Gossip Arashi 2nd Season
Jul. 8th, 2013 03:28 pmEd eccomi finalmente un po' più libera per poter scrivere e postare XDD

Capitolo 18:
Sono Gossip Arashi la vostra unica fonte di notizie sulle vite scandalose dell'èlite di Tokyo.
Devo proprio dirlo! Un inizio d'anno col botto nel vero senza della parola! L'anno nuovo porterà tante novità per tutti e non sono sicura che siano tutte belle novità...
“Mancavi tu Ohno-kun...” afferma Tamamori e Nino si stacca da Satoshi guardandolo serio.
“Toshi”
“Ma stiamo scherzando?!” strilla Jun “Non può essere stato Satoshi! Lui non lo farebbe mai!”
“Toshi dimmi la verità...” dice Nino.
“Tu che pensi?”
“Dimmi la verità!”
“Non ti fidi di me Kazu?!” gli chiede guardandolo negli occhi “Pensi che potrei farti una cosa simile?” ma non riceve risposta così, afferrato Nino, lo trascina con se in una stanzetta appartata “Kazu...”
“Io voglio credere che non sia stato tu... ma... ha ragione lo stronzetto per una volta. Mancavi solo tu”
“Come puoi anche solo pensare che filmi una discussione privata tra tuo padre e tuo nonno e lo spiattelli a tutto il mondo?! Li ho sentito è vero ma...”
“Cosa?” lo ferma Nino “Tu... tu li hai sentiti?”
“Ecco... si...” ammette Satoshi “Stavo tornando dal bagno e si sono piazzati lì nel corridoio. Mi sono nascosto e li ho sentiti parlare...”
“E non mi hai detto niente?!” strilla Nino quando Satoshi lo bacia.
“Ho fatto un errore...”
“A baciarmi o a non dirmi niente riguardo la discussione tra mio padre e il nonno?”
“Ora è nonno?” sorride Satoshi “A non dirti niente... non mi pento mai di averti baciato...ho sbagliato a non dirti niente Kazu lo so... ma quella sera eri già abbastanza sconvolto dopo tutto quello che era accaduto! Se ti dicevo anche di tua madre...io... avevo paura... dopo quello che ha tentato di fare Aiba-chan...”
Questa volta è Nino a baciare Satoshi.
“Ho capito eri preoccupato per me e volevi proteggermi... ma non così. Avrei preferito che tu me l'avessi detto. E poi se ho te al mio fianco non mi accadrà mai nulla di brutto. Voglio scoprire la verità su mia madre e vorrei che tu mi aiutassi...” dice accarezzandogli il viso.
“Ti aiuterò Kazu...” sorride “E... buon anno...”
“Buon anno Toshi” dice guardandolo.
“Ok ho capito... andiamo da Jun”
“Quanto ti amo! Mi capisci proprio bene!” sorride prendendolo per mano, tornando nel salone ma di Jun nessuna traccia “Dove cazzo è sparito?”
“Stronzetto!” lo chiama Satoshi e Tamamori si volta.
“Maledizione perché rispondo automaticamente ora?!” si maledice il ragazzo “Che vuoi Ohno-kun?”
“Dov'è tuo fratello?”
“Uno lo tieni per mano...” gli fa notare Tamamori ricevendo un'occhiataccia “Ah intendi quello un po' più carino che cerca di assomigliarmi e fa la puttanella...è andato via con...” conta sulla mano “Tre uomini...”
“Tre? Oddio che combina?!”
“Forse però erano quattro...”
“Dobbiamo trovarlo! Non dobbiamo permettergli di commettere un errore madornale!” dice Nino.
“E dove lo andiamo a stanare?” chiede Satoshi “Come.... Kazu?” lo chiama vedendo l'altro avvicinarsi al bancone del bar “Che succede?”
“Jun... si è fatto lasciare...”
“Eh?”
“Questo...” gli mostra l'anello che Sho aveva regalato a Jun ma Satoshi sembra non capire “Non era ubriaco...”
“Non lo era? Era una spugna! Era...” Satoshi si ferma a riflettere “Mi ha baciato... mi ha cacciato la lingua in bocca...il sapore dell'alcool era minimo...”
“Te la sei gustata bene la sua lingua nell'esofago vedo!” commenta Nino sarcastico.
“Siamo pari ora Kazu...” dice Satoshi per interrompere sul nascere quella discussione.
“Si siamo pari ma questo non cambia le cose. Jun ha fatto tutto di proposito. Voleva farsi lasciare da Sho. Ha pianificato tutto e tutto è andato come lui voleva...” sospira guardando l'anello.
“Quindi lo cerchiamo?”
“No”
“Ma hai detto...”
“Jun ha deciso così...Dobbiamo rispettarlo...”
Jun apre gli occhi spostando il braccio di qualcuno da dosso.
“Mmmm... ne hai ancora voglia Matsujun?” chiede Kamenashi con voce impastata.
“No. Grazie” risponde Jun gelido.
“Ma ti sei divertito stanotte... con noi...” sorride aprendo gli occhi per guardarlo mentre quello, scavalcati gli altri due sdraiati sul letto alla buona, si alza per rivestirsi “Vai già via?”
“Si” e detto questo se ne va in fretta.
Ha preso la sua decisione.
Sho lo ha lasciato. Si sente come svuotato da un lato ma il senso di oppressione che gli dava quell'anello non c'è più.
“Ma non c'è più nemmeno Sho...” mormora tornando a casa sua.
Le vacanze finiscono, come termina anche la sospensione di Jun da scuola. Non ha più visto ne sentito Sho, ne il ragazzo ha provato a cercarlo.
Perché poi avrebbe dovuto farlo?
Tra loro è finita.
Si prepara e poi scende per prendere la macchina e andare a scuola.
“Ehi!” dice Tamamori seguendo Jun.
“Che c'è Yuta?” chiede Jun svogliato guardando il ragazzo sorpreso “Allora?”
“M...mi dai un passaggio?” chiede un po' titubante.
“Sali” dice Jun e tutti e due salgono “Ma tu non vivevi a casa di Kazu?” chiede Jun partendo a tutto gas.
“Volevo conoscere meglio Hikari-san... e Rina-chan è adorabile” spiega.
“Già...”
“Tornerò dall'altro oggi stesso così non ti do fastidio” afferma Tamamori scrivendo un messaggio a Fujigaya.
“Per me puoi rimanere. La casa è grande e in sei ci stiamo perfettamente”
Tamamori lo guarda.
Come mai questo cambio d'atteggiamento nei suoi confronti?
Si che in effetti quello con cui battibecca di più è Nino. Con Jun c'è più indifferenza da parte del più grande.
“Vedi tu dove preferisci stare”
“Credo che resterò a casa di nostra madre e poi così quei due possono vivere insieme indisturbati mentre da te non...” si blocca ricordandosi che solo qualche giorno prima Sho lo ha lasciato alla festa di Capodanno “Io... scusa non intendevo...”
