shinhiroki: (Default)
[personal profile] shinhiroki
TITOLO: Il cuore delle tenebre
GRUPPO: Arashi
GENERE: angst, au, fantasy
PAIRINGS: per ora nessuno u.u ma direi che sakumoto è scontato XD
RATING: R

Capitolo 6:

“Kazunari che ci fai qui?”
“Sono in missione per la corona!” afferma la Kitsune tutto tronfio.
“Per la corona Intendi... per il Re?”
“Esattamente lui! Ah questo è Padron Toshi. Il bell'indovino di corte” lo presenta Kazunari e Satoshi arrossisce per il bello.
Toma scruta intensamente il ragazzo che non conosce mettendo a disagio Satoshi.
“Tu non hai poteri magici”
“No non ne ho..”
“Ha il dono della preveggenza però!” esclama Kazunari sorridendogli.
“Non ha nemmeno quella...” lo corregge Toma facendo rattristare Satoshi “Forza entrate...” dice Toma non volendo insistere oltre sull'argomento.
“Come mai il Re manda in missione proprio te? Non sapevo lo conoscessi...”
Satoshi si guarda intorno. L'interno della casa è pieno di oggetti. Libri ovunque, ampolle piene di liquidi di vario colore, altre vuote e altre ancora rotte accatastante in un angolo.
“C'è un po' di disordine... non ricevo molti ospiti...” si scusa Toma grattandosi il naso.
“Ah non si preoccupi mago non c'è problema”
Alla parola mago, Toma si volta di scatto a guardare Kazunari che si è messo in tasca qualche boccetta di pozione.
“Si?” chiede come se nulla fosse “Hai mica una borsa per metterci altra roba?”
“Non so cosa ti abbia detto Kazunari...” dice Toma rivolto a Satoshi “Ma non sono un mago”
“Non sono un indovino ma non sono coglione sai?”
“Come prego?”
“Cantagliele Padron Toshi!” si esalta Kazunari.
“Hai perfettamente ragione. Non sono un indovino, sono una persona comune ma non sono idiota. Questo posto bislacco è intriso di magia. Nessuno terrebbe appeso alle travi delle zampe di gallina.... che orrore! E il calderone? E i libri? Non sono cieco. Sei un mago... il mago della luce aggiungerei. Sei l'uomo che ci serve” afferma Satoshi.
“Vi...vi servo per cosa?”
“Combattere contro Yamiyo”
“COSA?! VOI SIETE PAZZI!” strilla Toma “Non mi batterò mai contro Yamiyo il più grande mago oscuro che il regno conosca!”
“Perché no? Tu sei un mago esattamente come lui... anzi... essendo l'unico mago bianco esistente... fa automaticamente di te il più potente”
“Voi siete completamente matti” ribadisce Toma.
“Mago Toma...” dice Satoshi tranquillo mentre quello libera una sedia malridotta dai libri “Ci serve davvero il tuo aiuto...” e si inginocchia davanti a lui.
“Non fare così... io...”
“Te ne prego in nome di tutto il popolo di Midori”
Imbarazzato, Toma si gratta il naso nervosamente.
“Io...non so se sono in grado di aiutarvi...” mormora “E' vero sono un mago bianco ma... i miei poteri non sono forti come quelli di Yamiyo. Lui è votato alle tenebre e di sicuro per ottenere tutto quel poter ha pagato un caro prezzo...” spiega Toma aiutando Satoshi ad alzarsi che nel frattempo si sta pulendo le ginocchia impolverate.
“Dobbiamo combatterlo. Non possiamo permettere che il regno cada nelle sue mani. Guarda il cielo! E' viola! Vuoi vivere per sempre sotto un cielo di questo colore soffocante?”
“Sempre se non ci ammazza tutti dopo aver messo le mani su Midori...” commenta Kazunari con leggerezza.
“Sho non la pensa così”
“Sho? Il Re?” chiede Toma curioso e Kazunari scoppia a ridere.
“No no no per carità! Per fortuna nostra Sakurai non è il re... altrimenti saremmo già tutti morti di noia...” ride Kazunari.
Non capendo, Toma guarda Satoshi in cerca di spiegazioni.
