shinhiroki: (nekooo)
[personal profile] shinhiroki

TITOLO: Gossip Arashi
FANDOM: Arashi
GENERE: Comico/Sentimentale
PAIRING: Juntoshi/AibaxToma per adesso si sveleranno piano piano
RATING: NC-17
DISCLAIMER: Nessuno mi appartiene purtroppo ma le idee malsane si! XD  




Capitolo 2:
Festa in maschera

Sono Gossip Arashi, la vostra unica fonte di notizie sulle vite scandalose dell'élite di Tokyo.
Un giorno mia nonna mi disse: attenta ai nemici tesoro perché sono pericolosi ma ancor di più stai attenta agli amici, non puoi mai sapere quando ti pugnaleranno alle spalle.
Questo stesso consiglio lo rigiro a MJ. Ora che è tornato deve fare i conti con il suo (ex)migliore amico N. ma sarà pace o battaglia?
Sono una pacifista lo sapete ma questo si presenta uno sconto epico.

“J...Jun?” balbetta Nino.
“Sembra che tu abbia visto un fantasma. Certo che sono io. Ciao Masa...” risponde Jun rivolto al ragazzo che non riesce a guardarlo in faccia.
“E così sei tornato...”
“A quanto pare...”
Cala il silenzio. Jun e Nino si guardano come due due nemici pronti a darsi battaglia da un secondo all'altro.
“Jun andiamo?” chiede Satoshi rompendo il silenzio carico di tensione.
“Si. Allora ci vediamo in giro Nino. Masa...” dice Jun andandosene con l'altro ragazzo.
“Non sono neanche riuscito a salutarlo...” sospira Masaki.
“Aiba-chan chi era quello con Jun?”
“Potrebbe trattarsi del ragazzo con cui era all'aeroporto...”
“Ha un bel culo...”
“Nino-chan!”
“Ma smettila! Lo sappiamo tutti e due perché non sei riuscito a parlare con Jun ne tanto meno guardarlo in faccia!” gli urla Nino.
“Smettila Nino-chan...”
“A proposito lo hai detto al tuo ragazzo?” chiede mentre si volta ed entra a scuola.
“Dirgli cosa?”
“Che ti sei fatto sbattere da Jun per esempio?” sogghigna mentre Masaki avvampa per l'imbarazzo “Ok ho capito non gliel'hai detto...” conclude Nino entrando nell'aula di chimica.

“Sei stato con quel Masa, Jun?” chiede Satoshi al ragazzo alla guida della sua Ferrari.
“Uhm... forse...”
“Jun...”
“E' acqua passata...” risponde Jun con un'alzata di spalle accelerando.
“Jun...” ripete Satoshi mettendo la mano su quella di Jun che stringe il volante.
“E va bene si. Sono stato a letto con Masa. E' stato un anno e mezzo fa. Avevamo bevuto un po' troppo e abbiamo fatto sesso contento?” ammette infine Jun.
“Per niente.” ribatte quello togliendo la mano.
Ohno Satoshi è una persona riservata e tranquilla. Aveva abbandonato gli studi molto presto per dedicarsi alla pittura. E' uno tra gli artisti emergenti in Europa visto che ha abbandonato il Giappone per ammirare le meraviglie del mondo e tutto ciò può farlo grazie all'aiuto economico della famiglia ricca.
Lui e Jun si erano conosciuti a Parigi, alla mostra di Satoshi.
Jun stava girovagando per la galleria ed era rimasto incantato dai bellissimi quadri del ragazzo e grazie ad un pretesto si era fatto presentare a lui.
Non si sarebbe mai aspettato che quell'artista fosse anche giovane e bello.
Satoshi era rimasto incantato dal fascino magnetico del moro e tra loro era subito scattata un'alchimia potente. Avevano ceduto molto presto alla passione e anche se caratterialmente molto diversi vanno d'accordo e quando Jun gli aveva annunciato di dover tornare in Giappone, Satoshi non ci ha pensato due volte e l'ha seguito.
La loro relazione è abbastanza stabile da sei mesi.
“Satoshi... sei per caso geloso?” chiede Jun sorridendo.
“No affatto...” risponde quello imbronciato.
“Sei proprio un gelosone...” lo prende in giro il moro.
“Ah io geloso! E tu? Non hai minacciato una povera turista tedesca che mi è caduta addosso per sbaglio sugli chans elise, di cavarle gli occhi con una baguette se non mi levava le mani di dosso?”
“L'ha fatto apposta quella mangia krauti a tradimento!”
“Ok e che mi dici dell'hostess sul volo privato per Tokyo che mi ha rovesciato sui jeans l'acqua perché c'era una turbolenza d'aria?”
“Era tutto un piano calcolato! Hai visto che ha allungato subito le mani per toccarti lì?!” sbraita Jun irritato.
“Jun mi stava pulendo...”
“Si certo...”
“Come vuoi...” sospira Satoshi divertito quando Jun fa una brusca manovra con l'auto per poi fermarsi in un parcheggio “Jun sei matto?”
“Si sono geloso e allora?” dice arrabbiato “Quello che è mio non si tocca!”
“E allora non ti arrabbiare se ti chiedo delle tue storie passate...” ribatte quello tranquillamente avvicinandosi e baciandolo e Jun gli afferra il volto per approfondire il bacio ma il ragazzo lo ferma “Andiamo a casa Jun...”
“Satoshi...” mormora malizioso Jun avvicinandosi ancora alle sue labbra e l'altro cede.
“Solo un altro bacio...” sospira tirandolo verso di sé.

