shinhiroki: (*Q*)
[personal profile] shinhiroki
TITOLO: Il cuore delle tenebre
GRUPPO: Arashi
GENERE: angst, au, fantasy
PAIRINGS: per ora nessuno u.u ma direi che sakumoto è scontato XD
RATING: R

Capitolo 5

“Sho! Sho dove sei?” lo chiama Satoshi cercandolo ovunque ma del cavaliere nessuna traccia.
Il suo cavallo, lasciato solo dal padrone nella foresta sembra terrorizzato.
“Ehm... buono cavallino... buono. Sai dov'è finito Sho?” gli chiede non ottenendo, ovviamente, risposta dall'animale.
Dove sei finito Sho?
Si chiede Satoshi preoccupato tornando al castello con i due cavalli.

Quando Sho riapre gli occhi, ci vuole un po' per abituarsi alla fioca luce.
Sente un tremendo dolore alle bracia . Catene. E' stato incatenato al muro.
Quindi Yamiyo mi ha tramortito e mi ha imprigionato qui... dev'essere senz'altro il suo covo.
Si guarda intorno. Ci sono alcune candele accese ma la luce non è forte, ci si vede a malapena.
“Ben svegliato...” dice Yamiyo, appoggiato alla parete vicina che guarda fuori dalla finestra “E' notte...”
“Come fai a capire che è notte se è tutto viola? Non noti le vari sfumature di questo colore...”
“Non me frega un accidenti delle tue preferenze di colore! Fai ritornare il cielo del suo colore! Subito!”
“Non è che scaldandoti in questo modo mi farai paura...”
“Perché mi hai rapito?” continua a sbraitare Sho scuotendo le braccia.
“Rapito... che parolone... direi più... invitato con la forza a casa mia...”
“Ovvero rapito! Perché non mi hai ucciso subito? Credi che tenendomi in ostaggio, sua Maestà ti lascerà il regno senza nemmeno combattere? Idiota uccidimi!” strilla Sho facendosi sanguinare i polsi.
“Il Re è andato a cercarsi un cavaliere della guerra veramente incapace...”
“Liberami e vedrai se sono incapace”
“Deciditi prima dici uccidimi... ora liberami...ma queste tue minacce non mi fanno paura” risponde tranquillo Yamiyo spostandosi dalla finestra “Per ora rimani qui”
“Liberami!”
“Non sei un cavaliere addestrato? Prova a liberarti da solo...” dice facendo per andarsene.
“Yamiyo!” gli urla contro Sho dimenandosi “Ti sconfiggerò! Non riuscirai ad impossessarti del regno! Io ti fermerò!”
“Sbruffone...” sorride il mago andandosene.
“Maledetto!” impreca Sho.
Le catene sono ben fissate al muro, per quanto le strattoni queste non si rompono.
Sicuramente ha usato qualche magia per renderle ancora più resistenti.
Perché lo ha portato nel suo covo?
Perché proprio lui?
Perché non lo ha ucciso?
Per Yamiyo spegnere la vita di un essere umano non è di certo un problema con i suoi poteri.
E ora? Come può liberarsi?

