Gossip Arashi
May. 2nd, 2012 05:16 pmEccomi non sono morta! (nonostante i vari malesseri!)
Posso postare il capitolo! Mi scuso per averci messo tanto per questo capitolo ma c'erano un sacco di problemi! Spero di poter postare più presto il prossimo capitolo!
Vediamo un po' chi ha indovinato sul ragazzo misterioso abbracciato da Jun alla fine dell'ultimo capitolo! XD
Qualcuno ha indovinato... XD
TITOLO: Gossip Arashi
FANDOM: Arashi
GENERE: Comico/Sentimentale/Angst (a sto punto mi sa proprio di si!)
PAIRING: Juntoshi/AibaxToma/Sakumoto/Sakumiya/Matsumiya/Ohmiya
RATING: NC-17-R
DISCLAIMER: Nessuno mi appartiene purtroppo ma le idee malsane si!
CAPITOLI PRECEDENTI: sul mio LJ

Capitolo 11:
Ammettere non è mai semplice
Sono Gossip Arashi la vostra unica fonte di notizie sull'élite di Tokyo.
E il premio per la migliore fuga va alla nostra Diva MJ. Chi meglio di lui può lasciare una discussione accesa col povero sfigato S che non riesce nemmeno a star dietro a una veloce fuori seria. Ma S... è così poco profondo il tuo interesse per la Diva? Guarda che potrebbe non metterci molto a rifugiarsi nelle braccia di qualcun altro... che non è il nostro bel pittore...
“Jun... che ci fai tu qui?” chiede quello tirando in casa l'altro che non accenna a staccarsi chiudendo col piede la porta “E' un anno che non ti vedo...”
“Ero in Francia...”
“Sempre dietro a spassartela tu...” lo prende in giro il ragazzo portando le braccia intorno al corpo dell'altro, stringendolo a se.
“Ho bisogno del tuo aiuto...Ryo...”
Nishikido Ryo è una vecchia conoscenza di Jun.
Si erano conosciuti ad una festa due anni prima. Ryo aveva mentito sulla sua età per poter lavorare in un locale e una sera aveva incontrato Jun. Irrimediabilmente Ryo era finito vittima del fascino di Jun che si trovava a quella festa con il suo ragazzo e gli amici di quest'ultimo che non avevano proprio l'aria raccomandabile.
Si era avvicinato a lui in un raro momento in cui era rimasto da solo senza tutto quel seguito pericoloso e avevano iniziato a parlare ma poi il ragazzo di Jun era tornato per reclamare per andare via.
Da quella sera Jun andava spesso al locale di Ryo, solo, ed erano diventati amici.
“Di che hai bisogno Jun?” chiede Ryo.
“Vorrei che mi mettessi in contatto in contatto con Shun...”
“Cosa?! No!” esclama quello allontanandolo.
“Ryo per favore...” lo supplica Jun mentre quello si va a sedere arrabbiato sul divano e anche l'altro lo imita “Ryo...”
“Se sei venuto qui per dirmi questo puoi anche andartene subito e non farti più vedere!” gli urla contro voltandosi verso di lui ma lo sguardo triste di Jun fa scemare tutta la sua collera “Qualunque sia il problema Jun...non ti metterò in contatto con il tuo ex ragazzo spacciatore! Ne sei già uscito una volta non vorrai ricaderci?! Perché ne sei uscito! Si vede!”
Jun si tormenta le mani a disagio.
Il passato da cui aveva provato a fuggire sta prepotentemente tornando a tormentarlo, facendolo ricadere nell'angoscia.
“Jun...” sospira Ryo massaggiandosi la fronte “Non ti vedo per un anno, piombi qui all'improvviso e mi chiedi di aiutarti a rovinarti la vita... capirai che non lo farò... l'ho già permesso una volta ma non rifarò lo stesso errore.”
“E' la mia vita Ryo!” afferma Jun “Faccio quello che voglio!”
“Non parlare con me da ragazzino viziato! Sei una persona intelligente stai lontano da Oguri! Quello è senza scrupoli, senza morale! Per colpa sua... anche Yoko ci è caduto...” afferma Ryo in tono triste sorprendendo Jun.
“Non è possibile... Yoko non può...”
