Sei il mio cucciolo
Oct. 7th, 2011 01:39 pmTITOLO: Sei il mio cucciolo
FANDOM: Arashi
GENERE: Demenziale/Romantico
PAIRING: Sakumoto/Ohmiya/AibaxToma
RATING: NC-17
DISCLAIMER: Ehi Shin che cosa facciamo domani sera?
Quello che facciamo tutte le sere Mignolo... cercare di conquistare gli Arashi!
Capitolo: 1, 2 , 3 , 4 , 5 , 6 ,7 , 8 , 9, 10

FANDOM: Arashi
GENERE: Demenziale/Romantico
PAIRING: Sakumoto/Ohmiya/AibaxToma
RATING: NC-17
DISCLAIMER: Ehi Shin che cosa facciamo domani sera?
Quello che facciamo tutte le sere Mignolo... cercare di conquistare gli Arashi!
Capitolo: 1, 2 , 3 , 4 , 5 , 6 ,7 , 8 , 9, 10

Capitolo 11
Era ancora sdraiato nel letto dopo che Jun era uscito.
Ancora non crede di aver fatto l'amore con il ragazzo che solo due giorni prima credeva essere solo un dolce micino.
<< Jun...>> dice Sho abbracciando il cuscino e respirando il profumo del ragazzo nel tessuto. Guarda l'ora nella sveglia. Jun è fuori da due ore ed è quasi ora di pranzo.
Dove sarà finito? Si chiede alzandosi a guardare fuori dalla finestra per vedere se piove e correre in aiuto di Jun ma il sole splende.
Sto diventando paranoico. Non è un bambino, è adulto.
Sa di potersi fidare di Jun ma in lui c'è tanta paura che il ragazzo lo abbandoni lasciandolo solo.
<< Andiamo a mangiare Toma-chan?>> chiede Masaki prendendo per mano il ragazzo per andare in pausa pranzo.
<< Vorrei mangiare te....>> dice Toma facendo arrossire il ragazzo quando si ritrovano davanti Nino e Jun.
<< E' raro vederti girare così!>> dice Masaki a Jun che non lo calcola.
<< Toma vorremmo parlarti un attimo...>>
Il ragazzo guarda preoccupato gli amici.
<< Sho-chan sa che sei uscito?>> chiede ingenuamente Masaki e Jun lo guarda infastidito.
<< Non è mia madre! Se voglio uscire esco! Non devo rendere conto a Sho di quello che faccio!>> gli urla adirato spaventando Masaki.
<< MatsuDos che hai?>>
<< Muoviti!>> dice Jun avviandosi con Nino dietro.
<< Vai pure Toma-chan... Vado al bar qui vicino.>> dice Masaki lasciandogli la mano.
<< Macchan...>>
<< Ti aspetto lì.>> dice dandogli un bacio sulla guancia e avviandosi da solo dalla parte opposta.
<< Ora mi spieghi perché ti comporti così Jun!>>
<< Ho intenzione di andare avanti col piano.>> dice semplicemente Jun << tu che fai?>>
<< Ma Jun così perderai Sho!>>
<< Voglio tornare normale!>> afferma Jun a cui trema la voce.
<< Nino che gli hai detto!?>>
<< Niente Nino non mi ha detto niente! L'ho deciso io!>>
<< Non i credo! Eri contrario a continuare il piano! A Nino non è andata giù la cosa e ha trovato il modo di circuirti!>> dice Toma arrabbiato.
Sa perfettamente che Nino ha usato qualche subdola tattica per convincere Jun a continuare il piano e Jun ci è cascato con tutte le scarpe, come sempre.
<< Dai Jun non litigate non importa Toma ha ragione a non fidarsi di me. Torna da Sho, troverò il modo di farci tornare normali da solo...>> dice Kazunari con le lacrime agli occhi e Toma lo guarda sconcertato.
Non ha mai visto l'amico piangere neanche nelle situazioni più difficili.
Lo abbraccia forte.
<< Nino scusami. Ti voglio bene e non lascerò che tu faccia tutto da solo. Ci siamo noi con te.>>
<< Toma... come farai con Masaki?>> singhiozza Nino.
<< Non ci pensare ok? Ora calmati.>> risponde Toma tristemente asciugando una lacrima sulla guancia di Jun.
<< Tadaima...>>
<< Jun! Bentornato tesoro!>> gli risponde Sho sorridente e a Jun si ferma il cuore vedendo quella dolcezza.
<< Uhm...>> dice solo andando verso la camera da letto e Sho lo tira per un polso abbracciandolo.
<< Ehi!>>
<< Mi sei mancato.>>
Lo bacia sulle labbra e Jun si scosta subito.
<< Scusami sono troppo sdolcinato vero?>> chiede lasciandogli il polso e arretrando di qualche passo.
Jun non riesce a stargli lontano e gli salta al collo beandosi di sentire le calde mani di Sho accarezzarlo.
<< Scusami Sho! Ho lasciato Blake e non pensavo mi avrebbe fatto così male! Era delusa, arrabbiata e mi ha urlato dietro di tutto. Che tu non mi amerai mai e...>>
<< E' solo delusa non sa nulla Jun! Non sa quanto io ti ami veramente. Si sente frustrata perché ha perso un uomo stupendo come te è ovvio che sputi veleno contro di noi. Ma tu hai scelto me...>>
Jun si sente soffocare, sta mentendo di nuovo a Sho. Qualunque parola che esce dalla sua bocca è una menzogna e la cosa lo sta lacerando dentro.
Non ti merito Sho, non sono stupendo come credi tu sono una persona squallida in confronto a te che brilli come il sole.
Delle lacrime scendono dai suoi occhi facendo preoccupare Sho.
<< Amore che succede? Non voglio vederti piangere. E' per quello che ha detto Blake? Le taglio tutti i capelli biondi eh! Se rosica affari suoi!>> dice facendo sedere Jun sulla sedia della cucina e mettendosi davanti a lui appoggiato al tavolo.
<< Sho...>>
<< Piuttosto un bacio me lo dai?>> chiede arrossendo un po' e Jun scoppia a ridere.
<< Ehi!>>
<< Elemosini bacia Sakurai Sho? O te ne approfitti del mio momento di debolezza...>>
<< Mi hai scoperto...>> dice baciandolo sulle labbra e Jun ricambia subito baciandolo con foga saltando in piedi e appiccicandosi a Sho che infila le mani sotto la maglietta di Jun accarezzandogli la schiena facendolo fremere.
Jun porta le mani all'elastico dei pantaloni della tuta di Sho abbassandoglieli insieme all'intimo e scendendo per giocare con il suo membro già quasi duro quando Sho lo ritira in piedi rivestendosi.
