shinhiroki: (aka chan)
[personal profile] shinhiroki
TITOLO: Gossip Arashi 2nd Season
FANDOM: Arashi
GENERE: Comico/Sentimentale
PAIRING: Di tutto e di più
RATING: NC-17-R
DISCLAIMER: Nessuno mi appartiene purtroppo ma le idee malsane si! XD



Capitolo 7:

Un incontro inaspettato

Sono Gossip Arashi la vostra unica fonte di notizie sulle vite scandalose dell'èlite di Tokyo.
A volte l'ultima persona che pensiamo ci possa consolare è l'unica che può davvero fare il miracolo.
Lo sa bene King N. che ha appena avuto una piacevole sorpresa.


“Toshi... ma...” Nino boccheggia mentre l'altro riprende a baciarlo e lo tira dentro il proprio appartamento spogliandolo nel tragitto fino alla camera da letto.
Nino si stacca prima di cadere sul letto per vedere se c'è la ragazza di Satoshi.
“Lei dov'è^” chiede mentre Satoshi, aperti i pantaloni dell'altro, lo aiuta a toglierli.
“Non c'è...” mormora abbassandogli i boxer.
“Aspetta...” lo ferma Nino e l'altro lo guarda negli occhi non capendo perché lo stia fermando “Cosa...cosa fai”?
“Pensavo fosse ovvio...” afferma spogliandosi.
“Si ok quello l'ho capito subito ma … perché?” chiede ancora “Perché dopo tutto quello che è successo tra noi...”
“Perché mi va...” risponde Satoshi “Ti basta come risposta?”
“Direi di no... ma d'altra parte credo che per come sto ora, domani non ricorderei le tue motivazioni...” sorride e l'altro riprende a baciarlo mettendosi sopra di lui, prendendo ad accarezzargli il corpo, baciandolo ovunque tra i gemiti del più piccolo.
“Toshi..:” ansima sentendo la lingua dell'altro lambirgli la pelle.
Satoshi accoglie favorevolmente gli ansimi di Nino scendendo a baciargli l'erezione crescente. Nino si morde le labbra per non urlare indecentemente ma sembra proprio quello lo scopo di Satoshi che, dopo averlo torturato per bene con semplici baci, prende in bocca il suo membro succhiandolo, godendo l'estasi dipinta sul volto di Nino.
Nino non riesce a stare fermo, muove il bacino contro Satoshi che si ferma prima che l'altro raggiunga l'orgasmo.
“To...Toshi...”
“Non ancora ragazzino” mormora Satoshi facendolo voltare a pancia in giù sul letto portando le dita alla sua apertura per prepararlo.
Nino geme ad alta voce aggrappandosi alle lenzuola.
“Rilassati...” mormora Satoshi al suo orecchio aggiungendo al primo dito, un secondo e poi un terzo.
“Muoviti... Toshi... per favore...” lo implora Nino non resistendo oltre.
Vuole essere un tutt'uno con lui. Gli è mancato così tanto.
“Ok... ma tu... rilassati...” ribadisce Satoshi sfilando le dita, sostituendole con la propria erezione pulsante facendo gemere forte Nino.
“Muoviti” ripete dopo essersi abituato.
Satoshi prende a muoversi in lui, beandosi dello stretto calore di Nino che tanto ha sognato. Charlotte non è Nino. Non può mentire a se stesso.
Nino si muove in sincrono con Satoshi gemendo, ansimando di piacere.
“Sei bellissimo...” sussurra Satoshi al suo orecchio aumentando le spinte, facendo impazzire il più piccolo.
“Oh Toshi!” lo chiama a gran voce prima di venire tra le lenzuola seguito poche spinte dopo da Satoshi che viene dentro di lui e si accascia sulla sua schiena sfinito “Così mi schiacci...” si lamenta Nino col fiato corto così l'altro esce da lui, spostandosi sul lato libero del letto e subito Nino ne approfitta per rintanarsi tra le sue braccia.
“Insolitamente coccoloso... che succede ragazzino?” chiede accarezzandogli i capelli dolcemente.
Non può farci nulla nonostante quello che gli ha fatto Nino non riesce ad odiarlo completamente.
“Ho litigato con Sakurai, poi con mio padre... e pure con Jun....” spiega facendosi piccolo piccolo.
“Che novità! Hai un caratteraccio!” ride Satoshi.
“Lo so da solo che ho un brutto carattere... non c'è bisogno di rigirare il coltello nella piaga” brontola Nino.
Satoshi si zittisce continuando ad accarezzargli i capelli.
“La tua ragazza?” chiede Nino dopo una breve pausa e Satoshi sospira.
“Non è qui”
“Me lo hai già detto”
“Perché ti interessa sapere dov'è?”
“Semplice curiosità...”
“Come mai sei qui Kazu?” chiede Satoshi curioso e allo stesso tempo terrorizzato non ricevendo però alcuna risposta “Ehi Kazu...” lo chiama guardandolo ma quello si è addormentato.
Tira le lenzuola per coprire tutti e due cercando di non svegliare Nino accollato a lui.
“Buonanotte Kazu...” mormora dandogli un piccolo bacio sulle labbra prima di chiudere gli occhi e addormentarsi.

