Il mio sole
Jun. 17th, 2012 04:39 pmFanfiction richiesta da: Mèimei (daria91)
Titolo: Il mio sole
Pairing: Suzuki TaiyouXSawada Shin
Rating: PG-13
Disclaimers: Pura invenzione XD
Il mio sole
“Grazie per la colazione!” esclama prendendo lo zianetto dalla sedia vicina “Ittekimasu! Saluta uscendo di corsa dal locale.
Suzuki Taiyou, 20 anni è un giovane maestro d'asilo.
“Ohayou!” cantilena arrivando nella sala insegnanti della scuola Himawari in cui insegna.
“Sempre in ritardo Taiyou-sensei!” lo sgrida Shizuka-sensei.
“Sumimasen...” risponde mortificato.
“Siediti. Mancano solo trenta minuti all'inizio della giornata scolastica. Stavamo parlando delle attività da fare questo pomeriggio e … Si Taiyou-sensei?” chiede la donna vedendo il ragazzo col braccio alzato pronto per fare una domanda.
“La mia classe può andare al parco?”
“Di nuovo...” sospira la sua collega.
“Minako-sensei?”
“Hai?” risponde la ragazza.
“Per te va bene portare i bambini al parco?” chiede Shizuka-sensei sapendo che la povera ragazza dovrà essere all'erta il triplo delle volte non solo ai bambini ma anche al collega maschio.
“Certo...”
La riunione finisce e tutti vanno a preparare la propria classe per l'arrivo dei bambini.
“Taiyou-sensei perché ti piace tanto andare al parco?” chiede Minako-sensei mentre i bambini stanno facendo il riposino dopo l'impegnativa mattinata.
“C'è bel tempo! E' bello che i bambini interagiscano con la natura!” esclama il ragazzo elettrizzato.
Quando finalmente arrivano al parco i bambini iniziano a sparpagliarsi in giro.
“Non correte troppo! Non vi sporcate col fango!” si raccomanda Minako-sensei ma come può impedire ai bambini di sporcarsi se il primo a gettarsi è proprio il collega?
“Oh!” esclama la piccola Rika-chan “Kuma-oniichan!” dice correndo incontro ad un robusto ragazzo biondo dall'aria minacciosa che sta arrivando con un ragazzo più magro dai capelli neri.
“Sawada-kun! Kumai-kun!” li saluta Taiyou inciampando nei lacci delle scarpe, franando con il viso nel fango “Il sensei si è sporcato la faccia!” dice mostrandosi con la faccia sporca e i bambini ridono.
“Imbranato come tuo solito Taiyou-sensei...” sorride il ragazzo dai più basso, porgendogli un fazzoletto per pulirsi.
“Arigatou!”
Taiyou aveva conosciuto quel ragazzo, Sawada Shin, un pomeriggio come quello mentre con i suoi bambini erano al parco. Avevano scambiato poche parole quella volta ma da allora lo aveva incontrato spesso forse perché era la strada che Shin e l'amico Kumai, soprannominato Kuma per il suo aspetto, facevano finite le lezioni.
Taiyou aveva scoperto così non solo come si chiamava ma anche che scuola superiore frequentasse... il liceo Shirokin, famoso istituto a causa della condotta dei propri studenti. Era stato un po' scioccante quando Kuma gli aveva detto che Shin era praticamente il capo della classe 3D dell'ultimo anno, la peggiore di tutto l'istituto.
Eppure il ragazzo sembra così tranquillo e riservato ma un ottimo ascoltatore da quello che ha potuto constatare. Insomma lo sta a sentire quando racconta dei giochi che fa con i bambini in classe!
“Hai studiato per bene Sawada-kun?” chiede Taiyou al ragazzo mentre Kuma è preso d'assalto dai bambini a cui nulla valgono i divieti di Minako-sensei.
“Guarda che non sono uno dei tuoi studenti” ride Shin mentre si siedono sul bordo della fontana.
“Non credo riuscirei a gestire ragazzi della tua età...” ammette Taiyou osservando i bambini giocare a nascondino con Kuma sotto il vigile controllo di Minako-sensei.
“Sei più portato per stare dietro ai bambini...”
“Dici?”
“Sei un bravo maestro... “ sorride Shin imbarazzando l'altro “Sei come uno di loro”
“Ma che dici!” dice scoppiando a ridere per nascondere l'imbarazzo ma, nel farlo, si sbilancia all'indietro. Si aggrappa senza pensarci al braccio di Shin e lo trascina con sé nella fontana così tutti e due si bagnano.
“Taiyou-sensei fa il bagnetto!” esclama uno dei bambini correndo verso di loro mentre Shin e Taiyou si guardano coi capelli zuppi.
“Mi dispiace infinitamente!” si scusa Taiyou inchinandosi davanti al ragazzo dopo che sono usciti dalla fontana.
“Taiyou-sensei sei un disastro” sorride Shin insieme agli altri bambini. Il sorriso del ragazzo colpisce Taiyou, come ogni volta che lo vede. Anche se capita raramente di vedere il radioso sorrido dell'altro.
Riaccompagnano i bambini a scuola e Taiyou obbliga Shin e Kuma a seguirli per dare dei vestiti asciutti al ragazzo prima che gli venga il raffreddore.
“Qui.” dice aprendo uno stanzino con degli oggetti che usano per le recite.
“Qui?” chiede Shin guardandosi attorno.
“Non c'è uno spogliatoio maschile... sai... io sono l'unico essere maschile al di sopra dei 20 anni...” dice in tono fiero “Sono dei vestiti che porto sempre con me visto che mi sporco sempre. Forse non sono di tuo gusto però non ho altro...” dice porgendogli gli indumenti prima di uscire.
Shin esce poco dopo cambiato.
“Studenti delle superiori?” chiede una madre alle altre insegnanti Kuma in classe fare espressione buffe ai piccoli.
“Sono bravi ragazzi” si intromette Taiyou.
“Che scuola frequentano?”
“Shirokin” risponde Taiyou senza pensarci e tutte le madri presenti si voltano a guardarlo come se fosse matto.
“Studenti della Shirokin?! Shizuka-sensei!” inizia a urlare una delle mamme correndo a cercare la donna mentre le altre madri accerchiano Taiyou.
