Gossip Arashi 2nd Season
Aug. 9th, 2013 06:24 pmTITOLO: Gossip Arashi 2nd Season
FANDOM: Arashi
GENERE: Comico/Sentimentale
PAIRING: Di tutto e di più
RATING: NC-17-R
DISCLAIMER: Nessuno mi appartiene purtroppo ma le idee malsane si! XD

Capitolo 20:
Tutta la verità su mia madre
Sono Gossip Arashi la vostra unica fonte di notizie sulle vite scandalose dell'èlite di Tokyo.
Povero King N sembra proprio che la vita gli stia riservando amare sorprese... ma questa volta... anche il piccolo Yuta ha avuto un cadeau.
“Cosa?! Tua madre adottiva?!” chiede Nino incredulo “No! Non è possibile! E' uno scherzo vero?!” strilla il ragazzo,
“Kazu... calmati...”
“Come posso calmarmi?! Mia madre è sempre stata qui... a Tokyo...e io non ne sapevo niente! Ho sofferto per anni! Per anni capisci! E poi scopro che non solo è viva e la vado a cercare per tutta la nazione ma che è sempre rimasta qui! Ha cresciuto mio fratello... io...” Nino singhiozza come un bambino “E tu? Tu non dici niente?! Tu sapevi tutto vero? E mi hai sempre mentito!” urla rivolto ad Akihiro che sta in piedi, vicino al muro come una statua “Cazzo di qualcosa!”
“Kazunari perché urli?” chiede Goro entrando in casa “Che sta succedendo?”
“Tu... anche tu sapevi tutto papà!”
“Come?”
“Non fare il finto tonto con me! Sapevi che la mamma è viva! Lo dicevi nel video pubblicato da Gossip Arashi!” urla continuando a piangere.
Goro abbassa lo sguardo sospirando.
“Si lo sapevo...” ammette “Ma non ho assolutamente idea di dove si trovi. Non ho più notizie da quando se n'è andata quasi diciotto anni fa....” afferma guardandolo.
“La mamma ha cambiato nome... ora si fa chiamare Yazawa Mari...”
“Yazawa Mari? Ho già sentito questo nome...”
“Nell'atto di affidamento... e riconoscimento...” mormora Tamamori “E' il nome della mia madre adottiva”
“Com'è possibile?” chiede Goro guardando il figlio.
“Ma quando sei andato a far firmare i fogli ai genitori adottivi non l'hai riconosciuta?” chiede Nino.
“Ha parlato solo con Tamamori-san... i documenti erano già firmati dalla moglie che non si era presentata per un malore. L'idea di perdere Yuta l'aveva sconvolta tantissimo ma alla fine ha ceduto per il bene di Yuta...” spiega l'uomo.
“Quindi la zia Kayako non sapeva che Yuta era figlio tuo e della mamma...” ipotizza Jun “Quindi è rimasta doppiamente sconvolta...”
“Questo non spiega perché mi ha abbandonato, perché c'è una lapide al cimitero con su scritto il suo nome ma nei registri non risulta nessuna Yamato Kayako deceduta!” esclama Nino “Perché?” chiede Nino guardando il padre.
“Non lo so Kazunari...”
“Come puoi non saperlo?!” chiede afferrandolo per i vestiti “Eri sposato con lei!”
“Kazu ora basta” interviene Satoshi prendendolo di peso e portandolo a sedersi su una poltrona, inginocchiandosi davanti a lui “guardami” gli intima tenendogli il viso “Ora sappiamo dove trovare tua madre. Saprai tutta la verità finalmente... piccolino...” dice in tono dolce e Nino annuisce.
“Toshi... presto conoscerò mia madre...” singhiozza il più piccolo e l'altro gli sorride tenero.
“Lo so Kazu. E' fantastico no?”
“Andiamo ora?” chiede quasi implorante. Satoshi annuisce.
