Sei il mio cucciolo
Sep. 30th, 2011 08:52 pmTITOLO: Sei il mio cucciolo
FANDOM: Arashi
GENERE: Demenziale/Romantico
PAIRING: Sakumoto/Ohmiya/AibaxToma
RATING: NC-17
DISCLAIMER: Ehi Shin che cosa facciamo domani sera?
Quello che facciamo tutte le sere Mignolo... cercare di conquistare gli Arashi!
Capitolo: 1, 2 , 3 , 4 , 5 , 6 ,7

FANDOM: Arashi
GENERE: Demenziale/Romantico
PAIRING: Sakumoto/Ohmiya/AibaxToma
RATING: NC-17
DISCLAIMER: Ehi Shin che cosa facciamo domani sera?
Quello che facciamo tutte le sere Mignolo... cercare di conquistare gli Arashi!
Capitolo: 1, 2 , 3 , 4 , 5 , 6 ,7

Capitolo 8
<< Jun...io ti amo...ti amo...>>
<< Sho...>>
<< Etciù!>>
Jun apre gli occhi.
Stava sognando. E' nel letto di Sho,che aveva tanto insistito per lasciargli il letto e aveva tirato fuori un futon dall'armadio e si era messo a dormire ai piedi del letto.
Potevamo dormire insieme...
Pensa Jun sporgendosi per vedere Sho rigirarsi nel sonno.
Ancora non ci crede che Sho ha scoperto la verità sulla sua identità.
Era sicuro che l'avrebbe mandato via e invece gli aveva chiesto di restare a vivere con lui e restare nella sua forma umana per comunicare meglio.
Non durerà per sempre...
Si dice tristemente.
Vorrei restare con Sho per sempre ma non posso.
Jun si ricorda del patto con Kazunari e Toma. Il loro piano per poter tornare dei ragazzi normali ma questo vorrebbe dire farsi odiare da Sho.
Jun osserva Sho che dorme allungando una mano lentamente per sfiorargli la fronte ma il suo polso viene afferrato da Sho che lo tira verso di se.
Jun caracolla addosso al ragazzo che non si è neanche svegliato.
Ogni volta che mi avvicino mentre dormi mi fai di sti scherzetti! Finirò per essere violentato da te una volta o l'altra!
Jun cerca di rialzarsi ma Sho libera la presa sul suo polso e lo abbraccia, il ragazzo appoggia la testa al petto di Sho e può sentire il suo battito cardiaco.
<< Sho...>> sussurra Jun.
<< Jun...>> mugugna il ragazzo nel sonno ma Jun decide di allontanarsi prima che si svegli.
<< Davvero!?>> dice Masaki sputacchiando pane e marmellata.
<< Si... me l'ha detto Nino...>> risponde Toma pulendogli la bocca col tovagliolo.
<< Finalmente! Chissà quanto è felice Sho-chan!>>
<< E se non l'ha presa bene?>>
<< Io credo invece che l'ha presa benissimo! E' affezionatissimo a Jun! Che bello! Si innamoreranno anche loro!>> dice Masaki sognante.
Dopo aver parlato con Kazunari, Toma è triste.
Non riesce più a guardare in faccia Masaki, l'idea di mentirgli su tutto non gli piace.
Ha detto all'amico che non ci sta più a portare avanti il piano ma se Kazunari decidesse di andare da Masaki e raccontargli del suo triste e tormentato amore? Non potrebbe sopportarlo e Kazunari è veramente determinato a fare qualunque cosa, anche subdola per poter tornare ragazzi normali.
<< Toma-chan? Tutto bene?>>
<< Eh? Ah...si...>>
<< Ti vedo triste...>>
<< No è solo...niente davvero...>>
Masaki si sporge e gli da un bacio sulle labbra stupendo Toma.
<< Per tirarti su di morale!>>
Toma salta letteralmente addosso a Masaki che finisce a terra supino, iniziando a baciarlo con foga.
Masaki risponde volentieri ai baci portando le braccia intorno al collo di Toma che però si ferma all'improvviso.
<< Non posso farlo. Non così...>>
<< Effettivamente è alquanto scomodo per terra...>>
<< No non quello...Io non posso farlo sapendo che ti sto mentendo...>>
Masaki lo guarda confuso. Che vorrà dire esattamente Toma.
<< Macchan...io...io stavo con una persona...>>
Masaki rimane un attimo paralizzato da questa dichiarazione.
<< Lui...era tutto per me...lo amavo così tanto...>>
<< Perché me lo stai dicendo?>> lo interrompe l'altro allontanandolo da se.
<< Perché voglio essere sincero con te Macchan...>>
<< Non lo voglio sapere.>> afferma alzandosi.
<< Ma Macchan...>>
<< Devo prepararmi per andare al lavoro.>>
<< Macchan aspetta!>> dice seguendolo in cucina.<< Che succede? Perché sei così arrabbiato?>>
<< Non sono arrabbiato! Sono furioso!>>
<< Macchan...>>
<< Mi hai usato per dimenticare lui?>> chiede con gli occhi lucidi.
<< No...no Macchan che dici. Non è così che...>>
<< Non voglio vederti oggi. E' meglio che rimani a casa.>> dice prima di andare in camera sua a prendere le sue cose e uscire di casa.
Si mette a correre a perdifiato per arrivare al negozio. Ma manca più di un'ora all'apertura.
Vi trova però Satoshi.
<< Oh-chan!>>
<< Masa!>>
<< Che fai qui?>>
<< Cercavo Kazu. E' sparito. Non ha lasciato niente, un biglietto, niente è sparito. Non mi neanche salutato.>> dice il ragazzo preoccupato.
<< Oh-chan calmati andiamo nel parco.>> dice Masaki prendendolo per mano e accompagnandolo.
<< Non è nemmeno qui...>> sussurra Satoshi quando si siedono sulle altalene.
<< Oh-chan vedrai che torna.>> prova a consolarlo Masaki.
<< Umh...>>
<< Non dovresti stare così giù! E poi stasera c'è l'inaugurazione della tua mostra! Devi essere contento!>>
<< Lo so ma... insomma da quando è entrato nella mia vita Kazu, beh non c'è più solo la pittura...Ho sempre creduto che non ci fosse nessuno adatto per me. Una persona che mi potesse rapire il cuore e farmi impazzire come succede con lui. E' scorbutico, acido, a volte persino perfido direi, ma è al contempo così dolce, fragile e insicuro. Non so cosa pensi veramente, il suo sguardo non mi fa capire molto di lui. Vorrei aiutarlo, ma non so che fare. Mi sembra afflitto da qualcosa. Masa come lo definiresti tutto questo?>>
<< Credo amore...>>
<< Amore... è buffo dovevi trovare dei gatti sotto la pioggia per farmi scoprire l'amore. E tu? Che è successo con Toma?>> gli chiede voltandosi.
