Il cuore delle tenebre
Feb. 11th, 2014 03:45 pmTITOLO: Il cuore delle tenebre
GRUPPO: Arashi
GENERE: angst, au, fantasy
PAIRINGS: per ora nessuno u.u ma direi che sakumoto è scontato XD
RATING: R

Capitolo 3
“Vostra Maestà” si inchina Sho al ragazzo che sorride tronfio.
Il cavaliere della guerra si sta inchinando davanti a me.
Il Re Tatsuya, io, faccio piegare piegare dinnanzi a me chiunque.
“Prego seguitemi cavaliere e tu Satoshi, vai pure a riposare. Sarai molto stanco. Il regno di Midori ti ringrazia per aver affrontato una così ardua missione da solo” lo elogia Tatsuya con fare teatrale “Indiremo una festa in tuo onore!” esclama tutto contento.
Sho solleva un sopracciglio.
Senza nulla togliere che ha viaggiato da solo attraverso la foresta controllata da Yamiyo, rischiando grosso, non è di certo il momento di pensare a indire feste nel mentre si sta per scatenare una cruenta guerra contro uno dei maghi più potenti che il mondo conosca.
Il re sta decisamente sottovalutando la situazione.
Con il regno in pericolo come fa a pensare alle feste?
“Cavaliere prego seguite nella sala delle strategie” dice Tatsuya a Sho che sorride a Satoshi prima di seguire il sovrano all'interno dell'immenso palazzo.
“Sono onorato della vostra chiamata vostra Maestà”
“E io sono contento che voi abbiate accettato di venire subito qui” sorride il re perennemente con l'aria tronfia stampata in volto.
E' il nostro re Sho, anche se sembra un mezzo uomo, o meglio una donna dato che si muove e si atteggia come una donna altezzosa.
Può davvero governare questo regno?
Chiunque vorrebbe prendere possesso di Midori vedendo un sovrano del genere.
Tatsuya lo fa entrare nella sala dove, già seduti intorno al tavolo, ci sono alcuni uomini che si alzano in segno di rispetto al loro sovrano e all'ospite.
“E' un onore conoscere un membro della famiglia dei cavalieri della guerra. Mai prima d'ora abbiamo avuto modo di conoscerne uno nella nostra lunga carriera di generali dell'esercito di sua maestà.” sorride uno degli uomini più vecchi inchinandosi a Sho “Generale Igarashi” si presenta l'uomo.
“Sakurai Sho. Figlio di Sakurai Shun, 47esimo discendente dei cavalieri della guerra” si presenta a sua volta e così fanno anche gli altri generali.
“Ora ci siamo tutti” sorride Tatsuya sedendosi a capo della tavola “Veniamo alla questione per cui siamo qui riuniti”
Tutti si accomodano. Un servo aggiunge una sedia per Sho vicino al generale Igarashi.
“La guerra è alle porte mie cari generali. Yamiyo sembra essere un avversario temibile ma fortunatamente a protezione del regno abbiamo la consolidata esperienza di voi generali e il prezioso supporto del cavaliere della guerra. Yamiyo non avrà scampo”
“Perdonate vostra Maestà...” dice Sho interrompendo il discorso di Tatsuya che si lascia sfuggire una smorfia di disappunto per essere stato interrotto.
“Prego cavaliere... siamo tutti impazienti di sentire la vostra opinione”
“Yamiyo è il mago oscuro più potente che i vari regni abbiano mai visto. Ci servirà tutta l'esperienza dei vostri generali, il coraggio dei vostri soldati e molta astuzia. Noi non pratichiamo l'arte della magia, noi usiamo le spade e il nostro spirito valoroso in battaglia.” afferma Sho guardando il giovane re.
“Belle parole cavaliere... molto incoraggiante” asserisce un generale dall'espressione scettica “Raccontate queste balle ai quei poveri soldati che andranno contro morte certa per questa guerra che si poteva benissimo evitare!”
“Generale Ezuka... non credete di essere un po' pessimista parlando così?” chiede Tatsuya.
“Con tutto il rispetto vostra Maestà ma... cosa vi è saltato in mente di dichiarare guerra a Yamiyo? Ci distruggerà senza alcuno sforzo! Del nostro amato regno non resteranno che macerie!”
“Siete troppo disfattista Ezuka... abbiamo a guidarci il cavaliere della guerra...”
“Un ragazzino che sa usare la spada non credo si in grado di salvare tutti noi da Yamiyo”
“Non posso negare che Yamiyo è un nemico pericoloso...” ammette Sho trattenendo l'irritazione per le parole scortesi e offensivi del vecchio generale “Ma se ci diamo già per vinti... abbiamo perso in partenza. Non possiamo permettere che Yamiyo vinca. Di lui cosa sappiamo esattamente?”
“A parte che è il mago più potente che esista?” ribatte Ezuka.
“A parte quello?”
“Le spie del regno sono state mobilitate per raccogliere qualunque informazione riguardante Yamiyo” afferma compiaciuto Tatsuya.
“ E hanno già scoperto qualcosa?”
“Sembra che il mago abbia una base segreta”
“E... sanno dove si trova?” chiede Sho.