Dopo essere andato via dall'albergo, Sho non si è premurato di cercare Tamamori e ha preferito andarsene verso casa.
Gli sembra un incubo.
Sperava che Jun avesse smesso di dirgli bugie invece così non è.
Ha pure fatto ricerche su Tama-chan...
A volte gli sembra di non conoscerlo.
E come se Jun avesse due facce, due personalità e non capisce quale sia il vero Jun.
Lo ama... lo ama davvero ma non riesce più a fidarsi completamente di lui.
E' tutto così assurdo...la storia dell'invito...
E' ovvio che Nino sta facendo i suoi soliti giochetti loschi e Jun è stupido a volerlo sempre difenderlo negando l'evidenza.
“Hai visto? Sta piangendo” sente dire da una coppia di passanti.
“Piangere in strada davanti a tutti... che vergogna...”
Istintivamente si tocca le guance trovandole bagnate.
Velocemente si allontana, andandosi a rifugiare in un vicolo buio dove può piangere indisturbato.
Era così sereno prima di conoscere Jun mentre ora tutto è complicato.
Non pensava che l'amore potesse essere così doloroso. Mai avrebbe pensato di mettersi a piangere nel bel mezzo della città per qualcuno.
Non sa come potrà ancora guardare Jun negli occhi.
Sicuramente domani vorrà chiarire... o mi ignorerà aspettando che sia io ad andare a scusarmi con lui. Beh questo se lo può scordare.
Non ho nulla di cui scusarmi.... è lui ad essere in torto.
Si asciuga le ultime lacrime poi esce dal vicolo riprendendo a camminare per le strade ancora affollate di gente nonostante l'ora tarda.
Sta camminando a testa bassa con le mani in tasca quando va a sbattere contro qualcuno.
“Mi... mi dispiace! Sono mortificato!” si scusa sperando vivamente di non essersi imbattuto contro un teppista attaccabriga.
“Oh non ti preoccupare ragazzo... è colpa mia che ero sovrappensiero” si scusa una gentile voce maschile.
Sho guarda l'uomo di poco più basso di lui.
“E' colpa di entrambi allora” sorride Sho raccogliendo da terra la ventiquattr'ore dell'uomo, caduta durante il loro scontro “Prego”
“Grazie mille. Molto gentile” sorride l'uomo “Senti...”
“Sho... Sakurai Sho” si presenta il ragazzo.
“Sakurai-kun! Piacere mio io sono Kokubun Taichi” si presenta a sua volta e a Sho quel nome ricorda qualcosa ma al momento questo qualcosa gli sfugge “Senti...ti scoccia se ti offro un caffè per scusarmi?”
“Certo...con piacere...”
Sho segue l'uomo in un bar lì vicino. Si siedono, ordinano i caffè che arrivano poco dopo.
“Allora...” inizia a dire Taichi per smorzare il silenzio imbarazzante creatosi “Quanti anni hai?”
“Ecco io...” balbetta Sho a disagio.
“Ah! Scusa! Ti sembrerà una domanda da vecchio pervertito!” si affretta a dire Taichi “Era solo... per fare conversazione.
“Si non si preoccupi” lo rassicura Sho, più tranquillo anche lui “Ho quasi 18 anni...”
“18? Cavoli scusa se te lo dico ma sembri più grande”
“Grande?”
“Sembri un ragazzo maturo e serio” afferma sorridendo.
“Grazie”
“Quindi vai ancora alle superiori...”
“Si... frequento la Johnny's Academy...” dichiara Sho e Taichi sbianca “Tutto bene?”
“Si...si... tutto bene... cavoli... la Johnny's Academy è una tra le scuole più prestigiose della nazione...”
“E' piena di ricchi, bugiardi...” dice senza neanche volerlo.
“Bugiardi?”
“Ah... niente... lasciamo perdere... è meglio... e lei Kokubun-san che fa nella vita?”