<< Nulla...>>
<< Masa guarda che non sono così tonto come credi. Non arrivi mai puntuale al lavoro e meno che mai in anticipo di un'ora! Deve essere successo qualcosa con Toma che ti ha fatto scappare a gambe levate.>>
<< Era innamorato. Toma-chan aveva un ragazzo che amava tanto...>>
<< E? Amava tanto e?>>
<< E non lo so. Gli ho detto che non volevo sentire nulla e se lui mi avesse usato per dimenticarsi di quell'altro. Ha titubato un po' e sono scappato via.>>
<< In pratica anche lui come te voleva dimenticare un amore infelice... Sai Masa credo che volesse solo essere sincero con te. E poi è stato lui il primo a dirti che ti amava. Credo che conoscendoti il suo ex ragazzo sia andato a farsi fottere. Masa nessuno può competere per te! Sei straordinario! E poi credi che Toma avrebbe aspettato pazientemente tutto questo tempo per stare con te davvero quando poteva usarti per sfogare la sua delusione? Secondo me ti ama sul serio e tu ci sei rimasto così male perché anche tu ricambi quei sentimenti e vuoi che pensi solo a te. Mi sbaglio?>> chiede Satoshi dondolandosi sull'altalena.
<< Credi...credi davvero che io sia meglio del suo ex?>>
<< Non lo conosco ma se ha lasciato scappare un bravo ragazzo come Toma di certo non è un genio. Fate pace. Bene andrò in galleria. Devo appendere i miei quadri. Ci vediamo stasera? Magari invita Toma...>>
<< Ci penserò su... chissà se Sho-chan verrà con Jun...>>
<< Lo sai anche tu?>>
<< Me l'ha detto Toma stamattina. E' stato Kazunari a dire a Sho di Jun...>>
<< Speriamo bene. Lo chiamerò dopo.... ciao Masa.>>
Sho si sveglia indolenzito. Non è abituato a dormire sul futon ma non avrebbe ami permesso a Jun di dormire sul divano.
Gli aveva ceduto il letto molto volentieri,anche se l'idea di dormire accanto a lui lo aveva assalito più volte durante la notte.
Jun non è nel letto, si alza e va in cucina dove lo trova ai fornelli.
<< Jun... buongiorno>>
<< Oh! Sho! Buongiorno. Spero non ti dispiaccia! Ho preparato la colazione e...>>
Jun si ritrova abbracciato stretto da Sho che gli accarezza i capelli.
<< Scusami...sono ancora abituato a vederti come un gatto...>> dice poi scostandosi imbarazzato e anche Jun è tutto rosso in viso.
<< Non importa...>>
<< Anzi scusami anche per tutte le volte che...ti ho... sbaciucchiato...>>
<< Mi credevi un vero gatto è normale...>>
Cala un imbarazzante silenzio rotto solo da rumore del timer del forno che annuncia la fine della cottura dei biscotti che Jun ha preparato per la colazione.
<< Che buon odore.>>
<< Ne vuoi uno?>> chiede Jun prendendone uno.
<< Sono a forma di gatto!>> dice Sho stupito mentre Jun lo guarda rapito.
Sho si avvicina a Jun e prende il biscotto in mano a Jun con la bocca e le sue labbra sfiorano le dita di Jun.
<< Squisito>> afferma poi mettendosi ad apparecchiare la tavola con Jun imbambolato in piedi.
<< Jun?>>
<< Eh?>>
<< Tutto bene? >>
<< Si...si tutto bene.>> dice cercando di muoversi ma barcolla un po' e Sho lo sorregge prima di farlo sedere.
<< Tieni mangia un biscotto, magari è un calo di zuccheri.>> dice Sho avvicinandogli alla bocca un biscotto e Jun lo addenta sempre più in imbarazzo.
<< Non farmi preoccupare Jun.>> dice poi pulendogli il labbro inferiore con il pollice.
Il cellulare di Sho suona e questo va a rispondere.
<< Torno subito.>> dice a Jun mettendosi il pollice in bocca per pulire le briciole rimaste.
Oddio è l'inferno! O è il paradiso? Oh mamma non resisterò se Sho continua a toccarmi e guardarmi in quel modo!
Come fa ad essere così dannatamente sexy!?
Lo dovrebbero arrestare!
Sho ritorna in cucina e si siede al tavolo.
<< Jun mi chiedevo...ti va di uscire?>> gli chiede
<< Cosa?>>
<< Ecco...stasera c'è l'inaugurazione della mostra di Satoshi e a quanto pare Masa ci va con Toma e io sono senza accompagnatore...e io ho l'ingresso vip gold datomi da Satoshi per due persone, dove puoi mangiare e bere gratis e si insomma sarebbe un peccato sprecare un biglietto...>>
<< Sho non credo... insomma ho...una coda e due enormi orecchie in testa da gatto...>>
<< Non...non vuoi venire con me?>> chiede tristemente
<< Si che vorrei ma...non ho un abito adatto e come le nascondo queste?>> dice indicando le orecchie << la coda la posso nascondere ma le orecchie...>>
<< Ah per quello Satoshi ha avuto una grande idea! Fa mettere all'ingresso dei cerchietti con orecchie da animali esagerati. Così nessuno noterà la differenza!>>
<< Ah...>>
<< Non c'è alcun problema no?>>
<< Ecco... veramente io...>>
<< Ho capito... Jun non preoccuparti se non ti va o non te la senti non c'è problema. Resteremo a casa e andrò alla galleria domani o un altro giorno tanto è aperta per un mese...>>
<< No! E' il giorno più importate per Ohno-san! Sarebbe dispiaciuto di non avere uno dei suoi migliori amici vicino a lui. Non mi piace farmi vedere in giro così ma... lo faccio per te...e per Ohno-san...si per Ohno-san!>> dice Jun scattando in piedi e Sho gli sorride entusiasta.
<< Grazie Jun.>>
<< Però... non ho un abito adatto...>> dice risedendosi e cercando di distogliere lo sguardo da quegli occhi color cioccolato.
<< Mangiamo e usciamo.>>
<< Eh?>>
<< Non posso darti uno dei miei completi. Ne compreremo uno.>>
<< Ma io non ho soldi...>>
<< Te lo regalo io...>> dice versandosi del caffè.
<< No!>>
<< Jun...>>
<< Non posso permettertelo. Lo pagherò io!>> dice deciso Jun.
<< Ok. Dove li prendi i soldi?>> gli chiede giustamente Sho.
Jun si morde un labbro, non ha contanti con se e il suo portafogli è finito disperso chissà dove in Cina con quello di Kazunari e Toma.
Di certo non può tornare a casa sua e farsi vedere così dalla famiglia.
<< Ok...ma te li renderò!>> si arrende in fine.