“Lo stanno cercando”
Sho è allibito. Che razza di spie ha il re? Rintronate come lui.
Hanno scoperto che il mago ha una base segreta... ma non sanno dove esattamente. Se anche fosse sotto i loro occhi con anche Yamiyo ad attenderli sulla porta non lo capirebbero.
E' anche vero che un potente mago come lui riuscirebbe a camuffare il suo nascondiglio grazie ai suoi poteri magici ma le spie sono comunque addestrate.... almeno dovrebbero.
Alza gli occhi al cielo. Questa guerra sarà un vero supplizio.
“I miei ninja personali sono andati in avan scoperta verso l'estremo nord della foresta...” si intromette nuovamente Ezuka “Hanno indagato tra il popolo abitante nella cittadina ai piedi del castello e tra i contadini delle campagne del regno. In molti affermano di aver visto in cielo il drago metallico”
“Un momento... il drago metallico? Il drago che dormirebbe, secondo la leggenda, nel cuore della montagna Argentea?” chiede Sho.
“Sono sciocchezze” ride il re “Il drago metallico...i nostri contadini si immaginano di tutto...”
“Invenzione?” chiede Sho “Che motivo avrebbero inventarsi una cosa del genere? E non solo uno, che magari può esserselo sognato ma così tante persone si sono inventate la stessa bugia?no io non credo. Secondo la leggenda, il drago metallico volerà alto nel cielo nel momento in cui le forze delle tenebre inizieranno a ribollire per insorgere nel nostro mondo” racconta Sho con voce solenne.
“Vedo con piacere che non solo siete un valoroso guerriero dedito all'arte della spada ma anche un conoscitore delle nostre più antiche leggende...” si complimenta il re e Sho si sente preso per i fondelli.
“Il passato è la base della nostra storia, le fondamenta della nostra società e l'esempio da cui trarre insegnamento per il futuro”
I generali annuiscono con vigore.
Sagge parole.
Il re ringrazia silenziosamente che la sua sedia sia tremendamente scomoda o si addormenterebbe ad ogni filippica di Sho. Di certo il suo metodo per vincere così tante guerre è sfinire l'avversario con i suoi discorsi senza senso e completamente noiosi.
“I vostri ninja hanno scoperto altro?”
“Stanno seguendo una pista e avremo un rapporto entro domani mattina...”
“Capisco. Dobbiamo assolutamente scoprire quanto più possibile su Yamiyo per poterci difendere innanzitutto e poi contrattaccare.”
“Che suggerite cavaliere?”
“Tenere i soldati sempre all'erta , pronti alla battaglia. Allo stesso modo tenere all'erta il popolo e farli evacuare dalle loro case e rifugiarsi nelle mura del castello. Nel frattempo cercheremo anche un mago”
“Cosa? Un mago?”
Tutti si guardano l'un l'altro sorpresi dall'affermazione di Sho “Dove... dove lo andiamo a trovare un mago? Già ne dobbiamo affrontare uno e ce ne andiamo a cercare un altro?”
“Yamiyo è il più grande mago oscuro no? Troviamo il più grande mago della luce”
“Ma non ce ne sono...”
“Ma...”
“L'unico mago esistente purtroppo è Yamiyo”
“Ma non è possibile...ci dovrà pur essere da qualche parte nel regno qualcuno che pratichi della potente magia buona!”
“Purtroppo” interviene Tatsuya “L'unico essere dotato di poteri magici così potenti è il nostro nemico. Per trovare un mago della luce dovreste uscire dai confini del regno e comunque no n è certo che ne esistano. La magia sta svanendo... almeno quella buona...”
Sho non se ne capacita. Non c'è davvero nessuno in grado di contrastare la magia nera con magia buona?
“Per questo motivo, cavaliere della guerra, ci affidiamo a voi per la protezione de regno e l'annientamento di Yamiyo” sorride re Tatsuya alzandosi e, seguito dal fidato consigliere Yoshio, rimasto dietro di lui tutto il tempo in completo silenzio, esce dalla sala congedando tutti.
I generali borbottano tra loto. Molti sono indignati.
Il giovane sovrano, dopo aver portato un tale scompiglio nel regno ora sembra quasi lavarsene le mani.
Già anche una piccola battaglia per un confine con un altro regno è motivo di preoccupazione... figuriamoci ora!
Sho si congeda dai generali e a passo svelto, raggiunge il re.
“Vostra Maestà...” lo chiama e quello si volta con la solita smorfietta.
“Si cavaliere?”
“Perché avete dichiarato guerra a Yamiyo?”
“Perché?” domanda a sua volta Tatsuya come se la risposta fosse ovvia “Ha minacciato il mio regno” e Sho sente una nota di estrema possessività alle parole MIO REGNO.
“Comprensibile... ma perché Yamiyo, dal nulla, rivendicherebbe il trono di Midori?”
“La brava di potere deve avergli dato alla testa.. la magia ha sempre un prezzo...”
Sho lo guarda per qualche istante in silenzio.
“Che cosa cercava Yamiyo quando si è presentato alla festa d'estate?”