“Non ti preoccupare” taglia corto Jun stanco di sentire chiacchiere inutili.
Arriva a scuola e parcheggia al solito posto.
“Ci vediamo a pranzo?” chiede Tamamori scendendo con Jun che si sistema gli occhiali da sole.
“Va bene ci vediamo nell'area ristoro. Ora devo andare. Ciao” dice avviandosi verso la scalinata che porta all'interno della scuola incrociando proprio Sho.
Si guardano per qualche istante poi Jun sale i gradini ed entra.
Non mi saluta nemmeno...No! No! NO! Basta pensare a Jun! Basta! Mi ha fatto soffrire troppo!
E' tutto finito! Basta!
Pensa Sho entrando anche lui.
La notizia che Jun e Sho non stanno più insieme ha fatto rapidamente il giro della scuola grazie anche a una soffiata di Gossip Arashi.
Gli studenti non fanno che sparlottare. Per molti era ovvio che uno del calibro di Matsumoto Jun non poteva davvero voler stare insieme per sempre con un poveraccio come Sho.
“Allora... Sakurai... sei tornato single...” dice un ragazzo della squadra di basket andandogli contro così tutti i libri e quaderni che Sho aveva in mano cadono a terra “L'ho già vista questa scena... ora dovrebbe arrivare qualcuno a salvarti...” ridacchia quello mentre passa Jun che si ferma a guardare quel bullo che se la ride e Sho chino a raccogliere i libri.
Vorrebbe aiutarlo ma è come paralizzato.
“Ehi MJ non lo aiuti il poverello?” ride ancora il ragazzo. Sho si volta e vede Jun immobile che lo fissa.
“Non ho bisogno dell'aiuto di nessuno. Tanto meno di uno come Matsumoto Jun” afferma cattivo rialzandosi e affrontando il bulletto “Levati dai piedi uomo di Neanderthal”
“Io sono giapponese ignorante! Non norvegese!” ride e quello e Sho scuote la testa andandosene.
Ha distrutto tutti i miei preziosi ricordi di lui. Mi sta proprio aiutando a scacciarlo dal mio cuore...
Pensa andando a rifugiarsi nel bagno lontano dagli sguardi di derisione degli altri studenti, di quelli compassionevoli di Mai, Nino e Tamamori e quello freddo di Jun.
“Resisti Sho. Resisti fino ad Aprile poi andrete in università diverse e non lo dovrai vedere mai più. Non subirò più tutto questo.” si dice sciacquandosi il viso.
Ha pianto anche troppo per questa situazione e poi...aveva ragione suo padre.
Lui e Jun sono davvero diversi.
Prende un profondo respiro ed esce dal bagno pronto per affrontare il resto del mondo. Le lezioni passano e quando finiscono, Sho, con passo spedito, esce dall'edificio per andare a lavoro. Passa sotto una balconata quando, sentendosi chiamare, alza lo sguardo.
Alcuni studenti gli rovesciano addosso dei frappe.
“Scusa Sakurai non t avevamo visto!” ridono.
Si pulisce gli occhi meglio che può e guarda con rabbia i responsabili di questo scherzo di cattivo gusto e , sporto dalla balaustra, vede Jun con un bicchiere di frappè in mano.
“Sei... “ si morde le labbra andandosene cercando di pulirsi.
“Sho! Sho aspetta!” lo chiama Jun andando al suo inseguimento “Sho!” lo ferma e quello si volta, livido di rabbia.
“I tuoi scherzetti ignobili valli a fare a qualcun altro!”
“Sho non è stata una mia idea. Non ti farei mai una cosa del genere.” dice seriamente dispiaciuto.
“Mi hai fatto anche di peggio Se non sapessi che sei fratellastro e cugino di Nino direi che siete la coppia perfetta!” afferma arrabbiato.
“So che sei sei arrabbiato Sho ma...”
“No tu non sai niente! Tu non puoi capire come mi sento! Non ne hai la minima idea perché a te interessa solo di una persona a questo mondo... te stesso! Matsumoto Jun p più importante di tutti. Sei egoista, bugiardo e presuntuoso. Sarai anche ricco e bello ma non sei il padrone del mondo” dice tagliente.
“Sho...”
“Cosa?” chiede ormai girato e pronto per andarsene.
“Io...”
“Io, io, io... la tua parola preferita. Ora sono io a voler essere egoista Jun. Non mi interessa più niente di te. Fai quello che ti pare della tua vita ma non coinvolgermi più” detto questo se ne va.
Jun allunga la mano come a fermarlo ma non riesce a emettere un solo suono dalla bocca.
Non può tornare indietro ora e anche se volesse... è troppo tardi.
Se ne va verso la propria aiuta, buttando il bicchiere di frappe ancora intatto nel cestino dell'immondizia lì vicino e se ne va.
Se, da un lato Jun e Sho sono ormai lontani, Nino e Satoshi sono molto uniti.
Nino ha chiesto spiegazioni a suo padre e ad Akihiro sulla madre ma i due non hanno detto nulla. Nemmeno il fidato nonno/maggiordomo ha voluto rivelare qualcosa sulla figlia creduta morta per anni.
“Eccoti...” dice Satoshi al ragazzo trovandolo seduto davanti alla lapide della madre “Non sei andato a scuola...”
“No...”
“Kazu... manca poco agli esami per entrare all'università...” gli ricorda Satoshi.
“Non mi importa granché” mormora Nino.
“Lo avevo capito” sospira Satoshi sedendosi vicino a lui “Ma non puoi continuare così... devi pensare al tuo futuro...”
“Come posso pensare al futuro se il mio passato è stato stravolto? Per tutti questi anni mi sono sentito in colpa per aver ucciso in qualche modo mia madre. Mi hanno sempre detto che è morta dopo avermi dato alla luce... ma era tutta una bugia. Mia madre è viva e chissà dove! Nessuno, nemmeno Alfred mi vuole dire quello che sa!” singhiozza.
“Piccolo mio...”
“Perché se è viva non è rimasta con me? Perché questa lapide porta il suo nome? Perché tutti mi mentono?!” strilla in lacrime e Satoshi lo abbraccia stretto “Non mentirmi anche tu Toshi... per favore...”
“Non lo farò piccolo mio. Sono qui. Al tuo fianco ora e per sempre...” dice coccolandolo dolcemente.
“Se fossi Jun ora me ne dovrei uscire pazzo perché hai detto per sempre...” prova a ironizzare Nino tirando su col naso.
“Ma tu non sie Jun... sei il mio pestifero Kazu...” sorride Satoshi mentre sentono i passi di qualcuno avvicinarsi.
Si voltano e vedono Mimi avanzare verso di loro.
