shinhiroki: (Default)
[personal profile] shinhiroki
TITOLO: Il cuore delle tenebre
GRUPPO: Arashi
GENERE: angst, au, fantasy
PAIRINGS: ohmiya/sakumoto (per ora)
RATING: R

Capitolo 9

Dopo un po' di riposo, Sho si sente rinato.
Il dolore alle braccia si sta lentamente attenuando.
Guarda la mano sinistra. L'anello nero di Yamiyo che porta all'anulare.
E' come portare una fede nuziale...
Quanto sono stupido a pensare una cosa del genere.
Pensa Sho immaginando che Yamiyo intervenga dicendo qualcosa di sarcastico a riguardo ma il mago non si mette in contatto con lui.
Forse anche lui, a volte, si riposa e va a dormire...
Si sente veramente idiota a fantasticare su cosa quel bastardo stia facendo, dopotutto è un nemico.
Guarda anche verso lo specchio aspettandosi di trovarlo lì ma Yamiyo non c'è.
“Sono proprio stupido...”
“Certo che lo sei” dice una voce.
“Jun!” esclama voltandosi verso la porta ma non è Yamiyo. E' Kazunari.
“Chi è Jun?” chiede il mezzo demone,
“Ne-nessuno...” risponde Sho un po' deluso “Tu come mai sei qui? Non avevi detto che volevi tornare nella tua tana puzzolente?”
“Innanzitutto la mia tana non puzza e poi sono venuto perché non mi hai dato le altre 50 monete d'oro che mi spettano!”
“Sei venuto per i soldi o per Satoshi” chiede sornione Sho.
“I soldi”
“Satoshi mi ha raccontato quello che è successo a casa di Toma...” e a quelle parole le orecchie di Kazunari si drizzano attente “Ti vedo interessato”
“Voglio le mie monete!”
“Non vuoi proprio sapere cosa mi ha detto Satoshi?”
“No! Non mi interessa! Fuori la grana!”
“Come ti scaldi se ti parlo di Satoshi...” ridacchia Sho mentre la Kitsune cerca le monete per la stanza “Ehi!”
“Fuori... i miei soldi...” ringhia Kazunari con tutti i peli della coda dritti e il suo corpo si illumina “Altrimenti...”
Non può farmi del male, Yamiyo mi proteggerà.
“Non sono tua madre pensaci da solo a salvarti il culo”
Risuona nella sua mente la voce di Yamiyo.
Maledizione e adesso?
Se Kazunari mi attacca con qualche suo artifizio ne cadrò vittima! Non ho più il medaglione a proteggermi. Non ho difese.
“Sho ho portato...” irrompe Satoshi restando paralizzato vedendo Kazunari “Kazu...”
“Padron Toshi...” mormora il mezzo demone calmandosi all'istante.
“Ah sei tornato nanetto!” dice Toma sbucando e vedendo Sho “Tu devi essere Sho il cavaliere della guerra, io sono Toma” si presenta.
“Piacere Sakurai Sho” si presenta quello a sua volta “Scusa per l'accoglienza” dice imbarazzato visto che porta addosso solo i pantaloni.
“Un bel vedere...” commenta Yamiyo e Sho avvampa.
“Tutto bene?” chiede Toma vedendolo cambiare di colore in viso.
“Si...sto bene”
Maniaco cosa vuoi?
Pensa Sho.
“Era solo un commento” risponde Yamiyo.
Toma scruta Sho, prova a scuoterlo toccandogli la spalla e sente un brivido lungo la schiena.
Toglie subito la mano.
Perché un cavaliere votato al bene dovrebbe trasmettere onde negative?
“Kazu...sei tornato...”
“Vero...” borbotta Kazunari.
“Forse è meglio che andiamo fuori a farci un giro...” dice Toma prendendo a braccetto Sho, cercando di resistere alle vibrazioni che il cavaliere emana trascinandolo, mezzo nudo, fuori dalla stanza nonostante le proteste del ragazzo.
Satoshi e la Kitsune restano soli.
Kazunari si accuccia sul letto tenendo la testa bassa.
“Non volevo che te ne andassi...” inizia a dire Satoshi sedendosi accanto a lui “Ho fatto una gran confusione e ti ho fatto soffrire...” ammette l'indovino e l'altro lo guarda.
“Basta che mi dici che non ti piaccio senza girarci troppo intorno...” borbotta Kazunari.
“Credo invece che tu mi piaccia Kazu...” dichiara Satoshi arrossendo “E' che... sono un po' tardo su certe cose...ecco...”
