shinhiroki: (Default)
[personal profile] shinhiroki
TITOLO: Un amore che trascende il tempo
FANDOM: Arashi
GENERE: Au, Fantasy, Sentimentale
PAIRING: Sakumoto (avevate dubbi? XD) Ohmiya
RATING: PG-15


Capitolo 5:
Buh!

Quando Jun riaprì gli occhi albeggiava appena ed era sdraiato nel suo letto.
Aveva fatto un sogno assurdo! Era tornato a casa dopo una lunga giornata di lavoro e ad accoglierlo aveva trovato il fantasma di Sakurai-san.
Roba da matti!
Pensò mettendosi a sedere.
“Oh grazie al Cielo stai bene!” disse una voce maschile, la stessa che lo aveva accolto la sera prima.
Raggelato, mise a fuoco la stanza, calata nella semi oscurità. Vicino al letto c'era Sakurai-san.
Lanciò un urlo così forte che pure l'ectoplasma si tappò le orecchie.
“Si stai decisamente meglio!”
Jun si coprì e chiuse gli occhi così forte da averli strizzati.
“Sto sognando! E' un brutto, bruttissimo incubo! Ora mi sveglierò e questo attempato morto non ci sarà più!” si scoprì, aprì un occhio poi l'altro ma Sakurai-san era ancora lì che lo guardava perplesso con i suoi capelli tirati indietro e l'uniforme “Non sei reale! Sei frutto della mia immaginazione! Tu non esisti!”
“Teoricamente hai ragione non esisto... non più ma! Sono qui in tutto il mio gassoso splendore!” sorrise.
“Sto impazzendo...non esistono i fantasmi! Non esistono!” continuava a ripetersi Jun.
Rifiutava l'idea che davanti a lui ci fosse davvero Sakurai-san, il grande amore di Ririko-san.
“Sono vero. Sono un fantasma...reale”
“E' pura follia! Sakurai-san è morto!”
“Si sono morto!” ammise quello “Ma sono qui comunque”
“No no no è impossibile!” strillò Jun “E se anche lo fosse... sparisci! Qui è zona no ghost ok? Via!”
“Zona no ghost? Starai scherzando! Senti ragazzino quando tu sei nato io ero già morto da decenni! Non faccio dire da un vivo che me ne devo andare!” ruggì il fantasma.
“Ragazzino? Come ti permetti!” sbraitò Jun scattando in piedi e rifilando un pugno a Sakurai-san ma, essendo quello un fantasma, la mano serrata di Jun, oltrepassò il corpo dell'altro.
Lungo la schiena sentì i brividi come se avesse appena tirato fuori la mano dal congelatore per prendere qualcosa.
“Cosa credevi di fare? Farmi male? Sono morto” disse Sakurai-san senza minimamente scomporsi “Abito qui da prima di te”
“Ci stai abusivamente!”
“Abusivamente?” chiese “Sono morto Jun, morto. Ti è chiaro il concetto?”
“Pagami l'affitto allora!” insistette Jun guardandolo.
“Si va bene ecco tieni” disse il fantasma porgendogli la mano su cui Jun non vedeva niente.
“Che...”
“Ti sto pagando l'affitto come mi hai chiesto”
“Mi prendi in giro?”
“No. Sono soldi fantasma!”
“Tu! Sei veramente...” grugnì Jun irritato.
“Siamo al tu adesso? Prima di scoprirmi parlavi di me come Sakurai-san ora mi dai del tu con quel tono dispregiativo...” sorrise beffardo.
Jun era sempre più irritato.
Oltretutto il nemico, per così dire, era qualcuno di imbattile. Un fantasma.
“Dovrei portarti rispetto perché sei più vecchio di me, sei morto e sei il grande amore di Ririko-san...” disse Jun e alla menzione della donna, il fantasma abbassò lo sguardo per qualche istante prima di tornare a guardarlo negli occhi “Ma tu! Tu! Mi hai terrorizzato! Non meriti il mio rispetto!”
“Per averti terrorizzato così tanto... sei qui vicino a me senza problemi” gli fece notare.
“Giuro ti strozzerei!”
“Senti...” sospirò il fantasma “Mettiamoci una pietra sopra e ricominciamo tutto da capo. Sono...” ma proprio mentre parlava il campanello di casa suonò.
Jun non ascoltò più quello che Sakurai-san gli stava dicendo e andò alla porta.
“E non farti vedere!” gli intimò Jun visto che il fantasma lo aveva seguito fino all'ingresso.
“Sono un fantasma” sbuffò Sakurai-san mentre l'altro si schiariva la voce e aprì la porta.
“Satoshi ciao!”
“Buongiorno Jun” lo salutò l'avvocato dall'aria alquanto provata con due enormi occhiaia scure sotto gli occhi “Ti disturbo?”
“No affatto. Prego entra” disse scostandosi per lasciarlo passare “Posso offrirti una tazza di the?”
“Del caffè sarebbe meglio... se non è un problema”
“No nessun problema! Vado subito”
Jun si diresse in cucina seguito a ruota da Sakurai-san.
“Vuoi farmi diventare isterico? Sparisci!” bisbigliò Jun per non farsi sentire da Satoshi.
“A me non offri niente?”
“Hai ribadito fino alla nausea che sei morto perché mai dovrei offrirti qualcosa?”
“Si chiama buona educazione” lo rimbeccò Sakurai-san col suo ghigno.
“Sei un maledetto!”
“Come?” chiese Satoshi sbucando in cucina.
“Ecco...come...eh?”
