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[personal profile] shinhiroki
TITOLO:  Sei il mio cucciolo
FANDOM: Arashi
GENERE: Demenziale/Romantico
PAIRING: Sakumoto/Ohmiya/AibaxToma
RATING: NC-17
DISCLAIMER: Ehi Shin che cosa facciamo domani sera?
Quello che facciamo tutte le sere Mignolo... cercare di conquistare gli Arashi! 
Capitolo: 12 , 3 ,



Capitolo 5

<< Tempo record! Ho sistemato tutto il possibile in mezz'ora!>> dice soddisfatto Sho asciugandosi il sudore della fronte.
Jun è perso ormai a fissarlo con gli occhi a forma di cuore.
<< Oggi è proprio una giornatina frenetica ne Jun?>> chiede Sho a Jun che fa si con la testa.
<< Ti manca solo la parola piccolo!>>
Suona il campanello e Sho va ad aprire il cancello e la porta di ingresso.
<< Eccolo qui!>> dice il padre abbracciando il figlio.
<< Papà...>>
<< Onii-chan!>> dice una ragazza.
<< Shu?>> chiede Sho scompigliando i capelli della sorella.
<< Ha un appuntamento con la sua ragazza e non è venuto. Si scusa tanto.>> dice mamma Sakurai dando un bacio sulla guancia del figlio.
<< Wuah allora è vero che hai un gattino Onii-chan! Papà ne voglio uno anche io!>> dice la sorella avvicinandosi a Jun e lo accarezza.
Per diamine! E' Sho coi capelli lunghi!
E due tette...e una...beh è ovvio...
<< No Mai. Gioca con questo...>>
<< Uffa.>>
<< Allora ceniamo?>> dice la signora Sakurai mostrando le prelibatezze che ha cucinato per la serata e tutti si siedono a tavola, mentre Jun si avvia sul divano.
<< Jun! Vieni qui!>> dice Sho e Jun si corica sulle sue ginocchia facendo le fusa.
<< Sho puoi metterlo giù? Non sei un bambino...>>
<< Mamma Jun resta qui. Vicino a me.>>
Vicino a qualcos'altro di te!
Pensa Jun immensamente imbarazzato per avere il muso così vicino al cavallo dei suoi pantaloni.
La famiglia cena allegramente e poi si sposta in salotto.
<< Hai davvero portato un gioco di società da giocare insieme?>> chiede Sho che non ha mollato un solo istante Jun, sedendosi per terra sul pavimento con la sorella.
<< Si!>>
<< Beh io non gioco! E' l'ora di rifarmi gli occhi!>> dice la sorella di Sho tirando fuori dalla borsa un mucchio di riviste di moda.
<< Oh Santo cielo Mai! Stai andando in paranoia...>> dice il padre.
<< Che succede?>>
<< Onii-chan ti farò vedere il volto, e il corpo del mio uomo ideale!>>
<< Non dirmi che ti piace qualche squilibrato rokkettaro!>>
<< No! Un super modello!>>
E a quelle parole Jun drizza le orecchie.
<< Ta-dan!>> dice la sorella di Sho mostrandogli fiera una rivista di moda con un ragazzo in copertina.
<< E...chi sarebbe?>>
Sho prende in mano la rivista osservando attentamente il ragazzo mentre Jun si osserva arrabbiato.
<< Matsumoto Jun! Il super modello! Ahhh quanto mi piace! Non è bellissimo?>>
Sho non dice nulla, si limita a osservare le foto del ragazzo.
Jun sente che è tutte le sue speranze stanno per essere distrutte. Sho non può di certo dire qualcosa di carino.
<< Bellissimo indubbiamente.>>
Jun lo guarda perplesso, non può avergli fatto un complimento.
<< Pure il fratellone dice che è bello!>>
<< Anche troppo per te racchia!>>
<< Perché pensi che tu potresti piacergli!?>> dice la sorella ironica e Jun continua a fare segno di si con la testolina.
<< Hai visto Jun? Questo modello si chiama come te! Ma tu mi piaci di più!>> dice Sho grattando il pancino a Jun.
<< Dai ragazzi giochiamo!>> li incita la madre.