“Questa è sicuramente una delle sue trovate Taiyou-sensei! Studenti del liceo Shirokin a contatto coi nostri figli! E' inconcepibile!” sbraita una di loro.
“Ma che problema c'è? Infondo potrebbero essere vostri figli...” azzarda a dire il ragazzo facendo imbizzarrire ancora di più le donne.
“Ci sta dando delle vecchie Taiyou-sensei?! Non abbiamo l'età per essere madri di liceali!”
“Sumimasen...”
“Scusate...” dice una voce maschile alle spalle delle donne che si voltano a vedere chi ha parlato “E' vero siamo studenti della Shirokin ma non dovete prendervela con Taiyou-sensei. Mi ha solo aiutato. Sono caduto nella fontana del parco...” spiega Shin.
“Ma com'è carino!”
“Come vorrei che mio figlio diventasse così!”
“Come ti chiami?” chiedono le madri accerchiando Shin.
“Sembra che l'intervento di quel ragazzo ti abbia salvato Taiyou-sensei...” afferma Shizuka-sensei avvicinandosi a lui.
“Sawada-kun è davvero in gamba! E io sono l'alleato dei ragazzi in gamba!” esclama tutto soddisfatto.
“Scusate ora devo andare...” dice Shin riuscendo a scampare alle grinfie delle donne “A presto Taiyou-sensei” lo saluta andandosene con kuma.
La giornata finisce e anche l'ultimo bambino rimasto va a casa con la mamma.
“Etciù!” starnutisce Taiyou mentre raccogli i fogli coi disegni dei piccoli.
“E' meglio che vai a casa a riposarti...” gli dice Minako-sensei.
“Hai! Lascio a te il resto!” dice andando a recuperare le sue cose e nota che c'è una giacca scura di una divisa da liceo.
“Sawada-kun?” dice trovando lo stemma della scuola .
Potrebbe ridargliela il giorno dopo al parco ma potrebbe piovere e poi Shin deve metterla la divisa per andare a scuola. Decide di andare a cercarlo e restituirgli la giacca ma l'impresa si presenta da subito ardua. Non ha la più pallida idea di dove il ragazzo abiti.
Vaga per due ore buone per i quartieri vicino al parco ma alla fine decide di rinunciare quando gli viene in mente un'idea straordinaria.
L'indomani mattina, chiama all'asilo per dire che arriverà con un po' di ritardo e poi si dirige verso il liceo Shirokin.
Arriva abbastanza presto e si mette ad aspettare fuori dal cancello.
“E così è questa la scuola di Sawada-kun...” mormora guardando l'edificio.
Chissà come mai un ragazzo come Shin è finito in una scuola di così di dubbia fama...
Taiyou aspetta pazientemente mentre, a poco a poco, iniziano ad arrivare gli svogliati studenti.
Molti nemmeno lo calcolano mentre altri, vedendolo, ridono e lo prendono in giro non troppo a bassa voce.
“Ehi tu!” lo chiama uno studente dall'aria poco raccomandabile e Taiyou si volta indicandosi “Si dico a te col grembiule... Sei una maestra?” chiede divertito avvicinandosi pericolosamente.
“Sono UN maestro! Sono un maschio!” afferma senza problemi.
“Ehi hai sentito? Fa il maestro d'asilo!” dice quello sempre più divertito a un altro che sta arrivando “Ti piace fare gli origami con la carta vero?”
“Beh si... ai bambini piace...” risponde Taiyou facendo sganasciare i due dalle risate.
“Forse è meglio se andate in classe ne?” dice una voce femminile sbucando dal nulla.
“Ya....Yankumi...” urlano i due studenti spaventati, correndo verso la scuola.
“Sono bravi ragazzi infondo...” dice la donna con gli occhiali rivolta a Taiyou.
“Già.... sei una studentessa?”
“Ma no... che dici...” dice imbarazzata la donna imbarazzata dando un leggero colpo al braccio di Taiyou. Così leggero che il ragazzo fa una smorfia di dolore.
“Capisco... in effetti a guardarla bene è troppo vecchia per frequentare le superiori” esclama divertito facendo arrabbiare la donna.
“Ti faccio a pezzi e butto i resti della tua carcassa in pasto ai pesci della baia di Tokyo bastardo!” sbraita la donna irriconoscibile.
“Eh?”
“Ecco... E così sei un maestro d'asilo...” dice la donna cambiando tono di voce.
“Si. Piacere Suzuki Taiyou della scuola Himawari.” si presenta.
“Scuola materna Himawari... non è molto distante da qui se non sbaglio... piacere Yamaguchi Kumiko. Sono la coordinatrice della classe 3D del liceo Shirokin”
“3D?” chiede Taiyou riflettendo alcuni istanti “E' l'insegnante di Sawada-kun?”
“Conosci Sawada? Ti ha parlato di me?” chiede Yankumi speranzosa spaventando Taiyou.
“S...Si. Lei è l'insegnante zitella e petulante che si impiccia sempre”
“Cosa?! Quel Sawada!”
“Yankumi!” grida un gruppetto di ragazzi e, se non fosse per la presenza di Kuma, Taiyou si sarebbe spaventato.
“Kuma, Noda, Uchi, Minami... ohayou!” li saluta.
“Oh! Taiyou-sensei! Ciao!” dice Kuma rivolto al ragazzo ignorando la sua insegnate.
“Ohayou”
“Allora è questo il famoso maestro d'asilo di cui parli sempre” dice un ragazzo alto e biondo.
“Sawada-kun?” chiede Taiyou non vedendolo.
“Oggi è assente” risponde Kuma.
“Assente?” chiedono in coro Yankumi e Taiyou.
“Beh si...” risponde Kuma “Si è preso il raffreddore dopo che ieri è caduto nella fontana con Taiyou-sensei...”
Taiyou si sente terribilmente in colpa ora.
A causa della sua sbadataggine, Shin si è ammalato e non può andare a scuola.
“Dove abita?” chiede intenzionato ad andare a trovarlo e soprattutto scusarsi.
I ragazzi gli spiegano come arrivarci mentre la campanella di inizio lezioni suona.
