La spada e la rosa
Aug. 14th, 2012 11:19 pmPostiamo va mentre mi è possibile! So quanto siete impazienti di leggere il nuovo capitolo!!!
Amo questa storia!!!! *__* Me lo dico da sola... ihih buona lettura... non vi dico altro... XD
Titolo: La spada e la rosa
Genere: Au, romantico, Angst
Fandom: Arashi
Pairing: Sakumoto, Ohmiya
Rating: PG-15
Disclaimer: Nessuno delle persone citate mi appartiene ma se mi appartenessero... muahahahah XD

Capitolo 9
“State dicendo sul serio?” chiede Jun a Sho incredulo.
Non vorrà davvero che lui, Matsumoto Jun, lo imbocchi come un bambino!
“E' una richiesta stupida scusate...” si affretta a dire Sho impugnando con la mano sinistra il cucchiaio di fine argento, provando a prendere un po' di zuppa e portarlo alla bocca con la mano tremante ma questa trema così tanto che si rovescia tutto addosso “Merda...” sibila riprovando ancora quando Jun lo ferma.
“Siete un impiastro... Sho-sama...” dice afferrando lui il cucchiaio “E ora mangiate”
Così Jun lo imbocca con Sho che lo guarda riconoscente mentre dentro di se è soddisfatto. Se può avere dei momenti così con Jun... anche se questo non lo sposerà mai... allora è ben felice. In più Jun ora è al sicuro... ma è davvero al sicuro ritrovandosi con un padre così abbietto?
“Perfetto... avete mangiato tutto...” dice Jun e Sho si risveglia dai suoi pensieri.
Peccato... quel dolce momento è già finito.
“Posso riportare il piatto in cucina...” dice Jun alzandosi ma Sho non vuole restare da solo, vuole che Jun stia lì con lui.
“Ho...ho sete!” esclama e Jun lo guarda accigliato.
Si sta approfittando un po' troppo della sua enorme gentilezza.
“Certo... Sho-sama” Gli vuota un bicchier d'acqua e glielo porge ma Sho guarda il bicchiere e poi Jun con aria sconsolata “Giusto non ce la fate” si avvicina a si sporge verso Sho per farlo bere.
Posa una mano sulla sua nuca e poi lo fa bere lentamente perché non si strozzi.
“Desiderate altro Sho-sama?” chiede Jun cercando di essere cortese.
Voglio te, in questo letto, nudo...
Sta pensando Sho guardando il ragazzo languidamente e i suoi istinti hanno il sopravvento. Con la sola mano che può usare afferra la nuca di Jun e lo tira verso di se premendo le labbra su quelle dell'altro.
E' così bello sentirsi vivi e poter baciare quelle labbra calde e invitanti anche se dopo Jun lo odierà ancora di più.
Jun è rimasto spiazzato, di nuovo, le labbra di Sho di nuovo contro le sue. Il bicchiere stretto nella mano... chiude gli occhi e risponde al bacio muovendo le labbra contro quelle dell'altro dolcemente sentendo la barba di Sho pungergli il viso.
Dopo quella che sembra un eternità, i due si staccano e si osservano. Sho sempre più smanioso di tornare a baciarlo e Jun con le guance rosse che si scosta.
“La dovete smettere!” dice furioso allontanandosi.
“Di fare cosa?” chiede Sho con un sorrisino vedendo la palese agitazione di Jun.
“Di... di...”
“Di baciarvi all'improvviso?” chiede Sho capendo e Jun è sempre più rosso “Credo che il prossimo bacio me lo darete di vostra iniziativa Jun”
“Cosa? Mai!” ribatte Jun.
“Vi piace il modo in cui vi bacio... l'ho capito da come vi siete lasciato andare adesso... era la vostra lingua quella che premeva contro le mie labbra per entrare nella mia bocca...” sorride.
“Voi siete un porco!” gli urla Jun prendendo il vassoio e il piatto per uscire dalla stanza.
“Grazie Jun...” sorride ancora Sho “Per tutto...”