“Mio Signore...” lo chiama un servitore aprendo le porte della sua stanza.
“Shun...”
“Come mai non avete ucciso il cavaliere della guerra? Era nei piani...”
“Chi comanda? Io o tu?” chiede Yamiyo slacciando il mantello che cade a terra e l'altro lo raccoglie.
“Tu... mio Signore...” ammette Shun piegando meticolosamente il mantello.
“Allora vedi di ricordartelo!” esclama Yamiyo guardandolo con rabbia “Se cambio i miei piani è perché mi conviene farlo”
“Si...certo ma...”
“Questa è la mi guerra! So cosa devo fare!”
“Lo so Jun lo...”
“Non chiamarmi Jun!” lo aggredisce Yamiyo “Non mi chiamo così da molto tempo!”
“Forse tu ora non vuoi essere Jun... ma per me... tu resti sempre il Jun che ho amato e che ancora adesso, nonostante tutto questo...”
“Sei tu che hai deciso di seguirmi. Di tua spontanea volontà ricordi?”
“Tu eri, sei e sarai sempre Jun per me...” ribadisce Shun appoggiando il mantello piegato sulla poltrona “Può non piacerti... allora forza uccidimi” lo provoca aprendo le braccia restando inerme e indifeso davanti a lui.
Yamiyo, lo guarda per qualche istante poi la sua bocca si distorce in una smorfia che ricorda vagamente un sorriso.
“Come posso uccidere il mio leale servitore che si prende amorevolmente cura di me e dei miei bisogni...” ammette facendo sorridere Shun “Ma..” stringe la mano, fino a quel momento aperta, e Shun cade a terra in ginocchio colpito da tremendi dolori in ogni parte del corpo.
“J...Jun...”
“Questo non vuol dire che non posso punire un servo impudente e irrispettoso”
“Jun!” urla Shun tra atroci sofferenze “Ti prego!”
Yamiyo lo lascia soffrire ancora un po' prima di aprire la mano e liberarlo dall'agonia.
Shun si accascia a terra, sudato e ansimante.
“P-perdonami..mio Signore...”
“Molto meglio” dice Yamiyo voltandosi e guardandosi allo specchio “Questo è quello che sono ora. E' quello che sono diventato. Matsumoto Jun è morto molto tempo fa. Ora esiste Yamiyo.”
“Si... mio Signore...”
“Ricordatelo sempre Shun. Ucciderti o tenerti con me è una scelta mia. Non mi sei indispensabile... nessuno è indispensabile per me... a parte...io stesso e la magia”
Lui era importante per te...
Pensa Shun guardandosi bene dal tenere per se quel pensiero.
A fatica si alza tossendo.
“Come mi devo comportare col prigioniero?”
“Prigioniero?” ride Yamiyo “E' nostro ospite”
“Un ospite incatenato...”
“Vuoi discutere ancora sui miei metodi Shun?”
“Assolutamente no mio Signore” mente spudoratamente Shun che ci tiene ancora alla propria pelle “Volevo solo sapere che devo fare... per esempio... sfamarlo?”
“Ho bisogno che tu trovi il suo amuleto magico”
“Come? Il suo amuleto?”
“Si. Voglio che tu lo identifichi”
“Ma mio Signore io non ho poteri magici come i tuoi”
Yamiyo sbuffa. E' irritante avere subordinati che blaterano e basta.
“Sei proprio ignorante. Sei un comunissimo servo senza alcun potere. Se ti avvicinerai al cavaliere senza intenzione di fargli del male il suo amuleto non si attiverà fino a che non lo toccherai e ti respingerà” spiega.
“Ho...capito...”
Perché deve farlo lui? Perché non lo fa direttamente Jun?
“Prepara del cibo e poi aiuta il cavaliere a mangiare. Sarà la tua scusa per avvicinarti”
“Come desideri.” detto questo Shun si congeda e va nelle cucine a preparare qualcosa.