“Arigatou” dice Taiyou rileggendo le note che ha preso per non perdersi mentre gli altri lo salutano e si avviano a scuola.
“Taiyou-sensei...” lo chiama Yankumi e quello si volta a guardarla “Si prenda cura del mio prezioso studente...”
“Hai!” risponde prima di correre via.
Con non poche difficoltà trova il quartiere in cui vive Shin.
Arriva all'appartamento indicatogli e suona il campanello. Poco dopo arriva qualcuno ad aprirgli.
“Si?” chiedono dall'interno e quando la porta si apre Taiyou si ritrova davanti Shin “Taiyou.sensei che ci fai qui?” chiede e il ragazzo vede che non ha una bella cera.
“Non dovresti prendere freddo Sawada-kun” dice facendolo entrare in casa “Con permesso...”
“A chi chiedi il permesso? Sono solo in casa” ride Shin.
“I tuoi sono già andati a lavoro?” chiede e Shin ride ancora più forte provocandosi un attacco di tosse.
“Sawada-kun...”
“Sto bene sto bene...” lo tranquillizza “Solo... sei molto divertente...”
“Perché?”
“Perché io abito da solo...”
“Sa solo? Ma sei minorenne!” esclama quello seguendo Shin fino al divano su cui si sdraia “Dovresti andare a letto...” gli suggerisce.
“Questo è il letto...”
“Un divano? Sawada-kun devi curare di più la tua salute... come insegnante...”
“Come insegnante...” lo interrompe Shin “...dovresti essere a scuola in questo momento...” gli fa notare e Taiyou guarda l'orologio.
“E' tardissimo!” esclama facendo sorridere l'altro.
“E' meglio che ti sbrighi...” dice Shin quando l'altro si avvicina al volto del ragazzo.
“Fa sentire se hai la febbre...” dice posando le labbra sulla sua fronte e Shin avvampa per l'imbarazzo “Sei un po' caldo...” annuncia Taiyou allontanandosi non notando l'imbarazzo dell'altro “io ora vado a scuola Sawada-kun.” dice posando sul tavolino vicino la borsa contenente la giacca del ragazzo “Però torno stasera per vedere come stai” afferma con un sorriso.
“Tiayou-sensei non c'è bisogno che ti disturbi così tanto per me. Un po' di riposo e starò bene...” lo rassicura Shin ma l'altro non sembra ascoltarlo.
“Questo è il mio numero di cellulare. Se hai bisogno di me sai come contattarmi” dice lasciando un biglietto con un sole disegnato e il numero di cellulare “Ora scappo. Riposati Sawada-kun” dice prima di correre via.
“Taiyou-sensei!” lo rimprovera Shizuka-sensei quando arriva a scuola “E' inammissibile che tu arrivi dopo due ore dall'inizio delle lezioni! Devi pensare ai tuoi doveri di insegnante!”
“Lo so Shizuka-sensei.... mi dispiace. Non intendevo fare così tardi.... dovevo restituire la giacca a Sawada-kun così...”
“Taiyou-sensei...” sospira la donna “Tu devi occuparti dei tuoi studenti. Non puoi arrivare tardi solo perché un ragazzo delle superiori ha dimenticato la giacca”
“Sumimasen...” dice Taiyou mortificato “Però mi è stato detto che si è preso il raffreddore e mi sono sentito in colpa...”
“Ho capito Taiyou-sensei...eri in buona fede...” cede infine la donna “Ma che non ricapiti più che tu arrivi in ritardo ok?”
“Hai!”
“E ora vai in classe. I bambini ti stanno aspettando.”
Taiyou va dai bambini e passa tutto il giorno con loro come sempre ma è come se sentisse che c'è qualcosa di strano.
Si distrae più del solito e i piccoli gli fanno notare che continua a sospirare.
“Taiyou-sensei...” lo chiama una bambina.
“Rika-chan che succede?” chiede il giovane sorridendole.
“Non stai bene?” chiede la piccola.
“Sto benissimo! Taiyou-sensei è in formissima!”
“Taiyou-sensei che significa avere le farfalle nello stomaco?”
“Farfalle nello stomaco?”
“Rika-chan...” interviene Minako-sensei sorridente “Avere le farfalle nello stomaco vuol dire essere innamorati di qualcuno!”
“Ed entrano nella pancia dalla bocca?” chiede ancora la bambina ingenuamente.
“No Rika-chan. Quando ti piace qualcuno senti come una stretta allo stomaco, ti passa la fame, pensi solo a quella persona speciale. Sospiri... ti distrai...” dice guardando Taiyou che sta ascoltando con grande interesse.
“Minako-sensei tu sei innamorata di Taiyou-sensei?” chiede un'altra bambina mettendo in imbarazzo la ragazza.
“No!”
“Minako-sensei è arrossita!”
“No no no no bambini.” dice Taiyou “Minako-sensei ed io siamo solo amici!”
“Taiyou-sensei sei innamorato di qualcuno?”
“Io...ecco...” balbetta Taiyou non sapendo che rispondere.
“Chi vuole andare a giocare in cortile?!” esclama Minako-sensei e i bambini corrono fuori festanti.
“Grazie... mi hai salvato” dice Taiyou.
Quando anche l'ultimo bambino va a casa con la propria mamma, Taiyou e Minako rimettono in ordine la classe ma il ragazzo continua buttare un occhio all'orologio appeso alla parete.
“hai fretta?” gli chiede la collega improvvisamente.
“Eh? No io... beh ho promesso a Sawada-kun che sarei andato da lui per vedere come stava...”
“Quello studente della Shirokin?” chiede la ragazza “Quello che ieri è caduto con te nella fontana?” domanda.
“Si proprio lui... si è preso il raffreddore per colpa mia...”
“Vai pure qui ci penso io”
“Davvero?”
“Dai corri!” dice sorridendogli “E ricordati che mi devi un favore!”
Taiyou corre a prendere la sua roba per andare a casa del ragazzo. Mentre corre, si ferma in un kombini per comprare qualcosa di buono da preparare per cena all'ammalato.
“Sei venuto davvero...” dice Shin sorpreso aprendo la porta e ritrovandosi davanti Taiyou.
