Il cuore delle tenebre
Feb. 4th, 2014 11:40 amTITOLO: Il cuore delle tenebre
GRUPPO: Arashi
GENERE: angst, au, fantasy
PAIRINGS: per ora nessuno u.u ma direi che sakumoto è scontato XD
RATING: R

“Ka...Kazunari?” chiede Satoshi sbalordito.
Da quando ha memoria, ovvero da.... ora che ci pensa non sa esattamente quando ha ripreso la memoria.
Non ho recuperato la memoria... mi è stato solo detto quello che ero e che facevo... ma in realtà io non lo ricordo.
Comunque sia non ha vai visto così da vicino un demone.
Quello che davanti a sé è un ragazzino magrolino dalla carnagione chiara, i capelli neri ma in cima alla testa svettano due orecchie come le volpi, gli occhi sono proprio quelle dell'animale, furbi e indagatori.
“Sei tu...” sospira Sho mettendo via la spada.
“Cosa fai metti via la spada davanti a un demone?” chiede Satoshi.
“E' solo Kazunari...non fa male a nessuno...e poi è solo un mezzo demone”
“Ehi! Ti ho sentito! E non darti tante arie solo perché sei un guerriero...” brontola il ragazzo togliendosi delle foglie incastrate tra i capelli.
“Vi conoscete?”
“Si... Kazunari è un mezzo demone. Per l'esattezza un mezzo Kitsune... ha cercato di fregarmi tempo ma grazie al medaglione sono immune ai suoi subdoli artefizi.” spiega Sho ritornando verso il cavallo.
“Sei tu che hai giocato sporco!”
“Ringrazia che ti abbia risparmiato la vita ingrato. Andiamo Satoshi”
“S...si” farfuglia Satoshi un po' confuso.
“Ehi cavaliere” dice la Kitsune ronzando intorno a Sho.
“Cosa?”
“Hai qualche soldino per questa Kitsune poverella?”
Satoshi strabuzza gli occhi vedendo la vaporosa coda rossa sbucare dai pantaloni del ragazzo.
“Cosa te ne fai dei soldi se vivi nella foresta?”
“Ce li hai o no?” insiste Kazunari.
“Andiamo” taglia corto Sho ma Satoshi non si muove “Satoshi?” lo chiama guardandolo che tiene le briglie del proprio cavallo ma sembra svenuto “Cosa gli hai fatto?!” strilla Sho aggredendo Kazunari.
“Io? Nulla!”
“Satoshi!” lo va a sorreggere il cavaliere guardandolo e spalancando la bocca incredulo “Si...si è addormentato... incredibile. Non pensavo dicesse sul serio...”
Kazunari osserva da vicino il viso dell'indovino che dorme beatamente.
“Kawaii...” mormora pigiando il dito nella guancia paffuta del ragazzo che non si sveglia e continua a dormire tra le braccia di Sho.
“Non possiamo riposare... ma lui è stremato...” afferma il cavaliere.
“Ne ne cavaliere come mai in viaggio? A quale battaglia devi prendere parte?” chiede Kazunari tornando a tormentarlo mentre questo appoggia Satoshi a terra.
“Puoi andartene Kazunari qui non c'è nulla per te” afferma Sho coprendo Satoshi con il proprio mantello “Sparisci” aggiunge prima di addentrarsi nel folto della foresta.
“Scellerato. Lasciare un uomo addormentato e indifeso nella foresta, al tramonto e con un demone...” sospira Kazunari accucciatosi per guardare meglio il viso di Satoshi “Nemmeno io riesco a dormire sulla terra umida così come fa lui...”
Satoshi intanto continua a dormire senza il minimo problema mentre il mezzo demone si sporge ancora per osservare ogni piccolo particolare notando una ferita sulla nuca del ragazzo.
“Devono averlo colpito in questo punto parecchio tempo fa...” ipotizza a un soffio dal suo viso quando, all'improvviso, Satoshi apre gli occhi.
“AAAAAAAH!” urla Satoshi scattando in piedi “Che volevi farmi?!”
“Ti guardavo dormire calmati” risponde placidamente Kazunari.
