Gossip Arashi 2nd Season
Dec. 18th, 2012 04:51 pmTITOLO: Gossip Arashi 2nd Season
FANDOM: Arashi
GENERE: Comico/Sentimentale
PAIRING: Di tutto e di più
RATING: NC-17
DISCLAIMER: Nessuno mi appartiene purtroppo ma le idee malsane si! XD

Capitolo 3: Un nuovo inizio
Sono Gossip Arashi la vostra unica fonte di notizie sulle vite scandalose dell'elitè di Tokyo.
Qualcuno dica al caro cucciolotto che giocare col fuoco è pericoloso e potrebbe bruciarsi! Una relazione clandestina con l'ex traditore non è certo la situazione migliore. Una scappatella ci sta tutta, come insegna il saggio MJ, re indiscusso del genere ma se la scappatella si trasforma in routine è meglio correre ai ripari... e come si suol dire...sbagliare è umano...ma perseverare è diabolico. Questo mi fa pensare che c'è un lato oscuro anche nel nostro cucciolotto adorato! Ah non smetterò mai di amare questa città e i suoi ricchi abitanti... nessuno è veramente quello che sembra...
Dopo essersi cambiato, Masaki è corso all'albergo dove Toma gli ha dato appuntamento.
Si fa dare la chiave magnetica alla reception e si precipita al piano. Entra nella solita stanza che li ha visti gemere e sospirare per tutta estate. Si sistema sul letto in attesa di Toma. E' così emozionato che continua l'ora. E' arrivato con largo anticipo rispetto all'orario dell'appuntamento ma così può curare ogni dettaglio. Chiama il servizio in camera e ordina una bottiglia di champagne. A Toma piace così tanto...
In pochi minuti riceve il vino, dando anche una lauta mancia all'inserviente.
“E' un'annata stupenda!” esclama visionando l'etichetta della bottiglia per poi rattristarsi.
Si esalta tanto per cosa? Toma non gli ha scritto di amarlo, ne di perdonarlo per il suo tradimento, ne che vuole tornare con lui... gli ha solo scritto di incontrarsi in quell'albergo per andare a letto insieme e lui è corso.
Ci si è fiondato come una scheggia ed ora è lì ad attenderlo.
“Faccio veramente schifo...” dice disgustato guardandosi allo specchio. Era così felice quando Shun gli ha detto che gli piace... allora perché non è rimasto con lui. Perché è corso a lavarsi e cambiarsi per correre in albergo?
Per toglierti il suo odore d'addosso...
Perché ami Toma e non Shun...
Non sei diverso da Toma che ti usa soltanto per il sesso. Stai facendo lo stesso con Shun...
Sembra dirgli il suo riflesso.
Ed è vero perché nonostante tutto ama ancora Toma, nonostante quello che lui gli ha fatto passare non può dimenticare tutti i momenti belli passati assieme.
Si sdraia sul letto in attesa del ragazzo ma il tempo passa e quello ancora non arriva. Alla fine Masaki si addormenta fin quando non sente bussare alla porta della stanza.
“Ah ci sei! Pensavo te ne fossi andato!” esclama Toma travolgendolo quando apre la porta per poi baciarlo “Non sai quanto ne ho voglia...”
“Toma-chan... dov'eri finito?” chiede Masaki stropicciandosi gli occhi.
“Problemi che dovevo risolvere...”
“Che problemi?” ansima Masaki mentre l'altro lo spinge fino al letto buttandocelo sopra.
“Che ti frega? Facciamolo!”
“Toma-chan...”
“Dio Macchan... problemi con Pi ok? Era appiccicoso più del solito oggi e non mi lasciava andare... però mi sono liberato come vedi... per cui recuperiamo il tempo perduto...”
“Anch'io ero appiccicoso Toma-chan?” chiede Masaki “Quando stavamo insieme dico...”
“Ma che dici Macchan?”
“Quante volte mi hai mentito per correre a scopare con Pi?”
“Macchan...” sospira l'altro.
“Rispondi per la miseria!” esclama Masaki irato.
“Tu e Pi siete due cose diverse! Tu per me sei importante!Lui no!”
“E allora perché mi hai tradito?”
“Pi... mi ha sedotto...ero preda del suo fascino...mi ha annebbiato la mente. Mio padre mi metteva sotto pressione e ho fatto una cazzata! E' te che amo Masaki!” esclama.
Masaki... Shun mi chiama Masaki...
“Penso solo a te...” mormora Toma baciandogli il collo.
E' questo quello che voleva sentirsi dire no? Che Toma lo ama e vuole solo lui... eppure perché non ne è entusiasta come credeva?
“Macchan...”
“Hai detto le stesse cose a Pi?” chiede allontanandolo di poco per guardarlo.
“Hai detto di amarlo così da farlo star zitto e buono?” chiede mentre l'altro si lascia andare sul letto.
“Mi è passata la voglia coi tuoi discorsi”
“Rispondi Toma-chan... è così?”
“No! Non è così! Non c'era bisogno di dire niente a Pi per convincerlo! Lui mi ha sedotto! Lui ha fatto tutto! Io non lo amo!” esclama esasperato.
