La spada e la rosa
Jul. 15th, 2012 05:02 pmTitolo: La spada e la rosa
Genere: Au, romantico, Angst
Fandom: Arashi
Pairing: Sakumoto
Rating: pg-15
Disclaimer: Nessuno delle persone citate mi appartiene ma se mi appartenessero... muahahahah XD
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Capitolo 1
Matsumoto Jun è in viaggio da neanche dieci minuti e già vuole tornare a casa.
E' passata una settimana da quando il padre gli gli ha comunicato che si sarebbe dovuto sposare con un un uomo.
Si è opposto con tutte le sue forze ma non non c'è stato verso, il padre è irremovibile e la madre, Jun lo sa bene, non andrebbe mai contro il marito, anche se si vedeva chiaramente nei suoi occhi tutta la sofferenza per quella decisione.
Per cui eccolo lì, nella carrozza di famiglia, scortato alla villa dell'uomo che deve sposare.
“Ditemi almeno chi è l'uomo che mi obbligate a sposare!” ha chiesto al padre prima di partire.
“Il figlio del Duca Sakurai...” gli ha risposto il padre lasciando stupefatto Jun.
Un membro della famiglia Sakurai? Ma se sono praticamente dei reali!
Come possono dei nobili di così alto rango permettere che uno dei figli sposi un uomo?
I Sakurai sono una tra le famiglie più facoltose del regno ma Jun non ne ha mai visto uno. Alle feste a cui partecipa non ha mai visto uno di loro, forse troppo poco lussuose per i loro gusti.
Probabilmente nemmeno il figlio del Duca ha veramente intenzione di sposare un uomo, forse è un capriccio o che... fatto sta non ha intenzione di darsi per vinto. Cercherà di far ragionare quell'uomo e riuscirà a tornare a casa entro la giornata.
Quanto odia poi viaggiare in carrozza!
Preferisce andare a cavallo quando è possibile ma suo padre, conoscendolo, non glielo hai permesso, conoscendo Jun sarebbe scappato a zonzo col cavallo invece che recarsi dai Sakurai.
La tenuta dei Sakurai dista una decina di chilometri dalla piccola cittadina in cui è situata la villa dei Matsumoto.
La strada non è delle più piacevoli e la carrozza saltella e sobbalza sui sassi e le buche.
“Jun-sama siamo arrivati” annuncia il cocchiere dopo una buona oretta di viaggio e, quando il veicolo si ferma, Jun non aspetta nemmeno che gli vadano ad aprire lo sportellino che scende da solo.
“Caspita...” afferma vedendo l'enorme abitazione “Sembra una reggia...” dice ammirato, voltandosi anche per vedere il viale che dal cancello porta alle scalinate della casa mentre il povero cocchiere sta scaricando le innumerevoli valigie che il suo padrone si è portato dietro.
Vedendo che nessuno arriva ad accoglierlo e annunciarlo così al padrone di casa, va direttamente lui a tirare la cordicella della campanella.
“Arrivo arrivo!” urla una voce dall'interno che sembra quella di un bambino e pochi istanti dopo la porta si apre e compare un ragazzino magrolino coi capelli neri e l'aria furbetta.
“Salve. Sono...” inizia a dire Jun.
“No senti bella qui niente prostitute” dice quello richiudendogli il portone in faccia.
Cosa? Prostituta... a me?!
Pensa Jun indignato.
Come si permette un misero ragazzino di darmi della poco di buona e della donna! A lui! Matsumoto Jun!
Suona di nuovo la campanella deciso a non fargliela passare liscia.
Il portone si riapre e il ragazzino lo guarda di traverso.
“”Salve... di nuovo... sono...”
“Senti... sei bella ma vai a battere da qualche altra parte...” dice dandogli in mano qualche moneta d'oro e provando a richiudere la porta ma Jun lo blocca, guardandolo con puro odio.
“Kazu... chi è?” sente dire Jun e poco dopo compare un altro ragazzo, anche lui coi capelli neri ma col viso paffuto e l'aria trasognata.
“Questa prostituta è insistente!” spiega indicando col dito Jun.
“Io non sono una prostituta!” sbraita quello sempre più offeso “Sono il Barone Matsumoto Jun!”
“Chi?” chiede il ragazzino.
“Conte... Matsumoto Jun-sama?” chiede l'altro “Non... non vi aspettavamo prima di qualche giorno...”