“Sei un demone! I demoni sono malvagi!”
Kazunari gonfia le guance e nonostante la paura Satoshi non può non ammettere che sia veramente adorabile.
Ma i demoni sono esseri malvagi. Lo stesso Yamiyo potrebbe esserlo...
“Tu... tu sei Yamiyo!” esclama come se avesse avuto una folgorazione proprio in quel momento.
Yamiyo si è finto un mezzo demone qualunque per avvicinare lui e Sho e ucciderli.
“Eh? Yamiyo? Il mago oscuro? Ti pare che io sia lui?!” chiede Kazunari allibito “Non pensi che se fossi davvero lui a quest'ora saresti già morto?”
Effettivamente...
“Forse è solo una tua tattica!”
Dal folto della foresta si sentono dei rumori di lame che si scontrano.
“Sho...”
Satoshi parte di corsa nella direzione da cui provengono i rumori seguito a ruota da Kazunari trovando poco dopo Sho, intento a combattere contro un gruppo di soldati dalla nera armatura.
“Nasconditi Satoshi!” urla Sho scansando un fendete.
“Ehi! E di me non ti preoccupi?!” strilla indignato Kazunari mentre alcuni soldati accerchiano lui e Satoshi “Dannazione...”
Sho è troppo impegnato a respingere gli attacchi degli altri.
“Ehi tu bell'addormentato...fai qualcosa o ci ammazzano!” urla Kazunari a Satoshi ma questo sembra paralizzato “Oh per l'amore del Cielo ma devo sempre fare tutto io?”
Il mezzo demone si concentra chiudendo gli occhi e congiungendo le mani in preghiera.
I peli della coda si rizzano e tutto intorno al corpo del ragazzo si sprigiona una debole luce dorata.
“Ora!” urla Kazunari riaprendo gli occhi.
I soldati vengono colpiti da una miriade di sacchetti fatti con le foglie che si attaccano alla loro armatura ed esplodono neutralizzandoli.
“Soldati neri...” constata Nino guardando i resti delle scure armature in terra.
Kazunari, di spalle, sta dando un calcio a una ginocchiera non notando un soldato ancora in piedi, anche se con un braccio in meno che sta per colpirlo con la propria spada.
Satoshi lo vede ma dalla sua bocca non riesce ad uscire nessun suono. Nel panico più totale, afferra una delle spade abbandonate per terra e con tutta la forza che ha in corpo colpisce il soldato prima che questo riesca a ferire Kazunari.
“Bravo Satoshi!” esclama Sho liberandosi dei suoi nemici e avvicinandosi al ragazzo “Tutto bene?”
Satoshi annuisce osservando quei pezzi di armatura neri sparsi sul suolo.
“Che... che cos'erano?” chiede col cuore che martella .
“Soldati neri... un piccolo assaggio di quello che ci aspetta combattendo contro Yamiyo” afferma Sho riponendo la spada “A quanto pare tiene sotto controllo la foresta e sa che siamo qui”
“Ma... quando sono passato da solo.... non sono stato attaccato...”
“Non so perché non ti abbia attaccato mentre eri da solo ma di sicuro sapeva della tua presenza e ti ha tenuto costantemente sotto controllo. La foresta pullula di magia e di esseri ad essa connessa...”
Magia...
Pensa Satoshi guardando Kazunari.
Il mezzo demone ha usato la magia per difendersi.
Quello solleva lo sguardo e incrocia quello dell'indovino.
“Mi hai salvato la vita” afferma il mezzo demone serio.
“Volevo solo... fare anch'io la mia parte...Sho stava combattendo e tu ti sei sbarazzato di quelli che ci stavano addosso...” minimizza Satoshi ipnotizzato da quegli occhi gialli così innaturali per un essere umano ma allo stesso tempo così affascinanti.
“Ti chiami Satoshi vero?” chiede Kazunari avvicinandosi a lui come un predatore.
“S-si... sono... Ohno Satoshi... indovino di sua Maestà...” risponde Satoshi non capendo perché si è pure presentato quando poteva solo rispondere con un rapido si.