“Deduco che Satoshi vi abbia raccontato tutto.... ma come vi ho detto, può essere solo frutto dell'eccessiva brama di potere. Tutto qui. Yamiyo è solo un pazzo esaltato.”
Un pazzo pericoloso.
Pensa Sho.
“Probabilmente è così vostra Maestà...” sorride.
Parlare con il re è come parlare al suo fratellino Shu. Ovvero impossibile. E anche se suo fratello nonostante la giovane età è decisamente sveglio è pur sempre un bambino, è decisamente più furbo del re.
“Yoshio-san vorrei andare a salutare Satoshi. Potrebbe indicarmi cortesemente la strada per raggiungere le sue stanze?”
“Yoshio sarà più che contento di accompagnarvi dal nostro Satoshi” risponde Tatsuya al posto del consigliere che annuisce e fa stra a Sho per i corridoi del palazzo.
“Ehm.. Yoshio-san?”
“Si?”
“Il re è molto giovane... ma in procinto di una guerra come questa... non pensa a proseguire la discendenza degli Ueda?” chiede all'uomo che sembra perplesso.
“In effetti... avete ragione cavaliere... ne parlerò con sua Maestà” sorride Yoshio continuando a camminare.
Un consigliere anziano come Yoshio-san non ha suggerito al proprio sovrano di trovare moglie e concepire un erede?
Anche se sono solo una famiglia di cavalieri di alto rango, suo padre lo opprime perché trovi una ragazza di buona famiglia e porti avanti la tradizione di famiglia mentre il re non ha la minima idea di continuare la dinastia.... strano.
Riflette Sho fermandosi appena in tempo prima di andare a Yoshio.
“Eccoci arrivati. Questa è la stanza del nostro sommo indovino. Faccia pure con calma mentre facciamo sistemare la vostra” si inchina e si avvia per la stessa strada da cui è arrivato con Sho.
Decisamente gli abitanti di quel castello sono tutti un po' strambi.
Bussa alla porta di Satoshi ma quello non risponde.
Entra lo stesso e la vede la stanza immersa quasi del tutto nell'oscurità a parte un debole barlume di luce che filtra dalle tende non completamente tirate. Si avvicina ad esse e le apre del tutto.
“Aaaaah! La luce!” si lamenta una voce famigliare.
“Kazunari?” chiede vedendo il mezzo demone con un sacco in spalla “Tu! Che cosa stai facendo?”
“Oh il simpaticone.... dov'eri finito?” chiede Kazunari tranquillizzandosi vedendo che è solo Sho.
“Cos'è quel sacco?”
“Souvenir dal castello che ho preso in prestito...” fa spallucce la Kitsune.
“Ladruncolo. Lo sapevo ce non dovevamo portarti con noi” sibila Sho stappandogli il sacco dalla spalla.
“Ehi! Non si ruba ai ladri!” si lamenta Kazunari.
Mentre i due battibeccano come al solito, Satoshi, steso a letto, dorme come se nulla fosse.
Figurarsi, dormiva beato nella foresta sulla terra umida!
“Farai finire me e Satoshi nei guai!” lo striglia Sho “Rimetti tutto a posto prima che qualcuno se ne accorga e per il castello si sparga la voce che si aggira un ladro”
“Non fare la maestrina con me...” borbotta Kazunari infastidito.
Sho sta per lanciarsi in una delle sue prediche quando gli arriva un'illuminazione.
“Tu usi la magia...”
“Beh si modestamente...” ridacchia Kazunari prendendo l'affermazione di Sho come un complimento.
“Conosci altre creature magiche quindi...”
“In che senso conosco?”
“Hai contatti con altri dotati di poteri magici più o meno potenti?”
“Non ho contatti... anzi... è come se fossi solo... non ce ne sono più in giro...”
“Abbiamo bisogno di magia” sospira Sho picchiettandosi il dito sul labbro inferiore “Ho bisogno di te”
“Eh? Che vuoi?”
“Ho bisogno che tu faccia lavoro di spionaggio. Devi trovare un mago che pratichi magia bianca”
“Un mago della luce?” chiede Kazunari aggrottando le sopracciglia “Esistono?”
“Devi trovarne uno. Dobbiamo tentare anche questa strada”
“Chi ti dice che ne esista uno?”
“E' un rischio che vale la pena di...”
Sho si blocca guardando fuori dalla finestra e spalanca la bocca scioccato.
Anche Kazunari guarda nella stessa direzione del cavaliere.
Una nube viola si sta espandendo nel cielo fino a pochi istanti fa limpido.
“E' una nube tossica?” chiede Kazunari sbiancando del tutto quando Sho apre la finestra “Sei impazzito?!”
Dalla nube provengono pure rumori di tuoni.
“Allora... re... ti stai preparando davvero a combattere contro di me a quanto sembra...” rimbomba la voce di Yamiyo per tutto il regno.
“Yamiyo...” mormora Sho cercando tra le nuvole il punto in cui si nasconde.
“Non pensavo così stupido da affrontarmi sul serio” continua a dire il mago “Nonostante tutto... mi sento ancora buono... ridammi ci che mi hai tolto e potrei anche rivalutare l'idea di prendermi il regno”
Ridargli quello che gli è stato tolto...