“Parli da solo Jun?” domandò l'avvocato guardandosi intorno ma oltre a Jun non c'era nessun altro.
Jun guardò il fantasma.
Satoshi non lo vedeva quel maledetto.
“Jun sicuro di sentirti bene?” lo guardò intensamente Satoshi.
“Si si tutto bene tranquillo!” rise Jun scioccamente “Aspettami nel salottino ti raggiungo subito!”
“Va bene...ti aspetto” disse Satoshi poco convinto precedendolo.
Jun si voltò rabbioso verso Sakurai-san.
“Tu! Se osi muoverti da qui giuro che ti... ti...”
“Mi? Mi uccisi?” ridacchiò quello.
“Ti aspiro con l'aspirapolvere!” lo minacciò Jun. Detto questo mise due tazze di caffè bollente, cucchiaini e zuccheriera su di un vassoio con anche qualche biscotto raggiungendo Satoshi “Eccomi!”
“Servizio completo! Grazie!”
Bevvero tutti e due il proprio caffè restando in silenzio.
“Ci voleva una giornata di riposo dopo ieri...” iniziò a dire Jun per rompere il ghiaccio “Adoro il sabato!” sorrise vedendo lo sguardo basso dell'amico e, affianco a lui, Sakurai-san.
Lo fa apposta a farmi arrabbiare.
“Non ho più sentito Nino...” disse Satoshi “Tu per caso lo hai visto o sentito oggi?”
“No... mi dispiace...”
L'avvocato sospirò.
“Io non conosco a sufficienza te, Masaki e Nino e non mi permetterei di giudicare ma... perché hai aiutato Shiori-san pur sapendo che Masaki avrebbe sofferto terribilmente?” gli chiese.
“Ho provato a far ragionare Shiori la notte che venne da me disperata. Se n'era appena andata di casa ed era sconvolta. Voleva scappare all'estero col bambino e far sparire per sempre le sue tracce. Amava Masaki ma restare con lui dopo aver disubbidito ai genitori avrebbe dato il via a una guerra in cui pure il Kodomo no Ririko sarebbe rimasto coinvolto e Shiori non lo voleva. Cercai di convincerla a parlare con Masaki ma non ci fu verso, nemmeno con Ririko-san a cui era molto affezionata volle parlare. Riuscii solo a convincerla ad andare a Tokyo da mia sorella...non sai quanto sia stato male in questi anni quando Masaki piangeva incollato a Nino. Mi sentivo e tutt'ora mi sento un mostro per quello che ho fatto...” ammise Satoshi strofinandosi il viso.
Jun ascoltava il ragazzo e guardava Sakurai-san che faceva gesti a casaccio come se fosse l'interprete dei gesti per muti dei telegiornali.
“Dalla tua faccia noto il disappunto...” sorrise amaramente Satoshi.
“Ah...no... solo un insetto fastidioso”
“Eh?”
“Io non ti giudico Satoshi. Te lo ripeto ma se vuoi la mia personale opinione... beh si... hai fatto male a non dire nulla a Masaki perché ne aveva tutti i diritti e tu che sei un avvocato dovresti saperlo meglio di chiunque altro. D'altra parte... anche Shiori-san ha avuto i suoi motivi anche se io al suo posto mi sarei comportato in maniera differente...”
“Perché non si può avere una discussione con toni civili anche su opinioni contrastanti anche con Nino come faccio con te?” sospirò Satoshi sconsolato.
“E' un caso... anche con me non è facile discutere a volte” ammise Jun vedendo il fantasma annuire.
“Nino è il re delle liti... lui vuole solo averla vinta anche se a torto... è un fottuto piccolo dittatore cocciuto!”
“Che a te piace tanto” aggiunse Jun.
L'altro lo guardò per qualche istante prima di sospirare rumorosamente.
“Si nota così tanto?”
“Direi di si. O almeno io l'ho capito praticamente subito” sorrise Jun e Sakurai-san fece una smorfia provocando ulteriore irritazione nel ragazzo “Mi piacerebbe capire perché non state insieme . Insomma lui ti piace e la cosa, credi a me, è decisamente ricambiata! Allora qual è il problema?”
“Non penso di interessargli poi così tanto...”
“Scherzi? Fa scenate di gelosia abbastanza eclatanti! Non direi che gli sei indifferente”
“Non lo so.. fa queste scenate clamorose ma poi, alla fine, non si concretizza mai nulla e poi...si accozza a Masaki”
“Non capisco perché tu debba essere geloso di lui... è innamorato di Shiori-san no?” chiede Jun cercando di non guardare troppo il fantasma che fa stupide espressioni con le labbra pronunciate verso Satoshi come a volerlo baciare.
“E' diverso con lui... è dolce...”
“Dolce?!” chiese Jun scettico “A me sembra che lo prenda parecchio in giro, a volte anche pesantemente. Non so come faccia Masa a sopportarlo! Fossi io lo riempirei di botte ogni secondo quello gnometto senza barba!” sbuffò Jun con Sakurai-san che fingeva di tremare impaurito dalla furia di Jun.