Jun lo guarda perplesso.
<< A...aspetta amore...non puoi fare così... non puoi eccitarmi così>> dice tutto rosso e Jun sorride vedendo la sua espressione.
E' così buffo eppure riesce ad essere estremamente sexy delle volte che gli viene voglia di mangiarlo completamente.
<< Sho...c'è puzza di bruciato...>> gli dice
<< Eh?>> dice Sho correndo verso il forno. << Sono uno scemo! Ho bruciato tutto!>> dice aprendo lo sportello del forno da cui esce una nuvoletta di fumo nera che lo investe.
<< Sho tutto bene?>> tossisce Jun andando ad aprire la finestra e quando si volta vede Sho accucciato in un angolo.
<< Sho che hai?>>
<< Ho bruciato la torta che ti avevo preparato! Juuuuuun perdonami!>> dice con due lacrimoni enormi mostrando la torta a forma di cuore tutta bruciata.
Jun lo abbraccia.
Come fa ad esistere un ragazzo così? Perché non lo ha incontrato prima? Perché le cose non possono andare diversamente e non può restare con lui per sempre?
<< Jun...>> lo chiama Sho << Tu non te ne andrai mai vero?>> gli chiede preoccupato e Jun raggela.
<< Mai Sho.>> risponde guardandolo negli occhi vedendo l'autentica felicità nei suoi occhi innamorati. << io ti amo.>>
<< Lo so! Mi hai preferito a una stangona bionda super sexy! Oppure ti ho fatto pena? Juuuun!>>
<< Scemo tu non mi fai pena.>> dice baciandogli una guancia.
Io mi faccio pena...
<< Visto che non abbiamo più un dolce... cercherò la dolcezza da un'altra parte...>>
<< Uhm? Ehi! Che fai! Mettimi giù!>> dice Jun vedendosi prendere in braccio da Sho che lo porta con se fino in camera da letto.
<< Mi prendo la mia dose di dolcezza....>> e lo bacia buttandosi sul letto con lui.
<< Toma-chan tutto bene?>> chiede Masaki quando Toma si siede davanti a lui al bar.
<< Certo Macchan tutto bene. Hai ordinato anche per me sei un tesoro.>>
<< Vuoi lasciarmi Toma-chan?>> chiede Masaki tranquillamente il ragazzo facendo strozzare Toma che inizia a tossire << Non piaccio a Nino-chan...>> continua tristemente e il ragazzo gli prende la mano.
<< Nino è geloso e diffidente di natura non ce l'ha con te. E scusami per come ti ha risposto Jun non è cattivo ma credo che fosse un po' arrabbiato...è andato a parlare con Blake e l'ha lasciata. Forse hanno litigato.>>
<< Aspetta aspetta cosa!? Jun ha lasciato la sua ragazza?! Per Sho-chan!? Wuah! Ma allora si amano! Sono fatti per stare insieme! Ora nulla potrà dividerli! Ahhhh che cosa romantica!>> dice tutto sognante Masaki facendo sorridere Toma amaramente.
<< Anche noi ci amiamo!>> sorride Masaki e Toma si allunga per baciarlo sulle labbra.
<< Ma Toma-chan! Così in pubblico!>> dice arrossendo come un papavero.
<< Adoro vedere le tue guance rosse...e mi fa ancora più piacere sapere che sono io a provocarlo...possiamo usare la pausa pranzo per fare altro?>>
<< Toma-chan! Hentai!>> borbotta mangiando il suo okonomiyaki.
Non potrò più vederti arrossire così Macchan...
<< Mi scusi ma la mostra riapre tra un'ora può tornare dopo?>>
<< Lasci pure. Può entrare.>> dice Satoshi alla guardia che lascia passare Kazunari che fa la linguaccia all'uomo. << che fai qui Kazu?>> gli chiede Satoshi.
<< Mi avevi detto che eri qui con tua mamma...>>
<< Satoshi? Oh. Un tuo amico?>> dice la donna e Kazunari si stupisce di vedere quanto la donna assomigli al figlio.
<< Mamma... questo è Kazu.>> dice Satoshi imbarazzato e la donna lo guarda con una strana luce negli occhi.
<< Piacere Ninomi...>> dice Kazunari ma la donna lo interrompe abbracciandolo.
<< Allora sei tu che hai reso così felice il mio Satoshi! Sei un angelo!>>
<< Mamma... per favore....>> la rimprovera Satoshi.
<< E' vero tesoro non ti avevo mai visto così felice e poi i tuoi quadri hanno una una luce ancora più intensa! Sei cambiato piccolo mio e lo dobbiamo tutto a questo tesorino adorabile! Puoi chiamarmi mamma.>> dice la donna a Kazunari che la guarda confuso.
<< Kazu scusa mia mamma è invadente...>>
<< Che invadente! Io mi preoccupo del mio piccolo pesciolino!>> dice la donna spupazzando le guance al figlio.
<< Ma...>> inizia a dire Kazunari e i due si girano a guardarlo << mamma? Posso davvero chiamarti mamma?>> chiede con un filo di voce e i due lo guardano con gli occhietti che brillano e lo abbracciando.
<< Mamma! Kazu è mio!>>
<< Ha detto se può chiamarmi mamma è anche mio!>>
Kazunari lascia che i due lo coccolino. Nessuno lo aveva mai fatto sentire così amato.
<< Satoshi però non gli hai reso abbastanza giustizia nel tuo quadro!>>
<< Non è vero mi ha ritratto fin troppo bene non sembro neanche io...>> dice Kazunari sorridendo a Satoshi che lo prende per mano.
<< Ti unisci a noi per mangiare vero?>> chiede la donna.
<< Non vorrei disturbare...>>
La donna lo guarda truce e Kazunari si spaventa.
<< Mamma non ammette di essere contraddetta...E' meglio che ti ci abitui ora che ti ha preso in simpatia.>> gli sussurra Satoshi.
<< Allora andiamo a mangiare hamburger!>>
<< Bravo Kazu-chan! E facciamo pagare Satoshi! Ormai è un pittore famoso!>> dice prendendo sottobraccio il più piccolo e incamminandosi fuori dalla galleria con Satoshi che li segue.
<< Sho...Sho...>> chiama Jun quando il ragazzo entra dentro di lui.
<< Jun...tutto bene?>>
<< Perfettamente...>>
Sho inizia a muoversi più velocemente facendo gemere forte Jun che si aggrappa a lui lasciandogli il segno delle unghie sulle spalle e poi viene nella sua mano che accarezzava la sua erezione mentre Sho si riversa in lui soffocando un rauco grido nella bocca di Jun.