<< Io gioco con Jun.>> dice Sho avvicinando il naso alle zampine di Jun che lo accarezza coi propri gommini e poi bacia Sho sulla bocca.
<< Che romanticone che sei Jun!>> dice Sho ricambiando il bacio e Jun crede che il suo cuore possa scoppiare da un momento all'altro.
Ha baciato Sho! Davanti ai suoi genitori! E Sho lo ha ricambiato!
Cerca di scappare ma Mai lo afferra e lo prende in braccio.
<< Che tenero...>> dice provando a baciarlo ma Sho la ferma.
<< Bacia il tuo gatto!>>
<< Ehi! Ma io non ho un gatto! Otoo-san! Voglio un gatto anche io!>>
<< Non te lo prenderanno mai!>> dice Sho facendole la linguaccia!
<< Su su basta ragazzi! Insomma non siete più dei bambini! Mai non troverai mai marito facendo certi versi.>> li sgrida la madre.
<< Ma io incontrerò MatsuJun prima o poi e ci innamoreremo perdutamente l'uno dell'altro e daremo felici insieme!>>
<< Si certo... Prima trovalo il tuo super modello!>> la prende in giro Sho giocando con Jun.
<< Lo stanno cercando tutti...>>
<< E' così appetibile?>>
<< E' scomparso da tre mesi... nessuno sa dove sia! Dove sei mio principe azzurro!?>>
<< Non è che ha saputo che lo vuoi come ragazzo e si è messo in salvo? Dai Mai sii ragionevole. E' un super-modello sarà in vacanza in qualche posto extra lusso con una modella stupenda a divertirsi!>> dice Sho.
Jun si guarda in giro. Non è in una bettola ma la villetta di Sho non è proprio quello che si dice extra lusso. E al posto di una modella è con un dolce ragazzo che lo coccola.
<< Onii-chan! Non dire così! Non rovinare i miei sogni!>>
<< Pensi che non abbia una ragazza? Ma guardalo bene! Pensi che un tipo del genere non ne abbia a dozzine di ragazze? Trovati un ragazzo normale piuttosto!>>
<< A proposito di ragazzi normali Sho-chan. Oggi ho parlato un po' con Satoshi-kun e mi ha detto che non ti frequenti con nessuna ragazza.>> dice mamma Sakurai.
<< Non ho tempo. Ho il lavoro.>>
<< Hai tempo a stare lì a giocare con un gattino e prenderti cura di lui. Perché non esci un po' e ti trovi una ragazza?>>
<< Non mi interessa>> ribatte Sho continuando a coccolare Jun che si sente stranamente agitato a sentire un discorso simile.
<< Forse posso esserti utile tesoro. L'altro giorno ho incontrato Yan Lin.>> e a quel nome Sho si blocca.
<< Yan...Lin...>> ripete e Jun sente una punta di dolore al cuore.
<< E' sempre bellissima sai? Abbiamo preso un caffè insieme e abbiamo chiacchierato un po'. E' tornata in Giappone da poche settimane, ora lavora stabilmente in città e cosa ancora più importante è single.>> afferma la madre di Sho, mentre il padre decide di non intromettersi e si mette a leggere una rivista di moda della figlia.
<< Ah... ne sono contento.>>
<< Ho il suo numero potresti chiamarla.>>
Diabolica donna! Sta cercando in tutti i modi di far incontrare Sho con questa Yen...Yun...Yan qualcosa!
Pensa Jun vedendo lo sguardo di Sho un po' perso.
<< Non...non ho niente da dirle...>>
<< Su non fare il bambino. Eravate fidanzati!>>
E la parola “fidanzati” fa così male a Jun che sviene.

<< Non la voglio sta roba!>> dice Kazunari allontanando il piatto da se sotto lo sguardo allibito di Masaki, Satoshi e Toma.
<< Non ti piace il ramen?>>
<< No! Voglio degli hamburger.>> sentenzia.
<< Nino è meglio che non fai il difficile e mangi.>> dice Toma.
Dopo che si erano incontrati mentre andavano a casa di Satoshi, Masaki aveva insistito per cenare tutti insieme nell'appartamento dell'amico.