Si ripete Sho nella mente non scorgendo Yamiyo da nessuna parte.
Abbandona la stanza di Satoshi e corre sulla torre del castello dove trova il re attorniato dai generali pronti a difenderlo in caso di attacco.
“Come ti ho già detto non ti ho tolto nulla per cui preparati ad essere sconfitto!” urla Tatsuya senza sapere dove sia nascosto quel bastardo.
“Pazzo incosciente credi davvero di battermi... molte persone soffriranno a causa tua”
“Non la passerai liscia dannato Yamiyo!”
“Ancora non hai capito vero? Ebbene... spero che nella tua mente vuota e in quella di tutti gli abitanti di Midori sia ben impresso il colore del cielo perché da questo momento sarà viola il suo colore”
Un tuono più forte fa tremare tutto.
Sho si aggrappa a una sporgenza del muro. Il sole che fino a poco prima era solo lievemente coperto dalla nube, ora sparisce del tutto. Non si vedono più nemmeno le nuvole. Il cielo è una macchia viola.
Il paesaggio tutto intorno cambia. C'è un'atmosfera cupa e opprimente.
“Fa tornare il cielo alla sua normalità!” intima Tatsuya e Yamiyo scoppia in una fragorosa risata.
“Stupido e vanitoso. Pensi di vincermi con tua insolenza? Idiota!”
E dopo questa ultima affermazione, la voce cessa di parlare e la spessa nube violacea sparisce ma il cielo non torna del suo colore originale.
“Maledetto Yamiyo!”
Sho corre di nuovo nella stanza di Satoshi, il quale continua imperterrito a dormire.
“Era Yamiyo vero?” chiede Kazunari a Sho non appena questo entra nella stanza mentre sta lucidando una moneta d'oro.
“Era lui. Ora capisci che è di vitale importanza trovare un mago della luce”
“Mh” annuisce Kazunari alitando sulla moneta.
Al limite della sopportazione, Sho gli toglie la moneta dalle mani.
“Mi stai ascoltando?!”
“Si e mi stai annoiando”
“Ti interessano i soldi non è vero? Allora compi questa missione e io ti pagherò” gli propone Sho.
Nino assottiglia lo sguardo e lo studia. Lo sta prendendo in giro?
“Quanto mi offri?”
“Dieci monete d'oro”
“Eeeeh? Troppo poche! Metto a rischio la mia vita! Minimo 100 monete!”
Le cento monete Sho gliele vorrebbe far ingoiare una per una ma è importante trovare un mago della luce per poter combattere alla pari contro Yamiyo.
“Affare fatto” cede Sho.
“Bene bene”
“Ma il pagamento avverrà quando tornerai con il mago” aggiunge Sho.
“Non ti fidi di me cavaliere?”
“Neanche un po'” ammette Sho “Ma sei l'unico essere con qualche tipo di potere magico che conosco e che può compiere questa importante missione”
Ringalluzzito dalle parole di Sho, si liscia il pelo della coda rossastra.
“il destino del regno è nelle mie mani quindi...”
“Saresti d'aiuto...”
“Non vuoi ammettere che al momento la salvezza di questo regno dipende totalmente da me. La tua presenza è praticamente inutile...”
“Lo farai o no?!” chiede Sho spazientito.
“Si!”
“Uno splendido scenario sto preparando per la mia rivalsa. Sconvolgerò l'intero regno....e mi riprenderò ciò che è mio...” sibila Yamiyo stringendo i pugni lungo i fianchi mentre i suoi occhi contemplano quel cielo viola.
GRUPPO: Arashi
GENERE: angst, au, fantasy
PAIRINGS: per ora nessuno u.u ma direi che sakumoto è scontato XD
RATING: R

Capitolo 3
“Vostra Maestà” si inchina Sho al ragazzo che sorride tronfio.
Il cavaliere della guerra si sta inchinando davanti a me.
Il Re Tatsuya, io, faccio piegare piegare dinnanzi a me chiunque.
“Prego seguitemi cavaliere e tu Satoshi, vai pure a riposare. Sarai molto stanco. Il regno di Midori ti ringrazia per aver affrontato una così ardua missione da solo” lo elogia Tatsuya con fare teatrale “Indiremo una festa in tuo onore!” esclama tutto contento.
Sho solleva un sopracciglio.
Senza nulla togliere che ha viaggiato da solo attraverso la foresta controllata da Yamiyo, rischiando grosso, non è di certo il momento di pensare a indire feste nel mentre si sta per scatenare una cruenta guerra contro uno dei maghi più potenti che il mondo conosca.
Il re sta decisamente sottovalutando la situazione.
Con il regno in pericolo come fa a pensare alle feste?
“Cavaliere prego seguite nella sala delle strategie” dice Tatsuya a Sho che sorride a Satoshi prima di seguire il sovrano all'interno dell'immenso palazzo.
“Sono onorato della vostra chiamata vostra Maestà”
“E io sono contento che voi abbiate accettato di venire subito qui” sorride il re perennemente con l'aria tronfia stampata in volto.
E' il nostro re Sho, anche se sembra un mezzo uomo, o meglio una donna dato che si muove e si atteggia come una donna altezzosa.
Può davvero governare questo regno?
