Gossip Arashi 2nd Season
Apr. 26th, 2013 04:45 pmTITOLO: Gossip Arashi 2nd Season
FANDOM: Arashi
GENERE: Comico/Sentimentale
PAIRING: Di tutto e di più
RATING: NC-17-R
DISCLAIMER: Nessuno mi appartiene purtroppo ma le idee malsane si! XD

Capitolo 13:
Rivelazioni scioccanti
Sono Gossip Arashi la vostra unica fonte di notizie sulle vite scandalose dell'èlite di Tokyo.
Sembra proprio che la famiglia Matsumoto-Ninomiya si stia allargando sempre più mentre il convertito MJ vuole fare ammenda di tutti i suoi peccati...
“Yoko?” chiede Mimi non capendo.
“Devi portarmi al centro Maruyama”
“Maruyama... quello...”
“Si quello per il recupero di tossico dipendenti nonna...” l'anticipa Jun.
Mimi lo guarda per qualche istante poi annuisce.
“Al centro Maruyama” dice Jun all'autista che parte.
La nonna vorrebbe chiedergli tante cose ma preferisce restare zitta. Se avrà voglia di raccontarle qualcosa, lei è lì per lui.
Arrivano al centro di recupero entro venti minuti.
“Ho bisogno del tuo aiuto nonna” afferma Jun appena la macchina si ferma.
“Se posso aiutarti tesoro...”
Scendono dall'auto ed entrano nel palazzo.
“Cosa devo fare esattamente?” chiede Mimi mentre arrivano al banco informazioni.
“Salve” saluta Jun la ragazza che arrossisce a vederlo “Mia nonna vorrebbe parlare col direttore del centro”
“Ha... ha un... appuntamento?” balbetta la ragazza in totale soggezione della bellezza di Jun.
“Non ce l'ha... ma può passare lo stesso vero?” sorride Jun.
“C...certo! Prego mi segua!” dice alzandosi e precedendola.
Jun butta un occhio al registro e vede il numero della stanza che cerca.
“Seguila nonna” le dice facendo per andare verso le scale.
“Jun aspetta” lo ferma la nonna “Se vuoi che ti aiuti dimmi almeno che devo fare”
“Hai ragione” conviene il giovane “Devi far dimettere il paziente Yokoyama Yuu a qualunque costo, con qualunque mezzo... ti prego...” la implora Jun.
“Ci vediamo in macchina tesoro” sorride Mimi andando dietro alla ragazza.
Jun sale le scale e va a cercare per i piani. Trova dopo poco la stanza che cerca ed entra. Bussa alla porta.
“Avanti...” risponde una voce e Jun entra.
Il ragazzo seduto sul letto si volta verso di lui strabuzzando gli occhi.
“J...Jun?!”
“Ciao...” sorride Jun avvicinandosi lentamente.
“Tu qui...”
“Si... sono qui” dice abbracciandolo “Yoko...”
“Jun... stai bene.. oddio!” singhiozza attaccato a lui “Io pensavo che... che Oguri...”
“Non mi ha fatto niente...” dice Jun accarezzandogli i capelli “Ma non è questo il momento delle spiegazioni. Prendi le tue cose e vieni via con me”
“Come? Andiamo dove?”
“A casa di mia nonna fuori città...” spiega spiccio Jun staccandosi per lasciarlo radunare le proprie cose.
“Ma perché Jun?” chiede Yoko confuso.
“Fidati di me”
Yoko raccoglie le sue cose mettendole dentro al borsone.
“Fatto”
“Andiamo allora” senza aggiunge altro Jun lo precede uscendo dalla stanza e Yoko lo segue. Nessuno li ferma. Yoko è veramente perplesso.
Escono dall'edificio e raggiungono la macchina.
L'autista si fa dare da Yoko il borsone e lo carica nel bagagliaio poi apre la portiera per farlo salire.
“Eccovi qui.” sorride Mimi in macchina intenta a sorseggiare un calice di champagne mentre i due salgono.
“Hai fatto in fretta” ride Jun mentre la macchina parte “Che hai detto al direttore per convincerlo così facilmente?”
“Oh niente di che... ho solo detto che il paziente doveva essere dimesso e... come mi chiamo...”
“Beh Suzuki Mimi è un'icona della società di Tokyo.”
“Vero” sorride la donna servendo a Jun del champagne “Ne vuoi?” chiede a Yoko.
“No grazie... ho smesso...”
“Oh lo dico sempre anch'io... a poi mi lascio sempre a tentare”
“Nonna!” ride Jun.
