shinhiroki: (Default)
[personal profile] shinhiroki
TITOLO: Gossip Arashi 2nd Season
FANDOM: Arashi
GENERE: Comico/Sentimentale
PAIRING: Di tutto e di più
RATING: NC-17-R
DISCLAIMER: Nessuno mi appartiene purtroppo ma le idee malsane si! XD


Capitolo 11:
Decisione sofferta


Sono Gossip Arashi la vostra unica fonte di notizie sulle vite scandalose dell'èlite di Tokyo.
Ops... dovresti imparare a chiudere la porta della tua cameretta a chiave Sfigato S... ormai la Diva...è stufa di scandali...


“Cosa...” biascica Sho ancora mezzo addormentato.
“SHO!” urla la madre e quello schizza seduto “Oh mio Dio!” si copre gli occhi vedendoli nudi.
“Mamma non è come pensi...”
“Care che succede?” chiede Sakurai-san comparendo anche lui sulla soglia, rimanendo scioccato alla vista del figlio nudo a letto con un altro ragazzo. E che ragazzo!
Proprio quello che solo il giorno prima è stato punito dalla scuola per la sua relazione clandestina con un insegnate “Oh Signore!”
“Papà no anche tu!”
“Mmmm Sho... che c'è?” mormora Jun aprendo gli occhi, ritrovandosi i genitori di Sho che li guardando scioccati “Cazzo!” strilla coprendosi col lenzuolo.
“Perché urlate?” chiede Mai provando ad entrare pure lei nella stanza del fratello maggiore ma il padre chiude la porta “Papà!”
“Tu! Rivestiti e vieni di la” dice indicando Sho “Tu! Rivestiti e vattene subito da casa mia!” e indica Jun.
“Papà!”
“Lo voglio fuori immediatamente!” urla tirando via la moglie, uscendo sbattendo la porta.
“Cazzo” Che casino! Jun io...” dice Sho guardando Jun che si sta rivestendo alla velocità della luce “Jun... a... aspetta”
“Hai sentito tuo padre? Mi vuole fuori da casa vostra” afferma agitato ma Sho lo ferma guardandolo negli occhi.
“Jun... ti prego...”
“Devo andarmene. Sei nei guai... per colpa mia...”
“Jun io ti amo... lo avrebbero scoperto prima o poi...”
“Si ma non così! Non beccandoci a letto nudi” sospira Jun.
“Jun... lascia che sistemi le cose con i miei” cerca di tranquillizzarlo Sho “Ora sono sconvolti ma non sono cattive persone...capiranno. Mi hanno sempre appoggiato e sostenuto. Andrà così anche questa volta vedrai...” sorride baciandolo dolcemente.
“Ho paura Sho...”
“Non averne Jun. Vai in macchina e aspettami davanti alla stazione della metro... io arrivo presto”
“Mi scrocchi un passaggio a scuola vedo...”
“Eh si...” sorride Sho baciandolo ancora “Vai ora”
Jun annuisce e poi esce dalla stanza. Vede i genitori di Sho in salotto e li saluta educatamente ma quelli lo guardano astiosi così esce in fretta per scendere e fare come stabilito con Sho ma la curiosità ha la meglio e resta dietro la porta chiusa ad origliare.
Sho arriva in salotto pochi istanti dopo e dagli sguardi dei suoi genitori capisce che non sarà poi così facile come credeva convincerli.
“Siediti Sho” dice autoritario il padre e il ragazzo di siede sulla poltrona.
“Ecco... so che la cosa vi ha sconvolto però...”
“Ci ha sconvolti? Sho! Eri nudo nel tuo letto con un tuo compagno di scuola!” esclama il padre indignato.
“Papà so che non ti aspettavi di trovarmi a letto con un altro ragazzo... però tu me l'hai insegnato. L'amore non ha sesso...razza...”
“Il punto non è che eri con un ragazzo!” urla l'uomo.
“Beh... erano nudi... hanno avuto rapporti sotto il nostro tetto...” puntualizza la madre.
“Si anche quello è un problema...” conviene l'uomo “Ma il punto è che eri con QUEL ragazzo!”
“Jun?” chiede Sho confuso.
“Ha una condotta deprecabile! E' stato sospeso per aver avuto una relazione con un insegnante e abbiamo sentito altre storie allucinanti su di lui dagli altri genitori! E' un ragazzo disturbato!” afferma il padre di Sho.
“Disturbato?! Papà ma che dici?” sbraita Sho non credendo alle proprie orecchie “Jun è una persona straordinaria!”
“Non voglio che lo frequenti!”
“Cosa?! Stai scherzando spero!”
“Sono serissimo Sho! Quel ragazzo è una fonte di guai! Non voglio che tu ti immischi con uno del genere!”