“Davvero ti piaccio Padron Toshi?” gli chiede Kazunari e l'altro annuisce venendo investito dal mezzo demone che lo abbraccia “Padron Toshi!”
“Kazu...” lo coccola l'indovino accarezzando il soffice pelo della coda.
“Padron Toshi...” sussurra Kazunari avvicinandosi al viso dell'altro per baciarlo ma quello lo ferma.
“Non mi chiamare Padron Toshi...io mi chiamo Satoshi”
“Toshi allora!” sorride Kazunari e Satoshi rimane un attimo a bocca aperta “Neanche Toshi va bene?” sbuffa contrariato.
“Toshi..:” ripete l'indovino con la testa tra le mani “C'era qualcuno che mi chiamava così in passato”
“Chi?” chiede Kazunari sospettoso “Cos'hai un passato da rubacuori?” chiede ma Satoshi sente sempre più dolore alla testa “Satoshi?”
“E' il sigillo...” dice il ragazzo col fiato corto “Mi sta impedendo di ricordare chi fosse questa persona...”
“Non ti sforzare” dice Kazunari abbracciandolo “Così starai male”
Satoshi prende dei profondi respiri e, piano piano, il mal di testa si calma.
“Passato...” afferma sorridendogli “Sto bene”
“Questa storia del ricordare ad ogni costo ti fa male”
“E' necessario Kazu. Non solo per me stesso ma a quanto pare è fondamentale che ricordi visto che in qualche modo sono collegato a Yamiyo”
Kazunari lo guarda.
Yamiyo ha detto che non è stato lui a mettere il sigillo nella mente di Satoshi.
Il mago non è uno stinco di santo ma non ha nessun motivo per averlo fatto, oltretutto di qualunque cosa si macchi, se ne compiace invece alla sua domanda è rimasto sorpreso, anche se solo per un istante.
In che modo allora sono collegati Yamiyo e Satoshi?
“Ritrovare la memoria per me è davvero importante Kazu... ed ora ci sei tu con me...” sorride e la Kitsune sorride di rimando.
“Ti aiuterò come mi è possibile” dichiara Kazunari accoccolandosi a lui “Farei volentieri a cambio con te”
“In che senso?”
“Vorrei poter aver perso io la memoria...”
“Perché dici così?”
“Non ho avuto una vita facile....” inizia a raccontare Kazunari dopo qualche attimo di silenzio, indeciso se raccontare o meno la sua storia a Satoshi che lo prende per mano incoraggiandolo a continuare a parlare “ Come sai sono un demone solo per metà...mio padre era un comune essere umano. Mai madre un demone...una pura Kitsune. Si sono incontrati nel bosco per la prima volta. Mio padre era un commerciante e aiutò mia madre che era ferita... in realtà era solo un inganno... mia madre voleva solo impossessarsi dei suoi averi. Riuscì a farsi sposare e, anche se non era nei suoi piani, restò incinta di me.
Una volta nato io scappò con tutti i soldi e gli oggetti di valore. Mio padre cadde in disgrazia e con un bimbo appena nato che non era completamente umano. Già da piccolo avevo le orecchie da volpe e una piccola coda...”
Satoshi sorride immaginando un piccolissimo Kazunari in fasce con tanto di codina.
“Dovevi essere un amore”
Kazunari arrossisce.
“Se solo mio padre avesse trovato suo figlio tenero come dici tu forse la mia vita sarebbe stata diversa” dice amaramente.
“Che ne è di tuo padre?” chiede Satoshi.
“Si vergognava di aver messo al mondo un abominio come me. Non aveva di dove fosse mia madre e sfogava la sua frustrazione su di me...”
“Oddio cosa...”
“Mi picchiava ripetutamente e brutalmente. Quando avevo cinque anni mi abbandono nella foresta e se ne andò. In tutti questi anni non è mai venuto a cercarmi e io nemmeno lo cercai. Quando mi abbandonò non piansi anzi, ero felice e sollevato che quell'inferno fosse finito... ero solo un bambino ma grazie ai miei, seppur deboli poteri potevo sopravvivere anche da solo...”
Satoshi lo abbraccia forte.
“E' veramente terribile Kazu...” dice accarezzandogli i capelli “Ora però sei qui con me. Io non ti abbandonerò”
“Voglio fidarmi di te Toshi...” mormora Kazunari baciandolo.