“Mio padre ha voluto anticipare la mia partenza...”
“Vado subito ad annunciarvi a...”
“Satoshi chi è?” chiede una terza persona arrivando e guardando l'ospite alla porta.
Quando Jun lo vede non può fare a meno di pensare che sia un gran bel giovane. E' vestito con una camicia e i pantaloni scuri che denotano il fisico muscoloso del ragazzo. I suoi occhi ricordano il colore del cacao e i suoi capelli sono castano scuro.
“Voi dovete essere il Conte Matsumoto Jun-sama...se non erro...” dice il nuovo ragazzo con un inchino.
“Addirittura Conte... sono solo Barone...” ride Jun pavoneggiandosi non poco davanti a quei tre servi, anche se non avrebbe da vantarsi tanto visto che quella è la dimora di un Duca parente del re...
“Vorrei essere annunciato al vostro padrone” afferma Jun.
“Veramente lui...” inizia a dire il ragazzo con l'aria trasognata guardando il ragazzo appena arrivato che gli da un pestone sul piede.
“Nino... Satoshi... prendete le valigie di Matsumoto-sama e portatele in camera sua.”
“Grazie... ehm come tu chiami? Anche se non credo che me ne ricorderò...” ride Jun.
“Potete chiamarmi... Kazuya...”
“Kazuya... beh spero di ricordarmelo.” sorride Jun non notando gli sguardi che i tre si lanciano.
“Matsumoto-sama vi faccio fare un giro della tenuta vi va?” chiede Kazuya facendo un inchino a Jun per invitarlo a seguirlo e Jun accetta.
“Il tuo padrone Ka...”
“Kazuya...” gli ricorda il servo “Sho-sama non è qui in questo momento...”
Mannaggia che sfortuna dovrò attendere il suo ritorno per parlargli...
Pensa Jun
“E... torna presto?”
“Non pensavo sareste stato tanto impaziente di incontrare l'uomo che dovrete sposare...” sorride Kazuya facendo arrossire Jun.
“Non voglio sposarlo!”
“No?”
“No! E comunque non sono affari tuoi! Ne parlerò col tuo padrone appena lo vedrò!” esclama Jun passando per un lungo corridoio, mettendosi ad osservare le decorazioni delle pareti, leggendo ogni nome scritto sotto ai quadri.
“Non c'è...”
“Come?”
“Il ritratto di Sho-sama... non c'è il suo ritratto tra questi...” spiega Kazuya e Jun inizia a temere che il Duca sia in realtà un ragazzo cicciottello, per nulla attraente, con il riporto con pure strane tendenze sessuali.
“State tranquillo Matsumoto-sama è un ragazzo abbastanza attraente a detta delle cameriere...” ride il ragazzo e Jun sospira, anche se non dovrebbe interessargli come sia fisicamente il Duca. Tanto non ha la benché minima intenzione di sposarlo. Osserva Kazuya, è sempre più convinto che sia bello e si stupisce a pensare che se fosse davvero obbligato a sposare un uomo... sarebbe meglio che l'uomo in questione sia così affascinante, dall'aria elegante nonostante la condizione sociale...
“Matsumoto-sama?” lo chiama Kazuya.
“Com'è...il Duca?” chiede Jun mentre continuano a girare per la villa e il giovane Matsumoto resta incantato ad ogni stanza, ad ogni salone, ad ogni corridoio.
“E'... un ufficiale dell'esercito...”
“Davvero?”
“non lo sapevate Matsumoto-sama? Non vi siete informato per bene del vostro futuro marito?” chiede Kazuya con un sorriso sgembo che fa arrossire Jun “Se vi foste informato per bene sapreste che essendo Sho-sama un soldato è per lo più al fronte e torna alla villa per le rare licenze e per le feste. Se vi sposerete...sarete il padrone di tutto questo. Si dovrete adempiere ai vostri doveri coniugali ma sarete un vero signore...” spiega Kazuya mentre Jun l'osserva.
Quel ragazzo ha ragione. Sarebbe ancora più ricco se sposasse il Duca Sakurai...
Kazuya lo guarda con aria compiaciuta.
“Devo parlare col tuo padrone di queste faccende” ribatte altezzoso.
“Ci era stato detto che oltre essere molto bello siete anche piuttosto... scontroso...”
“Non sono qui per farmi giudicare da un...servo! O farmi dare dalla prostituta!”