<< Va bene>> gli sorride ancora Sho
Fanno colazione con calma poi Sho dice: << Vado a farmi un bagno vieni anche tu?>>
<< Come?>>
<< Volevo dire...lo devi fare anche tu il bagno...dopo?>>
<< Ah...si... grazie...>>
<< Allora ti tiro fuori degli asciugamani nuovi. Hai bisogno di altro?>>
<< No...>> Jun non può certo dirgli che il suo shampoo e il suo bagnoschiuma gli irritano la pelle ma Sho sembra leggergli nella mente: << Uscendo compriamo prodotti per il corpo e per i capelli. Magari i miei non ti piacciono. Io non ci faccio molto caso ma tu di sicuro si. E prendiamo anche uno spazzolino nuovo.>> dice chiudendosi il bagno.
Jun si mette a saltellare silenziosamente per la stanza quando Sho risbuca dalla porta.
<< Jun.>>
<< Si?!>>
<< Scrivi una lista delle cose che ti servono così non dimentichiamo nulla. E guarda per favore in frigorifero se manca qualcosa e cosa ti piace di più da mangiare. Insomma scrivi tutto quello che ti serve.>>
<< o...ok.>> e Sho ritorna in bagno.
Ma Sho è stupendo! Neanche quando era bambino e sua mamma gli diceva che voleva per cena era così felice.
Stare con Sho è stupendo!
Intanto Sho, immersosi nella vasca da bagno, crede di impazzire.
Le sta provando tutte per fare in modo che Jun non abbia intenzione di andarsene da casa sua.
Da quando aveva visto Jun, in quella stessa vasca, aveva perso la testa.
Ne era rimasto folgorato e ogni istante che passava si sentiva sempre più attratto dal ragazzo.
Coda o non coda, orecchie da gatto o non, per lui non c'erano. C'era solo Jun, stupendo, dolce e timido.
<< Che sto facendo? Mi sto innamorando di lui!>> dice sprofondando nell'acqua.
Dopo essersi lavati tutti e due e essersi guardati imbarazzati quando si incrociano alla porta del bagno tutti e due solo con un asciugamano in vita, i due riescono ad uscire di casa.
Per coprire le orecchie Sho aveva dato a Jun una cuffia larga, tanto ormai era quasi autunno!
<< Non ho la macchina mi dispiace...>> dice Sho mentre cammina avanti a lui.
<< non importa...>>
<< Tu guidi?>> gli chiede Sho.
Era la prima volta da quando lo aveva scoperto che gli faceva una domanda sulla sua vita.
Non era nulla di sconvolgente ma Jun teme che presto le domande si faranno più personali.
<< Si guido...ho una macchina.>>
<< Wow! Che macchina?>>
<< Una...una decappottabile...>> dice Jun quando Sho si volta a guardarlo stupito.
<< Una decappottabile! Wuah! La voglio pure io! Basta appena prendo lo stipendio mi compro una macchina! Non posso permettermi una decappottabile ma almeno una quattro ruote per andare a lavoro mi farebbe comodo.>>
<< Se vuoi...te la presto...>> dice Jun.
<< Uhm?>>
<< Intendo... la macchina. Se vuoi magari un giorno te la presto giusto per farci un giro...>>
<< Davvero? Wow! Grazie Jun!>> dice Sho euforico facendo sorridere Jun.
<< Ok Jun! Ora mi devi guidare tu! Io non so dove andare per un completo elegante e non so i tuoi gusti per cui guidami tu!>> gli dice arrivati in centro.
Jun si guarda in giro, anche se ha promesso a Sho che gli ridarà i soldi, quando non si sa, non può fargli spendere un occhio della testa per un semplice completo.
Fosse con i suoi soldi si fionderebbe nei migliori atelier... vede un modesto negozio con roba elegante e decide di accontentarsi quando Sho lo prende per ma no e lo trascina più avanti.
<< Sho aspetta volevo andare la.>>
<< No quello è troppo semplice. Che ne dici di questo negozio?>> dice indicandogli l'insegna di Gucci.
<< Sho no...non possiamo entrare qui!>>
<< Non ti piace Gucci? Più avanti mi pare ci sia Prada! Andiamo li se vuoi!>>
Non lo fare Sho. Divento un'altra persona quando entro nei negozi.
Sono peggio di quella di I love shopping.
<< Gucci va benissimo.>> dice infine Jun.
Entrano nel negozio e Jun si sente rinato vedendo quei meravigliosi completi.
<< Avete bisogno di aiuto?>> chiede il commesso educatamente.
<< Si ecco...>> inizia a dire Sho.
<< Vorrei provare questi!>> dice Jun con in mano almeno una cinquantina di completi di vario colore con camice e cravatte.
<< Certo mi segua verso i camerini.>>
<< Jun esco un secondo mi sta chiamando un cliente che seguo come commercialista tu intanto prova tutto quello che vuoi torno subito.>>
<< Ok!>>
Jun entra nel camerino e inizia a provare i vestiti.
Mi sento un po' pretty woman in realtà...
Pensa iniziando a spogliarsi. Rimane a petto nudo per passare a togliere i jeans quando nello specchio riflesso vede il collarino viola che Sho gli ha regalato. Sfiora il cuoricino con le dita e sente inciso il suo nome sul davanti e anche qualcosa sul retro.
Si slaccia il collarino e volta il cuore leggendo “di Sho”. Sorride rimettendosi il collarino.
<< Jun?>> si sente chiamare e mette la testa di fuori.
<< Si?>> chiede vedendo Sho seduto su una delle poltroncine.
<< Come vanno? Trovato qualcosa che ti piace?>>
Qualcosa che gli piace?! Tutto!
<< Mmm...si...devo ancora provare qualcosa ti spiace?>>
<< No no fai pure>> dice accavallando le gambe e Jun vede una borsina viola con un fiocco ai piedi di Sho.
Ritorna nel camerino per cambiarsi per l'ennesima volta quando gli viene in mente una cosa.
<< Sho senti...>> dice risbucando con la testa fuori per non farsi vedere mezzo nudo ma Sho lo investe letteralmente
chiudendosi nel camerino con lui.
Jun lo guarda allarmato << Sho...>>
<< Shht>> sussura Sho con un dito sulle labbra tendendo l'orecchio per sentire le voce fuori dal camerino.
<< Ishigaki-san lei è sempre il benvenuto da noi! L'aspettiamo ancora!>> dice il commesso.
<< Tornerò presto! Buona giornata.>>
Sho sospira mentre Jun è preso da un attacco di panico.
Così vicini in quello stretto camerino....a un soffio dalle labbra di Sho...
Controllati Jun controllati!
<< Scusa... Non volevo mi vedesse...>>
<< Chi?>> riesce a chiedere con un filo di voce.