“Sa com'è ero in un centro di recupero per tossici e alcolisti...” borbotta Yoko.
“Scusa Yoko non volevamo offenderti”
“Lo so Jun...”
“Comunque piacere io sono Suzuki Mimi... la nonna di Jun.”
“Piacere. Sono Yokoyama Yuu. Grazie per avermi fatto dimettere” dice educatamente.
“Per il mio nipotino adorato questo ed altro.”
Yoko sorride ma resta in silenzio per tutto il viaggio fino alla villa, assorto nei suoi pensieri.
Mimi e Jun cercano di farlo parlare ma quello risponde a malapena.
Arrivati a casa di Mimi, un domestico indica all'ospite la propria stanza.
“Signora” dice questo arrivando nella stanza di Jun che, aiutato dalla nonna, sta sistemando i vestiti nell'armadio.
“Si?”
“Yokoyama-sama si scusa ma non presenzierà alla cena”
“Grazie Yoshino-san... vada pure...”
“Con permesso” si congeda l'uomo mentre Jun sospira sedendosi sul letto.
“Allora...” inizia a dire Mimi aprendo una trousse stracolma di preservativi “Viva il sesso...” mormora richiudendola.
“Cosa?”
“Dicevo... che rapporti...” e alla parola rapporti sghignazza ripensando alla scorta ben fornita di preservativi del nipote.
“Nonna?”
“Che è successo con quel Yoko?”
“Io... mi sono comportato malissimo con lui due anni fa prima che me ne andassi a Parigi...lui era gentile e comprensivo con me mentre io...”
“Ne approfittavi...” conclude Mimi e Jun annuisce “Da giovani si commentano errori che poi ad una certa età vorremo cancellare. Tu vuoi porre rimedio adesso ed è straordinario. Sei ancora giovane e vuoi rimettere le cose a posto. Sono fiera di te” dice la donna.
“Perché la mamma non è come te...” sospira Jun sconsolato.
“Narumi mi assomiglia molto di più di quanto immagini tesoro...ed è per questo che non andiamo d'accordo”
“Ma lei non è una buona madre”
“Ha commesso molti errori è vero...”
“Nonna...” dice Jun guardandola “E' vero che la zia Kaede...”
“Si.” conferma la donna “Kaede non è figlia del nonno...”
“Mh...”
“Come vedi Jun nessuno è perfetto. Tutti abbiamo degli scheletri nell'armadio che non vorremmo mai far riemergere ma nella vita tutto torna... e questi scheletri spariscono soltanto quando li si affronta a viso aperto.” sorride Mimi prendendo un'altra trousse “Oh mio Dio Jun! Ma quanti preservativi hai?! Quanto scopi?!”
“Molto poco rispetto quello che vorrei...”
“Impertinente..” ride la donna.
“Non te li presto nonna se è questo a cui miri... ti è andata male” ride.
“Grazie tesoro ma non ne ho bisogno io...” sorride sconvolgendolo “Oh non fare quella faccia! Mica rimango incinta alla mia veneranda età!” dice andandosene.
Jun scuote la testa.
“Non ti servono perché non lo fai più da quando è morto nonno anni fa...” sussurra Jun sistemando le sue cose.
Il mattino dopo Nino si sveglia sentendo un po' di freddo alle gambe nude scoperte dal lenzuolo ma un caldo invitante contro la guancia.
“Ehi..” sente sussurrare dolcemente al suo orecchio “Kazu...” continua la voce e il suo cuore ha un guizzo di gioia.
“Toshi...”
“Buongiorno dormiglione..” sorride quello baciandolo.
“Mmm... Toshi...” mormora Nino svegliandosi pian piano del tutto “Non ti scaldare troppo... devi andare a scuola”
“Al diavolo la scuola ci sei tu nudo nel mio letto”
“Sei proprio monello...” sorride “Ma ho autorizzato Akihiro-san ad entrare nella tua stanza tra...” guarda la sveglia “Sei minuti esatti e vestirti a forza se non sei pronto” dichiara mentre l'altro lo guarda col broncio.
“Non puoi dare ordini ad Alfred lo sai?”
“Me l'ha detto lui che posso”
“Beh meglio tu che quella zoccoletta impertinente” brontola alzandosi di malavoglia, prendendo i vestiti.
“Andrete a scuola insieme?” gli chiede Satoshi vestendosi anche lui.
“Si purtroppo...” sospira Nino vestito, pettinandosi.
