Gossip Arashi
May. 10th, 2012 06:19 pmSta diventando una fatica comporre sta storia! Più che altro perché le cose principali sono già definite mancano quelle parti che fanno da incollante tra una cosa e l'altra e vengono noiose a me che scrivo!
Spero che piaccia questo capitolo XDDD
Capitolo 14:
Per un amore che finisce...
Sono Gossip Arashi la vostra unica fonte di notizie sulle vite scandalose sull'élite di Tokyo.
Beccata la dolce metà tra le braccia di un altro, il nostro cucciolotto preferito ha deciso di tirare fuori gli artigli. Che voglia trovare una nuova preda? Attento cucciolotto il mondo è pieno di squali pronto a sbranarti...
“Una festa? Come mai non ne so niente?” chiede Nino indispettito “Chi la organizza?”
“Non lo so... ho solo trovato un invito per questa festa questa mattina a scuola, nel mio armadietto. Posso portare un amico...” dice mostrando il pezzo di carta di olore nero con la scritta in gotico rossa.
“Perdition...” legge Jun “Nome alquanto insolito per un locale...”
“E' il locale che fa per te J. Ti mana solo il diavolo e poi hai quasi completato il tuo album delle figurine Le mie trombate” dice Nino stizzito.
“Non completerò mai quell'album... la tua figurina non ci sarà mai!”
“La mia c'è!” esclama Masaki cercando in tutti i modi possibili di scacciare la tristezza che lo opprime.
“Si ed intorno ci sono pure dei fiorellini”
“Beh andiamo o no a questa festa?” chiede Nino spazientito e irritato.
“Si ma... posso portare solo un amico... come facciamo?”
“Semplice!” esclama Nino con un sorrisino “Tu porti me e Jun fa un pompino al butta fuori”
“Nino!”
“Come se non lo avessi mai fatto per imbucarti”
“Mi sono sempre imbucato senza fare certe cose!” ribatte quello indignato “Andiamo! Ti faccio vedere io come mi imbuco alle feste!”
I tre si fermano un taxi e si fanno portare all'indirizzo in cui si svolge la festa.
“Siamo sicuri che il posto sia questo?” chiede Nino quando scendono dal taxi,vedendo che sono finiti in piena periferia e in giro non sembra esserci anima viva.
“Eppure sull'invito c'è proprio scritto così...” dice Masaki leggendo ancora mentre il taxi se ne va lasciandoli lì.
“Se mi succede qualcosa Aiba-chan...” inizia a dire Nino ma Masaki lo ignora e indica l'insegna del locale con la scritta Perdition.
“Sembra un posto malfamato...” dice Jun guardando la desolazione che li circonda.
“Entriamo!” esclama Masaki deciso a dimenticare i dispiaceri almeno per quella sera “Salve!” esclama quando arriva davanti al buttafuori che li guarda con un sopracciglio alzato.
“Avete l'invito?” chiede vedendo che sono in tre.
“Eccolo!” afferma Masaki mostrandolo e tirando Nino vicino “Lui è con me”
“E tu?”
“Io l'ho dimenticato...” dice Jun fingendosi dispiaciuto “Mi fai entrare lo stesso?”
“Senza invito non entri bellezza” dice quello per nulla incantato dallo sguardo che gli sta rivolgendo Jun.
“Eddai... per favore...” prova a dire ancora Jun sbattendo le ciglia come una donna.
“Niente invito niente festa” ribadisce l'uomo facendo arrabbiare Jun. Come ossa questo zoticone non cedere al suo fascino? Sta per provare un'altra strategia quando la porta alle spalle del buttafuori, si apre.
“Taka mi fai passare? Devo uscire a fumare...”dice una voce che a Jun suona molto famigliare.
“Certo Nishikido-san” dice l'uomo spostandosi e ti tre si ritrovano davanti un ragazzo.
“Ryo?”
“Jun? Che ci fai tu qui?” chiede quello facendo quasi cadere la sigaretta che tiene tra le labbra per la sorpresa.
“che ci fai tu qui... ehi! Che fai?” esclama Jun mentre l'altro, afferratolo per un braccio, lo sta trascinando via. “Ryo!”
“Come hai fatto a scoprire questo posto?” gli chiede preoccupato guardandosi in giro come se fossero spiati.
“Masa voleva venire a dare un'occhiata...gli è arrivato un invito..:” spiega Jun vedendo che Masaki e Nino sono entrati nel locale.
“Vattene Jun. Vattene immediatamente!”
“Perché dovrei scusa?”
“Perché...” Ryo lo guarda ma Jun sembra deciso a saperlo “E' una festa di Oguri ecco perché. Ho promesso che ti avrei tenuto lontano da lui Jun! Non ti permetterò di entrare e ricominciare a farti del male!” afferma il ragazzo.
“Non ho intenzione di drogarmi! Mai più!” esclama Jun determinato “Affronterò i miei problemi senza più scappare!”
Ryo sorride guardandolo dolcemente.
“Santo cielo Jun... sei veramente innamorato perso di quel ragazzo... com'è che si chiama?”
“Sho”
“Questa volta non ti sei corretto... devo dedurre che hai deciso di ammettere i tuoi sentimenti...” gli fa notare Ryo accarezzandogli una guancia.
“Masa e Nino sono entrati. Se è davvero la festa di Shun devo trovarli e andare via...” dice Jun guardando l'altro negli occhi.
“Non ti posso fermare vero?” sospira Ryo cedendo “E va bene Jun. Ti faccio entrare ma sia chiaro che non devi allontanarti da me per nessun motivo al mondo intesi?” mette subito in chiaro e Jun annuisce.
Ryo prende Jun per mano e si avvia verso l'ingresso.
“Ryo?” lo chiama Jun e quello si ferma e si volta a guardarlo “Grazie...” dice con un sorriso e l'altro non resiste e a tirarlo verso di e e dargli un bacio ma prontamente Jun lo allontana a se.
“Voglio essere pagato per aiutarti””
“Non posso Ryo...”
“E' la seconda volta che mi rifiuti... è proprio amore...” sorride facendo poi segno al buttafuori di farli passare e riescono ad entrare.
Il volume della musica è veramente alto e a differenza dell'esterno, l'interno del locale è ben tenuto e confusionario.
C'è tantissima gente che Jun non ha mai visto. E' sempre così alle feste di Shun. Arriva gente di ogni tipo. Ci sono enormi cubi su cui ballano ragazze e ragazzi più o meno vestiti.
Su questo Nino e Shun potrebbero andare d'accordo pensa cercando di stare dietro a Ryo che, tenendolo per mano, si fa spaio tra la bolgia di gente ammassata.
“Ryo!” prova a chiamarlo ma i rumore è così alto che sovrasta al sua voce e poi qualcuno gli finisce contro finendo così per perdere di vista Ryo ritrovandosi da solo.
Si guarda in giro alla ricerca di Masaki ma è un'impresa. Gira tra la folla ma è impossibile visto quanti sono quando poi uno accidentalmente gli versa addosso un drink
“Merda...” sibila chiedono indicazioni al tizio, strafatto, sul bagno.
Ci arriva con molte difficoltà e si chiude dentro. Alcuni ragazzi che si stavano baciando , infastiditi dal suo arrivo se ne vanno e Jun resta solo.
Guarda la macchia sulla sua povera camicia e decide di bagnarla con l'acqua quando la porta si apre.
“Allora sei tornato davvero...” dice il ragazzo e Jun si richiude la camicia provando a scappare “Ehi dove vai Jun... non mi saluti nemmeno?” chiede quello fermandolo.
“Lasciami andare Shun!” sibila quello mentre il ragazzo gli sorride.
Oguri Shun è un ragazzo di famiglia ricca che nasconde dietro a feste del genere il suo passatempo: spacciare droga.
Ha portato lui Jun sulla via dell'alcolismo e della dipendenza da droghe quando stavano insieme. Ha un carattere ostile, egoista e gli interessa solo guadagnare soldi col suo hobby. Non ha un interesse sentimentale verso Jun, ne è sempre stato affascinato e lo vuole più che altro esibire come trofeo e rallegrare il suo tempo libero.
“Che fretta c'è? Non vuoi parlare un po' con me dei vecchi tempi?” chiede sfiorandogli il viso con le dita ma Jun ritrae il volto “Eppure una volta stavamo insieme...”
“Tanto tempo fa... e non voglio ricordarlo!”
“Come mai così astioso? Dovrei essere io quello in collera... mi hai lasciato...” dice bloccandolo contro il muro opposto alla porta, appoggiando un gomito vicino alla sua testa e avvicinando il viso al suo “Eppure io ti voglio ancora...”
“Non voglio stare con te io e ora lasciami andare...” prova a dire Jun ma Shun non sembra intenzionato a lasciarlo andare.