“In realtà Nino lo adora. Quando Masaki lo chiama perché ha bisogno, lui corre subito. Non importa se sta lavorando a una pratica o è appena entrato un cliente più o meno facoltoso o sia piena notte. Molla tutto e corre da lui. Con me invece...non lo farebbe mai...” affermò Satoshi, gli occhi un po' lucidi che fecero stringere il cuore a Jun.
“Secondo me Satoshi... Nino vorrebbe che fossi tu a correre da lui”
“Eh'?”
“Mi spiego. Quando si tratta di Masaki, Nino corre da lui. Deve essere forte per lui, per sostenerlo, aiutarlo...forse vuole essere protetto e coccolato così come lui fa con il suo amico da te...Vuole essere importante per te...” sorrise Jun incoraggiante.
Sakurai-san, che stava guardando Jun, sorrise dolcemente e gli fece l'occhiolino facendo arrossire il giovane.
“Arrossisci per le cose che dici tu stesso?” chiese Satoshi ridendo facendo sorridere l'altro “Sei interessante Matsumoto Jun. Davvero molto interessante” sorrise l'avvocato alzandosi in piedi.
“Grazie del complimento”
“Grazie a te per avermi ascoltato. Spero che tu troverai una brava persona che corra da te nei momenti di bisogno e che ti ami per la bella persona che sei perché te lo meriti davvero.” sorrise Satoshi mettendogli una mano sulla spalla.
Jun sorrideva all'amico non notando le sopracciglia leggermente aggrottate del fantasma alle sue spalle.
“Ciao Jun buon sabato. Riposati!”
“Anche tu!”
Satoshi se ne andò.
Jun chiuse la porta e vi si appoggiò con la schiena trovandosi di fronte Sakurai-san.
“Allora non sono l'unico a trovarti interessante...”
“Tu...tu...”
“Io, carino, ho un nome. Mi chiamo Sho sai... Jun?”
“Ti prendi troppa confidenza ammasso gassoso che non sei altro!”
“Come sei scorteseeee” si finse dispiaciuto Sho “Eppure quando da piccolo correvi tutto nudo per casa per scappare dal bagno urlando che avevi il pisellino... eri veramente carino!”
Jun avvampò di imbarazzo.
“Tu! Sei un fantasma depravato!”
Sho sorrise.
Lo urtava terribilmente! Sempre con quel ghigno dipinto sul viso.
“Tu sei sempre stato qui... perché non ti ho mai visto prima? Ti nascondevi?”
“E da cosa? Nessuno mi ha mai visto anche se ero esattamente di fronte a loro. Tu sei il primo che mi vede e che riesce a parlarmi da quando sono morto”
“Perché prima non riuscivo a vederti ed ora si?” gli chiese Jun non capendo.
“Non me lo so spiegare neanch'io Jun. Ma sono felice che tu ora possa farlo”
“Perché? Così mi torturerai?”
“Perché finalmente posso parlare con qualcuno dopo tanti anni. Sai com'è … è un po' triste vedere gli altri trascorrere la propria vita e io anche provandoci, non potevo interagire con loro in nessun modo...” ammise Sho.
“Non dev'essere affatto bello...” fu solidale Jun “Come mai la tua anima non ha trovato la pace?” gli chiese guardandolo “Volevi restare accanto a Ririko-san vero? Per questo non sei riuscito a lasciare questo mondo in pace...” provò ad indovinare Jun.
“Ecco veramente...”
In quell'istante il telefono di Jun prese a squillare.
“Scusa” disse Jun prendendo il cellulare per rispondere “Si pronto?”
// Jun-chan sono io!// disse la voce agitata di Masaki.
“Masaki dimmi che succede?”
// Tomoo-chan è scomparso!//
“COSA?! Ma..... tu gli hai parlato? Gli hai spiegato?”
// Si gli ho parlato con chiarezza... è rimasto molto sconvolto dopo aver scoperto la verità. Si è messo un po' in disparte a giocare con la sabbia... volevo lasciargli un po' di tempo per metabolizzare. Mi sono distratto un attimo e quando mi sono girato lui non c'era più! Lo sto cercando dappertutto Jun-chan! Ti prego aiutami!//
“Calmati Masa lo troveremo. Corro subito a cercarlo anch'io. Tu chiama anche Nino, Satoshi e Shiori-san....” disse Jun correndo in camera per cambiarsi.
// S...Shiori-chan? ma...//
“Niente ma! C'è in gioco la sicurezza di vostro figlio. Se ha un minimo di cuore e d'istinto materno correrà dal figlio”
// O..ok la chiamo...//
“Masa stai tranquillo lo troveremo!”
// Lo spero... a dopo// chiuse Masaki.
Jun lanciò sul letto il cellulare che, nel volo, oltrepassò il corpo di Sho.
“Mmm la tecnologia moderna! Troppe onde elettromagnetiche!” si lamentò il fantasma mentre Jun si spogliava “Ooooh inizia lo spettacolo!”
“Brutto maniaco! Esci subito da qui!” sbraitò Jun a petto nudo.
“ma dai! Ti ho già visto nudo un mucchio di volte e poi ti ricordo che da piccolo correvi nudo per...”
“Si me lo hai già detto! FUORI!”
Sho alzò gli occhi al cielo e uscì dalla stanza passando per il muro.
Non mi abituerò mai a vivere con un fantasma in casa.
Pensò Jun vestendosi in fretta.
Recuperò il cellulare e schizzò all'ingresso.
“Vai a cercare quel bambino?” gli chiese Sho seguendolo.