Sho sente dei passi. Yamiyo sta tornando.
“Cavaliere” dice Shun mostrandosi.
E questo chi è? Un altro inganno di Yamiyo?
Si domanda Sho mettendolo a fuoco.
“Tu chi sei?”
“Sono Shun. Il servo.”
“Così Yamiyo ha pure dei servi...” sorride Sho ironico “Sei venuto qui per farmi compagnia? Per controllarmi? O forse sei qui per torturarmi per strapparmi informazioni sulle strategie che intendiamo usare.... ebbene...risparmiati la fatica Shun... dalla mia bocca non uscirà un bel niente!”
“Ma te ne vuoi stare zitto?!” strilla Shun “Mi hai fatto venire il mal di testa!” esclama appoggiando il vassoio su di un vecchio tavolo.
“Vuoi avvelenarmi?”
“Stai zitto!” dice esasperato il servo “Stai....zitto.”
Sho lo guarda irato.
Nessuno può permettersi di dirgli di stare zitto.
Nemmeno sua madre glielo dice più da quando aveva 17 anni e stava passando un periodo ribelle.
“Qui c'è la tua cena”
“Perché...”
“Perché perché perché!” sbraita Shun “Sei un bambino di tre anni? E' una cena! Una caspita di cena! Non è avvelenato! Se vuoi la mangia se no stattene lì appeso come un salame a stagionare!”
Sho lo guarda di sottecchi.
E' una strategia? Un modo per fargli abbassare la guardia?
L'intento di Yamiyo è quello di tenerlo in vita anche se, per ora, non sa a quale scopo ma conta di scoprirlo presto.
“Allora mangi o no?” chiede Shun.
“Liberami così posso mangiare”
“Fossi scemo. No no. Se vuoi mangiare resti legato e ti aiuto.”
“Cosa?! Non sono un poppante! Non mi farò imboccare!”
“O così o niente”
Sho digrigna i denti. Tutto ciò è inammissibile!
Lui, il cavaliere della guerra, relegato in uno scantinato costretto a subire l'umiliazione di essere imboccato da un servo.
Maledetto Yamiyo!
“Non ho tutta la notte sai?”
“D'accordo. Facciamo come dici”
Shun prende il piatto e si avvicina a Sho, imboccandolo.
Come aveva sperato Yamiyo, l'amuleto magico non ha riscontrato in lui nessun pericolo infatti gli è vicinissimo.
“Sei tu che hai cucinato?” chiede Sho buttando giù cucchiaio dopo cucchiaio la zuppa che il servo gli porge.
“Si”
“Fai schifo come cuoco”
Shun trattiene ogni istinto omicida verso Sho che nonostante sia incatenato, si comporta in modo tanto arrogante.
“Strano che uno come Yamiyo abbia come servitore un incapace del genere. Cos'è ti usa per pulire il castello e per i pasti li fa apparire con la magia?”
“Mangia e stai zitto. La tua voce è irritante”
“La verità fa male?”
Shun, infastidito, infila tutto il cucchiaio in bocca a Sho. Temendo che questo gesto impulsivo abbia compromesso la buona riuscita della sua missione trattiene il fiato per qualche istante.
Fortunatamente, Sho sembra più offeso che spaventato e in allerta per il pericolo.
Infatti non è ancora stato sbalzato via.
Riprende il cucchiaio dalla bocca di Sho e gli da l'ultimo boccone di zuppa rimasto.
“A posto”
“Faremo così per ogni pasto?” chiede Sho dopo aver deglutito.
“Non lo so. Solo il mio...Signore lo sa”
Stava per dire Yamiyo? Il mio Yamiyo?
Il servo è innamorato di quel bastardo di un mago? E' per questo che lo serve...