Toma stava per baciarlo dopo avergli detto che gli piace e ora ha paura di restare solo con lui.
Kazunari sembra intrattabile.
<< Se non lo vuoi mangiare non farlo.>> dice semplicemente Satoshi mangiando di gusto.
<< Visto?>>
<< Ma non avrai altro.>> aggiunge subito dopo il ragazzo.
<< Cosa!?>> urla Kazunari imbestialito drizzando le orecchie.
<< Casa mia non è un albergo! Se non ti piace quello che c'è da mangiare non mangiarlo!>> dice semplicemente Satoshi senza perdere la sua compostezza.
<< Come ti permetti brutto...>>
<< Beh noi andiamo. Ci vediamo domani. Andiamo Macchan...>>
<< Ma...>>
Toma trascina via Masaki e i due restano soli. Kazunari guarda Satoshi con rabbia mentre questo continua imperterrito a mangiare il suo ramen.
<< Allora lo mangi si o no?>>
<< No!>>
<< Perfetto lo mangio io.>> e afferra la sua ciotola.
<< Vuoi davvero lasciare il tuo gatto senza cibo? Io chiamo la protezione animali! Il WWF, la LIPU!>>
<< Sei un uomo non un gatto, e poi è inutile che chiami un'associazione per la protezione degli uccelli.>> ribatte Satoshi.
Ma non perde mai la pazienza questo tizio? E' snervante.
Kazunari prende la ciotola che Satoshi sta mangiando e la getta a terra così che tutto schizza in giro.
<< Tanto non ti arrabbi neanche se faccio così vero?>> ghigna il ragazzo-gatto e Satoshi spezza le bacchette che ha in mano.
<< Non si butta per terra il cibo!>> dice alzandosi e lanciandolo contro il muro della cucina.
Kazunari si spaventa e inizia a tremare vedendolo così vicino e così arrabbiato.
<< Dov'è finita tutta la spavalderia eh?>> Cerca di distogliere lo sguardo da Satoshi.
E' riuscito nel suo intento farlo arrabbiare e ora succederà quello che è sempre successo. Lo caccerà da casa sua e il suo piano andrà in frantumi e insieme a Jun e Toma dovranno cercare altra vittime per il loro piano.
<< Fallo buttami fuori di casa!>> gli dice voltandosi a guardarlo ma Satoshi è più veloce di lui e lo schiaccia ancora di più al muro col suo corpo e lo bacia sulle labbra.
Il ragazzo rimane spiazzato non sapendo che fare.
<< Mi mandi in bestia Kazu-chan...>> dice Satoshi tirando giù la zip della felpa che indossa Kazunari, togliendola poi insieme alla maglietta.
<< Che...che vuoi fare?>> balbetta Kazunari.
<< Non lo capisci?>> e scende a baciargli il petto, soffermandosi su uno dei capezzoli mordendolo e leccandolo.
Il ragazzo si lascia andare a un lungo gemito, prima di allontanare Satoshi facendolo finire con la schiena sul tavolo.
<< Per essere uno con la testa perennemente tra le nuvole ti accendi particolarmente padrone...>>
<< Tu mi accendi...>> e riprende a baciarlo con forza.
Non può farsi stordire. E' solo sesso. Si dice.
<< Kazu...credo di odiarti...>> dice Satoshi ribaltando la situazione facendo finire ora Kazunari con la schiena sul tavolo che lo guarda con un'espressione triste.
<< Ti odio perché mi fai questo effetto... Io non sono così... non sbatto i ragazzi contro al muro della mia cucina spogliandomi. Ma tu sei così dannatamente erotico...mi stordisci... ogni cosa di te mi fa impazzire...e se Aiba-chan e Toma non fossero andati via ti sarei saltato addosso anche con loro presenti...>> dice accarezzandogli il volto.
Non può credere alle sue orecchie. Satoshi è così pieno di passione solo per lui. Nessuno lo aveva mai fatto sentire così desiderato e mai ha desiderato fare l'amore così tanto con qualcuno. Meno che mai con un uomo.
<< Padrone...>>
<< No padrone... Satoshi.>> gli soffia sul petto scendendo a a togliergli i calzoni della tuta ma si blocca sentendo singhiozzare Kazunari e si ferma.