“Sho è il cavaliere della guerra che ha mandato Kazunari a cercarti... io mi sono unito solo in seguito per cercare lui... è sparito...”
Kazunari si sta arrampicando su di un mobile per andare a prendere una coppa dall'aria preziosa ma quello, vecchio e malridotto come tutto il resto della mobilia presente, cede sotto il suo, seppur leggero, peso.
“Kazu!” urla Satoshi spaventato ma Toma, voltatosi in tempo, ferma la caduta del mezzo demone con la propria magia facendo atterrare dolcemente il ragazzo che tiene stretta la coppa.
“Grazieee!”
“Non tutti sanno fare quello che tu hai appena fatto...hai dei poteri buoni... non credi di essere destinato a combattere contro il male? Tu sei indispensabile” dice Satoshi.
“Perché sono l'unico...”
“Forse anche questo dettaglio ti rende ancora più speciale!”
“O più sfigato...” commenta Kazunari.
“Anche lui ha dei poteri!” dice Toma indicandolo.
“Ma io sono un demone non un mago” precisa quello stiracchiandosi.
“Mago Toma...”
“Ho capito” lo ferma il ragazzo “Vi aiuterò”
“Davvero?”
“Si. Però ho bisogno di prepararmi”
“Prendi due stracci e andiamo al castello no? Non c'è bisogno che prendi tutto l'armadio...” afferma Kazunari.
“Non mi riferisco agli abiti... devo preparare amuleti, pozioni magiche e quant'altro. Nella mia casa ho tutto l'occorrente. Al castello potrebbe mancarmi qualcosa è meglio che faccia tutto ora.”
“Va bene. Fai quello che devi fare”
Satoshi si accomoda su quello che sarebbe il letto, unico punto della casa risparmiato dall'invasione dei libri.
Intanto Kazunari, preso proprio uno dei numerosi volumi, si siede accanto a lui.
“Sai leggere?” chiede Satoshi guardandolo.
“Sono un demone non un asino” ribatte Kazunari sfogliando le pagine.
“Scusa...” dice Satoshi “Non volevo dire che sei ignorante o cose del genere. Pensavo solo... non lo so..scusa se ti sono sembrato maleducato... non...” Satoshi si blocca quando sente le labbra dell'altro sulla propria guancia.
“Sei già perdonato Padron Toshi” sorride Kazunari appoggiando la testa sulle ginocchia dell'altro guardandolo dal basso “Bello!”
Satoshi arrossisce fino alla punta dei capelli.
Gli ha fatto l'ennesimo complimento.
“Padron Toshi” lo chiama Kazunari “Ti piaccio?”
“Eeeeh?” strilla Satoshi così forte che Toma si spaventa e sbagli i tempi di unire due liquidi tanto che gli esplode tutto in faccia, sparandogli i capelli in aria.
“Siete matti? Che vi urlate?”
“Tu pozioneggia Toma” lo liquida Kazunari mettendosi sul fianco, senza spostarsi dalle ginocchia di Satoshi “E' una semplice domanda...”
Satoshi si alza, facendolo cadere a terra e scappa fuori dalla casa.
Le parole di Kazunari gli hanno fatto schizzare il cuore a mille. Era una semplice domanda eppure è andato in panico.
“Padron Toshi...” lo chiama Kazunari che, nonostante la botta, lo ha seguito fuori “Tutto bene?”
“No...”
“Era solo una domanda...”
“Una domanda al vetriolo proprio...” commenta Satoshi seduto su una delle grandi radici degli alberi intorno alla casa del mago.
“Te l'ho chiesto...” dice timoroso Kazunari “perché tu a me... piaci...” ammette.
Satoshi si volta di scatto sorpreso, guardando il mezzo demone che sta torturando la propria coda.
“Mi stai prendendo in giro?” chiede Satoshi sempre più confuso.
“No no no” si affretta a dire Kazunari abbracciandolo da dietro “Mi piaci tanto Padron Toshi. Proprio tanto”
Il cuore di Satoshi batte all'impazzata, quasi gli fa male.
All'improvviso si ritrova in una delle sue visioni senza nemmeno toccare la chiave.