“Allora perché stai ancora con lui?”
“Io...” tentenna Toma “Voglio tornare con te Macchan...voglio solo te..:” mormora guardandolo.
“Non posso...”
“Ma Macchan io ti amo e tu ami me lo sappiamo entrambi che dobbiamo stare insieme! Nel tuo cuore ci sono solo io...”
Solo tu... nel mio cuore...
Pensa Masaki e all'istante compare nella sua mente il viso di Shun.
“Ci amiamo...” continua a dire Toma.
“Allora provamelo” lo interrompe Masaki “Provami che mi ami... che sei sincero... che l'unica persona che vuoi sono io”
“Ma io ti voglio... non l'hai ancora capito?” chiede accarezzandogli il viso ma l'altro sposta la mano.
“Ho capito che vuoi il mio corpo... per questo finché non sarò sicuro dei tuoi sentimenti per me... non mi concederò più.” conclude lasciando l'altro a bocca aperta.
“Non...non puoi...”
“Non faremo nulla... astinenza” dichiara Masaki.
“Ma...”
“Se mi ami puoi fare questo sacrificio e, ovviamente, devi lasciare Yamapi...”
“Lasciare Pi è scontato ma non poterti toccare... mi sembra una crudeltà!” si lamenta.
“Tu mi hai tradito Toma-chan e ora mi vieni a dire che un periodo di astinenza ti sembra una crudeltà? Dopo quello che ho passato? Non la è! Se mi vuoi devi combattere per riavermi!”
Toma lo guarda. E' serio. Sospira.
“Si Macchan... niente sesso finché non ti avrò provato che puoi fidarti di nuovo di me e che i miei sentimenti sono veri...” dice avvicinandosi alle sue labbra ma l'altro lo ferma “Non posso nemmeno baciarti?!”
“Niente baci, carezza, abbracci soprattutto in pubblico” sentenzia alzandosi in piedi “E ora vado a casa” sorride andando verso la porta e uscendo.
Toma sospira e si lascia andare di nuovo sul materasso.
“Stupido Aiba... guarda cosa mi tocca fare per non perdere i miei soldi...”
Il viaggio di ritorno a Tokyo era stato un vero calvario per Sho, steso completamente da Jun dopo la sua trovata dei bignè. Il ragazzo in questione ha passato tutto il tempo del viaggio voltato verso Sho facendo la felicità delle due tizie sedute dietro di lui che non hanno smesso un attimo di starnazzare. Ma il peggio arriva quando Jun riesce a convincere il suo vicino a fare cambio con Sho. L'uomo si sposta vicino all'anziana sorridendo a Jun.
Sfido io che Jun mi confonda così. Può far cadere ai suoi piedi anche l'uomo più etero del pianeta!
Pensa Sho sedendosi al nuovo posto ritrovandosi subito la testa di Jun sulla sua spalla sinistra.
“Ho sonno... non ho dormito molto stanotte...” si giustifica Jun facendo avvampare Sho di imbarazzo per poi sussultare sentendo la mano dell'altro sfiorare le sue cosce.
“Jun...”
“Non è piacevole?” chiede il ragazzo innocentemente sfregando la guancia sulla sua spalla.
“S...si ma...”
“Vuoi che lo faccia più su? Sotto i jeans?”
“No... va bene così...” risponde Sho esasperato.
Jun sposta la mano e toglie il divisore di plastica tra i loro sedili, contorcendosi in modo da poter appoggiare la testa sulle sue gambe e poterlo guardare in faccia.
“Così puoi vedermi e controllarmi meglio no?”
“Jun per favore!” sbotta Sho “Smettila di fare così!”
“Così come?”
“Così... così da gatta morta!”
“Gatta morta?” chiede Jun offeso “Mi sono solo appoggiato con la testa alle tue gambe! Che ho fatto di male?”
“Che hai fatto di male? Siamo su un pullman pieno di gente e tu stai facendo di tutto per provocarmi! Regolati per la miseria!” dice senza alzare troppo la voce ma nello stesso tempo far capire a Jun come si sente.
“Ho capito...” risponde Jun tirandosi su, risedendosi sul sedile ma dandogli la schiena. Appoggiando la testa al poggiatesta “Svegliami quando siamo arrivati.”
“Jun...”
“Ora dormo” taglia corto Jun.
Sho vuole fare il duro? Lo faccia!
Pensa Jun chiudendo gli occhi.
A Sho friggono le mani. Deve contenersi. Non può saltare addosso a Jun davanti a tutte quelle persone e poi deve pensare seriamente al loro rapporto. E' davvero disposto a tornare insieme a lui? Jun appartiene a un mondo completamente diverso, soprattutto ha idee diverse dalle sue come la concezione di rapporto, fedeltà, amicizia...
Vuole tornare nella costante incertezza?
Guarda la schiena di Jun. Deve guardare in faccia la realtà. Per quanto cerchi di stare lontano da Jun non solo non ci riesce ma nemmeno lo vuole.
Allunga una mano verso di lui per accarezzargli la spalla ma si trattiene.
Ha chiesto del tempo a Jun e lui glielo sta dando.
Ripensa a tutta la loro storia.