“Tu non conosci Jun! E' un ragazzo meraviglioso! Ha avuto un passato difficile e tormentato. Ha commesso degli errori è vero ma ha avuto il coraggio di ammetterli e ora vuole rimediare.” afferma Sho.
“Il tuo discorso di ieri è stato stupendo Sho. Davvero magnifico ma quel ragazzo non va bene per te.”
“Non va bene per me? E tu come lo sai?” chiede Sho non riuscendo più a trattenere la calma.
“Apparteniamo a due mondi diversi...”
“Oh ma per favore papà! Non mi rifilare questa cazzata!”
“Sho! Modera il linguaggio!” lo ammonisce severamente il padre “Per quel ragazzo i soldi non hanno valore perché lui non sei li guadagnerà mai col proprio sudore! Ci sono chef, domestici, un mucchio di persone pronte a soddisfare ogni suo desiderio. Per lui non esiste l'amore. Gli piace uno? Se lo porta a letto. Non importa che sia un insegnante o un bravo ragazzo come te.” sentenzia il padre.
“Non ti permetto di parlare così di Jun anche se sei mio padre! Io ne sono innamorato!” urla ricevendo uno schiaffo dall'uomo.
“Caro!”
“Stai lontano da quel Matsumoto!” urla più forte “E ora vatti a preparare. Devi andare a scuola!” conclude la discussione.
Jun, che ha ascoltato tutto, va alla propria macchina, sale e si reca al punto di ritrovo con Sho.
I genitori di Sho non sono contenti per niente.
Rimugina triste e sconsolato fino a quando Sho lo raggiunge e sale in auto.
“Scusa... ci ho messo un po'” sorride.
Jun lo guarda. Il suo sorriso cozza terribilmente con la guancia rossa fiammante e gli occhi lucidi.
“E poi sono io la Diva...” sorride di rimando.
“Scuuuusa” ride baciandolo sulla guancia.
“Con... con i tuoi genitori?” chiede anche se sa perfettamente che cos'è successo.
“Abbiamo parlato. All'inizio non è stato facile erano molto scioccati ma poi hanno capito.” afferma sorridendo.
Che bugiardo Sho.
Pensa Jun avvicinandosi e baciandolo.
“Sono contento che abbiano capito” dice sfiorando con le dita la guancia arrossata e Sho geme.
Gli ha tirato proprio un bella slecca suo padre.
“Mi dispiace che abbiano trovato così...”
“E' stato imbarazzante...” conviene Sho “E mio papà si scusa tanto per come ti ha trattato. E' mortificato”
“Lo capisco. Non dev'essere facile digerire la vista del proprio figlio a letto con un altro uomo”
“Un uomo bellissimo oltretutto...” sorride Sho baciandolo nuovamente.
“Ti porto a scuola ora” afferma Jun staccandosi e mettendo in moto l'auto.
“E' vero... tu non ci sarai a scuola...” sospira Sho deluso.
“Eh già! Mi spiace ma io sono in vacanza!” ride.
“Mi vieni a prendere vero? Così stiamo insieme... torniamo a casa mia...”
“A casa tua?” chiede Jun mentre guida “Ma... dopo quello che è successo stamattina...”
“E' tutto chiarito Jun...” dice Sho mentre Jun ferma l'auto poco distante dalla scuola “Non vuoi stare da tua madre e io voglio recuperare il tempo perduto...”
“O...ok...” sorride Jun.
“A dopo allora”
“A dopo Sho” lo saluta Sho guardandolo mentre questo apre la portiera dell'auto per scendere “Sho!” lo trattiene Jun.
“Si?”
Jun non lo tira contro di se e lo bacia con passione.
“Recupereremo tutto Jun... te lo giuro...” sorride Sho e Jun annuisce.
“Ti amo Sho”
“Ti amo Jun” replica prima di dargli un altro bacio e scendere dall'auto per avviarsi verso scuola.
Jun resta ad osservarlo finché non sparisce all'interno del cancello della scuola.
Scoppia in lacrime. Mai avrebbe voluto creare problemi tra lui e la sua famiglia.
La famiglia Sakurai è la famiglia che Jun ha sempre voluto ma non ha mai avuto. Uniti, affezionati.
Se solo la sua famiglia fosse anche solo un decimo di quella di Sho non sarebbero mai successe tante tragedie.
Ama Sho. Tanto. Sho è diverso da tutti gli altri ed è proprio per il sentimento forte che prova per lui che deve fare la cosa giusta, anche se triste e dolorosa.
Rimette in moto l'auto e si allontana. Non deve avere ripensamenti. Ormai ha preso la sua decisione.

