Sei il mio cucciolo
Sep. 26th, 2011 01:07 pmTITOLO: Sei il mio cucciolo
FANDOM: Arashi
GENERE: Demenziale/Romantico
PAIRING: Sakumoto/Ohmiya/AibaxToma
RATING: NC-17
DISCLAIMER: Ehi Shin che cosa facciamo domani sera?
Quello che facciamo tutte le sere Mignolo... cercare di conquistare gli Arashi!
Capitolo: 1, 2 , 3 , 4 , 5

Capitolo 6
<< Come?>>
<< Sono tornata per te Sho.>> ribadisce la ragazza sorridendo e Sho non sa cosa rispondere.
Yan Lin era stata la sua fidanzata qualche anno fa, è stata la storia più lunga e importante.
Quella storia che sei quasi sicuro che finirà con il matrimonio.
Sho le voleva chiedere di sposarlo quella sera, la stessa sera che lei gli disse che era un bellissimo ragazzo, intelligente ma estremamente noioso.
Sho era a pezzi dopo quelle parole e non aveva più avuto alcun contatto con la ragazza che era tornata in Cina per lavoro.
<< Sho?>>
<< Scusa ma non capisco. Perché saresti tornata...per me?>> le chiede.
<< Per esserti amica. Sei una brava persona e...>>
<< Sono una brava persona? Yan Lin a costo di sembrarti maleducato io non voglio avere alcun tipo di rapporto con te!>> dice fermo e deciso e la ragazza abbassa lo sguardo.
<< Non mi aspettavo certo una risposta diversa. Scusami se sono ripiombata nella tua vita all'improvviso Sho. Io ci terrei davvero a riallacciare un rapporto con te, d'amicizia si intende. Ma non voglio costringerti. Il mio numero ce l'hai se cambi idea chiamami.>> dice poi alzandosi e salutandolo prima di uscire dall'ufficio.
Sho sprofonda nella sedia. Perché Yan Lin è tornata? Proprio adesso che sta così bene e non aveva preoccupazioni?
Prende il cellulare e manda un messaggio a Satoshi chiedendogli di passare da lui quella sera e poi si rimette al lavoro per non pensare a nulla.
<< Umh... Sho-chan oggi è in ritardo.>> dice Masaki guardando l'orologio all'interno del negozio mentre è fuori con Jun ad aspettare l'arrivo di Sho.
<< Aiba-kun dobbiamo chiudere.>> gli dice Matsuoka e il ragazzo lascia Jun con Toma.
Jun continua a guardare la strada.
Sho non è mai arrivato in ritardo a prenderlo. Cosa può essergli successo?
Pochi istanti dopo un affannato Sho compare da dietro l'angolo correndo con tutte le sue forze.
<< Jun!>> chiama e il gattino gli salta tra le braccia dandogli coccole con la testa.
<< Perdonami. Ho fatto tardissimo.>>
<< Sho-chan! Tutto bene? E' strano che tu sia in ritardo. E' successo qualcosa?>> chiede Masaki arrivando pronto per andare a casa mentre Matsuoka tira giù la saracinesca del negozio.
<< Scusa Masa. Ho perso la cognizione del tempo...>>
<< Sho-chan mi sembri giù...>>
<< Masa ho chiesto a Satoshi di venire da me. Verresti anche tu? Vorrei parlare con voi...>> chiede Sho sorridendo tristemente all'amico e Jun lo guarda preoccupato.
Che può mai essere successo al suo dolce e tenero Sho sempre sorridente e goffo come una papera?
<< Certo. Buona notte Matsu-nii.>>
<< Come stasera non ti viene a prendere quel ragazzo col cappuccio in testa?>> chiede Matsuoka e Masaki sbianca stringendo un po' di più Toma che gli era saltato in braccio poco prima.
<< Ragazzo?>>
<< No..non verrà stasera.>> dice Masaki avviandosi verso casa di Sho mentre questo saluta Matsuoka e segue l'amico.
Arrivano alla villetta di Sho dove fuori dal cancello c'è già Satoshi con tanto di Kazunari al seguito.
<< Non che mi dispiaccia ma vedi che non tiri più le orecchie a Jun se bisticciano! Il tuo Kazunari è manesco e Jun è delicato>> dice Sho aprendo il cancello avviandosi per il giardinetto.
<< Giocano Sho...mica te lo squarta...>>
I ragazzi entrano in casa e si mettono a cucinare qualcosa.
Non si può parlare senza avere nulla da mangiare.
Quando hanno preparato un po' di prelibatezze si piazzano nel salotto con una bella scorta di birra gentilmente portata da Satoshi.
Anche i micini hanno la loro cena anche se Kazunari sembra più interessato a mangiare quello che c'è nel piatto di Satoshi per farlo arrabbiare.
<< Kazu smettila! Non è il momento per quello!>> lo sgrida il ragazzo cercando di restare tranquillo.
Come potrebbe spiegare ai suoi amici una sua eventuale fuga fino a casa sua col gatto perché gli sta facendo venire voglia?
Lo prenderebbero per un maniaco e un depravato!
<< Quello?>>
<< Ehm... si Kazu fa sempre così quando vuole giocare...>> li svia ridendo.
<< Tu tieni sempre in braccio Jun quando mangi Sho-chan?>> gli chiede Masaki.
<< Beh si perché?>> chiede imboccando prima se stesso e poi Jun con le bacchette.
<< Allora bando alle ciance di che volevi parlarci Sho?>>
<< Oggi Yan Lin è venuta nel mio studio dicendo che vuole riallacciare un rapporto con me.>> butta lì Sho, pietrificando tutti e Masaki rischia di strozzarsi col riso se Satoshi non si riprende in fretta e lo aiuta dandogli leggeri colpi alla schiena.
Jun crede di star per svenire ma cerca di respirare e dirsi che sta sognando.
<< Sei impazzito Sho-chan!? Vuoi farmi morire!? Te ne esci così fuori all'improvviso!>> tossicchia Masaki.
<< Sono rimasto sconvolto anch'io quando è comparsa!>>
<< Dimmi che tu non sei caduto ai suoi piedi come una pera matura che cade dall'albero.>> dice Satoshi tirando via Kazunari che stava andando già a importunare Jun.
<< Per chi mi hai preso? Non sono più lo scemo che ero tanti anni fa che le correva dietro e sopportava tutto...le ho detto che io non voglio più niente a che fare con lei e di andare a morire.>>
<< Gliel'hai detto davvero?>>
<< Beh...le ho detto che non voglio più avere niente a che fare con lei... non l'ho mandata a morire non sono così maleducato...>> dice scompigliando il pelo a Jun.
<< Quanto eri convincente da uno a dieci?>> gli chiede ancora Satoshi minacciando Kazunari di prenderlo a sculacciate se non la smette di importunare tutti.
<< Sette? Sei...meno?>>
<< Sho...>>
<< Satoshi che dovevo fare? Si è presentata così all'improvviso! Non ero preparato! Pensavo che se l'avessi rivista l'avrei odiata a morte e invece...>>
<< E invece?>>
<< Beh non riesco ad odiarla fino in fondo. Insomma l'ho amata così tanto...sai che volevo anche sposarla...>>
Jun crede che il suo cuore si sia fermato.
Sho voleva sposare quella ragazza?
<< Invece lei ti ha silurato prima ancora che tu potessi farle la proposta...>> dice Masaki.
Come può qualcuna rifiutare Sho?
Si chiede Jun.
Sho è l'uomo perfetto a suo parere.
Bello, intelligente, premuroso, gentile... come si fa a non volere un marito così?