“Hai preparato i miei inviti Tegoshi?”
“Hai senpai! Eccoli!” dice il ragazzo porgendo dei biglietti tutti sbrilluccicanti a Nino che li guarda inorridito.
“Mi stai pigliando per il culo piccola troietta?!”
“Io... ecco veramente...”
“Dai ma sono carini Nino-chan!” dice Masaki osservando gli inviti.
“Come no! Lo prenderanno per un invito da froci con guest star Lady Gaga! Avevo espressamente detto di volerli sfavillanti non scintillanti Tegoshi!” urla Nino strappando a pezzettini i cartoncini sotto gli occhi del ragazzo che scappa via in lacrime.
“Perché tratti sempre male tutti? Così facendo non troverai mai una ragazza.” dice Sho raggiungendoli nell'area ristoro.
“Eccolo qui il nostro poverino morto di fig...”
“Nino-chan!”
“Ma te sai dire qualcos'altro oltre a Nino-chan? Inizio seriamente a dubitare che tu non sappia dire altro a quello e a emettere grugniti osceni mentre Toma ti scopa...” ribatte Nino controllando una lista di invitati.
“Ni...” inizia a dire Masaki ma si ferma vedendo la faccetta compiaciuta dell'amico.
“Un'altra festa? Ma non ne hai data una il mese scorso?” chiede Sho.
“Come si vede che sei un poveraccio qualunque! L'élite di Tokyo fa feste tutti i giorni. Ma te che ne puoi sapere? Lavori in un kombini...” afferma Nino disgustato.
“Dev'essere divertente!” esclama Masaki.
“Un vero spasso Aiba-chan! Senti Sakurai ora avrei parecchio da fare per cui...sparisci” lo liquida Nino.
“Me ne vado con piacere...” dice quello raccattando il suo zaino e andandosene per tornare a casa.
“Psssss! Onii-chan! Psss!” si sente chiamare e vede qualcuno fargli segno di avvicinarsi da dietro un angolo del muro della stazione della metropolitana.
“Mai? Che fai li nascosta?” chiede quando riconosce la sorella.
“Abbassa la voce e vieni qui!” dice la ragazza tirandolo lì dietro con lui “ ho bisogno di un favore.”
“Non ho soldi Mai per cui è inutile che me lo provi a chiedere...”
“Non ho bisogno di soldi idiota di un fratello! Ho bisogno del tuo aiuto! Tra qualche giorno il re della scuola darà una festa in maschera...”
“Come lo sai?”
“Sono in classe con Tegoshi-kun il lecchino di King N. che mi ha fatto vedere gli inviti. Ci sarà tantissima gente!” esclama la ragazza emozionata al solo pensiero.
“E quindi?”
“Possibile che non capisci mai nulla tu?! Voglio andare alla festa!”
“Hai l'invito?”
“No...”
“E allora come farai? Ti imbucherai?” chiede Sho sempre più confuso.
“Tegoshi-kun me ne passerà uno...”
“E allora dove sta il problema?”
“Dove sta il problema? A casa! Papà e mamma non vogliono che vada alle feste, soprattutto quelle dei nostri compagni di scuola! Pensano che sia un brutto ambiente e che io si troppo piccola...”
“ E hanno ragione!”
“Onii-chan! Non ti ci mettere pure tu! Devi aiutarmi... per favore...” lo supplica Mai.
“Io non voglio entrarci nei tuoi loschi complotti sia chiaro!” sentenzia Sho.
“Onii-chan per favore...”
“No, no e ancora no Mai! Non ti aiuterò in una cosa del genere!” conclude Sho risoluto andando verso la metropolitana.