Sho entrato nel cortile della scuola, si maledice per aver mentito a Jun ma non poteva proprio dirgli la verità..
Non poteva dirgli che suo padre gli ha proibito di frequentarlo.
Ora però deve trovare una soluzione.
Alla fine delle lezioni Jun verrà a prenderlo e lui gli ha detto che torneranno a casa sua...che fare? Ha solo poche ore per architettare qualcosa per risolvere la situazione.
Sta entrando nell'edificio quando si vede trascinato da un Nino tornado.
“Ehi!” dice quando sono da soli in un aula vuota “Nino?”
“Come sta?” chiede preoccupato.
“Intendi...”
“Si Jun come sta?”
“Sta...sta bene...”
“Bene?!” chiede Nino furioso “Dopo quello che è successo ieri sta bene?”
“Beh si è fatto forza... Jun è forte...”
“Oh mio Dio... Jun è forte...” sospira Nino esasperato “Che cazzo dici?!”
“Senti Nino... Jun sta bene... l'ha presa meglio di quanto pensassi...”
“Che ti ha detto di Tamamori? Che farà adesso?”
“Ecco io...”
“Allora?”
“Allora non lo so!” schiamazza Sho “Non ne abbiamo parlato!”
“Non ne avete parlato? Ma glielo hai chiesto almeno?” strilla Nino incredulo “Ma cosa avete fatto?!” chiede e Sho arrossisce come un peperone.
Nino scuote la testa.
“Non ci posso credere Sakurai... Jun ieri ha avuto una giornata da incubo e l'unico rimedio che tu vai a trovare per tirarlo su di morale è scopare?!”
“Tu lo chiami scopare ma tra me e Jun è amore! Fare l'amore! Ma cosa sto a spiegarlo a te che sei insensibile?”
“Non rigirare la frittata Sakurai! Non stiamo parlando di come interpretiamo il sesso noi due! Stiamo parlando di Jun! Mio... mio fratello! Il ragazzo che dici di amare!” sbraita e Sho lo guarda.
“Fra...fratello...”
“Si vabbè fratellastro... ma non è questo il punto!”
“No... è che... insomma se penso a qualche mesa fa... tu dicevi di essere innamorato di Jun e ora... ora lo tratti come fosse davvero tuo fratello... legami di sangue a parte... ora davvero lo consideri tale...” sorride Sho.
“Si...”
“Finalmente hai capito qual è il tuo ruolo nella vita di Jun...”
“Oh ma piantala di dire cazzate!” urla ancora Nino “Non stiamo facendo un processo alle intenzioni! Ti ho solo chiesto se hai chiesto a Jun come si sentiva! Se avete parlato di quello che è successo!”
“Veramente non ne abbiamo parlato... sembrava stare bene e non volevo infierire...”
“Non gli hai chiesto niente?!”
“Non volevo ferirlo!” si giustifica Sho e a Nino prudono terribilmente le mani
“Non gli hai nemmeno chiesto come stava... e dici di amarlo? Tu sei l'insensibile Sakurai! Ti atteggi a filoso ma della vita non sai niente! Sei solo un coglione! Jun non stava bene! Non sta bene nemmeno ora! Non voleva darti preoccupazioni! Stava a te interessarti di lui invece non lo hai fatto! Hai dato per scontato che stesse bene e te ne sei fregato così Jun ha chiuso dentro di se il proprio dolore... fa schifo il tuo modo di amarlo” conclude Nino.
“Non è vero! Io lo amo! Lo amo davvero!”
“Bell'innamorato! Te ne sei fregato dei suoi sentimenti! Jun è così innamorato che non ha voluto scaricarti addosso tutta la sua sofferenza ma di certo non sta bene!”
“Ma...”
E' davvero così? Jun non ha voluto...
“Jun non si fida di me?” mormora Sho.
“Cazzo quanto sei idiota! Non è vero che non si fida di te! Non te ne ha parlato perché aspettava che lo facessi tu probabilmente o forse, più semplicemente, voleva stare con te senza guastare l'atmosfera.... era tuo dovere chiederglielo!” urla Nino arrabbiato.
“Ma io...”
“Sei un cretino!” afferma Nino uscendo dall'aula trovandosi davanti Tamamori “Hai fatto qualche altro video brutto stronzetto?” chiede furioso.
“Non parlarmi così... fratellone...”
“Chiamami ancora fratellone e ti regalo un volo gratis nell'immondizia!” sbraita “E poi sei stato venduto ad altri genitori...ci spiace abbiamo chiuso i casting per entrare nella nostra famiglia” dice maligno.
“Allora perché tuo padre... no aspetta... nostro padre mi ha riconosciuto e mi vuole nella sua vita?” chiede melenso.
“Che cosa?!”
“Come sei così sconvolto? Infondo sono figlio di tuo padre e del grande amore della sua vita è ovvio che mi voglia al suo fianco.”
“Ce l'hai già una famiglia! Tornate da loro e sparisci per sempre!” ringhia Nino.
“Assolutamente no. Nostro padre ha già fatto il necessario per riavermi” sorride Tamamori.
“Non pensi ai tuoi genitori adottivi?” chiede Sho che li ha sentiti discutere.
“Loro non sono niente per me”
“Loro ti hanno cresciuto, sfamato, dato un'educazione...”
“Mi sa che la parte dell'educazione l'hanno fatta male...” borbotta Nino.
“Quando ho scoperto di non essere veramente figlio loro ho tirato un sospiro di sollievo. Sapevo fin da piccolo che non potevo essere davvero loro figlio. Due persone così mediocri non potevano aver dato la vita a uno come me”
“Presuntuoso stronzetto egocentrico”
“Qualità di famiglia...” replica maligno e Sho deve trattenere Nino che freme dalla voglia di saltargli addosso e farlo a pezzi.
“Dovresti tenere a bada la tua rabbia nii-chan...” sorride Tamamori allontanandosi.
“Mollami Sakurai devo annientarlo!” ringhia Nino provando a divincolarsi ma Sho, più forte di lui, lo trattiene “Sakurai!”
“Vuoi farti sospendere anche tu?”
“Lo sai perfettamente che se Jun è stato sospeso è solo colpa di quello!”
“Sarebbe venuto fuori comunque...”
“No invece! Non sarebbe uscita! E Jun non starebbe male!” sbraita allontanandoselo di dosso, marciando verso l'uscita della scuola.
Non ha per niente voglia di seguire le lezioni stamattina. Non con Tamamori che crede di essere il padrone del mondo solo perché sono imparentati.
Che razza di situazione si è creata?
Suo padre ha davvero intenzione di averlo in famiglia?