“Non è giusto... noi dobbiamo lavorare e loro possono giocare...” dice un ragazzino continuando a pulire il piatto che tiene tra le mani mentre guarda dalla finestra con tristezza prima di girarsi verso di lui “Tu non ti lamenti mai Satoshi...”

“Padron Toshi riprenditi...” lo scuote Kazunari sollevato quando vede il ragazzo aprire gli occhi “Oh meno male... tutto bene?”
“Ho...ho avuto una visione...”
“Che hai visto?”
“Un ragazzino... doveva essere uno sguattero...stava guardando fuori dalla finestra e ha detto che loro potevano giocare mentre noi dovevamo lavorare...”
“Uno sguattero? Quindi anche tu sei uno sguattero?”
“Forse... mi ha chiamato per nome. Mi ha detto che non mi lamento mai... doveva essere molta confidenza tra me e quel ragazzo ma non ricordo il suo nome...”
“Non è uno dei servi del palazzo?”
“No. Anche se era un ragazzino aveva un aspetto particolare...non so chi sia...” si sta domandando Satoshi quando vede il viso di Kazunari vicinissimo al suo “Ka...Kazu...”
Il mezzo demone appoggia le labbra sulla fronte dell'indovino col cuore in gola.
“Pensavi che ti baciassi sulla bocca?” chiede la Kitsune sorniona.
“S...no! No!”
“Vorresti un bacio?” gli chiede.
“Si...lo voglio” afferma Satoshi senza pensarci due volte avvicinandosi ulteriormente per farsi baciare dall'altro che non perde tempo, non limitandosi a un semplice bacio a stampo ma lo approfondisce.
“Sei proprio un peperino...”
“Ma come ti esprimi Padron Toshi?” ride Nino stringendolo a sé “Sei proprio buffo” dice mentre Toma li guarda dalla finestra sorridendo.
Adora l'amore in ogni sua forma. Nulla gli da fastidio anche se sono due uomini.
L'amore, pure e dolce, è la più bella cosa che ci sia al mondo.
Peccato che lui, personalmente, non ha mai amato qualcuno.