<< Scusami. Ho...ho... fatto qualcosa di male? Ti ho spaventato così tanto? Scusami io non volevo...sono stato troppo diretto. Scusa davvero non ti toccherò lo giuro...>>
<< Non è questo... Ti voglio anche io...>>
<< Allora perché piangi?>>
<< Non sto piangendo...>>
<< Ma...>> Satoshi si blocca vedendo che Kazunari si toglie i calzoni e l'intimo mostrandosi completamente nudo.
<< Vedi di farmi piangere di piacere... padrone...>> gli sussurra malizioso e Satoshi spegne la mente. Guidato solo dal suo desiderio di possedere l'altro.
Lo afferra e lo trascina fino in camera dove lo getta sul letto poco delicatamente.
Si spoglia dei suoi vestiti e poi si sistema sopra di lui iniziando a baciarlo ovunque mentre Kazunari struscia i loro inguini.
Satoshi accetta il suggerimento e scende a baciare la sua erezione.
<< Non ti sbagliare a succhiare la mia coda padrone...>> lo prende in giro Kazunari cercando di trattenersi e non gemere troppo.
<< So riconoscere da solo cosa posso mettere in bocca e cosa no...micetto>> e inizia a leccare e succhiare più forte portando Kazunari sul punto di venire per poi fermarsi a guardarlo.
<< Non...non finisci?>>
<< Questo è per il ramen finito per terra prima...>> dice prima di farlo voltare e obbligarlo a mettersi a quattro zampe afferrando i suoi fianchi baciandolo poi tutta la schiena.
La coda di Kazunari scodinzola e colpisce in faccia Satoshi.
<< Ops...Scusa>>
<< L'hai fatto apposta ammettilo piccolo demone... ma pagherai anche questa...>> dice baciando la sua apertura facendo sobbalzare Kazunari prima di penetrarlo con la sua erezione.
<< Ah!>>
<< Ops...Scusa...>> lo prende in giro restando immobile per farlo abituare al dolore ma Kazunari si spinge verso lui fino a farlo entrare completamente in se.
<< Fammi godere padrone...>> gli dice iniziando a muoversi lui stesso e Satoshi non si lascia pregare di certo iniziando subito a spingere con forza gemendo senza freni e anche il ragazzo sotto di lui si lascia andare sentendo la mano di Satoshi sulla sua eccitazione.
<< Ah...sto per....>> geme Kazunari prima di riversarsi sulla mano del ragazzo che continua a spingere in lui sempre più velocemente prima di venire anche lui urlando il suo nome spiazzando Kazunari.
Satoshi si accascia sulla schiena di Kazunari che però si scosta da lui bruscamente saltando giù dal letto, senza provare almeno un po' di dolore per l'aspra manovra.
<< Aspetta!>>
<< Doccia!>> dice soltanto correndo in bagno e chiudendosi dentro.
Perché? Perché ha chiamato il mio nome? Perché l'ho trovato stupendo? Non avevo mai fatto sesso così! Mai dall'incidente! E non ho mai ceduto io! Sono sempre gli altri che mi pregano di fare sesso con loro!
Non posso neanche farmi una doccia fredda se no torno gatto!
Però ne vorrà parlare se resto così... Che faccio?
Decide di optare per restare così e fa solo una doccia calda tornando poi in camera da letto.
<< Tieni.>> dice Satoshi passandogli un pigiama
Mentre era in bagno il ragazzo ha cambiato le lenzuola intrise del loro rapporto e ne aveva messe delle pulite.
<< Pensavo di tornare gatto...>> dice Kazunari cercando di fare dietro front per usare l'acqua fredda ma Satoshi lo abbraccia.
<< Rimani così è più bello accarezzarti se resti un ragazzo...>> e si allontana per mettersi a letto.
Kazunari resta immobile per qualche secondo.
La pelle di Satoshi in quell'abbraccio. Il suo profumo è impregnato ovunque.
Si infila il pigiama e meccanicamente si corica vicino a Satoshi che gli sorride e lo accoglie tra le braccia, facendogli posare il capo al proprio petto, accarezzandogli i capelli e le orecchie da gatto.