Al loro primo incontro, ai loro baci, al loro amore all'inizio ostacolato dalle precedenti relazioni, le bugie, i fraintendimenti... quando Jun gli ha detto di essere innamorato di lui il suo cuore è scoppiato di gioia. Una gioia che non aveva mai provato fino ad allora.
Ci sono tanti pro e contro sullo stare o meno con Jun ma c'è una cosa che spazza via tutto: ama Jun e Jun ama lui.... almeno.. lo spera.
Voglio stare con lui.
Conclude illuminandosi,
“Jun!” lo chiama ma non quello non risponde. Sono arrivati a Tokyo e la gente sta scendendo dal pullman. Guarda fuori dal finestrino.
Jun, già sceso, si sta avviando fuori dalla stazione dei pullman.
“Permesso! Devo scendere!” dice saltando in piedi prendendo le sue cose, spintonando un gruppo di anziani.
“Ehi ragazzo scendiamo tutti! Stai calmo!”
“no voi non capite! Devo scendere!” dice ma nessuno lo ascolta allora sgomita per arrivare fino al conducente sfinendolo per farlo scendere dalla parte della salita.
L'uomo alla fine accetta e lo accontenta così Sho scende a tutta velocità per inseguire Jun ma non sembra più da nessuna parte.
Non può essere andato molto lontano.
Corre a perdifiato per cercarlo vedendolo poi con due ragazzi. Pensando che lo vogliano aggredire si fionda.
“Ehi voi! Che volete fargli?!” urla quando li raggiunge e i tre lo guardano straniti.
“Sho...”
“Sono il ragazzo del kombini lasciatelo in pace o dovrete vedervela con me!” dichiara risoluto facendo ridere i due sconosciuti e anche Jun non riesce a trattenere una risata “Ma... non... non lo stavate... molestando?”
“Ti molestavamo MatsuJun?” chiede uno dei ragazzi, quello più alto moro, mentre l'altro continua a sbellicarsi dalle risate.
“Che siete molesti non c'è dubbio”
“Ehi così penserà male di noi”
Sho non sta capendo più niente. Quei due lo stavano infastidendo oppure...
“Loro sono due miei vecchi amici” spiega Jun.
Ecco appunto. Figura di merda colossale.
Sho vorrebbe sprofondare.
“Io...mi... mi... scusate...” dice mortificato.
“Simpatico il tuo amico MatsuJun... è il tuo nuovo amichetto scommetto” ridacchia il più alto mentre il più basso finalmente smette di ridere.
Amichetto... sono il suo ragazzo!
“Sho... loro sono Mizushima Hiro...” e indica il moro alto “E lui Narimiya Hiroki” conclude indicando il castano più basso.
“Piacere” dicono in coro.
“Io sono Sakurai Sho... molto piacere”
“Sei un amico di MatsuJun?” chiede quello di nome Hiroki e Sho guarda Jun come in attesa del suo permesso per dire davvero come stanno le cose.
“E' un mio compagno di scuola” risponde Jun al posto di Sho che resta di stucco.
Come compagno di scuola?!
“Oh è un altro fighetto di quella scuola per ricchi!” esclama Hiro.
“Hiro-chan non è cortese dire queste cose” lo riprende Hiroki “Scusalo è un selvatico”
“Io non sono selvatico!” brontola quello facendo sorridere Jun.
“Siete sempre gli stessi...”
“E tu MatsuJun? Dove te ne eri sparito? Non ti abbiamo più visto in giro...”
“Sono tornato da pochi mesi...”
“Eri partito?! Ci devi raccontare tutto!”esclama Hiroki “dobbiamo vederci una sera!”
“Assolutamente si”
“Hirokin... dobbiamo andare adesso o faremo tardi...” dice Hiro “Fatti sentire MatsuJun mi raccomando! E' stato un piacere conoscerti Sakurai-kun...” lo saluta mentre con l'altro si allontanano.
“Che tipi...” sorride Jun dopo averli salutati, rivolgendosi poi a Sho “Ci vediamo a scuola” dice facendo per andarsene ma Sho lo ferma trattenendolo per il braccio.
“Perché sei sceso dal pullman senza dirmi niente?” chiede serio.
“Siamo arrivati e sono sceso e poi mi sembrava che volessi che smettessi di infastidirti con i miei modi da... come mi hai definito?... ah! Gatta morta si” ribatte Jun con tono scocciato.
“Ma quello era per...lascia stare...” sospira Sho.
“Appunto. Posso andare allora?” chiede Jun guardandolo.
“Ho preso una decisione”
“Su cosa?”
“Su noi due...” dice lasciandogli andare il braccio e Jun lo guarda intensamente.
“Hai detto che ti ci voleva tempo per pensare da solo”
“Lo so ma...”
“Era un modo per farmi stare zitto e buono?” chiede Jun un po' alterato.
“No! Jun per favore lasciami parlare”
“Allora parla!” ribatte Jun furente incrociando le braccia “Ti ascolto”
“Ho deciso... anzi... ho capito...” inizia guardandolo “Non posso stare senza di te....riprendimi... con te... per favore...” conclude facendo stupire Jun.
“Tutto qui?”
“Cosa?”