“Eccoti... allora c'è anche la colazione..” dice Sho vedendo arrivare Shun con il vassoio in mano.
“Guarda da fastidio più a me che a te...” sbuffa il servo, non potendo appoggiare il cibo al tavolo perché questo è ormai a pezzi.
“Cosa c'è di buono? Pardon... disgustoso”
“Ormai è l'ora di pranzo sai cavaliere?” dice Yamiyo comparendo anche lui “Hai il sonno decisamente pesante. Nonostante tu sia lì appeso... non ti fanno male i polsi e te la dormi alla grande. Invidiabile” lo sfotte Yamiyo rimettendo a posto il tavolo grazie ai suoi poteri facendo anche comparire una comoda, nonché sfarzosa, poltrona su cui si siede aggraziatamente accavallando le gambe mentre Shun può finalmente appoggiare il vassoio sul tavolo.
“Quale onore. Pranzare con il bastardo più eccentrico del regno che mi guarda” lo provoca Sho.
“Pensi di irritarmi facendo queste stupide battutine scadenti? Nemmeno il giullare di corte potresti fare... sei proprio inutile...”
“Come ti permetti razza di maghetta che veste di nero perché sfina! Fai solo ridere! Io sono Sakurai Sho! Il cavaliere della guerra!” esclama Sho.
“Oddio Shun proteggimi!” frigna Yamiyo per poi scoppiare a ridere “Forse mi sono sbagliato. Puoi fare benissimo il giullare è per questo che quel re da scacchi si è rivolto a te”
“Schifoso...”
“Sei molto permaloso vedo...” constata Yamiyo “Vai pure Shun ci penso io qui...”
Shun guarda per qualche istante Yamiyo prima di annuire e andarsene lasciando i due da soli.
“Mi imboccherai quindi...”
“Non ti eccitare troppo...” dice Yamiyo, comodamente seduto sulla poltrona, imboccando Sho con l'aiuto della magia.
Sho lo scruta cercando di studiare ogni suo minimo movimento ed ogni sua espressione.
“Non mangiarmi con gli occhi...” afferma Yamiyo notando con quanta insistenza Sho lo stia guardando “Non innamorarti..”
“Neanche morto!” ribatte Sho ingoiando il cibo “Non sono Shun che ama... aspetta com'è il tuo vero nome? Jun vero? Che tenero...”
Yamiyo sospira finendo di dargli da mangiare.
“Era il mio nome e allora? Adesso che lo sai? Come pensi di trarne vantaggio?”
“Scoprirò chi sei e ti annienterò!”
“Prego” fa Yamiyo accompagnando la propria affermazione con un gesto della mano “Però... come farai a scoprire qualcosa su di me se sei qui incatenato?”
“Mi libererò!”
“E' bello vederti così scioccamente arrogante nonostante la tua posizione non sia delle migliori” afferma Yamiyo alzandosi dalla poltrona per avvicinarsi a Sho.
Subito il medaglione si attiva e il rubino incastonato sopra si illumina.
Sho non è affatto convinto che questa volta il suo amuleto lo proteggerà.
