Ebbene si! e' giunto il momento da voi tanto atteso.
La seconda serie di Yamiyo!
L'avete tanto voluta ed ora eccola qui!
Spero di non deludervi!!!!
TITOLO: Il cuore delle tenebre 2 -il regno di Kohaku-
La seconda serie di Yamiyo!
L'avete tanto voluta ed ora eccola qui!
Spero di non deludervi!!!!
TITOLO: Il cuore delle tenebre 2 -il regno di Kohaku-
FANDOM: Arashi
GENERE: angst, au, fantasy
PAIRINGS: ohmiya/sakumoto/aimoto
RATING: R

Capitolo 1
Da quando il regno di Midori era stato liberato dalla minaccia di Tatsuya, sono passati alcuni mesi.
I ricordi dei sopravvissuti erano tornati e tutti hanno memoria degli eventi accaduti quell'infausto giorno quando, l'allora re, Aiba Takahisa, fu assassinato.
Molti, scoperta la vera identità di Yamiyo, biasimano la sua scelta di votarsi alle forze del male solo per vendetta. Jun si è messo allo stesso piano di Tatsuya.
Entrambi erano stati tacciati come criminali e traditori del regno anche se ormai morti e senza discendenza. I possedimenti dei Matsumoto, erano stati presi sotto il possesso diretto di Masaki che, da quando era diventato re, aveva prosperato la tranquillità nel regno.
Il peso delle nuove responsabilità fa paura al ragazzo che si è ritrovato da un giorno all'altro la vita scombussolata. Fortuna che al suo fianco ci sono Satoshi e il caro vecchio Yoshio.
Masaki avrebbe tanto voluto Jun al suo fianco così come aveva sempre sognato ma il Jun con cui era cresciuto, che aveva amato, era diventato un essere perfido, votato solo all'odio. Poco importa che lo abbia fatto per lui, per salvarlo.
Jun, diventato Yamiyo per sua scelta, ha pagato per i crimini commessi.
Ogni sentimento che Masaki aveva provato per per lui erano quasi del tutto svaniti. Non poteva tollerare quello che Jun aveva fatto.
Dal giorno dell'incoronazione nessuno ha più visto Sho, il cavaliere della guerra.
Toma, il mago della luce, ha rifiutato l'incarico di mago di cortw propostogli dal re per tornare alla sua casetta nel bosco promettendo comunque la sua disponibilità in caso di necessità.
Chi invece al castello ci è rimasto, è Kazunari, legato dall'amore per Satoshi.
Gli abitanti del palazzo, un po' sono spaventati dal mezzo demone, soprattutto perché il piccolo furbastro ne approffitta per tirare brutti scherzi a tutti.
Oltre al fatto di essere un mezzo demone, tutti guardano con scetticismo il rapporto tra Kazunari e Satoshi perché entrambi maschi.
Secondo le leggi di Midori, l'amore, ritenuto come la magia più grande esistente, non va ostacolato ma è la prima volta che due persone dello stesso sesso vivono alla luce del sole la loro relazione oltretutto Satoshi, per volere di Masaki, sarà il nuovo consigliere del regno non appena il vecchio Yoshio si ritirerà dall'incarico per godersi il suo meritato riposo.
Anche se il regno sta passando un momento di tranquillità, la rivolta dei troll nel Regno Grigio, con la sua conseguenza caduta in mano loro, i reami restanti sono in stato di allerta tanto che il vecchio re dell'est, ha convocato un'assemblea con tutti i sovrani per discutere dell'attuale pericolo.
Per questo motivo, Masaki deve partire.
“Masaki...ehm... Vostra Maestà...” lo chiama Satoshi raggiungendolo vicino alla fontana del giardino, abilmente ricostruita dai migliori scultori di Midori.
“Oh-chan” sorride il giovane re “Voglio che continui a chiamarmi Masaki come hai sempre fatto”
“Ma ora sei il mio re...”
“E' difficile abituarsi all'idea...” sospira Masaki guardando verso gli alberi.
Satoshi sa che gli occhi dell'amico stanno guardando ben oltre il piccolo bosco del giardino. Nel punto in cui riposa il corpo di Jun.
Se Jun fosse vivo....se fosse ancora lui e non Yamiyo... lui saprebbe come infondere coraggio a Masaki.
“Vado a finire di prepararmi per il viaggio” afferma il re mentre appare Kazunari “Kazu-chan!”
“Fai buon viaggio eh! CI penso io al tuo regno facendo le tue veci”
“Non devi fare i tuoi bisognini sul mio trono!” lo sgrida Masaki allontanandosi.
Satoshi abbraccia la Kitsune “Eccoti qui”
“Sicuro che si sia dedicato allo studio da piccolo? Non mi sembra conosca la differenza tra veci e feci....”