Chiunque vorrebbe prendere possesso di Midori vedendo un sovrano del genere.
Tatsuya lo fa entrare nella sala dove, già seduti intorno al tavolo, ci sono alcuni uomini che si alzano in segno di rispetto al loro sovrano e all'ospite.
“E' un onore conoscere un membro della famiglia dei cavalieri della guerra. Mai prima d'ora abbiamo avuto modo di conoscerne uno nella nostra lunga carriera di generali dell'esercito di sua maestà.” sorride uno degli uomini più vecchi inchinandosi a Sho “Generale Igarashi” si presenta l'uomo.
“Sakurai Sho. Figlio di Sakurai Shun, 47esimo discendente dei cavalieri della guerra” si presenta a sua volta e così fanno anche gli altri generali.
“Ora ci siamo tutti” sorride Tatsuya sedendosi a capo della tavola “Veniamo alla questione per cui siamo qui riuniti”
Tutti si accomodano. Un servo aggiunge una sedia per Sho vicino al generale Igarashi.
“La guerra è alle porte mie cari generali. Yamiyo sembra essere un avversario temibile ma fortunatamente a protezione del regno abbiamo la consolidata esperienza di voi generali e il prezioso supporto del cavaliere della guerra. Yamiyo non avrà scampo”
“Perdonate vostra Maestà...” dice Sho interrompendo il discorso di Tatsuya che si lascia sfuggire una smorfia di disappunto per essere stato interrotto.
“Prego cavaliere... siamo tutti impazienti di sentire la vostra opinione”
“Yamiyo è il mago oscuro più potente che i vari regni abbiano mai visto. Ci servirà tutta l'esperienza dei vostri generali, il coraggio dei vostri soldati e molta astuzia. Noi non pratichiamo l'arte della magia, noi usiamo le spade e il nostro spirito valoroso in battaglia.” afferma Sho guardando il giovane re.
“Belle parole cavaliere... molto incoraggiante” asserisce un generale dall'espressione scettica “Raccontate queste balle ai quei poveri soldati che andranno contro morte certa per questa guerra che si poteva benissimo evitare!”
“Generale Ezuka... non credete di essere un po' pessimista parlando così?” chiede Tatsuya.
“Con tutto il rispetto vostra Maestà ma... cosa vi è saltato in mente di dichiarare guerra a Yamiyo? Ci distruggerà senza alcuno sforzo! Del nostro amato regno non resteranno che macerie!”
“Siete troppo disfattista Ezuka... abbiamo a guidarci il cavaliere della guerra...”
“Un ragazzino che sa usare la spada non credo si in grado di salvare tutti noi da Yamiyo”
“Non posso negare che Yamiyo è un nemico pericoloso...” ammette Sho trattenendo l'irritazione per le parole scortesi e offensivi del vecchio generale “Ma se ci diamo già per vinti... abbiamo perso in partenza. Non possiamo permettere che Yamiyo vinca. Di lui cosa sappiamo esattamente?”
“A parte che è il mago più potente che esista?” ribatte Ezuka.
“A parte quello?”
“Le spie del regno sono state mobilitate per raccogliere qualunque informazione riguardante Yamiyo” afferma compiaciuto Tatsuya.
“ E hanno già scoperto qualcosa?”
“Sembra che il mago abbia una base segreta”
“E... sanno dove si trova?” chiede Sho.
“Lo stanno cercando”
Sho è allibito. Che razza di spie ha il re? Rintronate come lui.
Hanno scoperto che il mago ha una base segreta... ma non sanno dove esattamente. Se anche fosse sotto i loro occhi con anche Yamiyo ad attenderli sulla porta non lo capirebbero.
E' anche vero che un potente mago come lui riuscirebbe a camuffare il suo nascondiglio grazie ai suoi poteri magici ma le spie sono comunque addestrate.... almeno dovrebbero.
Alza gli occhi al cielo. Questa guerra sarà un vero supplizio.
“I miei ninja personali sono andati in avan scoperta verso l'estremo nord della foresta...” si intromette nuovamente Ezuka “Hanno indagato tra il popolo abitante nella cittadina ai piedi del castello e tra i contadini delle campagne del regno. In molti affermano di aver visto in cielo il drago metallico”
“Un momento... il drago metallico? Il drago che dormirebbe, secondo la leggenda, nel cuore della montagna Argentea?” chiede Sho.
“Sono sciocchezze” ride il re “Il drago metallico...i nostri contadini si immaginano di tutto...”
“Invenzione?” chiede Sho “Che motivo avrebbero inventarsi una cosa del genere? E non solo uno, che magari può esserselo sognato ma così tante persone si sono inventate la stessa bugia?no io non credo. Secondo la leggenda, il drago metallico volerà alto nel cielo nel momento in cui le forze delle tenebre inizieranno a ribollire per insorgere nel nostro mondo” racconta Sho con voce solenne.
“Vedo con piacere che non solo siete un valoroso guerriero dedito all'arte della spada ma anche un conoscitore delle nostre più antiche leggende...” si complimenta il re e Sho si sente preso per i fondelli.