<< Grazie per averlo detto Masaki...non me lo ricordavo!>> borbotta Sho portando le ginocchia al petto e abbracciando di più Jun che miagola e struscia la testa contro la sua guancia.
<< Che pensi di fare Sho?>> gli chiede Satoshi, stufo marcio dei capricci di Nino e sculacciandolo sul serio lasciando tutti stupiti.
<< Satoshi tutto bene?>>
Kazunari si accuccia arrabbiato lontano da tutti meditando vendetta contro Satoshi per essersi permesso di percuoterlo.
<< Voglio che stia lontano da me...non ho nulla da dire a Yan Lin e anche se vuole solo essermi amica non credo di riuscirci... Non vorrei ricaderci e innamorarmi di nuovo!>> afferma Sho sorridendo a Jun che lo guarda estasiato e contento per quelle parole.
<< Mi raccomando Sho non voglio più vederti come eri all'epoca. Eri uno straccio. E' un miracolo che il tuo fegato non abbia dato forfait con tutto l'alcool che tracannavi. Non ne valeva la pena allora e men che meno adesso.>>
<< Grazie Satoshi... E poi adesso c'è Jun con me! Non posso mica tradirlo!>>
<< L'hai finalmente visto?>> chiede Masaki e Satoshi gli rifila un calcio.
<< Itai! Oh-chan!>>
<< Visto? Certo che lo vedo è in braccio a me! Vero cucciolino? Si io te staremo insieme per sempre perché ci voliamo tanto tanto bene!>> dice Sho baciando Jun sulla boccuccia e Jun arrossisce.
Beata ottusità di Sho!
Si dice Satoshi andando da Kazunari.
<< Kazu... scusa...>> gli sussurra a bassa voce ma il gattino si volta dall'altra parte.
<< A proposito Masa ... cos'è sta storia che ti viene a prendere un ragazzo quando stacchi dal lavoro?>> chiede Sho e Masaki spalanca gli occhi.
Perché si ricorda sempre tutto Sho?
<< Un ragazzo? E chi sarebbe?>> chiede Satoshi ritornando dagli amici curioso.
<< Niente di che...>>
<< Eddai Masa! Non esci con nessuno da anni ormai! Stavi sempre a sospirare per il senpai Matsuoka ed ora scopriamo proprio da lui che un ragazzo ti viene a prendere! Siamo o non siamo i tuoi migliori amici?>> dice Sho.
<< Beh...in effetti... ecco...si...mi vedo con un ragazzo...>> ammette finalmente Masaki.
<< Davvero? E com'è? Lo conosciamo?>>
<< E' TO...to...to...tonto.>> balbetta Masaki e Sho lo guarda stranito mentre Satoshi intuisce cosa voglia dire l'amico.
<< Tonto?>>
Toma guarda arrabbiato Masaki. Perché non dice che è lui quel ragazzo? Va bene che Sho non sa niente ma lui ha dei sentimenti!
<< Tonto...nel senso... ohhh Sho-chan fatti gli affari tuoi! Non ne voglio parlare!>> sbraita Masaki tracannando birra.
<< Non dirmi che lo stai solo usando per dimenticare Matsuoka?>>
<< Si! Cioè no! Cioè....ohhhhh basta! Non lo so ok?>>
<< Ti piace almeno?>> chiede Satoshi e Masaki annuisce.
<< Bene! Brindiamo! A me che non mi farò più raggirare da Yan Lin e a Masa che finalmente possa aver trovato il vero amore! Kanpai!>> urla Sho innalzando la sua bottiglia di birra e anche gli altri lo imitano.
Iniziano a bere, a bere, a bere fino a quando non si reggono più in piedi.
<< Andiamo Masa! E' meglio togliere il disturbo!>> dice Satoshi afferrando Nino che dormiva beato accucciato vicino vicino a Jun e Toma.
<< Toma-chan! Andiamo! Ugh!>> dice Masaki singhiozzando.
<< State attenti per la strada.... Uahhhh metterò a posto domani!>>
<< Notte Sho! Notte Jun.>> e i due amici coi loro micetti se ne vanno.
Sho si addormenta di botto steso sul divano, con la bocca aperta e la pancia di fuori.
Jun cerca di svegliarlo ma non c'è verso.
Se resta a dormire così si prenderà un malanno.
Decide di portarlo a letto, così va in bagno e si immerge nell'acqua calda che fa scorrere nella vasca da bagno.
Afferra l'accappatoio e lo indossa frizionandosi i capelli con un asciugamano prima di tornare in salotto da Sho.
Speriamo non si svegli.
Pensa avvicinandosi a lui.
<< Voglio restarti vicino per sempre anche io...>> sussurra accarezzandogli i capelli con un po' di tristezza.
E' un ragazzo ma Sho, non sapendolo, gli vuole bene, davvero bene.
Non lo giudica come fanno tutti gli altri.
Se il prezzo da pagare per restare al fianco di Sho è quello di essere un gatto allora...resterò gatto per sempre.
Si dice mentre si carica in spalle, con enorme fatica Sho e lo trascina fino a letto.
Lo adagia sperando vivamente che non si sveglia, ma Sho dorme profondamente.
<< Mi pare un deja vu...>> bisbiglia accarezzandogli il volto.
Sho è bello, così bello che Jun si avvicina alle sue labbra socchiuse.
Solo un bacio. Un bacio vero. Tra due persone. Non tra gatto e uomo.
Appoggia le labbra alle sue. Le labbra di Sho sanno di birra.
Jun si stacca lentamente quando sente di essere afferrato e Sho che lo bacia.
Jun cerca di svincolarsi ma Sho lo abbraccia a sé e lo trascina sul letto finendogli sopra.
E' finita mi ha visto!
Pensa Jun.
Guardando Sho sopra di lui che lo guarda con gli occhi un po' appannati dall'alcool.
<< Sho...>>
<< Jun...ti voglio bene...>> dice Sho crollando di nuovo sul petto di Jun e prendendo a russare sonoramente.
Jun si passa una mano tra i capelli umidi.
Non l'ha scoperto neanche questa volta...
Ha baciato Sho e lui poi lo ha baciato a sua volta ma il ragazzo è ubriaco, di certo domani non si ricorderà nulla di quello che è successo.
Jun lo accarezza dolcemente lasciandolo dormire abbracciato a lui, fantasticando che Sho sia davvero innamorato di lui.
Solo per una notte posso sognare...
Satoshi torna a casa con Kazunari che non ne voleva proprio sapere durante il tragitto di essere accarezzato.
Rientrati a casa era corso come una scheggia nella doccia per poterne dire due al ragazzo ma Satoshi lo aveva seguito in bagno ed era entrato nella doccia con lui.
<< Che fai? Vattene! Come ti sei permesso di picchiarmi? E per di più davanti ai miei amici e a quei due froci dei tuoi amici eh? Per chi mi hai preso per la tua schiava? Per la tua puttana?>> gli urla Kazunari furioso mentre Satoshi si è già liberato dei suoi vestiti.
<< Lo fai apposta a provocarmi. Anche da gatto mi istighi. E poi forse sei tu che mi reputi la tua puttana...>> dice prima di prenderlo senza alcuna delicatezza sentendo solo il bisogno di sentire il suo calore e toccare quel corpo che tanto lo fa impazzire.
Kazunari geme, adora sentire Satoshi dentro di se e soprattutto è compiaciuto nel provocare in lui tanta passione e ardore.
Quel ragazzo così pacato che sembra non essere turbato da nulla è un demone assetato di lui.