“Era meglio se vi lasciavo morire sulla strada di casa!” sbraita Jun arrabbiato, pentendosi subito di quella frase inopportuna, così tanto che lo sguardo di Sho si è velato di tristezza “Mi... mi dispiace...ho esagerato...perdonatemi...”
“Non fa niente... andate pure Jun... qui non siete a vostro agio...” dice Sho con voce piatta.
“Avete bisogno di qualcosa d'altro...”
“No. Avete fatto anche troppo Jun. Andate pure...”
“Sho-sama...”
“Ho detto che potete andare!” ribatte Sho acidamente “Per favore...” aggiunge voltando il viso verso la finestra.
“Come volete...”
Jun esce dalla stanza del Duca e, quando è fuori, appoggia con la schiena alla porta chiusa.
Ho esagerato...
Si maledice sfiorandosi le labbra.
Vorrebbe rientrare nella stanza e chiedergli scusa ma non ce la fa così torna in cucina, incrociando Satoshi che gli sorride ed entra nella stanza di Sho.
Dopo solo un'ora Jun scopre che le sue affermazioni hanno irritato alquanto Sho...
“Ma... ma io...”
“Mi dispiace Jun... sembrava abbastanza adirato...” si scusa Satoshi “Non ha voluto sentire ragioni...”
“Quindi farà da solo? Mangerà, berrà... tutto da solo?”
“Lo farò io...”
“Perfetto! Anzi meglio! Non voglio che se ne approfitti!” sbraita Jun andando a sedersi al tavolo della cucina.
Quello stupido di un Duca si è offeso per le sue parole e adesso non vuole più che vada nella sua stanza! Meglio così! Si arrangi! E' solo un borioso ingrato! Gli è stato vicino tutta notte, gli ha preparato da mangiare personalmente, lo ha imboccato e lui lo tratta così? Ah no!
“Prego...” dice Taichi-san riscuotendo Jun dai suoi pensieri porgendogli una tazza di thè.
“Che buon profumo...”
“E' thè alla rosa... vi piacerà...” sorride l'uomo tornando ai fornelli.
Jun lo assaggia. Ha ragione, gli piace.
“E' molto buono...”
“Vero?”sorride l'uomo.
“Che state facendo?”
“Un dolce...” risponde l'uomo per poi voltarsi verso di lui “Vorreste provare a fare un dolce?” chiede gentilmente.
Un dolce...
“Certo...”
Insieme alla giuda del cuoco, Jun si cimenta per la priva volta a preparare un dolce.
“E' venuto bene....” dice Taichi-san guardando il dolce.
“Dite che è anche buono?”
“Lo scopriremo presto... portatene un po' al signorino...”
“Cosa? No...”
“No?”
“Il... il Duca mi ha proibito di andare nelle sue stanze...” spiega Jun avvilito.
“Allora glielo porto io...” sorride il cuoco togliendosi il grembiule che porta sui vestiti, pulendosi le mani e prendendo il dolce di Jun, un piattino e delle posate “Lo apprezzerà vedrete...” ed esce dalla cucina.
Jun resta lì per un po' ma la curiosità lo attanaglia. Va verso la stanza del Duca e aspetta fuori.
Si sente parlare all'interno ma non abbastanza forte da capire che si dicano i due.
“Non sento niente...” borbotta accostando l'orecchio alla porta quando questa si apre ma per sua fortuna riesce a restare in piedi.
Taichi-san gli sorride e si fa da parte per farlo entrare.
“E' qui Signorino...” dice poi uscendo e chiudendo la porta.
E' di nuovo lì nella stanza di Sho. Lui è seduto nel letto col piatto in grembo.
“Avvicinatevi Jun...” dice senza guardarlo e Jun si avvicina al letto e lo guarda “Il vostro dolce è molto buono...” dice freddamente.
“Grazie...” risponde Jun altrettanto gelido tenendo le mani dietro la schiena , strette a pugno.
Tutto qui? Non ha nulla da dire il Duca?
Sho si volta verso Jun e lo guarda.
“Se volete potete scusarvi”
Jun spalanca gli occhi e lo guarda.
Si insomma ha sbagliato a dire quelle cose indelicate... ma...quel suo atteggiamento superiore.. il mondo in cui gli ha detto che può scusarsi che suona tanto come una benedizione... lo fa irritare.