“Tooooomaaaaa! Voglio ritornare nella mia stanza!” sbraita Sho, tremando di freddo e rosso di vergogna per dover girare per il castello mezzo nudo.
“Lascia che si chiariscano no?”
“Lo possono fare anche de un'altra parte! Non necessariamente nella mia stanza quando c'è un castello intero!” brontola Sho, scandalizzando due povere cameriere che scappano via “Hai visto? Basta me ne torno indietro”
“Aspetta Sho!” lo ferma Toma.
“Che c'è?!”
“Satoshi mi ha detto che in questi tre mesi hai cercato il covo di Yamiyo...”
“Si e allora?”
“Ti sei avvicinato almeno un po'? Lo hai intravisto?” chiede curioso il mago.
“Penso di esserci andato vicino perché c'erano molti corazzieri neri che mi hanno attaccato....sono dovuto scappare continuando a nascondermi in posti sempre diversi. Sono stati tre mesi lunghi e faticosi...” spiega Sho.
“Si...faticosi...”
A Toma non convince molto Sho e non sa perché. Trasmette vibrazioni negative. Non riesce a fidarsi completamente di lui.
“Ora me ne torno in camera e spero che quei due non abbiano preso il mio letto per il loro...” dice Sho marciando verso la propria stanza.
“Se sapevo che per passatempo giri per i castelli mezzo nudo ti avrei liberato molto prima...” si mette in contatto con lui Yamiyo.
Sho fa una smorfia ma non gli risponde.
Apre la porta trovando i due intenti a sbaciucchiarsi tutti avvinghiati l'un l'altro.
“Fuori!” esclama afferrandoli per i vestiti e sbattendoli fuori.
Si veste di tutto punto e si sistema davanti allo specchio e, proprio mentre si sistema, la sua immagine sparisce e compare Yamiyo.
“Eccolo il guardone”
“Eccolo il coglione e fa pure rima” ribatte Yamiyo a braccia incrociate facendo irritare Sho.
“Sono vestito non hai più nulla da guardare”
“Ascoltami bene grandissima testa di cazzo” dice Yamiyo lasciando Sho a bocca aperta “Se sei ancora in vita è perché IO ho voluto così. Saresti già concime per la terra da tempo se non fossi così magnanimo. Ora muovi quel bel culo e vai a fare il tuo dovere”
Sho, dopo l'iniziale shock, allunga la mano verso lo specchio che viene risucchiata dentro. Afferra il mago per la camicia nera e lo tira un po' verso di se tanto che la parte superiore del corpo dell'altro fuoriesce dall'oggetto.
“Che diamine...” dice Yamiyo sorpreso.
“Testa di cazzo sarai tu” ringhia Sho affondando l'altra mano nei folti capelli neri del mago tirandoglieli.
“Mollami subito o giuro che ti trasformo in uno schifoso ratto di fogna!”
“Perché ti scaldi tanto bastardo? Stai perdendo il tuo sangue freddo per colpa del topolino?”
“Mi hai rotto” afferma Yamiyo schioccando le dita e Sho inizia a trasformarsi, ritrovandosi davvero con le sembianze di un topolino.
“Fai ancora lo spavaldo ora?” chiede il mago afferrando Sho per la cosa che squittisce in segno di disappunto “Con questo aspetto puoi andare in giro per il castello e indagare” conclude lasciandolo andare sul pavimento.
No ti prego non lasciarmi così!
Urla nella sua mente Sho sapendo che Yamiyo sente tutti i suoi pensieri.
“Rifletti un po' su quello che devi fare” dice Yamiyo rientrando nello specchio e sparendo.
“Jun!” lo chiama Shun abbracciandolo.
“E levati!” lo scosta di malo modo il mago “E smettila con sto Jun o questa volta ti uccido sul serio!”
“Come ha fato Sakurai a tirarti dall'altra parte dello specchio? E' sotto incantesimo non potrebbe muoversi e toccarti a suo piacere. Se in quel momento avesse avuto un'arma in mano...non oso immaginare che ti avrebbe fatto...”
“Devi scoprire tutto il possibile sulla famiglia Sakurai. Non è possibile che Sho possa resistere al mio incantesimo. Scopri se ha discendenze magiche o qualunque cosa! Vai!” urla Yamiyo e Shun si congeda da lui correndo via.
Dev'esserci un motivo per cui il ha re ha scelto di farsi aiutare da un cavaliere della guerra.
Neutralizzato l'amuleto che portava, Sho doveva essere un semplice soldato invece tenerlo a bada si sta dimostrando più difficile del previsto e non avere il pieno controllo della situazione non gli piace affatto.
La sua vendetta non può essere compromessa solo per colpa di un insignificante topolino.
Sho non può avere il potere di opporsi a lui.
“Eliminerò ogni ostacolo che mi si presenterà davanti... te lo prometto...” mormora stringendo i pugni.