“Satoshi...” ripete Kazunari come a imprimerselo meglio nella mente senza smettere di guardarlo “Grazie!” esclama tutto allegro saltandogli al collo, stritolandolo quasi.
“Ehi che fai?!” strilla Satoshi provando, inutilmente, a staccarselo di dosso.
“Grazieeeee!”
Sho alza gli occhi al cielo infastidito.
Yamiyo sa che stiamo attraversando la foresta. Dobbiamo muoverci ad uscire da qui.
“Senti Kazunari non abbiamo tempo per le tue stupidaggini. Tornate nella tua tana e lasciaci riprendere il viaggio” dice Sho provando a staccare Kazunari da Satoshi ma questo non lo molla “Kitsune maledetta!”
“Satoshi mi ha salvato la vita... gli sono debitore!”
“Si perfetto! Ora staccati che noi ce ne andiamo” ringhia Sho sempre più arrabbiato.
“Andiamo!” esclama Kazunari accozzato a Satoshi che non spiccica parola.
“Cosa?! Tu non vieni!”
“Ma io devo seguire Padron Toshi!”
“P-padron Toshi?” strilla il diretto interessato.
“Kazunari non verrai con noi! E' escluso!” afferma Sho con tono che non ammette repliche.
“Quindi stiamo andando al palazzo reale?” chiede Kazunari a cavallo con Satoshi. Lui dietro e l'indovino davanti con la testa penzoloni per il sonno.
Nonostante il parere contrario di Sho, Kazunari aveva insistito fino allo sfinimento e alla fine, pur di riprendere il viaggio verso il palazzo reale, Sho si era arreso e aveva acconsentito che il mezzo demone andasse con loro a patto che la smettesse di dargli sui nervi.
Sho gli ha pure legato i polsi con una corda per sicurezza.
“Non ti dirò niente”
“Daaaaaai cavaliereeeee dimmelo dimmelo!” insiste Kazunari.
“Avevi promesso di non dare più fastidio!”
“Come sei noioso... sei proprio serio cavaliere della guerra...” lo prende in giro Kazunari irritando ulteriormente Sho che vorrebbe ridurlo a brandelli sottili “Come mai il re vuole vederti?”
“Non sono affari tuoi”
“Padron Toshi mi ha chiesto se sono Yamiyo...”
Quell'indovino è tanto stralunato quanto ha la bocca larga. Ha timore di Kazunari eppure sta a cavallo con lui come se niente fosse.
Intanto che Sho pensa a tutto ciò, Kazunari, accortosi che ormai Satoshi sta dormendo, scioglie la corda intorno ai propri polsi con la magia e prende le redini del cavallo per guidarlo, facendo appoggiare Satoshi al proprio petto.
Per essere il famoso cavaliere della guerra è un completo idiota Sho. Lega un demone con una qualsiasi corda senza minimamente pensare che possa sciogliere qualunque nodo con l'uso della magia.
Se questo tontoloide vuole affrontare Yamiyo il mago oscuro con certi metodi, finirà come un pollo allo spiedo.
Pensa Kazunari scuotendo la testa.
Il viaggio verso il palazzo reale è lungo e i tre si fermano poco. Il più delle volte Sho e Kazunari battibeccano su tutto. Kazunari lo prende in giro e Sho sbrocca ogni volta facendo divertire tantissimo il mezzo demone.
Satoshi li lascia fare senza intromettersi, sarebbe inutile.
“Finalmente siamo arrivati! Quello è il palazzo reale di Midori” annuncia Satoshi ai due.
“Non faremo una gran figura presentandosi con un mezzo demone...” esala Sho voltandosi verso i due notando però che Satoshi è solo sul proprio cavallo.
“Ce ne siamo liberati...” sospira sollevato Sho che non lo sopportava più.
Satoshi invece non sembra ne contento ne infastidito della cosa.
Liberato dall'ingombrante presenza di Kazunari, Sho, più sollevato, recupera il sorriso.
Passano tra la gente di Midori che guardano spaventati ma allo stesso tempo ammirati Sho.
Lui li salverà dalla cattiveria di Yamiyo. Sconfiggerà il male. Lui è il cavaliere della luce.