Ancora una volta si sente un figlio indesiderato.
Suo padre non ha mai fatto nulla di eclatante per lui.
Perché non sono figlio di Narumi...
Tamamori è il frutto del loro amore...
“Bel frutto marcio...” sbuffa calciando le cartacce per terra.
“Ho come l'impressione che tu sia una schiappa a giocare a calcio...” commenta qualcuno.
“Sono un mago a PES...” risponde Nino automaticamente per poi alzare lo sguardo e trovarsi di fronte Satoshi “To...Toshi...”
“La scuola è dall'altra parte ragazzino...” gli fa segno con il dito.
“Che ci fai qui?”
“Passavo da queste parti...”
“Fai il vecchio maniaco che ronza intorno alle scuole per addescare ingenui ragazzini?”
“E ho beccato proprio il meno ingenuo...” sorride Satoshi.
“Si... beh ciao...” dice Nino superandolo per andarsene ma Satoshi lo ferma “Che...”
“Immagino che stai marinando per l'ennesima volta la scuola... quindi hai tempo per me...”
“Tempo... per te?”
“Dai... seguimi...” dice prendendolo per mano camminando a passo svelto fino ad un parco poco distante “Siediti qui...” dice Satoshi facendolo sedere su di una panchina mentre lui si allontana e va fino a un piccolo chiosco.
Nino si siede osservando la fontana davanti a se.
Come mai Satoshi era nei pressi della scuola? Cercava lui?
“Meglio non farsi troppe illusioni” sospira quando Satoshi gli mette sotto il naso un piatto di Takoyaki “Che dovrei farmene?”
“Margliarli” ride Satoshi sedendosi vicino a lui iniziando a mangiare i propri.
“Pensi solo al cibo tu...” brontola Nino.
“Tu dovresti mangiare di più ragazzino scheletrico”
“Ragazzino scheletrico...” lo scimmiotta Nino “Piuttosto perché eri nei paraggi della scuola?” chiede mettendosi in bocca un takoyaki.
“Ho visto il video sul quel blog...”
“Ti sei dato alla tecnologia allora...”
“E' Char che me l'ha mostrato...” minimizza Satoshi “Io non me ne intendo di quelle diavolerie”
“Mh...”
Char... la sua francesina sciatta...
“Che è successo a Jun?”
“Eh?”
“Ci saranno state conseguenze dopo quel video...”
“Ah... si lo hanno sospeso...”
“Capisco...”
Rimangono in silenzio per un po' mangiando e osservando le persone passeggiare tranquillamente.
“Tu come stai?” chiede Satoshi dopo aver spazzolato via tutti i takoyaki.
“Io... beh... così”
“Non sembri molto in forma.. successo qualcosa?”
“Hai tempo?”
“Si... perché?”
“Perché è lunga come cose...”
Così Nino inizia a raccontare di Tamamori, delle sue sordide macchinazioni e la sconvolgente scoperta che il giovane in realtà è fratello sia suo che di Jun.
Satoshi lo ascolta a bocca aperta.
“E'... è... indescrivibile...”
“Mio padre sta facendo di tutto per averlo in famiglia...non sa nemmeno come si cresce un figlio...”
commenta Nino sarcastico.
“Oh l'ho notato...” ribatte Satoshi guardandolo.
“Simpatico...”
“Non te la prendere Kazu! E poi tu ne dici di molto peggio!” afferma Satoshi.
“Mio padre non mi sopporta...”
“Ma cosa dici?”
“Non si è mai curato veramente di me. Ogni volta che ha coperto le mie marachelle a scuola è solo per non creare scandali o intaccare la sua immagine. A lui, di me, non importa nulla... lui è sempre stato innamorato della madre di Jun... ha sposato mia madre... nemmeno so il perché...” sbuffa Nino e Satoshi lo abbraccia “Che... che fai?”
“Cerco di consolarti...”
“Non mi serve la tua pietà”
“Non mi fai pena... solo mi dispiace che tuo padre non ti ami come meriti...”
“Che ne sai tu?”
“Ne so perché lo vedo... lo sento... ogni volta che ti ho vicino... ogni volta che sono vicino al tuo cuore e poi di nuovo ri allontani di mille passi sa me!” afferma Satoshi stringendolo.
“Toshi ma che...”
“Perché non vuoi dirmi quelle parole Kazu? Perché scappi dall'amore? Lo sai tu e lo so io quello che proviamo l'uno per l'altro...” dichiara Satoshi e Nino abbassa lo sguardo “Perché ti è così difficile dirlo?”
“Perché non meriti uno come me...” sussurra piano.
“Come?”
“Sono cresciuto male! Ho un carattere di merda mentre tu sei una persona fantastica! Ti ho già deluso tante volte Satoshi! Posso essere molto peggio di quello che hai già visto! E io non ho bisogno di nessuno...” dichiara scattano in piedi come una furia.
“Dici di non avere bisogno di nessuno eppure appena hai un problema il tuo inconscio ti porta tutte le volte da me! Facciamo l'amore e io come uno scemo penso che ogni volta sia quella buona... quella in cui resterai accanto a me!”
“Io non voglio vivere in quel buco di casa...” dice Nino disgustato.
“Non fare l'idiota! Sai a cosa mi riferisco!” strilla Satoshi alzandosi anche lui in piedi, afferrandolo per le spalle per guardarlo negli occhi ma Nino abbassa nuovamente lo sguardo “Non ce la fai proprio... oddio ci ricasco sempre... ci spero troppo...” sospira sconsolato lasciandolo andare.
“Ti amo...” sussurra piano Nino e Satoshi spalanca gli occhi.
“Che... cosa... come... eh?”
“Ti amo” ribadisce Nino “E' questo che volevi sentirti dire no?”
“Me lo sento. Ti amo sul serio Toshi e ho una paura folle di deluderti così tanto da farti scappare via da me...” dice e Satoshi lo bacia con foga, così tanta che Nino gli si deve aggrappare addosso per non perdere l'equilibrio.
“To...Toshi...” boccheggia quando l'altro si stacca per guardarlo con gli occhi che brillano “Toshi...”
“Ti amo Kazunari...io... non sai quanto mi hai reso felice con le tue parole...”
“Anche tu mi hai reso felice” dice abbracciandolo quando il suo cellulare segnala l'arrivo di un messaggio “Oddio...”
“Hai combinato qualcosa?” chiede Satoshi sospettoso temendo che sia l'ennesima paparazzata di quel blog da strapazzo.
“Non ho fatto nulla … a parte dichiararti il mio amore...” sorride guardando la news di Gossip Arashi.