<< Credo che non berrò più super alcolici...>> dice Sho ansimando accarezzando le cosce di Jun.
<< Che centra Sho?>>
<< Centra eccome... mi voglio ubriacare solo di te...>> dice col suo sorriso sexy, facendo emozionare Jun che lo tira giù per baciarlo ancora sulle labbra.
Non ne avrà mai abbastanza di quelle labbra carnose sulle sue.
<< Mmm... baciami ancora...>> dice Sho.
<< Come se non lo facessi...>>
<< Se penso che da lunedì dovrò tornare a lavoro e non potròr restare a casa tutto il tempo con te nel letto a coccolarci mi sento triste...>>
<< E' il tuo lavoro Sho...>>
<< Lo so. E poi devo guadagnare soldi per permetterci di vivere amore.>> dice baciandolo.
<< Non devi mantenermi!>> dice allontanandolo e Sho finisce con la schiena sul materasso con Jun sopra.
<< Non intendevo dire che ti mantengo....cioè... Jun ho sbagliato a esprimermi... come ti faccio capire che non volevo offenderti?>>
<< Non sono offeso Sho... volevo solo...tornare a giocare con te...>> dice accarezzandogli il petto.
<< Torni a fare il modello amore?>> chiede Sho fremendo e Jun gli tira un capezzolo.
<< Ahi!>>
<< Non parliamo di questo ok? Voglio solo baciarti...>>
<< Ci sto!>>
Il cellulare di Sho prende a suonare ma questo lo ignora preso a mordere il collo a Jun lasciandogli un succhiotto enorme.
<< Rispondi...>>
<< Richiameranno...>>
Jun si alza e va a prendere il cellulare lasciato sulla scrivania di Sho per poi tornare sul letto con lui.
<< Pronto?>>
// Onii-chan!// urla la sorella al ragazzo che allontana l'apparecchio dall'orecchio temendo di perdere un timpano.
<< Mai che diamine urli come un'aquila ferita!?>>
// Dimmi perché!//
<< Perché cosaaaah...>> dice Sho quando sente i denti di Jun, intento a ricambiare il succhiotto al collo.
// E' vero che eri alla mostra del fratellone Satoshi con MatsuJun!?//
<< Come lo saaaahii...>>
Jun si è spostato a sdraiarsi sopra a Sho e gli sta lasciando segni rossi sul petto.
// C'erano dei fotografi scemo di un fratello! Era una mostra attesa! E' stato un gran debutto per Satoshi e poi c'era pure un sacco di gente famosa! Come Blake Lively! E c'era pure il mio MatsuJun...con te! Vi hanno visto andarvene sullo stesso taxi ed eravate sempre insieme! Come fai a conoscerlo!? Perché non me l'hai detto!?//
<< Jun ti prego...>> lo supplica Sho coprendo il telefono per non farsi sentire dalla sorella ma Jun gli sorride provocante scendendo a baciargli l'ombelico.
// Onii-chan mi ascolti?! Staccati da quelle dannate fatture e presta attenzione! Voglio conoscere MatsuJun!// dice la ragazza.
<< Mai mi spiace...credo sia impegnato Jun...>> dice guardando preoccupato il ragazzo che scende ancora.
// E con chi!?//
<< Ecco...>>
Dirlo alla sorella o no?
Jun allunga la mano e prende il cellulare dalle mani di Sho.
<< Sakurai...Mai-san? Sono Matsumoto Jun.>> dice con la voce più sensuale che Sho abbia mai sentito.
// COSA!?//
<< Potremmo prendere un the insieme se ti va qualche volta...>>
// Davvero!? Dici sul serio!?//
<< Certo...tu, io e tuo fratello...è così buono...>>
// No ma a Sho non piace uscire andiamo noi due!//
<< Spiacente...io esco solo col mio ragazzo...>> dice sorridendo a Sho.
// Ra...ragazzo?! Stai con... no non ci credo!//
<< Buona giornata Mai-san.>> dice chiudendo la telefonata e vede lo sguardo allibito di Sho.
<< Scusa...ho parlato senza pensare... >>
<< Jun...davvero mi consideri il tuo ragazzo?>> chiede sedendosi e tenendolo fermo per le spalle per guardarlo negli occhi.
Jun si maledice per aver parlato senza ragionare, o meglio qualcosa ha ragionato. Il suo cuore. Vorrebbe davvero essere il ragazzo di Sho... vorrebbe tanto restare con lui per sempre ma entro il giorno dopo tutto sarebbe svanito per sempre.
Ormai incapace di tornare indietro decide di trascorrere le ultime ore con Sho serenamente.
<< Certo Sho voglio che tu sia il mio ragazzo.>> dice vedendo gli occhi scintillanti di Sho << ma non credo che tua sorella sia contenta...>> aggiunge ridendo.
<< Ah non mi importa. E poi lei è fortunata in amore a differenza mia! Per cui una volta che trovo una persona veramente sincera che non mi deluderà mai non me la lascio scappare di certo!>>
Jun vorrebbe urlare ma si limita a sorridere a Sho che gli accarezza il collo e il collarino viola cercando di toglierglielo.
<< No!>> lo ferma Jun << per favore non...non togliermelo. Ci sono affezionato. E' il tuo primo regalo che mi ha fatto...>>
Sho gli sorride << Non vorresti una collana invece che un collarino per gatti?>>
<< No. Adoro questo...>>
<< Sei proprio il mio cucciolo...>> ride baciandolo ma Jun si tira indietro e si alza dal letto rivestendosi.
<< Dove vai?>>
<< Voglio prepararti una cena superba...>>
<< Ma io volevo fare le cosacce...>> si lamenta mettendo il broncio e Jun gli da ancora un bacio veloce sulle labbra.
<< Abbiamo tutta la notte no?>> gli dice malizioso << ora resta qui e riposati. Penso a tutto io amore.>>
<< Va bene!>>
Jun va in cucina e inizia a preparare deliziosi piatti per Sho che dalla camera da letto prova costantemente a distrarlo dalle sue mansioni chiamandolo amore.
<< Sho è pronto!>> lo avverte dopo due ore di preparazione.
<< Mi vesto e arrivo.>>
Jun fruga nelle tasche dei jeans e svuota una bustina di sonnifero nel bicchiere di Sho riempendolo poi con del vino rosso.
<< Wuah! Quanta roba!>> dice Sho facendo spaventare Jun che per poco non rovescia il bicchiere.
<< Sho mi hai spaventato! Ecco...tieni brindiamo...>> dice porgendogli il bicchiere ma Sho lo appoggia al tavolo per poter toccare il viso di Jun e baciarlo.