“Mimi-chan... che fai qui?” chiede Nino sempre incollato a Satoshi.
“Sospettavo fossi qui...”
“Perché non mi hai detto che mia madre è viva?”
“Perché non lo sapevo...” dice la donna in lacrime “Se lo avessi saputo...”
“Aiutami a trovarla allora!” dice Nino “Ti prego Mimi-chan aiutami!”
“Ti aiuterò Kazunari...”
“Ma?” chiede Satoshi guardando la donna “Perché c'è un ma... vero?”
“Vorrei che tu stessi anche vicino a Jun... non vorrei che ricadesse in brutti giri...”
“Per quello non c'è pericolo” afferma Nino prendendo Satoshi per mano “Non è uno sprovveduto. Ha deciso lui di farsi lasciare da Sho”
“Spero che tu abbia ragione caro...” sospira la donna non completamente convinta.
“Mimi-chan cerchiamo indizi su dove possa essere mia madre!” afferma Nino.
La donna lo guarda e poi sorride.
“Andiamo”
Nino segue la donna con Satoshi dietro preoccupato.
Sa quanto Nino voglia trovare la madre che ha creduto morta per tutti questi anni ma ha anche paura che questa faccenda possa assorbire tutte le energie del ragazzo e allontanarlo da lui.
Nel frattempo Jun, arrabbiato per le accuse infondate di Sho, è tornato a casa e sta furiosamente cercando qualcosa nell'armadio.
Va bene che ora Sho è incazzatissimo con lui ma che lo accusi pure di essere la mente dei tormenti dei compagni di scuola è troppo!
Lui non lo farebbe mai! O meglio.... il vecchio Jun lo avrebbe fatto.
In passato è successo più di una volta che fosse lui ad aizzare tutta la scuola contro qualcuno, studente o professore che fosse.
Quante volte per una stupidaggine lui e Nino si sono fatti la guerra a vicenda a suon di macchinazioni e colpi bassi ma ora è diverso. Lui è diverso.
Non farebbe mai tormentare Sho di proposito e poi... perché dovrebbe?
E' lui che ha fatto in modo che Sho lo asciasse anche se l'altro questo non lo sa.
Si cambia mettendosi una tua ed esce per andarsi a fare una corsetta nel parco poco distante da casa.
Deve sbollire la rabbia. Gli piace correre e poi è un mo molto più salutare che ubriacarsi in qualche locale ritrovandosi a flirtare con qualcuno per poi finirci a fare sesso.
Però un po' mi manca il sesso occasionale con gli sconosciuti...
Pensa correndo.
“Jun” si sente chiamare e si ferma guardando chi lo sta chiamando “Qui” dice la voce e Jun si volta vedendo Yoko, seduto su una panchina con un libro in mano che gli sorride.
“Yoko tu...”
“Che ci faccio fuori?” chiede interpretando la sorpresa sul volto dell'altro “Sono ufficialmente disintossicato” afferma sorridendo.
“Wow Yoko è fantastico!” esclama sinceramente felice travolgendolo con un abbraccio “Sono contento io... ah!” dice staccandosi a guardarlo “Scusa... avevi detto che non volevi più avere niente a che fare con me ed ora io ti salto addosso così... scusa...” dice facendo per allontanarsi ma Yoko lo trattiene sorridendo “Yoko...”
“Ho esagerato... mi dispiace... volevo solo prendermi una piccola vendetta ma infondo non posso essere arrabbiato troppo a lungo con te... l'ho sempre saputo.”
“Me lo sono meritato dopo tutto quello che ho ti ho fatto...” dice mentre l'altro lo fa sedere vicino a se.
“Sei più che perdonato...”
“E mi dispiace per averti rapito dal centro per uno stupido capriccio quando tu avevi bisogno di calma e serenità... volevo aiutarti e ho solo complicato le cose...” dice mortificato.
“Si in effetto non è stata una brillante idea...” conviene Yoko e Jun abbassa lo sguardo sentendosi ancora più in colpa “Ma sei stato molto gentile. Per questo ti ringrazio...” sorride Yoko.
Jun lo guarda. Quel sorriso. E' tornato lo Yoko gentile e comprensivo di quando l'ha conosciuto.
“A te come vanno le cose?” chiede Yoko.
“Bene...”
“Ho letto su Gossip Arashi tutto quello che è successo...”
“Da quando in qua leggi blog di pettegolezzi?” chiede Jun.
“Da quando ho scoperto che parla di te e questo significa da sempre. Il suo primo post è su di te. Prima di allora il blog neanche esisteva...” spiega Yoko a Jun che lo guarda stranito.
“Vuoi dire che la fama di Gossip Arashi è dovuta a me?”
“Esattamente. Chiunque ci sia dietro all'identità di questa Gossip Arashi deve tutto a te. Credo che tu sia la sua.. musa per così dire...” conclude Yoko.
“Che brutta stronza! E' diventata famosa a spese mie!” dice Jun risentito.
“Scusa se te lo chiedo Jun... ma non ti sei mai chiesto chi possa essere Gossip Arashi?” domanda Yoko guardandolo “Ho letto i suoi post, dal primissimo fino ad oggi.... c'è praticamente la tua vita...”
Jun ripensa al primo post di Gossip Arashi.
Riguardava lui...
“Ero ancora alle medie... ero all'ultimo anno ed eravamo in gita ad Hong Kong... avevo fatto una scommessa con Kazu... diceva che non sarei riuscito a rubare un'auto da corsa e infiltrarmi in una bisca clandestina... accettai la sfida e dopo che i professori erano passati a spegnere le luci sono sgattaiolato via e...”
“...e sei riuscito a rubare l'auto da corsa e trovare la bisca a cui hai partecipato ed hai pure vinto...” conclude Yoko “Sapevi già guidare un'auto?” chiede impressionato.
“Prendevo spesso in prestito quella di mia madre...” minimizza Jun con un'alzata di spalle “Per quella bravata sono stato sospeso per una settimana. Quando sono tornato a scuola ero l'idolo di tutti, il numero delle lettere d'amore aumentò e Kazu era così geloso non solo di aver perso la scommessa con conseguente penitenza di limonare con Nakamaru ma di essere stato messo in ombra che fece di tutto per finire su Gossip Arashi pure lui”
“Che fece?”
“Riprese di nascosto mentre faceva sesso con la ragazza più carina della scuola, famosa per essere una casta verginella che non si sarebbe concessa a nessuno prima del matrimonio...” dice Jun “Da lì gli è stato affibbiato il soprannome King”
“Siete diventati tutti famosi grazie alle soffiate che sono state mandate a Gossip Arashi quindi...” deduce Yoko “Ma resta comunque il fatto che se non fosse stato per te non sarebbe mai esistita. Sei tu il suo idolo.”
Jun sembra rifletterci su.