“Il passato è la base della nostra storia, le fondamenta della nostra società e l'esempio da cui trarre insegnamento per il futuro”
I generali annuiscono con vigore.
Sagge parole.
Il re ringrazia silenziosamente che la sua sedia sia tremendamente scomoda o si addormenterebbe ad ogni filippica di Sho. Di certo il suo metodo per vincere così tante guerre è sfinire l'avversario con i suoi discorsi senza senso e completamente noiosi.
“I vostri ninja hanno scoperto altro?”
“Stanno seguendo una pista e avremo un rapporto entro domani mattina...”
“Capisco. Dobbiamo assolutamente scoprire quanto più possibile su Yamiyo per poterci difendere innanzitutto e poi contrattaccare.”
“Che suggerite cavaliere?”
“Tenere i soldati sempre all'erta , pronti alla battaglia. Allo stesso modo tenere all'erta il popolo e farli evacuare dalle loro case e rifugiarsi nelle mura del castello. Nel frattempo cercheremo anche un mago”
“Cosa? Un mago?”
Tutti si guardano l'un l'altro sorpresi dall'affermazione di Sho “Dove... dove lo andiamo a trovare un mago? Già ne dobbiamo affrontare uno e ce ne andiamo a cercare un altro?”
“Yamiyo è il più grande mago oscuro no? Troviamo il più grande mago della luce”
“Ma non ce ne sono...”
“Ma...”
“L'unico mago esistente purtroppo è Yamiyo”
“Ma non è possibile...ci dovrà pur essere da qualche parte nel regno qualcuno che pratichi della potente magia buona!”
“Purtroppo” interviene Tatsuya “L'unico essere dotato di poteri magici così potenti è il nostro nemico. Per trovare un mago della luce dovreste uscire dai confini del regno e comunque no n è certo che ne esistano. La magia sta svanendo... almeno quella buona...”
Sho non se ne capacita. Non c'è davvero nessuno in grado di contrastare la magia nera con magia buona?
“Per questo motivo, cavaliere della guerra, ci affidiamo a voi per la protezione de regno e l'annientamento di Yamiyo” sorride re Tatsuya alzandosi e, seguito dal fidato consigliere Yoshio, rimasto dietro di lui tutto il tempo in completo silenzio, esce dalla sala congedando tutti.
I generali borbottano tra loto. Molti sono indignati.
Il giovane sovrano, dopo aver portato un tale scompiglio nel regno ora sembra quasi lavarsene le mani.
Già anche una piccola battaglia per un confine con un altro regno è motivo di preoccupazione... figuriamoci ora!
Sho si congeda dai generali e a passo svelto, raggiunge il re.
“Vostra Maestà...” lo chiama e quello si volta con la solita smorfietta.
“Si cavaliere?”
“Perché avete dichiarato guerra a Yamiyo?”
“Perché?” domanda a sua volta Tatsuya come se la risposta fosse ovvia “Ha minacciato il mio regno” e Sho sente una nota di estrema possessività alle parole MIO REGNO.
“Comprensibile... ma perché Yamiyo, dal nulla, rivendicherebbe il trono di Midori?”
“La brava di potere deve avergli dato alla testa.. la magia ha sempre un prezzo...”
Sho lo guarda per qualche istante in silenzio.
“Che cosa cercava Yamiyo quando si è presentato alla festa d'estate?”
“Deduco che Satoshi vi abbia raccontato tutto.... ma come vi ho detto, può essere solo frutto dell'eccessiva brama di potere. Tutto qui. Yamiyo è solo un pazzo esaltato.”
Un pazzo pericoloso.
Pensa Sho.
“Probabilmente è così vostra Maestà...” sorride.
Parlare con il re è come parlare al suo fratellino Shu. Ovvero impossibile. E anche se suo fratello nonostante la giovane età è decisamente sveglio è pur sempre un bambino, è decisamente più furbo del re.
“Yoshio-san vorrei andare a salutare Satoshi. Potrebbe indicarmi cortesemente la strada per raggiungere le sue stanze?”
“Yoshio sarà più che contento di accompagnarvi dal nostro Satoshi” risponde Tatsuya al posto del consigliere che annuisce e fa stra a Sho per i corridoi del palazzo.
“Ehm.. Yoshio-san?”
“Si?”
“Il re è molto giovane... ma in procinto di una guerra come questa... non pensa a proseguire la discendenza degli Ueda?” chiede all'uomo che sembra perplesso.
“In effetti... avete ragione cavaliere... ne parlerò con sua Maestà” sorride Yoshio continuando a camminare.
Un consigliere anziano come Yoshio-san non ha suggerito al proprio sovrano di trovare moglie e concepire un erede?
Anche se sono solo una famiglia di cavalieri di alto rango, suo padre lo opprime perché trovi una ragazza di buona famiglia e porti avanti la tradizione di famiglia mentre il re non ha la minima idea di continuare la dinastia.... strano.
Riflette Sho fermandosi appena in tempo prima di andare a Yoshio.
“Eccoci arrivati. Questa è la stanza del nostro sommo indovino. Faccia pure con calma mentre facciamo sistemare la vostra” si inchina e si avvia per la stessa strada da cui è arrivato con Sho.