“Te lo avevo promesso no?” sorride il ragazzo “E ho pure comprato la cena. Spero che tu abbia appetito.”
“Vieni entra...” dice scansandosi quanto basta per farlo passare sorridendogli e Taiyou sente come un tuffo al cuore “Ehi attento” dice Shin afferrando una delle borse che altro teneva tra le mani.
“Gomen...”
“Vieni la cucina è da questa parte” gli fa strada Shin, dopo aver chiuso la porta “Ti serve una mano?” gli chiede posando la borsa sul tavolo.
“No grazie. Faccio tutto io. Tu vai a sederti tranquillo e riposati.”
“Non ho fatto altro che riposare... ti posso dare una mano...”
“No!” risponde Taiyou risoluto “Non... non offenderti... voglio... voglio farlo io... E' il mio modo per chiederti scusa per averti fatto ammalare...” ammette.
“Ok. Ma che sia una cena squisita.”sorride andandosi a sedere.
Taiyou cucina come riesce anche se si sente a disagio. Sente su di sé lo sguardo dell'altro ma ogni volta che si gira a vedere, Shin è sempre intento a leggere un libro.
“E' pronto!” esclama dopo una mezz'ora buona.
“Mmm... che profumino... Sto morendo di fame...” dice annusando l'aria e alzandosi per andare in cucina.
“Ah no fermo lì! E' la cena che viene da te!” dichiara Taiyou portando tutto con un vassoio “Per te!”
“E dovrei mangiare tutto io?” chiede Shin vedendo quanta roba da mangiare ci sia su quel vassoio.
“Devi rimetterti in forze!”
“Si ma così vado all'ospedale per indigestione...” dice vedendo l'espressione delusa dell'altro per aver combinato un pasticcio come suo solito, quando la sua pancia brontola fragorosamente facendo sorridere Shin “Vedo che anche tu sei affamato... mi fai compagnia?” gli chiede e l'altro annuisce.
Mangiano parlando e ridendo.
Taiyou racconta alcuni aneddoti della sua giornata che fanno ridere Shin come mai aveva fatto prima e a sua volta il giovane gli racconta di come l'arrivo di Yankumi nella sua scuola abbia migliorato non solo la visione della scuola ma anche della vita stessxa.
“Oggi poi mi hanno messo proprio in imbarazzo! A volte i bambini sono troppo curiosi!” afferma Taiyou.
“Che ti hanno chiesto? Perché nasciamo maschi e femmine?” chiede Shin ridendo ancora per l'ultimo racconto del più grande.
“No. Mi hanno chiesto se c'è qualcuno che mi piace!” ride Taiyou e Shin smette di sorridere e lo guarda serio.
“E... cosa gli hai risposto?”
“Nulla! Fortunatamente Minako-sensei mi ha salvato proponendo di andare a giocare in cortile!”
“Capisco...”
“Cavoli si è fatto tardissimo!” esclama Taiyou guardando l'orologio.
“Vai pure Taiyou-sensei metto a posto io” dice Shin con le guance un po' arrossate.
“No non ti preoccupare faccio io! Tu piuttosto... mi sa che ti è salita di nuovo la febbre. Prendi una medicina e mettiti al caldo ok?” dice iniziando a sparecchiare.
“Taiyou-sensei...” lo chiama Shin e quello si volta a guardarlo “Grazie” dice con un sorriso che fa perdere un battito all'altro.
Taiyou si mette a lavare i piatti e rassettare.
“Ho finito io...” dice quando ha terminato, vedendo il giovane profondamente addormentato sul divano.
Gli si avvicina senza fare rumore, coprendolo con la coperta e rimanendo incantato a guardarlo per alcuni istanti.
E' così carino... sembra un bambino...
Si siede ai piedi del divano e continua a contemplarlo fino a che non sente gli occhi pesanti.
“Solo un minuto...” mormora chiudendoli per poi addormentarsi.
Il mattino dopo, al suo risveglio, Taiyou si sente tutto indolenzito.
“Yabai... mi sono addormentato...” mormora quando riesce a tenere gli occhi aperti e vedendo Shin, ancora addormentato, girato sul fianco verso di lui con il viso a un soffio dal suo.
Sei così bello...
Pensa sentendo una stretta allo stomaco e il cuore che gli martella nel petto.
Che vuol dire essere innamorato?
Pensa avvicinandosi ancora di più al viso dell'altro appoggiando poi le proprie labbra su quelle del più piccolo, non sospettando che questo sia sveglio.
Si stacca da lui quasi subito imbarazzato.
Che cosa sta facendo?
E se si fosse svegliato come avrebbe giustificato quel gesto?
Va nel panico ma l'altro non sembra essersi accorto di nulla. Si alza in fretta, raccoglie le sue cose ed esce da quell'appartamento.
Che cosa gli è saltato in mente di baciare uno studente delle superiori, per giunta maschio? Dopotutto lui è un'insegnante!
Arriva di corsa all'asilo trovando già Shizuka-sensei-
“Taiyou-sensei cosa ci fai qui così presto?” gli chiede “E' successo qualcosa? Ti vedo scosso...”
“No.... tutto bene...” risponde andando nel bagno degli insegnanti per sciacquarsi il viso.
E' stato così stupido... così avventato... e Se Shin si fosse svegliato? Come avrebbe reagito?
Forse mi avrebbe baciato anche lui...
Pensa spalancando gli occhi per quello che ha partorito la sua mente.
Dimentica Taiyou... dimentica...
Si impone per la sua sanità mentale e fare il suo amato lavoro con il sorriso sulle labbra.
Ma lavorare oggi sembra impossibile. Nella sua mente continua a tornare il ricordo delle sue labbra premute contro quelle di Shin, cosa che lo fa impazzire.
“Taiyou-sensei!” lo richiama la collega “Stai attento!”
“Eh?” chiede il ragazzo guardandosi attorno. Sono al parco. Non se n'era nemmeno reso conto e una delle bambine stava singhiozzando perché era caduta dall'altalena. Taiyou corre verso di lei e l'abbraccia.
“Umi-chan... daijoubu...”
“Taiyou-sensei... ho avuto tanta paura...”