“Lascialo in pace. Glielo fai apposta”
“Ce l farà in questo viaggio?”
“Certo! E comunque non è da solo. Con lui ci sono i suoi fidati generali a consigliarlo”
Kazunari annuisce e gli da un bacio.
“Bello il mio Toshi”
Il viaggio di Masaki verso il regno dell'Est si rivela tutt'altro che facile da intraprendere.
Infatti il piccolo gruppo di viaggiatori incontra più di una difficoltà.
Per giorni e giorni continua a piovere.
Il diluvio è così forte che è franato pure una valanga di fango e alberi sulla strada maestra percorsa da Masaki e il suo seguito obbligandoli a cambiare itinerario per raggiungere la meta.
Con alcuni giorni di ritardo riescono comunque ad arrivare al castello del regno dell'Est.
Subito Mimura, il consigliere del re, accogli Masaki e i suoi compagni di viaggio facendoli sistemare nell'ala del palazzo riservata appositamente agli ospiti.
“Dite al vostro re che sono immensamente costernato per questo ritardo” si scusa Masaki con l'uomo.
“Vostra Maestà Aiba non si scusi. Il vostro messaggero ci ha informato delle difficoltà che avete incontrato per venire qui” sorride Mimura.
“Sono già arrivati tutti immagino...”
“Si siete l'ultimo”
Masaki arrossisce. Il primo incontro ufficiale con i sovrani degli altri regni e lui arriva in ritardo.
“Dite che sono pronto in qualsiasi momento per l'assemblea”
Mimura fa un inchino e si congeda, lasciando Masaki a riposare un po'.
Solo dopo un'ora il consigliere torna per scortarlo, insieme ai suoi generali, nella sala in cui discuteranno della situazione.
“Sua Altezza Reale Aiba Masaki, re di Midori, Signore di Palazzo Smeraldo” proclama un ciambellano. Tutti si volta verso di lui.
Regale, elegante... ricorda Masaki sei un re ora.
Si dice Masaki prima di mettere piede nella stanza.
Il suo andare è sicuro, all'altezza di un vero re fino a che, non inciampa nel tappeto col piede e sta per franare in terra se non fosse per il generale Igarashi che lo sorregge evitando il disastro completo.
Nella sala si sente un lieve brusio e qualche risatina.
“Re Masaki quale onore conoscervi” di un ragazzo alzandosi dal trono posto leggermente più in alto rispetto ai posti intorno al lungo tavolo “Sono Ohkura Tadayoshi, principe ereditario del regno dell'Est, figlio di Ohkura Keppei Signore di Palazzo Giada. Il re mio padre si scusa per non essere presente ma è molto cagionevole di salute ed è più il tempo che passa a letto ormai.” spiega il ragazzo.
“Mi scuso io per l'enorme ritardo”
Masaki prende posto e saluta tutti gli altri sovrani. Tra i volti, quasi tutti sconosciuti, riconosce qualcuno.
Sakurai Sho, il cavaliere della guerra vicino a quello che sicuramente dev'essere suo padre perché si assomigliano moltissimo.
Presto Sho si accorge di essere osservato con insistenza da Masaki e i due si guardano dritto negli occhi.
Nel frattempo, proprio Sakurai Shun, si alza e incomincia ad esporre i fatti.
Dopo la presa del Regno Grigio da parte dei Troll, sembra che questi stiano pianificando di assalire le terre oltre il mare ma, per ora, non sono ancora a riusciti a superare l'estesa distesa d'acqua.
Questo, secondo Sakurai-san, va a loro vantaggio. In questo modo possono organizzarsi e andare all'attacco prima che riescano ad attraversare il mare e sconfiggerli.
Tutti sono d'accordo che è meglio sfruttare subito il vantaggio e battere i Troll nelle terre oltre il mare così da non essere invasi.
Restano a discutere dei dettagli a lungo fino a che Tadayoshi non congeda tutti per andare a riposare.
Uscendo dalla sala, Sho raggiunge Masaki.
“Vostra Maestà... vi vedo in forma”
“Cavaliere è un piacere rivederti. Dunque non prenderai parte alla spedizione per per annientare i Troll”
“Con mio padre abbiamo convenuto di tenere segrete le mie abilità di guardiano del drago il più possibile e usare la forza di Souon solo in caso di estrema necessità” spiega Sho mentre camminano per il castello.
“Una buona tattica” conviene Masaki guardandolo. “Era da un po' che non vedevamo. Da quando hai salvato il mio regno. Ti sono enormemente debitore”
“Non ho salvato io vostro regno ma Jun” e pronunciare il nome del ragazzo fa male tanto a Masaki quanto a Sho.
“In modo molto discutibile...”