Sho, tramutato in topolino, è nello sconforto più totale.
Come ha fatto a cacciarsi in un guaio simile?!
Perché ha afferrato così Yamiyo?!
Stupido stupido stupido!
Quello si è limitato, per ora, a trasformarlo in un topo.
Se vuole tentare di salvare il regno deve per forza di cose aiutare Yamiyo....o Jun.
Conoscere il vero nome del nemico lo fa sentire ancora più connesso a lui.
Di certo quel magaccio da strapazzo gli ha fatto anche qualche altro incantesimo, qualche fattura che gli fa credere di essere attratto da lui perché non si spiegherebbe altrimenti il suo comportamento. Non è possibile che lui, nobile di nascita, discendente di una lunga stirpe di cavalieri della guerra abbia l'irrefrenabile voglia di assaporare le bellissime labbra di Yamiyo.
Mi ha decisamente fatto un altro in incantesimo non c'è altra spiegazione.
Anche se a quattro zampe decide di andare ad indagare un po' per i corridoi del castello prima che il mago torni e gli faccia fare sul serio la fine del topo.
La porta fortunatamente è socchiusa così può uscire dalla stanza e correre lungo i corridoi. Essendo così piccino ci impiega il triplo del tempo a percorrerlo.
D'un tratto nota il re che, uscito dalla sala del trono, sta andando verso le sue stanze.
Fortuna vuole che l'eccentrico sovrano abbia un lungo mantello che struscia sul pavimento così Sho ci si accomoda sopra lasciandosi portare da lui senza fare la minima fatica.
Tatsuya entra nella sua stanza e si togli il mantello lasciandolo per terra andando a sdraiarsi sull'immenso letto.
“Quel cazzo di cavaliere della guerra... che coglione...”
Sho spalanca la boccuccia da cui si intravedono i dentini.
Questo è quello che pensa veramente di me?
Ma brutto culo di scimmia!
IO sto qui a farmi martoriare da quel bastardo di un mago e questo stronzo pensa che io sia un coglione?!
Salvatelo da solo il regno allora!
Pensa Sho offeso.
Ha passato le pene dell'inferno in quei tre mesi incatenato e costretto a defecarsi addosso quando poteva subito arrendersi a Yamiyo ed evitare ogni calvario e ora staremmo tutti sotto il dominio di ferro del bastardo.
“Quel coglione si era rintanato da qualche parte a tremare come una ragazzina altro che andare a cercare il covo della dama...”
La dama? Yamiyo?
Se Yamiyo è una donna il re cos'è? Un cavalluccio marino femmina?
Tatsuya si stiracchia e si rotola nel letto.
“Continua a non fare niente dama... non sai fare niente... non sei mai stato capace di fare nulla in passato da solo... figurati ora. Verrai schiacciato senza pietà”
Sho riflette sulle parole di Tatsuya.

Non sei mai stato capace di fare nulla in passato da solo...