E chi lo avrebbe mai detto! Il nuovo arrivato ha trovato un modo per arrivare al successo. Ha tutte le carte in regole per diventare spudoratamente ricco. Da tenere d'occhio il ragazzo.

Dice la news e a seguire c'è una foto di Tamamori sorridente che mostra l'attestato in cui si dichiara che è Figlio di Ninomiya Goro e Suzuki Narumi ex signora Matsumoto.
“L'ha fatto... l'ha riconosciuto...” mormora Nino sconsolato.
“Kazu mi dispiace”
“Ora ha un figlio...”
“Tu sei suo figlio” afferma Satoshi.
“Non mi ha mai amato... non ha mai amato mia madre... è morta lentamente di dispiacere...” esala Nino.
“Kazu non è vero che non ti ama...”
“Non è vero? Non si è mai curato di me! Alfred mi ha cresciuto! Se non ci fosse stato lui...”
“Allora sono contento e devo ringraziarlo” sorride Satoshi baciandolo.
“Sono contento che qualcuno apprezzi il mio lavoro” dice proprio Akihiro e ai due prende un colpo.
“Alfred! Dannazione! Vuoi farmi venire un infarto?!” strilla Nino mentre Satoshi arrossisce.
“Signorino Kazunari suo padre vuole che vi riuniate tutti a casa per discutere del prossimo futuro ora che lo stronzetto... pardon... il signorino Yuta è entrato in famiglia...” annuncia Akihiro.
“Allora lo odi anche tu!” sorride Nino sollevato.
“Odiare è un termine che non mi si addice signorino Kazunari. Dico solo che non provo molta simpatia per il nuovo signorino...”
“Sta sul cazzo anche a te quindi!” conclude Nino ridendo e anche Satoshi sorride.
Akihiro ha il dono di riportare il sorriso a Nino.
E' indispensabile il supporto dell'uomo anche se lo ha viziato...
Pensa.
Ma infondo Nino è così solo per ribellarsi al padre. Una tacita richiesta di attenzioni.
“Dobbiamo andare signorino...” incalza il maggiordomo.
“Che si fotta mio padre. Ora ha un figlio no?” dice Nino risedendosi sulla panchina e Akihiro sospira.
Non sarà facile far ragionare Nino, come al solito.
“Kazu devi andare” afferma Satoshi.
“Non ne ho voglia”
“Kazu” lo ammonisce “Non permettere a quel ragazzino di prendere il tuo posto. Sarà anche il figlio di tuo padre e della madre di Jun ma anche tu sei suo figlio! Hai i tuoi diritti! Non può metterti da parte! Vero Akihiro-san?” chiede guardando l'uomo che annuisce.
“Vi siete messi d'accordo voi due?” brontola Nino incrociando le braccia al petto.
“No ma il signorino Satoshi ha ragione. Lotti per i suoi diritti e per i miei. Non voglio servire un altro ragazzino dispotico.”
“Ti licenzio”
“Kazu... forza!” lo incoraggia Satoshi e Nino si alza.
“Va bene va bene ci vado! Ma tu Toshi...” dice guardandolo “Tu vieni con me...”