Questo blog è diventato così popolare grazie ai suoi eccessi e follie? Chi mai potrebbe seguirlo così?
“Dev'essere qualcuno che ti conosce” afferma Yoko e Jun lo guarda sospetto “Non pensare subito male! Io a stento so usare il web credi che stia lì tutto il tempo a smanettare col pc? E poi manco sapevo chi fossi tu all'epoca e non mi sognerei di spifferare ai quattro venti i segreti tuoi e della tua famiglia.”
“E allora chi potrebbe essere? Chi è veramente Gossip Arashi?”
“Non lo so... ma mi incuriosisce molto... come mi incuriosisce...”
“Cosa?” chiede Jun.
“Sapere come mai tu e quel Sakurai vi siete lasciati” dice e Jun si immusonisce “C'è un post con delle foto di Capodanno dove vi si vede...”
“ Non ne voglio parlare” taglia corto Jun.
“A me basta sapere solo una cosa...” mormora avvicinandosi di più “Sei libero ora?”
“Si sono...” ma Jun non finisce di rispondere che Yoko, presogli il viso, lo sta baciando con foga.
“Yoko... aspetta...aspetta...” lo ferma Jun posando le mani sul suo petto col fiatone.
“Che c'è Jun?” chiede l'altro ipnotizzato dalle sue labbra così invitanti “Non ti sto chiedendo di metterci insieme...” dice baciandogli il collo “Ma di fare sesso... solo sesso...” mormora al suo orecchio sentendolo fremere.
“Qui?” ansima Jun.
“Ci metterebbero in galera per atti osceni in luogo pubblico e poi altro che Gossip Arashi...” dice mordicchiandogli il lobo dell'orecchio e Jun miagola di piacere “Ancora mi ricordo cosa ti piace sotto le lenzuola o sul bancone di un bar deserto di notte...”
“O nei vicoli bui...”
“Non eri con me...”
“Mmm... ma è stata una grande scopata anche quella...” ansima mentre Yoko gli morde piano il collo lasciandogli un segno evidente “Ah! Yoko piano!”
“Smettila di fare il prezioso” dice prendendolo per mano andando con lui in un bagno pubblico.
“Ma qui?”
“Non resisto oltre... ho voglia di te da quando ti ho visto correre tutto sudato... è un miracolo che sia riuscito a sostenere una conversazione seria senza saltarti addosso su quella panchina...” afferma aprendosi i pantaloni calando quelli di Jun insieme ai boxer.
“Che fretta.... mmm...”
“Si... scusa...” sorride Yoko prendendo un preservativo dalla tasca dei propri pantaloni srotolandolo sulla propria erezione prima di penetrare Jun in un colpo facendolo urlare “Gomen... mi farò perdonare facendoti godere...” afferma prendendo a muoversi dentro di lui forte portando una mano all'erezione di Jun, pompandola al ritmo delle sue spinte.
Jun geme andando incontro a Yoko, Adora fare sesso così, un po' rude ma adorava anche fare dolcemente l'amore con Sho. Per un attimo pensa di dire a Yoko di fermarsi , che non può farlo, non pensando al dolore che sta affliggendo a Sho ma proprio quando sta per dire a Yoko di fermarsi quello aumenta il ritmo e Jun viene offuscato dal piacere.
Grida e viene nella mano del ragazzo insieme a lui.
Yoko esce da lui ansimando e togliendosi il preservativo che butta
“Sei sempre fantastico” sorride pulendosi la mano mentre Jun si ricompone ancora ansimante per l'orgasmo provato.
“Eri veramente arrapato” dice Jun sorridendo.
“Potrei eccitarmi di nuovo guardandoti” afferma Yoko e Jun ride.
“Basta bagni disgustosi” dice Jun mentre suona il suo cellulare. Lo prende e lo guarda.
Una nuova news di Gossip Arashi.
Per la serie il lupo perde il pelo ma non il vizio nemmeno la Diva MJ perde... il vizietto! Che sia un albergo a cinque stelle o un bagno di un parco, MJ non disdegna mai una sveltina. Il nome del fortunato ci è sconosciuto ma non ci importa molto sapere chi egli sia... è solo un altro di una lunga lista...
E dopo la soffiata c'è anche una foto di Yoko che tira Jun nel bagno.
“Non ci credo... Mi perseguita! Ha già postato di noi!” dice Jun irritato.
“Sei la sua più grande fonte di lettori...” gli ricorda Yoko sistemandosi “E a quanto pare per lei non valgo niente e manco sa come mi chiamo...”
“Triste?”
“Affatto! Anzi! Sono molto soddisfatto!”
“Non parlavo del sesso ma della soffiata di Gossip Arashi... ma che non sappia il tuo nome.” dice Jun mentre escono.
“Anche io mi riferisco a quello... sei un po' troppo fissato con sesso Jun” ride Yoko.
Anche qualcun altro ha visto la foto...
“Onii-chan!” irrompe Mai nella stanza di Sho “Non guardare G...” dice bloccandosi quando vede il fratello alla scrivania col pc aperto nella pagina di Gossip Arashi sull'ultimo aggiornamento “Hai già visto...”
“Non ha perso tempo...” commenta Sho distrutto.
“Onii-chan...”
“Questa è la conferma che ho fatto bene a mandare il video che hai girato di nascosto la sera della Vigilia a casa di Jun...” dice inespressivo...
TITOLO: Gossip Arashi 2nd Season
FANDOM: Arashi
GENERE: Comico/Sentimentale
PAIRING: Di tutto e di più
RATING: NC-17-R
DISCLAIMER: Nessuno mi appartiene purtroppo ma le idee malsane si! XD

Capitolo 18:
Meglio prevenire che curare...
Sono Gossip Arashi la vostra unica fonte di notizie sulle vite scandalose dell'èlite di Tokyo.
Devo proprio dirlo! Un inizio d'anno col botto nel vero senza della parola! L'anno nuovo porterà tante novità per tutti e non sono sicura che siano tutte belle novità...
“Mancavi tu Ohno-kun...” afferma Tamamori e Nino si stacca da Satoshi guardandolo serio.
“Toshi”
“Ma stiamo scherzando?!” strilla Jun “Non può essere stato Satoshi! Lui non lo farebbe mai!”
“Toshi dimmi la verità...” dice Nino.
“Tu che pensi?”
“Dimmi la verità!”
“Non ti fidi di me Kazu?!” gli chiede guardandolo negli occhi “Pensi che potrei farti una cosa simile?” ma non riceve risposta così, afferrato Nino, lo trascina con se in una stanzetta appartata “Kazu...”
“Io voglio credere che non sia stato tu... ma... ha ragione lo stronzetto per una volta. Mancavi solo tu”
“Come puoi anche solo pensare che filmi una discussione privata tra tuo padre e tuo nonno e lo spiattelli a tutto il mondo?! Li ho sentito è vero ma...”