“Mi spiace per come vi ha offeso Nino...” si scusa Kazuya “Ma pensateci bene Matsumoto-sama... sarete ricco oltre ogni modo sposando il mio padrone...” dice ancora mentre dopo il tour della villa arrivano ad una porta “La vostra stanza...”annuncia aprendola e Jun spalanca la bocca per lo stupore vedendone l'interno.
La stanza è inondata di luce,le tende sono finemente ricamate, le pareti decorate, il letto, enorme a baldacchino... i mobili intarsiati nel legno pregiato.
E' tutto stupendo...
Pensa Jun vedendo poi l'armadio e storcendo il naso, anch'esso è bello e decorato ma... è piccolo! Dannatamente piccolo. Non ci starebbero mai tutti i suoi abiti!
“Non vi piace qualcosa nella vostra stanza Matsumoto-sama?” chiede Kazuya notando lo sguardo contrariato del nobile “Non vi piace l'armadio?”
“No... è bellissimo...”
“E' troppo...” inizia a dire Kazuya cercando di studiare l'espressione dell'altro “Troppo poco? Matsumoto-sama volete che apportiamo dei cambiamenti?”
“No. E' perfetta così e poi non avrebbe senso sistemare una stanza per il gusto di qualcuno che non vi pernotterà a lungo...”
“Ah.. volete sedurre subito il padrone?” chiede il ragazzo divertito indispettendo Jun.
Ma lo ascolta quando parla o fa finta?
“No! Per niente! Non ho intenzione di rimanere qui perché non voglio sposare il Duca!” sbraita Jun tappandosi poi la bocca.
Perché deve rendere conto a quel servo?
“Oh... capisco...” risponde Kazuya per niente turbato.
“Senti...ehm... Kazuya...” inizia a dire Jun “Ne devo parlare col tuo padrone capisci?”
“Comprendo perfettamente Matsumoto-sama ma forse, chissà, potreste cambiare idea” sorride Kazuya “Sarebbe bello avervi come padrone. Sembrate un tipo interessante oltre che estremamente affascinante...” dichiara il ragazzo e Jun arrossisce come una fanciulla.
Certo che i servi della famiglia Sakurai non hanno peli sulla lingua...
“Però ora Sho-sama non è alla villa. Dovrete restare qui finché non torna. Ci prenderemo cura noi di voi e sono sicuro che non resterete deluso del trattamento...” dice Kazuya e Jun continua a sentire uno strano batticuore ogni volta che sul volto dell'altro compare quel sorriso angelico “La cena verrà servita per le 20 nella sala da pranzo. Spero che vi piaccia il pesce... il nostro cuoco è eccezionale! Il migliore della zona!”
“Certo...”
“Allora vi lascio riposare...” dice Kazuya con un inchino per congedarsi.
“Aspetta!” lo ferma Jun “Dov'è la camera del Duca?” chiede sorpreso lui stesso, come il ragazzo, della strana domanda che ha posto.
“Come mai vi interessa?”
“Beh ecco...” tituba Jun “E' una delle stanze che non mi hai fatto vedere...”
“Che senso ha vedere una stanza di qualcuno che non c'è nemmeno?” domanda Kazuya “E poi avete detto voi stesso che non avete intenzione di restare qui per molto...”
“Giusto...” si vede costretto a rispondere Jun preso in contropiede dalla logica del ragazzo.
Che per essere un servo è decisamente furbo... lo ha azzittito in un istante.
Kazuya rinnova i suoi omaggi e poi se ne va lasciando Jun da solo che va verso la porta finestra della stanza che da sul balcone panoramico. Esce e ammira il paesaggio che si mostra davanti ai suoi occhi. Si vede benissimo parte dell'immenso parco che circonda la villa, la fontana zampillante d'acqua, i fiori così ben curati, le siepi, i prati verdi e gli alberi rigogliosi.
E' tutto così bello...
Pensa appoggiandosi alla ringhiera respirando a pieni polmoni l'aria fresca.
E' tutto così infinitamente più lussuoso di casa sua e anche se per ora ha incontrato solo tre domestici è certo che ci siano altri servi nella villa.
Hanno pure un cuoco rinomato! Mentre a casa sua, anche se ha un cuoco molto bravo non può certo dire di vantare un esiguo numero di servi, c'è il vecchio maggiordomo, due cameriere e le due dame di compagnia della madre e della sorella.