“Andiamo” afferma prendendolo per mano alzandosi con lui mentre un nugolo di gente si accalca verso la porta d'ingresso “Fermi tutti!” strilla Satoshi “Tu!” e indica Jun “Sei depresso! Stai a casa”
“Ma... mmm uffa!” borbotta quello tornando nel suo posto sul divano.
“Tu” e stavolta indica Masaki “Sei in sedie a rotelle e non centri nulla. Idem con patate il tuo ragazzo” dichiara così Shun scarrozza Masaki vicino al divano dove Jun gli patta la spalla comprensivo.
“Akihiro-san lei viene perché guida” continua a dire Satoshi e l'uomo fa il segno della vittoria ai tre finora esclusi “Goro-san lei resti a casa... ho come l'impressione che Kayako-san o Mari-san come vogliamo chiamarla... non la voglia vedere e tu... Tu vieni stronzetto.” dichiara uscendo di casa con Nino per mano e dietro Akihiro e Tamamori.
“Andrà bene Jun-chan?” chiede Masaki guardando l'amico.
“Possiamo solo aspettare che tornino e ci diranno tutto...”
“Piuttosto tu perché sei depresso?” chiede Shun guardando Jun col gli occhi gonfi e il naso rosso.
“Io...”
Non fa in tempo a parlare che i cellulari prendono a suonare.
I tre tirano fuori i telefoni e leggono la news di Gossip Arashi.
Dev'essersi scatenata una vera tempesta tra la Diva MJ e lo sfigato S in quel bagno visto come MJ ne è uscito... Chiamate un'ambulanza per favore!
E dopo la tagliante introduzione, appaiono alcune foto di Jun che trascina Sho nel bagno in tutta fretta, Sho che ne esce da solo e infine, una ritraente Nino e Satoshi che sorreggono mentre lo portano via.
“Oh mio Dio! Che è successo stavolta tra te e Sho-chan?” chiede Masaki vedendo lo sguardo tra il furioso e il disperato dell'amico “Jun-chan?”
“Quella stronza blogger di merda! Le farò pentire di essere nata!”
“Che vuoi fare?”
“Scoprire chi si nasconde dietro Gossip Arashi” afferma risoluto.
“Vuoi smascherarla?” chiede Masaki incredulo “Ma forse... non esiste! Forse è un Hacca degli stagni!” trema il ragazzo.
“Cucciolo si chiamano Kappa...” lo corregge Shun.
“Si Kappa, Hacca che differenza fa?! Sono creature terribili! Sono malvagi!”
“Masa...” sospira Jun massaggiandosi le tempie “Cosa diavolo stai dicendo? Non è un Kappa ne un altro mostro di qualche leggenda! E' solo qualcuno che si diverte a spiattellare gli affari degli altri infischiandosene dei loro sentimenti! Devo fargliela pagare! Scoprirò chi è e si pentirà di essersi messa contro Matsumoto Jun! Non sarò più la sua gallina dalle uova d'oro!”
“E come pensi di fare?”
“Un modo ci deve pur essere...” dice riflettendo alcuni minuti poi si mette a scrivere col cellulare.
“Che fai?”
“Tesso una trappola per quella stronza...”
“Trappola?” chiedono Masaki e Shun.
“Si tradirà da sola...” dice inviando l'email “Ora aspettiamo che ci caschi con tutte le scarpe”
Non passa molto tempo che riceve risposta dall'indirizzo mail di Gossip Arashi.
“Che dice? Che dice?” chiede Masaki curioso.
“Se c'è una cosa che odio sono le bugia. Cara Diva, tu pensi di potermi raggirare ma io so che tu non conosci la mia vera identità per cui... smettila di dire le bugie. Le ragazze bugiarde non sono affascinanti...” legge Jun ad alta voce irritandosi ad ogni parola “Questa bastarda chi si crede di essere per potermi rispondere così?!”
“A quanto pare non è caduta nella trappola...” conclude Shun “Anzi ora starà ancora più attenta visto che tu stai cercando di scoprire la sua vera identità...”