<< Ti amo Jun...>> gli sussurra sulle labbra e Jun vorrebbe prendere quel bicchiere e frantumarlo per terra ma non si muove e rimane a guardare Sho che prende il bicchiere e beve tutto.
<< Mangiamo?>> chiede Sho.
Il ragazzo apprezza moltissimo la cucina del suo Jun, cosa che fa molto piacere al cuoco che però non riesce a gustare le pietanze appieno preso a osservare tutti i minimi dettagli del viso di Sho per imprimerselo nella mente e nel cuore per sempre.
<< Mi sa che ho mangiato come un bue...>> dice Sho appena al secondo strofinandosi gli occhi.
<< Hai sonno?>>
<< Sarà stata tutta l'attività fisica che abbiamo fatto oggi...>> dice frastornato prima di appoggiare la testa sul tavolo addormentato.
Jun lo aiuta portandolo a letto.
<< E' l'ultima volta che ti metto a letto. E questa volta non puoi farmi prendere dei colpi svegliandoti... >> dice accarezzandogli la fronte.
Una lacrima scivola sulla sua guancia ma la asciuga subito.
Si abbassa a baciare per l'ultima volta le labbra di quell'uomo meraviglioso prima di sentire vibrare il proprio cellulare in tasca.
<< Pronto?>>
// Jun...sono Toma. Macchan si è addormentato. Nino ha preparato i passaporti falsi. Prendi i soldi a Sho e troviamoci al parco per andare all'aeroporto e... Jun tutto bene?// chiede l'amico preoccupato sentendo l'amico singhiozzare.
<< Si Toma tutto bene. Prendo i soldi e arrivo. Toma?>>
//Si?//
<< Mi sento malissimo...>>
//Lo so... anche io. Ma lo facciamo per Nino no? Ci vediamo tra poco.//
Jun lancia un ultimo sguardo a Sho prima di prendere il portafoglio del ragazzo e anche il suo passaporto chiuso nel cassetto del comodino.
<< Scusami Sho. Alla fine hai avuto ancora sfortuna in amore.>> dice slegando il collarino e lasciandolo sul comodino con un semplice “addio” scritto su un post-it prima di afferrare una giacca e uscire dalla casa e dalla vita di Sho per sempre.
Anche Kazunari e Toma avevano somministrato del sonnifero a Masaki e a Satoshi e poi gli avevano rubato i portafogli e i passaporti.
<< Eccomi!>> dice Jun arrivando al parco dove lo attendono già i due ragazzi.
<< Non aveva molto in casa Masaki. Ma qui c'è la carta di credito e il bancomat...>> dice Toma.
<< Anche Sho... Nino?>>
<< Toshi è stato pagato in anticipo per la mostra e li aveva in casa...>> dice mostrando il plico di soldi.
<< Hai fatto i passaporti?>>
<< Si...manca solo una vostra firmetta e da adesso siete Sakurai Sho e Aiba Masaki.>> dice Nino porgendogli i loro passaporti falsi.
<< Sono uguali!>> dice Toma confrontando il vero passaporto di Masaki con il suo finto.
<< Sho ha una faccia serissima...>> sorride Jun vedendo l'espressione del ragazzo nella foto.
<< Jun... Non pensare più a lui. Pensiamo a tornare normali ok?>> gli dice Toma << Nino hai prenotato i biglietti?>>
<< No. Satoshi non ha un computer. Dovremo farlo la e sperare che ci sia un volo entro domani perché il sonnifero non dura per sempre e quando si accorgeranno del furto dei documenti provvederanno a informare la polizia e noi dovremmo essere già in Cina quando questo accadrà. Da la poi faremo denuncia di smarrimento dei nostri veri documenti e potremo tornare in Giappone.>> afferma Nino mentre si avviano verso l'aeroporto.
<< Prendiamo un taxi?>> chiede Jun.
<< Non sprechiamo soldi inutilmente! Andremo a piedi>> dice Nino.
<< A piedi?! Ma ci vorrà un'eternità!>>
<< Ci vogliono tre ore e quarantacinque minuti di cammino. Ho già provato e ce la puoi fare benissimo. Ora sbrighiamoci!>>
I tre camminano in completo silenzio.
Quello che hanno fatto non è solo illegale ma è una vigliaccata nei confronti di quei ragazzi che li hanno trattati con gentilezza.
Chi sembra per nulla disgustato da se stesso è Nino che cammina davanti agli altri due con passo svelto e senza sospirare come fanno gli altri due.
<< Insomma ragazzi! Dobbiamo farci forza! E' la nostra occasione per tornare normali! State soffrendo lo so e mi dispiace ma che altro potevamo fare?>>
<< Forse se glielo avessimo detto ci avrebbero aiutato...>> prova a dire Toma.
<< Toma io non credo sinceramente.>>
<< Sho ha detto che farebbe di tutto per me...>>
<< Anch'io farei di tutto per te e per Toma!>> dice Nino abbracciando l'amico << Mancano pochi chilometri all'aeroporto... sbrighiamoci...>> dice infine scostandosi da lui e a Jun pare di vedere al suo collo il collarino giallo che Satoshi gli aveva regalato.
Si volta a vedere il collo di Toma e come lui, non lo porta più, segno che lo ha lasciato a Masaki.
Perché Nino avrebbe tenuto il collarino donatogli da Satoshi.
<< Eccoci!>> annuncia Nino entrando all'aeroporto stremato con gli altri due.
<< Compriamo i biglietti!>>
<< Ah non credo proprio...>> sentono dire alle loro spalle vedendo Masaki, Satoshi e Sho in piedi ad aspettarli con le braccia incrociate al petto e uno sguardo arrabbiato...
Era ancora sdraiato nel letto dopo che Jun era uscito.
Ancora non crede di aver fatto l'amore con il ragazzo che solo due giorni prima credeva essere solo un dolce micino.
<< Jun...>> dice Sho abbracciando il cuscino e respirando il profumo del ragazzo nel tessuto. Guarda l'ora nella sveglia. Jun è fuori da due ore ed è quasi ora di pranzo.
Dove sarà finito? Si chiede alzandosi a guardare fuori dalla finestra per vedere se piove e correre in aiuto di Jun ma il sole splende.
Sto diventando paranoico. Non è un bambino, è adulto.
Sa di potersi fidare di Jun ma in lui c'è tanta paura che il ragazzo lo abbandoni lasciandolo solo.
<< Andiamo a mangiare Toma-chan?>> chiede Masaki prendendo per mano il ragazzo per andare in pausa pranzo.
<< Vorrei mangiare te....>> dice Toma facendo arrossire il ragazzo quando si ritrovano davanti Nino e Jun.
<< E' raro vederti girare così!>> dice Masaki a Jun che non lo calcola.