Sta ancora ammirando il panorama quando vede Kazuya parlare animatamente con i due ragazzi di poco prima.
Da dove si trova non riesce a sentire cosa stiano dicendo ma la discussione sembra alquanto accesa tra i tre.
Chissà perché...
Pensa Jun incantandosi a guardare Kazuya.
Sembra un nobile... Forse sua madre era una nobile che si è innamorata di un comune stalliere e ha rinunciato a tutto per amore! O forse Kazuya è un principe di un paese lontano, rapito quando era piccolo da dei pirati e venduto come schiavo ed è stato fortunatamente tratto in salvo dalla famiglia Sakurai!
“Devo smetterla di leggere i romanzi d'amore di mia sorella...” sbuffa Jun scacciando quelle folli fantasticherie da ragazzina quando Kazuya si volta verso la casa e lo vede. Gli fa un profondo inchino e un enorme sorriso.
Anche l'altro ragazzo dall'aria trasognata, che non ricorda minimamente come si chiami, fa un inchino mentre il ragazzino magrolino abbassa di poco il capo e poi se ne va.
Jun vorrebbe fare un giro in quel bellissimo parco ma il viaggio lo ha spossato non poco e preferisce fare un riposino su quel letto invitante, così tanto che appena la sua testa tocca il morbido cuscino si addormenta profondamente.
Viene svegliato qualche ora più tardi da qualcuno che bussa alla porta.
“Matsumoto-sama, la cena è pronta...” sta dicendo qualcuno.
“Arrivo subito...”
“Avete bisogno di aiuto per rivestirvi?” chiede l'inconfondibile tono canzonatorio di Kazuya che fa arrossire Jun per la cinquantesima volta da quando è arrivato alla villa.
“Non ce n'è bisogno! Faccio da solo!” esclama alzandosi e in fretta si sistema gli abiti. Non è molto educato, lo sa bene, presentarsi a cena con gli stessi abiti del pomeriggio, ma intanto su chi deve fare colpo? Su nessuno. Il Duca Sakurai non c'è. C'è solo lui e un branco di servitori che non capiranno nulla di moda e meno che mai noteranno che porta ancora gli stessi vestiti con cui è arrivato.
Dopo solo un quarto d'ora, Jun esce dalla stanza e trova Kazuya ad aspettarlo.
“Pensavo vi foste riaddormentato...” lo prende in giro indispettendo Jun “Non sono i vestiti che portavate oggi?” chiede guardandolo con occhio sospetto e Jun resta di sasso.
“Ho... dietro pochi abiti...” si giustifica “Come ti ho detto non intendo stare qui molto tempo...”
“Quindi che vi portate dietro in quelle enormi valigie? Pietre? Un cadavere fatto a pezzi?” chiede sempre più divertito.
Lo sta prendendo per i fondelli! Questo screanzato servitore si sta prendendo gioco di lui e lo fa impunemente! Sarà anche di basso rango rispetto al Duca ma al confronto del ragazzo resta sempre un nobile e in quanto tale pretende rispetto.
“Vi ho offeso?” chiede Kazuya smettendo di sogghignare vedendo l'espressione furibonda di Jun “Matsumoto-sama non intendevo mancarvi di rispetto. Ho parlato troppo... non sono riuscito a tenere a freno la mia lingua lunga...” si rammarica il ragazzo.
“Solo quella parte del tuo corpo è... lunga...” sghignazza il ragazzino magrolino, appoggiato alla parete di fianco alla porta della sala da pranzo “Pensavo che avrei dormito qui in piedi stanotte...”
Kazuya lo guarda accigliato, cosa che non sfugge a Jun.
“Forse dovrei informare Sho-sama di come hai accolto il suo atteso ospite..” sibila Kazuya e l'altro schiocca la lingua infastidito. Si stacca dalla parete e fa un profondo inchino a Jun.
“Matsumoto-sama vi prego di perdonarmi per la mia condotta al vostro arrivo” dice.
Deve essere terribile il Duca Sakurai...
Pensa Jun.
“Per questa volta lasciamo correre...” afferma Jun con un sorriso gentile e comprensivi.
“Quanta bontà...” commenta il ragazzino.
“Nino!” lo rimprovera Kazuya.
“Stavo solo elogiando l'enorme bontà di Matsumoto-sama nei miei confronti...” dice quello aprendo la porta “Prego... la cena sta per essere servita. Se volete accomodarvi Matsumoto-sama...”