Quindi lui e il mago si conoscono... per questo la vendetta di Yamiyo riguarda completamente il re.
Il dubbio però rimane.
Cosa il re ha portato via al mago?
Cosa di così importante da far scatenare le sue ire?
E soprattutto, il re ha mentito: ha detto che non ha tolto nulla all'altro ma di certo qualcosa ha fatto.
Sho non ci sta capendo più niente. Non sa più cosa pensare.
La situazione non è più così ben definita.
La netta divisione tra bene e male, al momento, è confusa.
Da una parte Yamiyo non sembra più solo uno psicopatico in cerca di una vendetta inconcepibile, dall'altra Tatsuya sembra avere molti segreti. Sembrava non conoscere affatto il motivo per cui il mago reclamasse il il regno ed ora se ne esce dicendo che in passato Yamiyo fosse un incapace.
Dietro questa storia c'è molto di più di un mago avido che vuole il regno di Midori e Sho vuole scoprire tutto non solo perché ora è assoggettato a Yamiyo ma è diventata un questione personale. Ora è immischiato come non mai in questa assurda missione.
Ad un tratto Tatsuya si alza dal letto e va verso il muro sfiorandolo con la mano.
Sho, dal basso della sua statura, lo spia nascosto dietro un piede del letto.
Che sta facendo? Toglie le ragnatele?
Si chiede perplesso quando, improvvisamente, una parte della parete sparisce e si vede una scala.
Tatsuya inizia a a scenderla e Sho subito cerca di seguirlo ma viene respinto.
Ci riprova più volte ma non riesce proprio. Ci dev'essere una barriera invisibile.
Jun! Jun!
Lo chiama ma il mago non risponde.
Sente che Tatsuya sta parlando ma non riesce a capire che stia dicendo la voce è troppo lontana.
“Uh-uh” dice Kazunari arrivando in camera del re.
Sho cerca di nascondersi per non essere visto ma il mezzo demone lo intercetta subito.
“Un re con un topaccio in camera... molto igenico questo castello...” mormora rovistando tra i cassetti.
Se lo scopre culo di scimmia lo fa incarcerare e poi giustiziare!
“Aaaaah qui non c'è un accidenti...” sbuffa Kazunari quando poi trova un cofanetto in un cassetto. Lo apre e trova un pendente a forma di goccia verde smeraldo e una chiave con un'ametista incastonata nell'impugnatura.
“Che è l'uomo delle chiavi?” chiede guardando la chiave tenuta da un nastro di seta viola quando sente rumore. Infila tutto in saccoccia e mette il cofanetto al proprio posto prima di sparire in una nuvola di fume ma nel farlo la collana gli cade.
Sho fa appena in tempo a recuperarla e nascondersi sotto il letto che Tatsuya ritorna guardando circospetto nella stanza.
“Impossibile che ci sia qualcuno. Soprattutto lui non può entrare qui”
Lui...Yamiyo?
Il re richiude il buco nella parete e, recuperato il mantello se lo rimette, uscendo dalla stanza con Sho che, furtivamente riesce a passare prima che Tatsuya chiuda la porta.
Corre a più non posso verso la propria stanza andando allo specchio.
“Yamiyo! Yamiyo!” squittisce sperando che il mago appaia e dopo un po' di sana insistenza eccolo apparire.
“Cosa diamine...” inizia a dire quello scocciato vedendo poi la collana tra le zampine di Sho.
Esce dallo specchio e la prende guardandola.
“Dove l'hai trovata?” chiede a Sho che squittisce come un pazzo “Aaah non ho voglia di stare ad ascoltare i tuoi pensieri...” si lamenta ritrasformandolo in umano.