“Tranquilla è tutto a posto...”
“Kuma-oniichan!” gridano gli altri bambini e Taiyou, con in braccio ancora la piccola Umi, si volta col cuore in gola in attesa di vedere Shin ma, con sua grande delusione, il robusto ragazzo biondo è da solo.
“Konnichiwa” lo saluta vedendolo però agitato “Tutto bene?”
“Oggi Shin non è venuto a scuola.”
“Sawada-kun?” chiede con voce un po' stridula “Sta ancora male?”
“Mi ha mandato un messaggio dicendomi che sarebbe venuto ma non si è fatto vedere.” spiega mentre i bambini reclamano la sua attenzione “Non è da Shin... lui mantiene sempre la parola. Noda ha detto che non è nemmeno a casa... siamo preoccupati. Anche Yankumi lo sta cercando e ha pure il cellulare spento.”
Taiyou resta immobile a riflettere.
Perché Shin è sparito? Che può essergli capitato?
Da la piccola Umi a Kuma.
“Vado a cercarlo.”
“Eh? Taiyou-sensei non puoi andartene!” interviene Minako-sensei per fermarlo “Non puoi lasciare i bambini così”
“Kuma-kun ti prego aiuta Minako-sensei” dice prima di correre via senza prestare ascolto ai due che lo chiamano.
Sta cercando il ragazzo ma non ha idea di dove andarlo a cercare, non lo conosce così bene.
Cerca Shin tra la folla ma nulla, non è da nessuna parte.
Arriva in una zona poco frequentata.
Shin non può essere lì. Sta per andarsene quando sente ella confusione.
“Scusati ragazzino!” sta dicendo un uomo mentre Taiyou arriva e vede come questo dia un pugno a un ragazzo che finisce a terra.
“Non mi scuserò! Non ti sono venuto addosso io!” urla il ragazzo rialzandosi e Taiyou rimane a bocca aperta vedendo che si tratta di Shin, circondato da un gruppo di uomini.
Cosa diavolo...
Taiyou non ci pensa due volte.
“Ehi voi! Lasciatelo in pace!” urla cercando di essere convincente e i teppisti si voltano a guardarlo stupiti prima di scoppiare a ridere.
“E quello? E' una maestro d'asilo?”
“Sono UN maestro d'asilo!” precisa Taiyou con le mani sui fianchi facendo sganasciare dal ridere ancor di più quei loschi ceffi.
Taiyou posa lo sguardo su Shin coi capelli in disordine e il labbro sanguinante. Si perde a rimirare le sue labbra rossa, vedendole muoversi e mimare qualcosa a bassa voce... vattene.
“Vattene?” chiede ricevendo inaspettatamente un pugno “Itai!”
“Che c'è maestrina?” lo sfotte il capo della banda “Non ci insegni qualche bella canzoncina?”
Un altro gli da un pugno nello stomaco, facendolo piegare in due dal dolore.
“Alzati maestrina...divertiamoci insieme...” ride uno provando a colpire ancora Taiyou quando viene scaraventato lontano dal ragazzo da Shin che inizia a fare poi a botte con gli altri.
“Sawa...Sawada-kun...” mormora Taiyou impotente davanti a quella scena.
“Shin!” “Sawada!” gridano gli amici del ragazzo e Yankumi arrivando verso di loro.
“Via via!” urlano i tizi correndo via un po' malconci dal trattamento di Shin.
“Sawada che è successo?” chiede la donna preoccupata.
“Prendetevi cura di lui” ribatte il ragazzo provando ad allontanarsi.
“Sa...Sawada-kun...” lo chiama a fatica Taiyou alzandosi, con le gambe che gli tremano “Stai bene?” gli chiede con un sorriso un po' sofferente ma il ragazzo non gli da risposta e scappa via.
“Shin! Shin!” provano a chiamarlo gli altri ma Shin è già lontano da loro.
“Ma che gli è preso?” chiede Noda non capendo mentre Uchi guarda Taiyou.
“Taiyou-sensei non so più cosa fare con te!” sbraita Shizuka-sensei nell'aula insegnanti al ragazzo che tiene la testa bassa “Prima scappo lasciando Minako-sensei da sola con i bambini e uno studente delle superiori, poi incappi in una rissa! Taiyou-sensei che dovrei fare secondo te?” chiede la donna,
“Mi dispiace tantissimo...”
“Ha solo cercato di proteggere un mio studente...” prova a intromettersi Yankumi ricevendo un'occhiataccia dalla collega più anziana, facendola sussultare.
“La prego di non interferire...”
“Aspetta! Ehi!” sentono dire fuori dalla stanza quando la porta viene spalancata e compare Shin.
“E tu?” chiede Shizuka-sensei al ragazzo con il viso medicato che si avvicina a loro, mettendosi davanti a Taiyou, nascondendolo dietro la sua schiena, senza però guardarlo.
“Non è colpa di Taiyou-sensei. E' colpa mia se è scoppiata quella rissa. Lui voleva solo aiutarmi.” dice risoluto stupendo tutti, in special modo Taiyou.
“Apprezzo molto il tuo tentativo di toglierlo dai guai ma Taiyou-sensei ha delle responsabilità. E' adulto non un ragazzino e come tale deve comportarsi. Non può partecipare a risse o abbandonare i suoi studenti per correre a salvare te.” spiega la donna in tono duro.
“La prego non punisca Taiyou-sensei... onegaishimasu” dice ancora Shin inchinandosi davanti a lei.
“Sawada-kun...”
Shizuka-sensei sospira guardando dapprima Shin inchinato e poi Taiyou che sta guardando il ragazzo con sguardo adorante.
“Per oggi vai a casa Taiyou-sensei..:” sentenzia la donna.
“Per favore non...” inizia a dire Shin rialzando la testa ma quella gli fa capire che non ha ancora finito di parlare.
“Dicevo vai a casa, curi le ferite e ti fai un bell'esame di coscienza. Domani torni qui e chiederai scusa ai tuoi allievi per averli abbandonati” conclude la donna.
“Certo Shizuka-sensei” dice Taiyou grato prima che questa esca dalla stanza.
