shinhiroki: (*_*)
[personal profile] shinhiroki
TITOLO:  Sei il mio cucciolo
FANDOM: Arashi
GENERE: Demenziale/Romantico
PAIRING: Sakumoto/Ohmiya/AibaxToma
RATING: NC-17
DISCLAIMER: Ehi Shin che cosa facciamo domani sera?
Quello che facciamo tutte le sere Mignolo... cercare di conquistare gli Arashi! 
Capitolo: 12 , 3 5 , 6 ,7 , 8 , 910 , 11



Capitolo 12

<< Voi?>> chiede Nino spaventato. << Non dovreste essere qui...dovreste essere...>>
<< Essere nel mondo dei sogni dopo il sonnifero? Si dovremmo ma come vedi siamo qui belli svegli>> dice Satoshi in tono arrabbiato.
<< Come...come...>> balbetta Jun sentendosi un perfetto idiota quando vede Sho partire di gran carriera nella sua direzione.
Aspettandosi di essere preso a pugni,come minimo, serra gli occhi in attesa di essere colpito ma l'unico urto che sente è quello del corpo di Sho contro il suo quando il ragazzo lo abbraccia forte a se.
<< Stupido! Mi avevi detto che non mi avresti lasciato!>> dice singhiozzando Sho e Jun si sente le gambe cedere.
Ancora una volta Sho lo ha spiazzato.
Quando si aspettava di essere insultato e preso a botte lui lo ha abbracciato e ora sta piangendo.
<< Sho...>>
<< Toma-chan!>> lo sgrida Masaki << Baka!>> dice tradendo subito il suo tono duro con la bocca tremante e i lacrimoni in comparsa.
<< Macchan....mi dispiace....mi dispiace....>> dice Toma accarezzandogli il volto.
Chi invece sembra infuriato è Satoshi che guarda Kazunari con un espressione dura e fredda.
<< Ridammi il mio vero passaporto almeno>> dice allungando la mano.
<< E i soldi...>>
<< Te li puoi tenere non me ne faccio niente. Come non me ne faccio nulla di te.>> dice strappandogli di mano il passaporto e voltandosi per andarsene.
<< Ohno-san aspetta!>> lo richiama Jun.
<< Cosa?>> chiede voltando appena il volto.
<< Noi...>>
<< Satoshi andiamo a casa. Non è il posto adatto per parlare.>> dice Sho all'amico facendogli segno di uscire.
I sei escono e Sho gli indica il camioncino di Matsuoka parcheggiato li davanti.
Non è proprio un mezzo comodo visto che quattro devono sistemarsi dentro con gli scatoloni delle merci ma sempre meglio che andare a piedi.
Tutti salgono in silenzio la tensione si taglia con il coltello.
Sho parcheggia davanti a casa sua e tutti entrano in religioso silenzio sistemandosi nel salotto.
<< Sho....birra...>> dice Satoshi sbragato per terra non degnando di uno sguardo Kazunari seduto sul divano con le ginocchia al petto e lo sguardo basso.
<< Satoshi...>>
<< Muoviti Sho!>> gli dice categorico e Sho porta una intera confezione di lattine di birra di cui Satoshi ne afferra una e inizia a bere.
Anche Kazunari ne prende una.
<< I bambini non possono bere.>> gli dice Satoshi strappandogliela di mano e bevendola lui.
<< Satoshi stai esagerando!>> lo rimprovera Sho seduto vicino a Jun che sta accarezzando i capelli di Kazunari.
<< Allora dove ve ne stavate scappando?>> chiede ignorando Sho.
I tre abbassano lo sguardo.
<< Toma-chan...vogliamo la verità...>> dice Masaki dolcemente.
<< Si...Noi...>>
<< Taci Toma!>> gli urla Kazunari. << Parlo io.>>
<< Nino...>>
<< No lascialo parlare. Speriamo solo che per una volta dica la verità!>> dice sarcastico Satoshi.
<< Quando Masaki ci ha trovato quel giorno sotto la pioggia erano passati già tre mesi dal nostro incidente in Cina...>> dice Kazunari pesando le parole.
<< Cina?>> chiede Sho vedendo Jun preoccupato prendendogli la mano e stringendola nella sua per supportarlo.