“Tutti gli inviti sono stati consegnati agli invitati che mi avevi detto senpai!” esclama Tegoshi dopo che Nino glieli aveva fatti rifare.
“Bene.”
“Si aspetta un grazie Nino-chan...” gli fa notare Masaki vicino a lui con due inviti in mano.
“Grazie Tegoshi” dice Nino sfoderando un adorabile sorriso che manda in brodo di giuggiole il più piccolo.
“Senpai! Ecco l'invito per il senpai Matsumoto!” dice il ragazzo dandogli un altro invito.
“Cosa? Per Jun?”
“Si... ho saputo che è tornato in città e vorrai sicuramente invitarlo alla tua...”
“Se mi serviva un invito in più te lo avrei detto sottospecie di finocchietto! Non fare le cose di testa tua! Sei solo un primino inutile!” gli abbaia contro Nino facendolo correre via, di nuovo, in lacrime.
“Nino-chan perché lo fai sempre piangere?” chiede Masaki preso a compassione del povero kohai.
“E' colpa sua che fa le cose di testa sua! Chi vuole Jun alla festa in maschera?! Io no!” sbraita dando l'invito di Jun a Masaki e andandosene.
“Masaki!” lo saluta Sho arrivando di corsa mentre uno del gruppetto dell'ultimo anno gli fa lo sgambetto e il ragazzo cade, facendo scoppiare a ridere il senpai.
“Sho-chan tutto bene?” chiede Masaki soccorrendolo “ la volete smettere di prendere di mire il mio amico?!” urla ai ragazzi che smettono all'istante di ridere.
“Aiba-san ci scusi...”
“Non scusatevi con me ma con Sho-chan!”
“S...Sakurai... scusa..:” dicono quelli riluttanti prima di andarsene.
“Grazie Masaki...” dice Sho aiutato dall'amico a rialzarsi.
“Dovresti reagire Sho-chan... i muscoli sembri averceli...”
“Avrò anche i muscoli ma se finisco per fare del male a uno di questi stronzi figli di papà mi ritrovo a vivere sotto un ponte per davvero! Scusa... non volevo offenderti... tu non sei come loro... tu sei una persona meravigliosa...” dice Sho al ragazzo che gli sorride “che hai lì?” chiede vedendo gli inviti.
“Sono gli inviti alla festa in maschera di stasera di Nino-chan!”
“Ah già la festa...”
“Ci vieni Sho-chan?” chiede Masaki.
“Chi io? Alla festa di Nino? Impossibile! Non è il mio ambiente e poi non ho nemmeno l'invito!”
“ Problema risolto!” dice porgendogli l'invito che era destinato a Jun “In caso ti venisse voglia di dare un'occhiata! Magari la tua bella del corso di inglese c'è!” dice facendogli l'occhiolino ma sembra più una smorfia.
“CI penserò su... come mai hai tanti inviti? Nino non ha più sottoposti da usare come postini?”
“No... quello era in più... questi sono per me e... Toma-chan...” risponde Masaki arrossendo al solo pronunciare il nome del suo ragazzo.
“Quand'è che mi presenterai questo fantomatico Toma?” ride Sho.
“Se vieni alla festa te lo presento!”

“Cosa?!”
“Eddai Satoshi...sarà divertente! Andiamoci!” dice Jun inginocchiato sul letto con Satoshi sdraiato vicino coperto solo dal lenzuolo.
“Ma Jun... una festa... io non conosco nessuno e sai che non sono un tipo da feste chiassose io...”
“E tu sai che io ci andrò comunque per cui è meglio se vieni con me no?” ribatte Jun baciandogli una guancia.
“Mi stai dicendo che andrai anche contro il mio volere? E che dovrò preoccuparmi che tu ti tradisca?” chiede il ragazzo facendo finire Jun con la schiena contro il materasso, mettendoglisi a cavalcioni sopra.
“Potrei anche farlo per farti un dispetto...” lo provoca Jun.
“Mi arrabbierei molto lo sai...”
“Allora vieni con me così mi controllo no?”
“Devi per forza vincere tu vero Jun? E va bene... verrò a questa dannata festa in maschera del tuo amico solo per farti contento... ora però... fai tu contento me...” dice scendendo a baciargli il collo.
“Ancora? Non ti ho già fatto felice due volte poco fa?”
“Che ci posso fare se mi ecciti da impazzire?” sospira al suo orecchio languidamente.