<< Mi spiace forse ti ho fatto male nel mio impeto di pura passione...Ma è colpa tua sei così appetitoso...>>
<< Senti quello che è successo prima non...non deve succedere più...>> dice Kazunari ma Satoshi si è già addormentato con un dolce sorriso sulle labbra e il ragazzo ammette di non aver mai visto una persona tanto strana come lui.
Scuote la testa e chiude gli occhi, cullato dal suono del respiro di Satoshi.

Dopo essere andati via da casa di Satoshi, Masaki e Toma sono tornati a casa del primo in completo silenzio, imbarazzati.
<< Macchan...>> dice Toma mentre Masaki cerca le chiavi.
<< S..Si?>>
<< Forse è meglio se vado a stare da qualche altra parte.>> dice tristemente.
<< No perché? Non ti trovi bene qui?>>
<< Certo che mi trovo bene...anzi troppo. Tu sei stupendo. Ma so di averti messo in difficoltà dicendoti che mi piaci. Così forse è meglio che...Macchan?>> chiede Toma vedendo il ragazzo con gli occhi lucidi che si tormenta le labbra.
<< Non andare via. So di essere egoista ma con te sto bene e mi sento meno solo... Però...>>
<< Non ti piaccio Macchan?>>
<< Eh?>>
<< Insomma lo so...non sono alto come il tuo senpai e di certo lui non si trasforma in gatto quando si bagna con l'acqua fredda... Non posso mettermi a paragone con lui...>>
<< No infatti non sei per niente paragonabile a lui!>> dice Masaki guardandolo negli occhi e Toma resta in silenzio, sentendo il cuore a pezzi.
<< Tu sei così dolce Toma... tu mi piaci... però se ti dicessi che sono innamorato di te sarebbe una bugia e dirti che voglio averti con me è da egoista... non posso farti questo...>>
<< Hai detto che mi vuoi al tuo fianco? Che ti piaccio? Allora ho speranze? Macchan ti prego dimmi che non capito male!>> lo prega il ragazzo-gatto afferrandogli il viso.
<< Credo che innamorarsi di te potrebbe essere la cosa più bella e facile di questo mondo... anche se ci vorrà ancora un po' di tempo, e non sono sicuro al 100% di dimenticare Matsu-nii... e non vorrei farti soffrire Toma-chan io...>>
Toma lo tira e lo bacia sulle labbra, Masaki abbandona a terra le chiavi e abbraccia la vita del ragazzo-gatto.
<< Macchan...aspetterò tutto il tempo che ti serve...>>
<< Mangiamo? Non abbiamo finito il ramen da Oh-chan!>> dice sorridendogli.

Jun inizia a risvegliarsi e piano piano riapre gli occhi ritrovandosi nel letto col viso di Sho vicino al suo addormentato.
Cerca di fare mente locale e si ricorda di essere svenuto dopo aver appreso che Sho aveva una fidanzata.
Sho mugugna nel sonno, come al solito e Jun non può fare a meno di trovarlo carinissimo.
Si alza e inizia a leccarlo in faccia, sul mento, sulle labbra.
<< Mmm... Jun...stai meglio? Mi sono preoccupato quando sei svenuto di colpo. Volevo portarti dal veterinario ma non so neanche dove sia...>>
Tipico di Sho.
Jun miagola per fargli capire che sta bene.
<< Non farmi prendere più spaventi per oggi! Ho perso vent'anni di vita!>> lo ammonisce dolcemente e Jun si accorge della rivista sul grembo di Sho.
La stessa che la sorella gli aveva mostrato con lui in copertina.
Perché ce l'ha Sho? Si avvicina e cerca di graffiare la rivista ma Sho lo ferma.
<< Jun no! Non si fanno queste cose!>>
Perché lo ferma? Non può sapere che è lui quello in copertina.
<< Mi castra Mai se la sua preziosa rivista viene distrutta. Già che l'ha dimenticata qui! Mi raccomando Jun non giocarci o mia sorella mi impicca al filo fuori in giardino per stendere i panni del bucato!>>
Meno male Sho non sa niente. E come potrebbe saperlo!
Si avvicina di nuovo a Sho e ricomincia a leccargli il volto.