“Sawada ci hai fatto prendere un bello spavento!” lo sgrida Yankumi.
“Ora è tutto a posto no?” risponde quello con la sua solita aria incurante.
“Sawada-kun grazie” dice Taiyou al ragazzo che però non lo guarda nemmeno “Sawada-kun?”
“Torno a casa” annuncia Shin quando Taiyou lo ferma afferrandogli il polso “Che c'è?”
“Ehm... io esco...adoro i bambini!” esclama Yankumi defilandosi per lasciarli soli.
“Sawada-kun perché ti sei messo a fare a botte con quei teppisti? Tu non sei il tipo...”
“E che tipo di persona sarei secondo te Taiyou-sensei?” chiede l'altro.
“Sono quello che vedi”
“Allora sei un ragazzo stupendo” dice Taiyou senza riflettere arrossendo subito dopo averlo detto “Sei... Sei un bravo ragazzo... giochi con i bambini... mi hai aiutato...”
“Non è nulla...”
“Invece è tanto, per me è importante....”
“Taiyou-sensei... mi stai facendo male...” gli fa notare Shin e l'altro vede che lo sta ancora tenendo per il polso.
Lo lascia andare all'istante.
“Gomenasai! Non so che mi è preso!”
“Sarebbe la seconda volta oggi...”
“Eh?”
“Hai abbandonato la classe per venire a cercare un perfetto sconosciuto e ti sei immischiato in un rissa...”
“hai ragione” sorride Taiyou appoggiandosi al tavolo con i libri impilati, facendoli cadere tutti a terra e pure uno sul suo piede “Itai!”
“Sei un vero pasticcio lo sai?” dice Shin chinandosi a raccogliere i libri.
“Aspetta ti aiuto” si affretta a dire Taiyou abbassandosi per aiutarlo q per un istante le loro mani si sfiorano e i loro occhi si incontrano.
Taiyou non riesce a sostenere quello sguardo e lo abbassa, scostandosi da lui ma nel farlo il piede scivola su un libro cadendo a terra col sedere, battendo la testa contro il tavolo.
“Hai deciso di finire all'ospedale oggi?” ride Shin facendo arrossire l'altro.
“No...”
“Ora devo andare...” dice Shin all'improvviso alzandosi di scatto in piedi.
“Sawada-kun aspetta ti accompagno a casa”
“Non ce n'è bisogno Taiyou-sensei”
“Puoi chiamarmi solo Taiyou...” dice il ragazzo inseguendolo quando Shin si ferma e si volta a guardarlo.
“Senti Taiyou-sensei... non so cosa tu ti sia messo in testa ma io non sono uno dei tuoi studenti. Non mi devi salvare... non mi devi... accudire. Mi hai aiutato ieri e te ne sono grato davvero ma... ora è meglio che torniamo alle nostre vite non ti pare?”
“Non capisco che vuoi dire...”
“Che io torno ad essere un comune studente delle superiori e tu... un bizzarro insegnante d'asilo...” dice dandogli di nuovo le spalle.
“Stai... stai dicendo che non dobbiamo più vederci?” chiede Taiyou incredulo.
“Scusa ma... noi non siamo amici...” dice andandosene lasciando Taiyou di stucco.
Da quel pomeriggio sono passate diverse settimane.
Taiyou non ha più incontrato Shin. Al parco non lo ha più visto. Non va più con Kuma a giocare con i bambini e lui non l'hai mai cercato.
C'era rimasto così male quando il più piccolo gli aveva detto che non sono amici...
Ma è davvero solo per questo che si sente così triste?
Perché si è affezionato così tanto a un ragazzo che nemmeno conosceva fino a qualche mese prima?
Epoi non è successo niente di grave...
Un bacio... abbiamo condiviso un bacio... no! Io l'ho baciato! Io ho fatto una cosa tanto sconsiderata!
No... non è stata sconsiderata... è stata una cosa magnifica.
Sorride tendendo la mano sul petto, all'altezza del cuore, osservando il cielo dalla finestra dell'aula.
Un piccolo petalo di ciliegio vola nell'aria.
“E' periodo di diplomi...” sospira osservano il piccolo petalo aleggiare nell'aria.
Anche Shin si deve diplomare...
“Minako-sensei...” dice alla ragazza che sta intrattenendo i bambini che attendono i genitori per tornare a casa “Posso andare via prima?” chiede speranzoso e la ragazza acconsente.
Corre via, ricordandosi però di togliere il grembiule. Non vuole più incappare in spiacevoli situazioni.
Sta correndo lungo il viale alberato pieno di ciliegi in fiore quando scorge Shin poco più avanti di lui camminare tranquillamente osservando gli alberi.
“Sawada-kun!” lo chiama e questo si blocca per un istante prima di voltarsi a guardarlo.
“Taiyou-sensei...”
“Eccoti... come... ehi!” dice quando questo, voltatosi, ha ripreso a camminare “Matte Sawada-kun!”
“Che cosa c'è?”
“Perché mi eviti?”
“Io non ti sto evitando” risponde l'altro.
“Si invece” dice girandogli attorno e piazzandosi di fronte a lui ma Shin non lo guarda in faccia “Sawada-kun...”
“Hai bisogno di qualcosa Taiyou-sensei?” chiede Shin con aria scocciata.
“Io... ecco...”
Esattamente perché è lì?
Voleva vederlo dopo tanti giorni in cui aveva sentito la sua mancanza.
“Se non hai nulla da dirmi allora posso anche andare..” dice Shin oltrepassandolo ma Taiyou gli blocca di nuovo il passaggio “Senti... non vorrei sembrarti maleducato ma...”
“Tra poco ti diplomi vero?” esordisce l'altro.
“Si mi diplomo. PerchP pensi che non possa farcela solo perché vado alla Shirokin?”
“No! Sono sicuro che ce la farai!” esclama Taiyou “Solo... mi chiedevo che farai dopo...”
“Ho la possibilità di scegliere se andare alla Waseda o alla Todai...” afferma sbalordendo l'altro.
“Fantastico...” afferma ammirato “E quale hai scelto? Sono tutte e due ottime università! Non per niente sono le migliori del nostro paese... se hai bisogno di aiuto per scegliere perchP sei in difficoltà posso...”