“Hai detto che volevi parlare... pensavo che avresti iniziato a farmi un discorso lungo e barboso sull'amore, i sentimenti...” Sho lo zittisce baciandolo con passione stordendo per un secondo Jun. Ma solo per un attimo perché poi gli porta le braccia al collo, rispondendo al bacio mentre qualche passante scatta loro delle foto.
Non passano che pochi minuti che i loro cellulari suonano contemporaneamente.
“Mmm... chi...” mormora Sho staccandosi di pochi millimetri dalle labbra di Jun che tira fuori il cellulare guardando la news di Gossip Arashi.
Non c'è niente di meglio di un bacio in mezzo alla città per finire in bellezza questa torrida estate. Si prospetta un ritorno a scuola ancora più rovente cari i miei ragazzi grazie alla Diva MJ e lo sfigato S.
“Sono sempre lo sfigato S...” mormora Sho tristemente.
“Se ti può consolare... sei il mio sfigato S...” sorride Jun.
“Me lo posso far andar bene...”
“Quindi...”
“Quindi stiamo di nuovo insieme Jun...”
“E io ho casa libera...” sorride malizioso Jun.
“Allora chiamo mia mamma mentre andiamo verso casa tua...” sorride Sho tirandolo contro di se riprendendo a baciarlo.
“Si...” mormora Jun quando si allontanano per riprendere fiato “Chiama la mammina e dille che non torni fino a domani...”
La news di Gossip Arashi ha fatto il giro del web in pochi istanti.
Qualcuno sta guardando la foto dei due che si baciano e sorride biecamente.
“Quindi... siete tornati insieme...”
“Tamamori Yuta-kun?” si sente chiamare “Il preside Kitagawa può riceverti ora”
“Grazie...” sorride mettendo via il telefono seguendo l'uomo dentro all'ufficio del preside.
Passano i giorni.
Jun e Sho hanno passato ogni momento libero di Sho insieme, a casa di Jun per recuperare tutto il tempo perduto durante l'estate.
Satoshi è rimasto con Charlotte visitando mostre e musei insieme a lei, paparazzato continuamente da Gossip Arashi, cosa che ha fatto innervosire ancora di più Nino, rinchiusosi in casa per nascondersi.
Toma, preso dallo studio, ha tempestato di messaggi sdolcinati Masaki che in tutta risposta li ha ignorati per farlo restare sulle spine. Frattanto ha sentito Shun ma ha rifiutato ogni suo invito a vedersi.
Il ragazzo si è dato come spiegazione che Masaki voglia un po' fargliela pagare per non averlo cercato durante l'estate.
Alla fine arriva il giorno di inizio della scuola.
“Jun... mi sento... a disagio...” dice Sho seduto nella macchina del ragazzo mentre si dirigono verso scuola.
“Ma se sei bellissimo!” dice Jun ammiccando “Cerca di non fare stragi di cuori però...”
“Ma una camicia rosa...”
“Puoi toglierla...”
“E poi come entro a scuola? A dorso nudo?”
“Non entri... non a scuola almeno...” sorride innocentemente Jun.
“Ringrazio solo di non essere nelle tue stesse ora di lezione...”
“Non credi sarebbe divertente?” chiede Jun parcheggiando la macchina una volta arrivati a scuola.
“Sarebbe pericoloso...” mormora Sho avvicinandosi a Jun e baciandolo sulle labbra “Molto... pericoloso...”
“Hai ragione... non resisterei alla voglia che ho sempre di assalirti...”
“Appunto...” sorride mentre scendono dalla macchina, venendo investiti da un nugolo di studenti che accerchia Jun e ignora bellamente Sho.
“Buongiorno a tutti. Impegniamoci ancora nello studio!” esclama Jun ricevendo gridolini eccitati dai presenti e poi raggiunge Sho, allontanatosi per non essere schiacciato ed avviarsi verso l'edificio insieme.
“Sei un trascinatore di folle...dovresti darti alla politica...” sorride Sho.
“No no la politica non mi interessa. E' noiosa... mi piacciono cose più... divertenti e stimolanti...”ammicca verso di lui.
“Jun è il primo giorno di scuola. Facciamo i bravi studenti... oltretutto siamo i due coi voti più alti... dobbiamo dare il buon esempio.”
“Si ma... voglio lezioni private dopo la scuola...” sussurra al suo orecchio.
“Lezioni... private? Ma se sei così bravo...”
“Lo so ma... ripassare non guasta no?”
“Mmm... solo se fai il bravo allora...”
“Mi stai sfidando?”
“Forse...” risponde Sho sorridendo mentre vengono raggiunti da Masaki “Masaki quanto tempo! Ciao! Come hai trascorso le vacanze?” gli chiede.
“Buongiorno! Ho trascorso le vacanze...” Masaki si blocca. Che può dire a Sho? Ha passato l'estate a vedersi con Toma, il suo ex che lo ha tradito, in un albergo per farci sesso. Deve mentire.
“Ero... malato...”
“Eh? Malato? Che hai avuto? Ora stai bene?”chiede Sho preoccupato agitando ulteriormente Masaki. Cosa che non sfugge all'occhio attento di Jun.
“Il...il morbillo!”