Kazunari viene tra i loro stomaci e Satoshi, dopo aver spinto e spinto come se fosse l'ultima cosa che fa nella vita, si riversa in lui gridando il suo nome.
<< Soddisfatto?>> gli chiede il ragazzo-gatto ansimando.
<< Si e tu?>>
<< Assolutamente...>>
<< Assolutamente si o assolutamente no?>> chiede Satoshi baciandogli dolcemente tutto il viso.
<< Che fai adesso i preliminari?>> chiede Kazunari allontanandolo da se e Satoshi esce da lui.
Si volta per farsi la doccia quando sente le labbra di Satoshi sul suo fianco sinistro.
<< Ehi!>>
<< Ti ho lasciato un livido rosso quando te lo date prima. Scusami Kazu.>>
<< Non sei ancora perdonato padrone...>>
<< Sospettavo che fossi un tipo che non perdona facilmente...>>
<< Allora come intendi rimediare? Ehi!>> urla sentendosi sollevare e portare nella stanza da letto.
<< Un modo c'è...mi prenderò cura di te per tutta la notte se necessario...>> e lo bacia sulle labbra.
<< Sai Tomaaaaa-chan? Le stelle sono lontaneeeeeeeeeee lontaneeeeee...>> ride a perdi fiato Masaki nel suo appartamento spaparanzato sul pouff con Toma che non sa cosa fare per farlo andare a dormire.
Si era ritrasformato in ragazzo per aiutare Masaki.
E' triste per quello che ha detto il ragazzo poco prima. Infondo non si era sbilanciato troppo neanche con loro due.
Sperava che almeno coi suoi migliori amici si sarebbe aperto, ma anche se Masaki si lasciasse andare a confidenze del genere di certo non è così scemo da farlo sapendo che anche lui è presente.
<< Toma-chaaaan...perché non mi hai più baciato?>> chiede Masaki imbronciato.
<< Cosa?>>
<< Non mi vuoi baciare?>>
<< Macchan che dici! Ovvio che ti voglio baciare! E vorrei fare anche altro sinceramente. Quando scorrazzi per tutta casa con solo l'asciugamano in vita per andare a cambiarti quando pensi che essendo nella mia versione felina non mi eccito...mi viene voglia di farti cose innominabili... ma tu hai bisogno di tempo lo so per cui...>>
<< Vaffanculo.>> sbotta Masaki.
<< Eh?>>
<< Vaffanculo Toma-chan! Se non mi baci come faccio a capire se mi sto innamorando di te!? Io mica lo capisco!>> dice tirandolo per le orecchie fino a se per poi baciarlo prepotentemente.
<< Macchan aspetta...>> lo ferma Toma sentendo le mani del ragazzo armeggiare con la t shirt.
<< Uhm?>>
<< Sei ubriaco non ti ricorderesti niente... e io voglio che ti ricordi ogni singolo istante se facciamo l'amore così che tu possa dimenticare il tuo senpai e pensare solo a me!>>
<< Ci conto...>> sorride prima di appoggiare la testa alla sua spalla e addormentarsi.
Apre gli occhi. Che mal di testa.
La sveglia segna mezzogiorno passato.
Meno male che oggi è vacanza.
Si dice Sho alzandosi a fatica dal letto.
<< Uhm? Il cuscino è bagnato...>> dice vedendo l'altro cuscino bagnato.
<< Ho di nuovo sbavato... brutto vizio che ho...>> dice scrollando le spalle e andando in salotto per sistemare il marasma più totale dopo la notte di bagordi ma inaspettatamente è tutto lindo e pulito e sul tavolino una bicchiere con uno strano miscuglio e un foglietto con scritto “fa passare la sbornia”.
Sho beve.
<< Uah che orrore!>> dice dopo averlo ingollato tutto.
Ma il suo mal di testa si placa all'istante.
<< Wow!>>
Si gira poi a cercare Jun.
<< Jun?>> chiama e dalla cucina gli corre incontro il gattino tutto contento.
<< Sei stato tu a mettere a posto e a prepararmi il beverone di la verità!>> dice e a Jun prende un colpo.
<< Ma no che vado a pensare! Sarà venuto Satoshi e avrà ripulito tutto!>>
Altro che Satoshi è stato lui a pulire tutto e a preparare quel beverone assurdo che lui sa fare così bene visto che era solito prepararne litri e litri per lui e la sua ragazza il giorno dopo un party esclusivo a cui erano soliti partecipare.
Come sembrano lontani i tempi di quella vita fatta di feste, champagne, gente di ogni tipo...
Sho invece è così normale... così confortevole... così amorevole.
Di certo non avrebbe mai incontrato uno come Sho alle feste a cui partecipava insieme a colleghi e ragazza.
Ragazza che amava quel mondo sfavillate.
<< Abbiamo il frigorifero pieno di mangiare per cui non c'è necessità di uscire. Non ho impegni per cui oggi non faccio una beata mazza! Oggi riposo totale vero Jun?>> dice Sho accarezzando il gattino e andando a cucinare qualcosa per loro due.
Mangiano tranquillamente, guardano un po' di tv poi Sho si mette a leggere un libro iniziato tempo prima e mai terminato.
<< Wuah! Andiamo fuori in giardino Jun?>> dice Sho svegliando il gattino che si era appisolato sulla sua pancia mentre questo era preso dalla lettura.
I due iniziano a giocare.
Sho lo scambia per un cane e gli tira un bastone dicendogli di riportarlo.
Ma sono un gatto!
Pensa Jun non muovendosi di mezzo millimetro.
<< Dai Jun! Prendi il bastoneeeeee daiiii fallo per me...>>
Non mi abbasserò mai a riportare un bastone sappilo Sho! Neanche per te!
<< Sho?>> si sente al cancello.
<< Yan...Yan Lin...>> dice Sho tirando il bastone a Jun senza guardare e prendendolo in testa.
Jun miagola dolorante e Sho riscossosi dalla sorpresa per l'inaspettata comparsa della ex fidanzata corre da lui.
<< Jun scusa scusa scusa....>> dice prendendolo in braccio e baciando il bernoccolo che si è formato sulla sua testolina.
<< Sho?>> lo richiama Yan Lin e il ragazzo va ad aprire il cancello.
<< Non sapevo avessi un gatto...>>
<< Che sei venuta a fare?>>
Si Sho trattala male! Mandala via dalle un calcio in culo!
Pensa Jun guardandolo con puro odio.
Jun la classifica subito: donna in carriera e arrivista.
Una di quelle che nella coppia ha le palle e cerca un uomo che stia ai suoi ordini.
<< Scusa ho disturbato il vostro gioco...>> risponde abbassando lo sguardo.
Non ci cascare Sho lo capisco sta fingendo! Non gliene frega niente di averci interrotti! Cacciala via!.
<< Scusami non volevo aggredirti...vuoi un the?>>
Jun scuote la testa. Quanto è ottuso Sho? Ma non capisce che quella non aspettava nient'altro che essere invitata in casa.
<< Ecco qua.>> dice Sho porgendo una tazza a Yan Lin e sedendosi sul divano per restarle lontano con Jun sempre appiccicato.
<< Non è cambiato nulla in questa casa...>> dice la ragazza guardandosi attorno.
<< No.>>
<< Sembra passato un secolo vero?>>
<< Yan Lin... >>
<< Sho mi sei mancato così tanto!>> dice la ragazza appoggiando la tazza sul tavolo e guardandolo dritto negli occhi.
Sho si sente a disagio e distoglie lo sguardo.