“Lo ami?”
Shun arrossisce e lo guarda deglutendo.
“Ho ragione. Ami quel bastardo”
Shun cerca di afferrarlo per il colla ma il medaglione, avvertendo il pericolo, si attiva.
Il rubino si illumina e la magia contenuta in esso respinge il servo che viene lanciato contro il tavolo che va in frantumi.
“Maledetto!” ringhia Shun dolorante.
Decisamente una brutta giornata.
“Sei innamorato di un essere abbietto!”
“L'uomo che amo non è così! Non amo Yamiyo! Amo Jun!”
“Jun?” chiede Sho “Il vero nome di Yamiyo... è Jun?”
Sta dicendo troppo. La rabbia scaturita dalle ingiuste parole del cavaliere contro Jun lo hanno fatto sbroccare.
Raccatta il piatto e il cucchiaio rimettendo tutto sul vassoio.
“Sembri leggermente arrabbiato” lo schernisce Sho.
“Buon riposo cavaliere. Ti penserò mentre dormirò comodamente nel mio letto... no forse no. Non sei così importante e poi pensarti prima di dormire mi farebbe venire gli incubi”
“Non dimentichi qualcosa?”
“Cosa?” chiede Shun esasperato.
“Mi hai dato da mangiare... ma io ho anche sete”
“Urinerei volentieri nel tuo bicchiere!”
“Credi che il tuo Jun sarebbe contento di questo?”
Shun gli tira il vassoio addosso ma il medaglione si attiva di nuovo e crea uno scudo invisibile che protegge Sho.
“Volevi colpirmi? Hai una pessima mira”
“Fosse per me ti lascerei morire di fame!”
“E invece il tuo adorato sembra pensarla diversamente”
Shun non ce la fa più. Raccoglie i cocci rotti del piatto e ne va lasciando solo Sho andando da Yamiyo.
“Mio Signore”
“La tua voce riecheggiava nel silenzio del castello” dice Yamiyo seduto sulla poltrona con un calice di vino in mano e la camicia di seta nera aperta che lascia intravedere il petto.
Shun si inginocchia davanti al suo signore.
“Hai...sentito quindi...”
“Si ho sentito”
Il servo trema.
“Sono... pronto per la punizione”
“Mi pare dia averti già punito prima...”
Shun arrischia ad alzare lo sguardo su Yamiyo.
Gli occhi del mago, viola come il cielo che egli stesso ha tinto con la sua magia, illuminati dalla luce delle fiammelle delle candele, risplendono rendendoli ancora più temibili.
“Sono certo che hai portato a compimento il compito che ti ho affidato”
“Si mio Signore. L'amuleto magico del cavaliere è un medaglione che porta al collo”
Yamiyo sorride.
“Molto bene” afferma abbassandosi verso Shun.
“Mio Signore...” mormora il ragazzo sollevando un po' il viso, incantato dalle labbra del mago, leggermente sporche di vino. E' terribilmente tentato di pulirle con la propria lingua.
“Sei stato bravo Shun”
“Per te farei qualsiasi cosa lo sai...”
“Vuoi un premio?”
“Si ti prego”
“D'accordo”
Yamiyo gli prende il viso tra le mani e lo avvicina al suo. Shun chiude gli occhi, Yamiyo no. Socchiude le labbra e soffia sul servo che cade addormentato ai suoi piedi.
“Non hai fatto nulla di eclatante. Hai solo fatto il tuo dovere” dice muovendo la mano e il corpo del ragazzo si solleva a mezz'aria e fluttua verso il gigantesco letto “Puoi dormire nel mio letto... stolto”