“Si invece...dopo che abbiamo saputo che te ne eri andato dal Giappone. Yoko ci teneva così tanto a te...ha avuto paura che fosse colpa di Oguri, che ti avesse fatto del male perché lo avevi lasciato e ci è caduto pure lui. Ora è in una clinica a disintossicarsi e sta male... era arrivato a un punto in cui era irriconoscibile... mi ricordava te...” dice guardandolo “E tu dopo aver saputo di quello che è successo a Yoko vorresti ricominciare? Sei per caso stupido?!” gli urla ancora.
“Non so che fare Ryo...”
“Senti perché vuoi rovinarti la vita? Che ti è successo per farti venire fin qui a cercare quell'idiota di Oguri? Intanto io non ho più contatti con lui da quando mi ha fatto licenziare dal locale e dopo che mi ha minacciato di uccidermi se mi avvicinavo ancora a te...Non so dove sia e non mi interessa sinceramente!” dice “Jun forse io non sono la persona giusta a dare consigli, se tu ne volessi parlare.... magari potremmo trovare una soluzione no?” propone Ryo ma Jun scuote la testa.
“Non puoi aiutarmi...” mormora Jun a testa bassa.
“Se io non posso aiutarti... fatti aiutare da qualcun altro Jun, ma non da Oguri e la droga... Fidati delle persone per una volta Jun. Non cercare facili soluzioni che all'inizio ti sembreranno giuste ma che saranno solo autodistruttive...Fatti aiutare...” mormora avvicinandosi a lui, mettendogli una mano sul ginocchio che scivola piano verso il suo interno coscia ma Jun gli ferma la mano.
“”Smettila...”
“Jun...”
“Non sono qui per questo e di certo non ho voglia!” dice allontanando la mano dell'altro.
“Sarebbe la prima volta da quando ti conosco...” sorride rimettendo la mano dov'era poco prima e avvicinandosi al suo viso.
“Ho un ragazzo!” esclama Jun e Ryo scoppia a ridere “E' vero!”
“Oh lo so! Non ti piace stare da solo... dimmi allora che tipo di delinquente è stavolta?”
“E' un pittore...”
“Ti mancava l'artista! E questo... pittore... lo sa che ami darti alla pazza gioia con altri ragazzi?” chiede quello divertito.
“La vuoi smettere Ryo? Sembra che io sia una puttana! Tutti mi additano così!”
“Io non ho detto questo ma converrai con me che essere andato a letto con un esiguo numero di persone non ti fa di certo un santo...” dice avvicinandosi ancora di più, prendendo a baciargli il collo.
“Ryo ho detto no!”
“Dai non fare il fidanzatino fedele... non lo sei mai stato...” dice continuando a baciargli il collo “Con Oguri non sei stato affatto fedele visto che venivi a letto anche con me...”
“Smettila ho detto! Non sono più così!” esclama Jun “Non voglio ferire Sho! Cioè... Satoshi... non voglio ferirlo...” si corregge Jun allontanando l'altro.
“Sho? Satoshi? E sei cambiato mi hai detto...” sogghigna l'altro “Non sembra... stai di nuovo con un ragazzo ma vai a letto con altri...”
“Io non vado a letto con Sho!” si accalora Jun e Ryo lo guarda sorpreso.
“Non ci credo...”
“A cosa?”
“Ti sei innamorato...” spiega stupito.
“Cosa? Ma che stai farneticando?!”
“Se non ci sei andato ancora a letto e non vuoi far soffrire questo Sho... vuol dire che ne sei innamorato...” conclude.
“Assolutamente no!” ribatte Jun.
“Assolutamente si invece. A te non è mai importato nulla di ferire le persone... se ti piaceva qualcuno, le facevi cadere ai tuoi piedi e ti divertivi con loro senza star lì a pensare a come potessero sentirsi e se poi ti stufavi le abbandonavi senza troppi problemi. Invece da quello che ho capito non ti comporti così con quel ragazzo. Ne sei innamorato Jun e parecchio anche se ti preoccupi dei suoi sentimenti.” afferma Ryo mentre Jun non sa che rispondere.
Si è davvero innamorato di Sho ed è per questo che si sente così confuso?