“Attualmente cerco lavoro...” sorride amaramente Taichi.
“E' un brutto periodo per trovare lavoro...”
“E dimmi Sho-kun...sei all'ultimo anno no? Hai già pensato a cosa fare dopo il diploma?”
“Beh ho qualche idea... ma non ho ancora deciso nulla di concreto a parte il fatto che voglio studiare ancora ovvio” spiega sicuro di se guardando sul tavolo la mano sinistra dell'uomo su cui svetta una fede “E' sposato?”
“Eh? Ah!” sorride guardando l'anello “Sposato da quasi due anni... in attesa di un bambino...”
“Davvero? Congratulazioni!” esclama Sho “Deve essere felicissimo”
“Si lo sono ma non avendo più un lavoro sono un po' preoccupato per il futuro...” ammette l'uomo.
“Ah quindi aveva un lavoro... che faceva?”
“L'insegnante? E che materia insegnava?”
“Letteratura giapponese...”
“letteratura...” Sho si blocca.
Come i tasselli di un puzzle, tutto sembra ricomporsi.
Sposato da quasi due anni...insegnante di letteratura giapponese...la sua reazione al nominare la scuola che frequenta... Kokubun Taichi...
“Sakurai-kun?” lo chiama l'uomo.
“Si?”
“Tutto bene? Sei pallido...”
“S....si... stavo solo pensando che non ho ancora fatto il compito di letteratura giapponese per lunedì!” mente.
Quest'uomo di bell'aspetto e così solare e gentile è l'insegnante di cui Jun era innamorato!
Mentre sta pensando questo il suo cellulare. Lo prende dalla tasca e guarda chi lo sta chiamando. Jun.
“Non rispondi?” chiede Taichi vedendo lo sguardo cupo ma allo stesso tempo arrabbiata di Sho.
“Non... non ho niente da dirgli”
“E' un tuo amico?”
“Mh...” risponde Sho. Ci mancava solo incontrare l'insegnante di cui era innamorato due anni fa il suo ragazzo “Devo andare ora” dice guardando Taichi.
“Si certo” sorride l'uomo “E' stato un piacere conoscerti Sakurai-kun”
“Anche per me...e grazie per il caffè” saluta scappando via a gambe levate.
Più di una volta si era chiesto che tipo fosse il famoso insegnante e ora finalmente la sua curiosità è stata soddisfatta.
Taichi sembra una persona molto dolce e gentile...
Corre verso casa andandosi a nascondere in camera sua.
E' stata una serata estenuante.
Si cambia ma sente ancora l'odore di Jun addosso.
Jun... che deve fare con lui?
E' così confuso... così deluso...
Il cellulare riprende a suonare. E' sempre Jun.
Spegne il cellulare. Non ha voglia di parlare con lui.
Si rintana sotto le coperte cercando di dormire ma sono successe troppe cose. Si copre fin sopra la testa e fortunatamente per lui riesce ad addormentarsi dopo una lunga battaglia con il suo cervello che non accennava a spegnersi.
Il giorno dopo, domenica, non deve andare a scuola ma, per la prima volta da quando lavora al kombini, telefona al proprio capo dicendo che non si sente bene e che per oggi vorrebbe stare a casa.
Ovviamente l'uomo si dimostra gentile e comprensivo accordandogli un giorno di ferie, augurandogli di riprendersi in fretta.
“Si... mi riprenderò...” mormora dopo aver riattaccato.
Ha detto una bugia. Le bugie che tanto odia...
Sto diventando come loro...
Pensa tristemente.
Vede che gli arrivano un mucchio di messaggi, tutti da parte di Jun. Non li apre ma nemmeno li cancella.
“Oggi no Jun... lasciami in pace...” mormora spegnendo nuovamente l'apparecchio “Oggi voglio stare solo...”