“Oh il morbillo! Non lo avevi ancora fatto? Io da piccolo! E' una rottura! Poi d'estate... dev'essere stata dura per te!” esclama Sho “Per fortuna non ti sono rimasti segni...”
“Eh si... meno male... scusate devo andare in bagno ora...” corre via sotto lo sguardo indagatore di Jun.
“Stava mentendo” dichiara Sho stupendo Jun.
“E tu come lo sai?”
“Lo so perché Shu ha passato praticamente tutta estate a casa dio Masaki”
“Shu?”
“Mio fratello minore. E' amico del fratello di Masaki e a quanto pare ha pure una cotta per lui...” sospira.
“Che carino!” esclama Jun.
“Carino? Frequenta le medie!”
“Ma l'amore non ha età” afferma Jun e Sho ci resta un po' male.
Certo perché tu stavi con quell'insegnante...
“Comunque sia Shun andava a casa loro e lui non ha ancora fatto il morbillo. Lo avrebbe preso subito se Masaki lo avesse avuto invece quando lo vedevo mi diceva che era contentissimo di averlo visto, anche solo pochi minuti, prima che uscisse...” spiega Sho con aria da detective che ricostruisce la scena del crimine.
“E poi Masaki il morbillo lo ha già fatto...” aggiunge Jun “Con me e Nino. Ci hanno chiusi a casa sua per due settimane. Io e Kazu gli abbiamo praticamente distrutto casa...”
“Eri una peste già da piccolo...” sorride Sho ricevendo una linguaccia da Jun “Ma perché mentire? Poteva benissimo dire che le vacanze erano andate bene e stop”
“Sa che avremmo insistito per sapere dove le abbia passate e poi... Masaki non sa mentire molto bene”
“Jun...” dice Sho guardandolo “Se vuoi aiutare Masaki, e so che lo farai... ti prego... non mentirmi...”
“Sho...”
“Non fraintendermi... non sto dicendo di rivelarmi i suoi segreti ma se hai intenzione di attuare qualche strano... piano o macchinazione... per favore... avvertimi. Rendimi partecipe” chiede.
“Niente più segreti tra noi Sho. Te lo prometto” afferma Jun deciso “Fidati di me”
“Si Jun. Mi fido di te” sorride baciandolo sulle labbra mentre suona la campanella “Salvato in corner...”
“Ah no... ne voglio minimo altri due...” mormora Jun avventandosi nuovamente sulle sue labbra.
“Guardate che è suonata la campanella due piccioncini” sentono dire “Ed è il primo giorno di scuola del nuovo semestre...”
“Da quando sei così diligente Nino?” chiede Sho tenendo abbracciato Jun.
“Per te è sempre Ninomiya-san poveraccio” dice col solito tono di superiorità.
“Kazu sei acido...” mormora Jun.
“E voi sdolcinati... forza entriamo...” afferma salendo i gradini.
“Allora ci dobbiamo proprio dividere...”
“Si ma ci vediamo nella pausa pranzo..” sorride Sho.
“Non vedo l'ora” mormora Jun al suo orecchio prima di staccarsi.
Le ore di lezione passano tranquille per Jun, forse troppo lentamente perché si annoia. Di ascoltare i professori ciarlare neanche per scherzo. Nino, poco distante da lui, ha una barricata sul banco fatta di libri e nascosto dietro, sta fabbricando le sue speciali sigarette.
Masaki, invece si sta mangiando le unghie così tanto che ha un dito completamente fasciato da un fazzoletto di stoffa segno che lo ha fatto sanguinare guarda ossessivamente il cellulare.
Che sta nascondendo?
Jun deve assolutamente scoprirlo.
Prova ad attirare l'attenzione di Nino ma questo è veramente concentrato nel suo lavoro.
Jun Sbuffa.
Non può nemmeno mangiare un messaggio a Sho perché sa perfettamente che non gli risponderà.
Guarda fuori dalla finestra. Si ricorda ancora il suo primo anno di scuola superiore. Quante cose sono cambiate...quanto è cambiato anche lui stesso... non pensava di potersi innamorare ancora...
Chissà se Sho mi sta pensando...
Sorride.
Ovvio che mi sta pensando... come può non pensare a me?
Quando finalmente la campanella suona, Jun non fa in tempo ad alzarsi dalla sedia che Masaki è già schizzato via.
“Ehi attento!” gli urla contro Nino a cui l'altro ha urtato il banco.
“Ma dove va così di corsa?” chiede Jun notando per terra, vicino al banco di Masaki il suo cellulare “Gli dev'essere caduto... è il solito sbadato...” sorride notando che stava leggendo un messaggio.
Butta l'occhio sullo schermo.
Mittente: Toma-chan <3
Oggetto: <3
Pranziamo insieme?
“Ma cosa diavolo...”
“Vieni fuori?” chiede Nino con la sigaretta casalinga in bocca “O vai a tirare fuori qualcosa dai pantaloni del poveraccio?” sghignazza ricevendo un'occhiata strana da parte di Jun “Ehi che succede? Non ti arrabbi?”
“Leggi questo...” dice porgendogli il cellulare di Masaki. Il ragazzo legge e si acciglia.