“Adorabile il piccolo scudo magico che ti protegge...” sorride Yamiyo facendo un altro passo in avanti appoggiando la mano sul petto di Sho senza nessun problema. Nonostante il tessuto dei vestiti, afferra il medaglione “Ciao ciao collanina...” dice Yamiyo strappandolo dal collo di Sho con anche un pezzo della sua camicia.
Sho deglutisce mentre il mago fa cadere il medaglione a terra per poi pestarlo col proprio piede e distruggerlo.
“Era un cimelio della mia famiglia!” gli ringhia contro Sho ritrovandosi la mano del mago
sulla bocca a tappargliela.
“Non ti viene sete a parlare così tanto? Sei logorroico” dice Yamiyo annoiato dal continuo parlare di Sho “E non osare mordermi”
Ora che farà? Mi ucciderà?
Si chiede Sho cercando di non far trapelare la paura che prova in questo momento.
E' la prima volta in vita sua che è così esposto al pericolo senza il medaglione che lo protegge.
D'accordo non ho più l'amuleto ma di certo non mi piegherò di fronte a questo maledetto.
Se è arrivata la mia fine... morirò con onore.
“Anche i tuoi pensieri sono noiosi” dice Yamiyo scioccando Sho “No non leggo nella mente. Tranquillizzati. Non voglio essere investito dagli inutili pensieri altrui” spiega il mago.
Per fortuna
Pensa Sho.
“Ora...sei completamente in mio potere”
“Non mi piegherò mai a te Yamiyo! Preferisco morire e...”
Un dolore atroce dentro la bocca.
“Dicevi?” chiede Yamiyo sorridendogli mostrando compiaciuto quello che tiene sul palmo della propria mano: la lingua di Sho “Oh no non puoi parlare? Il gatto ti ha mangiato la lingua?” chiede Yamiyo ironico diventando subito serio “Ora parliamo seriamente....anzi io parlo e tu mi starai ad ascoltare o la tua lingua verrà fatta cuocere in salmì dal cuoco del re”
Sho lo guarda con odio.
“Il motivo per cui sei qui, nel mio castello nero, ancora vivo è perché mi servi”
Gli servo? Per cosa?
“Sei il cavaliere della guerra no? Quindi se c'è una guerra tu vieni chiamato da una delle parti coinvolte e scendi in campo giusto? Ebbene voglio che tu combatta per me”
Sho muove la bocca ma non riesce a far uscire nessun suono.
Mai e poi mai starà dalla parte di quel maledetto.
“Tu ti batterai per me”
Sho si dimena come un forsennato e scuote il capo.
“No? Non vuoi?” chiede Yamiyo “Va bene come vuoi. Resta pure a marcire qui dentro” dice schioccando le dita della mano libera e il cavaliere sente di nuovo dolore.
Tossisce e sente che ha di nuovo la lingua.
“B-Brutto...”
“Il gatto ti ha ridato la lingua topolino... vedi di non perderla di nuovo”
“Non lo sai.. che quando il gatto non c'è i topi ballano?”
“Danza pure cavaliere” dice Yamiyo facendo per andarsene, poi si gira e lo guarda “Finché non cambierai idea starai qui”
“Non cambierò mai idea! Mai! Hai capito bastardo?!”
“Buon soggiorno” e detto questo Yamiyo se ne va lasciandolo da solo.