Avvertito dai propri servitori re Tatsuya aspetta alle porte del castello Satoshi e Sho che arrivano in quel momento e smontano da cavallo.
“Cavaliere della guerra. Benvenuto a Midori!” sorride il ragazzo.
GRUPPO: Arashi
GENERE: angst, au, fantasy
PAIRINGS: per ora nessuno u.u ma direi che sakumoto è scontato XD
RATING: R

“Ka...Kazunari?” chiede Satoshi sbalordito.
Da quando ha memoria, ovvero da.... ora che ci pensa non sa esattamente quando ha ripreso la memoria.
Non ho recuperato la memoria... mi è stato solo detto quello che ero e che facevo... ma in realtà io non lo ricordo.
Comunque sia non ha vai visto così da vicino un demone.
Quello che davanti a sé è un ragazzino magrolino dalla carnagione chiara, i capelli neri ma in cima alla testa svettano due orecchie come le volpi, gli occhi sono proprio quelle dell'animale, furbi e indagatori.
“Sei tu...” sospira Sho mettendo via la spada.
“Cosa fai metti via la spada davanti a un demone?” chiede Satoshi.
“E' solo Kazunari...non fa male a nessuno...e poi è solo un mezzo demone”
“Ehi! Ti ho sentito! E non darti tante arie solo perché sei un guerriero...” brontola il ragazzo togliendosi delle foglie incastrate tra i capelli.
“Vi conoscete?”
“Si... Kazunari è un mezzo demone. Per l'esattezza un mezzo Kitsune... ha cercato di fregarmi tempo ma grazie al medaglione sono immune ai suoi subdoli artefizi.” spiega Sho ritornando verso il cavallo.
“Sei tu che hai giocato sporco!”
“Ringrazia che ti abbia risparmiato la vita ingrato. Andiamo Satoshi”
“S...si” farfuglia Satoshi un po' confuso.
“Ehi cavaliere” dice la Kitsune ronzando intorno a Sho.
“Cosa?”
“Hai qualche soldino per questa Kitsune poverella?”
Satoshi strabuzza gli occhi vedendo la vaporosa coda rossa sbucare dai pantaloni del ragazzo.
“Cosa te ne fai dei soldi se vivi nella foresta?”
“Ce li hai o no?” insiste Kazunari.
“Andiamo” taglia corto Sho ma Satoshi non si muove “Satoshi?” lo chiama guardandolo che tiene le briglie del proprio cavallo ma sembra svenuto “Cosa gli hai fatto?!” strilla Sho aggredendo Kazunari.
“Io? Nulla!”
“Satoshi!” lo va a sorreggere il cavaliere guardandolo e spalancando la bocca incredulo “Si...si è addormentato... incredibile. Non pensavo dicesse sul serio...”
Kazunari osserva da vicino il viso dell'indovino che dorme beatamente.
“Kawaii...” mormora pigiando il dito nella guancia paffuta del ragazzo che non si sveglia e continua a dormire tra le braccia di Sho.
“Non possiamo riposare... ma lui è stremato...” afferma il cavaliere.
“Ne ne cavaliere come mai in viaggio? A quale battaglia devi prendere parte?” chiede Kazunari tornando a tormentarlo mentre questo appoggia Satoshi a terra.
“Puoi andartene Kazunari qui non c'è nulla per te” afferma Sho coprendo Satoshi con il proprio mantello “Sparisci” aggiunge prima di addentrarsi nel folto della foresta.
“Scellerato. Lasciare un uomo addormentato e indifeso nella foresta, al tramonto e con un demone...” sospira Kazunari accucciatosi per guardare meglio il viso di Satoshi “Nemmeno io riesco a dormire sulla terra umida così come fa lui...”
Satoshi intanto continua a dormire senza il minimo problema mentre il mezzo demone si sporge ancora per osservare ogni piccolo particolare notando una ferita sulla nuca del ragazzo.
“Devono averlo colpito in questo punto parecchio tempo fa...” ipotizza a un soffio dal suo viso quando, all'improvviso, Satoshi apre gli occhi.
“AAAAAAAH!” urla Satoshi scattando in piedi “Che volevi farmi?!”