Decisamente gli abitanti di quel castello sono tutti un po' strambi.
Bussa alla porta di Satoshi ma quello non risponde.
Entra lo stesso e la vede la stanza immersa quasi del tutto nell'oscurità a parte un debole barlume di luce che filtra dalle tende non completamente tirate. Si avvicina ad esse e le apre del tutto.
“Aaaaah! La luce!” si lamenta una voce famigliare.
“Kazunari?” chiede vedendo il mezzo demone con un sacco in spalla “Tu! Che cosa stai facendo?”
“Oh il simpaticone.... dov'eri finito?” chiede Kazunari tranquillizzandosi vedendo che è solo Sho.
“Cos'è quel sacco?”
“Souvenir dal castello che ho preso in prestito...” fa spallucce la Kitsune.
“Ladruncolo. Lo sapevo ce non dovevamo portarti con noi” sibila Sho stappandogli il sacco dalla spalla.
“Ehi! Non si ruba ai ladri!” si lamenta Kazunari.
Mentre i due battibeccano come al solito, Satoshi, steso a letto, dorme come se nulla fosse.
Figurarsi, dormiva beato nella foresta sulla terra umida!
“Farai finire me e Satoshi nei guai!” lo striglia Sho “Rimetti tutto a posto prima che qualcuno se ne accorga e per il castello si sparga la voce che si aggira un ladro”
“Non fare la maestrina con me...” borbotta Kazunari infastidito.
Sho sta per lanciarsi in una delle sue prediche quando gli arriva un'illuminazione.
“Tu usi la magia...”
“Beh si modestamente...” ridacchia Kazunari prendendo l'affermazione di Sho come un complimento.
“Conosci altre creature magiche quindi...”
“In che senso conosco?”
“Hai contatti con altri dotati di poteri magici più o meno potenti?”
“Non ho contatti... anzi... è come se fossi solo... non ce ne sono più in giro...”
“Abbiamo bisogno di magia” sospira Sho picchiettandosi il dito sul labbro inferiore “Ho bisogno di te”
“Eh? Che vuoi?”
“Ho bisogno che tu faccia lavoro di spionaggio. Devi trovare un mago che pratichi magia bianca”
“Un mago della luce?” chiede Kazunari aggrottando le sopracciglia “Esistono?”
“Devi trovarne uno. Dobbiamo tentare anche questa strada”
“Chi ti dice che ne esista uno?”
“E' un rischio che vale la pena di...”
Sho si blocca guardando fuori dalla finestra e spalanca la bocca scioccato.
Anche Kazunari guarda nella stessa direzione del cavaliere.
Una nube viola si sta espandendo nel cielo fino a pochi istanti fa limpido.
“E' una nube tossica?” chiede Kazunari sbiancando del tutto quando Sho apre la finestra “Sei impazzito?!”
Dalla nube provengono pure rumori di tuoni.
“Allora... re... ti stai preparando davvero a combattere contro di me a quanto sembra...” rimbomba la voce di Yamiyo per tutto il regno.
“Yamiyo...” mormora Sho cercando tra le nuvole il punto in cui si nasconde.
“Non pensavo così stupido da affrontarmi sul serio” continua a dire il mago “Nonostante tutto... mi sento ancora buono... ridammi ci che mi hai tolto e potrei anche rivalutare l'idea di prendermi il regno”
Ridargli quello che gli è stato tolto...
Si ripete Sho nella mente non scorgendo Yamiyo da nessuna parte.
Abbandona la stanza di Satoshi e corre sulla torre del castello dove trova il re attorniato dai generali pronti a difenderlo in caso di attacco.
“Come ti ho già detto non ti ho tolto nulla per cui preparati ad essere sconfitto!” urla Tatsuya senza sapere dove sia nascosto quel bastardo.
“Pazzo incosciente credi davvero di battermi... molte persone soffriranno a causa tua”
“Non la passerai liscia dannato Yamiyo!”
“Ancora non hai capito vero? Ebbene... spero che nella tua mente vuota e in quella di tutti gli abitanti di Midori sia ben impresso il colore del cielo perché da questo momento sarà viola il suo colore”
Un tuono più forte fa tremare tutto.
Sho si aggrappa a una sporgenza del muro. Il sole che fino a poco prima era solo lievemente coperto dalla nube, ora sparisce del tutto. Non si vedono più nemmeno le nuvole. Il cielo è una macchia viola.
Il paesaggio tutto intorno cambia. C'è un'atmosfera cupa e opprimente.
“Fa tornare il cielo alla sua normalità!” intima Tatsuya e Yamiyo scoppia in una fragorosa risata.
“Stupido e vanitoso. Pensi di vincermi con tua insolenza? Idiota!”
E dopo questa ultima affermazione, la voce cessa di parlare e la spessa nube violacea sparisce ma il cielo non torna del suo colore originale.
“Maledetto Yamiyo!”
Sho corre di nuovo nella stanza di Satoshi, il quale continua imperterrito a dormire.
“Era Yamiyo vero?” chiede Kazunari a Sho non appena questo entra nella stanza mentre sta lucidando una moneta d'oro.
“Era lui. Ora capisci che è di vitale importanza trovare un mago della luce”
“Mh” annuisce Kazunari alitando sulla moneta.