“Toma? Ma lo ha tradito quel porco!”
“E ci sono un mucchio di altri suoi messaggi...” scorre sul cellulare.
“Non può essere così stupido...”
“Stamattina ha mentito a me e Sho quando lui gli ha chiesto come siano andate le vacanze...Ha detto che avuto il morbillo...”
“Il morbillo?” chiede Nino incredulo “Di nuovo? Ma se ce lo siamo beccati tutti e tre allo stesso tempo!”
“ha passato l'estate con Toma...” riflette Jun.
“E' meglio indagare pettegola di una Jun...” sorride Nino “Andiamo?”
“Ho appuntamento con Sho...”
“Oh dai! Lo usuri se te lo fai troppo! Lascialo un po' respirare!”
“Volevamo mangiare insieme...” ribatte Jun.
“Ti vuoi mangiare lui... su scrivigli che l'ora di accoppiamento è rimandata” dice Nino trascinandolo fuori dalla classe.
Jun sbuffa e, preso il cellulare, scrive a Sho dicendogli che Masaki si è messo nei pasticci e che deve aiutarlo.
Mentre con Nino cerca Masaki, nel corridoio si scontrano con un ragazzino.
“Ehi primino! Guarda dove vai!” gli abbaia contro Nino.
“Dai Kazu... non fare sempre l'antipatico” lo rimprovera Jun “Scusalo... stai attento però ok?” sorride al ragazzo.
“Questi primini di merda... si credono i padroni del mondo!” brontola Nino allontanandosi con Jun.
“Tu eri peggio...”
“Due persone inutili...continuate a fare i superiori... almeno finché potete perché presto... le cose cambieranno e in peggio per voi...” mormora il ragazzo a denti stretti.
“Tamamori-kun andiamo nell'aera ristoro!” lo chiama Tegoshi.
“Si... arrivo” gli sorride.
Intanto Sho, seduto ad uno dei tavoli proprio dell'area ristoro, ha ricevuto il messaggio di Jun e sta sospirando.
Ricomincia la dura routine scolastica...
Pensa mentre risponde a Jun dicendogli di non preoccuparsi e che si vedranno alla fine delle lezioni.
“Non ci credo...” sente dire mentre preme invio “Tu... in questa scuola... ecco perché studi così tanto!”
Questa voce...
Si gira.
“Tama-chan?” chiede vedendo il ragazzi davanti a lui con Tegoshi che lo guarda con sufficienza “Che ci fai tu qui piuttosto”
“Da oggi frequenterò questa scuola”
“Davvero? E' una bellissima notizia!” esclama Sho contento “Finalmente qualcuno che conosco con cui poter parlare!”
“Perché con MJ scopi e basta...” ridacchia Tegoshi.
“MJ?” chiede Tamamori non capendo.
“Che tristezza questi poveracci che riescono iscriversi alla Johnny's Academy e non sanno nemmeno chi la comanda la scuola...” sospira sconsolato Tegoshi “MJ è la Diva della scuola... e sta con Sakurai...”
“Allora non sei proprio sfigato! Una ragazza ce l'hai!” esclama Tamamori facendo arrossire Sho.
“Tamamori-kun... questo è MJ...” dice sempre più scocciato Tegoshi mostrando dal proprio cellulare una foto di Jun al nuovo arrivato che la guarda senza un reale interesse “Non è uno chiunque...”
“E' un uomo quindi...”
“Si un uomo dalla sensualità esplosiva”
“Perché non mi hai detto che ti iscrivevi in questa scuola?” chiede Sho per cambiare argomento e non pensare a quanto sia sexy il suo ragazzo che purtroppo non è lì con lui.
Sa da solo quanto sia affascinante Jun. Lo ha sperimentato in prima persona, sulla propria pelle.
“Neanche sapevo che tu la frequentassi!” ribatte Tamamori sedendosi al tavolo con lui “Tegoshi-kun... rimango qui... con il senpai-Sakurai. Mi farà lui da guida per il resto della scuola. Sempre se non è un problema” aggiunge il giovane.
“No nessun problema...”
“Allora me ne posso anche andare...” dice Tegoshi osservandoli prima di andarsene.
“Quanto è antipatico!” dichiara Tamamori appena restano da soli “Si crede chissà chi solo perché è ricco!”
“Ti consiglio di stare attento a quello che dici Tama-chan...” lo mette in guardia Sho “Qui sono tutti ricchi figli di papà...”
“Come il tuo ragazzo...”
“Si come il mio ragazzo... ma lui... è diverso...”
“Ci avrei scommesso che avresti detto una cosa del genere!” sorride “Devi essere proprio innamorato!”
“Molto...” arrossisce Sho “Ma questi non sono affari tuoi! Piuttosto non pensavo che anche tu fossi... ricco... insomma... lavori in un kombini...”
“Beh anche Ohkura-kun lo fa...”
“Si ma lui... è particolare...”
“Ho solo cambiato scuola. In quella di prima non mi trovavo bene... tutto qui.” afferma il ragazzo con un'alzata di spalle.
“Si ma insomma sei solo al primo anno. Hai fatto solo pochi mesi e già hai mollato. Non puoi scappare solo perché non ti trovi bene” dice Sho.