Passano tre mesi.
Fortunatamente per il regno di Midori, Yamiyo, a parte far diventare anche l'acqua del fiume viola e attaccato qualche altro villaggio di contadini, non ha ancora attaccato direttamente il re.
Se da una parte il regno può tirare un sospiro di sollievo dall'altro non può ancora ritenersi completamente al sicuro.
Tatsuya oltre a non avere più nessuna notizia del cavaliere della guerra, non ne ha più nemmeno di Satoshi da tre mesi.
A proposito di Satoshi...
“Sono tre mesi che siamo qui Kazu! Tre lo capisci?” si lamenta l'indovino seduto su di una pietra gigante nell'orto di Toma che sta raccogliendo delle erbe.
“Beh almeno siamo insieme no?” ribatte Kazunari facendo arrossire l'indovino.
“Sai sempre come farmi tacere vero?” dice accarezzandogli la testa, appoggiata alle proprie ginocchia “Però dobbiamo tornare a palazzo. Hai visto l'acqua al ruscello... è viola...come il cielo. Ringraziamo che non ha ancora scatenato la vera guerra Yamiyo o saremmo tutti spacciati”
“Già...” conferma Kazunari godendosi le coccole “E le tue visioni Padron Toshi?” chiede sollevando lo sguardo.
“Non ne ho più avute...” sospira quello “Ho provato più volte a toccare la chiave ma non ho visto nulla”
“Cosa non hai avuto?” chiede Toma arrivando con il cesto pieno di erbe.
“Le mie visioni”
“Eh? Visioni? Ma tu non hai poteri magici”
“Infatti non ne ho” conferma Satoshi “Li definirei più... ricordi... frammenti di ricordi del mio passato” spiega.
“Ricordi...”
“Anche toccare la chiave non funziona”
“Chiave? Quale chiave?”
Satoshi gli mostra la chiave che porta al collo ormai da tre mesi.
“E' un oggetto magico?” chiede Satoshi speranzoso.
“No. È una semplice chiave” lo smonta Toma “E se lo fosse non funzionerebbe nella mia casa”
“Cosa? Perché?”
“La magia non creata da me nel perimetro della mia casa si annulla. Infatti Kazunari non può usare i suoi poteri di mezzo demone.” spiega.
“Tu... potresti farmi recuperare la memoria?”
“Come?”
“Sei un mago. Sai stato tre mesi a preparare pozioni per combattere Yamiyo spero, altrimenti te le faccio bere tutte finché non esplodi” dice Satoshi facendo tremare Toma “Hai una pozione per farmi riavere i miei ricordi?”
Toma lo guarda. E' così determinato...di sicuro metterebbe in atto le proprie minacce... può affrontare da solo Yamiyo, solo il suo sguardo lo farebbe scappare a gambe levate.
“Allora?” incalza l'indovino.
“Qualcosa in effetti ho...vieni...” dice facendo strada nella piccola dimora facendogli segno di sedersi su una sedia.
Kazunari non ha mai visto Satoshi così determinato. Gli piace sempre di più.
Fino ad ora, tra di loro ci sono stati alcuni baci, tanti abbracci e coccole. Non aveva mai provato nella di così intenso per qualcuno.
“Bevi questo” dice Toma porgendogli una boccetta dall'indubbio colore “Butta giù. Non sa di niente.” lo incita vedendogli storcere il naso prima di togliere il tappo e ingollare tutto d'un fiato il contenuto di essa.
“Alla faccia del non sa di niente! Sa di cane bagnato!” tossisce Satoshi.
“Invece di lamentarti ora chiudi gli occhi e rilassati”
Satoshi fa come gli dice Toma e si rilassa.
Sente dolore alla testa che man mano si fa sempre più forte.
Vede qualcosa... un sigillo nero dalla trama complessa.
“Svegliati! Svegliati!” lo chiama Toma e Satoshi apre gli occhi.
“Io...”
“Avevi le convulsioni...stavi per svenire...che hai visto?”
“Un...sigillo... se non ricordo male... era nero”
“Un sigillo...” ripete Toma andando a frugare tra i libri.
“Sei tutto sudato...” mormora Kazunari che si è appena preso un'enorme spavento a vederlo così “E' proprio necessario?” chiede accarezzandogli dolcemente il viso.
“Devo... devo ricordare. Lo voglio davvero Kazu... mi sento come se vivessi la mia vita a metà... come se non potessi andare avanti se non conosco quello che è stato in passato”
“Eccolo!” esclama Toma con un libro aperto in mano.
“Fa vedere”
Toma li raggiunge e mostra loro la pagina su cui vi è raffigurato un sigillo.
“E' proprio quello!”
“Questo è il più potente sigillo oscuro che esista”
“Un sigillo oscuro? Che significa? Perché ho visto un sigillo?”
“Credo che il motivo per cui tu non riesci a ricordare il tuo passato è perché la tua mente è sigillata”
“In che senso?”
“Questo sigillo è un marchio oscuro. Non so in che modo hai perso la memoria, sta di fatto che dopo averla persa ti stato imposto questo sigillo nella mente in modo da non poterla recuperare. Non del tutto almeno” spiega Toma ai due che sembrano non capirci dentro niente “Forse le visioni che hai avuto, in qualche modo fanno sì parte del tuo passato ma forse, per colui che ti ha imposto il sigillo non sono ricordi importanti.”
“Chi può avermi fatto questo? Chi può avere interesse nel far perdere la memoria a uno come me?”chiede Satoshi.
“Non diventare come Sakurai spara domande a ripetizione...”
“C'è solo una persona così potente in grado di imporre un tale sigillo magico...” mormora Toma guardando Satoshi negli occhi.
“Non...non può essere...”
“Stai dicendo che Yamiyo... ha fatto un incantesimo su Padron Toshi?!” chiede Kazunari sconvolto...