“Oh meno male sono di nuovo io!” esclama Sho toccandosi il corpo “Grazie Jun!”
Yamiyo lo guarda. Perché insiste a chiamarlo per nome?
“Rispondi. Dove l'hai trovata?”
“Nella stanza del re...” spiega Sho sedendosi sul letto.
“Pensavo fosse andata perduta...” mormora Yamiyo rimirando la collana e dai suoi occhi, Sho riesce a leggerci dentro tanta tristezza.
“Era questa che cercavi?”
“No”
Sho sbuffa lasciandosi andare sul letto con la schiena.
“Cosa diavolo stai cercando?”
“Non smettere di cercare”
“Il re ha detto che non sei capace di fare niente...neanche in passato...” afferma Sho mentre l'altro si siede vicino a lui “Tu e il re vi conoscete bene vero?”
“Lascia che dica tutto ciò che vuole”
“Hai chiesto a me di fare il lavoro di ricerca perché sai di non poter entrare nelle sue stanze...”
“Stanze blindate quindi...” mormora Yamiyo rigirandosi il ciondolo tra le dita “Sospettavo avesse fatto una cosa del genere”
“Ti sei ammosciato bastardo di un mago?” chiede Sho tirandosi a sedere.
“Figurati”
Sho lo guarda da vicino. E' la prima volta che vede un'espressione così triste sul volto del mago.
“Ehi..”
“Per una volta hai fatto un buon lavoro...non sei completamente inutile topolino. Hai solo bisogno di essere incentivato” fa un sorrisino Yamiyo quando l'altro gli mette le mani sul viso e lo obbliga a girarsi verso di lui “Che vuoi?”
“Un apprezzamento per il lavoro svolto...” dice Sho avvicinandosi all'altro e baciandolo sulle labbra facendolo finire con la schiena sul materasso.
“Stai andando un po' oltre il semplice apprezzamento topolino”
“E' il tuo incantesimo non è colpa mia” dice Sho tornando a baciarlo con irruenza cercando di tenergli ferme le mani per non farsi allontanare con la magia.
Nel fare ciò la collana cade a terra.
Yamiyo si toglie di dosso Sho rifilandogli una ginocchiata nelle parti basse facendo piegare il cavaliere di dolore.
Recupera la collana notando che la goccia si è incrinata.
Con le lacrime agli occhi Sho lo guarda.
“E'...è così importante per te?”
“E' solo un vecchio e lontano ricordo..” sussurra Yamiyo provando ad aggiustarlo con la magia ma non ci riesce “La magia ha sempre un prezzo vero?” mormora tra se e se.
“C'è altro sotto vero?” chiede Sho riavvicinandosi.
“Non sono cose che ti riguardano. Trova solo quello che ti ho detto di cercare e il tuo compito sarà finito”
“E dopo che lo avrai ottenuto?”
“Potrò sconfiggere culo di scimmia”
“Stammi a sentire Jun...” dice Sho voltandolo verso di se notando l'irritazione nel suo sguardo per essere chiamato col suo nome “Che tu ce l'abbia con il re e voglia vendicarti di lui può anche andarmi bene ma tu stai mettendo in pericolo un intero regno per la tua stupida vendetta. Persone innocenti che non hanno colpe...”
“Non sono qui per farmi dire da te cosa devo o non devo fare!” esclama Yamiyo “Fai il tuo dovere cavaliere non è rimasto molto tempo”
“Tempo per cosa?!” chiede Sho mentre il mago mette un piede dentro allo specchio ma il cavaliere lo trattiene per un braccio “Tempo per cosa Jun?” gli domanda ancora perdendosi nei suoi occhi viola.
“Prima che io distrugga tutto e mi prenda il regno” dichiara entrando poi completamente nello specchio e sparendo.
Devo muovermi o il regno sarà perduto...
Pensa Sho.