“Si. tu... voli?”
“Come?”
“Voli?”
“Ti sembro un uccello io?”
“Sei un fantasma! Svolazzerai no?”
“Io non svolazzo!” brontolò Sho “Non sono un moscone!”
“Mi stai facendo perdere tempo!” sbottò Jun irritato “Sei inutile!”
“Non sono mai uscito da questa casa da quando sono morto” dichiarò Sho.
“Di che hai paura? Sei già schiattato!” rispose Jun notando lo sguardo triste del fantasma. Era stato indelicato “Ecco...scusami. Sono stato scortese”
“Non ho paura Jun. Tutto quello che poteva capitarmi di brutto mi è capito anni fa...solo che non ci sono mai riuscito. Ho provato a varcare la soglia di casa ma venivo sempre respinto! Come se ci fosse una barriera invisibile. Nemmeno attraverso il muro sono riuscito a passare” spiegò il fantasma.
“Forse sei condannato a restare qui per sempre”
“Condannato...” ripeté Sho.
“Devo andare e non mi puoi aiutare” disse Jun afferrando le chiavi della macchina uscendo di casa.
“Jun! Aspetta!” lo richiamò Sho avanzando senza neanche pensarci, riuscendo ad oltrepassare la soglia “Ce l'ho fatta!” esclamò seguendo Jun in macchina.
“Ma non avevi detto...”
“Dobbiamo trovare il bambino no? Mentre guidi spiegami com'è fisicamente”
E così guidando verso l'asilo spiegando i tratti di Tomoo.
Parcheggiò l'auto vicino all'edificio scolastico e poi si divisero.
Ogni tanto Jun telefonava agli amici per avere novità ma del piccolo non c'era traccia.
Com'era possibile che quel bambino fosse sparito nel nulla?
Jun tremava all'idea che gli fosse successo qualcosa.
Si dovette fermare in un bar a mangiare qualcosa perché la testa gli girava a furia di correre e nello stomaco aveva solo un caffè.
Era ormai pomeriggio quando il cielo si annuvolò e iniziò a tuonare.
Jun odiava i temporali ma non era il momento di fare il coniglio.
Bisognava trovare assolutamente Tomoo.
Quando iniziava a tramontare, cominciò anche a piovere.
“Maledizione!” Jun corse cercando in qualunque parco giochi, bagnandosi da capo a piedi fino a che non vide un cantiere.
I lavori erano fermi per la pioggia
C'erano enormi tubi di cemento che sarebbe stati usati poi per l'impianto fognario, legati l'uno sull'altro affinché non cadessero.
Un lampo in lontananza lo fece tremare ma il bagliore gli fece notare qualcosa all'interno di uno dei tubi.
“Non mi dire che...”
Si avvicinò al tubo senza fare rumore e guardò dentro.
Eccolo lì. Tomoo accartocciato su sé stesso che tremava e stringeva forte al petto un pupazzo a forma di scimmietta viola.
“Tana per Tomoo-chan!” esclamò spaventando il piccolo “Tomoo-chan sono Jun”
“Fratellone!”
“Eravamo tutti in pensiero... tuo padre è nel panico completo”
Il bambino si accartocciò ancora di più se fosse possibile.
“E va bene...” sospirò Jun entrando a fatica nel tubo “Mi verrà il colpo della strega a stare piegato così... Nino potrebbe banchettare per questa affermazione alquanto ambigua...”
“Perché una strega ti colpisce?”
“E' una lunga storia... ascolta Tomoo-chan... so che tuo papà ti ha raccontato tutta la storia... la tua mamma è tornata e hai scoperto che il tuo adorato maestro Masaki è anche il tuo papà. Ora hai una famiglia... forse per te è complicato da capire ma...”
“Perché la mia mamma mi ha abbandonato?” gli chiese il bambino con gli occhi lucidi.
“Aveva tanta paura dei tuoi nonni, del futuro... non ti ha abbandonato perché non ti voleva . Tuo papà non sapeva niente di tutto ciò o non lo avrebbe permesso e avrebbe fatto passare la paura alla mamma” spiegò Jun con tono dolce vedendo sbucare dal cemento la faccia di Sho.
Come fece a non urlare non lo seppe mai.
“Eccovi!” sorrise il fantasma.
Tomoo non vide né sentì Sho. Strinse solo la scimmietta al petto.
“Tomoo-chan” lo chiamò Jun “Tu odi Masaki?”
Il bimbo lo guardò negli occhi.
“No non lo odio! E poi è il mio papà!”
“Allora se gli vuoi bene ora torniamo all'asilo che è tanto preoccupato”.
Il bambino annuì e seguì Jun fuori dal tubo e si lasciò prendere in braccio.
La pioggia non aveva cessato di cadere e proprio in quell'istante fulmine stava per colpirli.
Jun protesse Tomoo ma fu Sho a proteggere entrambi beccandosi il fulmine in pieno che lo fece esplodere in un una nuvola di fumo bianco.
“Sho!” esclamò Jun.
“Chi è Sho?”
“Meno male che ho già provato l'ebrezza del trapasso o sarei morto!” rise Sho ricomponendosi.
“Che ironia del caz.... calzino!” sorrise Jun guardando Tomoo che lo guardava scettico.
“Con chi parli fratellone?”
“Io...”
“Hai un amico immaginario anche tu?” chiese eccitato.