“Deve essere veramente speciale questo Sho...” sorride Ryo sedendosi normalmente sul divano, smettendo di toccarlo “E' l'unica persona che ha avuto la cosa più importante di Matsumoto Jun...”
“Cioè?”
“Tante persone hanno avuto l'onore di avere, anche solo per una notte il tuo corpo... lui non lo ha sfiorato quanto dici ma detiene il tuo cuore...”
“Il mio cuore...”
“La regina di ghiaccio che scopre di avere un cuore innamorato sotto quella spessa coltre di neve...” ride Ryo.
Satoshi ritorna a casa dopo essere uscito per comprare da mangiare qualcosa. Apre la porta e inciampa in alcuni borsoni all'ingresso.
“Ma che diavolo...”
“Cosa c'è da mangiare?” chiede Nino finendo di collegare la wii ad un televisore.
“E quella dove l'hai presa? Cos'è tutto sto casino?” chiede Satoshi impressionato dal disordine nel suo laboratorio.
“L'ho comprata visto che non l'avevi e a me serviva per la Wii” spiega Nino con un'alzata di spalle.
“Si ma perché?!” continua a chiedere Satoshi avvicinandosi al ragazzo guardandolo con stupore mentre quello ha finito di collegare tutto “Allora?!”
“Ho del tempo libero e ho deciso di stare qui per un po'...”
“Qui? A casa mia?!” strilla Satoshi “Hai una casa tua no? Perché dovresti restare da me?”
“Non ho voglia di andare a casa...” mormora Nino a testa bassa “Però se sono solo un disturbo me ne vado subito!” dice alzandosi in piedi facendo alcuni passa per andarsene ma Satoshi lo afferra per un braccio, tirandolo verso di se e abbracciandolo.
“Continui a causarmi problemi ragazzino...” dice facendo irritare Nino “Ma non posso lasciare che tu te ne vada chissà dove. Se ti conosco almeno un po', non torneresti a casa tua... vagheresti in cerca di qualcun altro da disturbare e tiranneggiare e non posso permettere che povera gente incappi nella tua indisponenza. Ti ospito Kazunari. Puoi restare qui fino a che non deciderai di tornare a casa tua. Sarà contento Jun di riavermi a casa con lui...” spiega Satoshi.
“A casa con lui? Perché dovresti tornare a stare da Jun?” chiede Nino.
“Beh..”
“E' casa tua questa no? Allora restaci e provvedi al mio mantenimento!”
“E va bene mi prenderò cura di te ragazzino...” ribatte Satoshi staccandosi da lui “Casa mia, regole mie” dice puntandogli addosso il dito indice con Nino che lo guarda con una smorfia.
“Cioè?”
“Cioè mi devi lasciar lavorare in pace senza disturbarmi con quella scatola rumorosa e non comportarti da signorino viziato con me. Io permetto e perdono tutto solo al mio Jun sia chiaro” spiega il ragazzo irritando sempre di più Nino.
Ci tiene così tanto al, suo, Jun?
Povero stupido... nessuno potrà mai amare Jun come lo amo io.
Pensa Nino sbuffando.
“E va bene mi adatterò... schiavista!” risponde Nino in tono acido.
Stare a stretto contatto col nemico lo aiuterà a scoprire i suoi punti deboli e far si che lui e Jun si lascino.
Intanto Jun se n'era andato da casa di Ryo che ancora una volta gli aveva negato il suo aiuto per rintracciare Shun, il suo ex ragazzo e anzi gli aveva consigliato, di parlare con Sho dei suoi problemi.
Come se potesse raccontargli tutto quello che ha combinato in passato.
Sho ne resterebbe disgustato e lo allontanerebbe definitivamente tanto che non basterebbe tutto il suo fascino per riavvicinarlo.
Ci aveva pensato molto dopo che Ryo gli aveva messo il fatto compiuto sotto agli occhi.
E' innamorato di Sho...non può più negarlo a se stesso.
Sente di nuovo il cuore battere per qualcuno ed è per questo che ha così paura di lui quando questo è un po' irruente. Le traumatiche esperienze passate non sono facilmente dimenticabili. Essere feriti da qualcuno che si ama una volta, fa cambiare la visuale che si ha dell'amore e ti frena con gli altri.