“Non mi do per vinto così in fretta... troverò una soluzione...” afferma Jun lanciando il cellulare sul divano.
“Vai tu davanti” dice Satoshi spingendo Tamamori per il vialetto della casa.
“Io...”
“E' tua madre”
“E' mia madre” precisa Nino dietro Satoshi tenendolo per mano con voce da bimbo impaurito.
“Ma non la vedo da mesi...” dice Tamamori agitato quando ormai sono alla porta e Satoshi suona il campanello per lui “Grazie tanto Ohno-kun”
“Arrivo!” dice una voce femminile dall'interno e a Nino batte sempre più forte il cuore. Sta per conoscere sua madre.
La porta si apre e compare una donna con un'uniforme da infermiera.
“Desidera?”
“Ecco...” Tamamori la guarda non conoscendola.
“Siamo qui per vedere la signora Tamamori...” interviene Akihiro con fare educato.
“Mi dispiace ma la signora è a letto e non gradisce visite”
“Come non gradisce visite?!” si agita Nino.
“Kazu...”
“La prego è importante...” continua Akihiro usando tutta la sua diplomazia e la donna sembra tentennare così piazza il colpo “Le dica che c'è suo figlio Yuta”
“Oh! Sei Yuta-chan?” chiede la donna guardando il ragazzo “Tua madre non fa che parlare di te! Vieni entra!”
Li fa accomodare tutti e quattro nel salotto.
“Vado a chiamare la signora” sorride lasciandoli soli.
“Chi è quella?” chiede Satoshi a Tamamori che si guarda in giro un po' a disagio.
“Non lo so. E' la prima volta che la vedo...”
“Yu...Yuta? Sei proprio tu?” chiede una voce flebile e tutti si voltano verso la porta dove la donna di prima sta accompagnando un'altra donna in camicia da notte.
La carnagione chiara e i capelli scuri proprio come Nino.
“Ma...mamma...” dice Tamamori andandola ad abbracciare “Io...”
“Sei qui... tesoro...” piange la donna.
A Nino si spezza il cuore. Non sa niente di quella donna. E' sua madre eppure non sa nulla.
“Siediti...” dice Tamamori facendola sedere sul divano “Come stai?”
“Ora che posso vederti meglio...” sorride la donna per poi voltarsi verso gli altri tre “Voi... chi...”
“Kayako...” dice Akihiro guardandola e la donna si irrigidisce.
“Papà... che...”
“Non sei andata molto lontana in questi diciotto anni...” afferma avvicinandosi a lei “C'è qualcuno che ti voglio presentare... tuo figlio... Kazunari...”
La donna sembra sul punto di un attacco di nervi.
“Mari-san vuole tornare a letto?” chiede l'infermiera preoccupata tornando dalla cucina con un vassoio per il the.
“No...sto bene...” dichiara Kayako guardando Satoshi e Nino riconoscendo subito il figlio perché identico a lei “Ka...zunari...”
“Mamma...” mormora quello mordendosi le labbra con gli occhi pieni di lacrime prima di correrle incontro gettandosi per terra e abbracciandola “Mamma! Mamma!”
“Piccolo mio...” piange anche la donna facendo commuovere tutti mentre stringe il figlio anche se debole “Quanto sei cresciuto...”
“Mamma... perché mi hai abbandonato? Perché non mi hai portato con te? Perché non ti sei fatta sentire? Perché...” la inonda di domande Nino.
“Kazu calma...” dice Satoshi scompigliandogli i capelli.
“Voglio sapere la verità mamma...” singhiozza Nino e la donna annuisce.
“Prego... accomodatevi... ce ne sono di cose da raccontare...”
Nino si siede vicino alla donna tenendole la mano.
Alla donna non sfugge il sorriso di incoraggiamento che Satoshi rivolge a suo figlio appena ritrovato.