Jun entra nella sala da pranzo e nota subito l'enorme tavolo al centro, imbandito di fiori e cibo mentre Kauya lo fa accomodare all'unico posto apparecchiato.
“Buon appetito.”
Jun viene servito poco dopo e inizia a mangiare mentre arriva anche l'altro servo, Satoshi.
Sinceramente vedere sei occhi che lo fissano intensamente mentre mangia non lo mette propriamente a suo agio.
“Buonissimo... complimenti al cuoco...” afferma pensando che sia questo che i tre si aspettino di sentirgli dire.
“Oh lo sappiamo! Il nostro cuoco è il migliore!”
“E' il caso di fare le dovute presentazioni. Anche se vi tratterete qui da noi poco tempo come affermate Matsumoto-sama, il nostro padrone ha predisposto che sia tutto perfetto fino al suo ritorno e che il vostro soggiorno sia eccellente” spiega Kazuya mentre Jun si pulisce la bocca delicatamente col tovagliolo di seta “Lui è Ninomiya Kazunari. Si occupa di rassettare le stanze da letto per lo più ma se lo vedere pulire anche i bagni è perché, come avete potuto anche voi constatare, punito per la sua lingua impertinente.”
dice indicando il ragazzino.
“Beh è giovane...” commenta Jun quando tutti sorridono.
“Matsumoto-sama... Nino ha 23 anni....” dice Kazuya e Jun spalanca gli occhi.
“La...la...mia età?” chiede.
“Mi sa che qualcuno li porta male...” commenta Nino ma Jun è troppo scioccato da potersi arrabbiare a quella affermazione
“Quindi anche lui ha la mia età?” chiede Jun indicando Satoshi.
“Non fatevi ingannare dal suo aspetto e la sua aria perennemente assonata. Questo è Ohno Satoshi il maggiordomo di casa Sakurai anche se ha solo 25 anni...la famiglia Ohno lavora alle dipendenze della famiglia Sakurai da generazioni e Satoshi è il maggiordomo personale di Sho-sama da quando lui aveva 5 anni...”
“Così giovane e già maggiordomo...” mormora Jun ammirato.
“Infine ci sono io. Come sapete mi chiamo Kazuya ed ho il compito di occuparmi di voi.” aggiunge infine “Non esitate a chiedere a uno di noi tre qualunque cosa. Gli altri domestici sono impegnati quotidianamente e vi capiterà di vederli ma molti sono timidi...”
“Capisco...”
Finito di mangiare, Jun si alza e si dirige verso la porta.
“Matsumoto-sama” lo richiama Kazuya mentre Satoshi chiama delle cameriere per sparecchiare “Volete intrattenervi nel salotto prima di andare a letto?”
“Io veramente...”
“Non vorrete rinchiudervi in stanza da solo così presto!” esclama divertito quello “Anche se il padrone non c'è avete il suo permesso di divertirvi nella sua dimora”
Il suo permesso...
“Vorrei ritirarmi nella mia stanza e riprendere il libro che stavo leggendo”
“Non volete mettervi in biblioteca? Vi porterei del buon vino, il preferito di Sho-sama... ne beve sempre un bicchiere prima di andare a dormire. Un buon libro e un succoso bicchiere di vino sono una combinazione perfetta non trovate?”
“Preferisco di no... ma grazie lo stesso.””Come preferite. Allora Buona notte Matsumoto-sama. Se avete bisogno di qualcosa... chiamatemi e sarò subito da voi...” sorride.
Passa una settimana e il Duca non da segni di farsi vedere ne tanto meno sentire.
Jun non lo ammetterebbe mai ma trova assai divertente dare ordini ai servi di un duca che si prodigano per esaudire ogni suo desiderio.
Sono l'ospite e come tale vado trattato con tutti i riguardi possibili.
Si dice ma anche se giocare al gran padrone lo diverte è insoddisfatto.
E' solo, lontano dalla sua famiglia, dagli amici nella casa di uno sconosciuto che neanche si prende la briga di mandare un messaggio, ovunque egli sia, per sapere come sta il suo ospite.
Meno male che ad alleviare un pochino la sua solitudine c'è Kazuya...
In effetti è il suo compito star dietro a lui, soprattutto gli faceva compagnia quando Jun andava a fare una passeggiata nel parco per rilassarsi.