Non succede mai con Satoshi di provare paura mentre lo tocca, lo bacia, lo fa suo... semplicemente perché con Satoshi non è amore... come non è mai stato amore con tutti quelli con qui è stato.
Tiene molto a lui... è una persona meravigliosa ma non prova quello che il ragazzo prova per lui.
Sho è diverso, è così gentile, dolce, impacciato... sorride pensando a quanto si imbarazza quando lui lo provoca.
Non c'è paragone...
Entra in casa e trova il padre di Nino e sua madre abbracciati sul divano.
“Buongiorno Ninomiya-san.” dice educatamente non salutando la madre.
“Non essere così formale Jun-kun, presto diventeremo un'unica famiglia.” esclama l'uomo.
“Con tutto il rispetto... lei per me resterà sempre Ninomiya-san...”
“Jun!” lo rimprovera la madre.
“Narumi non ha detto nulla di orribile. Kazunari è stato ben più aggressivo e maleducato...” le dice Goro “Jun-kun lo so che ora ti sembra impossibile da accettare questo matrimonio ma forse in futuro...”
“Lei ha promesso a Nino che non avrebbe mai sposato nessun altra donna!” lo interrompe Jun alzando un po' la voce.
“Allora te lo ha raccontato...” sospira l'uomo “Siete così amici...andrete d'accordo come veri fratelli. Vi volete così bene anche se a volte litigate...”
“Ninomiya-san lei crede davvero che io sia d'accordo con questo matrimonio?” chiede Jun stufo di sentire le belle parole dell'uomo prive di veri sentimenti.
“Jun-kun lo spero vivamente...” sorride l'uomo “Hai notizie di Kazunari? Non è rientrato in albergo...”
“Nino? No è un po' che non lo sento...”
“Ho provato a chiamarlo ma rifiuta tutte le mie chiamate.... puoi provare tu a contattarlo per favore? Mi sentirei più tranquillo sapendo che sta bene...”
“Ok allora..:” dice allontanandosi per andare in camera sua.
“Sei andato a scuola tesoro?” chiede la madre guardandolo.
“No e allora?”
“Jun!” dice alzandosi dal divano e correndogli incontro “Ho faticato sette camicie per farti riammettere a scuola senza farti perdere l'anno! Vedi di non creare altri problemi!”
“Hai sudato sette camicie? Ti sei fatta scopare dal preside vestita?” chiede in tono cattivo alla madre che vorrebbe schiaffeggiarlo ma quello le ferma il polso a mezz'aria guardandola con odio.
“Era meglio se te ne stavi in quel centro di recupero per tossici dipendenti e alcolizzati in Francia!” gli urla la madre e Jun la lascia andare “Sei veramente un peso a volte!” aggiunge.
“Narumi...” prova a calmarla Il padre di Nino a disagio per quel litigio sconveniente.
“Non si preoccupi Ninomiya-san. Ha solo dato voce a quello che pensa davvero... e lei pensa di voler sposare una donna del genere ferendo suo figlio? Ci pensi bene prima di sposarla e restare ferito e in mutande... Ninomiya-san...” dice Jun andandosene in camera in fretta scalciando contro la poltrona della stanza.
Perché è tutto così complicato? Così orribile? Perché non può avere una famiglia unita, una madre che si preoccupa per lui seriamente e lo comprende... sua sorella, l'unica sua alleata è lontana col marito. Si sente così solo...
“Jun?” sente dire e sente il suo cuore battere forte per l'emozione. Forse... che sia Sho?
Poco dopo nella stanza fa capolino Satoshi e le speranze di Jun si infrangono.
Dopo quello che si sono detti lui e Sho quella mattina come potrebbe anche solo pensare che il ragazzo vada da lui?
“Jun... ciao.” dice il ragazzo avvicinandosi a lui.
“Satoshi ciao...” risponde con tono deluso che non sfugge all'altro che reprime la voglia di piangere e si stampa in faccia un enorme sorriso e lo abbraccia.
“Mi sei mancato...” dice aspettandosi di sentirgli dire che deve tornare a vivere a casa sua e questa volta cederebbe.
“Già...” risponde invece Jun sfuggendo all'abbraccio e prendendo una sigaretta.
“Vivrete tutti qui ora che si sposano tua madre e il padre di Ninomiya?” chiede Satoshi “Continuo a incrociarlo in questa casa.”