“Come ti senti Kazu?” gli chiede girandolo verso di se per guardarlo negli occhi.
“Frastornato...” ammette Nino “Sono successe così tante cose negli ultimi giorni che hanno sconvolto tutto...”
“Lo credo bene...”
“E... quella più sconvolgente è averti detto quello che provo per te...” dice guardandolo negli occhi.
“Alla fine non sei così cattivo come pensi di essere e io l'ho capito molto prima di te... e ti amo...” sorride Satoshi venendo travolto da Nino che lo fa finire sul letto, baciandolo con passione.”
“Tempo scaduto” afferma Akihiro entrando “Signorino lo fa da vestito ora?” chiede facendo scoppiare a ridere Satoshi e arrossire Nino.
“Non dovresti bussare tu?!”
“E quando mai ho bussato? Mi pare la situazione meno compromettente in cui l'ho beccata! Non come quella volta che era a letto con due ragazze straniere. Sembrava una di quelle barzellette un giapponese, un italiano e un francese!” se la ride.
“Dovremo un po' rivedere le tue avventura scabrose ragazzino...” afferma Satoshi guardandolo severo.
“Aaaaah basta! Voi due vi siete coalizzati contro di me!” brontola uscendo dalla stanza mentre i due scoppiano a ridere.
“Povero il mio Kazu...” ride Satoshi guardando poi Akihiro “La storia delle due ragazze straniere nel letto...”
“E' assolutamente vera...” conferma l'uomo serio.
“Kazu!” lo chiama Satoshi inseguendolo.
Dopo una veloce colazione e la promessa a Satoshi di non fare più cose a tre con donnine di facili costumi, Nino si fa accompagnare a scuola da Akihiro.
“Quindi vivrà con noi?” chiede Tamamori indicando col pollice Satoshi, anche lui nella limousine con loro.
“Se vuole...” sorride Nino.
“Grazie Kazu ma ho il mio studio...”
“Usa quella topaia per lavorare e stai a casa con me... con Alfred vai d'accordo... e poi se ci sei tu anche se c'è lo stronzetto posso quasi tollerarlo...”
“Grazie eh...”
“Se me lo chiedi così Kazu...” ride Satoshi “Mi hai convinto...” afferma mentre la macchina si ferma e Akihiro scende per aprire la portiera dell'auto.
“Allora ci vediamo dopo la scuola...” sorride Nino.
“A dopo Kazu...” lo bacia.
“Stomachevoli....” brontola Tamamori scendendo velocemente.
“Brutta bestia l'invidia...” commenta Akihiro e il giovane lo fulmina.
“Buona giornata Kazu”
“Anche a te” risponde Satoshi e Nino scende.
“A dopo signorino Kazunati...” lo saluta il maggiordomo.
“Nino! Akihiro-san!” si sentono chiamare e vedono Sho correre verso di loro a perdifiato.
“Sho? Che hai?”
“Buon...giorno...” biascica fermandosi.
“Accompagno il signorino Satoshi...” dice Akihiro facendo per risalire in macchina ma Sho lo ferma.
“Akihiro-san ho bisogno di lei!”
“Di me?”
“Cos'è scoppiata la Alfred-mania?!”
“Se posso fare qualcosa per lei signorino Sho... mi dica...”
“Dov'è Jun?”
“E chiedi a lui? Sei tu il suo ragazzo no?”
“Si lo chiedo a lui perché ieri in neanche sessanta secondi ha rintracciato la macchina di Jun!” dice Sho.
“Guarda che non è un GPS...” dice Nino “Ieri ha trovato la macchina di Jun perché è dotata di rilevamento immediato...”
“Akihiro-san me lo dica la prego!” insiste Sho ignorando bellamente Nino “Lei lo sa ne sono certo!”
“Si è Frate Indovino lui...” commenta Nino.
“Alla tenuta fuori città di Mimi-san...” afferma Akihiro.
“Tu... tu lo sapevi?!” chiede Nino incredulo “Perché non lo hai detto ieri?!”
“”Perché ieri il signorino Sho lo ha chiesto a lei se sapeva qualcosa non a me e io non mi sono intromesso” spiega Akihiro.
“Non ti sei intromesso?! Ma se non taci un attimo!”
“Akihiro-san mi porti da Jun la prego!” dice Sho non curandosi affatto dei borbotti di Nino.
“Signorino Sho...”
“La prego...” insiste Sho salendo in macchina trovando Satoshi “Satoshi-kun ciao...”
“Ehi ciao...marini la scuola?”