“Più di diciotto anni fa...” inizia a raccontare la donna “Io, Narumi e tuo padre... studiavamo alla Jhonny's Accademy. Eravamo molto uniti tutti e tre sempre insieme. Amici fin dall'infanzia. Dopo la scuola... il maggiordomo di casa Ninomiya...” e guarda Akihiro “Ci portava in giro ovunque volessimo. Io ero perdutamente innamorata di Goro... avevo occhi solo per lui. Sapevo che nutriva dell'interesse per Narumi... ma tutti la volevano. Era la ragazza più bella e popolare della scuola. Cambiava ragazzo come cambiava le calze...”
“Ecco da chi ha preso la zoccolaggine J...” mormora Nino.
“Hai detto qualcosa?” chiede Kayako.
“No.. scusa continua.”
“Non pensavo che avrei mai avuto una possibilità con Goro... era gentile con me ma riservava tutte le sue attenzioni alla mia migliore amica...Fu quando Narumi incontrò Ryuji-san che tutto cambiò...”
“Ryuji..il padre di Jun?” chiede Satoshi.
“Narumi ne era ammaliata. Era più grande di noi, bello, affascinante, spigliato... lui si prese una sbandata colossale... a corteggiò in ogni modo e alla fine si fidanzarono. Narumi rimase incita di una bambina... Hikari... e si sposarono. Goro venne da me disperato dopo il matrimonio...era disperato... avrei fatto qualsiasi cosa per lui. Gli confessai il mio amore...e lui, scioccato mi disse che non lo aveva mai capito...Mi chiese di essere la sua ragazza e io accettai subito.... ci sposammo dopo pochi anni... quando lui si era laureato. Eravamo felici anche se sapevo quanto ancora amasse Narumi nel profondo del suo cuore ma aveva scelto me...” la voce le si incrina e Nino le stringe forte la mano per incoraggiarla.
“Rimasi incinta...” sorride Kayako riprendendo a raccontare “Aspettavo te Kazunari... eravamo felicissimi... anche Narumi si scoprì incinta ed eravamo felici tutte e due. Ipotizzavamo pomeriggi interi chi avrebbe avuto un maschietto o una femminuccia... e magari da grandi si sarebbero innamorati... non sapevo che il mondo stava per crollarmi addosso. Goro era agitatissimo nei giorni precedenti alla tua nascita e io pensavo che fosse solo ansia per dover diventare padre... e in parte era così... Il giorno in qui tu nascesti eri così piccolo Kazunari... eri uno scricciolo adorabile. Ti amai fin dal primo momento. Ti guardavo insieme agli altri bimbi dormire con le altre neo mamme...Narumi fu ricoverata due giorni dopo la tua nascita. Era caduta dalle scale e temeva per il bambino. Goro era agitatissimo e fuori di se. Continuava a urlare contro Ryuji. Mi nascosi mentre litigavano. Era caduta dopo una litigata con Ryuji... perché lui aveva il sospetto che il bambino che portava in grembo non fosse suo ma di Goro. Rimasi sconvolta. Goro era l'amante di Narumi da quando lei si era sposata eppure mi aveva voluto al suo fianco... ero distrutta. Letteralmente. A lui non importava nulla di me.. ero solo la moglie di facciata e se il figlio di Narumi era davvero suo... del mio Kazunari non gli sarebbe importato nulla. Ero crollata in depressione... Goro non mi veniva a trovare troppo preoccupato per l'amore della sua vita. Decisi di scappare appena mi avrebbero dimesso insieme al mio bambino ma...Mimi mi fermò..”
“Mimi? La nonna?” chiede Tamamori.