“Satoshi eccoti!” dice Toma seduto per terra intento a meditare quando l'indovino entra nella sua stanza “E Kazunari?”
“Ha detto che doveva andare ai bagni...” sospira Satoshi per poi sorridere “Di sicuro è andato a rubacchiare in giro... non cambierà mai...”
“Tutto bene quindi tra di voi? Avete risolto?”
“Si. Gli ho detto che mi piace...” ammette Satoshi.
“Come farete d'ora in poi? Insomma state insieme no? Siete due uomini per di più lui è un mezzo demone. Non sarà facile per voi...”
“Toma calmati. Non stiamo facendo nessun progetto di vita. Il piaccio a lui e lui a me. Ci godiamo la felicità attuale. Presto scoppierà la guerra e saranno momenti difficili...” spiega Satoshi mentre l'altro si tira in piedi.
“Hai ragione. Senti perché non facciamo una passeggiata nel giardino del palazzo? Molte delle tue visioni si svolgevano lì forse anche senza la magia, percorrere i luoghi del tuo passato può esserti d'aiuto per ricordare altri particolari importanti.” propone il mago.
Satoshi annuisce ed insieme escono all'esterno.
“Senti...” inizia a dire Toma mentre camminano l'uno a fianco dell'altro.
“Si?”
“Tu ti fidi davvero di Sho?”
“Eh? Di Sho? Certo che mi fido. Tu e lui siete i salvatori del regno!” afferma con decisione.
“Emana vibrazioni negative...”
“Ma che dici? Sho è leale! Salverà il regno! Non ci deluderà”
“Sarà... però fa attenzione comunque. Magari mi sbaglio però...”
“Si le tue intuizioni non ti hanno mai ingannato...” sbuffa Satoshi “Lo pensi anche di Tatsuya”
“Staremo a vedere” dice mentre arrivano alla fontana “E' questa?”
“Si... è lei...” afferma Satoshi quasi incantato a guardarla. Sfiora il bordo della vasca con le dita.
Toma sta in disparte e osserva i movimenti di Satoshi che entra nella fontana.
“Vieni Toma...” gli porge la mano Satoshi e il mago titubante lo segue.
L'indovino sfiora la colonna posta al centro che si sposta risucchiando tutta l'acqua e mostrando un passaggio segreto.
“Come lo sapevi?”
“Non lo sapevo... o meglio... non lo so! Mi sono sentito di farlo e l'ho fatto tutto qui”
“Dove porta questo passaggio?”
“Ora lo scopriremo...”
Satoshi entra per primo seguito a ruota da Toma.
Scendono in profondità. Man mano che scendono si fa sempre più scuro.
Toma foglie fuori dalla tasca un cerino e lo trasforma in una candela più grande accesa per fare luce.
Dopo la ripida discesa, percorrono un lungo e stretto corridoio di pietra.
“Ci sarà un tesoro?” chiede Toma sorridendo.
“Se ci fosse lo dico a Kazu e impazzisce!” ride Satoshi quando davanti a loro la strada viene interrotta da una porta enorme.
“E ora?” chiede Toma provando ad aprirla con la magia ma questa non si sposta di un millimetro.
“Ora usiamo la chiave...” afferma Satoshi togliendoli la chiave da collo ed infilandola nella toppa.
Perfetta. La gira dentro e subito la porta si apre.
Si addentrano nella stanza vedendo una luce bianca illuminare una teca di cristallo.
Si avvicinano e scorgono dentro il corpo di un ragazzo che sembra dormire ma il suo petto non si alza e si abbassa come chiunque stia dormendo.
“Dici che è morto?” chiede Toma guardando il viso del ragazzo “E' molto bello...” mormora “Satoshi?” lo chiama vedendo l'amico con gli occhi lucidi “Lo conosci?”
“E' il legittimo erede al trono di Midori...” afferma Satoshi.