“Cos'hai detto Satoshi?!” strilla Tatsuya guardando il ragazzo “Il cavaliere della guerra è sparito?”
“Si...” risponde Satoshi.
Appena tornato al castello reale è corso dal re a raccontargli tutto.
“Siamo perduti senza il cavaliere della guerra!” esclama uno dei generali che nel frattempo si sono riuniti nella sala delle strategie.
“Lo sapevo che non dovevamo affidarci a un borioso ragazzino!” sbotta il generale Ezuka “Di sicuro se l'è fatta addosso dopo aver fatto tutta quella bella manfrina sull'onore dei cavalieri”
“Vostra Maestà che facciamo?”
“Mandiamo dei gruppi di esploratori per tutto il regno per trovarlo”
“I miei uomini non andranno a cercare quello sbruffone!” esclama Ezuka adirato battendo la mano sul tavolo “I miei uomini proteggeranno il regno anche senza di lui”
“Lo vado a cercare io!” esclama Satoshi sbalordendo tutti.
“Tu Satoshi? Ne sei sicuro?” chiede Tatsuya preoccupato.
“Si. Sho è fondamentale per salvare il regno, come lo sono i soldati a protezione della popolazione e del palazzo. Anche io voglio fare la mia parte”
“Se vuoi fare la tua parte ragazzo allora impara a combattere o impara a usare la magia come Yamiyo”
“Lasciatemi partire” chiede Satoshi direttamente al re che lo prende per un braccio e lo trascina nel corridoio.
“Sei sicuro? Te la senti davvero?” chiede Tatsuya.
“Non cercare di fermarmi ti prego”
“Non ti fermerò...” dichiara Tatsuya “Voglio solo capire se sei certo della tua decisione”
“Lo sono”
“Allora parti pure e spero vivamente che troverai il cavaliere in fretta”
“E se lo ha rapito Yamiyo?” ipotizza Satoshi facendo impallidire Tatsuya.
“Lui è il cavaliere della guerra! Non è il tipo che può farsi infinocchiare così facilmente!” si surriscalda il re.
“Lo troverò stanne certo” lo tranquillizza Satoshi congedandosi da lui per prepararsi all'imminente partenza.
Mentre sistema le provviste nella bisaccia legata alla sella del proprio cavallo, sfiora con le dita il punto in cui si trova la chiave nascosta dal tessuto della casaccia.
Si sente un po' come un ladro a portare con sé qualcosa che non è suo... ma forse in realtà è suo... solo che non lo ricorda...
Quei tre ragazzini... chi erano? Perché li ha visti?
E parlando di ragazzini... anche Kazunari, solo poche ore prima, è partito per una missione.
Chissà dove si trova ora...
Pensa mentre si copre per bene col mantello.
Col cielo così viola nessuno capirebbe se sia notte o giorno ma Satoshi, scrutandolo attentamente ha notato che piano piano, il viola è meno scuro e fitto, andandosi a schiarire un po' nella tonalità da un viola intenso a un viola un po' più tenue.
Nessuno è andato a salutarlo.
Nessuno è andato a fargli gli auguri per la sua missione.
E' stata una sua decisione partire.
Nonostante tutti riponessero in Sho grandi speranza di salvezza per tutto il regno, nessuno si è preso la briga, a parte lui, di preoccuparsi per la sua incolumità.
Per prima cosa, Satoshi, ritorna al villaggio devastato dai corazzieri neri non trovando nessun indizio così si addentra nella foresta.
Non sa bene il perché ma ha una strana sensazione.
Quando ha attraversato la foresta per andare a chiedere l'aiuto di Sho, non aveva sentito la stessa agitazione che prova ora.
Quel viaggio lo aveva intrapreso con sufficienza e insofferenza perché non capiva perché tra tutti i messaggeri del re proprio lui era dovuto andare in missione.
Ora invece... la paura si è impossessata di lui.
Non sa per quanto cavalca rimuginando sugli ultimi avvenimenti fino a che, guardandosi intorno, non capisce di essersi perso.
“Mannaggia...”
E' completamente solo, sperduto nella foresta.
E volevo cercare Sho?
Sono talmente patetico e inutile che faccio pena pure a Yamiyo e non sono considerato un pericolo.
Istintivamente tocca la chiave che porta al collo e subito alla mente gli appare un'immagine .
Lo scenario è diverso da quello in cui comparivano i tre ragazzini.