“Non farmi arrabbiare Jun... torna con me e dimenticherò che mi hai lasciato” dice sorridendogli.
Jun sta per ribattere di togliersi di mezzo quando vede una mano battere la spalla di Shun.
“Ehi colosso... che stai facendo?” dice la voce di Nino.
“Fanno entrare ance i bambini alla mia festa? Devo licenziare Taka allora...”
Jun riesce ad allontanarsi e prende la mano di Nino, cosa che non sfugge.
“Non ho intenzione di ritornare con te... ho un ragazzo...”
“Questo pidocchietto?” chiede Shun incredulo non riuscendo a trattenere le risate “torna dalla mamma piccolo questo non è posto per te...”
“E nemmeno per Jun. Ora ce ne andiamo” dice Nino andando verso la porta trascinandosi dietro Jun.
“Ehi Jun... se vuoi avere un uomo vero e non un bambino... sai dove trovarmi” dice Shun ma i due non si fermano e vanno via, immergendosi nuovamente ella confusione della festa.
“Masa dov'è?” chiede Jun cercando i farsi sentire dall'altro.
“Che?” chiede Nino non capendo.
“Masa! Dove lo hai lasciato?” ripete Jun avvicinandosi al suo orecchio e Nino alza un braccio indicando qualcuno che si sta dimenando come un folle sopra ad un cubo “oh merda...” esclama Jun andando sotto il cubo “Masa scendi!” gli urla ma quello non lo sente.
“Jun non sente A fatica sento i miei pensieri con questa confusione!” dice Nino rintronato dalla musica.
“Non possiamo lasciarlo qui!” dice Jun e poi vede Ryo appoggiato a una parete che gli fa segno di andare via e che controlla lui Masaki.
Jun è un po' reticente dal lasciare Masaki in un posto come quello ma la presenza di Ryo lo rassicura. Allora saluta il ragazzo e con Nino se ne va dal locale.
“Quello è il ragazzo con cui stavi due anni fa vero? Quello che ha messo a soqquadro la scuola e hanno dato la colpa a me!” dice Nino appena sono fuori dal locale e si allontanano “Rispondi J!”
“Si è lui!” risponde Jun guardando Nino che ha un'espressione furiosa “E' lui... ma non voglio più avere niente a che farci e... Nino che c'è?” chiede Jun vedendo Nino con una mano sugli occhi.
“Per quanti sforzi io faccia... non riesco mai a raggiungerti Jun... non c'è verso... sei come una spiaggia... continuo a nuotare e nuotare ma invece che avvicinarmi mi allontano sempre più....” dice mentre alcune lacrime scendono dai suoi occhi “Sei inarrivabile anche per me...” dice lasciandogli la mano e voltandosi per andarsene.
“Kazu!”
“No Jun non Kazu! Non chiamarmi così!” gli urla quello voltandosi verso di lui “Vuoi che la smetta? Bene... come vuoi. Sappi che saremo fratelli.”
“Non voglio questo matrimonio Nino! Devi aiutarmi! Dobbiamo impedire che i nostri genitori si sposino!” dice ma Nino si mette e ridere “Nino...”
“Io lo voglio questo matrimonio guarda un po'!”
“Sei impazzito?”
“Se non posso averti come ragazzo... allora ti voglio come fratello!” dice provando ad andarsene ma Jun gli prende il polso.
“No... non puoi davvero fare un cosa del genere solo per ripicca! Non puoi permettere che tuo padre sposi un'altra donna dopo che...”
“Ma che cazzo vuoi che me ne freghi arrivati a questo punto? Voglio stare al tuo fianco e non posso! Se per essere più vicino a te devo accettare il matrimonio di mio padre lo farò! Io non mi intrometterò più tu fai quello che vuoi tanto loro vogliono stare insieme! Lo sai che sono dieci anni che si frequentano? E io credo che siano pure di più...” dice Nino.
“L'ho iniziato a capire solo oggi...” ammette Jun “ho paura di credere che sia perché mia madre ama davvero tuo padre che non è mai riuscita ad avere un matrimonio duraturo...”
“A me non interessano queste cose J... non più.” conclude Nino allontanandosi.
Jun rimane a guardarlo andare via. Vorrebbe sapere se Masa sta bene ma non può restare lì. Shun potrebbe tornare alla carica così chiama l'autista di famiglia per farsi venire a prendere e poi recuperare l'auto.
Nino invece ferma un taxi. Ormai ci ha preso gusto per quella sera e si fa portare a casa di Satoshi. Ora che i giorni di sospensione sono quasi finiti deve tornare a casa.
Arriva davanti alla porta di casa, preparandosi a suonare poiché non ha le chiavi quando la porta si apre e Satoshi lo tira dentro.
“Dove sei stato per tutto questo tempo?!” gli chiede quello sconvolto.
“Fuori perché?”
“Pensavo non tornassi più!” dice quello agitato e Nino lo guarda perplesso.
“Anche se fosse... questa non è casa mia” dice come se fosse ovvio e Satoshi resta per qualche secondo a bocca aperta.
“Hai ragione...” dice poi “Non è casa tua...” dice allontanandosi da lui, andando verso il letto.
“Senti Oh-chan... grazie per l'ospitalità ma è meglio che domani torni a casa mia...” afferma Nino mentre l'altro si blocca in piedi “Non posso...”
“Perché te ne vai? Hai comprato una televisione... quel coso attaccato per giocarci... perché te ne vai?” chiede voltandosi a guardarlo.
“Perché non è casa mia...” ribadisce Nino non capendo perché Satoshi stia reagendo a quel modo.
Infondo neanche sono amici. E' successo di andare a letto più di una volta, cosa mai successa con altre persone per Nino, ma nulla di più. Tra loro non c'è assolutamente nulla di sentimentale. Sono tutti e due innamorati di Jun e tutti e due destinati a soffrire per lui.
“Non... non ti sei trovato bene?” chiede ancora Satoshi con espressione sofferente.
“No sono stato... bene... nonostante non sia abituato a una vita così spartana...” afferma ritrovandosi poi Satoshi a un soffio dal suo viso.
“E se invece restassi qui Kazu?” dice prendendogli il volto tra le mani avvicinandolo al suo “Puoi stare qui senza problemi.” dice baciandolo poi sulle labbra.
Nino si lascia baciare aggrappandosi all'altro che lo trascina a letto e per tutta la notte i due fanno l'amore addormentandosi l'uno tra le braccia dell'altro.
Al mattino Nino si sveglia prima di Satoshi. Scivola dall'abbraccio dell'altro e si riveste.
Prende un foglio e vi scrive sopra: grazie per l'ospitalità Ohno-kun, poi si riavvicina al letto guardando dormire con espressione beata.
Appoggia il foglio sul cuscino su cui ha dormito e accarezza la fronte dell'altro.
“Noi siamo rivali... non si ripeterà più un errore del genere. Io voglio solo Jun.” dice poi alzandosi e , recuperate le sue cose, se ne va da quell'appartamento per tornare a casa sua.
Sho non ha dormito molto quella notte, troppo preso a ripensare a quello che Jun gli ha raccontato e al consiglio di Masaki.
Forse dovrebbe essere sincero con Nino e Satoshi e ammettere che è follemente innamorato di Jun, senza possibilità di recupero.
Sorride ripensando ad ogni si singolo bacio scambiato con Jun. Non può farne a meno, non può lasciar perdere quel sentimento forte che ogni giorno si accende sempre di più dentro di lui.
Non permetterà che Jun passi un incubo. Lo aiuterà come può e ringrazia il cielo che Jun abbia deciso di tornare in Giappone così ha potuto incontrarlo e conoscere il significato della parola amore.
Deciso a mettere in chiaro le cose una volta per tutte si prepara. Al diavolo la divisa scolastica che mette solo lui. Prende un paio di jeans, quelli meno indecenti e la camicia bella, quella per le grandi occasioni che usa per le celebrazioni importanti della famiglia poi va in bagno per sistemare i capelli ma non sa che potrebbe farci per cui gli da un tocco più trasandato invece che i soliti capelli piatti.
Guarda poi il suo zainetto logoro e storce il naso. Lo apre e prende i libri, prendendo da sotto il letto una tracolla quasi nuova, regalo da parte di una zia che voleva usare per l'università.
Soddisfatto del look del nuovo Sho deciso e sicuro di se esce di casa pronto ad affrontare la giornata quando, appoggiato alla sua macchina, vede Jun che sta fumando.
“Jun?” chiede avvicinandosi e quello tira gli occhiali sul naso per guardarlo bene “Che fai qui?”
“Sho?” chiede Jun togliendo del tutto gli occhiali sorpreso.
“Chi altri? Sono io” dice sorridendo.
