Gossip Arashi 2nd Season
Aug. 23rd, 2013 12:34 pmOra si che è veramente finita! Godetevi l'epilogo!

Una settimana dopo.
Italia.
“Toshiii andiamo in albergo” si lamenta Nino.
“Non ancora Kazu! Voglio entrare anche in quella panetteria!” esclama Satoshi sovreccitato.
“Maledetti italiani e le loro focacce!” brontola.
“Muoviti Kazu!”
“Arrivo arrivo...” sbuffa seguendolo.
Hanno solo pochi giorni di vacanze e Satoshi perde tempo a fare il turista e a mangiare qualunque cosa.
“Eddai Kazu... non fare quel broncio...”
“Ma io voglio starmene in camera chiuso con te...” brontola triste ma Satoshi lo bacia con passione fregandosene di essere nel bel mezzo di una via affollata con i passanti che li guardano.
“E ora prova a lamentarti...” sorride staccandosi, godendosi l'espressione frastornata del ragazzo.
“Mangia tutta la focaccia che vuoi Toshi...ti aiuto a smaltire le calorie!” afferma abbracciandolo “Ti amo Satoshi”
“Ti amo Kazunari”
Giappone, Tokyo.
Ueno Park. Zoo.
“Ma io lo voglio abbracciareeeee” piagnucola Masaki.
“Cucciolo è un leone non un labrador...” cerca di convincerlo Shun.
“Ma è tanto tenero e sembra triste!”
“Lo sarò anch'io se tu entrassi in quella gabbia e venissi sbranato da quel felino cresciuto” dice e l'altro lo guarda asciugandosi gli occhi.
“Allora abbraccio te...” mormora abbracciando il proprio ragazzo.
“Ecco abbraccia me!”
“Ma tu sei più pericoloso del leone...” borbotta facendo sorridere l'altro.
“Hai paura di me?”
“Mmmm” finge di pensarci Masaki prima di rivolgergli un raggiante sorriso “Neanche un po'!”
“Ci hai pensato però!”
“Era uno scherzo Shun-chan!”
“Cattivo Masaki!” piagnucola Shun.
“Daiii Shuuuun-chan! Non ti off....ehi!” strilla vedendosi preso in braccio all'improvviso.
“Ora ti lascio nel reparto dei coccodrilli che ti mordicchiano le chiappe!” ride correndo.
“Non lo faresti mai! Ti piacciono troppo le mie chiappette!”
“Vero anche questo!” ride ancora Shun seguito dall'altro prima di baciarlo.
Tokyo. Aeroporto di Narita.
“Prego il suo posto è quello”
“Grazie” sorride Sho all'hostess che gli indica il proprio posto, al centro dei tre sedili visto la sua paura di volare. E' la prima volta che prende un aereo ed è tutto solo. E' decisamente in ansia.
Qualcosa con cui distrarmi e camuffare le lacrime in caso scoppiassi a piangere se ripenso che con Jun è finita...
Pensa facendo un profondo respiro sentendo le lacrime pungergli gli occhi.
Guarda il biglietto aereo che tiene tra le mani.
America. Lontano da tutti. Lontano da Jun... riuscirà a smettere di soffrire?
“E' libero questo posto?” chiede qualcuno alla sua sinistra.
“Eh? si... credo di se ma deve chiedere...Jun...” dice sollevando lo sguardo e ritrovandosi il ragazzo che gli sorride e si siede al suo fianco “Che... tu...”
“Vengo in America” afferma togliendosi gli occhiali da sole.
“Ma tu... come... quello che è successo la scorsa settimana...”
“Te l'ho detto no? Quegli alberi intrecciati simboleggiano la fine e l'inizio di qualcosa...In quel momento gli Sho e Jun bugiardi, egoisti e pieni di rancore sono spariti... ora ci sono un nuovo Sho e un nuovo Jun... voltiamo pagina insieme... ti va?” chiede guardandolo e Sho può vedere quanto siano lucidi.
Lo abbraccia con slancio.
“Oh Jun...” mormora inspirando forte il suo famigliare profumo per poi staccarsi e guardarlo “Ma la Todai?”
“Harvard...”
“Eh?”
“Il rettore è amico di papà...” fa spallucce Jun con aria innocente.
“Jun...” lo rimprovera Sho ma sta sorridendo anche lui.
“E' l'ultimo introito lo prometto! Ma non potevo lasciare che tu partissi senza di me....”
“Non so se posso fidarmi...” lo provoca Sho.
“Mmm” brontola Jun “Ma io ti amo e voglio stare con te...non basta?”
“Basta...” sorride baciandolo “E anche io ti amo Jun”
Il ragazzo sorride e gli prende la mano. Sho gli accarezza il dorso con il pollice e poi nota qualcosa al suo dito.