“Scusarmi per cosa... Sho-sama?”
“Me lo state davvero chiedendo? Per le parole scortesi che mi avete rivolto...”
“Ma io mi sono già scusato ricordate? Voi mi avete detto di non preoccuparmi...” gli ricorda Jun con tono spavaldo.
“Non avete intenzione di scusarvi ancora?”
“No... direi di no” ribatte Jun.
Sho lo guarda furioso mentre Jun ricambia senza abbassare lo sguardo.
“Uscite immediatamente” ringhia Sho.
“Con piacere” risponde Jun voltandosi per uscire.
“Non mettete più piede qui dentro!” aggiunge Sho alzando lo voce e questa volta Jun non risponde. Apre la porta ed esce.
Passano così due settimane nelle quali i due non si vedono affatto.
Yoko, dopo essere tornato dalla sua missione di messaggero dallo zio, è rimasto qualche giorno per controllare la situazione della ferita di Sho. Notando con sollievo che questa si sta rimarginando in fretta ha lasciato tutto nelle mani di Satoshi. Ha anche provato a convincere i due testoni a parlarsi ma senza risultato. Poi è tornato a casa sua.
Nemmeno Satoshi è riuscito a convincere i due a parlare e chiarire e alla fine si è arreso. Ma non potranno tenersi il broncio a vita.
Abitano nella stessa casa e presto o tardi dovranno tornare a parlarsi.
L'occasione arriva qualche giorno dopo, con un arrivo inaspettato alla villa.
“Toshi... che ci fa qui la carrozza del vecchio?” chiede Nino una mattina guardando dalla finestra del corridoio.
“Del vecchio?” Si avvicina anche lui e guarda “Maledizione non hanno avvisato prima...” dice schizzando via.
“Eh?” chiede Nino confuso “Ehi! E il mio bacio del buongiorno?” chiede imbronciato mentre l'altro fa dietrofront. Lo abbraccia e gli da un lungo e focoso bacio.
“Questo è il quinto bacio del buongiorno Kazu...” sorride quando si staccano e Nino è completamente stordito.
Se questi sono i baci del buongiorno... come saranno quelli della notte? Si chiede mentre Satoshi corre in camera di Sho senza premurarsi di bussare.
“Sho svegliati” dice aprendo le tende.
“Mmm... voglio dormire...”
“C'è tuo padre!” esclama e Sho si rizza a sedere.
“Mio padre? Ma non ha avvisato...”
“Appunto... per cui tirati su come puoi... io vado a chiamare Jun” dice guardando dalla finestra la carrozza che si ferma. Masaki è corso ad aprire lo sportello e in pochi istanti oltre al Duca Sakurai, scendono anche i figli Mai e Shu “Si è portato dietro anche i tuoi fratelli...”
“Eh? E mia madre?”
“Non credo ci sia... merda!” sibila ancora.
“Che succede?” chiede Sho in ansia alzandosi a fatica e raggiungendo l'amico.
“Tua sorella ha intercettato Jun nel giardino...”
“Barone... come state?” chiede Mai avvicinandosi a Jun che stava passeggiando nel giardino da solo per calmare i nervi dopo una nottata insonne. L'ennesima da due settimane.
“Duchessa... che piacere rivedervi...” la sua educatamente “Signor Duca...”
Che cosa ci fanno lì?
La sorella di Sho è veramente troppo insistente...
“Voi qui?” chiede il padre di Sho accigliato vedendolo lì “Mio figlio?” chiede senza dare il tempo a Jun di rispondergli.
“E' in camera sua...”
Il Duca si congeda da loro in fretta entrando nella villa.
“A...aspetti!” prova a dire Jun per fermarlo ma quello non lo ascolta.
Miseria... che testa quell'uomo... però... infondo quella non è comunque una delle sue proprietà? Anche se gestita da Sho?
Gestita da me...
Pensa Jun quando Mai gli si attacca al braccio.
“Sono così contenta di vedervi Barone...” dice entusiasta e Jun sbuffa dentro di se.
Sakurai Mai è una vera piaga.