Intanto da un'altra parte della città, Satoshi si sta svegliando sentendo un dolce peso sul petto. Apre gli occhi e si ritrova Nino ancora attaccato addormentato.
Si stupisce.
Pensava che al risveglio del ragazzo non ci sarebbe stata alcuna traccia, come se la notte passata insieme fosse solo un sogno.
Si alza dal letto prendendo il suo blocco da disegno e una sedia. La posiziona davanti al letto mettendosi a ritrarre il volto del più giovane addormentato.
Sorride vedendo le buffe espressioni che Nino ogni tanto fa nel sonno.
Che carino...
Pensa Satoshi abbassando la matita tremando solo all'idea che quel sogno svanisca non appena Nino aprirà gli occhi e tutto tornerà alla triste realtà. Una realtà in cui Nino non prova nulla per lui.
Inizia a pensare di darsela a gambe e non farsi trovare al suo risveglio ma è troppo tardi.
Gli occhietti di Nino si aprono lentamente Satoshi trattiene il fiato.
“Mmm...” mugugna Nino guardandosi in giro prima di posare lo sguardo sul ragazzo seduto davanti al letto “Toshi...”
“Buongiorno...” mormora con la voce strozzata.
“'giorno...” replica l'altro guardandolo meglio “Che diamine stai facendo?” chiede Nino tirandosi a sedere, scompigliandosi i capelli sparati già da ogni parte.
Tremendamente carino...
Pensa Satoshi guardandolo inebetito.
“Ohi ci sei?” chiede ancora.
“Si... scusa...”
“Allora che fai?”
“Degli schizzi”
“Di che?” domanda Nino gattonando verso Satoshi per vedere.
“Di te...” risponde incantato dal ragazzo che gli sfila dalle mani il blocco da disegno per scrutare i bozzetti.
“Sono...bellissimi” sorride Nino guardando l'altro a cui si riempe il cuore di gioia più per il sorriso di Nino che per l'apprezzamento sulla sua bravura.
Si sporge quanto basta per baciarlo febbrilmente.
Nino accantona il blocco sul letto cingendo il collo del più grande con le braccia.
“Kazu...” sussurra sulle sue labbra.
“Devo andare” dice Nino.
Il sogno è finito.
Satoshi si stacca, si alza e sposta la sedia.
“Sono in ritardo per andare a scuola” aggiunge Nino e Satoshi lo guarda.
“Che hai fatto?”
“Eh?”
“Sei in punizione?”
“No perché?”
“Perché vuoi andare a scuola di domenica...”
“Cosa?! Domenica?!”
“Si...”
Nino si lascia andare sul materasso.
“Me lo sono dimenticato” sorride rotolandosi nel letto “Niente scuola pallosa”
“Resti qui?” chiede Satoshi in ansia.
“Si” esclama mettendosi a pancia in giù sul materasso “Vieni anche tu a letto?”
“Non credi che dovremmo parlare?”
Lo spaventa dover affrontare quel discorso con lui ma non può restare nell'incertezza per sempre. Vuole sapere...vuole capire.
“Parlare? Di cosa?” prova a eludere il discorso Nino.
Non vuole parlare. Sa che finiranno di nuovo per rivangare il passato e lui non può proprio rivelare i suoi veri intenti a Satoshi.
“Kazu...” dice Satoshi sedendosi vicino a lui “E' importante”
“E tu hai una ragazza”
“Si lo so ma...”
“Ma?” incalza Nino.
Da una parte vorrebbe sapere che Satoshi non ama davvero quella stupida ragazza francese dall'altra però, se Satoshi lo trattasse male riuscirebbe a nascondere i propri sentimenti.
“Charlotte è magnifica... davvero e non si merita qualcuno come me”
“Qualcuno come te?” chiede Nino incredulo “Qualcuno di stupendo vuoi dire?”
“Stupendo?!” strilla Satoshi “Sto con Charlotte e sono venuto a letto con te proprio come qualche mese fa stavo con Jun! Continuo a ripetere lo stesso errore!”
“Toshi...”
“Chi vuoi ferire questa volta Kazu?” gli chiede Satoshi.
“Cosa?”
“L'altra volta volevi ferire Jun... questa volta invece?”
“Non voglio ferire nessuno!”
“Sarebbe la prima volta” commenta amaramente l'altro.
“Si è vero sarebbe la prima volta! E' questo il mio carattere! La mia dannazione!” dice alzandosi dal letto.
Gli è tornato alla mente quello che è successo la sera prima.
“E' meglio che me ne vada” annuncia Nino cercando i propri abiti.
“Kazu aspetta!” lo ferma Satoshi “Per favore... chiariamo... una volta per tutte”
“Una volte per tutte...” ripete Nino a bassa voce.
“Ti prego Kazu...” lo implora Satoshi “La verità... bella o brutta che sia ti prego dimmela”
Nino lo guarda.
Vuole la verità.
La verità è che lo ama. Lo ama alla follia ma ha paura a dirglielo. Paura di farlo soffrire più di quanto non l'abbia già fatto soffrire.
Per quanto sia strafottente e arrogante infondo infondo è una persona tremendamente insicura.
“Kazu...” insiste Satoshi.
“Vuoi che le dica... vuoi che dica quelle parole che mi terrorizzano non è così Toshi?”
“Quelle parole? Kazu...”
Satoshi ha i cuore che batte a mille. Quelle parole possono essere solo essere: sono innamorato di te.
Però ha paura a dirmele... questo vuol dire che prova quello che provo io?
Oddio perché è così complicato questo ragazzino!?
Mentre si guardano lungamente come a studiarsi bussano alla porta. Tutti e due tremano. Può essere solo una persona.