“Si. Non capivo che volesse. Infondo era la madre di Narumi. Pensai che volesse fermarmi perché scappando con Kazunari Goro avrebbe fatto di tutto per stare con Narumi e Mimi vedeva troppo di buon occhio il matrimonio con un uomo importante come Ryuji. Litigammo e lei... mi disse che era la mia vera madre... mio padre era Akihiro-san... il maggiordomo di Goro...io e Narumi eravamo sorelle...fu un vero shock. Il mio bambino e quello di Narumi probabilmente erano fratelli. Non sapevo più fare... nessuno sembrava aiutarmi...stavo impazzendo... presi la decisione di andarmene.
Lasciai il mio bambino e senza l'aiuto di nessuno me ne andai...” afferma Kayako guardando Kazunari.
“Perché se all'inizio volevi scappare con me poi non lo hai fatto?” chiede Nino.
“Scappare voleva dire abbandonare la persona che ero stata fino a quel momento e ripartire completamente da zero. Non c'era nessuna sicurezza. Potevo finire ovunque e non potevo permettere che ti succedesse qualcosa. Eri tutto per me Kazunari e se il prezzo da pagare per la tua felicità era separarmi da te lo avrei fatto e così è stato”
“Come mai c'è una lapide col tuo nome?”
“Yamato Kayako era morta. Una mia senpai mi aiutò. Scrisse lei una lettera da Mikata in cui diceva che ero morta. Mi aiutò ad avere nuovi documenti e una vita passata...”
“Mikata ha detto?” chiede Satoshi guardandola “Io sono di Mikata...”
“Ora che ti guardo... assomigli alla senpai Shiori...”
“Shiori è il nome di mia madre...” afferma il ragazzo “Mia madre l'ha aiutata?!!
“Tu sei... il figlio della senpai Shiori? E sei amico di Kazunari?” sorride la donna incredula “E' davvero buffo...”
“Era destino già allora...” mormora Nino guardando Satoshi “Per questo c'è la lapide...ma perché non mi hai mai cercato? Una volta sistemata...”
“Tuo padre non me lo permise...eri il suo unico figlio e ti avrebbe tenuto con lui. Questo me lo fece dire da mio padre...”
“Mi hai adottato perché ero figlio di Narumi?” chiede Tamamori.
“Mi sono risposata con un uomo straordinario. Gli raccontai tutta la verità e lui mi volle comunque... ero così felice però lui non poteva avere figli. Decidemmo di adottarne uno. Eravamo spaventati però all'idea di avere un bambino già di qualche anno... chiedemmo di poter avere in custodia un bimbo appena nato... e fummo ricompensati ricevendo te. Assomigliavi così tanto al mio Kazunari...non avevo potuto essere la madre che volevo per lui... decisi che lo sarei stata per te...sei cresciuto e abbiamo voluto essere sinceri con te dicendoti dell'adozione... hai cercato in tutti i modi i tuoi genitori... quando Kosuke mi disse che non saresti più tornato a casa perché i tuoi veri genitori ti rivolevano... mi sentii male... ma ancora di più nel momento in cui scoprì chi erano i tuoi veri genitori... sembra che la vita... voglia continuamente prendersi beffa di me...” sorride amaramente.
“Mamma... io... mi... mi dispiace...non... credevo di farti così male...” singhiozza Tamamori.
“Era un tuo diritto stare con i tuoi veri genitori... anche se sono le persone che più mi hanno ferito nella mia vita...” dice prendendo la mano di Tamamori, guardando sia lui che Nino “Qualunque cosa sia successa... non è colpa vostra... ma dei vostri genitori che hanno combinato solo casini...”
“Mamma scusa...” dice Tamamori abbracciandola.
“Vai dalla tua di mamma questa è la mia!” dice Nino spostandolo per abbracciarla lui.
“Credo che chiamerò la mia di mamma...” sorride Satoshi asciugandosi gli occhi per la commozione.
“Ti ho cercato ovunque mamma” afferma Nino “Ma io e Mimi-chan non ti trovavamo...”
“Kazunari...” dice guardandolo seria “Mimi è mia madre ma... diffida di lei... non è l'amorevole nonna che vuole far credere” dice prima di tossire.
“Mamma stai bene?”