“Jun eccoti” sorride Mimi vedendo il nipote comparire nel lussuoso bar in cui si sono dati appuntamento per il the.
“Scusa il ritardo nonna...” sorride Jun baciandola sulla guancia prima di sedersi.
“Ho già ordinato... spero non ti dispiaccia”
“No hai fatto benissimo”
“The alle rose no?” sorride la donna.
“Esatto”
“Questa vecchia nonna ricorda ancora qual è il the preferito del suo bellissimo nipote”
“Non sei vecchia nonna”
“Sono stagionata”
“Sei come il vino” ride Jun e la donna lo segue.
“Allora com'è andata a casa del tuo ragazzo?” chiede Mimi e Jun si rabbuia all'istante “Jun? Ho detto qualcosa che non dovevo?”
“No... è solo che... non penso durerà...”
“Cosa? E perché dici così?”
“I suoi genitori ci hanno beccato a letto insieme...” taglia corto Jun.
“Oh... quindi si sono sconvolti perché siete due maschi...”
“No...non è quello il loro problema. Ho fatto finta di andarmene e sono rimasto ad origliare la loro discussione. Il padre di Sho era fuori di se. Ha detto che non vado bene per Sho... non perché sono un uomo ma perché ho un passato travagliato...” sorride amaramente Jun.
“Tutti hanno dei momenti brutti nella propria vita...”
“Sho mi ha detto che non è successo nulla... che i suoi hanno capito... che mi ospiteranno ancora... ma non è vero.”
“E tu hai già deciso che non ci tornerai vero?” deduce la donna e Jun annuisce “Ti conosco troppo bene...”
“Devo trovare un posto dove andare... a cosa non ci torno. Non voglio sentire le stronzate di mamma! E non posso andare a casa di Kazu... sarebbe la stessa cosa... devo trovare un altro posto dove stare per un po'....magari da Ryo...” ipotizza Jun mentre la donna ringrazia la cameriera che porta il the, arrossendo terribilmente nel vedere Jun.
“Grazie cara... ma smettila di fissare il mio fidanzato...” dice prendendola in giro ma questa ci casca.
“Fi...Fidanzato?!” strilla la ragazza risvegliando Jun dai suoi progetti.
“Si?”
“La signorina ti fissava tesoro...” sorride Mimi guardandolo con aria complice.
“Grazie per il the... io e la mia fidanzata vorremmo gustarcela in pace...” sorride Jun e la ragazza perde un battito al cuore e se ne va frastornata.
Jun e la nonna aspettano che la ragazza sia lontana e scoppiano a ridere.
“Ci cascano sempre!” ride Jun.
“Certo! Perché ancora dico la mia...”
“Ovvio sei bellissima nonna”
“Adulatore come tuo nonno” afferma la donna mettendo lo zucchero.
“Ti manca il nonno?” chiede Jun alla donna che non fa una piega.
“No”
“Capisco”
“Senti Jun... io so dove puoi andare a stare per un po'”
“Davvero? Dove?”
“Vieni a stare da me” afferma.