Date: 2014-03-28 07:16 pm (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Masa è il vero re! Lo hanno imprigionato per far in modo che il regno non diventi tutto invenzioni idiote e caramelle colorate? XD
Sho è inutile alla fine la cosa importante per Jun l'ha trovata Toshi XD, anche se credo ci sia dell'altro e centri la chiave con il nastro viola U____U
Sho è un gran paraculo con la scusa che è Jun che gli ha fatto un incantesimo se ne approfitta per slinguazzarselo XD come no Sho è l'incantesimo.
Il fatto invece che Jun venga preso alla sprovvista da Sho mi incuriosisce un sacco, voglio scoprire il perchè *____*

Date: 2014-03-28 07:25 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Non sappiamo il perché ma fatto sta che lo hanno messo sottovuoto! XD
Sho non ne combina una da solo! E' tutto merito degli altri se conclude qualcosa... e non sempre! XD
Sho fa il furbetto per spupazzarsi quel bel gnoccolone del mago! *Q*
Chissà come ha fatto... bah bah

Date: 2014-03-29 01:28 am (UTC)
From: [identity profile] faby20m.livejournal.com
Ora sono confusa...ero convinta che fosse Masa quello rinchiuso nelle camera segreta nella stanza di culo di scimmia visto che lui parlava con qualcuno lì dentro...uhmmm topolino non servi a niente XD Dovevi entrare e scoprire tutto accidenti XD e invece Masa è la bella addormentata nella teca *_____* e Toshi lo ha riconosciuto, inizia a capirci qualcosa finalmente *_____* avvisa Yamiyo Toshi che tanto siete dalla stessa parte, anche se tu ancora non lo sai u__u
Dannato usurpatore di troni è__é si prende il lusso di sfidare Yami e lo denigra pure...maledetto... crepa u__u
Ma c'è troppa magia intorno a lui...o è il mago che manca all'appello, e non credo, o sfrutta la magia del mago in questione... ahhhhhhhh sono confusaaaaaa XDDD
Solo su una cosa concordiamo io e lui, Sho non serve a niente XDDDDD
Niente di quello che ha scoperto è merito suo XD la collana l'ha trovata Nino...la stanza del re l'ha trovata solo perchè non gli andava più di cammanare e si è aggrappato con le zampette al mantello del coso lì XDDDD
Ma si prende i meriti e i premi anche *______*
Ma ora non odia più Yamiyo u__u, ne è attratto solo per colpa della magia...ma piantala di sparare stronzate cretino XDDD e continua a sbattere Jun sul materasso che è l'unica cosa che ti riesce bene XDDDD <3<3<3<3
Però dai, forse qualcosa dietro c'è *___* la magia di Yamiyo inizia a non avere più tanto effetto su di lui *___* io devo sapere perchè o continuerò a sparare le mie teorie romantiche e fantasiose che tu ben sai u__u e che non starò qui a ripete per ovvi motivi XDD
Maghetto mio non ti intristire cosi, se no lo faccio anch'io ç______ç vendicati, VENDICATIIII...XD
Meno male che il topolino sa come tirarti su XDD e tu intanto lo spii e gradisci <3<3<3
Quei due insieme sono meravigliosi *___*

"Non può farmi del male, Yamiyo mi proteggerà.
“Non sono tua madre pensaci da solo a salvarti il culo”
“Eccolo il guardone”
“Eccolo il coglione e fa pure rima” ribatte Yamiyo
E io muoio X°°°°°°°D troppo belli <3<3
Però occhio Sho, che Toma ti sta già sgamando che è sveglio, mica è come te u__u
Grazie per questa meraviglia di capitolo *________________* che mi ha fatto venire mille dubbi e la cosa mi piace da morireeeeeee *_______* voglio scoprire tutto o presto darò di matto u__u XD
<3<3<3<3<3<3<3<3

Date: 2014-03-29 09:16 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Beh... Tatsuya parla... effettivamente nella frase c'è scritto che parla... non se parla da solo o con qualcuno u.u XD *modalità rompi palle*
Sho è decisamente inutile ma gli va sempre di culo perché poi alla fine si prende lui i meriti e pure i premi da Yamiyo... che più che concessi dal bellissimo e fighissimo mago, Sho se li prende con la forza... e a noi piace XD
so tutte le tue teorie! lo sai che le adoro! *__*
E so quanto ami il re!!! XDD molto! per te yamiyo prima lo ammazza meglio è... ma non solo per te eh! XD
Toma si che è sveglio! rispetto a Sho chiunque XD
Scoprirai tutto al più presto!!! <3 <3 grazie ancora a te! <3 <3

Date: 2014-03-30 05:55 pm (UTC)
From: [identity profile] faby20m.livejournal.com
Beh... Tatsuya parla... effettivamente nella frase c'è scritto che parla... non se parla da solo o con qualcuno u.u

Uhmmm...Dunque oltre che simpatico come una pigna nel... è pure pazzo u__u
Bene, grazie per la dritta XDDDD

Date: 2014-03-29 08:43 am (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA (dopotutto .. il regno di midori ... con calma cervello eh XD)
l'hanno ibernato per evitare l'invasione degli unicorni U_U XD

Sho topolino è ... <3 *va a stanare il ratto che gira attorno a casa appositamente per chiamarlo Sho*

Abbasso culo di scimmia! *si vede scena mentale tipo robin hood "abbasso il re fasulo di midooooriiii" XD)

Povero Shun, bistrattato sempre XD

JunJun non essere triste, vedrai che l'inutile sorcetto, lo svampi, il nasone e il cosino coccoloso mo sistemano unpo' di cose U_U
OHNO: non chiamarmi svampi ç_ç
TOMA: non chiamarmi nasone ç_ç
*indicano jinny*
JUN: povero me >

Date: 2014-03-29 12:11 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
era un po' un indizio il nome del regno... XD

JunJun non essere triste, vedrai che l'inutile sorcetto, lo svampi, il nasone e il cosino coccoloso mo sistemano unpo' di cose U_U

ahahahah XD muoio
soprattutto sull'inutile sorcetto.
Stai messo bene Yamiyo! XDD

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shinhiroki

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