“Discutibile o no siete tornato in possesso del vostro regno è questo che conta”
“Ma a quale prezzo? Gli abitanti di Midori, i natii del mio regno sono morti per mano di Jun. Ora ci sono gli abitanti del Regno Grigio.”
“La storia ci insegna che i grandi regni sono stati fondati dall'unione di popoli diversi. Ogni popolo ha bisogno di una guida. Gli abitanti del Regno Grigio erano senza re, senza un posto dove vivere. Voi eravate un re senza popolo. Vi siete venuti incontro...”
Masaki annuisce. Sho ha ragione.
“Se dovesse succedere qualcosa, sappiate che la mia spada è al vostro servizio”
“Non vi peserebbe?”
“Cosa?”
“Tornare a Midori dopotutto quello che è successo mentre ero sotto l'effetto del sortilegio di Tatsuya.... Oh-chan mi raccontato tutto...” ammette Masaki.
A Sho manca Satoshi. Erano diventati amici.
“La missione a Midori è stata la più dura della mia vita nonché quella che non dimenticherò mai. Grazie a quella missione ho conosciuto Satoshi, Toma... il consigliere Yoshio. Persone stupende. E poi ho conosciuto Jun. Non mi scorderò mai di lui. La mia vita è cambiata. Ho appreso cose che non avrei mai appreso se non avessi accettato l'incarico.”
“Ma hai anche perso molto...”
“Lo avrei perso comunque...” sospira Sho amaramente “Non ero la persona che lui voleva.... non ha sacrificato tutto per me. Anche se ora fosse vivo... lui non guarderebbe me”
“Se ora Jun fosse vivo sarebbe tutto diverso. Sarebbe in carcere per i crimini che ha commesso”
Sho lo guarda.
Lo farei evadere se fosse rinchiuso. Scapperei con lui lontano, verso regni remoti.
Anche se non lo volesse, gli starebbe accanto.
Tutto per lui. Tutto per averlo vivo.
“Purtroppo è andata nel modo peggiore....” afferma il cavaliere fermandosi davanti a una porta “io mi fermo qui. Ho avuto il permesso dal principe Tadayoshi a consultare il sua biblioteca. Buon riposa Vostra Maestà” detto questo entra nella stanza chiudendosi la porta alle spalle.
Sho sapeva da quando ha ricevuto il messaggio dell'incontro nel regno dell'Est che avrebbe rivisto Masaki e, anche se non entusiasta, doveva farlo. Da qual che sapeva, la biblioteca del Palazzo di Giada, è una delle più ricche dei regni in cui è stato. Sicuramente al suo interno potrà trovare qualcosa inerente al perduto regno di Kohaku.
Quando ne ha parlato con suo padre, la reazione di questo è stata molto contrariata.
“I Sakurai ora sono una stirpe di cavalieri della guerra. Quello che vai cercando Sho, è un passato ormai lontano e remoto. Non siamo adatti a governare ma a combattere.” gli aveva detto il padre ma Sho non era d'accordo.
Aveva rivoltato la biblioteca di famiglia più di una volta ma non aveva trovato nulla se non l'intero albero genealogico.
Possibile che non ci fosse nulla di nulla?
Per di più, suo padre ha incominciato ad assillarlo di smetterla con quell'assurda ricerca e di impegnarsi a trovare una ragazza di buona famiglia per portare avanti la dinastia dei Sakurai ma Sho non ne vuole proprio sapere.
Prima vuole conoscere le sue origini.
Se davvero erano i regnanti di Kohaku, lui si riprenderà quello che gli appartiene per diritto.
“Quanti libri...” mormora Sho contemplando i vasti scaffali stracolmi.
In un altro momento si sarebbe preso tutto il tempo del mondo per sfogliare e godere di quegli splendidi libri ma adesso non può.
Si mette subito all'opera.
La ricerca però è lunga.
Sembra non esserci nulla ma quando pensa di dover gettare nuovamente la spugna, trova un antico libro.
Un sopravvissuto al tragico incendio divampato nel regno di Kohaku. Ha scritto qualcosa durante quei momenti.
“La popolazione è terrorizzata. Tutti cercano di scappare ma le fiamme sono ovunque e lambiscono le abitazioni. A nulla serve provare a spegnerle, sono fiamme demoniche. E' opera del drago metallico. Il drago della sventura, il drago scarlatto della famiglia reale Sakurai, Suon, giace agonizzante nella radura delle rose. Io sto per scappare. So come fare. Ho perso l'amore della mia vita. Il mio amato Ren, e' morto provando a contrastare il drago metallico. Il grande re del Regno Ametista, Signore di Palazzo Lavanda accorso ad aiutare il suo amico Sakurai...