“Innanzitutto mi oppongo a questo matrimonio, in secondo luogo se dovessero sposarsi lo stesso me ne vado da questa casa definitivamente...” commenta Jun “Me ne vado da mia sorella e mio cognato...”
“Puoi sempre venire da me no?” prova a dire Satoshi riavvicinandosi.
“Scusa un attimo devo fare una telefonata.” lo ignora Jun prendendo il cellulare e cercando in rubrica.
“Chi chiami?” chiede Satoshi abbracciandolo di nuovo.
“Nino...” risponde semplicemente Jun portando il cellulare all'orecchio quando Satoshi glielo toglie d'in mano “Ehi che fai?”
“Perché devi chiamare Ninomiya?” chiede con voce stridula.
“Suo padre vuole sapere dov'è per sentirsi tranquillo... così dice. Secondo me vuole solo evitare di dover chiamare il suo investigatore privato e farlo seguire di nuovo...” dice Jun riprendendo il cellulare dalle mani del ragazzo che è bianco come un lenzuolo e sta sudando freddo “E' stato sospeso da scuola per alcuni giorni perché è stato beccato in aula insegnanti con Sho di domenica...” spiega Jun ricercando il numero chiamato poco prima.
“Eh?”
//J... che sorpresa che mi chiami... che vuoi?//
“Nino...” dice Jun e a Satoshi si attorciglia lo stomaco per la paura.
E se spiffera tutto a Jun? Gli dice che vive da lui e sono finiti a letto insieme per ben due volte? Non può perdere Jun... lo ama...
“Dove stai? E' vero che non sei tornato a casa?” chiede Jun finendo anche di fumare la sua sigaretta.
//Mio padre vero? Beh sto da Aiba-chan...// dice e anche Satoshi lo sente tirando un sospiro di sollievo.
Non ha nulla da temere, sa tenere un segreto quel ragazzino...
Jun si acciglia leggermente.
“Non puoi stare da Masa...” dice facendo tremare Satoshi “Toma ti farebbe la festa! Dillo pure tranquillamente che stai da Sho!” sbraita arrabbiato.
//E va bene sto dal mio ragazzo povero che male c'è J? Vedi di non fare la spia con mio padre o a soffrirne sarà Sho... se non c'è altro... tra poco dovrebbe tornare e avrei in mente un modo particolare per ringraziarlo dell'ospitalità nonostante lo squallido posto in cui vive...// dice Nino facendo innervosire Jun.
“Stai tranquillo dirò a tuo padre che stai da Masa... per lo meno abbi la decenza di informarlo che lo potresti mettere nei guai! Ciao!” dice riagganciando sempre più furioso.
“Jun...” mormora Satoshi, sollevato che non sia trapelato nulla.
“Che nervi! Io mi preoccupo e lui fa pure lo stupido. Stia dal suo ragazzo!” sbraita.
Satoshi lo guarda.
Vorrebbe chiedere a Jun perché è così arrabbiato ma ha paura della risposta. E se fosse interessato a Sho? Sapere che Nino stia da lui, anche se sa che è una bugia, lo ha fatto così infuriare...
“Sei un buon amico Jun...” dice accarezzandogli il viso e questo si gira verso di lui “ti amo anche per questo...” sorride e Jun cerca di sorridergli in risposta, abbandonando il cellulare sulla scrivania e baciandolo.
Deve togliersi dalla mente Sho. Ne è innamorato si... ma non è ricambiato... Sho si è fatto fregare da Nino e poi c'è Satoshi... alla fine è gentile con lui...
Sho, dopo la scuola è andato al suo lavoro part-time ed è tornato poi a casa. Non ha fatto che pensare ad altro per tutto il giorno alle parole di Tegoshi-kun. Troppi dubbi, troppe cose che non capisce...
Forse dovrei lasciare perdere tutto..
Si dice arrivando a casa e, dopo aver ignorato la sorella che gli sta urlando qualcosa come al solito si chiude in camera.
“Onni-chan?” si sente chiamare e sta per cacciare Mai quando vede il fratello Shu.
“Dimmi fratellino” dice sorridendogli e quello entra in camera sua un po' a disagio “E' successo qualcosa?” chiede preoccupato.