“Toshi ma vai anche tu?” chiede Nino sbucando con la testa nell'abitacolo.
“Dove?”
“Da Jun” afferma Sho,
“Cosa? Come...”
“Devo parlare con lui!” dice Sho deciso.
“Si ma col mio Toshi?!”
“Kazu...” lo chiama Satoshi e quello lo guarda “Fidati di me...”
“Mi fido più di te che di me stesso...” ammette Nino “Ma sono invidioso... può passare del tempo con te lui e a me tocca andare a...”
“Spazio spazio per cortesia” lo allontana Tamamori rientrando nella limousine sedendosi vicino a Sho.
“E tu? Nessuno ti ha invitato!”
“Se è la nonna di MJ, tecnicamente è anche mia nonna...”
“In pratica smamma!” sbraita Nino risalendo pure lui in macchina.
“E tu che centri?”
“Jun è il mio migliore amico nonché fratellastro e non lascio solo Toshi e Sakurai con una vipera come te!”
“Che carino che sei Kazu...”
“Si.. proprio carino...”
“La volete smettere?!” urla Sho spaventandoli tutti e tre “A me non frega niente se venite, perché venite o come ci venite! Io devo assolutamente parlare con Jun per cui se volete restare qui fatelo ma non intralciate i miei piani in nessun modo e non immischiatevi negli affari miei e di Jun chiaro?!” afferma Sho fulminandoli con lo sguardo e Tamamori deglutisce.
“Io....non ho... intenzione...”
“Hai già ottenuto tutto quello che volevi ora lascia in pace il ragazzo che amo!”
“S....si....” balbetta terrorizzato.
“Sakurai una parolina anche a mia difesa?” ridacchia Nino ma Sho lo incenerisce “Scusa...”
“Sta tranquillo Sho-kun. Ci penso io a tenere Kazu e lo stronzetto lontani da te e Jun quando arriveremo...” promette Satoshi.
“Sei fantastico Satoshi-kun...ti ringrazio di cuore...” dice riconoscente.
“Come mai questo repentino cambio di tono col mio Toshi?”
“Perché lui non mi ha mai creato problemi!”
“Stava con Jun però!”
“Kazu tu stavi con Sho-kun...” dice Satoshi “Stavi con lui per ferire Jun visto che ti dichiaravi innamorato perso di lui ma poi venivi a letto con me...”
“Però... Beautiful vi fa una pippa...” commenta Tamamori guardando distrattamente il cellulare.
“Osa scrivere qualcosa a Gossip Arashi e ti ammazzo!” urlano in coro Nino, Satoshi e Sho.
“Stavo... solo chiedendo a Fujigaya-kun di prendere appunti anche per me...” dice terrorizzato.
“Alfred! Possiamo partire!” dice Nino.
“Veramente siamo già arrivati” afferma l'uomo tirando giù il finestrino che divide i passeggeri dal guidatore.
“Come? E a quanto sei andato?”
“Penso ci arriverà la multa” dice scendendo e aprendo loro la portiera “Prego”
Sho si catapulta fuori e va alla porta dell'enorme villa bussandovi freneticamente.
“Jun! Jun! Apri ti prego!”
“Ma chi... Sho?” chiede Jun aprendo la porta ritrovandosi davanti uno Sho con l'aria da pazzo “Che ci fai qui?” domanda vedendo poi anche gli altri ragazzi.
“Allora vieni fratellino! Ti faccio vedere la casetta della nonnina!” esclama Nino tirando via Tamamori seguiti da Satoshi.
“Che ci faccio qui Jun?! E me lo chiedi anche?! Sei scappato via come un ladro lasciandomi solo quello stupidissimo messaggio!” sbraita Sho.
“Non pensavo che mi avresti... trovato...”
“Ci ho pensato per tutto il tempo... non avevo idea... potevi essere ovunque! Magari eri anche fuori dal Giappone!”
“Sho io...”
“Perché sei scappato? Perché hai sentito la discussione tra mio padre e me? Dimmi la verità Jun!”
“Vieni dentro...” dice Jun facendolo accomodare in casa portandolo nel salone.
“Spiegami Jun... te ne prego...” lo implora Sho sedendosi sul divano con lui.
“Sono andato via per quello è vero” ammette Jun “Ho origliato la vostra lite anche se non dovevo...”
“Sapevi che ti stavo mentendo ieri...”
“Sei stato dolcissimo...” dice accarezzandogli il viso “ma non posso permettere che tra te e la tua famiglia scoppi una guerra solo per colpa mia...”