<< Oggi sei particolarmente affettuoso ne? Ti piaccio tanto vero? Anche tu mi piaci!!>> e prende a baciargli a ripetizione il musetto.

Passano alcune settimane.
Sho porta tutte le mattine Jun al negozio di Matsuoka e lo va a riprendere alla sera dopo il lavoro.
Masaki e Toma non sono andati oltre il bacio di quella sera davanti alla porta di casa. Ogni tanto Toma lo abbraccia quando sono da soli, lontano dagli altri e Masaki sembra essere più allegro anche a lavoro. Cosa che fa piacere anche a Matsuoka.
Però non ne ha ancora parlato coi suoi amici Sho e Satoshi.
Parlando di Satoshi,le parole di Kazunari quella notte dopo aver fatto l'amore “non deve succedere mai più” erano finite alle ortiche.
A Kazunari bastava vedere Satoshi disinteressato o impegnato a dipingere per fargli venire voglia di farlo arrabbiare e ci riusciva tutte le volte.
Satoshi lasciava tutto quello che stava facendo e lo prendeva dove erano troppo preso dal desiderio.
Però, nonostante tutta questa passione non ne parlavano mai. Una muta relazione di sesso e niente di più.

Un venerdì pomeriggio come un altro però...
<< Ah! Ancora due ore e poi avremmo un po' di vacanza!>> dice Ishigaki-sensei esaltato.
<< Dove va di bello per le sue vacanze Sensei?>> gli chiede Sho allentando il nodo della propria cravatta dopo che era andato via un nuovo cliente.
<< Abbiamo solo qualche giorno... Credo andrò alle terme! Perché non vieni con me Sakurai-kun! Magari c'è qualche bella pollastra ...oh scusa magari c'è qualche bel maschione sporco e voglioso!>>
<< Sensei la smetta di dire certe cose. E comunque no grazie. Ho già degli impegni...C'è la mostra di quadri di un mio amico e poi non posso andare via lasciando Jun da solo.>>
<< Non è che in realtà non è un gatto ma un lurido camionista relegato in casa tua che sevizi?>>
<< Sensei! Che sta dicendo! Jun è il mio gatto! E io non sevizio nessuno!>>
<< Sei passivo?>>
<< Sensei!>>
<< Scusa voglio capire un po' il mondo di voi...diversi...>>
Sho sta per ribattere quando bussano alla porta dell'ufficio.
<< Avanti.>>
<< Permesso. Scusate il disturbo cerco Sakurai-san.>> dice una ragazza dai lunghi capelli neri e Sho si blocca a guardarla.
<< Prego entri...vuole un caffè? Un thè? Una notte con me?>>
<< Sensei. Prego Yan Lin accomodati.>> dice Sho gentilmente alla ragazza che si accomoda sulla sedia davanti alla sua scrivania.
<< Allora io...vado a lezione...a dopo...>> dice l'insegnante uscendo dalla stanza non senza aver fatto dei gesti volgari senza farsi vedere dalla ragazza.
<< Come mai da queste parti?>> chiede Sho sedendosi alla sua scrivania.
<< Ciao anche a te Sho.>>
<< Scusa...non mi aspettavo una tua visita.>>
<< Come stai? E' un po' che non ci vediamo..>> dice la ragazza e Sho inizia a imbarazzarsi.
Con Yan Lin è sempre così.
<< Abbastanza bene...so che hai incontrato mia madre tempo fa...sei tornata in città sul serio...>>
<< Si...Ascolta Sho... forse non dovrei dirtelo così. Ci siamo appena ritrovati dopotutto... però io... ecco... Sono tornata anche per te.>>

Date: 2012-01-31 01:23 am (UTC)
From: [identity profile] babicchan.livejournal.com
Arrghh no Jun presto fatti vedere da Sho e ferma Yan Lin XD!
La sorella di Sho con le riviste mi ricorda molto me che faccio vedere foto di Jun a tutta la famiglia sentendomi infamare ahaha !XD
...
*esce a cercare gatti abbandonati*

Vorrei leggermela tutta adesso ci sta una notte in bianco?*_*
Ci vediamo nei prossimi commenti :D

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