“Cosa?” lo ferma Nino “Tu... tu li hai sentiti?”
“Ecco... si...” ammette Satoshi “Stavo tornando dal bagno e si sono piazzati lì nel corridoio. Mi sono nascosto e li ho sentiti parlare...”
“E non mi hai detto niente?!” strilla Nino quando Satoshi lo bacia.
“Ho fatto un errore...”
“A baciarmi o a non dirmi niente riguardo la discussione tra mio padre e il nonno?”
“Ora è nonno?” sorride Satoshi “A non dirti niente... non mi pento mai di averti baciato...ho sbagliato a non dirti niente Kazu lo so... ma quella sera eri già abbastanza sconvolto dopo tutto quello che era accaduto! Se ti dicevo anche di tua madre...io... avevo paura... dopo quello che ha tentato di fare Aiba-chan...”
Questa volta è Nino a baciare Satoshi.
“Ho capito eri preoccupato per me e volevi proteggermi... ma non così. Avrei preferito che tu me l'avessi detto. E poi se ho te al mio fianco non mi accadrà mai nulla di brutto. Voglio scoprire la verità su mia madre e vorrei che tu mi aiutassi...” dice accarezzandogli il viso.
“Ti aiuterò Kazu...” sorride “E... buon anno...”
“Buon anno Toshi” dice guardandolo.
“Ok ho capito... andiamo da Jun”
“Quanto ti amo! Mi capisci proprio bene!” sorride prendendolo per mano, tornando nel salone ma di Jun nessuna traccia “Dove cazzo è sparito?”
“Stronzetto!” lo chiama Satoshi e Tamamori si volta.
“Maledizione perché rispondo automaticamente ora?!” si maledice il ragazzo “Che vuoi Ohno-kun?”
“Dov'è tuo fratello?”
“Uno lo tieni per mano...” gli fa notare Tamamori ricevendo un'occhiataccia “Ah intendi quello un po' più carino che cerca di assomigliarmi e fa la puttanella...è andato via con...” conta sulla mano “Tre uomini...”
“Tre? Oddio che combina?!”
“Forse però erano quattro...”
“Dobbiamo trovarlo! Non dobbiamo permettergli di commettere un errore madornale!” dice Nino.
“E dove lo andiamo a stanare?” chiede Satoshi “Come.... Kazu?” lo chiama vedendo l'altro avvicinarsi al bancone del bar “Che succede?”
“Jun... si è fatto lasciare...”
“Eh?”
“Questo...” gli mostra l'anello che Sho aveva regalato a Jun ma Satoshi sembra non capire “Non era ubriaco...”
“Non lo era? Era una spugna! Era...” Satoshi si ferma a riflettere “Mi ha baciato... mi ha cacciato la lingua in bocca...il sapore dell'alcool era minimo...”
“Te la sei gustata bene la sua lingua nell'esofago vedo!” commenta Nino sarcastico.
“Siamo pari ora Kazu...” dice Satoshi per interrompere sul nascere quella discussione.
“Si siamo pari ma questo non cambia le cose. Jun ha fatto tutto di proposito. Voleva farsi lasciare da Sho. Ha pianificato tutto e tutto è andato come lui voleva...” sospira guardando l'anello.
“Quindi lo cerchiamo?”
“No”
“Ma hai detto...”
“Jun ha deciso così...Dobbiamo rispettarlo...”
Jun apre gli occhi spostando il braccio di qualcuno da dosso.
“Mmmm... ne hai ancora voglia Matsujun?” chiede Kamenashi con voce impastata.
“No. Grazie” risponde Jun gelido.
“Ma ti sei divertito stanotte... con noi...” sorride aprendo gli occhi per guardarlo mentre quello, scavalcati gli altri due sdraiati sul letto alla buona, si alza per rivestirsi “Vai già via?”
“Si” e detto questo se ne va in fretta.
Ha preso la sua decisione.
Sho lo ha lasciato. Si sente come svuotato da un lato ma il senso di oppressione che gli dava quell'anello non c'è più.
“Ma non c'è più nemmeno Sho...” mormora tornando a casa sua.
Le vacanze finiscono, come termina anche la sospensione di Jun da scuola. Non ha più visto ne sentito Sho, ne il ragazzo ha provato a cercarlo.
Perché poi avrebbe dovuto farlo?
Tra loro è finita.
Si prepara e poi scende per prendere la macchina e andare a scuola.
“Ehi!” dice Tamamori seguendo Jun.
“Che c'è Yuta?” chiede Jun svogliato guardando il ragazzo sorpreso “Allora?”
“M...mi dai un passaggio?” chiede un po' titubante.
“Sali” dice Jun e tutti e due salgono “Ma tu non vivevi a casa di Kazu?” chiede Jun partendo a tutto gas.
“Volevo conoscere meglio Hikari-san... e Rina-chan è adorabile” spiega.
“Già...”
“Tornerò dall'altro oggi stesso così non ti do fastidio” afferma Tamamori scrivendo un messaggio a Fujigaya.
“Per me puoi rimanere. La casa è grande e in sei ci stiamo perfettamente”
Tamamori lo guarda.
Come mai questo cambio d'atteggiamento nei suoi confronti?
Si che in effetti quello con cui battibecca di più è Nino. Con Jun c'è più indifferenza da parte del più grande.
“Vedi tu dove preferisci stare”
“Credo che resterò a casa di nostra madre e poi così quei due possono vivere insieme indisturbati mentre da te non...” si blocca ricordandosi che solo qualche giorno prima Sho lo ha lasciato alla festa di Capodanno “Io... scusa non intendevo...”
“Non ti preoccupare” taglia corto Jun stanco di sentire chiacchiere inutili.
Arriva a scuola e parcheggia al solito posto.
“Ci vediamo a pranzo?” chiede Tamamori scendendo con Jun che si sistema gli occhiali da sole.
“Va bene ci vediamo nell'area ristoro. Ora devo andare. Ciao” dice avviandosi verso la scalinata che porta all'interno della scuola incrociando proprio Sho.
Si guardano per qualche istante poi Jun sale i gradini ed entra.
Non mi saluta nemmeno...No! No! NO! Basta pensare a Jun! Basta! Mi ha fatto soffrire troppo!
E' tutto finito! Basta!
Pensa Sho entrando anche lui.
La notizia che Jun e Sho non stanno più insieme ha fatto rapidamente il giro della scuola grazie anche a una soffiata di Gossip Arashi.
Gli studenti non fanno che sparlottare. Per molti era ovvio che uno del calibro di Matsumoto Jun non poteva davvero voler stare insieme per sempre con un poveraccio come Sho.