Satoshi raccatta maglietta e boxer e va ad aprire. Nino è immobile come pietrificato.
“Char...” mormora Satoshi vedendo la ragazza che lo scruta preoccupata.
“Sashi non rispondevi al cellulare...”
“Che io...” dice guardandosi i piedi colpevole.
“Il est ici?” chiede Charlotte a Satoshi che però non risponde “Ora mi sente!” dichiara superandolo e marciando in camera da letto.
“Char aspetta!” prova a fermarla Satoshi ma la ragazza è determinata.
“Voilà il cretino!” dice trovando Nino che si è risvegliato giusto in tempo per rivestirsi.
“Francesina...” la saluta Nino.
“Sei veramente disgustoso”
“Si sono andato a letto col tuo ragazzo mi spiace se ti senti tradita ma...”
“Cazzate!” lo interrompe Charlotte sorprendendo i due “So cosa c'è tra te e Sashi! Anzi. So cosa ha passato lui per colpa tua. Quello che mi chiedo è perché non fai l'uomo per una volta e sei sincero con lui!”
“Char...”
“Sashi questo è stato pubblicato ieri...” dice mostrando il proprio cellulare al ragazzo.
Nino all'inizio non capisce ma poi sbianca ricordando la foto di lui e Jun intenti a baciarsi comparsa su Gossip Arashi.
“Toshi...” prova a sire ma il danno ormai è fatto. L'espressione sconvolta del ragazzo gli fa capire che già visto la foto e non è contento.
“Kazu... che significa?”
“Io...”
“Che significa!?” urla furioso.
“Era solo...”
“Perché gli fai questo? Perché continui a infliggergli dolore in questo modo?” chiede Charlotte.
“Oh tu invece gli vuoi molto bene! Si vede! Lo hai appena ferito facendogli vedere quella foto? Brava! Sei disgustosa quanto me!” replica Nino.
“Se essere disgustosa vuol dire proteggere le persone a cui teniamo anche da loro stessi allora si! Sono disgustosa”
Nino ignora Charlotte e guarda Satoshi che ha l'aria affranta.
“Toshi...”
“Ti prego... va via...” sibila Satoshi abbassando il braccio che tiene il cellulare di Charlotte “Kazu... vai via per favore...
“Toshi...”
“FUORI!” sbraita spaventandolo.
Nino recupera la giacca, guarda con odio Charlotte e poi si ferma davanti a Satoshi.
“Io...”
“Non voglio sentire niente...”
“Grazie di avermi tenuto abbracciato tutta notte... ne avevo bisogno...” mormora a bassa voce affinché lo senta solo Satoshi.
Gli fa un ultimo sorriso e poi se ne va dall'appartamento.
Fuori dalla porta, chiusa alle sue spalle, prende il cellulare e compone un numero.
-Pronto?-
“Alfred...”
-Signorino- risponde l'uomo sentendo la voce strozzata del ragazzo -Tutto bene?-
“Vienimi a prendere... per favore...”
E quel per favore fa scattare il maggiordomo.
-Signorino sarò lì tra poco non si muova-
“Ok...”
Nino riattacca e da un ultimo sguardo alla porta prima di scendere in strada.
Passano pochi minuti che ecco sopraggiungere la limousine a tutta velocità e dalla parte del passeggero scende Akihiro.
“Se prendiamo la multa la paghi tu...” cerca di ironizzare Nino mentre l'uomo lo fa salire dentro “Non guidavi tu?”
“No guida Sanada-san...” Appena sono saliti l'auto riparte.
“Guarda che sei vecchio... e i vecchi non mi piacciono” afferma Nino mentre l'uomo gli accarezza la testa amorevolmente “Alfred...” mormora come quando era bambino e piangeva perché gli era capitato qualcosa di brutto.
“Signorino Kazunari non le chiederò cosa sia successo. Io non mi impiccio e sa che mai la giudicherò. Si ricordi che io sarò sempre dalla sua parte.”
Nino affonda il viso nel suo petto.
“Alfred... sono tutti cattivi... non mi capiscono...” piagnucola infantile.
“Signorino non dica così... non la capiscono perché lei non da modo di farsi capire. Ci devono essere sforzi da entrambi le parti. Lei deve aprirsi un po' di più signorino...”
“Gli ho aperto le gambe a Satoshi ma non è bastato.”
“L'atto sessuale non basta per comunicare i suoi sentimenti al signorino Satoshi. Deve essere sincero con lui. La verità paga sempre.” dichiara l'uomo.
“Amen” ironizza Nino.
Akihiro riesce sempre a confortarlo. E' così da sempre.
“Chissà come farò quando morirai...”
“Con tutto il rispetto Signorino mi tocco i coglioni e comunque... non ci speri tanto. La seppellirò io. Il mio compito è proteggerla.”
“E cosa farai dopo che sarò morto?” chiede al maggiordomo “Ti suiciderai subito dopo per il dispiacere?”
“No. Venderò la Batcaverna e andrò a vivere in pianta stabile alle Barbados a godermi gli ultimi giorni della mia vita nello sballo assoluto” conclude soddisfatto.
“Lo sai che ti licenzierò arrivati a casa?”
“Prego faccia pure Signorino... ma sfido io che troverete un maggiordomo competente come me capace di tenerle testa nei giochi con la wii” si vanta l'uomo facendo sorridere Nino.
“A proposito... ho proprio voglia di stracciarti!”
“Vuole dire perdere come l'ultima volta”
“Ti ho lasciato vincere”
“Per dieci volte di fila?”
“Vedrai a casa...”