“Si... tranquillo...”
“Signora la porto a letto?” chiede la donna.
“Accompagno io mia madre a letto” afferma Kazunari sorridendo e aiutandola.
“Ora tutto si è risolto... non ci sono più segreti...” sorride Satoshi.
Dopo aver ritrovato la madre Nino passa molto tempo con lei senza trascurare Satoshi, l'unica cosa che trascura è lo studio, come sempre.
Chi invece il studio non lo trascura ma anzi lo usa come metodo di distrazione è Jun. Negli ultimi mesi che mancano alle ammissioni alle università la sua media scolastica è eccellente. Di problemi a scuola non ne crea e di assenze non ne fa.
Anche Sho si impegna al massimo.
Jun evita anche di guardarlo se per caso si incrociano per i corridoi dell'istituto. Più volte Sho ha provato ad avvicinarsi al ragazzo ma è sempre stato ostacolato da Nino o da Masaki che, ancora sulla sedia a rotelle gli pestava i piedi.
“Scusa Sho-chan ma quello che hai fatto è stato imperdonabile!” gli ripeteva il ragazzo prima di seguire letteralmente a ruota Jun.
Sho aveva desistito. Più finita di cosi con Jun non si poteva.
Troppi, veramente troppi problemi.
“E Jun-kun?” chiede la madre di Sho al figlio a cena la sera prima degli esami preliminari per l'università.
“Come?”
“Jun-kun come sta? Non si è più visto... tutto bene?”
“Tutto bene!” sorride Sho sotto lo sguardo di Mai mentre il padre brontola.
“E non brontolare caro! Sho e Jun-kun stanno rispettando i patti. Si vedono e frequentano ma non trascurano la scuola.”
“Magari domani dopo l'esame ci prendiamo qualche oretta per un appuntamento...” sorride Sho “Anche se non sappiamo come saranno andati gli esami vogliamo essere ottimisti e tirare un po' il fiato.”
“Fate bene tesoro” sorride la madre sparecchiando.
“Vado a ripassare domani è un giorno importante!” sorride Sho baciano la madre e scompigliando i capelli a Shu prima di uscire dalla cucina coi fratelli.
“E' così cresciuto... domani darà l'esame per la Todai...”mormora la madre commossa.
“Sono molto fiero di lui”
“E' una lacrimuccia quella papà?” chiede la madre sorridendo e quello arrossisce “E il grappino? Me lo avevi promesso!”
“Vecchio brontolone...” sorride la donna baciandolo “Uguale a quando ci siamo sposati... non cambi mai Shun-san...”
“Ti amo ancora come allora” mormora l'uomo abbracciandola.
Sho appoggiato al muro del corridoio sospira e si allontana.
I suoi genitori sono ancora così innamorati... invece lui... quando potrà essere felice?
“Perché continui a mentire ai nostri genitori?” chiede Mai davanti alla porta della stanza del fratello.
“Devo studiare Mai” la ignora Sho entrando in stanza.
“Non gli hai ancora detto che tu e Jun vi siete lasciati. Dopo quello che ha pubblicato qualche mese fa Gossip Arashi su voi due...”
“Taci!” le urla contro spaventandola “Non mi importa cosa dice Gossip Arashi! Solo io e Jun sappiamo cosa c'è o non c'è tra noi!”
“Onii-chan...”
“Fuori devo studiare. Domani mi gioco il mio futuro non ho tempo da perdere con te” afferma mettendosi alla scrivania.
“Non è che negandolo tu e MJ tornerete insieme” afferma la sorella prima di uscire dalla sua stanza.
Lo so sa solo.
Si maledice Sho gettando i libri a terra.
“Buongiorno!” sorride Masaki, il mattino dopo, raggiungendo Nino e Jun.
“Aiba-chan che occhiaia! Per sbaglio hai studiato stanotte?”
“Veramente... Ero con Shun-chan ed ero agitato per oggi così lui mi ha calmato...” dice arrossendo.