<< Non ti agitare Sho...Sono qui in veste di amica no? E poi tu sei bravissimo nel tuo lavoro e avrei bisogno di una consulenza...>>
<< Un avvocato famoso come te non ha un commercialista proprio? E poi ho troppi clienti mi spiace...>>
<< Ce l'ho ma non mi fido del mio commercialista. Vorrei solo verificare che non mi stia fregando...Di te mi fido.>> dice sbattendo le ciglia.
Trucchetti da donnicciole!
<< E va bene...>>
<< Ovviamente ti pagherò. Ecco sono questi i documenti...>> dice porgendoglieli.
<< Li devo controllare adesso?>>
<< Perché no! Che hai fare?>> chiede con un sorriso.
Giocare con me! Ecco che ha da fare! Brutta stronza!
<< Ok. Jun resta qui e fai il bravo.>> sospira Sho dirigendosi verso la sua scrivania e Yan Lin si avvicina a Jun.
<< Credi che possa perdere contro un micino spelacchiato?>> e segue Sho.
I due rimangono a trafficare con fogli e quant'altro per diverse ore fino a quando Jun stufo di non essere considerato da Sho inizia a miagolare come un dannato.
<< Jun hai fame?>> scatta quello mollando tutto.
<< Cavolo sono già le 21:00 dovremmo mangiare anche noi che dici?>> propone Yan Lin.
<< Beh in effetti...>>
<< Perfetto! Ti offro la cena in un ristorante a tua scelta per ringraziarti!>>
<< No grazie non ho intenzione di uscire e poi non posso lasciare Jun da solo.>> risponde andando in cucina mentre la ragazza fa una smorfia di disgusto.
<< A quanto ricordo non ti piacevano i gatti...>>
<< Non è che non mi piacessero solo che quando venivo da te la tua gatta mi soffiava sempre! Mi odiava quella bestiaccia!>> dice iniziando a preparare qualcosa.
<< Sono animali che ci vuoi fare?>>
<< Si ma Jun non è così! Jun è buono e tenero.>>
<< Sho è un gatto...>>
<< E' il mio gatto!>> risponde arrabbiato facendo spaventare la ragazza.
<< Lo difendi come se lo amassi...>> gli fa notare Yan Lin e a Jun inizia a battere il cuore all'impazzata.
<< Per lo meno lui mi apprezza per quello che sono!>>
<< Sho...>>
<< E' pronto mangiamo! Voglio finire al più presto il lavoro così puoi andartene...>> dice posando i piatti sul tavolo con aria infastidita.
<< Sho mi spiace non volevo farti arrabbiare...>>
<< Mangiamo. Vieni Jun.>>
L'atmosfera resta tesa, Yan Lin le prova tutte per instaurare un discorso con Sho ma non c'è verso, il ragazzo è troppo impegnato a dare da mangiare a un soddisfatto Jun.
<< Sho...>> riprova per la ventesima volta a parlare con lui.
<< Finiamo il lavoro.>> dice Sho mettendo il suo piatto nel lavabo e andando di nuovo a lavorare.
Yan Lin lo segue abbandonando quello che ancora doveva mangiare e lo abbraccia.
<< Sho per favore...Non trattarmi freddamente. Tu sei sempre così dolce e buono...>>
<< Forse la casa è rimasta uguale a come te la ricordavi ma io sono diverso dal ragazzo che ero anni fa.>> risponde immobile mentre Jun assiste alla scena impotente.
<< Sho ti prego. Ho commesso un terribile errore a lasciarti. Sei la persona più dolce che abbia mai incontrato. Solo con te riesco ad essere felice.>>
Sho si volta sempre più arrabbiato tenendola per i gomiti così forte da farle male.
<< Adesso sono dolce? Adesso sono la persona giusta? Dov'è finita la Yan Lin tutta d'un pezzo che non si piega davanti a nulla? Mi hai lasciato tu ricordi? Lo stesso giorno che io volevo chiederti di sposarmi.>>
<< Sposarmi?>>
<< Ma tu mi hai lasciato. Perché sono noioso no? Sono bello, intelligente ma tremendamente noioso? E adesso invece vado bene? Non farmi ridere!>>
<< Sho io ti amo ancora...>>
<< Va via.>>
<< Sho...>>
<< Ho detto va via!>>
<< Sho sto per sposarmi...>> dice e Sho indietreggia di qualche passo staccandosi dalla ragazza.
<< Stai per...>>
<< Sho ho acconsentito a questo matrimonio per interesse ma lui non è come te...Sho... amo solo te...>> dice spingendolo sul letto e mettendosi sopra di lui.
<< Ferma che fai!>>
<< Sho voglio fare l'amore con te...>> dice baciandolo e sbottonandogli la camicia. Sho risponde al bacio tirando la ragazza verso di se, ribaltando poi le posizioni finendo sopra di lei continuando a baciarla e aprendo la sua giacchetta del tailleur.
Si allontana un po' per guardarla, coi capelli lunghi sparsi sul cuscino e le labbra dischiuse un flash... un'immagine invade la sua mente.
Qualcuno nella stessa posizione della ragazza che lo chiama che lo chiama per nome ma non riesce a ricordarne il viso.
<< Jun...>> dice ad alta voce.
<< Jun? Stai chiamando il gatto?>> chiede sconvolta la ragazza drizzandosi a sedere.
<< Scusa Yan Lin non volevo.>>
<< Ti fai il gatto?>>
<< Vattene...>>
<< Sho.>>
<< Vattene Yan Lin. Sposati l'uomo che ami e che non si sottometterà mai ai tuoi voleri!>> dice Sho massaggiandosi la fronte.
<< Sei veramente un'idiota Sakurai Sho! Eri un'idiota noioso allora e lo sei adesso! Anzi adesso sei un patetico amante degli animali che pensa al gatto!>> gli risponde la ragazza andandosene da casa sua prendendo la borsa mentre Jun salta sul letto.
<< Sono matto ne Jun? Ogni volta che potrei concludere qualcosa con una ragazza mi fermo per chiamare te. Ahahaha forse sono innamorato di te sul serio!>> dice ridendo come un matto e Jun si getta tra le sue braccia sfregando il musino contro il suo petto.
Come vorrebbe che fosse vero. Che Sho lo ami sul serio.
Inizia a piangere cercando di non farsi vedere da Sho ma lui se ne accorge e lo accarezza dolcemente.
<< Staremo sempre insieme te lo prometto piccolo. Sei la cosa più preziosa che ho...>>
Cullato dalle parole di Sho e dalle sue carezze Jun si addormenta e poco dopo anche Sho lo segue nel mondo dei sogni.
Jun sogna di essere tornato un ragazzo normale, come tutte le notti.
Ma nel sogno non c'è più lei ad aspettarlo, questa volta una melodia triste accompagna la sua corsa sfrenata e non è lui ad abbracciare la ragazza ma è lui a venire abbracciato stretto da Sho che gli dice di amarlo.
Sho si sveglia la mattina e dopo aver bevuto un caffè nota sulla sua scrivania i fogli che Yan Lin ha lasciato. Li rimette nella busta dove c'è scritto l'indirizzo del suo studio e decide di riportarglieli. Saluta Jun che sta dormendo beatamente nel letto con un enorme sorriso e si avvia a piedi.
<< Devo comprarmi un automobile...>> si dice mentre aspetta che il semaforo diventi verde.
<< Ciao Sho.>> sente dire alle sue spalle e si volta spaventato temendo che sia Yan Lin o Kyoko ritrovandosi invece di fronte un ragazzo di poco più basso di lui con una felpa e il cappuccio sulla testa.
<< Ci conosciamo?>> chiede non riconoscendo chi sia.