Ren è morto e io ho il cuore straziato dal dolore ma non posso abbattermi ora. Devo fuggire. So che dovrei aiutare il regno di Kohaku, siamo venuti qui per questo, dovrei onorare la promessa fatta ma... io devo salvare il nostro bambino che porto in grembo.
Il frutto del nostro amore. Ren è morto senza poterlo stringere tra le braccia e io devo assicurargli un futuro migliore. Prenderemo il largo dal fiume Dorato verso il regno della speranza, verde e rigoglioso come il suo nome: il Regno di Midori.
Non sarà mai un re il mio piccolo ma avrà salva la vita. Userò i miei poteri per salvarlo così la nostra famiglia continuerà la sua dinastia.
Partiamo mio piccolo tesoro, papà ci proteggerà.
Satsuki Ichimura
vedova del compianto re di Ametista, Signore di Palazzo Lavanda Ren Matsumoto”
Sho, letto il cognome dell'uomo morto, strabuzza gli occhi.
Matsumoto... lo stesso cognome di Jun...
no subject
Date: 2015-04-04 02:31 pm (UTC)E' tornata finalmenteeeeeeeeeee <3<3<3<3<3<3
Sappi che ti amo alla follia *____________*
Siamo appena al primo capitolo e io non so già da dove incominciare XD
Si inizio con Masa u__u ora capisco il suo punto di vista, però non mi piace come parla di Yami no no u__u
Infondo lui tutto quello che ha fatto, lo ha fatto per Masa e per ridargli il regno *ignora gli omocidi di massa messi in atto dallo splendido mago cattivo XD*
Almeno Masa si leva di mezzo ora u__u Yamiyo sarà tutto tuo adesso Sho *_____* sono sempre dalla tua parte ricordalo XD
Almeno Sho il suo maghetto se lo difende a spada tratta u__u *patta Sho che è accecato dall'amore per il mago cattivo come lei XD*
E comunque Sho abbi fiducia che stavolta potrebbe andarti moooolto meglio con lui *_____* non appena l'autrice ci farà il favore di risorgere Yami ovviamente u__u XD e tornerà a torturarti come piace a te <3 e me soprattutto XD
“Fai buon viaggio eh! CI penso io al tuo regno facendo le tue veci”
“Non devi fare i tuoi bisognini sul mio trono!” lo sgrida Masaki
Sono morta X°°°°°°°°°°°°D i dialoghi surreali tra Nino e Masa mi stendono XDDDDD
Ora vedremo cosa succederà con questi troll e Masa saprà farsi valere come sovrano *___*... cadute e figuracce a parte XDD
Voglio saperne di più su ciò che è successo al regno di Kohaku *__________* queste fiamme demoniache mi intrigano assai *____* c'è di mezzo la magia nera anche stavolta, e poi le due famiglie, Sakurai e Matsumoto, sono legate tra loro in un modo o nell'altro *____* voglio saperne di più sugli antenati di Jun e su tutto quello che è successoooooooo *___________*
Insomma, voglio saperne di più e basta XD
Bravo il nostro topino da biblioteca <3 lascia perdere quello che dice tuo padre e indagaaaaaaaaa *______*
Quanto mi è mancato tutto questo <3<3<3<3 guerre tra regni, magia, maghi cattivi wuahhhhhhhhhhh <3<3<3<3<3<3
Siamo appena all'inizio e c'è già un sacco da scoprire *________________*
Ancoraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa <3<3<3<3<3
Grazie mille per aver ripreso in mano questa storia che io amo alla follia <3<3<3<3<3 attendo il seguito *________*
<3<3<3<3<3<3<3<3
no subject
Date: 2015-04-04 06:21 pm (UTC)Masa è molto deluso da quello che ha fatto Yamiyo. non riesce ad accettarlo anche se lo ha fatto in suo nome.
Sho è cotto stracotto ricotto e bollito e tutti gli aggettivi che si possono usare. Per il suo maghetto morto.
gli manca tanto come manca a tutti noi.
Ma già il passato legava il destino delle due famiglie.
Presto vedrai come ;)
Nino serve sempre con le sue battute XD
SOno contenta di averti incuriosita!!
*buahahaahaa di sente potente*
Grazie a te per aver atteso, così tanto e me ne scuso.
<3
no subject
Date: 2015-04-07 01:56 pm (UTC)(((o(*゚▽゚*)o)))
no subject
Date: 2015-08-18 11:37 am (UTC)oh mamma mi prende una sacco questa storia
*_________*
no subject
Date: 2016-05-24 05:08 pm (UTC)Ma Shin come puoi maltrattare cosi il povero Re Masa XD, un primo capitolo senza Yamiyo ma confido nel suo ritorno per poter combattere e maltrattare Sho XD