Sho passa tutto il tempo in ansia. Le cose con Jun potrebbero andare a gonfie vele ma i suoi genitori sono contrari alla loro relazione.
Che faccio?
La campanella suona la fine delle lezioni e lui schizza fuori dall'edificio per aspettare Jun.
E' in trepida attesa. Non vede l'ora di rivederlo e abbracciarlo.
Forse dovrei dirgli la verità...
Si guarda intorno. Gli altri studenti se ne stanno andando via ma di Jun nemmeno l'ombra.
“Dove ti sei cacciato Jun?” si chiede.
Masaki lo saluta correndo per poi saltare al collo di Shun che, raggiante, lo bacia e vanno via sotto lo sguardo furioso di Toma che prende Yamapi per un braccio e lo trascina via.
Passano i minuti ma Jun non accenna ad arrivare.
“Sho” si sente chiamare e si volta sfoggiando un radioso sorriso che si spegne nel vedere chi lo ha chiamato “Tamamori...”
“Deduco che non stavi aspettando me...” sorride il più giovane guardando le auto lussuose che vengono a recuperare i loro rampolli.
“Perché mai dovrei aspettare te?”
“Non siamo amici noi due?”
“Hai un concetto particolare di amicizia visto che mi hai usato” afferma Sho tagliente.
“Usato... che parolone...” minimizza Tamamori.
“Sei solo un viscido...” dichiara Sho “Io ti ho difeso con Jun e Nino quando avevano ragione loro sul tuo conto!”
“Non ti sei fidato del tuo ragazzo... male...” ridacchia Tamamori facendo irritare doppiamente Sho.
“Non meriti nemmeno che ti risponda...” taglia corto Sho non volendo più sentire le sue cavolate.
“Stai aspettando... mio fratello? Quello più zoccola?” chiede Tamamori ritrovandosi sbattuto contro il cancello della scuola “Che diamine...”
“Stammi bene a sentire... Tamamori” sibila furioso “Hai già fatto soffrire Jun. Non ti permetterò di farlo ancora!” e lo molla.
“Non osare mai più toccarmi! Ora ho una posizione! Posso distruggere te e la tua famiglia in un nano secondo!”
“Il fatto che tu ora sia ricco non significa necessariamente che tu sia migliore” dice mentre arriva la limousine di Nino. Tamamori aspetta che l'autista apra la portiera per salire ma prima si volta verso Sho.
“Probabilmente è la...”
“Come?”
“MJ... a casa di mio padre... c'è una riunione di famiglia per parlare di cosa succederà ora che sono tornato al posto che mi spetta”
“E... perché me lo stai dicendo?”
“Perché.... sei stato gentile con me... nonostante... ti stessi... usando...” ammette “Sali... faremo prima in macchina”
Sho ci pensa per qualche istante. Non vuole cedere ma vuole vedere assolutamente Jun.
“Questo non significa che ti abbia perdonato” dichiara salendo in macchina.
L'autista parte e in meno di un quarto d'ora sono all'hotel in cui abita Nino.
Raggiungono il piano entrando dentro il salotto trovando Goro, Narumi, Nino e, inaspettatamente, Satoshi.
“Sho-kun...” dice proprio quest'ultimo sorpreso di veder lì anche lui.
“Satoshi-kun...”
“Dov'è Jun?” chiede Narumi.
Quindi non è nemmeno qui.
Pensa Sho iniziando a preoccuparsi.
Dove si è cacciato?
“Sho non hai sentito Jun?” chiede Nino al ragazzo che scuote la testa “Non è da lui... Alfred!”
“Si signorino?” appare l'uomo.
“Rintraccia la macchina di Jun”
Non ti è successo niente vero Jun?
Si chiede Sho sempre più in ansia.
“La macchina del signorino Jun si trova sotto casa sua” afferma Akihiro dopo aver consultato un il suo palmare.
Appena appresa la cosa, Sho corre via.
Deve andare da lui ha un brutto presentimento.
Corre a più non posso fino al palazzo in cui abita Jun. Sale all'ultimo piano ed entra nel salone trovando la porta socchiusa.
“Jun! Jun!” lo chiama cercandolo per poi dirigersi verso la camera del ragazzo.
Rimane scioccato quando la trova vuota con l'armadio spalancato senza più vestiti dentro.
“No.... Jun...”
Il suo cellulare suona, segno che è appena arrivato un messaggio. Lo prende per leggere.