“Ti guardavo dormire calmati” risponde placidamente Kazunari.
“Sei un demone! I demoni sono malvagi!”
Kazunari gonfia le guance e nonostante la paura Satoshi non può non ammettere che sia veramente adorabile.
Ma i demoni sono esseri malvagi. Lo stesso Yamiyo potrebbe esserlo...
“Tu... tu sei Yamiyo!” esclama come se avesse avuto una folgorazione proprio in quel momento.
Yamiyo si è finto un mezzo demone qualunque per avvicinare lui e Sho e ucciderli.
“Eh? Yamiyo? Il mago oscuro? Ti pare che io sia lui?!” chiede Kazunari allibito “Non pensi che se fossi davvero lui a quest'ora saresti già morto?”
Effettivamente...
“Forse è solo una tua tattica!”
Dal folto della foresta si sentono dei rumori di lame che si scontrano.
“Sho...”
Satoshi parte di corsa nella direzione da cui provengono i rumori seguito a ruota da Kazunari trovando poco dopo Sho, intento a combattere contro un gruppo di soldati dalla nera armatura.
“Nasconditi Satoshi!” urla Sho scansando un fendete.
“Ehi! E di me non ti preoccupi?!” strilla indignato Kazunari mentre alcuni soldati accerchiano lui e Satoshi “Dannazione...”
Sho è troppo impegnato a respingere gli attacchi degli altri.
“Ehi tu bell'addormentato...fai qualcosa o ci ammazzano!” urla Kazunari a Satoshi ma questo sembra paralizzato “Oh per l'amore del Cielo ma devo sempre fare tutto io?”
Il mezzo demone si concentra chiudendo gli occhi e congiungendo le mani in preghiera.
I peli della coda si rizzano e tutto intorno al corpo del ragazzo si sprigiona una debole luce dorata.
“Ora!” urla Kazunari riaprendo gli occhi.
I soldati vengono colpiti da una miriade di sacchetti fatti con le foglie che si attaccano alla loro armatura ed esplodono neutralizzandoli.
“Soldati neri...” constata Nino guardando i resti delle scure armature in terra.
Kazunari, di spalle, sta dando un calcio a una ginocchiera non notando un soldato ancora in piedi, anche se con un braccio in meno che sta per colpirlo con la propria spada.
Satoshi lo vede ma dalla sua bocca non riesce ad uscire nessun suono. Nel panico più totale, afferra una delle spade abbandonate per terra e con tutta la forza che ha in corpo colpisce il soldato prima che questo riesca a ferire Kazunari.
“Bravo Satoshi!” esclama Sho liberandosi dei suoi nemici e avvicinandosi al ragazzo “Tutto bene?”
Satoshi annuisce osservando quei pezzi di armatura neri sparsi sul suolo.
“Che... che cos'erano?” chiede col cuore che martella .
“Soldati neri... un piccolo assaggio di quello che ci aspetta combattendo contro Yamiyo” afferma Sho riponendo la spada “A quanto pare tiene sotto controllo la foresta e sa che siamo qui”
“Ma... quando sono passato da solo.... non sono stato attaccato...”
“Non so perché non ti abbia attaccato mentre eri da solo ma di sicuro sapeva della tua presenza e ti ha tenuto costantemente sotto controllo. La foresta pullula di magia e di esseri ad essa connessa...”
Magia...
Pensa Satoshi guardando Kazunari.
Il mezzo demone ha usato la magia per difendersi.
Quello solleva lo sguardo e incrocia quello dell'indovino.
“Mi hai salvato la vita” afferma il mezzo demone serio.
“Volevo solo... fare anch'io la mia parte...Sho stava combattendo e tu ti sei sbarazzato di quelli che ci stavano addosso...” minimizza Satoshi ipnotizzato da quegli occhi gialli così innaturali per un essere umano ma allo stesso tempo così affascinanti.
“Ti chiami Satoshi vero?” chiede Kazunari avvicinandosi a lui come un predatore.
“S-si... sono... Ohno Satoshi... indovino di sua Maestà...” risponde Satoshi non capendo perché si è pure presentato quando poteva solo rispondere con un rapido si.