Per tutta la domenica Nino gioca con Akihiro alla wii.
Sho la passa rinchiuso in camera a studiare uscendo solo per andare al bagno e mangiare. Anche la sua famiglia nota che è depresso, pure il fratellino Shu a cena nota che il fratello è giù di morale e gli chiede se è perché non fa la cacca. A quella affermazione Sho finalmente sorride.
Jun ha passato la giornata a tempestare Sho di telefonate trovando sempre la segreteria. Ha anche pensato di andare a casa sua per chiarire le cose ma alla fine si è trattenuto. Farà pagare anche gli interessi a Tamamori per tutto quello che gli ha fatto e soprattutto gli farà capire che nessuno può mettersi contro Matsumoto Jun e sperare di passarla liscia.
Satoshi si è rintanato a letto in un lugubre silenzio. A nulla sono valse le premure di Charlotte.
La domenica volge al termine e arriva il lunedì insieme all'inizio di una nuova lunga settimana.
Sho esce di casa come uno zombie. Arriva a scuola e ovviamente l'argomento di cui cui sparla l'intero istituto è la foto del bacio tra Jun e Nino alla festa di quest'ultimo.
“E' talmente sfigato che MJ ha preferito limonare con King N... dev'essere orribile stare con un poveraccio del genere...” commenta qualcuno degli studenti malvagiamente.
Non ci dovevo venire oggi a scuola...
Pensa sentendosi lo zimbello di tutta la scuola.
Vede Tamamori andargli incontro sorridente.
Povero ragazzo... Jun e Nino hanno violato la sua privacy col solo intento di fargli del male.
Si sbagliano su di lui.
“Ohayou Tama-chan” lo saluta cercando di sorridere ma non è per niente facile sembrare allegro quando in realtà è distrutto.
Tamamori lo saluta a sua volta e prende a raccontarli qualcosa a cui non presta attenzione mentre arriva la limousine di Nino.
Gli studenti iniziano a mormorare, nessuno si avvicina all'auto.
Nino scende da solo dal mezzo senza l'aiuto di nessuno e sbadiglia vistosamente. Dei mormorii degli altri non gliene importa niente. E' abituato alla falsità di quel mondo che ti idolatra davanti e dietro sparla alle tue spalle. Vede Sho e scuote la testa.
Non ha ancora capito che razza di bastardo è Tamamori.
Vorrebbe tanto smascherare il primino demoniaco ma infondo... che gliene importa?
Sho crede che sia sua la colpa? Creda quello che vuole lui se ne tira fuori.
Sho continua a guardare verso l'auto ma questa riparte.
Jun non era con lui.
Pensa mentre Tamamori ciarla a manetta di chissà che.
Poco dopo sente il rombo di un'auto e il cuore prende a battere più veloce.
La macchina di Jun varca i cancelli della scuola e poi si parcheggia.
Qualcuno si avvicina a salutarlo ma Jun allontana tutti cortesemente.
Sho lo guarda. Bellissimo come al solito con i suoi occhiali da sole scuri.
Jun si sta avvicinando alla scalinata per entrare nell'edificio quando intravede Sho. Muove un passo verso di lui e, automaticamente, come soggetto ad un incantesimo ne muove uno anche Sho ma poi si ferma.
Non vuole altre menzogne da Jun e sa per certo che se ora parla con lui, riuscirà a convincerlo delle sue tesi e prevalerà l'amore che prova per Jun.
Riprende a camminare verso di lui ma non si ferma e prosegue salendo la scalinata.
“Sho...” lo chiama Jun ma niente. Si morde le labbra e prova a seguirlo.
“Che pena...” dice malvagio Tamamori passandogli vicino e Jun vorrebbe prenderlo a sassate ma lo ignora e segue Sho dentro scuola.
“Sho aspetta...” lo chiama seguendolo per il corridoio.
“Jun per favore non è il momento...” sibila Sho sentendosi prendere per mano da Jun. Si gira e trova il suo viso a un soffio dal suo “Jun...”
“Io ti amo...” mormora posando le labbra sulle sue e Sho spegne il cervello e ricambia.
“Oh Sakurai-kun! Sei tu!” si sente chiamare e si volta agghiacciandosi.
“Ko....Kokubun-san...” balbetta vedendo l'uomo in giacca e cravatta.
“Taichi?” rimane sbalordito Jun vedendo la sua vecchia fiamma....