<< Ishigaki-sensei. Il mio capo...chiamiamolo così...>>
<< E'...è andato via?>> chiede Jun e Sho capisce di essere ancora lì con lui nonostante l'uomo sia andato via dal negozio.
<< Oh! Oh! Si scusa... me ne vado subito...>> dice cercando di uscire ma inciampando nei suoi stessi piedi e andando addosso a Jun che ferma la sua caduta col suo corpo.
<< Mi...mi...mi dispiace! Esco subito!>>
Sho corre fuori dal camerino.
<< Sakurai-kun! Allora sei proprio tu! Non mi ero sbagliato!>> dice l'inconfondibile voce di Ishigaki.
<< Sensei....Buongiorno...>>
<< Finalmente hai deciso di comprarti degli abiti firmati e non venire al lavoro con capi mediocri!>>
<< Ecco veramente...>>
La porta del camerino è aperta e l'uomo vede Jun dentro.
<< Oh! Scusa vi ho interrotti! Non volevo!>>
<< Sensei non è assolutamente come pensa lei...>>
<< Non c'è motivo che ti preoccupi Sakurai-kun... quando l'istinto prende il sopravvento sulla ragione non si può fare altro! Siamo uomini e come tali cediamo alle tentazioni della carne! E così è lui il ragazzo che tieni segregato in casa mentre dici che hai un gatto...>>
<< Come?>> chiede Jun.
<< Sensei! Le ho già detto che non tengo rinchiuso nessuno in casa! Ho solo un gatto!>>
Solo un gatto...
Pensa Jun amaramente.
<< Su su Sakurai-kun non ti scaldare...piacere Ishigaki Satoru.>> dice l'uomo rivolto a Jun.
<< Ah...p...piacere. Matsumoto Jun...>>
<< Matsumoto Jun? Quel Matsumoto Jun?>>
<< Sensei...>>
<< Beh Sakurai-kun devo dire che anche se ti piacciono gli uomini hai buon gusto. Un modello! Ecco perché sei evasivo sulla tua vita privata! Non preoccuparti! Sarò muto come un pesce! Non dirò nulla di chi sia il tuo ragazzo!>> dice l'uomo facendo l'occhiolino.
<< Ma veramente...>> dice Jun.
<< Grazie Sensei. Non vogliamo che si sappia in giro...Jun è famoso, io no, siamo due uomini...è meglio tenerlo segreto...>>
Jun guarda Sho allibito. Ma è impazzito?
<< Lo capisco. Beh ora devo andare quell'arpia di mia moglie ha invitato i suoi genitori a cena... ci vediamo lunedì all'università. Buona giornata.>> e se ne va.
<< Sho...>>
<< Jun scusa se ho detto quelle cose. Ma Ishigaki-sensei è un tormento quando ci si mette. Ti ho messo in imbarazzo e mi dispiace, però sta tranquillo non dirà nulla sul serio e...>>
Jun lo aveva abbracciato istintivamente.
<< Jun...>>
<< Non importa...>>
Jun si sente così felice. E come se fosse davvero il suo ragazzo almeno per un istante.
<< Jun sei così carino...>> sussurra Sho sperando di non essere sentito ma l'altro lo sente benissimo.
<< Anche tu...>>
<< Come?>>
<< Allora che dici? Nero o blu scuro?>> chiede Jun mostrando i due completi.
<< Quello verde sul manichino non ti piace?>> dice Sho e Jun trova un difetto nel ragazzo dei suoi sogni.
Pessimo gusto in fatto di abbigliamento. Difetto superabilissimo con il suo aiuto.
<< Tu che completo indosserai stasera?>>
<< Quello marrone chiaro, la camicia gialla e la cravatta lilla.>>
Jun sta per avere un conato di vomito.
<< Scherzi vero?>>
<< No perché?>>
<< Ti do una mano a scegliere ok? Aspettami lì!>> dice rientrando nel camerino e uscendo con i vestiti che Sho gli ha prestato addosso.
<< Hai finito?>>
<< Pensiamo a te. Mi scusi!>> dice rivolto al commesso che accorre.
Pochi istanti dopo è Sho a doversi provare dei completi che gli passano Jun e il commesso.
<< Sono esausto ditemi che va bene...>> dice Sho uscendo in completo nero e camicia bianca con una cravatta rossa.
<< Direi che sei perfetto Sho. Che ne pensa Kanagi-san?>>
<< Il suo fidanzato sta molto bene>>
<< Fidanzato?>>
<< Allora lo prendiamo. E anche questo.>> dice Jun dando il completo che ha scelto per se.
<< Ci scambiano per una coppia oggi! Mi cambio e vado a pagare...>> dice Sho rientrando nel camerino.
Quando finalmente hanno pagato escono dal negozio.
<< Scusa ho preso due tra i completi più cari.>> dice Jun mortificato.
<< Ma no figurati! Allora andiamo a comprare le cose per casa?>>
I due vanno in diversi negozi e supermercati comprando tutto l'occorrente.
Sho resta un po' sconvolto dal prezzo degli shampii e balsami di Jun ma gli sorride e glieli compra.
Jun è un fanatico dello shopping e Sho se ne accorge alla cassa, ma non importa. Per Jun questo e altro e poi lui non è solito spendere troppo per se.
Non fa la vita da riccone ma comunque non rinuncia a qualche piccolo piacere.
<< Sho...è da prima che te lo voglio chiedere... perché giri con quella borsetta viola?>> chiede Jun morendo dalla curiosità di sapere che contenga mentre sono seduti ad un tavolo esterno di un bar.
<< Questa? Ah! Si! Me ne stavo dimenticando! Per te.>>
<< Per me?>>
<< Aprilo.>>
Jun apre e trova dentro un cellulare, uno degli ultimi modelli usciti.
<< Un cellulare....>>
<< Ti piace? Ho pensato che uno di ultima generazione facesse al caso tuo. E poi siamo nell'epoca in cui il cellulare è essenziale. Così posso chiamarti e se hai voglia di parlare con Kazunari o Toma senza uscire di casa potresti telefonargli.>> dice Sho.
<< Grazie... è un pensiero stupendo!>>
<< Aspetta senti qui!>> dice Sho tirando fuori il cellulare e componendo un numero.
Il cellulare di Jun prende a squillare con la suoneria di One Love degli Arashi.
<< C'era solo questa degli Arashi! A me piacciono un sacco sai!>>
<< Grazie Sho.>>
<< Il tuo primo numero è il mio eh!>>
<< Jun...>> si sente chiamare
<< Nino?>>
<< Sho... Jun posso parlarti?>> chiede Nino guardando male Sho,che non presta attenzione al ragazzo ma vede Jun rattristarsi.
<< Sho ti spiace se...>>
<< No figurati. Io porto la spesa a casa. Tu hai il cellulare se hai qualche problema chiamami ok? Ciao Kazunari.>> dice Sho andandosene.