“Non lo dire Aiba-chan... qui Jun ormai è quasi ritornato vergine visto che non scopa da mesi” ridacchia Nino ricevendo un'occhiataccia da Jun “Beh perché quella faccia? Sei irritabile come una donna col pre-mestruo ergo non scopi da un po'! Hai proprio bisogno di un ca...”
“C'è Sho-chan...” dice Masaki e Jun si volta a guardare il ragazzo arrivare, ignorando Nino che sta dicendo una raffica di porcate.
“Ciao...” li saluta passando oltre.
“Sho!” lo chiama e pure Nino si zittisce mentre il ragazzo si volta a guardarlo “In bocca al lupo...”
“Crepi... anche a te Jun...”
Si fissano negli occhi per qualche istante poi la campanella suona.
Gli studenti dell'ultimo anno entra nell'aula magna dove si dispongono per sostenere l'esame.
Appena gli viene dato il via gli studenti iniziano.
Sho e Jun sembrano non aver nessun problema, Masaki sta addentando la matita nel panico più totale mentre Nino scarabocchia sul foglio ogni tanto sbadigliando.
Passano le ore e i fogli vengono ritirati dai docenti.
“Sono spacciato! Mi rimanderanno all'asilo nido!” frigna Masaki con Nino che cerca di confortarlo.
“Jun!” lo chiama Sho raggiungendolo “Com'è andata?”
“Erano difficili alcune cose...” ammette “Ma spero in bene. A te invece?” chiede con glaciale cortesia.
“Penso bene... ma non so se basterà a strapparti la borsa di studio...”
“Lo sapremo tra una settimana...” dice Jun allontanandosi ma Sho lo insegue e lo abbraccia “Che... che fai?”
“Un minuto... fammi restare qui un minuto Jun...”
“Sho...”
“Ti prego...” singhiozza sulla sua nuca e Jun non resiste, scoppia a piangere e si volta abbracciandolo a sua volta “Jun...”
“Sho... Sho...”
“Hanno fatto pace...” sospira Nino con Masaki attaccato al suo braccio completamente zuppo di lacrime “E basta Aiba-chan”
“Jun io...”
“Non dire niente... non ora... “ dice Jun staccandosi “Non ora...” ripete Jun.
“Ne riparliamo tra una settimana...” dice Sho speranzoso e Jun annuisce “Ok... allora ciao...” dice provando a baciarlo ma Jun arretra.
“Chiariremo tutto allora...”
“Si...Ciao Jun...” dice Sho andandosene.
Una settimana esatta dopo tutti gli studenti dell'ultimo anno si ritrovano nell'enorme atrio dell'istituto a leggere i risultati.
“Fa che mi abbiano ammesso! Ti prego ti prego ti prego!” dice Masaki mentre entra con Jun e Nino.
“Sakurai è già lì...” fa notare Nino “Ehi poveraccio ciao!”
“Jun...” dice Sho guardandolo.
“Veramente ti ho salutato io...” brontola Nino.
“Sho...”
“Fatemi passare! E non mi assalite! Ohi vi spacco lo spazzolone del pavimento in testa se non mi fate passare!” sbraita il bidello Nagase arrivando con i tabelloni d'appendere.
“Come mai ci hanno messo tanto?” chiede Nino ma non viene sentito dall'uomo che sta mostrando il pugno a uno studente che cerca di sbirciare.
“E meno male che siete figli di ricchi dovreste essere persone a modo! Animali!” sbraita attaccando i fogli in bacheca per poi squagliarsela prima di essere travolto dall'orda di studenti.
“Oddio non riesco a guardare!” frigna Masaki coprendosi gli occhi.
“Ehi marmaglia!” urla Nino e tutti lo guardano “Dobbiamo vedere fate spazio!” dice e quelli, come le acque del Nilo a Mosè, si dividono per far passare i tre.
Anche Sho li segue e iniziano a cercare ognuno il proprio nome.