<< Sono Kazunari... il gatto di Satoshi...>>
FANDOM: Arashi
GENERE: Demenziale/Romantico
PAIRING: Sakumoto/Ohmiya/AibaxToma
RATING: NC-17
DISCLAIMER: Ehi Shin che cosa facciamo domani sera?
Quello che facciamo tutte le sere Mignolo... cercare di conquistare gli Arashi!
Capitolo: 1, 2 , 3 , 4 , 5

Capitolo 6
<< Come?>>
<< Sono tornata per te Sho.>> ribadisce la ragazza sorridendo e Sho non sa cosa rispondere.
Yan Lin era stata la sua fidanzata qualche anno fa, è stata la storia più lunga e importante.
Quella storia che sei quasi sicuro che finirà con il matrimonio.
Sho le voleva chiedere di sposarlo quella sera, la stessa sera che lei gli disse che era un bellissimo ragazzo, intelligente ma estremamente noioso.
Sho era a pezzi dopo quelle parole e non aveva più avuto alcun contatto con la ragazza che era tornata in Cina per lavoro.
<< Sho?>>
<< Scusa ma non capisco. Perché saresti tornata...per me?>> le chiede.
<< Per esserti amica. Sei una brava persona e...>>
<< Sono una brava persona? Yan Lin a costo di sembrarti maleducato io non voglio avere alcun tipo di rapporto con te!>> dice fermo e deciso e la ragazza abbassa lo sguardo.
<< Non mi aspettavo certo una risposta diversa. Scusami se sono ripiombata nella tua vita all'improvviso Sho. Io ci terrei davvero a riallacciare un rapporto con te, d'amicizia si intende. Ma non voglio costringerti. Il mio numero ce l'hai se cambi idea chiamami.>> dice poi alzandosi e salutandolo prima di uscire dall'ufficio.
Sho sprofonda nella sedia. Perché Yan Lin è tornata? Proprio adesso che sta così bene e non aveva preoccupazioni?
Prende il cellulare e manda un messaggio a Satoshi chiedendogli di passare da lui quella sera e poi si rimette al lavoro per non pensare a nulla.
<< Umh... Sho-chan oggi è in ritardo.>> dice Masaki guardando l'orologio all'interno del negozio mentre è fuori con Jun ad aspettare l'arrivo di Sho.
<< Aiba-kun dobbiamo chiudere.>> gli dice Matsuoka e il ragazzo lascia Jun con Toma.
Jun continua a guardare la strada.
Sho non è mai arrivato in ritardo a prenderlo. Cosa può essergli successo?
Pochi istanti dopo un affannato Sho compare da dietro l'angolo correndo con tutte le sue forze.
<< Jun!>> chiama e il gattino gli salta tra le braccia dandogli coccole con la testa.
<< Perdonami. Ho fatto tardissimo.>>
<< Sho-chan! Tutto bene? E' strano che tu sia in ritardo. E' successo qualcosa?>> chiede Masaki arrivando pronto per andare a casa mentre Matsuoka tira giù la saracinesca del negozio.
<< Scusa Masa. Ho perso la cognizione del tempo...>>
<< Sho-chan mi sembri giù...>>
<< Masa ho chiesto a Satoshi di venire da me. Verresti anche tu? Vorrei parlare con voi...>> chiede Sho sorridendo tristemente all'amico e Jun lo guarda preoccupato.
Che può mai essere successo al suo dolce e tenero Sho sempre sorridente e goffo come una papera?
<< Certo. Buona notte Matsu-nii.>>
<< Come stasera non ti viene a prendere quel ragazzo col cappuccio in testa?>> chiede Matsuoka e Masaki sbianca stringendo un po' di più Toma che gli era saltato in braccio poco prima.
<< Ragazzo?>>
<< No..non verrà stasera.>> dice Masaki avviandosi verso casa di Sho mentre questo saluta Matsuoka e segue l'amico.
Arrivano alla villetta di Sho dove fuori dal cancello c'è già Satoshi con tanto di Kazunari al seguito.
<< Non che mi dispiaccia ma vedi che non tiri più le orecchie a Jun se bisticciano! Il tuo Kazunari è manesco e Jun è delicato>> dice Sho aprendo il cancello avviandosi per il giardinetto.
<< Giocano Sho...mica te lo squarta...>>
I ragazzi entrano in casa e si mettono a cucinare qualcosa.
Non si può parlare senza avere nulla da mangiare.
Quando hanno preparato un po' di prelibatezze si piazzano nel salotto con una bella scorta di birra gentilmente portata da Satoshi.
Anche i micini hanno la loro cena anche se Kazunari sembra più interessato a mangiare quello che c'è nel piatto di Satoshi per farlo arrabbiare.
<< Kazu smettila! Non è il momento per quello!>> lo sgrida il ragazzo cercando di restare tranquillo.
Come potrebbe spiegare ai suoi amici una sua eventuale fuga fino a casa sua col gatto perché gli sta facendo venire voglia?
Lo prenderebbero per un maniaco e un depravato!
<< Quello?>>
<< Ehm... si Kazu fa sempre così quando vuole giocare...>> li svia ridendo.
<< Tu tieni sempre in braccio Jun quando mangi Sho-chan?>> gli chiede Masaki.
<< Beh si perché?>> chiede imboccando prima se stesso e poi Jun con le bacchette.
<< Allora bando alle ciance di che volevi parlarci Sho?>>
<< Oggi Yan Lin è venuta nel mio studio dicendo che vuole riallacciare un rapporto con me.>> butta lì Sho, pietrificando tutti e Masaki rischia di strozzarsi col riso se Satoshi non si riprende in fretta e lo aiuta dandogli leggeri colpi alla schiena.
Jun crede di star per svenire ma cerca di respirare e dirsi che sta sognando.
<< Sei impazzito Sho-chan!? Vuoi farmi morire!? Te ne esci così fuori all'improvviso!>> tossicchia Masaki.
<< Sono rimasto sconvolto anch'io quando è comparsa!>>
<< Dimmi che tu non sei caduto ai suoi piedi come una pera matura che cade dall'albero.>> dice Satoshi tirando via Kazunari che stava andando già a importunare Jun.
<< Per chi mi hai preso? Non sono più lo scemo che ero tanti anni fa che le correva dietro e sopportava tutto...le ho detto che io non voglio più niente a che fare con lei e di andare a morire.>>
<< Gliel'hai detto davvero?>>
<< Beh...le ho detto che non voglio più avere niente a che fare con lei... non l'ho mandata a morire non sono così maleducato...>> dice scompigliando il pelo a Jun.
<< Quanto eri convincente da uno a dieci?>> gli chiede ancora Satoshi minacciando Kazunari di prenderlo a sculacciate se non la smette di importunare tutti.
<< Sette? Sei...meno?>>
<< Sho...>>
<< Satoshi che dovevo fare? Si è presentata così all'improvviso! Non ero preparato! Pensavo che se l'avessi rivista l'avrei odiata a morte e invece...>>
<< E invece?>>
<< Beh non riesco ad odiarla fino in fondo. Insomma l'ho amata così tanto...sai che volevo anche sposarla...>>
Jun crede che il suo cuore si sia fermato.
Sho voleva sposare quella ragazza?
<< Invece lei ti ha silurato prima ancora che tu potessi farle la proposta...>> dice Masaki.
Come può qualcuna rifiutare Sho?
Si chiede Jun.
Sho è l'uomo perfetto a suo parere.
Bello, intelligente, premuroso, gentile... come si fa a non volere un marito così?