“Ho scelto l'Africa” lo interrompe Shin guardandolo dritto negli occhi.
“Africa?” chiede Taiyou confuso “E' una nuova università?” chiede e l'altro non riesce a trattenere le risate “Perché ridi?”
“Perché sei divertente...” ammette Shin “Africa... il continente...”
“Cosa?”
“Ho già informato la scuola della mia decisione dopo averlo detto a mio padre...” spiega Shin riprendendo a camminare con Taiyou che lo segue.
“Perché proprio in Africa?”
“C'è un progetto per costruire una scuola... sarebbe volontariato. Ma non sono i soldi che mi interessano. Voglio scoprire posti nuovi, scoprire cose nuove...e soprattutto conoscere meglio me stesso e capire cosa voglio fare della mia vita...” spiega fermandosi e guardandolo.
Ti amo...
vorrebbe dirgli Taiyou.
Non andare in Africa.
Vorrebbe dirgli egoisticamente perché sentirà ancora di più la sua mancanza, perché si è innamorato del giovane già dal loro primo incontro.
Ma non può farlo. E' giusto che Shin trovi la sua strada da solo e se lo ama davvero deve mettere da parte i suoi sentimenti e sostenerlo.
“Sei molto coraggioso Sawada-kun” dice con un sorriso che fa arrossire l'altro, almeno così sembra a Taiyou.
“Anche solo Shin va bene...” mormora quello allontanandosi.
“Ganbatte Shin!” gli urla mettendosi le mani ai lati della bocca per farsi sentire meglio “Ganbatte!”
Shin si gira e fa un mezzo sorriso.
“Ganbarimasu!”gli urla in risposta “Ganbarimasu... Taiyou...” aggiunge salutandolo con la mano e l'altro ricambia raggiante sbracciandosi.
“Sono venuti davvero bene questi fiori di carta pesta per i diplomi dei bambini!” afferma una delle colleghe di Taiyou “Taiyou-sensei che stai facendo?Le rose sono sufficienti per tutti i bambini che si diplomano oggi perché ne stai facendo un'altra?” gli chiede vedendolo intento a crearne un'altra.
“Ma è una rosa quella? Devo farla io?” chiede un'altra.
“No grazie devo farla da solo” dice impegnandosi ancora di più.
La mattinata scorre veloce con la consegna dei diplomi ai bambini che passeranno presto alle scuole elementari.
Tutti si commuovono, anche Taiyou che piange come una fontana.
“Il giorno dei diplomi è sempre così... felice e triste allo stesso tempo. Anche se non è' la prima cerimonia a cui partecipo come insegnante è sempre commovente vedere i nostri piccoli crescere e spiccare il volo...” afferma Shizuka-sensei mentre stanno sistemando tutto e vede Taiyou imbambolato a osservare qualcosa “Taiyou-sensei...” lo risveglia.
“H...Hai!” dice quello prendendo una pila di seggioline.
“Perché non vai a consegnare quel fiore a quel bambino speciale per il suo diploma?” chiede con un sorriso mentre le altre insegnanti si guardano perplesse non capendo ma Taiyou ha compreso perfettamente.
Va in sala insegnanti, recupera il fiore di carta pesta e poi si cambia, indossando un abito elegante.
Dopo di che corre via in direzione della scuola superiore Shirokin.
Si piazza davanti all'ingresso mentre gli studenti che escono lo guardano perplessi.
“Abbiamo il diploma!” sente urlare e poco dopo compaiono Kuma, i suoi amici e infine Shin.
“Taiyou-sensei! Sei qui per farci i complimenti? Abbiamo preso tutti il diploma!” esclama Noda “Persino Kuma!”
“Stai dicendo che sono stupido?” ribatte quello inseguendolo per picchiarlo ma l'altro fugge, inseguito anche dagli altri due ragazzi.
“Omedetou” dice Taiyou a Shin.
“Arigatou” risponde Shin “Facciamo due passi?” chiede e Taiyou annuisce.
Camminano senza dirsi una parola.
Shin guardando davanti a se, Taiyou guardando a terra.
“Anche i tuoi studenti si sono diplomati oggi...” dice Shin spezzando quell'imbarazzante silenzio.
“Si...”
“E ti sei commosso...” deduce Shin guardandolo.
“Come lo sai?”
“Sarebbe proprio da Taiyou-sensei commuoversi...” dice sorridendo “E poi hai gli occhi rossi e un po' gonfi”
“Oh...”
Cala di nuovo il silenzio.
Forza Taiyou sei venuto qui per dargli il tuo fiore!
Si dice Taiyou col cuore che batte a mille per l'emozione.
“E' per me?” chiede Shin “Quel fiore tieni tra le mani?”
“Eh? Oh... si è per te...” dice porgendoglielo e Shin lo prende tra le mani osservandolo.
“Grazie”
“Scusa non ho potuto comprarti un vero mazzo di fiori... lo stipendio di un insegnante è misero e poi metà del prossimo stipendio verrà detratta da Shizuka-sensei per riparare un cavallino a dondolo che ho rotto...” spiega Taiyou facendo sorridere l'altro.
Quanto è bello il tuo sorriso...
“Tipico di Taiyou-sensei... non preoccuparti... preferisco questo ai fiori veri perché quelli sono destinati ad appassire... questo resterà per sempre. E' un giglio stupendo...” dice guardandolo.
“Giglio? Ah...si...” dice Taiyou deluso non trovando il coraggio di ammettere che quella in realtà sarebbe una rosa bianca.
“Scherzavo Taiyou... è una primula...”
“Eh?”
Shin scoppia a ridere e l'altro capisce che lo sta prendendo in giro.
“Sono più grande di te Shin... no dovresti prenderti gioco di me...” dice fingendosi offeso.
“Per essere più grande di me... hai rotto un cavallino a dondolo...” gli ricorda Shin facendolo arrossire.
“Volevo far vedere a Sakura-chan che non era difficile andarci sopra!” si difende.
“E' questo che mi piace di te.... che metti tutto te stesso per aiutare gli altri...” afferma Shin e l'altro si gratta la testa imbarazzato “Per questo mi piaci così tanto...” aggiunge arrossendo anche lui.