“Però... come mai così figo?” chiede Jun e lo Sho sicuro di se, svanisce in un lampo tornando a lasciare il posto allo Sho impacciato e timido “Uhm?”
“Mi andava di cambiare un po'... sempre la divisa...”
“L'hai sporcata capisco...” sorride dolcemente Jun facendogli segno di salire in macchina.
Non l'ho sporcata! Volevo solo essere bello per te!
Pensa mentre sale in macchina e Jun parte a tutta velocità.
“Come mai sei venuto a prendermi?” chiede Sho.
“Passavo di lì per caso...” risponde Jun deludendo Sho che sperava che l'altro dicesse di aver fatto tutta quella strada solo perché voleva stare con lui “Qualche problema?” chiede Jun vedendo Sho così pensieroso.
“Eh? No nessuno...”
“Ti ha dato fastidio che ti sia venuto a prendere?” chiede Jun.
“No no no! Affatto!” si affretta a dire Sho “Sono contentissimo! E solo che...”
“Che?”
“Che...mi piacerebbe venire anche io a prenderti... portarti a scuola, o in un locale o ovunque tu voglia...” ammette Sho tutto rosso notando poi che la macchina è ferma nel parcheggio della scuola.
“Non c'è bisogno che tu cambi per me Sho...” gli dice Jun slacciandosi la cintura e avvicinandosi a lui “A me vai bene così perché sei diverso sa tutti gli altri...” sorride baciandolo sulle labbra.
“Jun...”
“Non voglio sentirti Sho...” dice Jun attaccando di nuovo le sue labbra “Sono stufo di sentirti dire che non vuoi far soffrire Nino e Satoshi... nemmeno io voglio... per questo è meglio che siamo sinceri su quello che proviamo prima che soffrano di più...” dice strofinando il naso contro il collo dell'altro che al momento non sa neppure il suo nome perso in mille fantasticherie.
“Jun... io non..” mormora osservando le labbra dell'altro come ipnotizzato avvicinandosi per baciarlo nuovamente.
“Masa?” dice Jun staccandosi da Sho che rimane con un palmo di naso “Stai bene?” chiede scendendo dalla macchina in fretta e avvicinandosi al ragazzo che ha un aspetto orribile ed è ancora vestito come il giorno prima.
“Non urlare Jun-chan ho tanto mal di testa” risponde quello tenendosi la testa.
“Ma non sei andato a casa?” chiede mentre anche Sho scende e si avvicina ai due.
“Masaki...”
“Ciao Sho-chan... allora alla fine hai deciso di seguire il mio consiglio” sorride Masaki.
“Oh eccoti... Non scappare è meglio che bevi questo caffè nero forte” dice Ryo arrivando con alcuni bicchieri di caffè sorridendo.
“Ryo... dovevi prenderti cura di lui! Come mai è in questo stato?” chiede Jun furioso rivolto all'altro.
“Buongiorno anche a te Jun” sorride passandogli un bicchiere “Caffè latte con poco zucchero così non ingrassi come piace a te..” dice e poi nota Sho, guardandolo con un sopracciglio alzato.
“Grazie Ryo-chan...” dice Masaki accettando il suo caffè mentre si siede su di una delle panchine del cortile, sofferente.
“Masa non è meglio che per oggi vai a casa?” prova a dire Jun inginocchiandosi vicino al ragazzo che scuote la testa.
“Ma che gli è successo?” chiede Sho non capendo.
“Ha solo alzato un po' troppo il gomito ieri sera...anzi per tutta notte. Jun il tuo amico ha bisogno di ripetizioni di inglese mi sa! Non so se fosse l'effetto dell'alcool ma aveva una pronuncia alquanto discutibile...” sghignazza Ryo.
“Ho l'insufficienza in inglese...”brontola Masaki.
“Perché Toma non ti ha fermato?” chiede Sho rattristando il ragazzo e Jun si volta a guardare Sho scuotendo il capo cercando di fargli capire di non parlare di Toma in quel momento ma Sho non sembra capire “Avevi un appuntamento con Toma come mai ora sei ubriaco?”
“Aveva un appuntamento con me...” dice Jun e Sho sgrana gli occhi ripensando a quando Masaki il giorno prima aveva ricevuto un messaggio e poi era andato via “Con me e Nino...” aggiunge Jun vedendo la faccia sconcertata del ragazzo.
“Anche Nino... capisco...” sospira Sho sollevato che ci fosse anche Nino e non fosse un appuntamento segreto tra i due per rievocare i bei momenti passati insieme quella notte che avevano trascorso insieme.
“Quindi tu sei Sho...” deduce Ryo guardandolo con un sorrisino compiaciuto, ricevendo uno sguardo feroce da Jun.
“S...si.. Come fai a saperlo?”
“Il ragazzo del kombini?” dice guardando Jun incredulo “Il ragazzo che...” inizia a dire ma Jun si rialza di scatto.
“Grazie per aver aiutato Masa ora non c'è più bisogno del tuo aiuto Ryo”
“Che scortese Jun...” si finge offeso Ryo passando un braccio intorno alla vita dell'altro tirandolo verso di se “Non mi presenti al ragazzo del kombini?” chiede guardando Sho che è viola in faccia e sta osservando il braccio dell'altro come a volerglielo staccare.
“Sho...lui è Ryo...” dice Jun.
“Piacere Nishikido Ryo. Sono un amico... intimo di Jun...” dice dosando le parole per gustarsi le reazioni di Sho “Come mai il ragazzo del kombini frequenta una scuola per ricchi? Hanno fatto delle opere di bene o hai trovato l'iscrizione negli o-bento in fase di scadenza?” sghignazza quello per la sua spiritosaggine facendo irritare Jun e mortificare Sho.
“Sho è entrato in questa scuola perché è intelligente!” lo difende Jun facendo brillare gli occhi di Sho per la gioia “E poi tu come sai che lavora in un kombini?”
“Lavori con Tacchon vero?” chiede Ryo a Sho, facendo apposta a stringere ancora di più Jun contro di se.
“Intendi Ohkura-kun? Si...” risponde Sho che al momento del suo collega non importa un fico secco perché troppo impegnato a controllarsi e staccare le braccia a quello stronzo che tiene stretto il suo Jun.
“Lo stavo aspettando perché finisse il turno e ti ho visto cascare tra le scatolette di cibo per cani! Che spasso! Non ho mai riso tanto in vita mia! Mi faceva pure male alla pancia!” esclama divertito, ricominciando a ridere al solo ripensare alla scena facendo arrossire Sho di vergogna.
“E lui voleva essere diverso per Jun? Ma se riesce solo ad essere preso in giro dai suoi amici nonché compagni di letto! Neanche può aspirare ad una notte con lui! Non è all'altezza nemmeno di quello.
Sentendosi umiliato Sho si gira e inizia a correre via, entrando a scuola.
“Sho aspetta!” prova a richiamarlo Jun ma quello è già sparito “Ryo dovevi proprio fargli questo?!” chiede furioso straccandosi da quello che ancora se la ride.
“Scusa ma era troppo spassosa quella scena! Dovevi esserci!”
“Ryo!” lo sgrida non ridendo affatto e anche l'altro si calma e lo guarda negli occhi.
“Scusa ma volevo vendicarmi almeno un pochino...” dice.
“Per cosa?”
“Perché tu lo ami e solo lui ha avuto questa fortuna...” sorride tristemente “Vai da lui...io mi assicuro che capitan trinchetto qui stia meglio e poi me ne vado...” dice alzando il viso di Masaki che sembra addormentarsi da un momento all'altro,
“Te lo affido... ma cerca di controllarlo sul serio questa volta!” dice correndo verso la scuola.
“Lasciatemi passare!” dice Sho attorniato a alcune ragazze del primo anno e Jun lo tira via.
“Scusate ragazze devo parlare con lui” sorride trascinandoselo dietro fino al bagno degli insegnanti “Molli la divisa e ti ritrovi le ragazze appiccicate... sei un bel furfante Sakurai Sho!” dice bloccandolo contro il lavandino.
“Sono solo il ragazzo del kombini...” brontola Sho riprendendo le parole di Ryo ma Jun non smette di sorridergli e gli butta le braccia al collo.
“Non prendere sul serio quello che dice Ryo... gli piace prendere in giro la gente come Nino...” dice per convincerlo ma quello non sembra affatto persuaso “E poi è un bene che tu lavori in un kombini mi puoi fare gli sconti no?”
“Tu in un kombini? Hai bisogno pure degli sconti?”
“Dimmi dove lavori e vengo sicuramente... c'è un articolo che voglio assolutamente comprare e hanno solo lì..” dice con tono suadente ma quello non sembra comprendere “Tu. Ci sei tu è te che voglio...” dice e Sho si imbarazza ancora di più.