“Ecco... come faccio a capire se sono innamorato di qualcuno?” gli chiede il ragazzino tutto rosso.
“Sei innamorato?” chiede il fratello entusiasta.
“Non lo so... Onii-chan tu ti sei mai innamorato?” chiede mentre Sho gli fa segno di sedersi sul letto con lui.
“Se mi sono mai innamorato... beh si... c'era una bambina che mi piaceva alle scuole elementari...” inizia a raccontare Sho.
“No! Ti sei mai innamorato davvero di qualcuno?”
“Innamorato...” mormora Sho pensandoci e sul suo viso compare un sorrisino “Forse...”
“Forse?”
“Si... credo di essermi proprio innamorato...” sorride ancora Sho.
“Come hai capito che ti eri innamorato di questa persona?” chiede il fratello pieno di curiosità.
“Ti piace tutto di questa persona... il suo aspetto, il suo sorriso... i suoi modi gentili...quando è sicuro di se e anche quando è fragile e insicuro... senti di voler abbracciare questa persona e non volerla lasciare andare via per nulla al mondo... vorresti che stesse sempre con te...” spiega sospirando al fratello che lo sta a sentire trasognante.
“E questa persona ti ricambia?” chiede ancora Shu al fratello che però smette di sorridere.
No... non può dire la verità al fratello che il suo amore appena scoperto ha un ragazzo...e lui stesso sta con un'altra persona.
“Piuttosto... hai capito se sei innamorato o no?” gli chiede sornione e quello arrossisce fino alla punta delle orecchie “Oh... allora è un si! E chi è la fortunata?”
“Non te lo dico è un segreto!” dice il fratello fuggendo dalla camera di Sho che sorride.
Forse è stato utile a qualcuno...
Afferra il suo cellulare e si collega alla pagina di Gossip Arashi per vedere se qualcuno, vedendolo in giro abbia mandato qualche foto al sito.
Scorre le news su gente molto meno popolare della scuola di Nino e Jun e trova una foto di lui e Jun intenti a discutere nel cortile della scuola intitolato Odi et amo.
Sospira, maledicendosi per le parole dure che ha rivolto a Jun, ripensando anche a quello che Jun gli aveva urlato in prede alla rabbia.
Però era vero. Lui non vuole essere uno dei tanti per Jun. Vorrebbe essere l'unico... ma non è così... troppe persone soffrirebbero... Soprattutto Nino e Satoshi, ignari del sentimento che Sho prova per Jun e poi... e poi Jun gli ha detto che sarebbe uno dei tanti, sarebbe un errore.
Si sente male a questo pensiero. Non è da Jun dire una cosa così cattiva volutamente lui non è così...
Ma cosa ne sa lui veramente di Jun? Nulla. Lo conosce da troppo poco tempo. Ha conosciuto solo quello che l'altro ha voluto mostrare di se. Del suo passato, non conosce nulla. Solo pettegolezzi e voci di corridoio...
Deve sapere, vuole vederci chiaro...
Continua ad andare indietro nei post del sito di Gossip Arashi... deve trovarne di più vecchi... di un anno prima... trova il post in cui si annuncia che Toma e Masaki si sono messi assieme qualche mese dopo che Jun era sparito dalla circolazione sorride vedendo i due abbracciati ad una festa e continua a scorrere indietro.
Foto di feste a cui partecipava Nino e si diceva che sembrava arrabbiato per non avere la Diva con cui primeggiare...
E poi finalmente un post riportante Jun.
Una festa, tanto per non cambiare scenario, gente sballata intorno a Jun che abbracciato ad altri ragazzi scolava bottiglie di alcool, altre che lo ritraevano lasciarsi baciare da un ragazzo...
Non sembra nemmeno lui...
Si dice Sho spegnendo direttamente il cellulare. Forse è meglio non scavare oltre... potrebbe scoprire cose che lo disgusterebbero.
Satoshi torna a casa trovando Nino dove l'aveva lasciato, seduto per terra davanti alla televisione attaccato a giocare.
“Ti sei almeno mosso di un millimetro?” chiede incredulo che si possa davvero stare per così tanto tempo dietro a giocare senza sentirsi male.