<< Avevamo avuto un brutto periodo... Io e Toma intendo..Jun voleva tiraci su di morale anche se era impegnatissimo con il lavoro. Un giorno ci ha proposto un viaggio insieme, lui propose l'Italia, Toma gli Stati Uniti ma io volevo andare in Cina. Alla fine ho vinto io a furia di insistere e li ho convinti a partire per la Cina. Jun ha pagato tutto di tasca sua, anche perché ne io ne Toma avevamo un soldo allora. Ci stavamo divertendo un mondo. Jun mi obbligava a mangiare come un porcellino da far ingrassare perché dice che sono troppo gracilino. Però io nonostante tutto, le risate, le mangiate i bei posti e le tizie che rimorchiavo con facilità avevo uno scopo per andare in Cina...>> dice interrompendosi.
<< Uno scopo? Perché è la prima volta che sento una cosa del genere?>> chiede Toma.
<< Sono un appassionato di Manga, vi ho detto che volevo vedere se le sorgenti maledette citate in Ranma ½ esistevano veramente... Beh se le abbiamo trovate è perché ho rubato un'antica mappa al museo di storia mentre Jun era dall'estetista e Toma stava di nuovo piangendo nella camera dell'albergo ascoltando canzoni malinconiche pensando a Pi...>>
Toma e Jun arrossiscono a quelle rivelazioni così personali.
<< Cosa ci vai a fare dall'estetista se sei perfetto?>> sussurra Sho a Jun facendolo arrossire ancora di più.
<< Hai rubato una mappa. Sei un vero criminale!>> ride Satoshi stritolando la lattina finita passando alla prossima.
<< Perché volevi tanto andare alle sorgenti dello Yu Sen?>>
<< Perché volevo usare l'acqua di quelle fonti per le mie truffe....>>
<< Nino! Avevamo deciso di cambiare vita dopo quel viaggio! Avevamo promesso di inseguire i nostri sogni!>> dice Jun.
<< Parli bene tu! Non avevi nulla da cambiare! La tua vita era perfetta! Il tuo lavoro ti fruttava parecchio e tu ami la moda e essere al centro dell'attrazione! Stavi con Blake eri innamorato e felice! Non avevi preoccupazioni! Io cosa avevo Jun? Nulla e nessuno!>>
<< Avevi noi!>> dice Toma.
<< Non posso sempre appoggiarmi a voi! Se non sono ancora finito in galera è solo perché Jun mi ha pagato gli avvocati e con i suoi contatti me la sono sempre cavata! Ma io non ho fatto nulla con le mie sole forze! Sono in debito con te e Jun!>> dice con gli occhi lucidi.
<< Io non ho fatto nulla Nino! Non sei in debito con me!>>
<< Oh si che lo sono Toma! Stavi male da morire quando Pi ti ha buttato via come un fazzoletto tempo usato e cosa hai fatto quando hai scoperto che mi avevano beccato di nuovo a fare truffe? Non hai parlato di Pi e di come ti ha trattato. Mi sei sempre stato accanto da vero amico quando dovevo essere io a confortarti per il tuo cuore spezzato! Invece era sempre Jun a dover correre in nostro aiuto!>>
Jun lo abbraccia dolcemente cercando di calmare l'amico.
<< Tutto questo è patetico.>> sentenzia Satoshi << sei in debito con i tuoi più cari amici e li freghi continuamente. Sono certo che per farti aiutare in questo piano li hai raggirati in qualche modo.>>
<< No non è vero!>> dice Jun arrabbiato.
Cosa ne sa lui di Nino? Nulla! Come può permettersi di parlare in questo modo arrogante?!
<< Jun vedo i tuoi occhi! E sai che vedo? Sho ci vedo! Neanche le pupille! Dai cazzo! Hai lasciato una stra gnocca bionda con un corpo meraviglioso e un cervello altrettanto formidabile solo per Sho! Uccideresti chiunque provi a fargli del male! E poi te ne scappi in Cina con quel ragazzino geloso?>>
<< Geloso!?>> dice Kazunari saltando in piedi.
<< Si geloso! Anzi rettifico pauroso. La stra gnocca bionda andava bene insomma ha una figa... ma Sho è un uomo... e Jun è presissimo da lui... Chi correrebbe da un ragazzino se ha al suo fianco un vero uomo con le palle... in tutti i sensi!?>>
<< Satoshi...>> dice Sho imbarazzato grattandosi la testa con Jun che lo guarda di sottecchi.