“Mi bullavano” dice Tamamori a testa bassa “Mi facevano scherzi pesanti... troppo crudeli... non riuscivo più a sopportare le loro malignità. Ho chiesto ai miei genitori di cambiare scuola e mi sono trasferito qui...” spiega con gli occhi lucidi.
“Io... mi dispiace... non... intendevo...”
“Non ti preoccupare...”
Sho si sente terribilmente in colpa. Non voleva far rattristare Tamamori.
“Ma ora sono qui! Non mi accadrà più nulla! Non di brutto spero!” sorride “E poi... ci sei tu a difendermi!”
“Se hai bisogno di aiuto per le materie... se ci fosse qualcosa che non capisci... rivolgiti pure a me senza problemi!” si offre Sho .
“Ti ho chiesto protezione non di essere il mio insegnante privato... sono entrato dopo aver passato un test in questa scuola...non sono proprio idiota...” si finge offeso Tamamori “Semmai tu potresti aver bisogno di me per le lezioni”
“Si certo... come no...” ride Sho “Hai detto che devi finire di fare il giro della scuola... andiamo ti accompagno!” esclama Sho con un enorme sorriso, alzandosi e precedendolo verso la porta per rientrare dentro e per poco non si scontra con Yamapi “S...scusa...”
“Non fa niente...” risponde quello con un filo di voce mentre Tamamori raggiunge Sho e insieme si allontano dopo che il più grande ha fatto un lieve inchino in segno di saluto a Yamapi.
“Merda! Il cellulare!” strilla Masaki in giardino tastandosi le tasche “E non gli ho nemmeno risposto...” si maledice.
“Stavi cercando questo?” chiede Jun sventolandogli davanti al viso il telefono.
“Eh? Il mio cellulare! Oddio Jun-chan ti ringrazio!” esclama Masaki sollevato provando a prenderlo ma Jun ritrae la mano “Jun-chan...”
“Che stai combinando con Toma?” gli chiede serio.
“Io... io non sto combinando... nulla...”
“Aiba-chan abbiamo visto i messaggi...” dice Nino sedendosi sullo schienale di una panchina accendendosi la sigaretta.
“Voi... voi avete violato la mia privaci!”
“Prima di accusarci impara l'inglese...”
“Masa...” dice Jun guardandolo apprensivo “Ti sei rimesso con Toma?”
“No...” risponde il ragazzo.
“E allora questi messaggi?” chiede ancora ma Masaki non risponde.
“Scopano e basta J...” interviene Nino tranquillo “Il tuo hobby preferito”
“Masa ma come puoi permetterlo?” domanda Jun indignato “Dopo quello che ti ha fatto!”
“E' che io... io ci tengo a lui”
“E ti sta bene farti umiliare di nuovo?”
“Non è che Sho-chan ci fa una bella figura con te!” ribatte Masaki e a Nino casca la sigaretta dalle labbra.
Sta davvero criticando Jun? Dev'essere impazzito. Jun ora lo ucciderà.
“Che vuoi dire che non ci fa una bella figura?”
“Che ha un paio di corna in testa così grandi che sembra una renna di Babbo Natale!” risponde facendo ridere Nino.
“Te ne devo dare atto Aiba-chan questa era davvero bella!” ride sonoramente.
“Beh ce n'è anche per te! Sei un codardo per aver mollato Oh-chan e ora fai il recluso!” continua Masaki imperterrito e il sorriso scompare dal volto di Nino.
“Ehi Aiba-chan come...” lo minaccia ma Jun lo trattiene per il braccio “Lasciami che lo polverizzo”
“Stai diventando disgustoso come Toma” dice Jun gelido “Vuoi farti usare da lui? Farti di nuovo male? Perfetto. Fallo pure. Ma quando ti farà soffrire, perché sai benissimo che lo farà... non venire a piangere da noi” sentenzia tirando via Nino “A tieni il tuo cellulare” e detto questo glielo lancia sui piedi prima di andare via con Nino, lasciando Masaki in lacrime.
“ti ho cercato per tutta la scuola...dov'eri finito?” dice Toma dieci minuti dopo trovando il ragazzo in giardino “Macchan che succede?” chiede vedendolo abbattuto.
“Toma-chan...” pigola con la voce strozzata “Tu... non mi stai mentendo vero?” chiede guardandolo negli occhi.
“Io ti amo Macchan... ho sbagliato ma sto cercando di rimediare... so che non ti fidi ancora di me... ma io... ti voglio al mio fianco.” dice prendendogli la mano..
“Quindi Jun-chan e Nino-chan si sbagliano”
“Jun e Nino?” chiede Toma “Loro sanno di noi?”
“Hanno visto i messaggi...”
“Macchan!”
“Scusa...” pigola ancora “Io... ma perché ti importa? Tu vuoi stare con me no? Che ti importa se lo sanno?”
“Ma loro sono...”
“Sono i miei migliori amici”
“Adesso sono i tuoi migliori amici? Macchan sono tuoi amici solo quando gli fa comodo. Sono due persone tristi che si credono superiori agli altri ma in realtà sono solo patetici. Tu non sei come loro... sei diverso... sei speciale...” dice accarezzandogli una guancia “Non ti curare di loro... ci sono io al tuo fianco...” mormora prima di baciarlo.