“Jun...”
“Ascolta Sho... tuo padre ha ragione su di me. Ho fatto enormi sbagli in passato ed ero la persona orribile che ha descritto...”
“Forse lo eri Jun...” lo interrompe Sho “Ma io non l'ho mai conosciuto quel Matsumoto Jun...io mi sono innamorato del Matsumoto Jun che ha deciso di cambiare, che ha ammesso tutti i suoi sbagli e vuole rimediare e io lo amo da impazzire anche se stupido come sono ho detto che lo vorrei vedere diverso...” afferma prendendogli la mano.
“Sho... tuo padre...”
“Dimentica mio padre per un istante” dice posandogli un dito sulle labbra socchiuse “Ora dimmi. Tu mi ami? Indipendentemente da tutto quello che è successo...”
“Si... ti amo Sho... tanto... tantissimo!”
“Allora fregatene di mio padre ok?”
“Non posso fregarmene Sho non capisci?” dice sofferente Jun “Può pensare di me quello che vuole non è questo che mi fa star male ma il pensiero che si formi una spaccatura tra di voi, nella tua famiglia. Sai che ammiro la tua famiglia... per me è la famiglia perfetta”
“Addirittura perfetta...”
“Sho pensa alla mia famiglia per un secondo...” dice Jun guardandolo.
“Vabbè... sono famiglie molto diverse tra loro... ogni famiglia lo è...” afferma Sho tentando di sorridergli.
“Sho non voglio essere causa di problemi per te..”
“Jun fregatene e basta” mormora avvicinandosi alle sue labbra baciandolo dolcemente facendolo finire quasi completamente sdraiato sul divano.
“Jun senti volevo chiederti...” dice Yoko comparendo nel salone, bloccandosi vedendo i due baciarsi.
“Yoko...” dice Jun accorgendosi della sua presenza e si raddrizza a sedere.
Sho guarda l'estraneo.
E adesso questo chi diamine è?!
Pensa cercando di non trarre subito conclusioni affrettate.
Controlla la tua gelosia Sho... controllala...
Si ripete nella mente aspettando di essere informato su chi sia questo ragazzo e che tipo di rapporto abbia con Jun.
Su una cosa è quasi praticamente certo... ci è andato a letto almeno una volta...
“Scusate non volevo disturbarvi...” dice Yoko facendo per andarsene.
“Aspetta Yoko...” lo ferma Jun.
Sta calmo Sho. Sta calmo.
“Yoko questo è Sho. Sho lui è un mio amico Yoko.”
“Piacere Sakurai Sho”
“Doumo... Yokoyama Yuu...”
“Sho è il mio ragazzo” aggiunge Jun e dentro di se Sho sta facendo il ballo della vittoria.
“Ah bene...” risponde Yoko per nulla turbato dalla cosa “Volevo chiederti se hai un costume da prestarmi... vorrei fare un bagno in piscina e non ne ho uno mio...” spiega.
“Si va bene ma non distruggermelo...”
“Ah ah... spiritoso... beh vi lascio solo... piacere di averti conosciuto Sakurai-kun...” dice Yoko congedandosi.
Jun si gira verso Sho scrutandolo attentamente.
“Ora ti spiego Sho...”
“Se ti va...”
“Stai rodendo di gelosia...” sospira Jun capendo subito.
“No io...”
“Due anni fa...”
“Avevi il tempo per andare in bagno due anni fa?!” chiede Sho mal celando l'isterismo nella sua voce.
“E' stato un periodo tremendo per me Sho... ho combinato casini enormi... ed ora sta tornando tutto a galla... che mi piaccia o meno. Quindi devo solo affrontare tutto...”
“Che hai combinato con lui Jun?” chiede Sho preparandosi a dover affrontare una storia assurda per l'ennesima volta.
“Conobbi Yoko nel periodo in cui stavo con Shun. Era un amico di Ryo... andavamo d'accordo... mi ero accorto che lui provava qualcosa per me... me ne sono un po' approfittato. Non lo trattavo bene, lo usavo quando mi andava e se lui mi cercava gli dicevo di non scocciarmi. Yoko subiva tutto senza lamentarsi anche se capivo che ci stava male da morire. Cercava di farmi allontanare da Shun ma non c'era verso... ero molto testardo. Alla fine quando ho deciso di mollare tutto e tutti lui è caduto nella spirale dell'alcool e della droga. Ryo mi ha detto che pensava che la mia sparizione fosse dovuta a Shun, che mi avesse fatto qualcosa di male.... era in un centro di riabilitazione fino a ieri... sono andato da lui e grazie alla nonna l'ho fatto dimetter...” spiega Jun guardando Sho in attesa di una sua esagerata reazione.