“Quando..quando quel Ryo dice che siete amici... intimi... vuol dire che...tu e lui...” chiede Sho titubante e l'altro abbassa lo sguardo “Ok non voglio sapere... meglio non fare più certe domande”
“Sho senti io...” dice Jun alzando il volto per replicare e giustificarsi ma Sho non vuole sentire nulla, lo bacia con passione, stringendolo contro di se, premendo per aver un maggior contatto con l'altro che risponde volentieri socchiudendo le labbra e permettendo ala lingua dell'altro di incontrare la sua.
Decisi a fregarsene di essere in un bagno continuano a baciarsi quando sentono delle voci concitate fuori in corridoio.
“Che hanno da strillare tanto?” chiede Sho tra un bacio e l'altro prendendo ad accarezzare i capelli di Jun, perdendosi nella loro morbidezza.
“Non lo so non me ne frega nulla...” mormora quello portando le labbra al collo dell'altro, mordendolo e lasciandovi un segno evidente.
“Mi stai marchiando come tuo?” chiede Sho in preda alle intense sensazioni del momento.
“Si... ragazzo del kombini...”
“Ma questo ragazzo del kombini è già tuo dalla sera della festa in maschera... ragazzo angelo..” mormora contro il suo orecchio mentre entrambi i loro cellulari prendono a suonare “Fanculo alla tecnologia...” dice riavvicinandosi alla bocca di Jun ma questo si ritrae dopo aver preso il cellulare.
Sho sospira e tir fuori anche il suo trovando una news di Gossip Arashi.
Cosa mai può essere successo al ragazzo del nostro cucciolotto M? Quando erano tutti pronti a vederli insieme per sempre, il principe azzurro si è trasformato in orco cattivo e ha tradito il suo amore...rassegnatevi... la cavalleria è morta e con loro i ragazzi fedeli.
La news riporta anche le foto che Masaki aveva fatto loro vedere nel caffè il giorno prima.
“Che significa?” chiede Sho non capendo.
“Che abbiamo capito perché c'è confusione la fuori...” dice Jun schizzando via e Sho lo segue.
Arrivano fino in cortile dove, vicino alla panchina dove l'avevano lasciato, Toma ha afferrato Masaki per la camicia.
“Toma lascialo!” gli urla Jun facendosi largo tra la folla di studenti intenti chi a ridere chi a scattare foto da mandare a Gossip Arashi.
“Perché hai voluto rovinarmi? Lo sapevi che mio padre non voleva scandali... perché Macchan?” gli sta ringhiando contro Toma.
“Io non ho fatto nulla Toma-chan... io non avrei ami potuto”
“Toma lascialo!” prova a dire Jun per allontanarlo dall'amico ma Toma lo spintona via “Che modi sono!?”
“Tocca ancora Jun e ti do un buono gratis per rifarti il naso!” gli abbaia contro Sho, frapponendosi tra Toma e Jun, imbufalito per come quest'ultimo si sia permesso non solo di urlare contro Masaki ma di alzare le mani sul ragazzo che ama.
“Levati dai coglioni poveraccio!” continua a inveire Toma quando Sho, persa ormai la pazienza, gli rifila un pugno in faccia, facendolo barcollare.
“Masa! Tutto ok?” chiede Jun abbracciando Masaki che trema e piange tra le sue braccia.
“Tu... pezzo di merda... ti faccio ritornare nel buco da dove sei uscito!” gli urla contro Toma provando a scagliarsi contro di lui quando cade a terra dopo che qualcuno gli rifila un calcio.
Toma emette un rantolo di dolore a terra.
“Sai non mi piace che si urli così per di più a qualcuno che mi interessa pidocchio...” dice Shun guardandolo contorcersi dal dolore.
“Oguri tu che ci fai qui?” chiede Ryo che si era tenuto in disparte.
“Per Aiba...”dice avvicinandosi a Jun che ancora tiene stretto Masaki ma Sho non ha la benché minima intenzione di permettere a quello sconosciuto di avvicinarsi ai due “E tu che vuoi?”
“Non ti avvicinerai a loro sia chiaro”
“E chi me lo impedisce? Tu?” chiede ridendo “ Chi sei tu per impedire a me di fare quello che voglio?” chiede.
“Sono il ragazzo del kombini!” gli risponde deciso facendo scoppiare a ridere tutti i presenti, capendo dopo di aver detto una fesseria colossale “Io... ecco...”
“Molto divertente... davvero molto ma ora lasciami passare.” dice Shun dando una spallata a Sho e avvicinandosi ai due “ Simpatico il tuo nuovo ragazzo... mi sono informato dei tuoi ultimi movimenti Jun... così ora sei passato agli sfigati?” dice prendendo Masaki dalle sue braccia e portandolo via con se.
“Shun lascia Masa!” gli urla Jun mentre alcuni insegnanti arrivano e la folla si disperde per non finire nei guai.
“Matsumoto cos'è successo?” chiede uno di questi accorrendo a soccorrere Toma “Chi ha ridotto così Ikuta?”
“Non è stata colpa nostra!” si affretta a dire Jun per togliere lui e Sho ai guai, facendo segno a Ryo di sparire immediatamente.
“Matsumoto è l'ultima che combini! Stavolta ti espellono sul serio!”
“Non è colpa di Jun! E' colpa mia!” dice Sho all'insegnante che li guarda con un sopracciglio alzato.
“Perfetto. Finirete tutti e due dal preside!” afferma l'uomo aiutando Toma ad alzarsi...
Spero che piaccia questo capitolo XDDD
TITOLO: Gossip Arashi
FANDOM: Arashi
GENERE: Comico/Sentimentale/Angst
PAIRING: Juntoshi/AibaxToma/Sakumoto/Sakumiya/Matsumiya/Ohmiya/Tomapi
RATING: NC-17-R
DISCLAIMER: Nessuno mi appartiene purtroppo ma le idee malsane si!
CAPITOLI PRECEDENTI: sul mio LJ

Capitolo 14:
Per un amore che finisce...
Sono Gossip Arashi la vostra unica fonte di notizie sulle vite scandalose sull'élite di Tokyo.
Beccata la dolce metà tra le braccia di un altro, il nostro cucciolotto preferito ha deciso di tirare fuori gli artigli. Che voglia trovare una nuova preda? Attento cucciolotto il mondo è pieno di squali pronto a sbranarti...
“Una festa? Come mai non ne so niente?” chiede Nino indispettito “Chi la organizza?”
“Non lo so... ho solo trovato un invito per questa festa questa mattina a scuola, nel mio armadietto. Posso portare un amico...” dice mostrando il pezzo di carta di olore nero con la scritta in gotico rossa.
“Perdition...” legge Jun “Nome alquanto insolito per un locale...”
“E' il locale che fa per te J. Ti mana solo il diavolo e poi hai quasi completato il tuo album delle figurine Le mie trombate” dice Nino stizzito.
“Non completerò mai quell'album... la tua figurina non ci sarà mai!”
“La mia c'è!” esclama Masaki cercando in tutti i modi possibili di scacciare la tristezza che lo opprime.
“Si ed intorno ci sono pure dei fiorellini”
“Beh andiamo o no a questa festa?” chiede Nino spazientito e irritato.
“Si ma... posso portare solo un amico... come facciamo?”
“Semplice!” esclama Nino con un sorrisino “Tu porti me e Jun fa un pompino al butta fuori”
“Nino!”
“Come se non lo avessi mai fatto per imbucarti”
“Mi sono sempre imbucato senza fare certe cose!” ribatte quello indignato “Andiamo! Ti faccio vedere io come mi imbuco alle feste!”
I tre si fermano un taxi e si fanno portare all'indirizzo in cui si svolge la festa.
“Siamo sicuri che il posto sia questo?” chiede Nino quando scendono dal taxi,vedendo che sono finiti in piena periferia e in giro non sembra esserci anima viva.
“Eppure sull'invito c'è proprio scritto così...” dice Masaki leggendo ancora mentre il taxi se ne va lasciandoli lì.
“Se mi succede qualcosa Aiba-chan...” inizia a dire Nino ma Masaki lo ignora e indica l'insegna del locale con la scritta Perdition.
“Sembra un posto malfamato...” dice Jun guardando la desolazione che li circonda.
“Entriamo!” esclama Masaki deciso a dimenticare i dispiaceri almeno per quella sera “Salve!” esclama quando arriva davanti al buttafuori che li guarda con un sopracciglio alzato.
“Avete l'invito?” chiede vedendo che sono in tre.
“Eccolo!” afferma Masaki mostrandolo e tirando Nino vicino “Lui è con me”
“E tu?”
“Io l'ho dimenticato...” dice Jun fingendosi dispiaciuto “Mi fai entrare lo stesso?”