“Ma questo...”
“E' dove deve stare...”
“Ma io credevo che tu l'avessi perso...”
“Lo credevo anch'io... invece Kazu lo ha trovato e lo ha custodito per me...” spiega Jun.
“Perché quella sera tu...”
“Avevo una fottuta paura del per sempre insieme. Legato ad una sola persona per tutta la vita... temevo di perdere la mia libertà...”
Ed ora? Hai ancora paura?” chiede Sho guardandolo.
“Si ce l'ho” ammette Jun “Ma ho ancora più paura di un per sempre senza di te...”
“Mi farai diventare matto tu...” sospira Sho col cuore colmo di gioia.
“Scusi... questo sarebbe il mio posto...” dice un uomo rivolto a Jun che si volta a guardarlo e sfodera il suo più bel sorriso.
“Facciamo a cambio?”
“O...o...ok! Certo! Tutto quello che vuole!” balbetta tutto rosso andando a sedersi a casaccio per l'aereo.
“Quando la smetterai di civettare con gli altri?” chiede Sho con gli occhi ridotti a due fessure.
“Quando sarà decollato l'aereo e verrai con me nel bagno...” sorride timidamente Jun appoggiando la testa alla sua spalla.
“Troietta...” sorride Sho.
“Falso” ribatte Jun sorridendo anche lui.
Nel frattempo all'ospedale di Tokyo...
“L'avete sentito?! Era il pianto di un bambino! E' nato! Mio figlio è nato!” esulta Goro.
“Ninomiya-san” lo chiama il dottore uscendo dalla stanza “Prego entri pure...”
Goro lo supera e raggiunge Narumi.
“Amore!”
“Congratulazioni. E' una bellissima bambina” dice l'infermiera porgendo la piccola neonata e lui la prende tra le braccia mostrandola alla moglie.
“E' una bimba amore... hai sentito? Come la chiameremo?”chiede.
“Mimi...” sorride Narumi baciando la piccola sulla testa “Non c'è nome migliore”
Vi sarete sbarazzati di Sakurai Sho ma non vi libererete mai di me.
Ci sarà sempre qualcuno che guarda da fuori qualcosa che muore dalla voglia di ottenere.
Chi sono adesso? E' un segreto che non svelerò mai...
Baci Baci... Gossip Arashi
TITOLO: Gossip Arashi 2nd Season
FANDOM: Arashi
GENERE: Comico/Sentimentale
PAIRING: Di tutto e di più
RATING: NC-17-R
DISCLAIMER: Nessuno mi appartiene purtroppo ma le idee malsane si! XD

Epilogo
Una settimana dopo.
Italia.
“Toshiii andiamo in albergo” si lamenta Nino.
“Non ancora Kazu! Voglio entrare anche in quella panetteria!” esclama Satoshi sovreccitato.
“Maledetti italiani e le loro focacce!” brontola.
“Muoviti Kazu!”
“Arrivo arrivo...” sbuffa seguendolo.
Hanno solo pochi giorni di vacanze e Satoshi perde tempo a fare il turista e a mangiare qualunque cosa.
“Eddai Kazu... non fare quel broncio...”
“Ma io voglio starmene in camera chiuso con te...” brontola triste ma Satoshi lo bacia con passione fregandosene di essere nel bel mezzo di una via affollata con i passanti che li guardano.
“E ora prova a lamentarti...” sorride staccandosi, godendosi l'espressione frastornata del ragazzo.
“Mangia tutta la focaccia che vuoi Toshi...ti aiuto a smaltire le calorie!” afferma abbracciandolo “Ti amo Satoshi”
“Ti amo Kazunari”
Giappone, Tokyo.
Ueno Park. Zoo.
“Ma io lo voglio abbracciareeeee” piagnucola Masaki.
“Cucciolo è un leone non un labrador...” cerca di convincerlo Shun.
“Ma è tanto tenero e sembra triste!”
“Lo sarò anch'io se tu entrassi in quella gabbia e venissi sbranato da quel felino cresciuto” dice e l'altro lo guarda asciugandosi gli occhi.
“Allora abbraccio te...” mormora abbracciando il proprio ragazzo.
“Ecco abbraccia me!”
“Ma tu sei più pericoloso del leone...” borbotta facendo sorridere l'altro.
“Hai paura di me?”
“Mmmm” finge di pensarci Masaki prima di rivolgergli un raggiante sorriso “Neanche un po'!”
“Ci hai pensato però!”
“Era uno scherzo Shun-chan!”
“Cattivo Masaki!” piagnucola Shun.
“Daiii Shuuuun-chan! Non ti off....ehi!” strilla vedendosi preso in braccio all'improvviso.
“Ora ti lascio nel reparto dei coccodrilli che ti mordicchiano le chiappe!” ride correndo.