“Si! Ho un amico immaginario!” disse Sho mentre finalmente la pioggia cessava e si diresse verso l'asilo.
“Come si chiama?”
“Sho”
“La mia amichetta immaginaria si chiama Chii! Io e Saru le parliamo sempre!”
“Tu e...Saru? La scimmia?”
“Siiii”
“E Chii è... qui?”
“Siii!”
Jun guardò Sho come a chiedergli se oltre a loro ci fosse anche una bambina fantasma.
Sperava vivamente di no perché non avrebbe retto lo smacco ma Sho scosse il capo.
Tomoo raccontò tante storie sulla fantomatica Chii mentre arrivarono all'asilo.
“Tomoo-chan!” esclamò Masaki al settimo cielo correndo da Jun abbracciandoli.
“Masa ci stritoli!”
“Ero così in pensiero!”
Jun lasciò Tomoo in braccio al padre e raggiunse Nino e Satoshi.
“Lo hai trovato Jun!” si complimentò Satoshi e Nino fece una smorfia.
“Tutto è bene quel che finisce bene...” sorrise Jun vedendo arrivare Shiori “Shiori-san..”
La ragazza corse dai due unendosi all'abbraccio piangendo.
“Masaki l'ha perdonata?”
“Non ancora. Ma hanno messo da parte tutti i loro problemi per cercare loro figlio” disse Satoshi guardando Nino che brontolava come suo solito.
“Bene ragazzi! Credo proprio che me ne andrò a casa ora!” affermò Jun.
“Ma è sabato! Si fa baldoria il sabato no?” sorrise Satoshi.
“Ah no grazie. Per oggi passo. Basta emozioni sono colmo!”
“Mai quanto...”
“Non dire niente. Risparmiati le tue battutacce. Ci vediamo lunedì perché domani ho tutte le intenzioni di restare a letto a poltrire!” detto questo Jun li salutò e andò alla propria auto, partendo alla volta di casa.
“Giornata intensa eh?” disse Sho al suo fianco.
“Stancante direi”
“Quindi ora sono il tuo amico immaginario...” gongolò “Il tuo amico Sho”
“Tu! Sei solo un maniaco spione depravato!”
“Quanto sei dolce!” ironizzò Sho mentre arrivarono a casa.
“Ora vado a farmi un bagno....se osi spiare...”
“Lo so lo so mi aspiri con l'aspirapolvere....tiranno!”
“Patti chiari...”
“Amicizia lunga?”
“No! Patti chiari o... sei un fantasma...risucchiato!” marciando, Jun andò a farsi un lungo bagno ristoratore.
Erano accadute troppe cose quel giorno.
Nella sua casa viveva un fantasma.
Il fantasma del grande amore di Ririko-san, Sakurai Sho era sempre vissuto nella dimora dell'amata senza avere la possibilità di fare nulla per lei se non guardarla vivere giorno dopo la sua solitaria esistenza fino al momento della morte.
Com'era stato ingiusto il fato con quella povera donna.
Era stata privata del suo grande amore da giovane e nemmeno la morte le aveva dato la felicità di potersi ricongiungere ad esso e stare insieme per l'eternità.
“Infame destino...” sospirò finendo di lavarsi per poi uscire dalla vasca, asciugarsi e infilarsi i vestiti puliti.
Uscendo dal bagno si trovò il fantasma nel corridoio che lo aspettava.
“Sei una persecuzione”
“Non esistono per questo i fantasmi?”
“Sei odioso”
“E tu sei un piccolo vanitoso” ribatté Sho.
“Cooosa?”
“Mai vista una persona così lunga a farsi il bagno né da vivo né da morto.! Pensavo che sarei morto di nuovo a furia di aspettarti!”
“Non era necessario che mi aspettassi!”
“Beh da qui all'eternità non ho molto da fare”
“Sei un immortale!” affermò Jun capendo subito di aver detto l'ennesima stupidaggine “Ecco...”
“No problem” lo cavò dall'impiccio il fantasma “Non capita a tutti di avere a che fare da un giorno all'altro con un fantasma. Oltretutto così bello e affascinante come me ...” si elogiò Sho.
“Mi sa che il tuo cervello sia morto molto prima del tuo corpo... o forse già ti mancava alla nascita” disse Jun andando nella propria stanza lasciandosi andare sul letto.
“Non ceni?”
“Si.. tra poco...” mormorò Jun stiracchiandosi “Comodo letto”
“Non me lo ricordo neanche più cosa vuol dire dormire in un letto...i fantasmi non hanno bisogno di dormire”
“Prima che Masa mi chiamasse per l'emergenza Tomoo-chan... stavi dicendo qualcosa riguardo al fatto che il tuo spirito sia ancora su questa terra...”
“Si. Esattamente non lo so il motivo però....” Sho si voltò a guardare Jun che si era addormentato come un bambino “Che devo fare con te? Non mi ascolti mai...” sorrise il fantasma concentrandosi al massimo per afferrare la coperta che posò su Jun.
Sempre mantenendo la concentrazione, scostò un ciuffo di capelli dalla fronte del ragazzo addormentato.
“Non lo so perché sono ancora qui in forma di fantasma... ma di certo non era per restare accanto a una persona che non ho mai amato seppur così cara...” sospirò toccandogli il viso “Ho sempre rimpianto di non essermi mai innamorato nella mia breve vita...” ammise Sho.