<< Toma vorremmo parlarti un attimo...>>
Il ragazzo guarda preoccupato gli amici.
<< Sho-chan sa che sei uscito?>> chiede ingenuamente Masaki e Jun lo guarda infastidito.
<< Non è mia madre! Se voglio uscire esco! Non devo rendere conto a Sho di quello che faccio!>> gli urla adirato spaventando Masaki.
<< MatsuDos che hai?>>
<< Muoviti!>> dice Jun avviandosi con Nino dietro.
<< Vai pure Toma-chan... Vado al bar qui vicino.>> dice Masaki lasciandogli la mano.
<< Macchan...>>
<< Ti aspetto lì.>> dice dandogli un bacio sulla guancia e avviandosi da solo dalla parte opposta.
<< Ora mi spieghi perché ti comporti così Jun!>>
<< Ho intenzione di andare avanti col piano.>> dice semplicemente Jun << tu che fai?>>
<< Ma Jun così perderai Sho!>>
<< Voglio tornare normale!>> afferma Jun a cui trema la voce.
<< Nino che gli hai detto!?>>
<< Niente Nino non mi ha detto niente! L'ho deciso io!>>
<< Non i credo! Eri contrario a continuare il piano! A Nino non è andata giù la cosa e ha trovato il modo di circuirti!>> dice Toma arrabbiato.
Sa perfettamente che Nino ha usato qualche subdola tattica per convincere Jun a continuare il piano e Jun ci è cascato con tutte le scarpe, come sempre.
<< Dai Jun non litigate non importa Toma ha ragione a non fidarsi di me. Torna da Sho, troverò il modo di farci tornare normali da solo...>> dice Kazunari con le lacrime agli occhi e Toma lo guarda sconcertato.
Non ha mai visto l'amico piangere neanche nelle situazioni più difficili.
Lo abbraccia forte.
<< Nino scusami. Ti voglio bene e non lascerò che tu faccia tutto da solo. Ci siamo noi con te.>>
<< Toma... come farai con Masaki?>> singhiozza Nino.
<< Non ci pensare ok? Ora calmati.>> risponde Toma tristemente asciugando una lacrima sulla guancia di Jun.
<< Tadaima...>>
<< Jun! Bentornato tesoro!>> gli risponde Sho sorridente e a Jun si ferma il cuore vedendo quella dolcezza.
<< Uhm...>> dice solo andando verso la camera da letto e Sho lo tira per un polso abbracciandolo.
<< Ehi!>>
<< Mi sei mancato.>>
Lo bacia sulle labbra e Jun si scosta subito.
<< Scusami sono troppo sdolcinato vero?>> chiede lasciandogli il polso e arretrando di qualche passo.
Jun non riesce a stargli lontano e gli salta al collo beandosi di sentire le calde mani di Sho accarezzarlo.
<< Scusami Sho! Ho lasciato Blake e non pensavo mi avrebbe fatto così male! Era delusa, arrabbiata e mi ha urlato dietro di tutto. Che tu non mi amerai mai e...>>
<< E' solo delusa non sa nulla Jun! Non sa quanto io ti ami veramente. Si sente frustrata perché ha perso un uomo stupendo come te è ovvio che sputi veleno contro di noi. Ma tu hai scelto me...>>
Jun si sente soffocare, sta mentendo di nuovo a Sho. Qualunque parola che esce dalla sua bocca è una menzogna e la cosa lo sta lacerando dentro.
Non ti merito Sho, non sono stupendo come credi tu sono una persona squallida in confronto a te che brilli come il sole.
Delle lacrime scendono dai suoi occhi facendo preoccupare Sho.
<< Amore che succede? Non voglio vederti piangere. E' per quello che ha detto Blake? Le taglio tutti i capelli biondi eh! Se rosica affari suoi!>> dice facendo sedere Jun sulla sedia della cucina e mettendosi davanti a lui appoggiato al tavolo.
<< Sho...>>
<< Piuttosto un bacio me lo dai?>> chiede arrossendo un po' e Jun scoppia a ridere.
<< Ehi!>>
<< Elemosini bacia Sakurai Sho? O te ne approfitti del mio momento di debolezza...>>
<< Mi hai scoperto...>> dice baciandolo sulle labbra e Jun ricambia subito baciandolo con foga saltando in piedi e appiccicandosi a Sho che infila le mani sotto la maglietta di Jun accarezzandogli la schiena facendolo fremere.
Jun porta le mani all'elastico dei pantaloni della tuta di Sho abbassandoglieli insieme all'intimo e scendendo per giocare con il suo membro già quasi duro quando Sho lo ritira in piedi rivestendosi.
Jun lo guarda perplesso.
<< A...aspetta amore...non puoi fare così... non puoi eccitarmi così>> dice tutto rosso e Jun sorride vedendo la sua espressione.
E' così buffo eppure riesce ad essere estremamente sexy delle volte che gli viene voglia di mangiarlo completamente.
<< Sho...c'è puzza di bruciato...>> gli dice
<< Eh?>> dice Sho correndo verso il forno. << Sono uno scemo! Ho bruciato tutto!>> dice aprendo lo sportello del forno da cui esce una nuvoletta di fumo nera che lo investe.
<< Sho tutto bene?>> tossisce Jun andando ad aprire la finestra e quando si volta vede Sho accucciato in un angolo.
<< Sho che hai?>>
<< Ho bruciato la torta che ti avevo preparato! Juuuuuun perdonami!>> dice con due lacrimoni enormi mostrando la torta a forma di cuore tutta bruciata.
Jun lo abbraccia.
Come fa ad esistere un ragazzo così? Perché non lo ha incontrato prima? Perché le cose non possono andare diversamente e non può restare con lui per sempre?
<< Jun...>> lo chiama Sho << Tu non te ne andrai mai vero?>> gli chiede preoccupato e Jun raggela.
<< Mai Sho.>> risponde guardandolo negli occhi vedendo l'autentica felicità nei suoi occhi innamorati. << io ti amo.>>
<< Lo so! Mi hai preferito a una stangona bionda super sexy! Oppure ti ho fatto pena? Juuuun!>>
<< Scemo tu non mi fai pena.>> dice baciandogli una guancia.
Io mi faccio pena...
<< Visto che non abbiamo più un dolce... cercherò la dolcezza da un'altra parte...>>
<< Uhm? Ehi! Che fai! Mettimi giù!>> dice Jun vedendosi prendere in braccio da Sho che lo porta con se fino in camera da letto.
<< Mi prendo la mia dose di dolcezza....>> e lo bacia buttandosi sul letto con lui.
<< Toma-chan tutto bene?>> chiede Masaki quando Toma si siede davanti a lui al bar.