<< Non è così!>>
<< Beh ora non hai più bisogno che corra Jun ad aiutarti!>> continua Satoshi << Ora ci sono io con te.>> dice abbracciandolo sotto gli sguardi stupefatti degli altri.
Kazunari si lascia abbracciare restando immobile.
<< Te l'ho detto mille volte credo. Ci sono io...>>
<< To...Toshi... >> scoppia Kazunari ricambiando l'abbraccio mentre Masaki si commuove come se fosse al cinema a vedere uno struggente film d'amore.
Quando finalmente Kazunari sembra calmarsi e si lascia aiutare a sedere sul divano da Satoshi, obbligando così Jun a finire seduto su Sho, che cerca di non far vedere quanto l'avere Jun così vicino e in braccio lo stia facendo impazzire, Toma pone la domanda tanto attesa.
<< Ma... voi tre come avete fatto a scoprirci?>>
Satoshi sorride << Grazie a Kazu.>>
<< Eh!?>>
<< Lui mi ha detto che veniva all'aeroporto...>>
<< Cosa?! Ma non è vero!>>
<< Si che è vero! Mi hai lasciato un bigliettino!>> dice tirando fuori un biglietto d'addio.
Jun lo prende e lo legge ad alta voce << “Come un uccello migratore volo via da te... Kazu”. Brutto stronzo! Ci hai detto di essere forti e non farci abbattere dal senso di colpa e poi tu scrivi una poesia per dire addio alla persona che ami!?>> dice arrabbiato.
<< Jun mi hai scritto solo addio...e mi hai lasciato il collarino...>> dice Sho abbattuto.
<< Amore... Ecco perché tu hai ancora il collarino Nino! Non volevi veramente lasciare Satoshi!>> dice a Kazunari che si copre il collo imbarazzato.
<< Ci ha devastato le palle dicendo che eravamo patetici perché ci siamo innamorati di loro e poi sei il primo a fare il romanticone!? Peste!>> dice Toma, l'unico a non aver lasciato nulla di scritto a Masaki, solo il collarino verde.
<< Ok ok ho capito! Ma il punto rimane! Come avete fatto ad essere li e non nel mondo dei sogni!?>> chino arrossendo per essere stato scoperto.
<< Quando ti sei girato con fare sospetto con il mio bicchiere ho mandato un messaggio a Sho e Masa dicendo di non bere nulla di quello che gli offrivano Jun e Toma.>>
<< Ma io ti ho visto bere tutto!>> dice Jun a Sho che si fa piccolo piccolo.
<< Mentre ti sedevi ho sputato tutto nel lavandino. Stavi sospirando e non ci hai fatto caso.>>
<< E per dirla tutta sapevo che volevi fregarci in qualche modo.>> dice Satoshi a Kazunari che lo guarda stupito.
<< Rovistavi per tutta casa e non capivo che cercavi. Poi un pomeriggio ho lasciato di proposito il mio portafogli sul comodino e sono andato a dipingere. Non avevo fatto in tempo ad entrare che eri schizzato in camera da letto e hai guardato dentro per poi sospirare “ ce ne servono di più per il viaggio”>>
Kazunari sprofonda nel divano, il truffatore è stato truffato da un ragazzo che non sembra per niente sveglio anzi tutto l'opposto!
<< Quindi sapevate fin dall'inizio che vi volevamo imbrogliare?>> chiede Toma a Masaki che lo guarda teneramente.
<< Beh no. Satoshi si è insospettito quando è comparsa la fidanzata, anzi la ex fidanzata di Jun. Insomma tu e Kazunari non sembravate avere legami con nessuno ma Jun aveva qualcuno...Perché non siete andati da lei se vi conoscevate? Ci ha accennato la cosa ma ne io ne Sho lo stavamo proprio a sentire... Poi quando ti ho visto andartene stanotte ho capito...>>
<< Eri sveglio Sho?>> chiede Jun guardandolo.
<< Si...per tutto il tempo. Stavo morendo...non credevo che potessi lasciarmi sul serio...>>
<< Sho scusami. Ti ho mentito...sempre... cioè...ho mentito su quasi tutto... ma non sul fatto che ti amo. Perdonami. So che sarai arrabbiato con me... lo posso capire...>>
<< Non sono arrabbiato Jun. Forse deluso. Potevi dirmi tutto fin dall'inizio ti avrei aiutato senza esitazioni. Mi ha fatto male vedere che sei scappato da me, non mi importa dei soldi ma avrei preferito che tu me lo dicessi...>> dice accarezzandogli una guancia e sia Masaki che Satoshi annuiscono.