<< Nino qualunque cosa tu dica non cambierò idea. Ho chiuso col piano...>> dice Jun quando Sho è ben lontano.
<< Ok. Allora non ti dispiacerà se parlo a Sho di una certa...Blake...>>
<< Jun...io ti amo...ti amo...>>
<< Sho...>>
<< Etciù!>>
Jun apre gli occhi.
Stava sognando. E' nel letto di Sho,che aveva tanto insistito per lasciargli il letto e aveva tirato fuori un futon dall'armadio e si era messo a dormire ai piedi del letto.
Potevamo dormire insieme...
Pensa Jun sporgendosi per vedere Sho rigirarsi nel sonno.
Ancora non ci crede che Sho ha scoperto la verità sulla sua identità.
Era sicuro che l'avrebbe mandato via e invece gli aveva chiesto di restare a vivere con lui e restare nella sua forma umana per comunicare meglio.
Non durerà per sempre...
Si dice tristemente.
Vorrei restare con Sho per sempre ma non posso.
Jun si ricorda del patto con Kazunari e Toma. Il loro piano per poter tornare dei ragazzi normali ma questo vorrebbe dire farsi odiare da Sho.
Jun osserva Sho che dorme allungando una mano lentamente per sfiorargli la fronte ma il suo polso viene afferrato da Sho che lo tira verso di se.
Jun caracolla addosso al ragazzo che non si è neanche svegliato.
Ogni volta che mi avvicino mentre dormi mi fai di sti scherzetti! Finirò per essere violentato da te una volta o l'altra!
Jun cerca di rialzarsi ma Sho libera la presa sul suo polso e lo abbraccia, il ragazzo appoggia la testa al petto di Sho e può sentire il suo battito cardiaco.
<< Sho...>> sussurra Jun.
<< Jun...>> mugugna il ragazzo nel sonno ma Jun decide di allontanarsi prima che si svegli.
<< Davvero!?>> dice Masaki sputacchiando pane e marmellata.
<< Si... me l'ha detto Nino...>> risponde Toma pulendogli la bocca col tovagliolo.
<< Finalmente! Chissà quanto è felice Sho-chan!>>
<< E se non l'ha presa bene?>>
<< Io credo invece che l'ha presa benissimo! E' affezionatissimo a Jun! Che bello! Si innamoreranno anche loro!>> dice Masaki sognante.
Dopo aver parlato con Kazunari, Toma è triste.
Non riesce più a guardare in faccia Masaki, l'idea di mentirgli su tutto non gli piace.
Ha detto all'amico che non ci sta più a portare avanti il piano ma se Kazunari decidesse di andare da Masaki e raccontargli del suo triste e tormentato amore? Non potrebbe sopportarlo e Kazunari è veramente determinato a fare qualunque cosa, anche subdola per poter tornare ragazzi normali.
<< Toma-chan? Tutto bene?>>
<< Eh? Ah...si...>>
<< Ti vedo triste...>>
<< No è solo...niente davvero...>>
Masaki si sporge e gli da un bacio sulle labbra stupendo Toma.
<< Per tirarti su di morale!>>
Toma salta letteralmente addosso a Masaki che finisce a terra supino, iniziando a baciarlo con foga.
Masaki risponde volentieri ai baci portando le braccia intorno al collo di Toma che però si ferma all'improvviso.
<< Non posso farlo. Non così...>>
<< Effettivamente è alquanto scomodo per terra...>>
<< No non quello...Io non posso farlo sapendo che ti sto mentendo...>>
Masaki lo guarda confuso. Che vorrà dire esattamente Toma.
<< Macchan...io...io stavo con una persona...>>
Masaki rimane un attimo paralizzato da questa dichiarazione.
<< Lui...era tutto per me...lo amavo così tanto...>>
<< Perché me lo stai dicendo?>> lo interrompe l'altro allontanandolo da se.
<< Perché voglio essere sincero con te Macchan...>>
<< Non lo voglio sapere.>> afferma alzandosi.
<< Ma Macchan...>>
<< Devo prepararmi per andare al lavoro.>>
<< Macchan aspetta!>> dice seguendolo in cucina.<< Che succede? Perché sei così arrabbiato?>>
<< Non sono arrabbiato! Sono furioso!>>
<< Macchan...>>
<< Mi hai usato per dimenticare lui?>> chiede con gli occhi lucidi.
<< No...no Macchan che dici. Non è così che...>>
<< Non voglio vederti oggi. E' meglio che rimani a casa.>> dice prima di andare in camera sua a prendere le sue cose e uscire di casa.
Si mette a correre a perdifiato per arrivare al negozio. Ma manca più di un'ora all'apertura.
Vi trova però Satoshi.
<< Oh-chan!>>
<< Masa!>>
<< Che fai qui?>>
<< Cercavo Kazu. E' sparito. Non ha lasciato niente, un biglietto, niente è sparito. Non mi neanche salutato.>> dice il ragazzo preoccupato.
<< Oh-chan calmati andiamo nel parco.>> dice Masaki prendendolo per mano e accompagnandolo.
<< Non è nemmeno qui...>> sussurra Satoshi quando si siedono sulle altalene.
<< Oh-chan vedrai che torna.>> prova a consolarlo Masaki.
<< Umh...>>
<< Non dovresti stare così giù! E poi stasera c'è l'inaugurazione della tua mostra! Devi essere contento!>>
<< Lo so ma... insomma da quando è entrato nella mia vita Kazu, beh non c'è più solo la pittura...Ho sempre creduto che non ci fosse nessuno adatto per me. Una persona che mi potesse rapire il cuore e farmi impazzire come succede con lui. E' scorbutico, acido, a volte persino perfido direi, ma è al contempo così dolce, fragile e insicuro. Non so cosa pensi veramente, il suo sguardo non mi fa capire molto di lui. Vorrei aiutarlo, ma non so che fare. Mi sembra afflitto da qualcosa. Masa come lo definiresti tutto questo?>>
<< Credo amore...>>
<< Amore... è buffo dovevi trovare dei gatti sotto la pioggia per farmi scoprire l'amore. E tu? Che è successo con Toma?>> gli chiede voltandosi.