<< Certo Macchan tutto bene. Hai ordinato anche per me sei un tesoro.>>
<< Vuoi lasciarmi Toma-chan?>> chiede Masaki tranquillamente il ragazzo facendo strozzare Toma che inizia a tossire << Non piaccio a Nino-chan...>> continua tristemente e il ragazzo gli prende la mano.
<< Nino è geloso e diffidente di natura non ce l'ha con te. E scusami per come ti ha risposto Jun non è cattivo ma credo che fosse un po' arrabbiato...è andato a parlare con Blake e l'ha lasciata. Forse hanno litigato.>>
<< Aspetta aspetta cosa!? Jun ha lasciato la sua ragazza?! Per Sho-chan!? Wuah! Ma allora si amano! Sono fatti per stare insieme! Ora nulla potrà dividerli! Ahhhh che cosa romantica!>> dice tutto sognante Masaki facendo sorridere Toma amaramente.
<< Anche noi ci amiamo!>> sorride Masaki e Toma si allunga per baciarlo sulle labbra.
<< Ma Toma-chan! Così in pubblico!>> dice arrossendo come un papavero.
<< Adoro vedere le tue guance rosse...e mi fa ancora più piacere sapere che sono io a provocarlo...possiamo usare la pausa pranzo per fare altro?>>
<< Toma-chan! Hentai!>> borbotta mangiando il suo okonomiyaki.
Non potrò più vederti arrossire così Macchan...
<< Mi scusi ma la mostra riapre tra un'ora può tornare dopo?>>
<< Lasci pure. Può entrare.>> dice Satoshi alla guardia che lascia passare Kazunari che fa la linguaccia all'uomo. << che fai qui Kazu?>> gli chiede Satoshi.
<< Mi avevi detto che eri qui con tua mamma...>>
<< Satoshi? Oh. Un tuo amico?>> dice la donna e Kazunari si stupisce di vedere quanto la donna assomigli al figlio.
<< Mamma... questo è Kazu.>> dice Satoshi imbarazzato e la donna lo guarda con una strana luce negli occhi.
<< Piacere Ninomi...>> dice Kazunari ma la donna lo interrompe abbracciandolo.
<< Allora sei tu che hai reso così felice il mio Satoshi! Sei un angelo!>>
<< Mamma... per favore....>> la rimprovera Satoshi.
<< E' vero tesoro non ti avevo mai visto così felice e poi i tuoi quadri hanno una una luce ancora più intensa! Sei cambiato piccolo mio e lo dobbiamo tutto a questo tesorino adorabile! Puoi chiamarmi mamma.>> dice la donna a Kazunari che la guarda confuso.
<< Kazu scusa mia mamma è invadente...>>
<< Che invadente! Io mi preoccupo del mio piccolo pesciolino!>> dice la donna spupazzando le guance al figlio.
<< Ma...>> inizia a dire Kazunari e i due si girano a guardarlo << mamma? Posso davvero chiamarti mamma?>> chiede con un filo di voce e i due lo guardano con gli occhietti che brillano e lo abbracciando.
<< Mamma! Kazu è mio!>>
<< Ha detto se può chiamarmi mamma è anche mio!>>
Kazunari lascia che i due lo coccolino. Nessuno lo aveva mai fatto sentire così amato.
<< Satoshi però non gli hai reso abbastanza giustizia nel tuo quadro!>>
<< Non è vero mi ha ritratto fin troppo bene non sembro neanche io...>> dice Kazunari sorridendo a Satoshi che lo prende per mano.
<< Ti unisci a noi per mangiare vero?>> chiede la donna.
<< Non vorrei disturbare...>>
La donna lo guarda truce e Kazunari si spaventa.
<< Mamma non ammette di essere contraddetta...E' meglio che ti ci abitui ora che ti ha preso in simpatia.>> gli sussurra Satoshi.
<< Allora andiamo a mangiare hamburger!>>
<< Bravo Kazu-chan! E facciamo pagare Satoshi! Ormai è un pittore famoso!>> dice prendendo sottobraccio il più piccolo e incamminandosi fuori dalla galleria con Satoshi che li segue.
<< Sho...Sho...>> chiama Jun quando il ragazzo entra dentro di lui.
<< Jun...tutto bene?>>
<< Perfettamente...>>
Sho inizia a muoversi più velocemente facendo gemere forte Jun che si aggrappa a lui lasciandogli il segno delle unghie sulle spalle e poi viene nella sua mano che accarezzava la sua erezione mentre Sho si riversa in lui soffocando un rauco grido nella bocca di Jun.
<< Credo che non berrò più super alcolici...>> dice Sho ansimando accarezzando le cosce di Jun.
<< Che centra Sho?>>
<< Centra eccome... mi voglio ubriacare solo di te...>> dice col suo sorriso sexy, facendo emozionare Jun che lo tira giù per baciarlo ancora sulle labbra.
Non ne avrà mai abbastanza di quelle labbra carnose sulle sue.
<< Mmm... baciami ancora...>> dice Sho.
<< Come se non lo facessi...>>
<< Se penso che da lunedì dovrò tornare a lavoro e non potròr restare a casa tutto il tempo con te nel letto a coccolarci mi sento triste...>>
<< E' il tuo lavoro Sho...>>
<< Lo so. E poi devo guadagnare soldi per permetterci di vivere amore.>> dice baciandolo.
<< Non devi mantenermi!>> dice allontanandolo e Sho finisce con la schiena sul materasso con Jun sopra.
<< Non intendevo dire che ti mantengo....cioè... Jun ho sbagliato a esprimermi... come ti faccio capire che non volevo offenderti?>>
<< Non sono offeso Sho... volevo solo...tornare a giocare con te...>> dice accarezzandogli il petto.
<< Torni a fare il modello amore?>> chiede Sho fremendo e Jun gli tira un capezzolo.
<< Ahi!>>
<< Non parliamo di questo ok? Voglio solo baciarti...>>
<< Ci sto!>>
Il cellulare di Sho prende a suonare ma questo lo ignora preso a mordere il collo a Jun lasciandogli un succhiotto enorme.
<< Rispondi...>>
<< Richiameranno...>>
Jun si alza e va a prendere il cellulare lasciato sulla scrivania di Sho per poi tornare sul letto con lui.
<< Pronto?>>
// Onii-chan!// urla la sorella al ragazzo che allontana l'apparecchio dall'orecchio temendo di perdere un timpano.
<< Mai che diamine urli come un'aquila ferita!?>>
// Dimmi perché!//
<< Perché cosaaaah...>> dice Sho quando sente i denti di Jun, intento a ricambiare il succhiotto al collo.