<< Grazie per averlo detto Masaki...non me lo ricordavo!>> borbotta Sho portando le ginocchia al petto e abbracciando di più Jun che miagola e struscia la testa contro la sua guancia.
<< Che pensi di fare Sho?>> gli chiede Satoshi, stufo marcio dei capricci di Nino e sculacciandolo sul serio lasciando tutti stupiti.
<< Satoshi tutto bene?>>
Kazunari si accuccia arrabbiato lontano da tutti meditando vendetta contro Satoshi per essersi permesso di percuoterlo.
<< Voglio che stia lontano da me...non ho nulla da dire a Yan Lin e anche se vuole solo essermi amica non credo di riuscirci... Non vorrei ricaderci e innamorarmi di nuovo!>> afferma Sho sorridendo a Jun che lo guarda estasiato e contento per quelle parole.
<< Mi raccomando Sho non voglio più vederti come eri all'epoca. Eri uno straccio. E' un miracolo che il tuo fegato non abbia dato forfait con tutto l'alcool che tracannavi. Non ne valeva la pena allora e men che meno adesso.>>
<< Grazie Satoshi... E poi adesso c'è Jun con me! Non posso mica tradirlo!>>
<< L'hai finalmente visto?>> chiede Masaki e Satoshi gli rifila un calcio.
<< Itai! Oh-chan!>>
<< Visto? Certo che lo vedo è in braccio a me! Vero cucciolino? Si io te staremo insieme per sempre perché ci voliamo tanto tanto bene!>> dice Sho baciando Jun sulla boccuccia e Jun arrossisce.
Beata ottusità di Sho!
Si dice Satoshi andando da Kazunari.
<< Kazu... scusa...>> gli sussurra a bassa voce ma il gattino si volta dall'altra parte.
<< A proposito Masa ... cos'è sta storia che ti viene a prendere un ragazzo quando stacchi dal lavoro?>> chiede Sho e Masaki spalanca gli occhi.
Perché si ricorda sempre tutto Sho?
<< Un ragazzo? E chi sarebbe?>> chiede Satoshi ritornando dagli amici curioso.
<< Niente di che...>>
<< Eddai Masa! Non esci con nessuno da anni ormai! Stavi sempre a sospirare per il senpai Matsuoka ed ora scopriamo proprio da lui che un ragazzo ti viene a prendere! Siamo o non siamo i tuoi migliori amici?>> dice Sho.
<< Beh...in effetti... ecco...si...mi vedo con un ragazzo...>> ammette finalmente Masaki.
<< Davvero? E com'è? Lo conosciamo?>>
<< E' TO...to...to...tonto.>> balbetta Masaki e Sho lo guarda stranito mentre Satoshi intuisce cosa voglia dire l'amico.
<< Tonto?>>
Toma guarda arrabbiato Masaki. Perché non dice che è lui quel ragazzo? Va bene che Sho non sa niente ma lui ha dei sentimenti!
<< Tonto...nel senso... ohhh Sho-chan fatti gli affari tuoi! Non ne voglio parlare!>> sbraita Masaki tracannando birra.
<< Non dirmi che lo stai solo usando per dimenticare Matsuoka?>>
<< Si! Cioè no! Cioè....ohhhhh basta! Non lo so ok?>>
<< Ti piace almeno?>> chiede Satoshi e Masaki annuisce.
<< Bene! Brindiamo! A me che non mi farò più raggirare da Yan Lin e a Masa che finalmente possa aver trovato il vero amore! Kanpai!>> urla Sho innalzando la sua bottiglia di birra e anche gli altri lo imitano.
Iniziano a bere, a bere, a bere fino a quando non si reggono più in piedi.
<< Andiamo Masa! E' meglio togliere il disturbo!>> dice Satoshi afferrando Nino che dormiva beato accucciato vicino vicino a Jun e Toma.
<< Toma-chan! Andiamo! Ugh!>> dice Masaki singhiozzando.
<< State attenti per la strada.... Uahhhh metterò a posto domani!>>
<< Notte Sho! Notte Jun.>> e i due amici coi loro micetti se ne vanno.
Sho si addormenta di botto steso sul divano, con la bocca aperta e la pancia di fuori.
Jun cerca di svegliarlo ma non c'è verso.
Se resta a dormire così si prenderà un malanno.
Decide di portarlo a letto, così va in bagno e si immerge nell'acqua calda che fa scorrere nella vasca da bagno.
Afferra l'accappatoio e lo indossa frizionandosi i capelli con un asciugamano prima di tornare in salotto da Sho.
Speriamo non si svegli.
Pensa avvicinandosi a lui.
<< Voglio restarti vicino per sempre anche io...>> sussurra accarezzandogli i capelli con un po' di tristezza.
E' un ragazzo ma Sho, non sapendolo, gli vuole bene, davvero bene.
Non lo giudica come fanno tutti gli altri.
Se il prezzo da pagare per restare al fianco di Sho è quello di essere un gatto allora...resterò gatto per sempre.
Si dice mentre si carica in spalle, con enorme fatica Sho e lo trascina fino a letto.
Lo adagia sperando vivamente che non si sveglia, ma Sho dorme profondamente.
<< Mi pare un deja vu...>> bisbiglia accarezzandogli il volto.
Sho è bello, così bello che Jun si avvicina alle sue labbra socchiuse.
Solo un bacio. Un bacio vero. Tra due persone. Non tra gatto e uomo.
Appoggia le labbra alle sue. Le labbra di Sho sanno di birra.
Jun si stacca lentamente quando sente di essere afferrato e Sho che lo bacia.
Jun cerca di svincolarsi ma Sho lo abbraccia a sé e lo trascina sul letto finendogli sopra.
E' finita mi ha visto!
Pensa Jun.
Guardando Sho sopra di lui che lo guarda con gli occhi un po' appannati dall'alcool.
<< Sho...>>
<< Jun...ti voglio bene...>> dice Sho crollando di nuovo sul petto di Jun e prendendo a russare sonoramente.
Jun si passa una mano tra i capelli umidi.
Non l'ha scoperto neanche questa volta...
Ha baciato Sho e lui poi lo ha baciato a sua volta ma il ragazzo è ubriaco, di certo domani non si ricorderà nulla di quello che è successo.
Jun lo accarezza dolcemente lasciandolo dormire abbracciato a lui, fantasticando che Sho sia davvero innamorato di lui.
Solo per una notte posso sognare...
Satoshi torna a casa con Kazunari che non ne voleva proprio sapere durante il tragitto di essere accarezzato.
Rientrati a casa era corso come una scheggia nella doccia per poterne dire due al ragazzo ma Satoshi lo aveva seguito in bagno ed era entrato nella doccia con lui.
<< Che fai? Vattene! Come ti sei permesso di picchiarmi? E per di più davanti ai miei amici e a quei due froci dei tuoi amici eh? Per chi mi hai preso per la tua schiava? Per la tua puttana?>> gli urla Kazunari furioso mentre Satoshi si è già liberato dei suoi vestiti.
<< Lo fai apposta a provocarmi. Anche da gatto mi istighi. E poi forse sei tu che mi reputi la tua puttana...>> dice prima di prenderlo senza alcuna delicatezza sentendo solo il bisogno di sentire il suo calore e toccare quel corpo che tanto lo fa impazzire.
Kazunari geme, adora sentire Satoshi dentro di se e soprattutto è compiaciuto nel provocare in lui tanta passione e ardore.
Quel ragazzo così pacato che sembra non essere turbato da nulla è un demone assetato di lui.
Kazunari viene tra i loro stomaci e Satoshi, dopo aver spinto e spinto come se fosse l'ultima cosa che fa nella vita, si riversa in lui gridando il suo nome.