<< Nulla...>>
<< Masa guarda che non sono così tonto come credi. Non arrivi mai puntuale al lavoro e meno che mai in anticipo di un'ora! Deve essere successo qualcosa con Toma che ti ha fatto scappare a gambe levate.>>
<< Era innamorato. Toma-chan aveva un ragazzo che amava tanto...>>
<< E? Amava tanto e?>>
<< E non lo so. Gli ho detto che non volevo sentire nulla e se lui mi avesse usato per dimenticarsi di quell'altro. Ha titubato un po' e sono scappato via.>>
<< In pratica anche lui come te voleva dimenticare un amore infelice... Sai Masa credo che volesse solo essere sincero con te. E poi è stato lui il primo a dirti che ti amava. Credo che conoscendoti il suo ex ragazzo sia andato a farsi fottere. Masa nessuno può competere per te! Sei straordinario! E poi credi che Toma avrebbe aspettato pazientemente tutto questo tempo per stare con te davvero quando poteva usarti per sfogare la sua delusione? Secondo me ti ama sul serio e tu ci sei rimasto così male perché anche tu ricambi quei sentimenti e vuoi che pensi solo a te. Mi sbaglio?>> chiede Satoshi dondolandosi sull'altalena.
<< Credi...credi davvero che io sia meglio del suo ex?>>
<< Non lo conosco ma se ha lasciato scappare un bravo ragazzo come Toma di certo non è un genio. Fate pace. Bene andrò in galleria. Devo appendere i miei quadri. Ci vediamo stasera? Magari invita Toma...>>
<< Ci penserò su... chissà se Sho-chan verrà con Jun...>>
<< Lo sai anche tu?>>
<< Me l'ha detto Toma stamattina. E' stato Kazunari a dire a Sho di Jun...>>
<< Speriamo bene. Lo chiamerò dopo.... ciao Masa.>>
Sho si sveglia indolenzito. Non è abituato a dormire sul futon ma non avrebbe ami permesso a Jun di dormire sul divano.
Gli aveva ceduto il letto molto volentieri,anche se l'idea di dormire accanto a lui lo aveva assalito più volte durante la notte.
Jun non è nel letto, si alza e va in cucina dove lo trova ai fornelli.
<< Jun... buongiorno>>
<< Oh! Sho! Buongiorno. Spero non ti dispiaccia! Ho preparato la colazione e...>>
Jun si ritrova abbracciato stretto da Sho che gli accarezza i capelli.
<< Scusami...sono ancora abituato a vederti come un gatto...>> dice poi scostandosi imbarazzato e anche Jun è tutto rosso in viso.
<< Non importa...>>
<< Anzi scusami anche per tutte le volte che...ti ho... sbaciucchiato...>>
<< Mi credevi un vero gatto è normale...>>
Cala un imbarazzante silenzio rotto solo da rumore del timer del forno che annuncia la fine della cottura dei biscotti che Jun ha preparato per la colazione.
<< Che buon odore.>>
<< Ne vuoi uno?>> chiede Jun prendendone uno.
<< Sono a forma di gatto!>> dice Sho stupito mentre Jun lo guarda rapito.
Sho si avvicina a Jun e prende il biscotto in mano a Jun con la bocca e le sue labbra sfiorano le dita di Jun.
<< Squisito>> afferma poi mettendosi ad apparecchiare la tavola con Jun imbambolato in piedi.
<< Jun?>>
<< Eh?>>
<< Tutto bene? >>
<< Si...si tutto bene.>> dice cercando di muoversi ma barcolla un po' e Sho lo sorregge prima di farlo sedere.
<< Tieni mangia un biscotto, magari è un calo di zuccheri.>> dice Sho avvicinandogli alla bocca un biscotto e Jun lo addenta sempre più in imbarazzo.
<< Non farmi preoccupare Jun.>> dice poi pulendogli il labbro inferiore con il pollice.
Il cellulare di Sho suona e questo va a rispondere.
<< Torno subito.>> dice a Jun mettendosi il pollice in bocca per pulire le briciole rimaste.
Oddio è l'inferno! O è il paradiso? Oh mamma non resisterò se Sho continua a toccarmi e guardarmi in quel modo!
Come fa ad essere così dannatamente sexy!?
Lo dovrebbero arrestare!
Sho ritorna in cucina e si siede al tavolo.
<< Jun mi chiedevo...ti va di uscire?>> gli chiede
<< Cosa?>>
<< Ecco...stasera c'è l'inaugurazione della mostra di Satoshi e a quanto pare Masa ci va con Toma e io sono senza accompagnatore...e io ho l'ingresso vip gold datomi da Satoshi per due persone, dove puoi mangiare e bere gratis e si insomma sarebbe un peccato sprecare un biglietto...>>
<< Sho non credo... insomma ho...una coda e due enormi orecchie in testa da gatto...>>
<< Non...non vuoi venire con me?>> chiede tristemente
<< Si che vorrei ma...non ho un abito adatto e come le nascondo queste?>> dice indicando le orecchie << la coda la posso nascondere ma le orecchie...>>
<< Ah per quello Satoshi ha avuto una grande idea! Fa mettere all'ingresso dei cerchietti con orecchie da animali esagerati. Così nessuno noterà la differenza!>>
<< Ah...>>
<< Non c'è alcun problema no?>>
<< Ecco... veramente io...>>
<< Ho capito... Jun non preoccuparti se non ti va o non te la senti non c'è problema. Resteremo a casa e andrò alla galleria domani o un altro giorno tanto è aperta per un mese...>>
<< No! E' il giorno più importate per Ohno-san! Sarebbe dispiaciuto di non avere uno dei suoi migliori amici vicino a lui. Non mi piace farmi vedere in giro così ma... lo faccio per te...e per Ohno-san...si per Ohno-san!>> dice Jun scattando in piedi e Sho gli sorride entusiasta.
<< Grazie Jun.>>
<< Però... non ho un abito adatto...>> dice risedendosi e cercando di distogliere lo sguardo da quegli occhi color cioccolato.
<< Mangiamo e usciamo.>>
<< Eh?>>
<< Non posso darti uno dei miei completi. Ne compreremo uno.>>
<< Ma io non ho soldi...>>
<< Te lo regalo io...>> dice versandosi del caffè.
<< No!>>
<< Jun...>>
<< Non posso permettertelo. Lo pagherò io!>> dice deciso Jun.
<< Ok. Dove li prendi i soldi?>> gli chiede giustamente Sho.
Jun si morde un labbro, non ha contanti con se e il suo portafogli è finito disperso chissà dove in Cina con quello di Kazunari e Toma.
Di certo non può tornare a casa sua e farsi vedere così dalla famiglia.
<< Ok...ma te li renderò!>> si arrende in fine.
<< Va bene>> gli sorride ancora Sho
Fanno colazione con calma poi Sho dice: << Vado a farmi un bagno vieni anche tu?>>
<< Come?>>
<< Volevo dire...lo devi fare anche tu il bagno...dopo?>>
<< Ah...si... grazie...>>
<< Allora ti tiro fuori degli asciugamani nuovi. Hai bisogno di altro?>>
<< No...>> Jun non può certo dirgli che il suo shampoo e il suo bagnoschiuma gli irritano la pelle ma Sho sembra leggergli nella mente: << Uscendo compriamo prodotti per il corpo e per i capelli. Magari i miei non ti piacciono. Io non ci faccio molto caso ma tu di sicuro si. E prendiamo anche uno spazzolino nuovo.>> dice chiudendosi il bagno.