// E' vero che eri alla mostra del fratellone Satoshi con MatsuJun!?//
<< Come lo saaaahii...>>
Jun si è spostato a sdraiarsi sopra a Sho e gli sta lasciando segni rossi sul petto.
// C'erano dei fotografi scemo di un fratello! Era una mostra attesa! E' stato un gran debutto per Satoshi e poi c'era pure un sacco di gente famosa! Come Blake Lively! E c'era pure il mio MatsuJun...con te! Vi hanno visto andarvene sullo stesso taxi ed eravate sempre insieme! Come fai a conoscerlo!? Perché non me l'hai detto!?//
<< Jun ti prego...>> lo supplica Sho coprendo il telefono per non farsi sentire dalla sorella ma Jun gli sorride provocante scendendo a baciargli l'ombelico.
// Onii-chan mi ascolti?! Staccati da quelle dannate fatture e presta attenzione! Voglio conoscere MatsuJun!// dice la ragazza.
<< Mai mi spiace...credo sia impegnato Jun...>> dice guardando preoccupato il ragazzo che scende ancora.
// E con chi!?//
<< Ecco...>>
Dirlo alla sorella o no?
Jun allunga la mano e prende il cellulare dalle mani di Sho.
<< Sakurai...Mai-san? Sono Matsumoto Jun.>> dice con la voce più sensuale che Sho abbia mai sentito.
// COSA!?//
<< Potremmo prendere un the insieme se ti va qualche volta...>>
// Davvero!? Dici sul serio!?//
<< Certo...tu, io e tuo fratello...è così buono...>>
// No ma a Sho non piace uscire andiamo noi due!//
<< Spiacente...io esco solo col mio ragazzo...>> dice sorridendo a Sho.
// Ra...ragazzo?! Stai con... no non ci credo!//
<< Buona giornata Mai-san.>> dice chiudendo la telefonata e vede lo sguardo allibito di Sho.
<< Scusa...ho parlato senza pensare... >>
<< Jun...davvero mi consideri il tuo ragazzo?>> chiede sedendosi e tenendolo fermo per le spalle per guardarlo negli occhi.
Jun si maledice per aver parlato senza ragionare, o meglio qualcosa ha ragionato. Il suo cuore. Vorrebbe davvero essere il ragazzo di Sho... vorrebbe tanto restare con lui per sempre ma entro il giorno dopo tutto sarebbe svanito per sempre.
Ormai incapace di tornare indietro decide di trascorrere le ultime ore con Sho serenamente.
<< Certo Sho voglio che tu sia il mio ragazzo.>> dice vedendo gli occhi scintillanti di Sho << ma non credo che tua sorella sia contenta...>> aggiunge ridendo.
<< Ah non mi importa. E poi lei è fortunata in amore a differenza mia! Per cui una volta che trovo una persona veramente sincera che non mi deluderà mai non me la lascio scappare di certo!>>
Jun vorrebbe urlare ma si limita a sorridere a Sho che gli accarezza il collo e il collarino viola cercando di toglierglielo.
<< No!>> lo ferma Jun << per favore non...non togliermelo. Ci sono affezionato. E' il tuo primo regalo che mi ha fatto...>>
Sho gli sorride << Non vorresti una collana invece che un collarino per gatti?>>
<< No. Adoro questo...>>
<< Sei proprio il mio cucciolo...>> ride baciandolo ma Jun si tira indietro e si alza dal letto rivestendosi.
<< Dove vai?>>
<< Voglio prepararti una cena superba...>>
<< Ma io volevo fare le cosacce...>> si lamenta mettendo il broncio e Jun gli da ancora un bacio veloce sulle labbra.
<< Abbiamo tutta la notte no?>> gli dice malizioso << ora resta qui e riposati. Penso a tutto io amore.>>
<< Va bene!>>
Jun va in cucina e inizia a preparare deliziosi piatti per Sho che dalla camera da letto prova costantemente a distrarlo dalle sue mansioni chiamandolo amore.
<< Sho è pronto!>> lo avverte dopo due ore di preparazione.
<< Mi vesto e arrivo.>>
Jun fruga nelle tasche dei jeans e svuota una bustina di sonnifero nel bicchiere di Sho riempendolo poi con del vino rosso.
<< Wuah! Quanta roba!>> dice Sho facendo spaventare Jun che per poco non rovescia il bicchiere.
<< Sho mi hai spaventato! Ecco...tieni brindiamo...>> dice porgendogli il bicchiere ma Sho lo appoggia al tavolo per poter toccare il viso di Jun e baciarlo.
<< Ti amo Jun...>> gli sussurra sulle labbra e Jun vorrebbe prendere quel bicchiere e frantumarlo per terra ma non si muove e rimane a guardare Sho che prende il bicchiere e beve tutto.
<< Mangiamo?>> chiede Sho.
Il ragazzo apprezza moltissimo la cucina del suo Jun, cosa che fa molto piacere al cuoco che però non riesce a gustare le pietanze appieno preso a osservare tutti i minimi dettagli del viso di Sho per imprimerselo nella mente e nel cuore per sempre.
<< Mi sa che ho mangiato come un bue...>> dice Sho appena al secondo strofinandosi gli occhi.
<< Hai sonno?>>
<< Sarà stata tutta l'attività fisica che abbiamo fatto oggi...>> dice frastornato prima di appoggiare la testa sul tavolo addormentato.
Jun lo aiuta portandolo a letto.
<< E' l'ultima volta che ti metto a letto. E questa volta non puoi farmi prendere dei colpi svegliandoti... >> dice accarezzandogli la fronte.
Una lacrima scivola sulla sua guancia ma la asciuga subito.
Si abbassa a baciare per l'ultima volta le labbra di quell'uomo meraviglioso prima di sentire vibrare il proprio cellulare in tasca.
<< Pronto?>>
// Jun...sono Toma. Macchan si è addormentato. Nino ha preparato i passaporti falsi. Prendi i soldi a Sho e troviamoci al parco per andare all'aeroporto e... Jun tutto bene?// chiede l'amico preoccupato sentendo l'amico singhiozzare.
<< Si Toma tutto bene. Prendo i soldi e arrivo. Toma?>>
//Si?//
<< Mi sento malissimo...>>
//Lo so... anche io. Ma lo facciamo per Nino no? Ci vediamo tra poco.//
Jun lancia un ultimo sguardo a Sho prima di prendere il portafoglio del ragazzo e anche il suo passaporto chiuso nel cassetto del comodino.
<< Scusami Sho. Alla fine hai avuto ancora sfortuna in amore.>> dice slegando il collarino e lasciandolo sul comodino con un semplice “addio” scritto su un post-it prima di afferrare una giacca e uscire dalla casa e dalla vita di Sho per sempre.