<< Insomma vi abbiamo accolto in casa lo stesso anche se abbiamo scoperto che non eravate solo gattini! Quanti altre persone vi avrebbero chiesto di restare?>> chiede Masaki.
<< In effetti nessuno sano di mente...>> dice Kazunari ricevendo un pugno sulla testa da Satoshi.
<< Dai Satoshi non possiamo certo dire di essere tre ragazzi normali!>> ride Sho.
<< Non sei normale Sho... Sei il ragazzo più speciale che conosco!>> dice Jun.
<< Macchan... sei più solare del sole...>>
<< Allora?>> chiede Satoshi a Kazunari.
<< Allora che?>>
<< Anch'io voglio un complimento!>> dice incrociando le braccia attendendo delle belle parole da Kazunari che non sembra molto voglioso di dire qualcosa di carino al ragazzo.
<< Disegni bene...>>
<< Quindi il vostro piano era fregarci dei soldi e falsificare i passaporti per tornare in Cina? A fare che esattamente?>>
<< A cercare la sorgente maledetta dell'uomo...>> dice Nino.
<< Ma nel manga non si specifica se c'è o meno questa sorgente.>> dice Masaki, altro appassionato di manga.
<< Come ci siete finiti dentro?>>
<< Beh ecco stavo raccogliendo un campione di acqua...>> inizia a dire Kazunari << Toma si è spaventato pensando che volesse gettarmi e mi ha afferrato solo che così stavamo per cadere sul serio. Jun ha provato ad aiutarci ma siamo finiti tutti e tre in acqua...ricordo di aver visto i loro corpi ridursi e trasformarsi. Stavamo annegando, quelle sorgenti sono veramente profonde... Quando ho riaperto gli occhi ero un gatto ed eravamo nella stiva di una nave diretta in Giappone. Credo che il guardiano delle sorgenti ci abbia aiutato così...>>
<< Jun che storia terribile...>>
<< Ma l'ho raccontata io!>> dice Nino.
<< Quindi volevate andare in Cina con dei passaporti falsi con su scritto i nostri nomi e le vostre foto?>> chiede Masaki.
<< Jun non puoi essere me...sei troppo bello!>> dice Sho a Jun che arrossisce.
<< Tu sei troppo basso Toma-chan...>>
Kazunari guarda Satoshi. Dirà qualcosa anche lui sicuramente.
<< Sei troppo stupido per essere me!>> dice infine il più grande.
<< Ehi io non sono stupido!>>
<< Si che lo sei! Ti sei fatto fregare da me!>> dice tirandogli una guancia.
<< Bene allora guardiamo gli orari dei voli per la Cina...>> dice Sho alzandosi per andare a prendere il suo computer portatile << Kazunari hai ancora del sonnifero? Soffro di vertigini e non voglio patire durante il volo.>>
<< Vuoi venire con noi?>> gli chiede Jun.
<< Mi sembra ovvio. Non potete andare con dei passaporti falsi e tu senza di me non vai da nessuna parte amore mio. Mi avrai dietro come un'ombra che ti piaccia o no.>>
<< La cosa non mi dispiace affatto...>> sorride Jun abbracciandolo.
<< Figurati se gli dispiace averlo...Dietro...>>
<< Nino!>>
<< Partiamo tutti...però voi dovrete restare dei gatti per il viaggio di andata. Per il ritorno... beh speriamo di riuscire a tornare tutti normali...>> dice Satoshi abbracciando stretto Kazunari.
<< So che sarà dura viaggiare in borsa ma non possiamo fare altro tesoro...>>
<< Non importa Sho. Per tornare normale e stare con te farei qualsiasi cosa...>> dice Jun e anche Toma annuisce.
<< Possibile che tu sia romantico come una scarpa vecchia Kazu!>> lo rimprovera Satoshi deluso di essere l'unico a non ricevere parole dolci dal ragazzo che ama.
<< Sono loro che sono diabetici! E poi io sono molto meglio di loro a letto!>>
Iniziano a progettare il viaggio fino a quando esausti non crollano addormentati.