Regna un innaturale silenzio.
“Jun-chan! Sei il primo per la Todai!” esclama Masaki tutto contento e tutti applaudono ma Jun non sembra molto contento “Jun-chan è quello che volevi! Hai la borsa di studio! Sarai un universitario di Elitè!”
Jun si volta e guarda Sho per niente sconvolto.
“Sei stato ammesso... ad Harvard...”
no subject
Date: 2013-08-09 04:56 pm (UTC)Datemi le vostre impressioni! Chi indovinerà avrò un premio
no subject
Date: 2013-08-09 05:09 pm (UTC)Sono senza parole è come se lo avesse tradito di nuovo e inoltre è un vigliacco che non lo ha voluto affrontare onestamente nella gara.
Spero che Jun ora gliene dica 4, quindi voglio assolutamente il prossimo capitoloooooooo.
Per me Gossip Arashi è Mimi U___U
no subject
Date: 2013-08-09 05:14 pm (UTC)*segnata per Mimi*
no subject
Date: 2013-08-09 07:12 pm (UTC)A parte tutta la storia di Nino che ... povero cucciolo ç_ç
Ma Sho che cacchio ha fatto? il test per un'altra università????????
Cmq gossip arashi è Mimi pure secondo me! :DDDDDDDDDD
no subject
Date: 2013-08-09 07:17 pm (UTC)E' un casino vero? Pensa a me che sto dietro a tessere tutte le trame!! XD
no subject
Date: 2013-08-09 09:03 pm (UTC)no subject
Date: 2013-08-10 12:18 am (UTC)Nino T__T che triste la storia della sua mamma, che tenerezza mentre frignava come un bimbo <3 almeno ora sembra essersi risolta la sua situazione.
Quando i Sakumoto piangono e si abbracciano, mi hanno fatto commuovere T__T poi Sho nel finale mi spiazza e io non so più che pensare @__@
Invece per quanto riguarda gossip, non avrei mai fatto il suo nome prima di questo capitolo, ma anch'io penso sia Mimi U__U É stata la frase della mamma di Nino a farmi sorgere il dubbio, non é quello che sembra... ed io che pensavo che Mimi fosse l'unica persona decente in quella famiglia di schizzati XDDD
Ora sono intrippatissima *__* voglio sapere al più presto che cavolo succederà adesso
Grazie mille <3<3<3 ogni capitolo é stupendo e sconvolgente *__*
no subject
Date: 2013-08-10 08:05 am (UTC)Tutte che pensano sia Mimi! Chissà se è davvero lei Gossip Arashi... mah mah!
Comunque lo scopriremo presto visto che mancano solo 2 capitoli *-*
*non ne posso più di sta storia XD*
I Sakumoti sono sempre in alto mare ormai non ce la fanno a non litigare e poi riavvicinarsi.
Saprai tutto nel prossimo!!!
Grazie a te per continuare a leggere <3
no subject
Date: 2013-08-10 03:46 am (UTC)SHO, SEI UNA MERDA, CAZZO! *bonjour finesse*
Effettivamente Mimi è sospetta ... ma anche toshi ogni tanto è un po' sospetto ... e si, addirittura masa (tipo che fa lo scemo ...) anche se gossip arashi ha fottuto anche lui, ma potrebbe essere stata una mpssa per sviarli ... NON LO SOOOO XD Dai un punto a ognuno XD
no subject
Date: 2013-08-10 08:06 am (UTC)Hai racchiuso in breve la descrizione di Sho XD
Pienamente d'accordo.
no subject
Date: 2013-08-11 04:31 am (UTC)no subject
Date: 2013-08-11 04:32 am (UTC)no subject
Date: 2013-08-11 09:00 am (UTC)XD adoro le tue congetture! Chissà perchè tutto questo... mah mah...XD lo saprai presto!!! <3
no subject
Date: 2013-08-11 07:07 pm (UTC)