“Si mi sono mosso... per rispondere al cellulare... era il tuo ragazzo...”
“Lo so... ero da lui quando ti ha chiamato...” dice andando verso l'armadio, passandogli accanto e Nino sente l'inconfondibile profumo di Jun... troppe volte lo aveva sentito per non riconoscerlo...
“Quindi non sospetta niente...” commenta cercando di reprimere la rabbia per non poter essere lui il fortunato di baciare il ragazzo che ama.
“No non sospetta niente fortunatamente ma ti pregherei di non parlarne come se fossimo due amanti che si nascondo!” dice Satoshi.
“Che amanti e amanti! Io non sono il tuo amante! Tu non mi interessi!” sbraita Nino tirandosi in piedi sulle gambe addormentate dopo che è stato seduto per tutto il pomeriggio “Neanche mi piaci!”
“Stai tranquillo che il sentimento è reciproco ragazzino!” gli urla in risposta l'altro togliendosi la maglia e buttandola in un angolo “E sai una cosa? Non mi piace essere preso in giro!”
“Eh?”
“Ti hanno sospeso da scuola no? Pensavi di dirmelo?!” chiede arrabbiato.
“Non me l'hai chiesto...” risponde Nino come se fosse ovvio mettendo in contropiede l'altro “E poi a te che te ne frega se mi hanno sospeso o meno?”
“Tuo padre era preoccupato!”
“A lui non importa di me!” gli urla contro Nino “Non gliene è mai importato nulla!”
“E continuerai a scappare o fare cazzate per farlo preoccupare e farlo interessare a te? Non è così che funziona! Sei solo uno sciocco che non pensa ai sentimenti degli altri!” lo rimprovera duramente.
Nino sta per ribattere ma quello che ha detto Satoshi lo ha ferito perché ha ragione. E' così che ha sempre cercato l'attenzione del padre, quel padre troppo occupato col suo lavoro e che ora vuole sposare la madre del ragazzo che ama nonostante la promessa che gli ha fatto da bambino.
“Si è così e allora?!” gli urla a Satoshi che lo guarda a bocca aperta non aspettandosi un'ammissione da parte sua, ne tanto meno delle lacrime “Sono così e allora?! Mi vado più che bene!” sbraita Nino e Satoshi gli si avvicina e lo abbraccia “Vattene al diavolo idiota! Vattene dal tuo ragazzo!”
“Jun non ha bisogno di me...” mormora Satoshi stringendolo a se “E anche se noi due non ci amiamo non vuol dire che io ti odi... Kazunari sfogati... piangi... ci sono io con te...” dice accarezzandogli i capelli e quello si aggrappa a lui disperatamente continuando a piangere tra le sue braccia finché Satoshi non lo sente più singhiozzare.
Nino si è addormentato col viso pieno di lacrime. Satoshi lo prende in braccio e lo fa distendere nel letto coprendolo perché non prenda freddo e resta a guardarlo dormire.
“Sei proprio un bambino Kazu...” sorride avvicinandosi e dandogli un leggero bacio sulle labbra scostandosi subito dopo.
Che sta facendo? E' forse impazzito? Non può provare un desiderio di baciare un ragazzo che non sia Jun! Sta per allontanarsi ma senza che se ne accorgesse Nino gli sta tenendo la mano.
“Rimani con me...” mormora nel sonno affondando il viso nel cuscino tanto che Satoshi non sente il nome di Jun pronunciato dal ragazzo.
Satoshi allora resta così, tenendo la sua mano e sedendosi a terra, rassegnato all'idea di dover restare in quella posizione scomoda finché il signorino ne ha voglia.
“Solo per questa volta Kazu...” sorride appoggiando il viso sul materasso.
La mattina dopo Sho si sta avviando verso a scuola sbadigliando quando un uomo, vestito da fattorino lo ferma.
“Scusa tu sei uno studente della Johnny's Academy?” chiede quello con l'aletta del cappello abbassata sul viso.
“Si...perché?”
“C'è una lettera per uno degli studenti... Matsumoto Jun...” dice porgendogli una lettera e Sho la prende tra le mani notando che non c'è scritto il mittente.
“Scusa ma chi gliela...” dice all'uomo che però è sparito “Bah...” dice continuando a guardare la busta quando vede Jun sorpassarlo con l'auto ed entrare nel cortile della scuola.