Date: 2014-07-27 03:39 pm (UTC)
From: [identity profile] faby20m.livejournal.com
Ahhhhhh qui tutto è una meraviglia, mi piace troppo e poi do i numeri <3<3<3
Sarà stata la divisa, non so, ma pensavo a Sho come ad un uomo tutto d'un pezzo, serio e d'altri tempi, e invece è un completo idiota XDDD
Non ho fatto altro che ridere ogni volta che apriva bocca X°°°D tra la battuta su i soldi fantasma, e le faccette di fianco a Toshi, non so che scegliere XDD
Chiaramente non passa neanche mezzo secondo, che quei due già litigano *___* fanno già fuoco e fiamme insieme u__u e ci piacciono così *___*
Jun al momento non è proprio contento di questa presenza XD ma si abituera' molto presto u__u anche perché Sho gli sta praticamente incollato adesso... buon gustaio che non è altro XDD
L'immagine di Jun bimbo che corre nudo per casa urlando che ha il pisellino è una cosa fantastica XDD che amore già da piccino *___*
E quella vecchia volpe del fantasmino ha visto come è venuto su bene Jun, e non gli toglie più gli occhi di dosso XD
Toshi invece pare essersi svegliato grazie a Jun, ora voglio proprio vedere se si darà una mossa con Nino, forza ohmiya!!
Tomoo chan non poteva non amare suo padre <3, che con tutta questa storia dell'abbandono non c'entra niente per altro u__u
Però non va bene, è troppo buono Masa e perdona sempre tutti... capisco farlo per il bene del figlio, però... non si sognasse di tornare con Shiori ora, che lei non lo merita è__é
Dunque, era chiaro ormai che Ririko non fosse il grande amore di Sho, ma lei lo ha sempre amato però, tanto da non rifarsi una vita... voglio sapere come sono andati i fatti, voglio sapere tuttooooooo *___*
E poi perché Sho è condannato a rimanere li? Povero, mi dispiace un sacco per lui T__T
Ma io ho già le mie teorie a riguardo XD: lui sarà libero solo quando conoscerà l'amore e imparerà ad amare XD
E visto che Jun è il primo a vederlo dopo anni e grazie a lui può persino spostarsi al di fuori della villa... direi che i presupposti ci sono tutti XDD
Il mio cervello ha già creato un film tutto suo XD
Poi la cosa della concentrazione mi piace XD vai Sho che con un piccolo sforzo in più, magari puoi fare anche altro con Jun u__u
Ora voglio proprio vedere come evolve la situazione tra quei due *________* sono troppo curiosaaaaa *________*
Ne voglio ancora, ancora, ancoraaaaaa *_______*
Grazie mille <3<3<3