“Vuoi pulirti la coscienza Jun?” chiede proprio Yoko ricomparendo nella stanza “Sono la tua buona azione per la redenzione?” chiede un po' freddo.
“Io voglio solo aiutarti”
“Mi stavano aiutando al centro Jun... potevo rimanere là a disintossicarmi!”
“Pensavo che stando con un amico... non rinchiuso in quella specie di prigione...”
“Con un amico?! Sei tu la causa per cui ero là Jun! Sai perfettamente cosa provavo per te!”
“Vuole solo aiutarti...” interviene Sho e i due lo guardano “Ha sbagliato e vuole rimediare ecco tutto...”
“Adesso hai bisogno dell'avvocato difensore Jun?”
“Yoko...”
“Che cos'è che non ti va giù? Che Jun ti aiuti ma non ti ami oppure perché sono il suo ragazzo?!” chiede Sho.
“Sho...”
“Ma che stai dicendo tu? Questa storia non ti riguarda! Stanne fuori!” replica Yoko.
“Mi riguarda eccome!”
“Basta finitela!” li sgrida Jun infastidito “Sho non ho bisogno della balia” dice e Yoko fa un sorrisino maligno a Sho “E tu Yoko... lui è il mio ragazzo e mi ama! Di certo non gli fa piacere sentire che uno che non ha mai visto è finito in un centro di recupero per colpa mia” dice ed è la volta di Sho di sogghignare contro Yoko.
“Cos'è vorresti che andassimo pure d'accordo io e il tuo nuovo amichetto?” chiede Yoko acidamente.
“Non è il mio amichetto! E' il mio ragazzo!”
“Consideri il tuo ragazzo tutti quelli che ti scopi?! Allora ne hai un bel po' di ragazzi!”
“Smettila o ti rompo!” sbraita Sho scattando in piedi ma Jun lo trattiene per un braccio prima che vada a pestare l'altro.
“Yoko... io voglio solo aiutarti...”
“Non voglio la tua pietà!”
“Non è pietà! Ho capito che mi sono comportato di merda con te. Me ne sono andato senza curarmi di niente e nessuno... non sapevo che tu... che tu fossi finito in mezzo a tutto quello schifo...”
“Io pensavo che Oguri ti avesse fatto del male...” si giustifica Yoko.
“E qui c'è il salone...” dice Nino seguito dagli altri due “Sei un nuovo domestico?” chiede rivolto a Yoko.
“No è un mio amico... Yokoyama Yuu... Yoko questi sono Ninomiya Kazunari... il mio fratellastro, Ohno Satoshi e il più giovane è Tamamori Yuta... l'altro mio fratellastro...” spiega e Yoko li guarda super confuso.
“Fratellastri...”
“Si. Kazunari è mio fratello acquisito, i nostri genitori si sono sposati...e Yuta è figlio loro.” racconta in breve.
“Capisco...”
“Si ma perché sei qui con lui?” chiede Nino non capendo la presenza del ragazzo nella villa.
“Siamo amici e abbiamo pensato di passare qualche giorno insieme...” dice sorridendo a Yoko che dentro di se lo ringrazia per non aver spiattellato a tutti gli affari suoi.
“Jun l'ha tirato fuori da un centro di riabilitazione per tossico dipendenti...” dichiara Sho e tutti rimangono scioccati “Beh che c'è? È la verità dopotutto!”
“Sho per favore....” sospira Jun e quello si risiede vicino a lui immusonito come un bambino sgridato per aver combinato una marachella.
“Che belle amicizie...” commenta Tamamori ma tutti lo ignorano.
“Tu...” sibila Yoko offeso e in imbarazzo per le parole di Sho anche se vere.
“Sono affari loro perché sono qui no?” dice Satoshi calmo “Riguarda loro no Sho-kun?”
“Ohno-kun vero?” chiede Yoko sorridendogli e Nino si para davanti al suo ragazzo come un giocatore di basket che cerca di impedire all'avversario affinché non vada a canestro.
“Mio Toshi! Mio!”
“Tenero Kazu!” sorride Satoshi.
“Non te lo tocco tranquillo nanetto...” dice Yoko.
“Nanetto!?”
“Cos'è tutta questa confusione?” chiede Mimi arrivando e trovandoli lì “Kazunari ciao sei qui anche tu! Sho-kun! Satoshi-kun e Yuta-kun benvenuti!” li saluta.