<< Soddisfatto?>> gli chiede il ragazzo-gatto ansimando.
<< Si e tu?>>
<< Assolutamente...>>
<< Assolutamente si o assolutamente no?>> chiede Satoshi baciandogli dolcemente tutto il viso.
<< Che fai adesso i preliminari?>> chiede Kazunari allontanandolo da se e Satoshi esce da lui.
Si volta per farsi la doccia quando sente le labbra di Satoshi sul suo fianco sinistro.
<< Ehi!>>
<< Ti ho lasciato un livido rosso quando te lo date prima. Scusami Kazu.>>
<< Non sei ancora perdonato padrone...>>
<< Sospettavo che fossi un tipo che non perdona facilmente...>>
<< Allora come intendi rimediare? Ehi!>> urla sentendosi sollevare e portare nella stanza da letto.
<< Un modo c'è...mi prenderò cura di te per tutta la notte se necessario...>> e lo bacia sulle labbra.
<< Sai Tomaaaaa-chan? Le stelle sono lontaneeeeeeeeeee lontaneeeeee...>> ride a perdi fiato Masaki nel suo appartamento spaparanzato sul pouff con Toma che non sa cosa fare per farlo andare a dormire.
Si era ritrasformato in ragazzo per aiutare Masaki.
E' triste per quello che ha detto il ragazzo poco prima. Infondo non si era sbilanciato troppo neanche con loro due.
Sperava che almeno coi suoi migliori amici si sarebbe aperto, ma anche se Masaki si lasciasse andare a confidenze del genere di certo non è così scemo da farlo sapendo che anche lui è presente.
<< Toma-chaaaan...perché non mi hai più baciato?>> chiede Masaki imbronciato.
<< Cosa?>>
<< Non mi vuoi baciare?>>
<< Macchan che dici! Ovvio che ti voglio baciare! E vorrei fare anche altro sinceramente. Quando scorrazzi per tutta casa con solo l'asciugamano in vita per andare a cambiarti quando pensi che essendo nella mia versione felina non mi eccito...mi viene voglia di farti cose innominabili... ma tu hai bisogno di tempo lo so per cui...>>
<< Vaffanculo.>> sbotta Masaki.
<< Eh?>>
<< Vaffanculo Toma-chan! Se non mi baci come faccio a capire se mi sto innamorando di te!? Io mica lo capisco!>> dice tirandolo per le orecchie fino a se per poi baciarlo prepotentemente.
<< Macchan aspetta...>> lo ferma Toma sentendo le mani del ragazzo armeggiare con la t shirt.
<< Uhm?>>
<< Sei ubriaco non ti ricorderesti niente... e io voglio che ti ricordi ogni singolo istante se facciamo l'amore così che tu possa dimenticare il tuo senpai e pensare solo a me!>>
<< Ci conto...>> sorride prima di appoggiare la testa alla sua spalla e addormentarsi.
Apre gli occhi. Che mal di testa.
La sveglia segna mezzogiorno passato.
Meno male che oggi è vacanza.
Si dice Sho alzandosi a fatica dal letto.
<< Uhm? Il cuscino è bagnato...>> dice vedendo l'altro cuscino bagnato.
<< Ho di nuovo sbavato... brutto vizio che ho...>> dice scrollando le spalle e andando in salotto per sistemare il marasma più totale dopo la notte di bagordi ma inaspettatamente è tutto lindo e pulito e sul tavolino una bicchiere con uno strano miscuglio e un foglietto con scritto “fa passare la sbornia”.
Sho beve.
<< Uah che orrore!>> dice dopo averlo ingollato tutto.
Ma il suo mal di testa si placa all'istante.
<< Wow!>>
Si gira poi a cercare Jun.
<< Jun?>> chiama e dalla cucina gli corre incontro il gattino tutto contento.
<< Sei stato tu a mettere a posto e a prepararmi il beverone di la verità!>> dice e a Jun prende un colpo.
<< Ma no che vado a pensare! Sarà venuto Satoshi e avrà ripulito tutto!>>
Altro che Satoshi è stato lui a pulire tutto e a preparare quel beverone assurdo che lui sa fare così bene visto che era solito prepararne litri e litri per lui e la sua ragazza il giorno dopo un party esclusivo a cui erano soliti partecipare.
Come sembrano lontani i tempi di quella vita fatta di feste, champagne, gente di ogni tipo...
Sho invece è così normale... così confortevole... così amorevole.
Di certo non avrebbe mai incontrato uno come Sho alle feste a cui partecipava insieme a colleghi e ragazza.
Ragazza che amava quel mondo sfavillate.
<< Abbiamo il frigorifero pieno di mangiare per cui non c'è necessità di uscire. Non ho impegni per cui oggi non faccio una beata mazza! Oggi riposo totale vero Jun?>> dice Sho accarezzando il gattino e andando a cucinare qualcosa per loro due.
Mangiano tranquillamente, guardano un po' di tv poi Sho si mette a leggere un libro iniziato tempo prima e mai terminato.
<< Wuah! Andiamo fuori in giardino Jun?>> dice Sho svegliando il gattino che si era appisolato sulla sua pancia mentre questo era preso dalla lettura.
I due iniziano a giocare.
Sho lo scambia per un cane e gli tira un bastone dicendogli di riportarlo.
Ma sono un gatto!
Pensa Jun non muovendosi di mezzo millimetro.
<< Dai Jun! Prendi il bastoneeeeee daiiii fallo per me...>>
Non mi abbasserò mai a riportare un bastone sappilo Sho! Neanche per te!
<< Sho?>> si sente al cancello.
<< Yan...Yan Lin...>> dice Sho tirando il bastone a Jun senza guardare e prendendolo in testa.
Jun miagola dolorante e Sho riscossosi dalla sorpresa per l'inaspettata comparsa della ex fidanzata corre da lui.
<< Jun scusa scusa scusa....>> dice prendendolo in braccio e baciando il bernoccolo che si è formato sulla sua testolina.
<< Sho?>> lo richiama Yan Lin e il ragazzo va ad aprire il cancello.
<< Non sapevo avessi un gatto...>>
<< Che sei venuta a fare?>>
Si Sho trattala male! Mandala via dalle un calcio in culo!
Pensa Jun guardandolo con puro odio.
Jun la classifica subito: donna in carriera e arrivista.
Una di quelle che nella coppia ha le palle e cerca un uomo che stia ai suoi ordini.
<< Scusa ho disturbato il vostro gioco...>> risponde abbassando lo sguardo.
Non ci cascare Sho lo capisco sta fingendo! Non gliene frega niente di averci interrotti! Cacciala via!.
<< Scusami non volevo aggredirti...vuoi un the?>>
Jun scuote la testa. Quanto è ottuso Sho? Ma non capisce che quella non aspettava nient'altro che essere invitata in casa.
<< Ecco qua.>> dice Sho porgendo una tazza a Yan Lin e sedendosi sul divano per restarle lontano con Jun sempre appiccicato.
<< Non è cambiato nulla in questa casa...>> dice la ragazza guardandosi attorno.
<< No.>>
<< Sembra passato un secolo vero?>>
<< Yan Lin... >>
<< Sho mi sei mancato così tanto!>> dice la ragazza appoggiando la tazza sul tavolo e guardandolo dritto negli occhi.
Sho si sente a disagio e distoglie lo sguardo.
<< Non ti agitare Sho...Sono qui in veste di amica no? E poi tu sei bravissimo nel tuo lavoro e avrei bisogno di una consulenza...>>
<< Un avvocato famoso come te non ha un commercialista proprio? E poi ho troppi clienti mi spiace...>>
<< Ce l'ho ma non mi fido del mio commercialista. Vorrei solo verificare che non mi stia fregando...Di te mi fido.>> dice sbattendo le ciglia.