“Allora... Sakurai... sei tornato single...” dice un ragazzo della squadra di basket andandogli contro così tutti i libri e quaderni che Sho aveva in mano cadono a terra “L'ho già vista questa scena... ora dovrebbe arrivare qualcuno a salvarti...” ridacchia quello mentre passa Jun che si ferma a guardare quel bullo che se la ride e Sho chino a raccogliere i libri.
Vorrebbe aiutarlo ma è come paralizzato.
“Ehi MJ non lo aiuti il poverello?” ride ancora il ragazzo. Sho si volta e vede Jun immobile che lo fissa.
“Non ho bisogno dell'aiuto di nessuno. Tanto meno di uno come Matsumoto Jun” afferma cattivo rialzandosi e affrontando il bulletto “Levati dai piedi uomo di Neanderthal”
“Io sono giapponese ignorante! Non norvegese!” ride e quello e Sho scuote la testa andandosene.
Ha distrutto tutti i miei preziosi ricordi di lui. Mi sta proprio aiutando a scacciarlo dal mio cuore...
Pensa andando a rifugiarsi nel bagno lontano dagli sguardi di derisione degli altri studenti, di quelli compassionevoli di Mai, Nino e Tamamori e quello freddo di Jun.
“Resisti Sho. Resisti fino ad Aprile poi andrete in università diverse e non lo dovrai vedere mai più. Non subirò più tutto questo.” si dice sciacquandosi il viso.
Ha pianto anche troppo per questa situazione e poi...aveva ragione suo padre.
Lui e Jun sono davvero diversi.
Prende un profondo respiro ed esce dal bagno pronto per affrontare il resto del mondo. Le lezioni passano e quando finiscono, Sho, con passo spedito, esce dall'edificio per andare a lavoro. Passa sotto una balconata quando, sentendosi chiamare, alza lo sguardo.
Alcuni studenti gli rovesciano addosso dei frappe.
“Scusa Sakurai non t avevamo visto!” ridono.
Si pulisce gli occhi meglio che può e guarda con rabbia i responsabili di questo scherzo di cattivo gusto e , sporto dalla balaustra, vede Jun con un bicchiere di frappè in mano.
“Sei... “ si morde le labbra andandosene cercando di pulirsi.
“Sho! Sho aspetta!” lo chiama Jun andando al suo inseguimento “Sho!” lo ferma e quello si volta, livido di rabbia.
“I tuoi scherzetti ignobili valli a fare a qualcun altro!”
“Sho non è stata una mia idea. Non ti farei mai una cosa del genere.” dice seriamente dispiaciuto.
“Mi hai fatto anche di peggio Se non sapessi che sei fratellastro e cugino di Nino direi che siete la coppia perfetta!” afferma arrabbiato.
“So che sei sei arrabbiato Sho ma...”
“No tu non sai niente! Tu non puoi capire come mi sento! Non ne hai la minima idea perché a te interessa solo di una persona a questo mondo... te stesso! Matsumoto Jun p più importante di tutti. Sei egoista, bugiardo e presuntuoso. Sarai anche ricco e bello ma non sei il padrone del mondo” dice tagliente.
“Sho...”
“Cosa?” chiede ormai girato e pronto per andarsene.
“Io...”
“Io, io, io... la tua parola preferita. Ora sono io a voler essere egoista Jun. Non mi interessa più niente di te. Fai quello che ti pare della tua vita ma non coinvolgermi più” detto questo se ne va.
Jun allunga la mano come a fermarlo ma non riesce a emettere un solo suono dalla bocca.
Non può tornare indietro ora e anche se volesse... è troppo tardi.
Se ne va verso la propria aiuta, buttando il bicchiere di frappe ancora intatto nel cestino dell'immondizia lì vicino e se ne va.
Se, da un lato Jun e Sho sono ormai lontani, Nino e Satoshi sono molto uniti.
Nino ha chiesto spiegazioni a suo padre e ad Akihiro sulla madre ma i due non hanno detto nulla. Nemmeno il fidato nonno/maggiordomo ha voluto rivelare qualcosa sulla figlia creduta morta per anni.
“Eccoti...” dice Satoshi al ragazzo trovandolo seduto davanti alla lapide della madre “Non sei andato a scuola...”
“No...”
“Kazu... manca poco agli esami per entrare all'università...” gli ricorda Satoshi.
“Non mi importa granché” mormora Nino.
“Lo avevo capito” sospira Satoshi sedendosi vicino a lui “Ma non puoi continuare così... devi pensare al tuo futuro...”
“Come posso pensare al futuro se il mio passato è stato stravolto? Per tutti questi anni mi sono sentito in colpa per aver ucciso in qualche modo mia madre. Mi hanno sempre detto che è morta dopo avermi dato alla luce... ma era tutta una bugia. Mia madre è viva e chissà dove! Nessuno, nemmeno Alfred mi vuole dire quello che sa!” singhiozza.
“Piccolo mio...”
“Perché se è viva non è rimasta con me? Perché questa lapide porta il suo nome? Perché tutti mi mentono?!” strilla in lacrime e Satoshi lo abbraccia stretto “Non mentirmi anche tu Toshi... per favore...”
“Non lo farò piccolo mio. Sono qui. Al tuo fianco ora e per sempre...” dice coccolandolo dolcemente.
“Se fossi Jun ora me ne dovrei uscire pazzo perché hai detto per sempre...” prova a ironizzare Nino tirando su col naso.
“Ma tu non sie Jun... sei il mio pestifero Kazu...” sorride Satoshi mentre sentono i passi di qualcuno avvicinarsi.
Si voltano e vedono Mimi avanzare verso di loro.
“Mimi-chan... che fai qui?” chiede Nino sempre incollato a Satoshi.
“Sospettavo fossi qui...”
“Perché non mi hai detto che mia madre è viva?”
“Perché non lo sapevo...” dice la donna in lacrime “Se lo avessi saputo...”
“Aiutami a trovarla allora!” dice Nino “Ti prego Mimi-chan aiutami!”
“Ti aiuterò Kazunari...”
“Ma?” chiede Satoshi guardando la donna “Perché c'è un ma... vero?”
“Vorrei che tu stessi anche vicino a Jun... non vorrei che ricadesse in brutti giri...”
“Per quello non c'è pericolo” afferma Nino prendendo Satoshi per mano “Non è uno sprovveduto. Ha deciso lui di farsi lasciare da Sho”
“Spero che tu abbia ragione caro...” sospira la donna non completamente convinta.
“Mimi-chan cerchiamo indizi su dove possa essere mia madre!” afferma Nino.
La donna lo guarda e poi sorride.
“Andiamo”
Nino segue la donna con Satoshi dietro preoccupato.
Sa quanto Nino voglia trovare la madre che ha creduto morta per tutti questi anni ma ha anche paura che questa faccenda possa assorbire tutte le energie del ragazzo e allontanarlo da lui.