“Ci scusi per l'invasione...” dice Satoshi.
“Figuratevi è sempre bello quando la casa si riempe di gioventù! Quanto vi fermate?”
“Ma...” inizia a dire Nino ma Jun lo interrompe.
“Poco”
“Ma Jun...”
“Non puoi restare qui Sho...” afferma guardandolo.
“Potreste lasciarci soli?” chiede Sho agli altri e Nino sbuffa.
“Venite vi offro la colazione” dice Mimi e tutti la seguono anche un riluttante Yoko così i due restano di nuovo da soli.
“Jun senti...”
“No Sho senti tu” dice mettendo un dito sulle sue labbra per farlo tacere “Non puoi restare qui... che direbbero i tuoi? E poi devi andare a scuola... a lavoro...”
“Mi stai lasciando Jun?” chiede Sho in ansia.
“Sho..”
“Non divagare Jun! Non fare il premuroso dicendo cosa sarebbe meglio che facessi o no! Dimmi solo se mi stai lasciando oppure no!” sbraita ritrovandosi le labbra di Jun sulle sue che lo baciando prepotentemente fino a fargliele socchiudere e accogliere la lingua di Jun nella propria bocca.
“Jun...” boccheggia quando si staccano.
“Ascolta Sho... io non ti sto lasciando... non voglio assolutamente. Io ti amo”
“Allora perché non vuoi che resti?”
“Perché con Yoko vi prendereste ogni secondo e lui ha bisogno di tranquillità mentre tu...” dice indicandolo “Tu devi andare a scuola. Se vogliamo che i tuoi accettino la nostra storia dobbiamo essere cauti... se stando con me tu non andassi più a scuola, al lavoro e non tornassi a casa ci ostacolerebbero ancora di più ma se noi gli dimostriamo che possiamo stare insieme e io non rovino la tua vita potrebbero accettarci col tempo.” spiega Jun e Sho lo guarda per qualche istante prima di baciarlo con foga.
“Hai tremendamente ragione Jun...” ammette Sho quando si allontana per riprendere fiato “E io farò di tutto per dimostrare a mio padre che il nostro amore è vero e non una minaccia...” sorride riprendendo a baciarlo facendolo finire steso sul divano con lui sopra che gli accarezza il corpo.
“Sho...” freme Jun rispondendo alle carezze e ai baci di Sho “Ti amo”
“Ti amo Jun”
“Sembra passato un secolo dall'ultima volta che sono stato qui...” dice Satoshi guardando verso la piscina mentre a Nino sorge una domanda.
“Ma... la francesina? Devi mollarla! Stai con me ora!”
“Char è tornata in Francia...” afferma “E da un po' anche...”
“Come.. che...”
“Ci siamo lasciati... era inutile stare insieme a una persona che non amavo...” dice facendogli un enorme sorriso.
“Oh Toshi!” lo bacia Nino.
“Siete più dolci della marmellata... mi viene la nausea...” commenta Tamamori imburrando una fetta di pane.
“Perché ti dobbiamo fare da balia?” sbuffa Nino guardandolo storto.
“Siete voi che amoreggiate mentre sto facendo colazione” ribatte addentando il pane.
“Io ti strozzerei guarda!”
“Battibeccate proprio come due fratelli” sorride Satoshi.
“Ma anche no!” esclamano i due in coro per poi guardarsi in cagnesco mentre Satoshi ride.
“Va tutto bene?” chiede Mimi a Yoko, seduto a bordo piscina.
“Signora Suzuki...”
“Mimi...” sorride la donna “Hai l'aria triste... posso esserti di aiuto?”
“Non credo...”
“E' per Jun vero? Sei innamorato di lui...”
“No...che sta dicendo!”
“Non era una domanda la mia ma una semplice affermazione...si vede lontano un miglio che ne sei innamorato...” afferma.
“Anche se fosse... non cambia molto...” dice Yoko sconsolato “Secondo lei Mimi-san...” chiede ma non riceve risposta “Mimi-san?” chiama voltandosi e trovando la donna a terra priva di sensi “Oh mio Dio! Aiuto! Chiamate un dottore!” urla Yoko rivolto ai tre seduti al tavolo sotto la veranda.
“Cosa... oddio Mimi-san!” esclama Satoshi vedendo la donna priva di sensi tra le braccia di Yoko “Kazu va a cercare Akihiro-san! Stronzetto vai a chiamare Jun!”