Al limite della sopportazione, Sho gli toglie la moneta dalle mani.
“Mi stai ascoltando?!”
“Si e mi stai annoiando”
“Ti interessano i soldi non è vero? Allora compi questa missione e io ti pagherò” gli propone Sho.
Nino assottiglia lo sguardo e lo studia. Lo sta prendendo in giro?
“Quanto mi offri?”
“Dieci monete d'oro”
“Eeeeh? Troppo poche! Metto a rischio la mia vita! Minimo 100 monete!”
Le cento monete Sho gliele vorrebbe far ingoiare una per una ma è importante trovare un mago della luce per poter combattere alla pari contro Yamiyo.
“Affare fatto” cede Sho.
“Bene bene”
“Ma il pagamento avverrà quando tornerai con il mago” aggiunge Sho.
“Non ti fidi di me cavaliere?”
“Neanche un po'” ammette Sho “Ma sei l'unico essere con qualche tipo di potere magico che conosco e che può compiere questa importante missione”
Ringalluzzito dalle parole di Sho, si liscia il pelo della coda rossastra.
“il destino del regno è nelle mie mani quindi...”
“Saresti d'aiuto...”
“Non vuoi ammettere che al momento la salvezza di questo regno dipende totalmente da me. La tua presenza è praticamente inutile...”
“Lo farai o no?!” chiede Sho spazientito.
“Si!”
“Uno splendido scenario sto preparando per la mia rivalsa. Sconvolgerò l'intero regno....e mi riprenderò ciò che è mio...” sibila Yamiyo stringendo i pugni lungo i fianchi mentre i suoi occhi contemplano quel cielo viola.
no subject
Date: 2014-02-11 09:47 pm (UTC)XDDDDDDDDD
Siccome manca Aiba sicuramente sarà il mago della luce, anche se mi chiedo che mago della luce può essere aiba XD
Sto facendo mille supposizioni, ma la verità è che voglio arrivate al sakumoto!!!!!! Betty scriviiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!! *e per dare il buon esempio si mette a scrivere anche lei*
no subject
Date: 2014-02-11 10:22 pm (UTC)Mmmm sarà Aiba? Il mago buono... boooh XXDDD
Lo saprete quando Nino tornerà dalla sua missione... se non è scappato con le monete!!!!
Scrivo scrivo sforzandomi nei punti mortiiii
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Date: 2014-02-12 12:17 am (UTC)Nino avido e anche un pò stalker se vogliamo XD che mi si nasconde nella stanza di Toshi, al buio, degno di un maniaco XDD
Poi in quella stanza succede il finimondo... si litiga anche, ma Toshi non lo svegli manco con le cannonate oh XDD
E' troppo spupacchioso <3
Sho... minchia come sei figo eh XD preso in giro da cani e porci, re, anziani...ma che è XDDD lo zimbello del regno quasi, altro che salvatore della patria XDD
Per quanto riguarda le mie teorie sul mago della luce, tu me le hai già abbondantemente smontate XDD e non starò qui a ripeterle per ovvi motivi XDD
Ma Yamiyo finalmente lo vedo all'opera *__*
Riprenditi tutto quello che ti è stato tolto, che ancora non ho capito cosa sia...dettagli XD
Io sono assolutamente dalla tua parte u__u
Vai è colpisci *__* e se colpisci Sho, in tutti i sensi XD, ancora meglio *__*
Ma mi sa che Yamiyo manco lo prende in considerazione come avversario il signor medaglione lì XDD
Iniziamo ad entrare nel vivo della storia *__* ho bisogno del seguito, ormai sono nuovamente drogata ma mi affido alla mia cara pusher <3 ancoraaa *__*
Grazie mille <3<3<3
no subject
Date: 2014-02-13 04:59 pm (UTC)Satoshi è il personaggio più dolce e più smemorato dell'intera storia. Anche Nino lo ha capito e non può fare a meno di spupazzarlo e guardarlo.
Sho è stato chiamato più come giullare di corte che come cavaliere della guerra XDD è una barzelletta vivente!!!!
Yamiyo comparirà sempre più spesso ora. La guerra è alle porteeeee
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Date: 2014-02-12 02:55 pm (UTC)no subject
Date: 2014-02-13 05:00 pm (UTC)Oddio muoio XDDD
Farsi Sho XDDDD siiii XDD
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Date: 2014-02-12 03:43 pm (UTC)Junjetto incacchioso! ho capito cosa ti hanno tolto!*arraffa Sho* Toh! riprenditelo e sfogati!<333 *w*chch
maa maa maaa che la ff è di genere angst perché questa volta a Sho tocca stare sotto!?
Sho: nuoaaaaaaahhhhhh!!! ;3; *snif*
Jun: ti tocca! ti toccaaaa!! *v* mhmhmh
Grazie!<33333
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Date: 2014-02-13 05:01 pm (UTC)Ahahahah XDD Angst per la sottomissione di Sho XDDD chissà se è questo il vero verso della storia !!! XD
<3 <3
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Date: 2014-02-15 10:26 am (UTC)no subject
Date: 2014-02-15 11:09 am (UTC)