La prima volta aveva trovato inappropriato che un servo lo accompagnasse ma ora la cosa non gli dispiace affatto, ani il momento della passeggiata nel parco con Kazuya è il momento più atteso.
Anche se a volte il ragazzo lo irrita con le sue battutine allusive, la sua compagnia è davvero piacevole.
A volte parlano di libri, a volte stanno in silenzio ammirando la natura, altre volte l'uno fa una marea di domande all'altro.
Un risponde vagamente alle domande che Kazuya gli pone sulla sua famiglia. Gli sta bene averlo come compagnia per scacciare la solitudine ma non è il caso di allacciare troppa confidenza con uno che rimane comunque un servo.
Al contempo per, Jun continua a chiedergli del Duca Sakurai. Oltre alla fatidica domanda: sai quando ritornerà il tuo padrone, Jun gli chiede com'è di carattere, che uomo è tutto per capire che strategia usare con lui per convincerlo a rinunciare a quell'assurdo matrimonio.
Purtroppo per lui, Kazuya non dice nulla di concludente, fa tanti giri di parole che non portano a nulla e anzi o continua a ribadirgli quanto sarebbe vantaggioso per lui sposare il Duca per avere infiniti benefici.
Per un attimo Jun ha anche pensato che l'insistenza del giovane servo avesse come scopo non tanto quello di convincerlo a sposare il Duca ma più un interesse personale.
Dubbio subito smentito da Nino che, gli ha detto, con parole che Jun non ripeterebbe mai neanche sotto tortura che il ragazzo si diverte molto con le cameriere più avvenenti.
Jun era rimasto indignato dalle parole di Nino, non solo per la loro volgarità, ma anche un po' deluso dall'apprendere che tipo di ragazzo sia Kazuya.
Di settimana ne era passata un'altra ma quella mattina, al risveglio, Jun non può sospettare che avrà una sconvolgente rivelazione.
Dopo la colazione decide di fare la consueta passeggiata nel parco ed esce,
“Sembra che minacci pioggia...” dice Kazuya affiancandolo mentre scendono dalla scalinata.
“Reggerà...” commenta Jun “ E poi preferisco bagnarmi un po' se proprio deve venire a piovere piuttosto che rintanarmi in villa solo per quelle due nuvolette nere...” ride Jun.
“Siete ammirevole Matsumoto-sama...”
“Perché?” chiede Jun fermandosi alla fine della scalinata guardando Kazuya.
“Nino pensava che voi, vedendo il cielo minacciare pioggia sareste corso in camera per non bagnarvi i capelli...”
“Dovrò dire al Duca Sakurai che il suo servo è veramente maleducato!” borbotta Jun.
“Lo sa già... solo che Nino non cambia” ride Kazuya “Io però ero sicuro che non vi sareste fermato . Siete fiero e deciso” afferma guardandolo e Jun distoglie lo sguardo imbarazzato mentre dal cancello si sente arrivare qualcuno al galoppo.
“Che sia il Duca?” chiede Jun mentre Kazuya serra la macella.
“E' un messaggero dell'esercito...” annuncia Nino arrivando con Satoshi.
L'uomo a cavallo li raggiunge e smonta.
“Sto cercando il Duca Sakurai Sho-sama, ufficiale dell'esercito di sua Maestà Matsuoka” dichiara.
“Sono il Barone Matsumoto Jun, in questo momento....”
“Eccomi” esclama una voce interrompendo Jun che si volta a vedere chi ha parlato “Sono io il Duca Sakurai Sho” afferma Kazuya...
no subject
Date: 2012-07-15 03:28 pm (UTC)no subject
Date: 2012-07-15 03:30 pm (UTC)Chi pensi che sia il cuoco? O___O
Grazie sister per esserti fiondata a leggere e aver commentato!<3
no subject
Date: 2012-07-15 03:32 pm (UTC)no subject
Date: 2012-07-15 03:35 pm (UTC)no subject
Date: 2012-07-15 03:35 pm (UTC)no subject
Date: 2012-07-15 03:37 pm (UTC)no subject
Date: 2012-07-15 06:57 pm (UTC)no subject
Date: 2012-07-15 07:05 pm (UTC)Che farà Jun? Beh già non voleva sposarsi... dopo la scoperta ho i miei dubbi che voglia fare la mogliettina nel castello buona buona XD
no subject
Date: 2012-07-15 07:05 pm (UTC)Ovviamente Nino è sempre il mio preferito nelle tue fict XDDDDDDDD
Ne voglio ancoraaaaaaaaaaaaaaa
no subject
Date: 2012-07-15 07:09 pm (UTC)Jun gli da lui il Duca...XD
che sia la preistoira, il rinascimento, il presente o il futuro... Nino è sconcio comunque!!! XD
no subject
Date: 2012-07-15 08:57 pm (UTC)Ancoraaaaaaaaaaaa!!!!! ancoraaaaaaaaaaaaaaaa!! droga! droga!!!