“Non chiamarmi...”
“MUOVITI!” gli ringhia contro e Tamamori schizza all'interno della villa.
“Sho...” ansima Jun godendosi i baci di Sho sul petto mentre gli sconvolge i capelli.
“Sei bellissimo”
“Jun!” urla Tamamori entrando di corsa.
“Ti dispiace?!” ringhiano i due guardandolo male.
“Potete scopare un'altra volta! Tua nonna è svenuta!”
“Cosa? Oddio!” esclama Jun correndo fuori seguito da Sho e Tamamori, raggiungendo gli altri in piscina “Nonna!”
“Mimi-san mi sente?” prova a chiamarla Yoko ma la donna non rinviene.
“Alfred fai qualcosa!” dice Nino preoccupato”
“Oddio signora no... no...”
“Alfred che ha la nonna?” chiede Jun disperato.
“La signora... è malata...”
“Malata?”
“Ha un tumore...” afferma Akihiro...
no subject
Date: 2013-04-27 06:20 pm (UTC)A Sho prende il panico ogni volta che si trova un nuovo ragazzo davanti XD e ormai ha sviluppato un certo occhio per capire chi è andato e chi non è andato a letto con Jun! XDDD
Nino e Ohno sono <3<3<3<3<3<3<3<3
Nooooooooooooo la nonna di Jun!!!!!! ç____ç
Alfred sa sempre tutto cmq XDDDDDDDDD
no subject
Date: 2013-04-28 03:27 am (UTC)povero Yoko però ... *grabbaggio di Yoko, che grabbare uno Yoko al giorno fa bene U_U*
Aaaaarghm scriviH!
no subject
Date: 2013-04-28 01:42 pm (UTC)Per una volta sono d'accordo con Tamamori XD con quel'uscita sono morta XD e in questo capitolo è meno odioso delle altre volte dai, sta facendo progressi u__u
Povero Yoko che storia triste ç__ç ma non ho capito come possa aiutarlo Jun tenendolo a casa della nonna quando invece dovrebbe continuare a curarsi, tra l'altro stare con Jun 24 ore su 24 e non poterlo avere è anche peggio, ci soffre pure povero ç__ç
Sho è fantastico XDDDD quando cerca di trattenersi per non cedere alla sua gelosia mi fa morire XDD però è stato bravo <3 e lui e Jun finalmente si sono chiariti e sono bellissimi <3<3<3<3<3<3 e Jun ha ragione, infondo i genitori di Sho sono brave persone, quando capiranno che i due si amano davvero e che la loro relazione non ha influenze negative sul figlio, lo accetteranno *__*
Nino e Toshi sono <3<3<3 e si Nino, è da tanto ormai che è scoppiata la "Alfred-mania" XDDD anche noi lettrici siamo pazze di lui XDDD
Mimi ç__ç nooooo ç__ç l'unica persona sana di mente nella famiglia di Jun ora mi muore?? ç__ç fate qualcosa, aiutatela ç__ç
Grazie <3 capitolo stupendo come sempre <3<3<3 spero di non dover preparare i fazzoletti per il prossimo capitolo però ç_ç ho un pò di ansia XD
no subject
Date: 2013-04-29 05:43 pm (UTC)Jun vuole fare di testa sua non c'è verso XD vuole aiutare Yoko a modo suo se no niente XDDD
Alfred ne sa più di Gossip Arashi XD meglio della Cia e dei servizi segreti XD
Gli Ohmiya sono love love mode
chissà che succederà alla nonnina
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Date: 2013-04-29 05:44 pm (UTC)no subject
Date: 2013-04-29 06:23 pm (UTC)Yoko speriamo non ci finisca stecchito per colpa di Jun e delle sue cure XD
SHo e Jun ce la possono fare a stare insieme è tutta questione di convincere i genitori di sho che Jun non satana ma solo un ragazzo esuberante XDD
I personaggi preferiti sono Alfred e la nonna XD
Sono contenta che ti sia piaciuto il capitolo cercherò di muovermi a produrre XD
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Date: 2013-05-01 07:20 pm (UTC)Alfred lo amo voglio sposarlo! Conosce anche la tecnica del teletrasporto! Oppure ha un limousine modificata e in realtà è un razzo spaziale XD
Ora sono in ansia per la nonna però ç____ç
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Date: 2013-05-01 07:23 pm (UTC)Signore e signori vendesi magliette "I love ALfred" XDDDD
l'uomo ideale XDDDD
la nonnina ç__ç chissà se starà meglio