“Aiba-chan è veramente un ingrato! Come si permette di sputare le sue sentenze così?!”
“Sei così arrabbiato solo perché ha attaccato anche te dopo aver detto quelle cose a me...” dice Jun mentre con Nino camminano per i corridoi della scuola “E se vuoi sapere la mia opinione ha perfettamente ragione”
“Ma ragione di cosa!? Io non mi sto nascondendo!” continua a sbraitare Nino.
“Certo come no...”
“Ah non mi credi? Sappi che ho intenzione di dare una festa la prossima settimana!”
“Bene”
“Bene!” ribatte ancora Nino guardando davanti a se “Ma quello non è...”
“Sho...” dice Jun vedendo il ragazzo chiacchierare allegramente con un ragazzino mai visto prima.
“E quello chi è?” sibila Jun osservandoli allontanarsi.
“Dai non ci credo! Sei geloso!” ride Nino ma non vedendo il sorriso comparire sulle labbra di Jun smette anche lui “Jun stai scherzando? Non puoi essere geloso! Non tu... Matsumoto Jun!”
“Perché non posso?”
“Neanche lo neghi!”
“Non ho nulla da negare. Mi chiedo solo chi sia quello. Hai mai visto Sho con qualcuno che non fosse o uno di noi due o Masaki? Sua sorella nemmeno gli parla a scuola e non è che lui abbia proprio tutto questo successo a scuola...” dice Jun e Nino deve dargli ragione.
Insomma Sho non è proprio il ragazzo più popolare della Johnny's Academy... anzi... è proprio l'opposto della popolarità!
“Quindi... cosa pensi che voglia quello da Sho?” chiede Nino.
“Non lo so... ma è quello che intendo scoprire...”
no subject
Date: 2012-12-19 10:30 am (UTC)Jun mi sembra geloso!!! AHAHAHHAAHAHH SUPER GELOSO! Mi sa che stavolta sarà lui a fare i conti con la gelosia per Sho e non il contrario! dopotutto Sho è bello e intelligente, mica poco! <3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3<3 solo che sto Tamamori non me la conta giusta!!!! che vuole? eh? che vuole? giù le zampe da Sho! e da Jun! e da Nino! e da Masa! e da tuttiiiiiiiiiiiii!!! non mi piace questo tizio che gira sempre intorno a Sho e mormora alle spalle brutte cose!!
“Due persone inutili...continuate a fare i superiori... almeno finché potete perché presto... le cose cambieranno e in peggio per voi...” mormora il ragazzo a denti stretti.
vedi? che vuole? ç___ç
*amore per la mia sorellina <3*
no subject
Date: 2012-12-19 09:48 pm (UTC)Ci sta tutto Jun geloso del suo "caso umano" come lo chiama Nino XDD
Tamamori è un po' doppia faccia... chissà che vuole dai nostri amici... mmm...
XD
*love for you!<3*
no subject
Date: 2012-12-19 11:33 am (UTC)Ho avuto una specie di intuizione, che sicuramente sarà sbagliata, non è che Jun sta facendo l'innamorato con Sho solo per fargliela pagare? Intanto se lo porta a letto che non è poco.
Akanishi Yamapi e Tamamori non sono tra i miei artisti preferiti, quindi, anche se è finzione questo tipo mi sta antipatico a prescindere
no subject
Date: 2012-12-19 09:44 pm (UTC)Per quanto riguarda la tua intuizione non posso ovviamente dirti se ci hai preso o meno... dovrai pazientare! XD
Povero Tama-chan non apprezzato XD
no subject
Date: 2012-12-19 09:30 pm (UTC)E masa cmq ha ragione sho è cornuto come una renna di babbo natale XDDDDDDDD
Cmq Jun geloso è bellissimo e deve stare attento davvero, che Tama-chan nasconde qualcosa.
Ne voglio ancora ancoraaaaaaaa è drogaaaaaaaaaaa!!!!
no subject
Date: 2012-12-19 09:40 pm (UTC)La tua pusher spera di darti presto la tua droga!! XDDD
no subject
Date: 2012-12-21 05:38 am (UTC)Masa, sei scemo ç___ç
no subject
Date: 2012-12-21 11:45 am (UTC)no subject
Date: 2012-12-27 09:50 pm (UTC)Intanto ti auguro buone feste!
Scusa se posto adesso il commentino alla fic, purtroppo tra impegni vari non sono riuscita a commentare prima m(_ _)m
ma lo sai che il seguito di gossip arashi lo aspettavo da tanto? *-* che contenta che sono!! *saltella*
Adesso sono curiosa di sapere come andranno le dinamiche tra questo triangolo un po' strano tra Shun Aiba e Toma... xD
poi...gli Ohmiya è inutile dire che si comportano come dei mentecatti ma infondo si amano tantissimo *-*
e i sakumoti... loro sono sempre così <3
Il nuovo arrivato insospettisce anche me Jun... occhio principessa non farti scappare il ranocchio!
tanti bacini <3<3<3<3