“Senza invito non entri bellezza” dice quello per nulla incantato dallo sguardo che gli sta rivolgendo Jun.
“Eddai... per favore...” prova a dire ancora Jun sbattendo le ciglia come una donna.
“Niente invito niente festa” ribadisce l'uomo facendo arrabbiare Jun. Come ossa questo zoticone non cedere al suo fascino? Sta per provare un'altra strategia quando la porta alle spalle del buttafuori, si apre.
“Taka mi fai passare? Devo uscire a fumare...”dice una voce che a Jun suona molto famigliare.
“Certo Nishikido-san” dice l'uomo spostandosi e ti tre si ritrovano davanti un ragazzo.
“Ryo?”
“Jun? Che ci fai tu qui?” chiede quello facendo quasi cadere la sigaretta che tiene tra le labbra per la sorpresa.
“che ci fai tu qui... ehi! Che fai?” esclama Jun mentre l'altro, afferratolo per un braccio, lo sta trascinando via. “Ryo!”
“Come hai fatto a scoprire questo posto?” gli chiede preoccupato guardandosi in giro come se fossero spiati.
“Masa voleva venire a dare un'occhiata...gli è arrivato un invito..:” spiega Jun vedendo che Masaki e Nino sono entrati nel locale.
“Vattene Jun. Vattene immediatamente!”
“Perché dovrei scusa?”
“Perché...” Ryo lo guarda ma Jun sembra deciso a saperlo “E' una festa di Oguri ecco perché. Ho promesso che ti avrei tenuto lontano da lui Jun! Non ti permetterò di entrare e ricominciare a farti del male!” afferma il ragazzo.
“Non ho intenzione di drogarmi! Mai più!” esclama Jun determinato “Affronterò i miei problemi senza più scappare!”
Ryo sorride guardandolo dolcemente.
“Santo cielo Jun... sei veramente innamorato perso di quel ragazzo... com'è che si chiama?”
“Sho”
“Questa volta non ti sei corretto... devo dedurre che hai deciso di ammettere i tuoi sentimenti...” gli fa notare Ryo accarezzandogli una guancia.
“Masa e Nino sono entrati. Se è davvero la festa di Shun devo trovarli e andare via...” dice Jun guardando l'altro negli occhi.
“Non ti posso fermare vero?” sospira Ryo cedendo “E va bene Jun. Ti faccio entrare ma sia chiaro che non devi allontanarti da me per nessun motivo al mondo intesi?” mette subito in chiaro e Jun annuisce.
Ryo prende Jun per mano e si avvia verso l'ingresso.
“Ryo?” lo chiama Jun e quello si ferma e si volta a guardarlo “Grazie...” dice con un sorriso e l'altro non resiste e a tirarlo verso di e e dargli un bacio ma prontamente Jun lo allontana a se.
“Voglio essere pagato per aiutarti””
“Non posso Ryo...”
“E' la seconda volta che mi rifiuti... è proprio amore...” sorride facendo poi segno al buttafuori di farli passare e riescono ad entrare.
Il volume della musica è veramente alto e a differenza dell'esterno, l'interno del locale è ben tenuto e confusionario.
C'è tantissima gente che Jun non ha mai visto. E' sempre così alle feste di Shun. Arriva gente di ogni tipo. Ci sono enormi cubi su cui ballano ragazze e ragazzi più o meno vestiti.
Su questo Nino e Shun potrebbero andare d'accordo pensa cercando di stare dietro a Ryo che, tenendolo per mano, si fa spaio tra la bolgia di gente ammassata.
“Ryo!” prova a chiamarlo ma i rumore è così alto che sovrasta al sua voce e poi qualcuno gli finisce contro finendo così per perdere di vista Ryo ritrovandosi da solo.
Si guarda in giro alla ricerca di Masaki ma è un'impresa. Gira tra la folla ma è impossibile visto quanti sono quando poi uno accidentalmente gli versa addosso un drink
“Merda...” sibila chiedono indicazioni al tizio, strafatto, sul bagno.
Ci arriva con molte difficoltà e si chiude dentro. Alcuni ragazzi che si stavano baciando , infastiditi dal suo arrivo se ne vanno e Jun resta solo.
Guarda la macchia sulla sua povera camicia e decide di bagnarla con l'acqua quando la porta si apre.
“Allora sei tornato davvero...” dice il ragazzo e Jun si richiude la camicia provando a scappare “Ehi dove vai Jun... non mi saluti nemmeno?” chiede quello fermandolo.
“Lasciami andare Shun!” sibila quello mentre il ragazzo gli sorride.
Oguri Shun è un ragazzo di famiglia ricca che nasconde dietro a feste del genere il suo passatempo: spacciare droga.
Ha portato lui Jun sulla via dell'alcolismo e della dipendenza da droghe quando stavano insieme. Ha un carattere ostile, egoista e gli interessa solo guadagnare soldi col suo hobby. Non ha un interesse sentimentale verso Jun, ne è sempre stato affascinato e lo vuole più che altro esibire come trofeo e rallegrare il suo tempo libero.
“Che fretta c'è? Non vuoi parlare un po' con me dei vecchi tempi?” chiede sfiorandogli il viso con le dita ma Jun ritrae il volto “Eppure una volta stavamo insieme...”
“Tanto tempo fa... e non voglio ricordarlo!”
“Come mai così astioso? Dovrei essere io quello in collera... mi hai lasciato...” dice bloccandolo contro il muro opposto alla porta, appoggiando un gomito vicino alla sua testa e avvicinando il viso al suo “Eppure io ti voglio ancora...”
“Non voglio stare con te io e ora lasciami andare...” prova a dire Jun ma Shun non sembra intenzionato a lasciarlo andare.
“Non farmi arrabbiare Jun... torna con me e dimenticherò che mi hai lasciato” dice sorridendogli.
Jun sta per ribattere di togliersi di mezzo quando vede una mano battere la spalla di Shun.
“Ehi colosso... che stai facendo?” dice la voce di Nino.
“Fanno entrare ance i bambini alla mia festa? Devo licenziare Taka allora...”
Jun riesce ad allontanarsi e prende la mano di Nino, cosa che non sfugge.
“Non ho intenzione di ritornare con te... ho un ragazzo...”
“Questo pidocchietto?” chiede Shun incredulo non riuscendo a trattenere le risate “torna dalla mamma piccolo questo non è posto per te...”
“E nemmeno per Jun. Ora ce ne andiamo” dice Nino andando verso la porta trascinandosi dietro Jun.
“Ehi Jun... se vuoi avere un uomo vero e non un bambino... sai dove trovarmi” dice Shun ma i due non si fermano e vanno via, immergendosi nuovamente ella confusione della festa.
“Masa dov'è?” chiede Jun cercando i farsi sentire dall'altro.
“Che?” chiede Nino non capendo.
“Masa! Dove lo hai lasciato?” ripete Jun avvicinandosi al suo orecchio e Nino alza un braccio indicando qualcuno che si sta dimenando come un folle sopra ad un cubo “oh merda...” esclama Jun andando sotto il cubo “Masa scendi!” gli urla ma quello non lo sente.
“Jun non sente A fatica sento i miei pensieri con questa confusione!” dice Nino rintronato dalla musica.
“Non possiamo lasciarlo qui!” dice Jun e poi vede Ryo appoggiato a una parete che gli fa segno di andare via e che controlla lui Masaki.
Jun è un po' reticente dal lasciare Masaki in un posto come quello ma la presenza di Ryo lo rassicura. Allora saluta il ragazzo e con Nino se ne va dal locale.
“Quello è il ragazzo con cui stavi due anni fa vero? Quello che ha messo a soqquadro la scuola e hanno dato la colpa a me!” dice Nino appena sono fuori dal locale e si allontanano “Rispondi J!”
“Si è lui!” risponde Jun guardando Nino che ha un'espressione furiosa “E' lui... ma non voglio più avere niente a che farci e... Nino che c'è?” chiede Jun vedendo Nino con una mano sugli occhi.
“Per quanti sforzi io faccia... non riesco mai a raggiungerti Jun... non c'è verso... sei come una spiaggia... continuo a nuotare e nuotare ma invece che avvicinarmi mi allontano sempre più....” dice mentre alcune lacrime scendono dai suoi occhi “Sei inarrivabile anche per me...” dice lasciandogli la mano e voltandosi per andarsene.
“Kazu!”
“No Jun non Kazu! Non chiamarmi così!” gli urla quello voltandosi verso di lui “Vuoi che la smetta? Bene... come vuoi. Sappi che saremo fratelli.”
“Non voglio questo matrimonio Nino! Devi aiutarmi! Dobbiamo impedire che i nostri genitori si sposino!” dice ma Nino si mette e ridere “Nino...”