“Satoshi...” ripete Kazunari come a imprimerselo meglio nella mente senza smettere di guardarlo “Grazie!” esclama tutto allegro saltandogli al collo, stritolandolo quasi.
“Ehi che fai?!” strilla Satoshi provando, inutilmente, a staccarselo di dosso.
“Grazieeeee!”
Sho alza gli occhi al cielo infastidito.
Yamiyo sa che stiamo attraversando la foresta. Dobbiamo muoverci ad uscire da qui.
“Senti Kazunari non abbiamo tempo per le tue stupidaggini. Tornate nella tua tana e lasciaci riprendere il viaggio” dice Sho provando a staccare Kazunari da Satoshi ma questo non lo molla “Kitsune maledetta!”
“Satoshi mi ha salvato la vita... gli sono debitore!”
“Si perfetto! Ora staccati che noi ce ne andiamo” ringhia Sho sempre più arrabbiato.
“Andiamo!” esclama Kazunari accozzato a Satoshi che non spiccica parola.
“Cosa?! Tu non vieni!”
“Ma io devo seguire Padron Toshi!”
“P-padron Toshi?” strilla il diretto interessato.
“Kazunari non verrai con noi! E' escluso!” afferma Sho con tono che non ammette repliche.
“Quindi stiamo andando al palazzo reale?” chiede Kazunari a cavallo con Satoshi. Lui dietro e l'indovino davanti con la testa penzoloni per il sonno.
Nonostante il parere contrario di Sho, Kazunari aveva insistito fino allo sfinimento e alla fine, pur di riprendere il viaggio verso il palazzo reale, Sho si era arreso e aveva acconsentito che il mezzo demone andasse con loro a patto che la smettesse di dargli sui nervi.
Sho gli ha pure legato i polsi con una corda per sicurezza.
“Non ti dirò niente”
“Daaaaaai cavaliereeeee dimmelo dimmelo!” insiste Kazunari.
“Avevi promesso di non dare più fastidio!”
“Come sei noioso... sei proprio serio cavaliere della guerra...” lo prende in giro Kazunari irritando ulteriormente Sho che vorrebbe ridurlo a brandelli sottili “Come mai il re vuole vederti?”
“Non sono affari tuoi”
“Padron Toshi mi ha chiesto se sono Yamiyo...”
Quell'indovino è tanto stralunato quanto ha la bocca larga. Ha timore di Kazunari eppure sta a cavallo con lui come se niente fosse.
Intanto che Sho pensa a tutto ciò, Kazunari, accortosi che ormai Satoshi sta dormendo, scioglie la corda intorno ai propri polsi con la magia e prende le redini del cavallo per guidarlo, facendo appoggiare Satoshi al proprio petto.
Per essere il famoso cavaliere della guerra è un completo idiota Sho. Lega un demone con una qualsiasi corda senza minimamente pensare che possa sciogliere qualunque nodo con l'uso della magia.
Se questo tontoloide vuole affrontare Yamiyo il mago oscuro con certi metodi, finirà come un pollo allo spiedo.
Pensa Kazunari scuotendo la testa.
Il viaggio verso il palazzo reale è lungo e i tre si fermano poco. Il più delle volte Sho e Kazunari battibeccano su tutto. Kazunari lo prende in giro e Sho sbrocca ogni volta facendo divertire tantissimo il mezzo demone.
Satoshi li lascia fare senza intromettersi, sarebbe inutile.
“Finalmente siamo arrivati! Quello è il palazzo reale di Midori” annuncia Satoshi ai due.
“Non faremo una gran figura presentandosi con un mezzo demone...” esala Sho voltandosi verso i due notando però che Satoshi è solo sul proprio cavallo.
“Ce ne siamo liberati...” sospira sollevato Sho che non lo sopportava più.
Satoshi invece non sembra ne contento ne infastidito della cosa.
Liberato dall'ingombrante presenza di Kazunari, Sho, più sollevato, recupera il sorriso.
Passano tra la gente di Midori che guardano spaventati ma allo stesso tempo ammirati Sho.
Lui li salverà dalla cattiveria di Yamiyo. Sconfiggerà il male. Lui è il cavaliere della luce.