Date: 2013-02-26 08:26 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
aaaaaaaaaaaaaaaaaaah è tornato anche il prof! ma perché quei due non hanno un momento di pace! ç__ç odio Tamamori e non vedo l'ora che Sho si accorga di come è fatto! Sho, apri gli occhi!!!
Nino sei bellissimo!! <3 sia tra le braccia di Toshi, sia tra le braccia di "Alfred" XDD
Spero che l'equivoco della festa si chiarisca presto ... povero Nino non ha fatto niente! <3

Date: 2013-02-26 09:17 pm (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Kokubun <3
Alfred è meraviglioso come sempre e Toshi però invece delle volte è troppo irruente se desse modo a Nino di parlare forse si lascerebbe andare un po' di più.
Purtroppo quella foto li perseguiterà, però dio santo Jun non riesce proprio a tenersi la lingua in bocca, ma proprio mai =___= zoccola fino al midollo e adesso tornerà a farsi sentire anche il passato...
Posta prestoooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

PS: Nino poverino mi fa una pena infinita ç____ç

Date: 2013-02-27 01:32 am (UTC)
From: [identity profile] faby20m.livejournal.com
Il ritorno del professore mi incuriosisce tanto *__*
la sua presenza creerà di certo confusione e non vedo l'ora *__* voglio vedere come reagisce Jun e come reagisce Sho alla reazione di Jun XDD ma nel frattempo mi auguro che riescano a chiarirsi e ad avere un attimo di pace quei due, accidenti ç__ç
E perfavore, qualcuno faccia secco quel maledetto odioso di Tamamori è__é Jun devi fargliela pagare e poi mettere Sho davanti all'evidenza, che quello è ottuso e non ci arriva da solo XDD
Nino è proprio da spupazzare <3<3<3 mi fa una tenerezza infinita <3 povero, stavolta non ha fatto niente ç__ç ma sarebbe il caso di dire quelle 3 paroline a Toshi ecco u__u e tu Toshi fallo parlare invece di saltargli addosso <3 ...poi non lamentarti però u__u