Prende un profondo respiro e si avvicina a lui.
“Jun!” dice al ragazzo che sta scendendo dall'auto e a Sho muore il respiro in gola vedendo che porta dei calzoni strappati e attillati.
Decisamente non è la divisa... ma lì nessuno la porta... a parte lui...
“Che c'è?” chiede Jun infastidito di essere già incappato in Sho appena arrivato a scuola. Perché se pensa certe cose di lui e ospita Nino non lo lascia in pace?
“Per te...” dice porgendogli la lettera e Jun non sospetta nulla del fatto che non vi sia il mittente pensando che sia una lettera del ragazzo “Me l'ha data un tizio qui fuori...” spiega Sho.
“Cosa? E chi era?”
“Non lo so... non l'ho visto in faccia... portava il capellino troppo calato sugli occhi.”
“Non lo hai visto in faccia?” chiede Jun andando subito in agitazione guardandosi attorno come se potesse essere attaccato da un momento all'altro.
“No... mi dispiace...” dice Sho mortificato. Non pensava che fosse importante vedere la faccia di un fattorino... a meno che... quello non fosse un vero fattorino! “Jun che succede? Non era un fattorino vero? E uno che ce l'ha con te?” chiede preoccupato strappandogli di mano la lettera.
“No Sho che fai!” dice Jun provando a riprenderla ma Sho la apre e ne legge il contenuto.
“E se ti dicessi che ho un bel video di noi quella notte e vorrei fartelo vedere MatsuJun?” legge Sho ad alta voce aggrottando le sopracciglia, guardando poi Jun confuso mentre l'altro sembra in stato di shock “Jun che significa che ha un video?” chiede ma il ragazzo non risponde troppo sconvolto.
Sho vede arrivare altri studenti per cui afferra Jun per mano e lo trascina tra gli alberi per arrivare al la palestra e vi entra. Non c'è nessuno per il momento gli allenamenti sono finiti.
Sale sulle gradinate degli spalti voltandosi continuamente a vedere se Jun gli sta dietro non sentendo proteste e lo vede sempre più spaventato.
“Mi vuoi dire che succede Jun?” chiede poi fermandosi ma Jun non sembra affatto collaborativo “Per la miseria Jun parla! Voglio solo aiutarti!”
Jun si volta a guardarlo con gli occhi pieni di terrore, tremando come una foglia.
Sho, allora, lo fa sedere con lui, facendogli appoggiare la testa alla sua spalla.
“Ci sono io Jun... non ti succederà nulla... nessuno ti farà del male... neanche quell'insegnante...” dice e Jun si stacca a guardarlo con gli occhi sbarrati.
“Come...”
“Perché tu non lo hai sedotto vero... ti ha fatto del male vero?” chiede dolcemente e Jun comincia a mordersi il labbro Sho gli mette un dito sulle labbra per fargli smettere di farsi del male “Mi piacciono le tue labbra rosse non piene di sangue...” dice baciandolo dolcemente “Raccontami tutto Jun...” dice staccandosi da lui quel tanto che basta per guardarlo negli occhi.
“Io... ho paura...”
“Non devi ci sono io...”
“Ho paura del tuo giudizio...” ammette Jun e Sho gli sorride.
“Non devi temerlo...io non ti giudicherò... lo giuro... solo... dimmi la verità... fammi capire Jun, fammi comprendere cosa ti turba... ti prego...”
Jun abbassa lo sguardo per pensare.
Forse deve dare ragione a Ryo e chiedere aiuto a Sho...
“Jun...”
“Io... sono stato molestato dall'insegnante di cui ero innamorato...” inizia a dire stupendo Sho.
no subject
Date: 2012-05-02 06:40 pm (UTC)no subject
Date: 2012-05-02 06:50 pm (UTC)Pensi che ora che Nino sta a casa di Toshi li scoprono e basta? Nahhhhh XD L'ho detto sarà long questa storia MOLTO LONG XD
Eh beh si ci sarà magari una capatina pure di Yoko! Non sarebbe giusto citare gente che poi non compare...
mamma di nino: quindi compaio anche io? *___*
ehm... no lei è proprio morta... gomen!