Trucchetti da donnicciole!
<< E va bene...>>
<< Ovviamente ti pagherò. Ecco sono questi i documenti...>> dice porgendoglieli.
<< Li devo controllare adesso?>>
<< Perché no! Che hai fare?>> chiede con un sorriso.
Giocare con me! Ecco che ha da fare! Brutta stronza!
<< Ok. Jun resta qui e fai il bravo.>> sospira Sho dirigendosi verso la sua scrivania e Yan Lin si avvicina a Jun.
<< Credi che possa perdere contro un micino spelacchiato?>> e segue Sho.
I due rimangono a trafficare con fogli e quant'altro per diverse ore fino a quando Jun stufo di non essere considerato da Sho inizia a miagolare come un dannato.
<< Jun hai fame?>> scatta quello mollando tutto.
<< Cavolo sono già le 21:00 dovremmo mangiare anche noi che dici?>> propone Yan Lin.
<< Beh in effetti...>>
<< Perfetto! Ti offro la cena in un ristorante a tua scelta per ringraziarti!>>
<< No grazie non ho intenzione di uscire e poi non posso lasciare Jun da solo.>> risponde andando in cucina mentre la ragazza fa una smorfia di disgusto.
<< A quanto ricordo non ti piacevano i gatti...>>
<< Non è che non mi piacessero solo che quando venivo da te la tua gatta mi soffiava sempre! Mi odiava quella bestiaccia!>> dice iniziando a preparare qualcosa.
<< Sono animali che ci vuoi fare?>>
<< Si ma Jun non è così! Jun è buono e tenero.>>
<< Sho è un gatto...>>
<< E' il mio gatto!>> risponde arrabbiato facendo spaventare la ragazza.
<< Lo difendi come se lo amassi...>> gli fa notare Yan Lin e a Jun inizia a battere il cuore all'impazzata.
<< Per lo meno lui mi apprezza per quello che sono!>>
<< Sho...>>
<< E' pronto mangiamo! Voglio finire al più presto il lavoro così puoi andartene...>> dice posando i piatti sul tavolo con aria infastidita.
<< Sho mi spiace non volevo farti arrabbiare...>>
<< Mangiamo. Vieni Jun.>>
L'atmosfera resta tesa, Yan Lin le prova tutte per instaurare un discorso con Sho ma non c'è verso, il ragazzo è troppo impegnato a dare da mangiare a un soddisfatto Jun.
<< Sho...>> riprova per la ventesima volta a parlare con lui.
<< Finiamo il lavoro.>> dice Sho mettendo il suo piatto nel lavabo e andando di nuovo a lavorare.
Yan Lin lo segue abbandonando quello che ancora doveva mangiare e lo abbraccia.
<< Sho per favore...Non trattarmi freddamente. Tu sei sempre così dolce e buono...>>
<< Forse la casa è rimasta uguale a come te la ricordavi ma io sono diverso dal ragazzo che ero anni fa.>> risponde immobile mentre Jun assiste alla scena impotente.
<< Sho ti prego. Ho commesso un terribile errore a lasciarti. Sei la persona più dolce che abbia mai incontrato. Solo con te riesco ad essere felice.>>
Sho si volta sempre più arrabbiato tenendola per i gomiti così forte da farle male.
<< Adesso sono dolce? Adesso sono la persona giusta? Dov'è finita la Yan Lin tutta d'un pezzo che non si piega davanti a nulla? Mi hai lasciato tu ricordi? Lo stesso giorno che io volevo chiederti di sposarmi.>>
<< Sposarmi?>>
<< Ma tu mi hai lasciato. Perché sono noioso no? Sono bello, intelligente ma tremendamente noioso? E adesso invece vado bene? Non farmi ridere!>>
<< Sho io ti amo ancora...>>
<< Va via.>>
<< Sho...>>
<< Ho detto va via!>>
<< Sho sto per sposarmi...>> dice e Sho indietreggia di qualche passo staccandosi dalla ragazza.
<< Stai per...>>
<< Sho ho acconsentito a questo matrimonio per interesse ma lui non è come te...Sho... amo solo te...>> dice spingendolo sul letto e mettendosi sopra di lui.
<< Ferma che fai!>>
<< Sho voglio fare l'amore con te...>> dice baciandolo e sbottonandogli la camicia. Sho risponde al bacio tirando la ragazza verso di se, ribaltando poi le posizioni finendo sopra di lei continuando a baciarla e aprendo la sua giacchetta del tailleur.
Si allontana un po' per guardarla, coi capelli lunghi sparsi sul cuscino e le labbra dischiuse un flash... un'immagine invade la sua mente.
Qualcuno nella stessa posizione della ragazza che lo chiama che lo chiama per nome ma non riesce a ricordarne il viso.
<< Jun...>> dice ad alta voce.
<< Jun? Stai chiamando il gatto?>> chiede sconvolta la ragazza drizzandosi a sedere.
<< Scusa Yan Lin non volevo.>>
<< Ti fai il gatto?>>
<< Vattene...>>
<< Sho.>>
<< Vattene Yan Lin. Sposati l'uomo che ami e che non si sottometterà mai ai tuoi voleri!>> dice Sho massaggiandosi la fronte.
<< Sei veramente un'idiota Sakurai Sho! Eri un'idiota noioso allora e lo sei adesso! Anzi adesso sei un patetico amante degli animali che pensa al gatto!>> gli risponde la ragazza andandosene da casa sua prendendo la borsa mentre Jun salta sul letto.
<< Sono matto ne Jun? Ogni volta che potrei concludere qualcosa con una ragazza mi fermo per chiamare te. Ahahaha forse sono innamorato di te sul serio!>> dice ridendo come un matto e Jun si getta tra le sue braccia sfregando il musino contro il suo petto.
Come vorrebbe che fosse vero. Che Sho lo ami sul serio.
Inizia a piangere cercando di non farsi vedere da Sho ma lui se ne accorge e lo accarezza dolcemente.
<< Staremo sempre insieme te lo prometto piccolo. Sei la cosa più preziosa che ho...>>
Cullato dalle parole di Sho e dalle sue carezze Jun si addormenta e poco dopo anche Sho lo segue nel mondo dei sogni.
Jun sogna di essere tornato un ragazzo normale, come tutte le notti.
Ma nel sogno non c'è più lei ad aspettarlo, questa volta una melodia triste accompagna la sua corsa sfrenata e non è lui ad abbracciare la ragazza ma è lui a venire abbracciato stretto da Sho che gli dice di amarlo.
Sho si sveglia la mattina e dopo aver bevuto un caffè nota sulla sua scrivania i fogli che Yan Lin ha lasciato. Li rimette nella busta dove c'è scritto l'indirizzo del suo studio e decide di riportarglieli. Saluta Jun che sta dormendo beatamente nel letto con un enorme sorriso e si avvia a piedi.
<< Devo comprarmi un automobile...>> si dice mentre aspetta che il semaforo diventi verde.
<< Ciao Sho.>> sente dire alle sue spalle e si volta spaventato temendo che sia Yan Lin o Kyoko ritrovandosi invece di fronte un ragazzo di poco più basso di lui con una felpa e il cappuccio sulla testa.
<< Ci conosciamo?>> chiede non riconoscendo chi sia.
<< Sono Kazunari... il gatto di Satoshi...>>
no subject
Date: 2011-09-26 01:18 pm (UTC)