“Non lo faresti mai! Ti piacciono troppo le mie chiappette!”
“Vero anche questo!” ride ancora Shun seguito dall'altro prima di baciarlo.
Tokyo. Aeroporto di Narita.
“Prego il suo posto è quello”
“Grazie” sorride Sho all'hostess che gli indica il proprio posto, al centro dei tre sedili visto la sua paura di volare. E' la prima volta che prende un aereo ed è tutto solo. E' decisamente in ansia.
Qualcosa con cui distrarmi e camuffare le lacrime in caso scoppiassi a piangere se ripenso che con Jun è finita...
Pensa facendo un profondo respiro sentendo le lacrime pungergli gli occhi.
Guarda il biglietto aereo che tiene tra le mani.
America. Lontano da tutti. Lontano da Jun... riuscirà a smettere di soffrire?
“E' libero questo posto?” chiede qualcuno alla sua sinistra.
“Eh? si... credo di se ma deve chiedere...Jun...” dice sollevando lo sguardo e ritrovandosi il ragazzo che gli sorride e si siede al suo fianco “Che... tu...”
“Vengo in America” afferma togliendosi gli occhiali da sole.
“Ma tu... come... quello che è successo la scorsa settimana...”
“Te l'ho detto no? Quegli alberi intrecciati simboleggiano la fine e l'inizio di qualcosa...In quel momento gli Sho e Jun bugiardi, egoisti e pieni di rancore sono spariti... ora ci sono un nuovo Sho e un nuovo Jun... voltiamo pagina insieme... ti va?” chiede guardandolo e Sho può vedere quanto siano lucidi.
Lo abbraccia con slancio.
“Oh Jun...” mormora inspirando forte il suo famigliare profumo per poi staccarsi e guardarlo “Ma la Todai?”
“Harvard...”
“Eh?”
“Il rettore è amico di papà...” fa spallucce Jun con aria innocente.
“Jun...” lo rimprovera Sho ma sta sorridendo anche lui.
“E' l'ultimo introito lo prometto! Ma non potevo lasciare che tu partissi senza di me....”
“Non so se posso fidarmi...” lo provoca Sho.
“Mmm” brontola Jun “Ma io ti amo e voglio stare con te...non basta?”
“Basta...” sorride baciandolo “E anche io ti amo Jun”
Il ragazzo sorride e gli prende la mano. Sho gli accarezza il dorso con il pollice e poi nota qualcosa al suo dito.
“Ma questo...”
“E' dove deve stare...”
“Ma io credevo che tu l'avessi perso...”
“Lo credevo anch'io... invece Kazu lo ha trovato e lo ha custodito per me...” spiega Jun.
“Perché quella sera tu...”
“Avevo una fottuta paura del per sempre insieme. Legato ad una sola persona per tutta la vita... temevo di perdere la mia libertà...”
Ed ora? Hai ancora paura?” chiede Sho guardandolo.
“Si ce l'ho” ammette Jun “Ma ho ancora più paura di un per sempre senza di te...”
“Mi farai diventare matto tu...” sospira Sho col cuore colmo di gioia.
“Scusi... questo sarebbe il mio posto...” dice un uomo rivolto a Jun che si volta a guardarlo e sfodera il suo più bel sorriso.
“Facciamo a cambio?”
“O...o...ok! Certo! Tutto quello che vuole!” balbetta tutto rosso andando a sedersi a casaccio per l'aereo.
“Quando la smetterai di civettare con gli altri?” chiede Sho con gli occhi ridotti a due fessure.
“Quando sarà decollato l'aereo e verrai con me nel bagno...” sorride timidamente Jun appoggiando la testa alla sua spalla.
“Troietta...” sorride Sho.
“Falso” ribatte Jun sorridendo anche lui.
Nel frattempo all'ospedale di Tokyo...
“L'avete sentito?! Era il pianto di un bambino! E' nato! Mio figlio è nato!” esulta Goro.
“Ninomiya-san” lo chiama il dottore uscendo dalla stanza “Prego entri pure...”
Goro lo supera e raggiunge Narumi.
“Amore!”
“Congratulazioni. E' una bellissima bambina” dice l'infermiera porgendo la piccola neonata e lui la prende tra le braccia mostrandola alla moglie.
“E' una bimba amore... hai sentito? Come la chiameremo?”chiede.
“Mimi...” sorride Narumi baciando la piccola sulla testa “Non c'è nome migliore”
Vi sarete sbarazzati di Sakurai Sho ma non vi libererete mai di me.
Ci sarà sempre qualcuno che guarda da fuori qualcosa che muore dalla voglia di ottenere.
Chi sono adesso? E' un segreto che non svelerò mai...
Baci Baci... Gossip Arashi
FINE