“Io lo voglio questo matrimonio guarda un po'!”
“Sei impazzito?”
“Se non posso averti come ragazzo... allora ti voglio come fratello!” dice provando ad andarsene ma Jun gli prende il polso.
“No... non puoi davvero fare un cosa del genere solo per ripicca! Non puoi permettere che tuo padre sposi un'altra donna dopo che...”
“Ma che cazzo vuoi che me ne freghi arrivati a questo punto? Voglio stare al tuo fianco e non posso! Se per essere più vicino a te devo accettare il matrimonio di mio padre lo farò! Io non mi intrometterò più tu fai quello che vuoi tanto loro vogliono stare insieme! Lo sai che sono dieci anni che si frequentano? E io credo che siano pure di più...” dice Nino.
“L'ho iniziato a capire solo oggi...” ammette Jun “ho paura di credere che sia perché mia madre ama davvero tuo padre che non è mai riuscita ad avere un matrimonio duraturo...”
“A me non interessano queste cose J... non più.” conclude Nino allontanandosi.
Jun rimane a guardarlo andare via. Vorrebbe sapere se Masa sta bene ma non può restare lì. Shun potrebbe tornare alla carica così chiama l'autista di famiglia per farsi venire a prendere e poi recuperare l'auto.
Nino invece ferma un taxi. Ormai ci ha preso gusto per quella sera e si fa portare a casa di Satoshi. Ora che i giorni di sospensione sono quasi finiti deve tornare a casa.
Arriva davanti alla porta di casa, preparandosi a suonare poiché non ha le chiavi quando la porta si apre e Satoshi lo tira dentro.
“Dove sei stato per tutto questo tempo?!” gli chiede quello sconvolto.
“Fuori perché?”
“Pensavo non tornassi più!” dice quello agitato e Nino lo guarda perplesso.
“Anche se fosse... questa non è casa mia” dice come se fosse ovvio e Satoshi resta per qualche secondo a bocca aperta.
“Hai ragione...” dice poi “Non è casa tua...” dice allontanandosi da lui, andando verso il letto.
“Senti Oh-chan... grazie per l'ospitalità ma è meglio che domani torni a casa mia...” afferma Nino mentre l'altro si blocca in piedi “Non posso...”
“Perché te ne vai? Hai comprato una televisione... quel coso attaccato per giocarci... perché te ne vai?” chiede voltandosi a guardarlo.
“Perché non è casa mia...” ribadisce Nino non capendo perché Satoshi stia reagendo a quel modo.
Infondo neanche sono amici. E' successo di andare a letto più di una volta, cosa mai successa con altre persone per Nino, ma nulla di più. Tra loro non c'è assolutamente nulla di sentimentale. Sono tutti e due innamorati di Jun e tutti e due destinati a soffrire per lui.
“Non... non ti sei trovato bene?” chiede ancora Satoshi con espressione sofferente.
“No sono stato... bene... nonostante non sia abituato a una vita così spartana...” afferma ritrovandosi poi Satoshi a un soffio dal suo viso.
“E se invece restassi qui Kazu?” dice prendendogli il volto tra le mani avvicinandolo al suo “Puoi stare qui senza problemi.” dice baciandolo poi sulle labbra.
Nino si lascia baciare aggrappandosi all'altro che lo trascina a letto e per tutta la notte i due fanno l'amore addormentandosi l'uno tra le braccia dell'altro.
Al mattino Nino si sveglia prima di Satoshi. Scivola dall'abbraccio dell'altro e si riveste.
Prende un foglio e vi scrive sopra: grazie per l'ospitalità Ohno-kun, poi si riavvicina al letto guardando dormire con espressione beata.
Appoggia il foglio sul cuscino su cui ha dormito e accarezza la fronte dell'altro.
“Noi siamo rivali... non si ripeterà più un errore del genere. Io voglio solo Jun.” dice poi alzandosi e , recuperate le sue cose, se ne va da quell'appartamento per tornare a casa sua.
Sho non ha dormito molto quella notte, troppo preso a ripensare a quello che Jun gli ha raccontato e al consiglio di Masaki.
Forse dovrebbe essere sincero con Nino e Satoshi e ammettere che è follemente innamorato di Jun, senza possibilità di recupero.
Sorride ripensando ad ogni si singolo bacio scambiato con Jun. Non può farne a meno, non può lasciar perdere quel sentimento forte che ogni giorno si accende sempre di più dentro di lui.
Non permetterà che Jun passi un incubo. Lo aiuterà come può e ringrazia il cielo che Jun abbia deciso di tornare in Giappone così ha potuto incontrarlo e conoscere il significato della parola amore.
Deciso a mettere in chiaro le cose una volta per tutte si prepara. Al diavolo la divisa scolastica che mette solo lui. Prende un paio di jeans, quelli meno indecenti e la camicia bella, quella per le grandi occasioni che usa per le celebrazioni importanti della famiglia poi va in bagno per sistemare i capelli ma non sa che potrebbe farci per cui gli da un tocco più trasandato invece che i soliti capelli piatti.
Guarda poi il suo zainetto logoro e storce il naso. Lo apre e prende i libri, prendendo da sotto il letto una tracolla quasi nuova, regalo da parte di una zia che voleva usare per l'università.
Soddisfatto del look del nuovo Sho deciso e sicuro di se esce di casa pronto ad affrontare la giornata quando, appoggiato alla sua macchina, vede Jun che sta fumando.
“Jun?” chiede avvicinandosi e quello tira gli occhiali sul naso per guardarlo bene “Che fai qui?”
“Sho?” chiede Jun togliendo del tutto gli occhiali sorpreso.
“Chi altri? Sono io” dice sorridendo.
“Però... come mai così figo?” chiede Jun e lo Sho sicuro di se, svanisce in un lampo tornando a lasciare il posto allo Sho impacciato e timido “Uhm?”
“Mi andava di cambiare un po'... sempre la divisa...”
“L'hai sporcata capisco...” sorride dolcemente Jun facendogli segno di salire in macchina.
Non l'ho sporcata! Volevo solo essere bello per te!
Pensa mentre sale in macchina e Jun parte a tutta velocità.
“Come mai sei venuto a prendermi?” chiede Sho.
“Passavo di lì per caso...” risponde Jun deludendo Sho che sperava che l'altro dicesse di aver fatto tutta quella strada solo perché voleva stare con lui “Qualche problema?” chiede Jun vedendo Sho così pensieroso.
“Eh? No nessuno...”
“Ti ha dato fastidio che ti sia venuto a prendere?” chiede Jun.
“No no no! Affatto!” si affretta a dire Sho “Sono contentissimo! E solo che...”
“Che?”
“Che...mi piacerebbe venire anche io a prenderti... portarti a scuola, o in un locale o ovunque tu voglia...” ammette Sho tutto rosso notando poi che la macchina è ferma nel parcheggio della scuola.
“Non c'è bisogno che tu cambi per me Sho...” gli dice Jun slacciandosi la cintura e avvicinandosi a lui “A me vai bene così perché sei diverso sa tutti gli altri...” sorride baciandolo sulle labbra.
“Jun...”
“Non voglio sentirti Sho...” dice Jun attaccando di nuovo le sue labbra “Sono stufo di sentirti dire che non vuoi far soffrire Nino e Satoshi... nemmeno io voglio... per questo è meglio che siamo sinceri su quello che proviamo prima che soffrano di più...” dice strofinando il naso contro il collo dell'altro che al momento non sa neppure il suo nome perso in mille fantasticherie.
“Jun... io non..” mormora osservando le labbra dell'altro come ipnotizzato avvicinandosi per baciarlo nuovamente.
“Masa?” dice Jun staccandosi da Sho che rimane con un palmo di naso “Stai bene?” chiede scendendo dalla macchina in fretta e avvicinandosi al ragazzo che ha un aspetto orribile ed è ancora vestito come il giorno prima.
“Non urlare Jun-chan ho tanto mal di testa” risponde quello tenendosi la testa.
“Ma non sei andato a casa?” chiede mentre anche Sho scende e si avvicina ai due.
“Masaki...”
“Ciao Sho-chan... allora alla fine hai deciso di seguire il mio consiglio” sorride Masaki.
“Oh eccoti... Non scappare è meglio che bevi questo caffè nero forte” dice Ryo arrivando con alcuni bicchieri di caffè sorridendo.
“Ryo... dovevi prenderti cura di lui! Come mai è in questo stato?” chiede Jun furioso rivolto all'altro.
“Buongiorno anche a te Jun” sorride passandogli un bicchiere “Caffè latte con poco zucchero così non ingrassi come piace a te..” dice e poi nota Sho, guardandolo con un sopracciglio alzato.
“Grazie Ryo-chan...” dice Masaki accettando il suo caffè mentre si siede su di una delle panchine del cortile, sofferente.