“Sho, Mai non è ancora uscita dalla sua stanza da quando è tornata da scuola vai a chiamarla per la cena?” dice la mamma di Sho al figlio.
“Si...” risponde quello andando a chiamare la sorella “Mai? Posso entrare?” chiede bussando alla porta ma non ottiene risposta così decide di entrare comunque ma trova la stanza vuota e i vestiti in ogni dove.
“Merda! La festa...” dice schizzando via.
“Sho dove vai?” chiede la madre vedendolo mettersi le scarpe “Devo uscire per il turno di notte!”
“Mai non si sente tanto bene! Ha detto che dormiva un po' quindi non disturbarla ci penso io a lei tu vai pure tranquilla! Ciao mamma buon lavoro!” dice correndo via maledicendo la sconsideratezza della sorella che è uscita di casa di nascosto solo per andare ad una stupida festa.
Corre a perdifiato per prendere la metropolitana. In piedi batte col piede spazientito. Si ricorda di avere in tasca l'invito che gli ha dato Masaki e lo tira fuori per leggere il luogo in cui si tiene l'evento.
“Cazzo è una festa in maschera...” dice poi scendendo dalla metropolitana e ricominciare a correre, fermandosi solo quando arriva davanti all'edificio in cui si tiene la festa.
Davanti alla porta c'è un minaccioso buttafuori. Non sarà facile entrare anche se ha l'invito.
“Ciao bella...” dice uno studente barcollando e cascando addosso a Sho perché ubriaco fradicio prendendo a vomitare.
“Santo cielo che schifo! Questi ricchi sono senza ritegno. Scusa amico ma devo trovare una persona prestami la tua maschera...” dice sfilandogliela e mettendosela in faccia riuscendo a superare l'ostacolo del buttafuori senza problemi mostrando l'invito.
Fortuna che sull'invito non c'è nessun nome!
All'interno è un vero caos: musica assordante, gente che balla, che beve, che si struscia l'uno contro l'altra più o meno nascosti e soprattutto tutti mascherati.
Riconoscere la sorella sarà un'impresa.
Sgomita un po' in mezzo alla bolgia di gente scatenata sulla pista da ballo sperando di riconoscere qualcuno.
Nota subito Nino sdraiato su di un lettino stile romano, travestito da diavolo, circondato da alcune ragazze che lo imboccano e lo coccolano.
“Ci sta bene nella parte del diavolo...” si dice mentre va a sbattere contro qualcuno. “ Scusa...”
“Ti sei perso?” gli chiede il ragazzo contro cui ha sbattuto, di poco più alto di lui che indossa uno smoking bianco e una maschera argentata sul volto decorata con brillantini e piume.
Sho non riesce a capire chi possa essere...
“S...Si...”
“Sembri un pesce fuor d'acqua...” sorride il ragazzo ma Sho non lo sente a causa della musica troppo alta “Vieni...” dice il ragazzo prendendolo per mano e trascinandolo via in un posto meno rumoroso.
“Da cosa sei vestito?” gli chiede quando la musica arriva più ovattata in quella saletta senza però lasciargli andare la mano.
“Da....” inizia a dire Sho ma è vestito normalmente “ Da cacciatore di sorelle” esclama.
“Cacciatore di sorelle? Che costume sarebbe? E' il protagonista di un novo manga?” chiede quello divertito.
“Ecco... più o meno e tu?” chiede Sho confuso.
“Io? Da angelo no? Non si capisce?” dice voltandosi e mostrando due minuscole ali attaccate alla giacca.
“Ah...”
“Pensi che mi doni come costume?” chiede quello riprendendogli la mano che aveva dovuto lasciare per girarsi facendo imbarazzare Sho che però non scaccia la mano che tiene la sua “Allora?” chiede lo sconosciuto posando la mano libera sul petto di Sho che è sempre più confuso.
Non riesce a vedere il volto del ragazzo ma quegli occhi scuri sono intensi e penetranti... l'angelo si avvicina a lui e Sho non riesce a staccare gli occhi dai suoi, come ipnotizzato fino a quando non è a un soffio dalle sue labbra.
Ormai non sa più che stia succedendo. Avvolge un braccio intorno alla vita del ragazzo e lo tira più vicino a se e lo bacia...

Date: 2012-04-02 11:01 am (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
ANCORAAAAAAAAAAAAAA
Così, come premessa XD *fattona*
No, seriamente, questa cosa mi provoca degli attacchi di fangirlismo allucinanti XD (Masa comunque mi sa un po' di Nate, sarà la tontaggine XD Nino è ... quello che sarebbe venuto fuori se Blair e Chuck avessero procreato ... che però vista l'ultima puntata uhm ... spegnnimi XD)
Attenta piccola M(ai), potrebbe esserci un fratello che si limona un angelo, dietro l'angolo
bacibaci
gossip girl

*si spegne sul serio*

Date: 2012-04-02 11:03 am (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Secondo me la piccola M*ai( non caverà molto da sta festa se son tutti gay XD
E' vero Nino è un mix tra Chuck e Blair XDDDD

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