<< Sho...non dormi?>> chiede Jun alzandosi dal divano per andare da Sho seduto alla scrivania davanti al pc.
<< Sto cercando un albergo...>> dice stropicciandosi gli occhi.
<< Sho... anche una stamberga va bene...>>
<< No. E' il nostro primo viaggio insieme e lo so che non è un viaggio di piacere ma voglio comunque che stiamo insieme e passiamo dei bei momenti... anche se costerà di più.>>
<< Non volevi comprarti una macchina?>>
<< Jun che me ne faccio di una macchina se non ho te per portarti in giro, al ristorante o dovunque tu voglia? Voglio che tu abbia tutto quello che desideri così...>>
<< Così?>> lo incalza.
<< Così che tu non voglia andare mai più via da me. Lo so che è da egoisti dire una cosa del genere ma io non voglio più vederti scappare via da me come hai fatto questa notte Jun.>> dice Sho con una stretta al cuore.
Poteva solo immaginare quanto soffrisse Jun per la sua condizione metà umana e metà felina ma vederlo andare via così, cercando di raggirarlo lo aveva ferito e reso triste.
<< Perdonami Sho... ti ho mentito per tanto tempo mentre tu sei sempre stato sincero con me.>>
<< Io ti perdonerei qualsiasi cosa Jun. Qualsiasi cosa.>>
<< Oh Sho...>> Jun gli si getta al collo sentendo le mani di Sho accarezzarlo dolcemente.
<< Presto queste orecchie spariranno...>> sussurra Sho sfiorando le orecchie da gatto. << Ma tu Jun? Tu non sparirai vero? Dimmi che non te ne andrai...anche se fosse un'ennesima bugia...>>
<< No Sho... non voglio più starti lontano...>>
<< La smettete di fare scene stucchevoli? C'è gente che cerca di dormire!>> li sgrida Nino.
<< Senti chi parla... lui non si è ancora scollato da Satoshi...>> sorride Sho facendo sedere Jun sulle sue gambe e prendendo a baciarlo teneramente.
<< Ti ho sentito Sakurai Sho! Ti ho sentito!>>
<< Kazu...ti ho comprato l'anti pulci...>> boffonchia Satoshi nel sonno.
<< Ohi!>>

<< Allora siamo pronti?>> chiede Sho a Jun, Kazunari e Toma.
<< Aspetta Sho-chan!>> lo ferma Masaki << ancora un bacio.>> dice baciando Toma che accoglie con piacere l'idea del ragazzo e anche Jun e Sho li imitano.
Satoshi si gratta la testa nervosamente con di fronte Kazunari rosso come un pomodoro maturo.
<< Eddai voi due...>> dice Sho spingendo Satoshi vicino a Kazunari.
<< Bacio! Bacio!>> li incitano gli altri quattro e Satoshi si sporge a baciare una guancia del ragazzo.
<< Devo sempre fare tutto io!>> dice Kazunari tirando Satoshi per il colletto e baciandolo intensamente << ora muoviamoci!>>
Sho gli vuota addosso dell'acqua fredda e i tre diventano gattini.
<< Mi raccomando buoni nella borsa non fatevi sentire.>> dice Sho e insieme ai due amici si dirigono verso il check in.
Salgono sull'aereo e si siedono. Satoshi vicino al finestrino, Sho in mezzo e Masaki a fianco.
<< Sho-chan non siamo neanche ancora decollati che già tremi?>> gli chiede Masaki vedendo i sudori freddi dell'amico.
<< Scusa se ho paura!>>
Jun miagola per far capire a Sho che gli è vicino, il ragazzo apre la borsa e gli sorride.
<< Mamma mamma quell'uomo ha sorriso all'interno della sua borsa!>> dice un bambino vedendo Sho.
<< Piantala di dire cretinate Nori o ti butto giù dall'aereo!>>
<< Sho stai attendo o ci farai scoprire.>> dice Satoshi mettendosi una mascherina sugli occhi per dormire.

-Informiamo i gentili viaggiatori che l'aereo sta per decollare. Allacciarsi le cinture grazie-

<< O cazzo! Kazunari non mi ha dato il sonnifero! E ora come faccio!?>> dice Sho agitato mentre Masaki lo aiuta a legarsi la cintura di sicurezza.