Jun si mette a saltellare silenziosamente per la stanza quando Sho risbuca dalla porta.
<< Jun.>>
<< Si?!>>
<< Scrivi una lista delle cose che ti servono così non dimentichiamo nulla. E guarda per favore in frigorifero se manca qualcosa e cosa ti piace di più da mangiare. Insomma scrivi tutto quello che ti serve.>>
<< o...ok.>> e Sho ritorna in bagno.
Ma Sho è stupendo! Neanche quando era bambino e sua mamma gli diceva che voleva per cena era così felice.
Stare con Sho è stupendo!
Intanto Sho, immersosi nella vasca da bagno, crede di impazzire.
Le sta provando tutte per fare in modo che Jun non abbia intenzione di andarsene da casa sua.
Da quando aveva visto Jun, in quella stessa vasca, aveva perso la testa.
Ne era rimasto folgorato e ogni istante che passava si sentiva sempre più attratto dal ragazzo.
Coda o non coda, orecchie da gatto o non, per lui non c'erano. C'era solo Jun, stupendo, dolce e timido.
<< Che sto facendo? Mi sto innamorando di lui!>> dice sprofondando nell'acqua.
Dopo essersi lavati tutti e due e essersi guardati imbarazzati quando si incrociano alla porta del bagno tutti e due solo con un asciugamano in vita, i due riescono ad uscire di casa.
Per coprire le orecchie Sho aveva dato a Jun una cuffia larga, tanto ormai era quasi autunno!
<< Non ho la macchina mi dispiace...>> dice Sho mentre cammina avanti a lui.
<< non importa...>>
<< Tu guidi?>> gli chiede Sho.
Era la prima volta da quando lo aveva scoperto che gli faceva una domanda sulla sua vita.
Non era nulla di sconvolgente ma Jun teme che presto le domande si faranno più personali.
<< Si guido...ho una macchina.>>
<< Wow! Che macchina?>>
<< Una...una decappottabile...>> dice Jun quando Sho si volta a guardarlo stupito.
<< Una decappottabile! Wuah! La voglio pure io! Basta appena prendo lo stipendio mi compro una macchina! Non posso permettermi una decappottabile ma almeno una quattro ruote per andare a lavoro mi farebbe comodo.>>
<< Se vuoi...te la presto...>> dice Jun.
<< Uhm?>>
<< Intendo... la macchina. Se vuoi magari un giorno te la presto giusto per farci un giro...>>
<< Davvero? Wow! Grazie Jun!>> dice Sho euforico facendo sorridere Jun.
<< Ok Jun! Ora mi devi guidare tu! Io non so dove andare per un completo elegante e non so i tuoi gusti per cui guidami tu!>> gli dice arrivati in centro.
Jun si guarda in giro, anche se ha promesso a Sho che gli ridarà i soldi, quando non si sa, non può fargli spendere un occhio della testa per un semplice completo.
Fosse con i suoi soldi si fionderebbe nei migliori atelier... vede un modesto negozio con roba elegante e decide di accontentarsi quando Sho lo prende per ma no e lo trascina più avanti.
<< Sho aspetta volevo andare la.>>
<< No quello è troppo semplice. Che ne dici di questo negozio?>> dice indicandogli l'insegna di Gucci.
<< Sho no...non possiamo entrare qui!>>
<< Non ti piace Gucci? Più avanti mi pare ci sia Prada! Andiamo li se vuoi!>>
Non lo fare Sho. Divento un'altra persona quando entro nei negozi.
Sono peggio di quella di I love shopping.
<< Gucci va benissimo.>> dice infine Jun.
Entrano nel negozio e Jun si sente rinato vedendo quei meravigliosi completi.
<< Avete bisogno di aiuto?>> chiede il commesso educatamente.
<< Si ecco...>> inizia a dire Sho.
<< Vorrei provare questi!>> dice Jun con in mano almeno una cinquantina di completi di vario colore con camice e cravatte.
<< Certo mi segua verso i camerini.>>
<< Jun esco un secondo mi sta chiamando un cliente che seguo come commercialista tu intanto prova tutto quello che vuoi torno subito.>>
<< Ok!>>
Jun entra nel camerino e inizia a provare i vestiti.
Mi sento un po' pretty woman in realtà...
Pensa iniziando a spogliarsi. Rimane a petto nudo per passare a togliere i jeans quando nello specchio riflesso vede il collarino viola che Sho gli ha regalato. Sfiora il cuoricino con le dita e sente inciso il suo nome sul davanti e anche qualcosa sul retro.
Si slaccia il collarino e volta il cuore leggendo “di Sho”. Sorride rimettendosi il collarino.
<< Jun?>> si sente chiamare e mette la testa di fuori.
<< Si?>> chiede vedendo Sho seduto su una delle poltroncine.
<< Come vanno? Trovato qualcosa che ti piace?>>
Qualcosa che gli piace?! Tutto!
<< Mmm...si...devo ancora provare qualcosa ti spiace?>>
<< No no fai pure>> dice accavallando le gambe e Jun vede una borsina viola con un fiocco ai piedi di Sho.
Ritorna nel camerino per cambiarsi per l'ennesima volta quando gli viene in mente una cosa.
<< Sho senti...>> dice risbucando con la testa fuori per non farsi vedere mezzo nudo ma Sho lo investe letteralmente
chiudendosi nel camerino con lui.
Jun lo guarda allarmato << Sho...>>
<< Shht>> sussura Sho con un dito sulle labbra tendendo l'orecchio per sentire le voce fuori dal camerino.
<< Ishigaki-san lei è sempre il benvenuto da noi! L'aspettiamo ancora!>> dice il commesso.
<< Tornerò presto! Buona giornata.>>
Sho sospira mentre Jun è preso da un attacco di panico.
Così vicini in quello stretto camerino....a un soffio dalle labbra di Sho...
Controllati Jun controllati!
<< Scusa... Non volevo mi vedesse...>>
<< Chi?>> riesce a chiedere con un filo di voce.
<< Ishigaki-sensei. Il mio capo...chiamiamolo così...>>
<< E'...è andato via?>> chiede Jun e Sho capisce di essere ancora lì con lui nonostante l'uomo sia andato via dal negozio.
<< Oh! Oh! Si scusa... me ne vado subito...>> dice cercando di uscire ma inciampando nei suoi stessi piedi e andando addosso a Jun che ferma la sua caduta col suo corpo.
<< Mi...mi...mi dispiace! Esco subito!>>
Sho corre fuori dal camerino.
<< Sakurai-kun! Allora sei proprio tu! Non mi ero sbagliato!>> dice l'inconfondibile voce di Ishigaki.