“Mai... non è così che si comporta una signora...” dice il ragazzo vicino a loro.
“Oh che noioso! Io e il Barone siamo amici vero?” chiede tutta allegra a Jun che rivolge l'attenzione al giovane.
“Piacere di conoscervi. Sono il Barone Matsumoto Jun.”
“Duca Sakurai Shu” si inchina il ragazzo.
Jun lo scruta. Il terzo figlio dei Sakurai è un ragazzo magro, non molto somigliante a Sho ne al padre... forse assomiglia alla madre.
“Baroneeee” interrompe i suoi pensieri Mai “Facciamo una passeggiata?” chiede sbattendo le ciglia.
E' più starnazzante di un'oca!
Pensa Jun cercando di non far trasparire i suoi veri pensieri.
“Mai siamo qui per nostro fratello non per arrecare disturbo al Barone...”
“Ma tanto Sho sta bene no Barone?”
“Si sta molto meglio...” risponde Jun.
“Allora possiamo fare una passeggiata!”
“Credo che sarebbe molto contento di vedervi Duchessa... la vostra energia lo farà stare meglio...” sorride Jun facendo arrossire Mai “Prego andate...”
“Venite anche voi Barone?”
“Io...”
Come può dirle che non gli è permesso entrare nella camera di Sho?
“Vai avanti Mai io e il Barone ti raggiungiamo” dice Shu e la sorella vorrebbe ribattere ma lo sguardo del ragazzo la fa desistere.
“Va bene... vi aspetto Barone...” dice salendo gli scalini da sola.
“Vostra sorella è molto socievole...” dice Jun con un sorriso per essere educato.
“E' una gran rottura invece...” sbuffa quello guardando Jun che resta stupito “La voglio bene ma a volte vorrei ficcarle una patata in bocca per farla tacere... in più non si comporta come una vera nobil donna... povero l'uomo che la deve sposare...”
“Avrà molti pretendenti...” dice Jun mentre si avviano in casa.
“Se voi foste un suo pretendente sarei felice Barone... sembrate una persona onesta ma i pretendenti di mia sorella li sceglie nostro padre... nessuno di noi tre, nemmeno Sho ha la facoltà di opporsi alle scelte di nostro padre riguardo a chi sposare...”
A Jun torna in mente la sera della festa a casa del Re Matsuoka... quando Yoko gli ha detto che è il vecchio Duca Sakurai a voler fortemente che Sho sposi la principessa Maki.
“Mai è rimasta molto colpita da voi...” continua a dire Shu “Credo che siate l'unico uomo di cui parla...forse perché il suo futuro sposo non le piace molto...”
“Forse dovrebbe conoscerlo meglio...” azzarda Jun “Magari lo apprezzerà se lo conoscesse meglio...”
“Avete ragione...”
“Baroneeee!” torna alla carica Mai appiccicandosi al suo braccio e guardandola con gli occhi che brillano “Mi accompagnate?”
“Certo” risponde con un sorriso.
Non c'è problema che Mai si intestardisca con lui... anche se malauguratamente succedesse... ci penserebbe il padre a farle cambiare idea.
Dopo che ha lasciato i figli con Jun, il Duca Sakurai era entrato in casa e dopo aver incontrato Satoshi in corridoio è entrato nella stanza del figlio.
“Padre...” lo saluta Sho cercando di alzarsi dal letto.
“Resta lì...” lo ammonisce il padre andando alla finestra senza guardare Sho.
Cala il silenzio per qualche minuto finché non è Sho a romperlo.
“Mia madre come...”
“Perché quel ragazzo vive qui?” lo interrompe il padre.
“Jun?”
“Siete così in confidenza?”
“Beh...”
“Quello vuole farti le scarpe” dice severo guardandolo “Vuole portarti via la principessa! Vuole diventare re!”
A Sho viene da ridere...Jun e la principessa... col caratterino che entrambi si ritrovano scoppierebbe una guerra assai cruenta.
“Lo stai sottovalutando Sho!”
“Padre...Jun è un amico...”