“Masa non è meglio che per oggi vai a casa?” prova a dire Jun inginocchiandosi vicino al ragazzo che scuote la testa.
“Ma che gli è successo?” chiede Sho non capendo.
“Ha solo alzato un po' troppo il gomito ieri sera...anzi per tutta notte. Jun il tuo amico ha bisogno di ripetizioni di inglese mi sa! Non so se fosse l'effetto dell'alcool ma aveva una pronuncia alquanto discutibile...” sghignazza Ryo.
“Ho l'insufficienza in inglese...”brontola Masaki.
“Perché Toma non ti ha fermato?” chiede Sho rattristando il ragazzo e Jun si volta a guardare Sho scuotendo il capo cercando di fargli capire di non parlare di Toma in quel momento ma Sho non sembra capire “Avevi un appuntamento con Toma come mai ora sei ubriaco?”
“Aveva un appuntamento con me...” dice Jun e Sho sgrana gli occhi ripensando a quando Masaki il giorno prima aveva ricevuto un messaggio e poi era andato via “Con me e Nino...” aggiunge Jun vedendo la faccia sconcertata del ragazzo.
“Anche Nino... capisco...” sospira Sho sollevato che ci fosse anche Nino e non fosse un appuntamento segreto tra i due per rievocare i bei momenti passati insieme quella notte che avevano trascorso insieme.
“Quindi tu sei Sho...” deduce Ryo guardandolo con un sorrisino compiaciuto, ricevendo uno sguardo feroce da Jun.
“S...si.. Come fai a saperlo?”
“Il ragazzo del kombini?” dice guardando Jun incredulo “Il ragazzo che...” inizia a dire ma Jun si rialza di scatto.
“Grazie per aver aiutato Masa ora non c'è più bisogno del tuo aiuto Ryo”
“Che scortese Jun...” si finge offeso Ryo passando un braccio intorno alla vita dell'altro tirandolo verso di se “Non mi presenti al ragazzo del kombini?” chiede guardando Sho che è viola in faccia e sta osservando il braccio dell'altro come a volerglielo staccare.
“Sho...lui è Ryo...” dice Jun.
“Piacere Nishikido Ryo. Sono un amico... intimo di Jun...” dice dosando le parole per gustarsi le reazioni di Sho “Come mai il ragazzo del kombini frequenta una scuola per ricchi? Hanno fatto delle opere di bene o hai trovato l'iscrizione negli o-bento in fase di scadenza?” sghignazza quello per la sua spiritosaggine facendo irritare Jun e mortificare Sho.
“Sho è entrato in questa scuola perché è intelligente!” lo difende Jun facendo brillare gli occhi di Sho per la gioia “E poi tu come sai che lavora in un kombini?”
“Lavori con Tacchon vero?” chiede Ryo a Sho, facendo apposta a stringere ancora di più Jun contro di se.
“Intendi Ohkura-kun? Si...” risponde Sho che al momento del suo collega non importa un fico secco perché troppo impegnato a controllarsi e staccare le braccia a quello stronzo che tiene stretto il suo Jun.
“Lo stavo aspettando perché finisse il turno e ti ho visto cascare tra le scatolette di cibo per cani! Che spasso! Non ho mai riso tanto in vita mia! Mi faceva pure male alla pancia!” esclama divertito, ricominciando a ridere al solo ripensare alla scena facendo arrossire Sho di vergogna.
“E lui voleva essere diverso per Jun? Ma se riesce solo ad essere preso in giro dai suoi amici nonché compagni di letto! Neanche può aspirare ad una notte con lui! Non è all'altezza nemmeno di quello.
Sentendosi umiliato Sho si gira e inizia a correre via, entrando a scuola.
“Sho aspetta!” prova a richiamarlo Jun ma quello è già sparito “Ryo dovevi proprio fargli questo?!” chiede furioso straccandosi da quello che ancora se la ride.
“Scusa ma era troppo spassosa quella scena! Dovevi esserci!”
“Ryo!” lo sgrida non ridendo affatto e anche l'altro si calma e lo guarda negli occhi.
“Scusa ma volevo vendicarmi almeno un pochino...” dice.
“Per cosa?”
“Perché tu lo ami e solo lui ha avuto questa fortuna...” sorride tristemente “Vai da lui...io mi assicuro che capitan trinchetto qui stia meglio e poi me ne vado...” dice alzando il viso di Masaki che sembra addormentarsi da un momento all'altro,
“Te lo affido... ma cerca di controllarlo sul serio questa volta!” dice correndo verso la scuola.
“Lasciatemi passare!” dice Sho attorniato a alcune ragazze del primo anno e Jun lo tira via.
“Scusate ragazze devo parlare con lui” sorride trascinandoselo dietro fino al bagno degli insegnanti “Molli la divisa e ti ritrovi le ragazze appiccicate... sei un bel furfante Sakurai Sho!” dice bloccandolo contro il lavandino.
“Sono solo il ragazzo del kombini...” brontola Sho riprendendo le parole di Ryo ma Jun non smette di sorridergli e gli butta le braccia al collo.
“Non prendere sul serio quello che dice Ryo... gli piace prendere in giro la gente come Nino...” dice per convincerlo ma quello non sembra affatto persuaso “E poi è un bene che tu lavori in un kombini mi puoi fare gli sconti no?”
“Tu in un kombini? Hai bisogno pure degli sconti?”
“Dimmi dove lavori e vengo sicuramente... c'è un articolo che voglio assolutamente comprare e hanno solo lì..” dice con tono suadente ma quello non sembra comprendere “Tu. Ci sei tu è te che voglio...” dice e Sho si imbarazza ancora di più.
“Quando..quando quel Ryo dice che siete amici... intimi... vuol dire che...tu e lui...” chiede Sho titubante e l'altro abbassa lo sguardo “Ok non voglio sapere... meglio non fare più certe domande”
“Sho senti io...” dice Jun alzando il volto per replicare e giustificarsi ma Sho non vuole sentire nulla, lo bacia con passione, stringendolo contro di se, premendo per aver un maggior contatto con l'altro che risponde volentieri socchiudendo le labbra e permettendo ala lingua dell'altro di incontrare la sua.
Decisi a fregarsene di essere in un bagno continuano a baciarsi quando sentono delle voci concitate fuori in corridoio.
“Che hanno da strillare tanto?” chiede Sho tra un bacio e l'altro prendendo ad accarezzare i capelli di Jun, perdendosi nella loro morbidezza.
“Non lo so non me ne frega nulla...” mormora quello portando le labbra al collo dell'altro, mordendolo e lasciandovi un segno evidente.
“Mi stai marchiando come tuo?” chiede Sho in preda alle intense sensazioni del momento.
“Si... ragazzo del kombini...”
“Ma questo ragazzo del kombini è già tuo dalla sera della festa in maschera... ragazzo angelo..” mormora contro il suo orecchio mentre entrambi i loro cellulari prendono a suonare “Fanculo alla tecnologia...” dice riavvicinandosi alla bocca di Jun ma questo si ritrae dopo aver preso il cellulare.
Sho sospira e tir fuori anche il suo trovando una news di Gossip Arashi.
Cosa mai può essere successo al ragazzo del nostro cucciolotto M? Quando erano tutti pronti a vederli insieme per sempre, il principe azzurro si è trasformato in orco cattivo e ha tradito il suo amore...rassegnatevi... la cavalleria è morta e con loro i ragazzi fedeli.
La news riporta anche le foto che Masaki aveva fatto loro vedere nel caffè il giorno prima.
“Che significa?” chiede Sho non capendo.
“Che abbiamo capito perché c'è confusione la fuori...” dice Jun schizzando via e Sho lo segue.
Arrivano fino in cortile dove, vicino alla panchina dove l'avevano lasciato, Toma ha afferrato Masaki per la camicia.
“Toma lascialo!” gli urla Jun facendosi largo tra la folla di studenti intenti chi a ridere chi a scattare foto da mandare a Gossip Arashi.
“Perché hai voluto rovinarmi? Lo sapevi che mio padre non voleva scandali... perché Macchan?” gli sta ringhiando contro Toma.
“Io non ho fatto nulla Toma-chan... io non avrei ami potuto”
“Toma lascialo!” prova a dire Jun per allontanarlo dall'amico ma Toma lo spintona via “Che modi sono!?”
“Tocca ancora Jun e ti do un buono gratis per rifarti il naso!” gli abbaia contro Sho, frapponendosi tra Toma e Jun, imbufalito per come quest'ultimo si sia permesso non solo di urlare contro Masaki ma di alzare le mani sul ragazzo che ama.
“Levati dai coglioni poveraccio!” continua a inveire Toma quando Sho, persa ormai la pazienza, gli rifila un pugno in faccia, facendolo barcollare.