Una fontana.
Due sagome di spalle, una appoggiata alla spalla dell'altra.

“Stanotte la luna è veramente bella non trovi?” dice una delle due figure con voce maschile “Tu però sei molto meglio...”
L'altra fino a poco prima appoggiata alla sua spalla, alza la testa, prende il viso dell'altro e lo bacia.

“Padron Toshi? Padron Toshi!” si sente scuotere “E sveglia!” poi un sonoro colpo sul viso.
Apre gli occhi e vede quelli gialli di Kazunari.
“Tu...”
“Che non si fida di me il cavaliere della guerra?” brontola il mezzo demone incrociando le braccia.
“Sei... sei seduto su di me...” boccheggia Satoshi notando ora che è a terra e l'altro seduto sul suo addome.
“Oh...scusa!” si toglie Kazunari guardandolo “Sembravi in trances”
“Ho avuto...credo... una visione del mio passato” spiega Satoshi mettendosi seduto.
“Stai iniziando a ricordare?”
“Più o meno. Ed è tutto per merito tuo.”
“Mio?”
“Si. Tra le cose che volevi rubare dal castello, c'era anche questa” dice mostrandogli la chiave.
“Ah volevo lo smeraldo incastonato sopra”
“Lo sospettavo” sorride Satoshi “Qualunque sia il motivo... grazie”
Kazunari arrossisce, muovendo nervosamente la coda.
“Non pensavo di trovare te invece che Sho”
“Perché cerchi il noioso nella foresta?”
“E' scomparso...”
“Come scomparso! Deve darmi le altre 50 monete!”
“Se non lo troviamo non perderai solo quelle. Yamiyo prenderà possesso di Midori...”
“Magari Yamiyo è meno taccagno del cavaliere noiosone...”
“Non scherzare!” lo ammonisce Satoshi “Yamiyo porterà solo morte e distruzione. Dobbiamo trovare Sho. Assolutamente!”
“Se è così indispensabile come dici... allora Yamiyo se ne è già occupato...”
“Dici che Yamiyo lo ha...”
“Può essere...”
“Oh no... Sho...” mormora sconsolato Satoshi mettendosi le mani tra i capelli.
“Ma non è detto!” si affretta a dire Kazunari vedendolo disperato “Magari si è preso paura ed è tornato a casa sua a nascondersi dietro le sottane della mamma!”
“Non può essere...”
“Senti non sappiamo dove sia ora... vieni con me”
“A trovare un mago della luce? Non abbiamo nemmeno la certezza che ne esista una... Sho invece può aiutarci”
“Esiste” dichiara Kazunari sbalordendo l'indovino.
“Come esiste? Tu... sai che c'è un mago che pratica la magia buona?”
“Si. Ed è un mio amico. Andiamo da lui” dice Kazunari mettendosi in marcia.
“Perché non lo hai chiesto subito a Sho?” chiede Satoshi seguendolo a piedi per mano le redini del cavallo.
“Volevo essere pagato bene e prendermi il merito di aver salvato il regno”
“Sei molto egoista... Sho si è fidato di te”
“Lui ha usato come io ho usato lui. Tutto qui” precisa Kazunari.
“E' potente questo tuo amico?”
“Sa usare la magia della luce...” dice Kazunari guardando il ragazzo al suo fianco “Che visione stavi avendo quando ti ho trovato?”
“C'era una fontana... e due persone di cui vedevo solo le figure...ammiravano la luna. Sembravano innamorati. Uno di loro era un maschio... ne sono certo la voce era quella di un uomo. Si sono baciati.”
“Oooooh molto romantico” sorride Kazunari “Se è davvero un tuo ricordo del passato però è preoccupante”
“Perché?”
“Eri un guardone!”
Satoshi scoppia a ridere e Kazunari lo trova tremendamente carino.
“In effetti... hai ragione”
“Ricordati che Kazunari ha sempre ragione!” si loda il mezzo demone “Siamo arrivati” annuncia Kazunari indicando una casetta situata tra due enormi alberi intrecciati.
“Vive...lì?”
“Si” afferma Kazunari prendendogli la mano e tirandolo fino alla porta , bussando.
Passano alcuni minuti in cui non si sente alcun minuto.
“Chi è là?” chiede una voce dall'interno dell'abitazione.
“Sono Kazunari”
La porta si apre e appare un bel ragazzo.
“Kazunari... amico mio!”
“Ciao come stai...Toma?”

Date: 2014-02-28 02:51 am (UTC)
From: [identity profile] faby20m.livejournal.com
Primaaaaaaa *______________*
E non so nemmeno da dove cominciare, quoterei tutto il capitolo per quanto mi è piaciuto *______*
Ho esultato XD quando ho capito che Yamiyo si era tenuto per se il cavaliere da strapazzo *__* non so cosa voglia farne di lui, ma ha cambiato i suoi piani e non l'ha fatto fuori *__*
Lo scambio di battute tra loro due è stato troppo divertente XD ogni frase che usciva dalla bocca di Yamiyo, era una presa per il culo per Sho XDDD e non lo sopporta proprio nessuno a questo cavaliere XD fa sbroccare pure Shun, graditissimo arrivo *___*, che gli infila il cucchiaio in bocca pur di farlo stare zitto X°°D
Grazie a lui però abbiamo scoperto qualcosa sul nostro mago...dunque prima non era un mago, lo è diventato a causa di qualcosa, che non so ma che devo sapere *___*
Juuuun...voglio sapere cosa ti ha reso così figo...ehm...cattivo *____*
Magari è lui nella visione di Toshi il guardone XD ...magari quello che rivuole è qualcuno, non qualcosa...ok la smetto o potrei scrivere supposizioni fino a domani (una più sbagliata dell'altra u__u), che il cervello non la smette di pensare XDDD
E intanto Nino è un bugiardone XD che si guarda bene dal dire che conosce il mago della luce, per poter fare lo splendido dopo XDD è una peste :3
Toma *___* non avevo minimamente pensato a lui XD
Chissà se sarà in grado di fermare Yamiyo...spero di no XDDD che lo amo e deve vincere lui u__u
Su Sho, basta pensare ad aiutare il re, pensa alle cose serie...squadrati Yamiyo tu che puoi *çççççç*
e svalvola che non aspetto altro *__* tanto secondo me il regno è più al sicuro se tu non sei dalla sua parte X°°°D la tua missione non è salvare il regno, ma fare altro con chi so io *////* XDDD
Betty tu lo sai ormai che la mia sanità mentale mi abbandona, volta per volta, ad ogni capitolo che posti *__________* e più andiamo avanti, più la mia situazione peggiora XDDD
E' tutto troppo bello e dannatamente intrippante *____* grazie mille <3<3<3<3<3
Attendo il seguito *_______*