Dio si! sposateviiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii e fate tanti bimbi!! ok ... forse per i bimbi non si può fare niente ... XDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
TI AMO.
no subject
Date: 2012-07-15 10:34 pm (UTC)Chissà che farà Jun? Ucciderà Sho/Kazuya? XD
no subject
Date: 2012-07-16 01:03 pm (UTC)Ribadisco quel che ti ho scritto in un precedente commento: TU NON MI DELUDI MAI.
Ho capito subito che Kazuya non è altri che Sho, LOL. Quindi la trama adesso si fa veramente mooolto interessante! Sono proprio curiosa di leggere la reazione di Jun e cosa farà dopo (secondo me lo manderà a cagare in maniera molto poco nobile xD).
Nino è fantastico, lo adoro, e fammi indovinare...intrallazzo tra lui e Ohno? XD *ci spera, non per niente adora l'Ohmiya*
Chissà Aiba che ruolo avrà in questa fic, cuoco lo escludo, perché Jun sarebbe già morto avvelenato, LOL.
Non vedo l'ora di leggere il prossimo capitolo *__* e scusa per il commento brevissimo ç_ç
no subject
Date: 2012-07-16 01:12 pm (UTC)Chissà se c'è l'Ohmiya... muahahah XD in alcune corse sono veramente prevedibile! XD o forse ti stupirò ancora? XD
No sarebbe morto al primo capitolo il povero Jun e addio storia! Masa farà altro... lo scoprirete nel secondo capitolo XDDD *così obbligò la gente a sorbirsi pure il secondo capitolo per capire che faccia Aiba*
Non ti preoccupare assolutamente per il commento! io amo (quasi) tutti i commenti !<3<3<3 XD
no subject
Date: 2012-07-16 01:45 pm (UTC)Ora....voglio sapere le parole esatte usate da NIno per descrivere i rapporti amorosi di "Kazuya" con le cameriere! ( Sono chicche , non puoi negarmi questa gioia XD)
E sempre parlando di Kazu e della sua linguaccia mi chiedo come mai Sho lo "sopporti"! Arriva anche a fare battute sul pistolino del padrone!!!Di fronte a lui!!! X°D Davvero, davvero non capisco !
Ansiosa di scoprire il ruolo di Aiba in tutto questo! :O
no subject
Date: 2012-07-16 02:40 pm (UTC)vuoi le parole esatte? proprio esatte? guarda che Nino è volgare XDDD
Comunque all'inizio doveva esserci questo dialoghetto tra Jun e Nino ma poi l'ho tolto per lasciare a voi che cosa abbia potuto dire ma se tu vuoi davvero sapere che ho scritto io allora ti accontento XD
Era così:
Per un attimo Jun ha anche pensato che l'insistenza del giovane servo avesse come scopo non tanto quello di convincerlo a sposare il Duca ma più un interesse personale.
Era quasi certo della cosa così aveva indagato un po' andando da chi non è affatto discreto: Nino.
"Per caso... tu sai se Kazuya ha..." ha iniziato a dire al ragazzo che stava sistemando il suo letto con la stessa voglia che hanno i condannati a morte a salire al patibolo.
"Ha?"
"Insomma... strane... tendenze?"
"Mi stai chiedendo se gli piace l'uccello?" chiede Nino spiccio sconvolgendo Jun "Eddai che sei una suoretta... dovresti avercelo anche tu lì in mezzo... credo..."
"Sono un uomo io!"
"Beh pure... Kazuya... Talmente uomo che tra le cameriere è chiamato Lo stallone..."
Così era u___u
Forse perché alla fine non si può cacciare Nino anche se ha la lingua lunga e fa allusioni strane... XD
Eh chissà che combina Aiba... nel prossimo si saprà! aspetta con pazienza XD
no subject
Date: 2012-07-16 08:23 pm (UTC)