Nel frattempo Jun, arrabbiato per le accuse infondate di Sho, è tornato a casa e sta furiosamente cercando qualcosa nell'armadio.
Va bene che ora Sho è incazzatissimo con lui ma che lo accusi pure di essere la mente dei tormenti dei compagni di scuola è troppo!
Lui non lo farebbe mai! O meglio.... il vecchio Jun lo avrebbe fatto.
In passato è successo più di una volta che fosse lui ad aizzare tutta la scuola contro qualcuno, studente o professore che fosse.
Quante volte per una stupidaggine lui e Nino si sono fatti la guerra a vicenda a suon di macchinazioni e colpi bassi ma ora è diverso. Lui è diverso.
Non farebbe mai tormentare Sho di proposito e poi... perché dovrebbe?
E' lui che ha fatto in modo che Sho lo asciasse anche se l'altro questo non lo sa.
Si cambia mettendosi una tua ed esce per andarsi a fare una corsetta nel parco poco distante da casa.
Deve sbollire la rabbia. Gli piace correre e poi è un mo molto più salutare che ubriacarsi in qualche locale ritrovandosi a flirtare con qualcuno per poi finirci a fare sesso.
Però un po' mi manca il sesso occasionale con gli sconosciuti...
Pensa correndo.
“Jun” si sente chiamare e si ferma guardando chi lo sta chiamando “Qui” dice la voce e Jun si volta vedendo Yoko, seduto su una panchina con un libro in mano che gli sorride.
“Yoko tu...”
“Che ci faccio fuori?” chiede interpretando la sorpresa sul volto dell'altro “Sono ufficialmente disintossicato” afferma sorridendo.
“Wow Yoko è fantastico!” esclama sinceramente felice travolgendolo con un abbraccio “Sono contento io... ah!” dice staccandosi a guardarlo “Scusa... avevi detto che non volevi più avere niente a che fare con me ed ora io ti salto addosso così... scusa...” dice facendo per allontanarsi ma Yoko lo trattiene sorridendo “Yoko...”
“Ho esagerato... mi dispiace... volevo solo prendermi una piccola vendetta ma infondo non posso essere arrabbiato troppo a lungo con te... l'ho sempre saputo.”
“Me lo sono meritato dopo tutto quello che ho ti ho fatto...” dice mentre l'altro lo fa sedere vicino a se.
“Sei più che perdonato...”
“E mi dispiace per averti rapito dal centro per uno stupido capriccio quando tu avevi bisogno di calma e serenità... volevo aiutarti e ho solo complicato le cose...” dice mortificato.
“Si in effetto non è stata una brillante idea...” conviene Yoko e Jun abbassa lo sguardo sentendosi ancora più in colpa “Ma sei stato molto gentile. Per questo ti ringrazio...” sorride Yoko.
Jun lo guarda. Quel sorriso. E' tornato lo Yoko gentile e comprensivo di quando l'ha conosciuto.
“A te come vanno le cose?” chiede Yoko.
“Bene...”
“Ho letto su Gossip Arashi tutto quello che è successo...”
“Da quando in qua leggi blog di pettegolezzi?” chiede Jun.
“Da quando ho scoperto che parla di te e questo significa da sempre. Il suo primo post è su di te. Prima di allora il blog neanche esisteva...” spiega Yoko a Jun che lo guarda stranito.
“Vuoi dire che la fama di Gossip Arashi è dovuta a me?”
“Esattamente. Chiunque ci sia dietro all'identità di questa Gossip Arashi deve tutto a te. Credo che tu sia la sua.. musa per così dire...” conclude Yoko.
“Che brutta stronza! E' diventata famosa a spese mie!” dice Jun risentito.
“Scusa se te lo chiedo Jun... ma non ti sei mai chiesto chi possa essere Gossip Arashi?” domanda Yoko guardandolo “Ho letto i suoi post, dal primissimo fino ad oggi.... c'è praticamente la tua vita...”
Jun ripensa al primo post di Gossip Arashi.
Riguardava lui...
“Ero ancora alle medie... ero all'ultimo anno ed eravamo in gita ad Hong Kong... avevo fatto una scommessa con Kazu... diceva che non sarei riuscito a rubare un'auto da corsa e infiltrarmi in una bisca clandestina... accettai la sfida e dopo che i professori erano passati a spegnere le luci sono sgattaiolato via e...”
“...e sei riuscito a rubare l'auto da corsa e trovare la bisca a cui hai partecipato ed hai pure vinto...” conclude Yoko “Sapevi già guidare un'auto?” chiede impressionato.
“Prendevo spesso in prestito quella di mia madre...” minimizza Jun con un'alzata di spalle “Per quella bravata sono stato sospeso per una settimana. Quando sono tornato a scuola ero l'idolo di tutti, il numero delle lettere d'amore aumentò e Kazu era così geloso non solo di aver perso la scommessa con conseguente penitenza di limonare con Nakamaru ma di essere stato messo in ombra che fece di tutto per finire su Gossip Arashi pure lui”
“Che fece?”
“Riprese di nascosto mentre faceva sesso con la ragazza più carina della scuola, famosa per essere una casta verginella che non si sarebbe concessa a nessuno prima del matrimonio...” dice Jun “Da lì gli è stato affibbiato il soprannome King”
“Siete diventati tutti famosi grazie alle soffiate che sono state mandate a Gossip Arashi quindi...” deduce Yoko “Ma resta comunque il fatto che se non fosse stato per te non sarebbe mai esistita. Sei tu il suo idolo.”
Jun sembra rifletterci su.
Questo blog è diventato così popolare grazie ai suoi eccessi e follie? Chi mai potrebbe seguirlo così?
“Dev'essere qualcuno che ti conosce” afferma Yoko e Jun lo guarda sospetto “Non pensare subito male! Io a stento so usare il web credi che stia lì tutto il tempo a smanettare col pc? E poi manco sapevo chi fossi tu all'epoca e non mi sognerei di spifferare ai quattro venti i segreti tuoi e della tua famiglia.”
“E allora chi potrebbe essere? Chi è veramente Gossip Arashi?”
“Non lo so... ma mi incuriosisce molto... come mi incuriosisce...”
“Cosa?” chiede Jun.
“Sapere come mai tu e quel Sakurai vi siete lasciati” dice e Jun si immusonisce “C'è un post con delle foto di Capodanno dove vi si vede...”
“ Non ne voglio parlare” taglia corto Jun.
“A me basta sapere solo una cosa...” mormora avvicinandosi di più “Sei libero ora?”
“Si sono...” ma Jun non finisce di rispondere che Yoko, presogli il viso, lo sta baciando con foga.
“Yoko... aspetta...aspetta...” lo ferma Jun posando le mani sul suo petto col fiatone.
“Che c'è Jun?” chiede l'altro ipnotizzato dalle sue labbra così invitanti “Non ti sto chiedendo di metterci insieme...” dice baciandogli il collo “Ma di fare sesso... solo sesso...” mormora al suo orecchio sentendolo fremere.