“Chissà come farò quando morirai...”
“Con tutto il rispetto Signorino mi tocco i coglioni e comunque... non ci speri tanto. La seppellirò io. Il mio compito è proteggerla.”
“E cosa farai dopo che sarò morto?” chiede al maggiordomo “Ti suiciderai subito dopo per il dispiacere?”
“No. Venderò la Batcaverna e andrò a vivere in pianta stabile alle Barbados a godermi gli ultimi giorni della mia vita nello sballo assoluto” conclude soddisfatto.
“Lo sai che ti licenzierò arrivati a casa?”

Alfred è sempre più un mito XD è il migliore di tutti XD e vuole tanto bene al suo nanetto coccoloso <3

Grazie per questo nuovo capitolo <3<3<3
ma sono ingorda XD e muoio già dalla voglia di leggere il seguito,
non vedo l'ora <3


Date: 2013-02-27 11:47 am (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
I sakumoti non riescono ad avere pace purtroppo ç__ç
Sho è tardo più del solito non riesce proprio a vedere quanto è schifoso quello.
Nino è puccio e innocente ed è incompreso dal resto del mondo ç__ç

Date: 2013-02-27 11:51 am (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Nino è un piccolo demonietto incompreso meno male che c'è Alfred che lo accudisce con smisurato amore <3 <3
Jun non può fare a meno di essere la zoccolaccia che è XDDDD

Date: 2013-02-27 03:40 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Se non c'è scompiglio e confusione non sarebbero loro XDDD
Mo c'è pure l'ex amore di Jun quindi, il bel professore gentile e le cose si complicano ancora di più XDDD
Tamamori ormai è il più odiato di tutti nella serie! Anche più di Toma XDDDDD
Satoshi si fa prendere dalla passione e non riesce poi a sentire quello che vuole sentirsi dire XDDD
posterò presto!! XD

Date: 2013-02-27 07:21 pm (UTC)
From: [identity profile] gloriaseable.livejournal.com
Sho ha davvero coraggio nel dire che Jun ha una doppia personalità, lui ne ha una moltitudine, mi piace l'angst tra Ohno e Nino, mi auguro solo che Nino non faccia come la prima serie e torni ad essere superficiale e inaffidabile, per ora è un miscuglio di emozioni e reazioni che lo rende quasi perfetto.
A dire la verità Tamamori è talmente odioso da perdere interesse, è squallido. Ora voglio vedere chi sceglierà Jun il vecchio amore o lo squilibrato nuovo ragazzo? Non so immaginarmi il professore, a chi potrebbe somigliare? Come sempre, grazie

Date: 2013-03-04 08:57 am (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
il professore è questo: http://2.bp.blogspot.com/-_DK-rwZkTgc/Ta64XprPDFI/AAAAAAAAAfs/sSBHfus9gvI/s400/x%2Btaichi.jpg


Ora vedremo chi sceglierà Jun... e come la farà pagare all'odioso Tamamori :)

Date: 2013-03-04 12:31 pm (UTC)
From: [identity profile] gloriaseable.livejournal.com
Sono un'ignorante totale, scusa, conosco i Tokio, ma a parte tre di loro degli altri due non sapevo il nome, ok, io non avrei difficoltà a scegliere, ma non sono Jun, non sono arrabbiata con Sho ( insomma) e non voglio fargliela pagare, quindi sono davvero curiosa di vedere cosa farà il re

Date: 2013-03-04 12:53 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Figurati non che io sia una conoscitrice dei Tokio infatti non mi ricordo mai il nome del loro leader. Uso sempre Matsuoka perché lo adoro e pure Kokubun... mentre Nagase solo perchè è famoso.
Anche io saprei chi scegliere se fossi in Jun XD ora vedrai che farà XDDD
*torna a scrivere*

Date: 2013-03-04 01:17 pm (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
MOMENTO Con tutto il rispetto Signorino mi tocco i coglioni

LO AMOOOOO XXDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD



Nino è una scimmietta innamorata, ma non riesce ad esprimersi, scemo ><

Sakumoti ... *prende Sho a testate*

Minchiazza, pure il prof >< SCRIVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

Date: 2013-03-04 02:17 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
ahahahahah XDDD c'è un casino assurdo!!!!
XD scrivooooo <3

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