Date: 2014-07-29 03:45 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
No Sho è un cretino d'altritempi! XD Del gentiluomo ha ben poco!!! XD E infatti litiga con Jun su tutto... o meglio Jun litiga, Sho lo sberleffa XD
Ogni tanto capita anche a Sho di poterlo fare senza rischiare la vita! XD Anche perché è già morto! E' molto sicuro di se!
Jun bimbo nudo è puccio! E Sho lo ha sempre tenuto d'occhio! XD fantasma pervertito!!!
Ma io le voglio sapere le tue teorieeee lo sai che le amooo!!!
Chissà se poi sono azzeccate!!! XD
Saprai tutto!! Tutto a tempo debitoooooo XDDDD

Date: 2014-07-27 06:08 pm (UTC)
From: [identity profile] vampiretta87.livejournal.com
Sho ti amo!!!!!!! Ringrazia Betty, è la prima volta che non sei un cretino, o per l'esattezza lo sei ma non come al solito e mi fai morire XDDDDDD
Lo immaginavo cmq che non avesse mai amato Ririko e forse è proprio perchè non ha mai amato nessuno che è ancora lì.

Voglio il prossimooooooo, lo voglio tantissimoooooooo!!!!!

Date: 2014-07-29 03:48 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Sho è un fantasma cazzuto!!!!
E per una volta è lui a poter prendere a sberleffi Jun che si incavola XDD
Avrà vita difficile con il coinquilino indesiderato!! XDDD
Lo avrai il prossimoooo <3