“Un amico? Un amico bugiardo. Ha detto di essere il figlio di un diplomatico... ma non è vero non c'è nessun diplomatico di nome Matsumoto...” dice guardando Sho “E l'unico Barone Matsumoto del regno... ha perso il titolo...lo stai proteggendo Sho?”
“Siamo amici padre...”
“Uno che mente sulla propria identità non è un vero amico!”
“Padre gli ho consigliato io di mentire...”
“Che cosa?!” tuona il Duca.
“Lui non centra con le illazioni del padre... ha perso tutto io gli ho solo offerto un posto dove stare...” dice Sho tranquillamente ma sa che il padre non si darà pace.
“Ha mentito anche al re!”
“Sua Maestà sa riconoscere chi merita la sua fiducia e chi no!”
“Sho...” sta dicendo il padre quando bussano alla porta “Ne riparliamo...”
“Avanti!” dice Sho scrutando il padre.
“Con permesso...” dice la voce di Jun e Sho scatta a guardarlo rimanendo di sasso quando vede la sorella appiccicata a lui.
“Sho!” lo saluta questa mentre anche Shu entra nella stanza.
“Fratello...”
“Mai... Shu ci siete anche voi... come state?”
“Guarda che aspetto da straccione che hai! Con la barba lunga... non trovate che stia tremendamente male Barone?” chiede la ragazza a Jun che guarda Sho.
“Credo che ora l'aspetto estetico di vostro fratello sia la cosa meno importante quello che davvero conta è che sia sano e salvo...” dice e la ragazza arrossisce.
“A...avete ragione...”
“E vostro padre...” inizia a dire il Duca Sakurai a Jun “Coma va? Mai mi ha detto che è un diplomatico...”
Sho vorrebbe azzittire il padre perché continua a impicciarsi?
“Sta bene...” risponde tranquillo “Non lo vedo da molto...”
Il padre di Sho sta per continuare l'interrogatorio quando Shu lo anticipa.
“Sapete chi vi ha aggredito fratello?”
Sho guarda per un attimo Jun, reprimendo l'intenzione di afferrare Mai e lanciarla dalla finestra e si concentra sul fratello minore.
“No... ho informato subito il capo dei gendarmi ma non è stato trovato nulla...”
“Perché sono tutti corrotti! Per colpa di quei maledetti nobili sovversivi che vogliono uccidere il re!” sbraita il padre e Sho lo guarda con occhi iniettati di sangue “Andassero tutti sulla forca quei maledetti! Loro e anche le loro famiglie!”
“Padre non sono tutti corrotti!” esclama Sho furente.
“La mela non cade mai lontano dall'albero! I figli saranno anche peggio!”
“Padre!”
“Perché vi scaldate tanto? Ci sono i soldati per queste cose... ci penseranno loro a sedare ogni rivolta vero Barone?” chiede Mai placida a Jun che annuisce.
“Certo Duchessa...”
“Vi fermate molto?” chiede Sho cercando di sembrare cortese con quella che è la sua famiglia ma in questo preciso momento vorrebbe sbatterli fuori di casa.
“No ce ne andiamo adesso...”
“Ma padre... restiamo un po'! Qualche giorno...”
“No. Siamo attesi dal Visconte Narimiya e da suo figlio... il tuo fidanzato Mai...” dice guardando Jun come a fargli capire che per lui non ci sono speranze ne con la principessa ne con sua figlia.
Mai sembra rattristarsi e lascia andare il braccio di Jun.
“Si padre...”
“Potete venirci a trovare quando volete...” dice Jun ritrovandosi gli occhi di tutti addosso.
Non è casa sua eppure ha detto una cosa del genere.
“Jun ha ragione... puoi venire quando vuoi Mai... di certo non possiamo scappare” sorride Sho tirando fuori dall'impiccio Jun mentre nella stanza entra Satoshi seguito da Masaki.
“Duca...volete qualcosa?” chiede Satoshi mentre l'uomo guarda Masaki.
“Niente... solo andarmene. Arrivederci... Barone...” dice a denti stretti a Jun oltrepassando Satoshi e andandosene.
“A presto Barone... Sho...” e Mai si congeda andando via con Satoshi dietro.
Shu si avvicina al fratello e lo abbraccia.