Anche Kazunari e Toma avevano somministrato del sonnifero a Masaki e a Satoshi e poi gli avevano rubato i portafogli e i passaporti.
<< Eccomi!>> dice Jun arrivando al parco dove lo attendono già i due ragazzi.
<< Non aveva molto in casa Masaki. Ma qui c'è la carta di credito e il bancomat...>> dice Toma.
<< Anche Sho... Nino?>>
<< Toshi è stato pagato in anticipo per la mostra e li aveva in casa...>> dice mostrando il plico di soldi.
<< Hai fatto i passaporti?>>
<< Si...manca solo una vostra firmetta e da adesso siete Sakurai Sho e Aiba Masaki.>> dice Nino porgendogli i loro passaporti falsi.
<< Sono uguali!>> dice Toma confrontando il vero passaporto di Masaki con il suo finto.
<< Sho ha una faccia serissima...>> sorride Jun vedendo l'espressione del ragazzo nella foto.
<< Jun... Non pensare più a lui. Pensiamo a tornare normali ok?>> gli dice Toma << Nino hai prenotato i biglietti?>>
<< No. Satoshi non ha un computer. Dovremo farlo la e sperare che ci sia un volo entro domani perché il sonnifero non dura per sempre e quando si accorgeranno del furto dei documenti provvederanno a informare la polizia e noi dovremmo essere già in Cina quando questo accadrà. Da la poi faremo denuncia di smarrimento dei nostri veri documenti e potremo tornare in Giappone.>> afferma Nino mentre si avviano verso l'aeroporto.
<< Prendiamo un taxi?>> chiede Jun.
<< Non sprechiamo soldi inutilmente! Andremo a piedi>> dice Nino.
<< A piedi?! Ma ci vorrà un'eternità!>>
<< Ci vogliono tre ore e quarantacinque minuti di cammino. Ho già provato e ce la puoi fare benissimo. Ora sbrighiamoci!>>
I tre camminano in completo silenzio.
Quello che hanno fatto non è solo illegale ma è una vigliaccata nei confronti di quei ragazzi che li hanno trattati con gentilezza.
Chi sembra per nulla disgustato da se stesso è Nino che cammina davanti agli altri due con passo svelto e senza sospirare come fanno gli altri due.
<< Insomma ragazzi! Dobbiamo farci forza! E' la nostra occasione per tornare normali! State soffrendo lo so e mi dispiace ma che altro potevamo fare?>>
<< Forse se glielo avessimo detto ci avrebbero aiutato...>> prova a dire Toma.
<< Toma io non credo sinceramente.>>
<< Sho ha detto che farebbe di tutto per me...>>
<< Anch'io farei di tutto per te e per Toma!>> dice Nino abbracciando l'amico << Mancano pochi chilometri all'aeroporto... sbrighiamoci...>> dice infine scostandosi da lui e a Jun pare di vedere al suo collo il collarino giallo che Satoshi gli aveva regalato.
Si volta a vedere il collo di Toma e come lui, non lo porta più, segno che lo ha lasciato a Masaki.
Perché Nino avrebbe tenuto il collarino donatogli da Satoshi.
<< Eccoci!>> annuncia Nino entrando all'aeroporto stremato con gli altri due.
<< Compriamo i biglietti!>>
<< Ah non credo proprio...>> sentono dire alle loro spalle vedendo Masaki, Satoshi e Sho in piedi ad aspettarli con le braccia incrociate al petto e uno sguardo arrabbiato...
no subject
Date: 2011-10-07 02:25 pm (UTC)ho pianto così tanto,
è un capitolo bellissimo e tristissimo, per piacere posta in fretta perché se rileggo troppe volte questo poi sto male, che bello che i tre non si siano fatti abbindolare, sei un genio, mi stupisci sempre
sono curiosa Sho si arrabbierà finalmente?
no subject
Date: 2011-10-07 09:24 pm (UTC)Grazie per il genio >////<
Chi lo sa magari questa volta vedremo uno Sho indiavolato!
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Date: 2011-10-07 02:41 pm (UTC)non vedo l'ora di vedere la predica che gli faranno! XD
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Date: 2011-10-07 09:24 pm (UTC)no subject
Date: 2011-10-07 04:59 pm (UTC)Cercherò di scrivere un commento più sensato e più lungo di questo quando mi sarò ripresa XDDDD
no subject
Date: 2011-10-07 09:25 pm (UTC)*ma dove!?*
Posterò più in fretta che posso anche perché ho altre long pronte... XD
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Date: 2011-10-07 05:24 pm (UTC)I sakumoto sono dolcerrimi ç_____ç Jun non dare il sonnifero a Shoooooo.
Ma come hanno fatto a scoprirli? Oddio voglio sapereeeeeeeeeee posta betty postaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!!!!!!
no subject
Date: 2011-10-07 09:29 pm (UTC)*spoiler*
Qualcuno non riusciva proprio a staccarsi dal suo padrone... XD
no subject
Date: 2011-10-07 06:05 pm (UTC)ma Jun e Sho sono proprio instancabili u.u
..è un capitolo straordinario Nene *___* è dolcissimo e tristissimo allo stesso tempo
AMO QUESTA STORIA
ripeto
LA AMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Amo i sakumoti e amo te (oggi ancora non te l'avevo detto XD)
e ora cosa faranno i tre amanti raggirati? curiosità insaziabile curiosità XD
no subject
Date: 2011-10-07 09:30 pm (UTC)Cosa faranno i tre polli raggirati dai dolci gattini? Beh io lo so!! XD ahahahah perfida autrice che sono! XD
no subject
Date: 2011-10-07 07:15 pm (UTC)no subject
Date: 2011-10-07 09:31 pm (UTC)no subject
Date: 2011-10-08 07:50 am (UTC)no subject
Date: 2011-10-08 11:06 am (UTC)no subject
Date: 2011-10-08 02:58 pm (UTC)Scusa se non ho recensito il capitolo precedente ma l'ho letto oggi insieme a questo...e per fortuna che ho letto insieme i due capitoli o rischiavo il suicidio ç__ç
Odio Nino, posso capire tutto ma lo odio, come si fa a essere così stupidi/ciechi? grrr
Comunque anche Jun e Toma sono molto svegli eh...ma daiii come può Jun lasciare Sho che è così così così...così tanta roba (non trovavo un aggettivo XD)
Ora voglio la predica, se la meritano tutta u.u ma spero che facciano la pace anche...Ohno sii crudele perchè Kazu se lo merita u.u
Aggiornerai presto vero???
no subject
Date: 2011-10-08 04:09 pm (UTC)Il capitolo è in composizione posterò presto! ;)