<< Mamma mamma quell'uomo ha detto una parolaccia!>>
<< Nori smettila!>>
<< Ma anche tu la dicevi questa notte a papà quando dormivate! Dicevi che ti stava facendo vedere le stelle e dicevi anche quella parola!>>
Tutti i presenti ridacchiano.
<< Smettila!>>
<< Sho-chan non ti preoccupare il viaggio è corto! Dura solo 5 ore e qualche minuto... sempre se non incontriamo turbolenze...>> dice Masaki per calmarlo.
<< Non mi stai aiutando Masa! Non mi stai aiutando! Voglio scendere! Mammina! Ho paura!>>
<< Mamma dici che anche lui sta vedendo le stelle come te!?>>

Il viaggio va relativamente bene, non incappano in nessuna turbolenza, il bambino rischia di essere gettato davvero dall'aereo dalla madre ma viene fermata dalla hostes.
Sho nel panico più totale continua a fare esercizi respiratori imparati al corso di Yoga però Masaki gli dice che quel corso era per donne incinte.
<< E non potevi dirmelo prima razza di idiota?! Ho seguito tutto il corso!>> sbraita Sho mentre sono nel bagno dell'aeroporto cinese.
<< Non volevo rovinare il tuo entusiasmo! Insomma è pur sempre attività fisica! E tu non ne fai mai!>>
<< Mi spieghi come fai ad avere un bel corpo così scolpito se non fai esercizio?>> chiede Jun completamente nudo abbracciandolo dopo essere tornato ragazzo.
<< Beh... vado in palestra...>>
<< Non vuol dire fare sport!>>
<< Ma è sempre attività fisica Masa! Ora che ci penso ecco perché c'erano solo donne enormi al corso di yoga e ogni tanto bisognava andare accompagnati!>> dice Sho passando dei vestiti a Jun senza guardarlo o gli salta addosso.
<< E tu con chi andavi?>> chiede Nino appiccicato a Satoshi.
<< Beh...con Masa!>>
<< Quali posizioni avete fatto?>> ridacchia Nino e Jun lo fulmina.
<< Non è che mi piaccia molto l'idea di saperti fare delle posizioni strane con Sakurai...>> dice Toma a Masaki mentre si mette le scarpe.
<< Ma dovevo aiutarlo solo tenendogli la mano mentre lui spingeva...>>
<< Così non aiuti Masa! Fraintenderanno! Insomma io dovevo far finta di spingere... come se stessi partorendo... e lui mi supportava e... cazzo Masaki! Perché non l'ho capito prima a che caspio di corso mi hai iscritto! Ecco perché tutte mi chiedevano perché ero lì! Mi avranno preso per pazzo!>> sbraita ancora Sho con Jun dietro di lui abbracciato.
<< Calmati amore...è stato uno sbaglio...>>
<< Masa è avvezzo a incappare in questi sbagli! Alle elementari ha iscritto tutti e tre al club di danza!>>
<< Questa la voglio proprio sentire!>> dice Nino sganasciandosi.
<< Dovevi proprio tirare fuori la storia del club di danza!?>> lo rimprovera Satoshi.
<< Beh tu che ti lamenti! Eri il migliore! E facevi tutte le parti maschili da protagonista! Non Ti sei mai dovuto mettere il tutù rosa e ballare davanti ai tuoi genitori e all'intera scuola che ti prendeva in giro...>>
<< La mia ballerina...>> lo prende in giro Jun.
<< Basta! Ora andiamo!>> dice Masaki.
<< Dove dobbiamo andare esattamente?>> chiede Satoshi.
<< Le sorgenti dello Yusen si trovano a sud del monte Kensei...>> dice Nino.
<< Allora è lì che siamo diretti... Siete pronti?>> chiede Sho al resto del gruppo che annuisce.

Date: 2011-10-11 01:44 pm (UTC)
From: [identity profile] tempestarashica.livejournal.com
Nino sei un fesso!!! ahahahahahahahahahahahahahaaah! sgamato!!! ahahahahahahah!!!
Sono tutti bellissimi!!!! <3<3<3<3<3<3
Oddio la parte migliore è il bimbo sull'aereo e Sho al corso pre parto XDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDDD
*corre a studiare*
<3<3

Date: 2011-10-11 01:48 pm (UTC)
From: [identity profile] bettysh.livejournal.com
Onee-chan studia non perdere tempo!!!!

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