“Eh?”
“Parto stasera...” annuncia Shin rattristando l'altro “Però prima di partire...volevo chiederti una cosa...” dice guardandolo negli occhi.
“Cioè?”
“Perché mi hai baciato?”
Taiyou rimane a fissarlo per qualche secondo come se l'altro fosse un marziano.
Quindi era sveglio...
Che figuraccia! E ora che gli dice? Che voleva farlo da tempo? Che vorrebbe farlo anche ora? Che si sente malissimo a doverlo lasciar partire e non rivederlo per chissà quanto? Forse non rivedendolo mai più?
Shin lo guarda in attesa di una risposta.
“Io...”
“Taiyou...” lo interrompe Shin “Tu mi piaci” dice facendo schizzare il cuore dell'altro di felicità.
“Shin...”
“Dimmi solo se era un gesto avventato o per te ha significato qualcosa...” dice Shin e Taiyou si avvicina a lui senza dire nulla, sfiorando il naso dell'altro con il suo, sentendo il respiro di Shin sulle labbra per poi chiudere le distanze tra loro e baciarlo dolcemente.
Shin risponde al bacio, aggrappandosi alla giacca dell'altro.
“Anche tu mi piaci Shin...” ammette Taiyou quando si staccano per guardarsi.
“Taiyou io... non posso chiederti di... aspettarmi...”
“Invece lo farò. Ti aspetterò Shin. Aspetterò per tutta la vita che tu torni da me...” afferma prima di baciarlo di nuovo.
Epilogo
Sono passati tre anni dalla partenza di Shin per l'Africa.
Lui e Taiyou si sentono per via lettera, più che altro è Taiyou che gli scrive una lettera a settimana e Shin risponde appena gli è possibile visto quanto è impegnato.
“Taiyou-sensei! Sei in ritardo!” dice Shizuka-sensei quando quella mattina arriva a scuola per la riunione mattutina prima dell'inizio della giornata “ Già in ritardo il primo giorno di scuola!”
“Mi dispiace!” dice sedendosi al suo posto.
“Ora che si siamo tutti vorrei parlare delle novità di quest'anno. Avremo un nuovo membro nel corpo insegnanti...”
Un'altra donna...” sospira Taiyou ricevendo occhiatacce dalle colleghe.
“Come dicevo...” continua Shizuka-sensei “Avrremo un ragazzo che si è iscritto alla scuola di abilitazione all'insegnamento e vuole fare qui il suo tirocinio...”
“un ragazzo?” esclama Taiyou entusiasta di non essere più l'unico uomo.
“Entra pure!” dice Shizuka-sensei.
La porta si apre e Taiyou resta a bocca aperta.
“Piacere di conoscervi. Sono Sawada Shin. Spero di lavorare bene con voi” dice con un inchino il nuovo arrivato.
Da quando lo aveva visto l'ultima volta, Shin è cambiato molto. E' più alto, i capelli sono schiariti dal sole e la sua pelle è abbronzata.
“Bene valuteremo il tuo lavoro...” dice Shizuka-sensei “Ti affido nelle mai di Taiyou-sensei...”
“Mi prenderò cura io di lui!” esclama Taiyou facendo ridere tutte.
“Mi sa che sarà lui a doversi prendere cura di te...” dice Shizuka-sensei uscendo dalle altra dalla stanza.
I due rimangono da soli ad osservarsi dopo tutto il tempo passati divisi.
“Tadaima...” dice Shin.
“Okaeri...” risponde Taiyou alzandosi dalla sedia ed avvicinandosi al ragazzo, appoggiando la mano sulla guancia di Shin che chiude gli occhi per godersi quella carezza dolce “Nell'ultima lettera non mi hai detto nulla...”
“Volevo farti una sorpresa...”
“Ci sei riuscito... non ho mai ricevuto un regalo più bello” dice sorridendo e Shin riapre gli occhi “Hai trovato la tua strada?” chiede.
“Si...” risponde “E porta a te...” dice prima di muoversi verso l'altro e baciarlo.
“Ti amo Taiyou... ti amo... volevo dirtelo già tre anni fa.. ma non volevo dirtelo e poi sparire... sei il mio sole...”
Ti amo anche io Shin... non partire più. Resta qui con me per sempre...”
“Te lo prometto... “ dice abbracciandolo.
no subject
Date: 2012-06-17 03:59 pm (UTC)*_______________________________________*
oooooooooooooooooooooooooooooooooooooooohhhhhhhhhhhhhhhhh
*sorride come una scema*
oooooooooooooooooooooooooooooooooooh
devi aspettare, ho bisogno di riprendermi e poi ti scrivo un commento più degno di questo nome...
ooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooohhhhhhhhhhhhhhhhh
<3<3<3<3<3<3
no subject
Date: 2012-06-17 08:02 pm (UTC)no subject
Date: 2012-06-17 07:57 pm (UTC)Sono adorabiliiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Il carattere di sawada così deciso e abbastanza diretto mi è sempre piaciuto un sacco, invece taiyou è tonto XDDDDDDD
Però sono adorabiliiiiiiiiiiiiii *__________*
no subject
Date: 2012-06-17 08:01 pm (UTC)no subject
Date: 2012-06-17 10:10 pm (UTC)no subject
Date: 2012-06-17 10:13 pm (UTC)no subject
Date: 2012-06-18 06:05 am (UTC)Il cameo di Jun in quel drama resterà per sempre il mio preferito *______*
<3<3<3<3<3<3
no subject
Date: 2012-06-18 10:16 am (UTC)no subject
Date: 2012-07-30 02:28 pm (UTC)E' da quando ho visto la puntata di yoiko no mikata con Shin e Kuma che passano che mi vedo crossover ovunque, poi mi sono sparata gokusen subito dopo (in ritardo di anni, ma li ho guardati appiccicati XD povero cervello) e questo è Il Crossover <3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3
Ho anche tirato un "kyah" a 4000 decibel quando è arrivata Yankumi XD Gyaaaaaaaaaaaaaaaahhhhhhhhhhhhhhh
*non ce la può fare*
no subject
Date: 2012-07-30 02:29 pm (UTC)