MITTENTE: Jun
OGGETTO: Sho....
Scusa

“Jun... no! No!” si dispera inginocchiandosi vicino al letto.

“Allora... sei sicuro Jun?” chiede Mimi al nipote seduti nella macchina della famiglia Suzuki “Io ti ospito più che volentieri lo sai. Te l'ho chiesto io ma se sei sicuro di voler andar via senza neanche parlargli? Sho-kun p corso fin qui per te..”
“Gli ho già creato troppi problemi.... è meglio che sparisca dalla sua vita...” afferma Jun spegnendo il cellulare “Possiamo anche andare...”

Date: 2013-04-04 07:34 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Nino finalmente hai detto le paroline magiche <3<3<3<3<3<3 e Alfred MITO! <3
Jun però ... perché? non andartene senza parlare con Sho ... almeno parla ... ç________ç
Tamamori è una merda! passami il termine! parlare a Nino con quell'arroganza ... senza avere rispetto nemmeno per sua madre!
Ancoraaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa <3

Date: 2013-04-05 07:50 am (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Ebbene si Nino ce l'ha fatta finalmente a dire quelle due parole e si è aperto un mondo per lui e toshi *___*
Jun sta commettendo un errore a fuggire come un ladro così è vero ç__ç
Da Tamamori non ci si può mai aspettare nulla di buono -.-' è marcio dentro

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shinhiroki

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