Date: 2014-03-07 03:12 pm (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
*____________________________* ok, junjette ha sigllato toshi e l'ha infiltrato (???) a palazzo, ma perchè? Era lui nei ricordi di toshi? O ... *continua a mancare l'Uno ><*
Amo amissimo! me ne serve ancoraaaaaa! ><

Gna ohmiyi coccolosi <3 *l'immagine mentale di nino-shippo è sempre più enorme XD*

Date: 2014-03-08 11:37 am (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Manca manca manca....sempre lui!! XD Dov'è finito? BOOOOH
Nino-shippo *_______________*

Date: 2014-03-07 06:16 pm (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Toshi e Jun centrano qualcosa l'uno con l'altro e il re glielo ha portato via!

Jun cmq quanto mi piaci così cattivo e perfidamente sadico!!!!!!!

Voglio il prossimoooooooooooooo!!!!!!!!!!!!

Date: 2014-03-08 11:38 am (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Cattivissimo Jun!!! XD

Date: 2014-03-08 02:27 am (UTC)
From: [identity profile] faby20m.livejournal.com
Quanti dettagli interessanti sono venuti fuori in questo capitolo *_____*
E alcuni confermano le mie tesi U__U
Dunque facciamo il punto della situazione: il sigillo su Toshi conferma che lui e Yamiyo sono collegati e si conoscono moooolto bene secondo me, e Yamiyo lo ha reso smemorello per evitare che sveli troppo, perchè in realtà Toshi SA. Il nocciolo della questione è l'altro ragazzo della visione secondo me, lo sguattero :3 e sai già chi penso che sia XD E' successo qualcosa a lui e Yamiyo medita vendetta U___U
Questo è il quadro della situazione per me XDD
Poi, Yamiyo potrebbe vincere la guerra in un secondo, ma perchè vuole usare Sho? Così ti rovini da solo XDDD
Voglio sapere che cosa sta tramando *__* ma forse vuole usare Sho come infiltrato si U__U
La scena della lingua *____* Yamiyo sei sadico e cattivo...quanto mi piaci <3<3<3
Un minuto di silenzio per il medaglione U__U...mancherai tantissimo a Sho che senza di te è proprio spacciato XDDDD
Da notare come Sho si scaldi e cerchi di indispettire Jun che in realtà non fa una piega XDD quanto rido ogni volta che quei due hanno un confronto XDD
E poi gli Ohmiya *_____* non perdono tempo e vanno subito al sodo, bravi <3 grazie a Nino però XD
e l'immagine di lui che scala il mobilio per rubare roba è troppo, troppo bella *____*
Tomino bello sono sicura che anche tu conoscerai l'amore :3 con chi so io U__U però tre mesi per organizzarsi...poco importa se nel frattempo il mondo va a rotoli eh XDDD
Io voglio sapereeeeee *__* cosa è successo in quei tre mesi? Come convincerà Yamiyo a portare Sho dalla sua? Toshi riuscirà a scassinare sto sigillo?
...OK ora mi fermo XD...
Attendoooooo *_____________________*
Grazie mille per tutto <3<3<3<3<3<3<3

Date: 2014-03-08 11:47 am (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Non smetterò mai di dire quanto adoro i tuoi commenti e le tue supposizioni.
Si in qualche modo Yamiyo e Toshi sono collegati e magari ci si capisce qualcosa se riuscirà a rompere il sigillo nella sua mente.
Yamiyo se la sta prendendo comoda come il suo collega Toma... i maghi sono sfaticati!!! XDDD
Sho... Sho sta lì in attesa di stagionare e di essere mangiato... XDD
Ci marcisce lì se non decide di aiutare Yamiyo o nella peggiore delle ipotesi il mago cattivo lo uccide e via XDD
Avrai presto il nuovo capitoloooo!!!! <3 <3 <3

Date: 2014-03-09 08:37 am (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Amo gli screzi tra Jun e Sho :DDD Sono divertentissimi! Jun non glie ne lascia passare una!! :DDD

Sho lo scruta cercando di studiare ogni suo minimo movimento ed ogni sua espressione.
“Non mangiarmi con gli occhi...” afferma Yamiyo notando con quanta insistenza Sho lo stia guardando “Non innamorarti..”
“Neanche morto!” ribatte Sho

Ahahahahah attendo Sho, la figaggine di Yamiyo potrebbe colpirti ... sempre se non l'ha già fatto! *ç* altro che maghetta che veste di nero perché sfina! *rotola*

Quindi TOshi è legato a Jun in qualche modo? sono sicura che se Yamiyo gli ha tolto i ricordi l'ha fatto solo per proteggerlo <33 c'è sempre un po' di buono in tutti i cattivi! <333

Masaaaaaaaaaaaaaa!! dov'è Masaaaaaaaaaaa!? :DD

Date: 2014-03-10 06:35 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Sho merita i caziatoni! XD Sempre e comunque XDD
Già Yamiyo è figo e io me ne sono innamorata!!! *anche se non dovrei perché sono l'autrice e non dovrei portare le parti di uno dei personaggi*
chissà se oltre alla figaggine Yamiyo ha anche un un po' di dolcezza e bontà in se

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