“Qui?” ansima Jun.
“Ci metterebbero in galera per atti osceni in luogo pubblico e poi altro che Gossip Arashi...” dice mordicchiandogli il lobo dell'orecchio e Jun miagola di piacere “Ancora mi ricordo cosa ti piace sotto le lenzuola o sul bancone di un bar deserto di notte...”
“O nei vicoli bui...”
“Non eri con me...”
“Mmm... ma è stata una grande scopata anche quella...” ansima mentre Yoko gli morde piano il collo lasciandogli un segno evidente “Ah! Yoko piano!”
“Smettila di fare il prezioso” dice prendendolo per mano andando con lui in un bagno pubblico.
“Ma qui?”
“Non resisto oltre... ho voglia di te da quando ti ho visto correre tutto sudato... è un miracolo che sia riuscito a sostenere una conversazione seria senza saltarti addosso su quella panchina...” afferma aprendosi i pantaloni calando quelli di Jun insieme ai boxer.
“Che fretta.... mmm...”
“Si... scusa...” sorride Yoko prendendo un preservativo dalla tasca dei propri pantaloni srotolandolo sulla propria erezione prima di penetrare Jun in un colpo facendolo urlare “Gomen... mi farò perdonare facendoti godere...” afferma prendendo a muoversi dentro di lui forte portando una mano all'erezione di Jun, pompandola al ritmo delle sue spinte.
Jun geme andando incontro a Yoko, Adora fare sesso così, un po' rude ma adorava anche fare dolcemente l'amore con Sho. Per un attimo pensa di dire a Yoko di fermarsi , che non può farlo, non pensando al dolore che sta affliggendo a Sho ma proprio quando sta per dire a Yoko di fermarsi quello aumenta il ritmo e Jun viene offuscato dal piacere.
Grida e viene nella mano del ragazzo insieme a lui.
Yoko esce da lui ansimando e togliendosi il preservativo che butta
“Sei sempre fantastico” sorride pulendosi la mano mentre Jun si ricompone ancora ansimante per l'orgasmo provato.
“Eri veramente arrapato” dice Jun sorridendo.
“Potrei eccitarmi di nuovo guardandoti” afferma Yoko e Jun ride.
“Basta bagni disgustosi” dice Jun mentre suona il suo cellulare. Lo prende e lo guarda.
Una nuova news di Gossip Arashi.
Per la serie il lupo perde il pelo ma non il vizio nemmeno la Diva MJ perde... il vizietto! Che sia un albergo a cinque stelle o un bagno di un parco, MJ non disdegna mai una sveltina. Il nome del fortunato ci è sconosciuto ma non ci importa molto sapere chi egli sia... è solo un altro di una lunga lista...
E dopo la soffiata c'è anche una foto di Yoko che tira Jun nel bagno.
“Non ci credo... Mi perseguita! Ha già postato di noi!” dice Jun irritato.
“Sei la sua più grande fonte di lettori...” gli ricorda Yoko sistemandosi “E a quanto pare per lei non valgo niente e manco sa come mi chiamo...”
“Triste?”
“Affatto! Anzi! Sono molto soddisfatto!”
“Non parlavo del sesso ma della soffiata di Gossip Arashi... ma che non sappia il tuo nome.” dice Jun mentre escono.
“Anche io mi riferisco a quello... sei un po' troppo fissato con sesso Jun” ride Yoko.
Anche qualcun altro ha visto la foto...
“Onii-chan!” irrompe Mai nella stanza di Sho “Non guardare G...” dice bloccandosi quando vede il fratello alla scrivania col pc aperto nella pagina di Gossip Arashi sull'ultimo aggiornamento “Hai già visto...”
“Non ha perso tempo...” commenta Sho distrutto.
“Onii-chan...”
“Questa è la conferma che ho fatto bene a mandare il video che hai girato di nascosto la sera della Vigilia a casa di Jun...” dice inespressivo...
no subject
Date: 2013-07-08 05:08 pm (UTC)Perché l'ha fatto? che vuole dimostrare? asldfhdfkhdsglkjfdhgldskjghsdlkgjhdò non ce la posso fare, qualcuno aiuti Nino a scoprire la verità!
no subject
Date: 2013-07-09 07:36 am (UTC)SI devono aiutare Nino povero stellino <3
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Date: 2013-07-08 07:15 pm (UTC)no subject
Date: 2013-07-09 07:52 am (UTC)no subject
Date: 2013-07-08 08:10 pm (UTC)Non ci posso credere Sho ma sei uno stronzo!!!!! Ed hai mandato quel video prima di lasciarti con Jun praticamente, ma che stronzo sei? O______O
Jun sei una zoccolaccia, ma questa tua parte zoccolaccia non mancava solo a te, mancava anche a me, la mia troietta preferita <3
no subject
Date: 2013-07-09 08:03 am (UTC)Jun è veramente una zoccoletta XD noi l'amiamo così! XD anche con i suoi strani posti in cui farlo! XD
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Date: 2013-07-08 11:57 pm (UTC)Bé come si dice, Dio li fa e poi li accoppia XD Tra lui e Jun non so chi sia peggio U__U sono idioti entrambi, si U__U
Di certo Nino é meraviglioso <3 la piccola peste mi sta diventando un omino maturo *__*
Però questa frase
" Ma ha anche paura che questa faccenda possa assorbire tutte le energie del ragazzo e allontanarlo da lui"
mi preoccupa un pò... Ohmiya almeno voi non fatemi scherzi che siete bellissimi <3 già ci sono i Sakumoto a combinare guai accidenti T__T
Piuttosto ora sono curiosa anch'io di scoprire chi si cela dietro Gossip Arashi *__* chi sarà mai? Lo voglio sapere >__<
Le bravate di Jun e Nino, che hanno portato Gossip al successo, mi hanno fatto morire XDDD ma che razza di scommesse facevano? XDDD
Sono drogata, ho bisogno di sapere che diamine succederà adesso *__*
Grazie mille <3<3<3
no subject
Date: 2013-07-09 08:07 am (UTC)Chissà perché l'ha fatto e cosa gli è venuto in tasca a fare così...come dici te riguardava Nino più che Jun... chissà che sta architettando Sho.
Eeeeh gli Ohmiya non sono ancora al sicuro...
L'identità di Gossip Arashi sarà mai svelata? mah mah... XDDDD
Da piccoli erano assolutamente incontrollabili Nino e Jun XD forse peggio di adesso!
Cercherò di farti avere una "dose" XD al più presto!!! XD
<3 <3
no subject
Date: 2013-07-09 12:40 pm (UTC)Voglio grabbare Nino ç__ç
no subject
Date: 2013-07-09 12:43 pm (UTC)