“Masa! Tutto ok?” chiede Jun abbracciando Masaki che trema e piange tra le sue braccia.
“Tu... pezzo di merda... ti faccio ritornare nel buco da dove sei uscito!” gli urla contro Toma provando a scagliarsi contro di lui quando cade a terra dopo che qualcuno gli rifila un calcio.
Toma emette un rantolo di dolore a terra.
“Sai non mi piace che si urli così per di più a qualcuno che mi interessa pidocchio...” dice Shun guardandolo contorcersi dal dolore.
“Oguri tu che ci fai qui?” chiede Ryo che si era tenuto in disparte.
“Per Aiba...”dice avvicinandosi a Jun che ancora tiene stretto Masaki ma Sho non ha la benché minima intenzione di permettere a quello sconosciuto di avvicinarsi ai due “E tu che vuoi?”
“Non ti avvicinerai a loro sia chiaro”
“E chi me lo impedisce? Tu?” chiede ridendo “ Chi sei tu per impedire a me di fare quello che voglio?” chiede.
“Sono il ragazzo del kombini!” gli risponde deciso facendo scoppiare a ridere tutti i presenti, capendo dopo di aver detto una fesseria colossale “Io... ecco...”
“Molto divertente... davvero molto ma ora lasciami passare.” dice Shun dando una spallata a Sho e avvicinandosi ai due “ Simpatico il tuo nuovo ragazzo... mi sono informato dei tuoi ultimi movimenti Jun... così ora sei passato agli sfigati?” dice prendendo Masaki dalle sue braccia e portandolo via con se.
“Shun lascia Masa!” gli urla Jun mentre alcuni insegnanti arrivano e la folla si disperde per non finire nei guai.
“Matsumoto cos'è successo?” chiede uno di questi accorrendo a soccorrere Toma “Chi ha ridotto così Ikuta?”
“Non è stata colpa nostra!” si affretta a dire Jun per togliere lui e Sho ai guai, facendo segno a Ryo di sparire immediatamente.
“Matsumoto è l'ultima che combini! Stavolta ti espellono sul serio!”
“Non è colpa di Jun! E' colpa mia!” dice Sho all'insegnante che li guarda con un sopracciglio alzato.
“Perfetto. Finirete tutti e due dal preside!” afferma l'uomo aiutando Toma ad alzarsi...
no subject
Date: 2012-05-10 05:30 pm (UTC)Vuole usare Masaki per arrivare di nuovo a Jun!!!!!! non me lo farà diventare un tossico???? fermiiiiiiiiiiii!! ç_ç
Nino ... ha mollato Satoshi nel letto e se n'è andato lasciando un misero biglietto ... ç_ç
Che belli Jun e Sho che si sbaciucchiano in bagno <3<3<3<3<3<3<3<3
Toma sei una merda! e pure tu Shun! non offendete Sho! *in questa ff fa il tifo per Sho*
La vita scolastica di Sho è decisamente molto più movimentata adesso! finisce dal preside ogni tre secondi XDDDD Però grandissimo!!! ha dato quel pugno a Toma e si è guadagnato tutta la mia stima!!!!
La frase migliore di questo capitolo è: *rullo di tamburi*
“E' il locale che fa per te J. Ti mana solo il diavolo e poi hai quasi completato il tuo album delle figurine Le mie trombate”
Ahahahahahaahahahaahh!!!!!! povero Nino però ... è l'unico che non potrà mai farsi Jun! XDDD
no subject
Date: 2012-05-10 05:38 pm (UTC)Oltre al fatto che sono tutti senza scrupoli ç_ç Shun soprattutto.
Povero Aiba che è finito nel suo mirino ç__ç
Jun è sempre in mezzo alla fine.
Si facciamo il tifo per il povero Sho che è vessato per la sua condizione economica ma è il più umano!
No Nino non si farà mai Jun! XDDD ha perso la sua occasione! Doveva provarci seriamente quando Jun era nel periodo della droga secondo me! Avrebbe sicuramente concluso qualcosa per lo meno! XD
no subject
Date: 2012-05-10 05:41 pm (UTC)no subject
Date: 2012-05-10 05:35 pm (UTC)Masa non ti immischiare con Shun!!!!! Jun fermalo!!! Fate qualcosa!!!!
Come sono belli però che si baciano tutti presi nel bagno <3 *çççç*
Betty scriviiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!
no subject
Date: 2012-05-10 05:39 pm (UTC)Quei due non gliela fanno ad andare oltre i baci per ora XD In un modo o nell'altro vengono sempre interrotti! XD
no subject
Date: 2012-05-10 06:07 pm (UTC)"Sono il ragazzo del konbini!" *morte per rotolamento* Sho, sei genialmente idiota <3<3<3<3
No, ma, cioè ... Shun e Masa, seriamente? Cioè, Masa che si consola con Shun? *dokidokidokidokidokidoki ... si, è strana e si continuerà a chiedersi "seriamente?" per tutta sera con gli occhi luccicosi*
I Sakumoti sono bellerrimi ç___ç lovvoli ç____ç aaaawwwwwww
Nonchè GYAAAAAAHHHH e ANCORAAAAAAA gyah <3 *il cervello s'è cotto cpn la febbre*
E Ryo che aspetta Tatsu fuori dal konbini (sorprendendo Sfigato S in un momento di agilità fulminante)? C'è forse speranza per risvolti tra l'amico ritrovato e Diva O? nenenenenene?
Questa storia a) è droga e
b) poterla leggere senza fare la ftica di doverla scrivere perchè c'è qualcuno che la scrive e sta venendo molto meglio di come sarebbe stata sennò in ogni più rosea previsione non ha prezzo <3<3<3<3 *fangirleggia*
no subject
Date: 2012-05-10 06:19 pm (UTC)Mi sembri apprezzare questo inaspettato risvolto Masa/Shun o sbaglio??? XD
Beh si i sakumoti lovveggiano e sono teneri teneri <3<3<3
E Ryo che aspetta Tatsu fuori dal konbini (sorprendendo Sfigato S in un momento di agilità fulminante)?
*sto morendo XD*
Beh credo che molta gente deve mettersi il cuore in pace e lasciar perdere Jun e trovarsi altri lidi in cui trabordare... XD Il Ryohkura è cosa assai gradita a me XD
Sarà meglio che mi metto in società con Shun per spacciare XD lui droga ai protagonisti di questa storia così fanno cavolate e io annoto tutto per riportarveli! XDDD
Si quel qualcuno che scrive è più in confusione dei protagonisti! XD
no subject
Date: 2012-05-10 06:23 pm (UTC)che gran casino, mi stavo appunto chiedendo quand'è che Sho e Jun concludono, perché per adesso solo baci, la loro prima volta deve essere grandiosa, Nino dovrebbe mettersi l'anima in pace e guardare vicino a sé perché Ohno è fantastico, Toma fa davvero schifo, è orrendo, sembra stato morso da qualcosa e trasformato in una creatura raccapricciante. Aiba è in balia della sua debolezza, sicuramente troverà la forza di allontanarsi da Shun, si merita un principe azzurro che corra in suo soccorso, quando si arriva alla fine è impossibile non chiederti la continuazione
posso chiederti una cortesia?, se posti la fic che ti avevo richiesto, mi puoi avvertire perché non sempre controllo, grazie
no subject
Date: 2012-05-10 07:02 pm (UTC)Toma è orribile come si comporta col povero Masa che soffre e ora deve pure stare attento a Shun ç__ç
Certo appena posto te lo faccio sapere sono ancora in fase componitiva al momento ma appena la posto ti faccio sapere
no subject
Date: 2012-05-10 10:04 pm (UTC)Qualcuno fermi Masaki!Uddio ddio ...lui è troppo debole e sensibile e influenzabile! Shun lo farà a polpettine!!!!* sono in ansia!*
“Si ma... posso portare solo un amico... come facciamo?”
“Semplice!” esclama Nino con un sorrisino “Tu porti me e Jun fa un pompino al butta fuori”
hfjmvrkbrurvreihv, NIno i tuoi commenti sono la ciliegina sulla torta di questa fiction!<3
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Date: 2012-05-11 07:50 am (UTC)La maggior parte dei commenti "cattivi" la riserva sempre al suo amore Jun XD Nanetto malefico XD
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Date: 2012-06-14 10:46 am (UTC)dannazione
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Date: 2012-06-14 11:01 am (UTC)no subject
Date: 2012-06-14 11:03 am (UTC)no subject
Date: 2012-06-14 11:04 am (UTC)no subject
Date: 2012-06-27 01:51 am (UTC)no subject
Date: 2012-06-27 02:03 am (UTC)Grazie per aver letto fino a tardi! ;)