“Sono contento che state bene fratello...” dice commosso.
“Come sta nostra madre?”
“Preoccupata per voi...”
“Ditele che sto bene e la saluto...” dice Sho mentre Shu si allontana da lui.
“Badate a mio fratello Barone...” sussurra a Jun, prima di sorride a Masaki ed uscire.
Jun rimane interdetto sta per seguire la famiglia Sakurai per scortarla fino alla carrozza quando vede Masaki piangere.
“Masa... che succede?”
“Eh? No niente...”
“Come niente! Piangi!” dice abbracciandolo sotto lo sguardo esterrefatto di Sho “Masa...”
Quello lo abbraccia e singhiozza forte per un po'.
“Va tutto bene... “ lo tranquillizza Jun e mentre conforta il ragazzo si gira e i suoi occhi incontrano quelli di Sho., brucianti di... gelosia “Masa... so che Taichi-san ha sfornato dei biscotti... perché non vai a fartene dare un po' prima che arrivi Satoshi e li mangi tutti?” gli dice.
“Biscotti! Buoni!” esclama correndo via.
Dopo tanti giorni Sho e Jun restano da soli e la tensione nell'aria è palpabile.
“Me ne vado subito dalla vostra stanza...Duca” dice Jun voltandosi per andarsene.
“Jun vi prego...” dice Sho “Restate”
“Perché?”
“Perché voglio scusarmi con voi...” ammette Sho scorbutico e Jun si volta stupito.
“Come prego?”
“Ho detto che voglio scusarmi con voi Jun!” ripete Sho imbarazzato e Jun sorride.
“Forza allora... scusatevi...”
“Mi dispiace per avervi urlato contro...e per avervi... baciato...”
Il bacio... Jun quasi se n'era dimenticato per quanto era arrabbiato con lui ma ora... il ricordo è vivido... così tanto che le sue dita corrono alle proprie labbra.
“Dovevo farlo subito e non...”
“Mi dispiace...” dice Jun e Sho alza gli occhi su di lui “Mi dispiace per quella frase fuori luogo e di pessimo gusto... sono veramente contento che voi stiate bene e siate vivo... vi devo la vita...” dice.
“Voi mi dovete la vita Jun?” ride Sho “Io la devo a voi... mi avete trovato sulla strada... curato...”
“E' stato Yoko a curarvi Sho-sama...io non ho fatto nulla” spiega Jun osservando Sho che fa una smorfia “State bene?”
“La spalla... mi da un po' fastidio oggi...” dice e in pochi istanti si ritrova Jun seduto sul letto, vicino a lui “Jun...”
“Fate vedere...”
Sho apre la camicia con la mano sinistra e questa scivola un po' sul suo petto.
Jun rimane a guardarlo incantato.
“Sta per caso sanguinando?” chiede Sho.
“Eh? Cosa?”
“La ferita... sta sanguinando?”
“Oh... no no... aspettate la controllo...” farfuglia Jun togliendo piano la fasciatura e studiando la ferita che si sta rimarginando “E' un po' rossa...” dice e poi la bagna con un po' d'acqua, poi l'asciuga e la rifascia “Ecco”
“Grazie... siete un tesoro...”sorride Sho e Jun arrossisce.
“Mh...”
“Vorrei tanto... mangiare una altro vostro dolce sapete?” ammette Sho e Jun lo guarda.
“Davvero?” Sho annuisce “Potrei... prepararvene uno... se... avete... pazienza...”
“Ne ho come vedete... non posso scappare...” ride Sho divertito “E per nulla al mondo scapperei da voi...” mormora accarezzandogli il viso e, per una volta, Jun non si scosta anzi... appoggia la guancia al palmo della sua mano.
Perché Sho gli fa questo effetto? Perché quella mano è così calda e accogliente... perché Sho è così... bello? Perché sta pensando di abbracciarlo? E' così confuso...
“Jun...” mormora Sho avvicinandosi piano.
“Che dolce volete?” chiede Jun stringendosi nelle spalle e Sho ritorna seduto composto e fa scivolare via la mano dal viso di Jun.