Date: 2014-02-28 08:26 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Yamiyo lo stra strafigone malvagio è nel cuore di tutte noi!
Sho fa incavolare tutti non c'è verso! XD
Lo sai che adoro le tue supposizioni! *__*
Non è detto che siano tutte sbagliate eh! ;)
Toma si spera che sia un mago della luce potente per contrastare Yamiyo o sarà un altro inutilone... mai quanto Sho ovviamente!
Torno a scrivere il 6!!!!!

Date: 2014-02-28 11:27 am (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
TOMINO BELLISSIMOOOOOOOOOOOOOOOOOO *grabba nasone*
TOMA: deciditi se mi fai i complimenti o no, cielo ç_ç
*cominciamo dalla fine, insomma XD*
(e masa dov'è? alla fontana dei guardoni? eh? eh? eh? ARGH)

Maryyyy(angel) chi hai ammazzato a jun per farlo diventare cattivo? eh? *lo guarda con disapprovzione e suote la testa*
UEDA: ma ... io ...
niente smalto per una settimana! E ti sequestro i cd di gackt!
UEDA: NUOOOOOO i cd di Gackt NUOOOOHHHHH
(scusa, ci stava troppo XD)

Shun, cazzofai?! Non hai mai letto Il Mago?! non si rivela MAI il vero nome di qualcuno! Cielo! non ti hanno insegnato proprio niente? Ged non approva, sappilo U_U
SHUN: mi fai paura ...

Jun, Jun ... come sei gnocco ^_^ ahem, volevo dre, che t'hanno fatto, povero cucciolo? ç_ç

Nino con la cosa del guardone mi ha letteralmente stesa XDDDDDDDDDDDD

Date: 2014-02-28 06:59 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
La fontana dei guardoni XD ahahahaah XD oddio!
Io non posso leggere i tuoi commenti muoio dal ridere!!!!
Niente smalto a ueda!!! XD
Shun ha sbroccato con quel coglionazzo di Sho che lo ha provocato!! XDDD

Date: 2014-02-28 02:47 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Tutta la parte con Sho incatenato alla parete mi ha stesa :DD ho goduto come una matta :DD Jun è sempre più figo! posso diventare la sua serva al posto di Shun?? ne?
Tomaaaaaaaaaaaaaa!! e gli Ohmiyaaaaaaaaaaaaaa!

Date: 2014-02-28 06:57 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Tutte vorremmo essere le serve di un Jun così figo... basta che non cerchi di farci fuori!!! XDDDD

Date: 2014-02-28 06:48 pm (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Jun è uno gnocco incredibile *_______* Ma quanto mi piace così malvagio, perfido e insensibile *_________*
Certo Shun povero amore mi fa una pena tremenda ç____ç mentre invece Sho è uno stronzo sbruffone che oltretutto dice a Jun di esserlo, ma alla fine è il bue che dice cornuto all'asino.
Toma non me lo aspettavo invece, credevo che fosse Aiba il mago della luce, anche se in effetti Toma è più credibile XD.
Ne voglio ancoraaaaaaaaaa *_______*

Date: 2014-02-28 06:56 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Jun è super super figo! E Shun si lascia "bullare" da lui XD
Sho non ne azzecca una!!!!
Toma ha più...naso per la magia XD
Dopo questa tristezza mi ritiro a scrivere

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