Date: 2014-07-28 01:56 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Oddio ma ... questo capitolo è fantastico! Sho è assolutamente folle e mi piace! L'ammasso gassosso più bello di tutti i tempi :DDDDDDDDD ne voglio uno pure io! <3333

Sempre mantenendo la concentrazione, scostò un ciuffo di capelli dalla fronte del ragazzo addormentato.
“Non lo so perché sono ancora qui in forma di fantasma... ma di certo non era per restare accanto a una persona che non ho mai amato seppur così cara...” sospirò toccandogli il viso “Ho sempre rimpianto di non essermi mai innamorato nella mia breve vita...” ammise Sho.

Awwwwwwwwwww adesso (se già non lo sei) ti innamori di Jun, tranquillo. :DDDDDDDDDDDDD

Date: 2014-07-29 03:49 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Sho lo amiamo già tutte (anche la sottoscritta!!)
Lo vorremmo tutte!!! però magari meno gassoso e più...consistente... sotto tutti i punti di vista! XD
Ok la smetto... XD
Mi sento tanto Nino e i suoi doppi sensi!

Date: 2014-07-29 01:14 pm (UTC)
From: [identity profile] jinnypazza82.livejournal.com
*______________*
Sho, fantasma maniaco <3 Mi piace questo shocchiolo sbarazzino e scanzonato *associazione nonne unite, membro onorario dal 1996* sembra meno ottuso del suo solito...
Tomoo! Non si scappa così facendo spaventare i poveri masa indifesi ç________ç *cula via shiori*

argh voglio sapere e voglio sapere subito, ma voglioa anche che sia tutto diluito un pochino alla volta e scoprire le cose poco per volta .... argghhhhh!

Date: 2014-07-29 05:02 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Non c'è verso Shiori proprio non piace XDD
Invece l'accoppiata Masa padre-Tomoo figlio piace eccome!!! teneressa!!!!
sarà mooooolto diluito!
Per la suspence!!! <3

Profile

shinhiroki: (Default)
shinhiroki

September 2017

S M T W T F S
      12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930

Most Popular Tags

Style Credit

Expand Cut Tags

No cut tags
Page generated Oct. 18th, 2017 04:35 pm
Powered by Dreamwidth Studios