“Quello che deciderete voi per me andrà bene...” risponde Sho.
E' freddo ora... perché?
S chiede Jun mentre va in cucina. Arrivato trova Taichi-san.
“Ho come l'impressione che vogliate cucinare... vero?” sorride l'uomo e Jun arrossisce “Alle albicocche...”
“Come?”
“Un dolce alle albicocche...”
Jun, seguito dal cuoco prepara un dolce. Ci mette abbastanza tempo ma il risultato finale è ottimo.
“Sembra molto buono Matsumoto-sama...” dice Taichi-san incoraggiante “Forza... portatelo al signorino...”
Jun prende il dolce e va in camera di Sho tutto allegro.
Gli piacerà quel dolce! Ne è sicuro! Travolto dalla gioia entra nella stanza senza bussare ma si raggela nel vedere Sho, seduto sul letto con una lama... pronto a tagliarsi la gola.
“No!” urla correndo verso di lui e, nel farlo, fa cadere un mobile con un bacile d'acqua “Sho-sama!”
“Jun che... che succede?”
“Perché cercate la morte? Mi dovete la vita no? Perché allora?” chiede disperato.
“Jun... mi sto facendo la barba...” dice Sho tranquillo.
“Co...come?”
“La barba... è lunga non vedete?” dice indicandosela e Jun guarda la lama e il bacile dell'acqua rovesciato.
“Siete un idiota!” urla Jun abbandonando il dolce sul letto e abbracciando Sho “Uno stupido idiota...” singhiozza lasciando Sho perplesso che dopo qualche istante ricambia l'abbraccio, affondando il viso tra il collo e la spalla dell'altro, beandosi del profumo di Jun.
“State piangendo per me... Jun?” chiede divertito.
“Io? Mai!” ribatte Jun staccandosi col naso gocciolante e gli occhi rossi.
“Bellissimo come sempre...”
“Tagliatevi quella barba Sho-sama! Sembrate un caprone!”
“Un caprone? Così mi offendete Jun...” sorride Sho.
Ama vedere Jun arrossire.
“Mi aiutate?” dice porgendogli la lama “Potete uccidermi voi... com'è che volevate... ah si! Piantarmelo tra gli occhi...”
“Smettetela!” dice Jun afferrando la lama e posandola sul comodino, poi rialza il mobile e il bacile, riempendolo di nuovo d'acqua e risedendosi sul letto “Ora state fermo...”
Piano avvicina la lama alla gola e la fa scorrere piano sulla pelle.
“Siete molto delicato...” constata Sho muovendosi e ferendosi un po' “Ahi...”
“State fermo vi ho detto...” sussurra Jun avvicinando le labbra a quella piccola ferita e leccando il sangue.
“Jun che...”
“Zitto...”
Jun continua a rasargli la barba, lasciando la pelle liscia.
Oddio è così bello...
Pensa staccandosi per guardarlo. Senza quella barba ispida Sho sembra il giovane bello e sicuro che ha conosciuto. Gli piace... ecco cosa gli succede... gli piace tanto quel giovane uomo...troppo... se n'è accorto da quando lo ha visto ferito...è attratto da lui...
“Jun...” mormora Sho guardandolo negli occhi con intensità e in un lampo il giovane Duca si trova le labbra di Jun sulle sue, le mani dell'altro tra i capelli. Ricambia il bacio. E' un bacio profondo, frenetico...
Quanto ha sognato quelle labbra...
Presto... troppo presto finisce quel dolce bacio.
Ecco... di nuovo mi prenderò uno schiaffo...
Pensa Sho guardando Jun negli occhi, attendendo il colpo ma non arriva.
Sente il viso di Jun contro il suo petto.
“Jun...”
“Sho-sama...” mormora Jun quando l'altro gli alza il viso e lo guarda negli occhi “Io...”
La porta della stanza si spalanca e arriva Satoshi.
“Satoshi!”
“Oh cavoli...” esclama il maggiordomo mentre Jun si stacca da Sho.
“Sami non so dove... ohhhhh ecco Jun!” esclama Nino sbucando dietro a Satoshi ridacchiando.
Jun si alza in piedi rosso fino le radici dei capelli.