Avvertito dai propri servitori re Tatsuya aspetta alle porte del castello Satoshi e Sho che arrivano in quel momento e smontano da cavallo.
“Cavaliere della guerra. Benvenuto a Midori!” sorride il ragazzo.
no subject
Date: 2014-02-04 01:34 pm (UTC)awwwww nino mezzo kitsune *se lo immagina come Shippo di inuyasha* *ma vista la "relazione" ... sho è inuyasha ... è pure in rosso ... XD* *spegne la parte inuyashika del cervello*
MI INTRIPPISSIMA STA STORIAAAAAAAAAAAAAAAAAA *___* io vivo di fantasy,mi serve, scriviiiiiiiiiiii! *delira*
no subject
Date: 2014-02-04 09:47 pm (UTC)Ahahaha SHo inuyash... segni del destino XDDD
Satoshi è un po Kirara.... solo il per il fatto che che non parla!!! XDDD
Non delirareeee scrivooo *__*
no subject
Date: 2014-02-04 02:04 pm (UTC)ma che tenera l'immagine di Ninetto shipposo che a cavallo ci coccola il bello addormentato!<333 *3*
Sho.. e sgancialo 'sto soldino!!XDDD
mmmh credo proprio che Yamiyo spolperà per bene Shoccino come un granchio bollito e col medaglione magico ci si farà un bel brillocco!^w^chchch
waaaaa >3< ancoraaaaaa!!!!
ehm grazie per il capitolo<333
attenderò con la dovuta calma e sobrietà il prossimo u_u mmsì...
ancoraaaaaa!!!!((o(>o<)o))*anfanf*
no subject
Date: 2014-02-04 09:49 pm (UTC)Sho è un po' arrogantello invece!
Farò del mio meglio per postare presto! <3 <3 <3
no subject
Date: 2014-02-05 02:44 am (UTC)Cerca pure di elemosinare qualche soldino XD e nel frattempo si spupazza allegramente le guanciotte paffute di Toshi *__* che si addormenta pure a cavallo X°°D ma come fa XD
Però gradisce la compagnia della piccola volpe <3
Dunque lo smemorello ha una cicatrice sulla testa...uhm...sicuramente conseguenza di una mazzata XD che gli ha fatto perdere la memoria U__U e finalmente realizza che ciò che sà non è quello che effettivamente ricorda, ma ciò che gli è stato riferito...il mistero si infittisce U__U
Sho mi fa ridere XDD fa il tenebroso autoritario, ma non se lo caga nessuno XDD e mi par di capire che il grosso lo faccia sempre il medaglione in ogni situazione, e grazie che sei il cavaliere della guerra XD siamo tutti bravi così X°°D
Sicuramente sprà fare il suo lavoro però, vedremo XD
Yamiyooooo dove sei, vieni fuoriiii qui urge la tua presenza *___*
Lo rivoglio sulla scena a seminare il terrore come solo lui sa fare *__* aspetto trepidante il suo arrivo e lo scontro col cavaliere *___*
seguito, Seguito, SEGUITOOOO! *ha svalvolato XD*
Grazie mille per il capitolo <3<3<3 ...attendo...*__*
no subject
Date: 2014-02-09 07:40 pm (UTC)Sho è un coglionazzo XD Nino si fa beffe di lui alla grandissima.
Il medaglione è la sua salvezza XDDD
Bisognerà vederlo se l'oggetto sarà di aiuto anche contro Yamiyo o sarà solo una bella collanina XDD
Yamiyo arriva arriva *___*
<3 <3 <3
no subject
Date: 2014-02-07 06:38 pm (UTC)Cmq io voglio Yamiyo!!!! Quando arriva che è il mio preferito? *passione sfrenata per i cattivi*
no subject
Date: 2014-02-09 08:19 am (UTC)Yamiyo.... probabilmente nel prossimo... XDD <3
no subject
Date: 2014-02-08 09:19 pm (UTC)no subject
Date: 2014-02-09 07:36 pm (UTC)si penso proprio che abbiate fatto tutte la stessa ipotesi su Jun mentre su Aiba no XDD