<< Sensei....Buongiorno...>>
<< Finalmente hai deciso di comprarti degli abiti firmati e non venire al lavoro con capi mediocri!>>
<< Ecco veramente...>>
La porta del camerino è aperta e l'uomo vede Jun dentro.
<< Oh! Scusa vi ho interrotti! Non volevo!>>
<< Sensei non è assolutamente come pensa lei...>>
<< Non c'è motivo che ti preoccupi Sakurai-kun... quando l'istinto prende il sopravvento sulla ragione non si può fare altro! Siamo uomini e come tali cediamo alle tentazioni della carne! E così è lui il ragazzo che tieni segregato in casa mentre dici che hai un gatto...>>
<< Come?>> chiede Jun.
<< Sensei! Le ho già detto che non tengo rinchiuso nessuno in casa! Ho solo un gatto!>>
Solo un gatto...
Pensa Jun amaramente.
<< Su su Sakurai-kun non ti scaldare...piacere Ishigaki Satoru.>> dice l'uomo rivolto a Jun.
<< Ah...p...piacere. Matsumoto Jun...>>
<< Matsumoto Jun? Quel Matsumoto Jun?>>
<< Sensei...>>
<< Beh Sakurai-kun devo dire che anche se ti piacciono gli uomini hai buon gusto. Un modello! Ecco perché sei evasivo sulla tua vita privata! Non preoccuparti! Sarò muto come un pesce! Non dirò nulla di chi sia il tuo ragazzo!>> dice l'uomo facendo l'occhiolino.
<< Ma veramente...>> dice Jun.
<< Grazie Sensei. Non vogliamo che si sappia in giro...Jun è famoso, io no, siamo due uomini...è meglio tenerlo segreto...>>
Jun guarda Sho allibito. Ma è impazzito?
<< Lo capisco. Beh ora devo andare quell'arpia di mia moglie ha invitato i suoi genitori a cena... ci vediamo lunedì all'università. Buona giornata.>> e se ne va.
<< Sho...>>
<< Jun scusa se ho detto quelle cose. Ma Ishigaki-sensei è un tormento quando ci si mette. Ti ho messo in imbarazzo e mi dispiace, però sta tranquillo non dirà nulla sul serio e...>>
Jun lo aveva abbracciato istintivamente.
<< Jun...>>
<< Non importa...>>
Jun si sente così felice. E come se fosse davvero il suo ragazzo almeno per un istante.
<< Jun sei così carino...>> sussurra Sho sperando di non essere sentito ma l'altro lo sente benissimo.
<< Anche tu...>>
<< Come?>>
<< Allora che dici? Nero o blu scuro?>> chiede Jun mostrando i due completi.
<< Quello verde sul manichino non ti piace?>> dice Sho e Jun trova un difetto nel ragazzo dei suoi sogni.
Pessimo gusto in fatto di abbigliamento. Difetto superabilissimo con il suo aiuto.
<< Tu che completo indosserai stasera?>>
<< Quello marrone chiaro, la camicia gialla e la cravatta lilla.>>
Jun sta per avere un conato di vomito.
<< Scherzi vero?>>
<< No perché?>>
<< Ti do una mano a scegliere ok? Aspettami lì!>> dice rientrando nel camerino e uscendo con i vestiti che Sho gli ha prestato addosso.
<< Hai finito?>>
<< Pensiamo a te. Mi scusi!>> dice rivolto al commesso che accorre.
Pochi istanti dopo è Sho a doversi provare dei completi che gli passano Jun e il commesso.
<< Sono esausto ditemi che va bene...>> dice Sho uscendo in completo nero e camicia bianca con una cravatta rossa.
<< Direi che sei perfetto Sho. Che ne pensa Kanagi-san?>>
<< Il suo fidanzato sta molto bene>>
<< Fidanzato?>>
<< Allora lo prendiamo. E anche questo.>> dice Jun dando il completo che ha scelto per se.
<< Ci scambiano per una coppia oggi! Mi cambio e vado a pagare...>> dice Sho rientrando nel camerino.
Quando finalmente hanno pagato escono dal negozio.
<< Scusa ho preso due tra i completi più cari.>> dice Jun mortificato.
<< Ma no figurati! Allora andiamo a comprare le cose per casa?>>
I due vanno in diversi negozi e supermercati comprando tutto l'occorrente.
Sho resta un po' sconvolto dal prezzo degli shampii e balsami di Jun ma gli sorride e glieli compra.
Jun è un fanatico dello shopping e Sho se ne accorge alla cassa, ma non importa. Per Jun questo e altro e poi lui non è solito spendere troppo per se.
Non fa la vita da riccone ma comunque non rinuncia a qualche piccolo piacere.
<< Sho...è da prima che te lo voglio chiedere... perché giri con quella borsetta viola?>> chiede Jun morendo dalla curiosità di sapere che contenga mentre sono seduti ad un tavolo esterno di un bar.
<< Questa? Ah! Si! Me ne stavo dimenticando! Per te.>>
<< Per me?>>
<< Aprilo.>>
Jun apre e trova dentro un cellulare, uno degli ultimi modelli usciti.
<< Un cellulare....>>
<< Ti piace? Ho pensato che uno di ultima generazione facesse al caso tuo. E poi siamo nell'epoca in cui il cellulare è essenziale. Così posso chiamarti e se hai voglia di parlare con Kazunari o Toma senza uscire di casa potresti telefonargli.>> dice Sho.
<< Grazie... è un pensiero stupendo!>>
<< Aspetta senti qui!>> dice Sho tirando fuori il cellulare e componendo un numero.
Il cellulare di Jun prende a squillare con la suoneria di One Love degli Arashi.
<< C'era solo questa degli Arashi! A me piacciono un sacco sai!>>
<< Grazie Sho.>>
<< Il tuo primo numero è il mio eh!>>
<< Jun...>> si sente chiamare
<< Nino?>>
<< Sho... Jun posso parlarti?>> chiede Nino guardando male Sho,che non presta attenzione al ragazzo ma vede Jun rattristarsi.
<< Sho ti spiace se...>>
<< No figurati. Io porto la spesa a casa. Tu hai il cellulare se hai qualche problema chiamami ok? Ciao Kazunari.>> dice Sho andandosene.
<< Nino qualunque cosa tu dica non cambierò idea. Ho chiuso col piano...>> dice Jun quando Sho è ben lontano.
<< Ok. Allora non ti dispiacerà se parlo a Sho di una certa...Blake...>>
no subject
Date: 2011-09-30 08:25 pm (UTC)Mi sento un po' pretty woman in realtà...
XDDDDDDDDDDDDDDDDDD Jun sei un tesoro <3<3<3<3
Nino che cazzo vuoi?
no subject
Date: 2011-09-30 08:28 pm (UTC)Nino che cazzo vuoi?
ahahaha rotola