“Che avete voi due?” ringhia Sho.
“C'è un ospite...”
“Me ne occupo io Sho-sama...” dice Jun facendo per andarsene.
“No!” lo ferma Satoshi “E'.... è il padre di Jun...”
no subject
Date: 2012-08-14 09:40 pm (UTC)P.S.: continuo ad apprezzare molto gli accenni Ohmiya, sappilo *O*
no subject
Date: 2012-08-15 09:57 pm (UTC)Jun ci stai cascando... ecco i segni del cedimento ormai! muahahaha XDDDD
il padre di jun... mmm che uomo odioso!!!! ed è la sua prima, vera, comparsa XD
L'Ohmiya è troppo bello per non mettercelo! posterò presto Sister!!!!! <3<3<3<3
no subject
Date: 2012-08-14 09:55 pm (UTC)no subject
Date: 2012-08-15 09:40 pm (UTC)Jun e Sho sono belli eh??? sto cercando di farli litigiosi ma coccolosi a volte!!!
Prima il padre di uno... poi il padre dell'altro! XD Che vorrà quel vecchiaccio? XD
no subject
Date: 2012-08-14 09:59 pm (UTC)no subject
Date: 2012-08-15 09:49 pm (UTC)no subject
Date: 2012-08-15 05:53 pm (UTC)Ok mo Sho esagera non sa bere col sinistro? Non ci crede manco un bambino XD
Ahah! Hai corrisposto Jun ora non puoi negare il tuo interesse!
Sono due cocciuti cmq troppo orgogliosi per ammetere entrambi di aver esagerato =___=
Jun vuole fare le scarpe a Sho? XDDDDDDD Ma veramente è Sho che gli vuole fare le scarpe e mica solo quelle XDDDDD
JUN: Perché cercate la morte?! ç____ç
SHO: O__o Jun... mi sto facendo la barba...
JUN: scusate vado a scavarmi la fossa da solo =___=
Jun che gli leccaa il sangue dal collo è una cosa... una cosa... *çççççç*
Ci mancava il padre di Jun ora che diamine vuole quel dannato? Crede che Sho sia morto e che si può riportare a casa Jun magari per venderlo a qualcuno e guadagnarci dei soldi? è______é (ho una bruttissima opinione del padre di Jun)
no subject
Date: 2012-08-15 09:32 pm (UTC)E' confuso come non mai!
Sho ci marcia su con sta ferita! Neanche fosse monco XDDD
Jun che gli leccaa il sangue dal collo è una cosa... una cosa... *çççççç*
Non fatemi scrivere storie sui vampiri!
Pensavo ti piacesse il padre di Jun! Muahahah XDD è un maledetto e di certo non è lì per una visita di piacere!
Che comunque anche Sho a padre non sta messo meglio... forse in qualche aspetto è meglio è un rompi coglioni pure il vecchio Sakurai!
Nino: tale padre... tale figlio!! muahahaha
no subject
Date: 2012-08-16 06:16 pm (UTC)Betty, io dovrei commentare una cosa come 573757584378 tue fan fiction... Come dovrei ringraziarti 573757584378 volte *_* quindi GRAZIE!
Il problema è che le leggo di sera a lettino dal cell (si, per dormire meglio XD) e poi la mattina dopo perdo tutti i miei commenti sensati XD
Ok, chiusa questa triste parentesi... ADORO QUESTA FIC!! I "tira e molla" dei sakumoti sono meravigliosi XD Jun Jun Jun..... Ormai hai ceduto, mi dispiace!! E gli accenni ohmiyosi... Guuuuuh *-*
Devo ancora capire le cavolo di intenzioni del padre di Jun, ma deve stare attento a quello che fa ò_ò
Grazie mille per questo meraviglioso capitolo
(e per tutti gli altri!! >_<), sono curiosissima di vedere come va avanti!! *-**torna nell'ombra - ma non troppo - XD*
no subject
Date: 2012-08-16 11:51 pm (UTC)Mamma ma quanto sono belli jun e sho che litigano e poi fanno la pace.....e mo che vuole il padre di jun...qui non ci sto a capi niente!